venerdì 26 marzo 2021

Le mie Korean steamed eggs e la Egg drop soup per il Club del 27

 Di Vittoria


Anche Marzo sta per finire 
ed eccoci al consueto appuntamento con il Club del 27 di MTCHallenge.

Tessera n. 19


Questa volta parliamo di UOVA e dei mille modi per cucinarle. Le ricette sono tratte dal libro All about eggs di Rachel Khong, un giro del mondo sulle preparazioni delle uova. Ne abbiamo sperimentate molte, potete trovarle tutte sulla pagina di oggi di MTChallenge

Io ho provato per voi DUE ricette di origine asiatica, un semplice uovo cotto a vapore, ma aromatizzato da una salsa saporita e olio di sesamo e una famosa zuppa cinese gustosa e leggera. Entrambe le ricette sono velocissime da preparare e daranno un tocco di novità ad un semplice uovo.


KOREAN STEAMED EGGS - UOVA AL VAPORE COREANE


Per 2 persone - cottura a microonde o vapore

3 uova
½ tazza di acqua
2 scalogni, affettati
1 cucchiaio di salsa di pesce
½ peperoncino jalapeño, tritato finemente (facoltativo)
1 cucchiaino di olio di sesamo

Sbattete leggermente le uova in una ciotola adatta al microonde. Aggiungete mescolando l'acqua, lo scalogno, la salsa di pesce e il jalapeño, se utilizzato.
Cuocete alla massima temperatura (1000 W) per 3 minuti e mezzo. controllate il centro con un cucchiaio o una bacchetta per vedere se è ancora liquido. In tal caso, cuocete per un altro minuto.
In alternativa, per cuocere a vapore utilizzando ciotole adatte alla cottura.
Mettete le ciotole in un cestello per la cottura a vapore e fate sobbollire a fuoco medio per circa 15 minuti. Condite con poche gocce di olio di sesamo e servite.


EGG DROP SOUP - ZUPPA CON UOVO STRACCIATO


Per 4 persone

1,2 l di brodo di pollo
2 cipollotti verdi, tritati, parti verdi e bianche separate
1 fetta da 3 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di pepe bianco in grani
sale
1 cucchiaio di amido di mais sciolto in 1 cucchiaio di acqua fredda
3 uova sbattute

Unite il brodo di pollo, i bianchi di cipollotto, lo zenzero e i grani di pepe in una casseruola e portate a ebollizione a fuoco medio. Abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento finché il brodo si sarà aromatizzato, circa 20 minuti.
Filtrate e rimettete il brodo nella pentola, riportate a ebollizione e aggiustate di sale.
Versate la miscela di amido di mais nel brodo mentre mescolate e fate sobbollire mescolando, in modo che il brodo si addensi. Abbassate la fiamma e versate l'uovo nella pentola in tre o quattro riprese, mescolando delicatamente. Appena l'uovo rappreso viene a galla, togliete dal fuoco e suddividete nelle ciotole. Cospargete con il verde del cipollotto tritato e servite.


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venerdì 26 febbraio 2021

LA MIA BIM'S YEAST CAKE PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Eccoci al consueto appuntamento mensile con MTCallenge, il Club del 27


Tessera n.19


Per questo mese di Febbraio noi del Club del 27 vi facciamo conoscere parecchie ricette tratte da un libro molto bello. Fruit Cake di Jason Schreiber. Lui è uno dei più noti e influenti food stylist di New York, da tempo collaboratore di Martha Stewart. Jason ha voluto ridare lustro ad un tipo di dolce relegato al ruolo di dessert natalizio della tradizione. Ha mescolato un pochino le carte, aggiunto ingredienti e rivisitato alcuni classici con ottimi risultati.


Fra le tante ricette ho scelto di proporvi un dolce che farà un figurone sulla vostra tavola, una brioche arrotolata ripiena di frutta secca e fresca, che potrete variare con le stagioni.



Ecco la

BIM’S YEAST CAKE
da "Fruit Cake" di Jason 
Schreiber

Per 12 a 14 porzioni, teglia profonda a ciambella da 26 cm di diametro

Per il lievitino (Sponge)
250 ml di latte intero, riscaldato a 35 °C
28 g di lievito di birra fresco (o 14 g di lievito di birra essicato)
140 g di farina
Per l' impasto
Il lievitino
225 g di burro non salato ammorbidito
100 g di zucchero semolato
2 uova grandi
570 g di farina 00, più quella aggiuntiva per spolverare
1 cucchiaino di sale
Per la farcitura e il montaggio
Pan Goo* per ungere la teglia o burro e farina
100 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di cannella in polvere
125 g di mirtilli freschi (1 vaschetta)
1 cucchiaio scarso di farina 00
50 g di burro non salato, sciolto, più altro per spennellare sopra
140 g di mirtilli o cranberry secchi
30 g di noci pecan tostate e finemente tritate
1 uovo grande
1 pizzico di sale
granella di zucchero (o zucchero perlato) per spolverare
Per la glassa
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
acqua fredda


Preparate il lievitino:
in una ciotola media, sbattete insieme il latte e il lievito. Incorporate la farina con un cucchiaio di legno e lasciate riposare circa 20 minuti, fino a quando sul composto compariranno molte bollicine.

Preparate l'impasto: nella ciotola dell’impastatrice sbattete il burro e lo zucchero semolato con la foglia, a velocità media, fino a renderlo leggero e spumoso, da 3 a 5 minuti. Staccate ogni residuo dalle pareti della ciotola aiutandovi con una spatola di gomma.
Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Raschiate ancora le pareti della ciotola e aggiungete la farina e il sale.
Mescolate a bassa velocità fino a quando si formerà un composto sbriciolato. Raschiate ancora una volta le pareti della ciotola, poi montate il gancio e aggiungete il lievitino. Impastate a velocità medio-bassa finché l'impasto non si raccoglie attorno al gