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giovedì 24 settembre 2026

"SPAGHETTI OS" AND MEATBALL CASALINGA da OBSESSED WITH THE BEST di ELLA QUITTNER

 di Vittoria Traversa



Pasta in scatola (di una marca famosissima) da versare nel piatto e scaldare al microonde ovvero Anelletti in un sugo saporito e leggermente dolce, meglio se nella versione con polpettine di carne. 

Letta con il cuore di mamma italiana sembra una cosa terribile, ma è un rituale che tutti i bambini americani hanno provato ogni giorno al rientro da scuola e da adulti diventa il comfort food dei momenti di malinconia.



Da adulti è sicuramente meglio rifare la ricetta in casa, come ci insegna ELLA QUITTNER @equittner nel suo libro OBSESSED WITH THE BEST che stiamo esplorando per @cook_my_books questa settimana. Libro dove l’autrice raccoglie ricette classiche fatte e rifatte fino a trovare la migliore versione, in questo caso la più fedele al suo ricordo di bambina.

Ecco l'originale! Piatto sano per bambini!!! 


Provateli questi "SPAGHETTI OS" AND MEATBALL in versione casalinga, perché un piatto di pasta al sugo di pomodoro con polpettine è davvero un pasto delizioso e anche equilibrato, basterà aggiungere una porzione di verdure.

  

"SPAGHETTI OS” AND MEATBALL ALLA CASALINGA
adult “pasta os” “made of spaghetti”


Per 4 persone

1 dose di Sugo di pomodoro al burro (segue ricetta)
1 dose di Polpettine minuscole (segue ricetta)
Sale
400 g di pasta corta: anelletti per la versione classica, oppure un formato super divertente come rotelle o lumache
Parmigiano grattugiato per servire 

Preparate una dose di Salsa al pomodoro e burro (ricetta più sotto).

Preparate una dose di Polpettine minuscole (ricetta più sotto).
Nota dell’autrice: per una somiglianza ancora maggiore con quelle vere usate solo carne di manzo (niente maiale) per l'impasto delle polpette.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungete la pasta e cuocetela per 2 minuti in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione.
Tenete da parte una tazza di acqua di cottura prima di scolare.
Rimettete la pasta nella pentola e, a fuoco basso, mescolatela con il sugo, qualche manciata di formaggio e un po' di acqua di cottura, per condirla bene.
Aggiungete nella pentola
le polpette fritte e mescolate giusto il tempo di amalgamare il tutto.

Servite grattugiando ancora un po' di formaggio su ogni porzione.


SALSA AL POMODORO E BURRO
Not exactly three-ingredient Tomato-butter Sauce



Ho trascorso settimane a cercare la mia versione preferita della salsa al pomodoro e burro, ispirandomi alla celebre ricetta di Marcella Hazan. Ho provato la maggior parte delle aggiunte suggerite nei commenti — aglio! acciughe! scalogno! — così come diverse varianti caldeggiate o sconsigliate dall'entusiastica comunità che anima la sezione commenti della ricetta di Marcella Hazan sul *New York Times Cooking*. Alla fine, quasi ogni modifica finiva per violare la sacralità della salsa originale. C'è però un cambiamento che ho accettato di buon grado: caramellare diversi lati della cipolla per aggiungere un ulteriore, sottile strato di sapore e dolcezza; un tocco che non sovrasta il pomodoro ma che, nella sua delicata gloria dorata e burrosa, risulta magnificamente goloso.(cit. autrice)


Poco meno di 3 tazze di salsa - sufficienti per 4 porzioni di pasta

Per la salsa
1 cipolla dorata grande sbucciata
70 g di burro (7 cucchiai)
1 lattina da circa 800 gdi pomodori pelati interi con il loro succo
1 cucchiaino di sale

Tagliate la cipolla in quarti. Mettete una casseruola dal fondo spesso su fuoco medio. Aggiungete 3 cucchiai (30 g) di burro. Quando inizia a spumeggiare, unite i quarti di cipolla. Non muoveteli per 8-10 minuti, regolando la fiamma su basso, se iniziano a scurirsi troppo; non devono bruciare, ma sfrigolare dolcemente mentre la cipolla assume il colore del caramello. Una volta rosolato il lato inferiore, usate delle pinze o una forchetta per girare e far rosolare anche l'altro lato tagliato di ogni quarto di cipolla, per altri 8-10 minuti. Girate i quarti di cipolla in modo che entrambi i lati rosolati siano rivolti verso l'alto.

Aggiungete i pomodori con il loro succo, i restanti 4 cucchiai di burro, il sale e mescolate. Rompete i pomodori con una forchetta e cuocete per circa 40 minuti, senza coperchio, a fuoco lento e sobbollendo dolcemente, finché la parte liquida della salsa non si sarà ridotta a un brodo più denso e di colore arancione brillante, con la consistenza di una bisque corposa. Mescolate di tanto in tanto per evitare che i pezzi di pomodoro si attacchino o brucino sul fondo della casseruola.

Quando la salsa è pronta, rimuovete la cipolla (tienila da parte per un altro utilizzo) e usate un frullatore a immersione per rendere la salsa abbastanza liscia, lasciando però qualche pezzetto qua e là.

Variante:
Circa un'ora prima di preparare la salsa, separate i pomodori dal loro succo (che conserverete), allargateli in una teglia di metallo foderata con carta forno e arrostiteli a 180°C per 45 minuti. Successivamente, dopo aver rosolato la cipolla come indicato, aggiungete un filetto di acciuga (sgocciolato dall'olio) e sminuzzatelo nel burro usando un cucchiaio di legno. Aggiungete i pomodori arrostiti, il succo di pomodoro tenuto da parte, il burro e circa ¾ di cucchiaino di sale (invece di 1 cucchiaino). Proseguite con la ricetta fino alla fine.

 

POLPETTINE MINUSCOLE
Teeny Tiny Meatballs



Se sei arrivato a questa ricetta grazie a quella degli "Adult Spaghetti Os", per una maggiore fedeltà all'originale ometti il ​​maiale e usa solo manzo per tutti i 900 g di carne. Sono deliziose con quasi ogni tipo di pasta o sugo e, cosa sorprendente, si sposano alla perfezione con una versione rivisitata della salsa al cavolo riccio (kale) di Joshua McFadden.(vedi nota più sotto)
(cit autrice)

Per circa 80-100 polpettine

2 fette di pane bianco senza crosta spezzettate
60 ml di latte intero
½ cipolla dorata grande sbucciata
⅓ di tazza di foglie di prezzemolo
2 spicchi d'aglio sbucciati
½ cucchiaino di semi di finocchio
¼ di cucchiaino di zucchero semolato
½ tazza di Parmigiano grattugiato finemente
2¼ cucchiaini di sale
Pepe nero macinato al momento
2 uova
450 g di macinato di maiale
450 g di macinato di manzo 
2 tazze di pangrattato fine
Olio extravergine d'oliva

Mettete le fette di pane nella ciotola di un robot da cucina dotato di lama a S e copritele con il latte. Lascia in ammollo per circa 5 minuti.

Grattugiate la mezza cipolla. Raccogliete la cipolla grattugiata e strizzatela bene – usando una garza, un canovaccio sottile o le mani sopra un colino – per eliminare quanta più acqua possibile; dovreste ottenere circa 2 cucchiai colmi di polpa ben strizzata e compatta.

Mettete nel recipiente del robot da cucina il prezzemolo, l'aglio, i semi di finocchio, lo zucchero, la cipolla, il formaggio, il sale, qualche pizzico di pepe appena macinato e le uova. Azionate a impulsi finché il tutto non sarà finemente tritato e ben amalgamato.

Aggiungete metà della carne di maiale e di manzo nel robot da cucina. Azionate a impulsi per 45 secondi, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e la carne apparirà finemente macinata, con una consistenza leggermente pastosa sui bordi.
Aggiungete la carne rimanente e azionate a impulsi solo quattro o cinque volte per amalgamare, senza lavorare eccessivamente l'impasto. Completate la lavorazione a mano con un cucchiaio, giusto il tempo di incorporare la carne aggiunta da ultimo. Friggete una piccola polpetta di prova e regolate di sale l'impasto, se necessario.

Versate il pangrattato in una ciotola e conditelo con qualche pizzico di sale.
Formate le polpettine: prelevate circa un cucchiaino di impasto, formate delicatamente tra i palmi delle mani una pallina di circa 1,5 cm di diametro, quindi passatela molto leggermente nel pangrattato per ricoprirla. Mettetela da parte. Ripetete l'operazione con il resto dell'impasto. Dovreste ottenere circa 60-65 polpettine. (Vi assicuro che il procedimento sarà più rapido di quanto pensate e che 60-65 è proprio il numero giusto di polpettine.)

Versate olio fino a un'altezza di circa 0,5 cm in una padella capiente dotata di coperchio a chiusura ermetica o in una casseruola dal fondo spesso; scaldate a fuoco medio finché l'olio non inizia a luccicare, senza però arrivare al punto di fumo.
Aggiungete le polpettine senza sovraffollare la padella (una casseruola capiente dovrebbe contenerle tutte) e fatele rosolare bene per circa 8 minuti in totale; usate una spatola larga (tipo quella per il pesce) o due cucchiai per girarle delicatamente senza romperle.
Attendete che la parte inferiore di ogni polpettina sia ben rosolata prima di provare a girarla, altrimenti si attaccherà alla padella rompendosi. Tagliatene una a metà per verificarne la cottura e trasferitela su un piatto.
Ripetete l'operazione per cuocere le polpettine rimanenti, se necessario.

Servite con la salsa di cavolo riccio (vedi nota) o come preferite.

Nota:
SALSA AL CAVOLO RICCIO DI JOSHUA MCFADDEN
– rivisitazione dell’autrice.

Sbollentate in acqua molto salata qualche gambo di broccolo (lavato), un mazzo di cavolo riccio tagliato grossolanamente e qualche manciata di spinaci. Poi, usando un frullatore ad alta potenza, frullate le verdure sbollentate insieme a un mazzetto di erba cipollina, uno spicchio d'aglio, 115 g di Pecorino Romano grattugiato, qualche grano di pepe intero e un mestolo di acqua di cottura, fino a ottenere una crema densa e perfettamente liscia. Regolate di sale, condite la pasta cotta al dente e completate il piatto con le polpettine e altro formaggio grattugiato. (cit autrice)

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 14 marzo 2026

MEZZE MANICHE RIGATE 'NDUJA E POMODORO da SIX SEASONS OF PASTA di JOSHUA MC FADDEN

 di Vittoria Traversa


Che io adori il piccante non è certo un mistero, infatti l'elemento distintivo di questa pasta è la 'nduja, la salsiccia piccante spalmabile originaria della Calabria.

foto dal web


La 'nduja viene solitamente servita cruda, spalmata su pane o cracker come antipasto, ma si può anche cuocere. La si trova in commercio conservata in barattolo o fresca insaccata in budello. Si conserva in frigo e ben sigillata, per circa quattro mesi una volta aperta; questo significa che potete tenerla a portata di mano per quando avrete voglia di un piatto piccante.


Ricetta scelta per @cook_my_books dal SIX SEASONS OF PASTA scritto da JOSHUA MC FADDEN @jj__mc con MARTHA HOLMBERG @marthaholmberg. 
il principio di adesione ai cicli naturali di maturazione degli ingredienti, nelle ormai celebri 6 stagioni, che regola la cucina di McFadden, viene qui applicato alla pasta, che fa da spalla agli ingredienti stagionali in un gioco di sapori e colori sapientemente accostati. Stavolta, ci sono anche piatti della nostra tradizione che seguono i ritmi stagionali fin dalle origini.


La scelta del formato di pasta non è banale ed è caduta sulle mezze maniche rigate, che si rivestono deliziosamente di sugo piccante, ma qualsiasi tipo di pasta che accolga generosamente il sugo, sarà perfetta.

 

MEZZE MANICHE RIGATE 
'NDUJA E POMODORO
’Nduja and tomato



Per 2 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 spicchi d'aglio schiacciati
85 g di 'nduja
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di pomodori pelati in scatola, schiacciati a mano, con il loro succo
Sale
225 g di mezze maniche rigate (o rigatoni, penne, conchiglie)
60 g di misto Parmigiano Reggiano/Pecorino Romano + altro per servire
1 cucchiaio di burro

Mettete sul fuoco la pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta.

Scaldate l'olio in una padella capiente a fuoco medio-alto. Quando è caldo, aggiungete l'aglio e cuocetelo delicatamente, schiacciandolo leggermente con la spatola, finché non sarà ben tostato e profumato, ma non troppo dorato, per 3-4 minuti.

Aggiungete la 'nduja e schiacciatela leggermente, quindi cuocetela finché non inizia a dorarsi leggermente e l'olio non si separa, per circa 4 minuti.

Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete, mescolando e spalmando il concentrato sul fondo della padella, finché non si sarà scurito, per 2 minuti.

Aggiungete i pomodori pelati con il loro succo, salate e fate sobbollire, mescolando frequentemente, finché il liquido non si sarà ridotto di circa la metà, per altri 4 minuti circa. Togliete la padella dal fuoco.

Salate l'acqua della pasta, buttate le mezze maniche e cuocetele 2 minuti meno del tempo necessario per averle al dente. 
Quando scade il tempo di cottura, mettete da parte circa 250 ml di acqua (tenetela in caldo), poi scolate e trasferitela nella padella con il sugo. 

Rimettete la padella sul fuoco medio e terminate la cottura della pasta, mescolando e aggiungendo poco per volta acqua calda di cottura fino a quando la pasta non sarà perfettamente al dente e il sugo ben ristretto. Se il sugo sembra troppo liquido, fatelo sobbollire per qualche altro secondo per addensarlo, tenendo presente che il formaggio contribuirà ad addensarlo.

Abbassate la fiamma al minimo. Aggiungete il formaggio grattugiato e mescolate per emulsionarlo con gli altri ingredienti del sugo, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta (o semplice acqua calda, se il sugo risulta troppo salato) se necessario per mantenere la consistenza cremosa ed evitare che il formaggio si rapprenda. Aggiungete il burro e mescolate per amalgamare. Assaggiate e aggiungete altro sale se necessario.

Dividete la pasta in due ciotole calde e servite subito, accompagnando con altro mix dei formaggi, da aggiungere a piacere.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 23 novembre 2023

PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI E PEPERONCINO URFA da The Modern Spice Rack di Clark and Walker

di Vittoria

Questa settimana con @cook_my_books viaggiamo nella magia delle spezie, ingrediente indispensabile nella mia cucina.
Dalle semplici erbe di casa e spezie classiche della nostra cucina italiana, alle miscele più esotiche, basta un pizzico, una goccia, un granello, per rendere speciale anche un triste petto di pollo, una patata lessa o un semplice uovo.


Per 
@cook_my_books sfogliamo The MODERN SPICE RACK di Esther Clark @esthermclark and Rachel Walker @rachel.walker.food, libro dedicato proprio a un utilizzo mirato e oculato delle spezie. Ogni ricetta ha come protagonista una spezia utilizzata al meglio per trasformare la normalità in un piatto speciale. E non potrete più fare a meno di quel pizzico di magia.


Ho la fortuna di avere una sorella innamorata della Turchia, dove passa un mese ogni estate e mi rifornisce regolarmente di alcuni prodotti che qui troverei con difficoltà, fra cui il delizioso PEPERONCINO DI URFA, per questo ho scelto una ricetta dove le sue caratteristiche vengono esaltate al massimo.

La PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI E PEPERONCINO URFA ovvero come trasformare un semplice piatto di pasta, in un trionfo con un condimento ricco e pieno, che scalda corpo e anima nelle serate invernali.  Un concerto di profumi, colori e sapori che ci riporta direttamente al sole estivo.

Il peperoncino di Urfa (città turca), qui suggerito, è di colore rosso molto scuro, quasi nero, ha una bassa piccantezza, ma un meraviglioso aroma di melassa e leggera affumicatura, esaltata dal peperone arrostito.


PASTA AL SUGO CREMOSO DI PEPERONI ARROSTITI 
E PEPERONCINO URFA
Easy creamy roasted red pepper and urfa pasta



Questa ricetta di pasta cremosa è un asso nella manica per le giornate lunghe, buie e fredde. È un comfort assoluto racchiuso in una ciotola ed è veloce da preparare, utilizzando peperoni arrostiti, mascarpone e un pizzico di peperoncino, che dona alla ricca salsa un bel tocco equilibrato alla fine. Il peperoncino di Urfa è adorabile per la sua affumicatura, ma funzionerà bene con qualsiasi peperoncino abbiate. I rigatoni sono la mia pasta preferita per questo piatto; è ottimo per catturare la salsa ed estremamente soddisfacente da mangiare.(cit.autrici)

Spezia utilizzata: Pul Biber o Urfa Biber
Per 4 persone 

2 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla tritata finemente
1 grosso spicchio d'aglio tritato
2 cucchiaini di scaglie di peperoncino Urfa o ½ cucchiaino di peperoncino normale
400 g di pasta secca come rigatoni o penne
450 g (circa 3) di peperoni rossi arrostiti e spellati (anche surgelati o al naturale)
130 g di mascarpone
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
40 g di parmigiano grattugiato, più altro per servire
sale 

Scaldate l'olio d'oliva in una casseruola larga e poco profonda, o in una padella, a fuoco medio-basso. Aggiungete la cipolla e un pizzico di sale e friggete per 10 minuti, o fino a quando saranno morbide e traslucide. Aggiungete l'aglio e il peperoncino in scaglie e friggete per 1 minuto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Portate a ebollizione una grande pentola di acqua salata, buttate la pasta e fatela cuocere al dente. Scolate conservando 100–150 ml di acqua di cottura.

Mettete i peperoni, il composto di cipolle raffreddato, il mascarpone e l'aceto in un robot da cucina e frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Versate la salsa di peperoni in una padella capiente con la pasta, il parmigiano e 100 ml di acqua di cottura tenuta da parte, aggiungendone altra, se la salsa necessita di essere diluita ulteriormente. Portate a bollore a fuoco medio per 1-2 minuti e amalgamate tutto insieme. Salate a piacere, quindi togliete dal fuoco e dividete nei piatti. Completate con altro parmigiano per servire.

La salsa si conserva in frigorifero fino a una settimana o congelata per 3 mesi.

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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venerdì 27 ottobre 2023

IL MIO SUMMER GARDEN MINESTRONE CON POLPETTINE PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria 

Anche se siamo in pieno autunno, il caldo ci ha lascito da pochi giorni, sostituito all'improvviso da quelle giornate freddine e umide, alla fine delle quali fa piacere rinfrancare corpo e spirito con qualcosa di caldo che ci avvolga in un abbraccio confortevole.



E cosa c'è di meglio di una calda zuppa nutriente? 

Ovviamente non parliamo della solita minestra! 
niente di triste o scipito
niente minestre da ospedale

A scovare meraviglie ci ha pensato il Club del 27 di MTChallenge

Ebbene si, questo mese vi parliamo di Zuppe calde e corroboranti, ma anche saporite e allegre, per una cena confortante o per un invito fra amici in allegria 




Le ricette di questo mese le abbiamo scelte dal libro "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel dove si trovano oltre 85 ricette di zuppe per tutti i gusti e le stagioni.

Noi del Club del 27 ne abbiamo provate parecchie, una migliore dell'altra; da oggi le trovate tutte su MTChallenge QUI ❤

Personalmente vi propongo un minestrone di fine estate, dove convivono le ultime verdure estive e le prime autunnali, molto saporito e allegro, nutriente per la presenza dei legumi e della pasta, orecchiette in questo caso, che mantengono la loro consistenza anche in una zuppa.
Il sapore è poi arricchito dalla nota fresca e leggermente affumicata del peperone verde arrostito, protagonista della salsa romesco in versione green. Provatela perchè è davvero una bomba di sapore.

Se preferite potete completare il piatto con delle mini polpettine di carne di manzo e ricotta, davvero gustose. Consiglio di prepararne in abbondanza e conservarle in freezer per averle sempre a disposizione.


SUMMER GARDEN MINESTRONE



L’elenco degli ingredienti per questa zuppa può spaventare, ma scommetto che avete già la maggior parte di questi articoli a portata di mano. Dovreste riuscire a prendere il resto in qualsiasi mercato agricolo.

Sebbene sia tradizione servire il minestrone con il pesto (entrambi sono italiani), adoro il calore e l’affumicato che derivano dai peperoni arrostiti nella salsa Romesco Verde

Per 8 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla bianca tagliata a dadini
2 carote sbucciate e tagliate a cubetti
2 gambi di sedano tagliati a dadini
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
2 cucchiai di origano secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
500 g di pomodori da salsa tipo San Marzano, privati dei semi e tritati
50 g di concentrato di pomodoro
2 litri di brodo vegetale
350 g di zucchine o zucca gialla tagliate a dadini
1 foglia di alloro
Una lattina da 450 g di fagioli cannellini scolati e sciacquati
Una lattina da 450 g di fagioli rossi scolati e sciacquati
170 g di fagiolini verdi tagliati in pezzi da circa 5 cm
1 cucchiaio di succo di limone fresco
Pepe nero macinato fresco a piacere

Per servire:
100-150 g di orecchiette
Salsa Romesco verde (segue ricetta)
Formaggio Parmigiano grattugiato 

Per completare il piatto con la carne:
Le mini polpette (segue ricetta) sono un modo meraviglioso per completare questa zuppa calda. 

In una capiente pentola a fuoco medio, scaldate l'olio, poi aggiungere la cipolla, le carote e il sedano e rosolate fino a quando saranno ammorbiditi, da 5 a 7 minuti. Aggiungete l'aglio, il timo, l'origano, il sale e il peperoncino e fate rosolare finché non diventano fragranti, 30 secondi. Aggiungete i pomodori e il concentrato di pomodoro e fate rosolare finché la maggior parte del liquido dei pomodori non sarà evaporato, circa 6-8 minuti. Aggiungete il brodo vegetale, le zucchine e l'alloro e portate a ebollizione a fuoco vivace. Coprite, abbassate la fiamma al minimo e cuocete a fuoco lento per almeno 45 minuti per concentrare e amalgamare i sapori.


Intanto cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela, conditela con poco olio perché non si incolli e tenetela e da parte.

Scoprite il minestrone e aggiungete i cannellini, i fagioli rossi e i fagiolini. Coprite e cuocete ancora a fuoco lento fino a quando i fagiolini saranno teneri, circa 5 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti, ancora coperto. Aggiungete il succo di limone, quindi salate e pepate secondo necessità.

Dividete la zuppa in ciotole individuali, versate in ogni porzione una cucchiaiata di pasta, aggiungete un cucchiaio di Green Romesco e spolverizzate con il parmigiano.

Se avete previsto anche le polpette, servitele a parte ben calde, da aggiungere a piacere.

Io preferisco servire a parte anche la pasta, la salsa e il parmigiano, in modo che ognuno possa aggiungere quello che preferisce.

SALSA ROMESCO VERDE
Green Romesco

 


Ho messo a punto questa ricetta per il mio minestrone estivo del giardino, ma è deliziosa mescolata in tante zuppe o come accompagnamento a carni arrostite. Provatela anche su un hamburger o pollo alla piastra.

Per 1 tazza, circa 250 g

1 peperone verde (circa 250 g) tagliato in pezzi da 5 cm
1 peperone poblano fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm (vedi note)
1 peperoncino jalapeño fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm
2 spicchi d'aglio schiacciati
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di sale
60 g di mandorle a scaglie
20 g di coriandolo fresco tritato (vedi note)
1 cucchiaino di aceto di mele
⅛ cucchiaino di pepe nero appena macinato 

Preriscaldate il forno a 200°C e rivestite una teglia con un foglio di alluminio. Mettete il peperone, il poblano, il jalapeño e l'aglio sulla teglia preparata e condite con 1 cucchiaio di olio e sale. Arrostite per 25 minuti, girando a metà cottura o finché non inizia a dorare in alcuni punti. Quando mancano 8 minuti, aggiungete le mandorle e fatele tostare per il tempo rimanente.

Trasferite tutto in un frullatore ad alta velocità insieme al coriandolo, all'aceto, al pepe e 120 ml di acqua. Frullate ad alta velocità fino a ottenere un composto omogeneo, circa 2 minuti. Assaggiate e condite con sale e pepe secondo necessità.

Conservazione: Lasciate raffreddare prima di conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.

Note:ù
Il peperone Poblano è un peperone piccolo, a cornetto e poco piccante: può essere sostituito con i nostri friggitelli oppure omesso, aumentando un pochino il peperone verde dolce.
Il coriandolo ha un sapore fresco inconfondibile, ma non piace a tutti; potete sostituirlo con il prezzemolo, anche se il sapore sarà diverso.

 

MINI POLPETTINE DI CARNE
Mini meatballs


Queste mini polpette non richiedono molto tempo; puoi anche cuocerli mentre la zuppa sta bollendo. Servitele a parte in modo che i commensali possano decidere se e quante polpette mettere nella zuppa. Se vi avanzano, queste polpette sono ottime anche come contorno o sopra gli spaghetti!

Per 4 persone - 28 polpette normali – 60 polpettine mini

70 g di cipolla bianca tagliata finemente
15 g di pangrattato panko (o pangrattato normale)
10 g di parmigiano grattugiato finemente
10 g di prezzemolo fresco tritato
3 cucchiai di ricotta vaccina
1 uovo leggermente sbattuto
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di sale
¼ cucchiaino di pepe nero appena macinato
500 g di carne macinata magra

Olio extravergine d'oliva per spennellare

Preriscaldate il forno a 200°C e ungete una teglia.

In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti tranne l’olio e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aiutandovi con un cucchiaino, raccogliete un po’ del composto e, aiutandovi con le mani unte, fate una polpettina delle dimensioni di una grossa oliva. Mettetela sulla teglia preparata e ripetete fino alla fine degli ingredienti. 

Spennellate le polpettine con l’olio  e infornatele per 12-15 minuti, o fino a quando iniziano a dorare e la temperatura interna raggiunge i 75°C.
Accendete il grill per 1 o 2 minuti o finché la parte superiore delle polpette non sarà dorata, assicurandovi che non brucino.

Servite immediatamente, oppure raffreddate a temperatura ambiente e conservate in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni, oppure congelare per un massimo di 2 mesi.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19
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martedì 27 ottobre 2020

IL MO MAC AND CHEESE ALLA ZUCCA PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria



ll club del 27 ritorna dopo la lunga pausa estiva! Eccoci qui di nuovo a proporvi ricette a tema, ovviamente autunnale, sicuramente coloratissimo e saporito. 

A voi tante nuove proposte con la zucca. Le trovate tutte sul blog di MTChallenge 

Io vi propongo una colorata versione del classico Mac and Cheese americano, qui arricchito dalla zucca. La ricetta originale è opera di Anna Calabrese, io ho cambiato poche cose, ho utilizzato pasta integrale, pecorino sardo e zucca hokkaido. 



EASY PUMPKIN MAC AND CHEESE
By Anna Calabrese

Ingredienti per 6 persone

400 g di penne rigate
330 g di salsa Alfredo
300 g di zucca a dadini cotta in forno
1 tazza di peperoni arrostiti
4 tazze d'acqua
¼ di cucchiaino di sale
⅛ di cucchiaino di pepe nero tritato
170 di pecorino sardo semi stagionato a dadini

Per la salsa Alfredo
½ tazza di burro
2 tazze di panna
120 g di formaggio cremoso spalmabile
1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di aromi misti (origano, prezzemolo, basilico, timo, maggiorana …)
1/4 di cucchiaino di pepe
1 tazza di parmigiano grattugiato



Preparate la salsa Alfredo.

In una pentola unite burro, aglio, panna, e crema di formaggio, cuocete a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite gli aromi, il sale e il pepe. Mescolate bene, aggiungete il parmigiano, portate a bollore e cuocete per 5 minuti o comunque fino ad ottenere una salsa bella consistente. Eliminate l'aglio.

Per i mac and cheese
Sistemate una capiente pentola antiaderente i primi sette ingredienti. Aggiungete il pecorino a dadini. Cuocere a fuoco medio-alto mescolando spesso fino ad ebollizione quindi ridurre il calore a medio e cuocere a fuoco lento, coperto, per il tempo di cottura della pasta mescolando spesso. Quando la pasta sarà cotta ma non sfatta e il liquido tutto assorbito, regolarsi con l'intensità dei fuochi, spostare la padella dal fuoco, cospargere con il formaggio, mescolare, coprire, lasciare riposare 5 minuti prima di servire. Completare con una spolverata extra di pepe nero

La ricetta è tratta da Wonder Pot di Better Homes Gardens, 2018.

 



Tessera n.19








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venerdì 27 marzo 2020

LA MIA RAINBOW PASTA SALAD PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria




Eccoci al consueto appuntamento mensile con 
il Club del 27, di MTChallenge.

Questo mese l'occasione è veramente speciale perchè
il 27 marzo è il

COMPLEANNO NUMERO 3




Per festeggiare abbiamo pescato a piene mani fra le migliori ricette di questi anni e vi proponiamo una carrellata di delizie da riprovare in queste lunghe giornate casalinghe.
Deliziose ricette dall'antipasto al dolce, golose e sfiziose, goduriose o leggere, sempre colorate e stuzzicanti per alleggerire questo periodo così buio e teso.
Oggi su MTChallenge trovate tutte le nostre ricette da provare

Io per voi ho scelto una ricetta tratta dal Club del 27 di Maggio 2019, una coloratissima, ma leggera insalata di pasta e verdure al forno. rispetto alla ricetta originale ho utilizzato menta invece di basilico che a questa stagione è difficile da trovare.





RAINBOW ORZO SALAD

Per 4 persone

150 g di orzo pasta, i risoni 
(sostituibili con orzo perlato o farro)2-3 peperoni di diverso colore
2 cipolle medie rosse
10/15 pomodorini tipo Pachino
200 g di formaggio feta
un rametto di foglie di menta o basilico
sale, pepe e olio evo q.b.


Accendete il forno a 180°C 


Lavate i peperoni, togliete i semi e tagliateli in falde. Sbucciate le cipolle e tagliatele in spicchi. Disponete la verdura su una teglia foderata di carta forno e irrorate con olio evo.


Cuocete per circa 25/30  minuti aggiungendo i pomodorini lavati, asciugati e tagliati a metà per gli ultimi 5/10 minuti.





Nel frattempo cuocete la pasta o l'orzo/farro in abbondante acqua salata. Raffreddate scolando l'orzo sotto un getto di acqua fredda e continuate a scolare bene. 

I risoni
Trasferite in una ciotola capiente, aggiungete le verdure (i peperoni tagliateli a pezzetti) condite con altro olio, la feta sbriciolata e il basilico fresco.
Si mantiene in frigorifero per un paio di giorni.















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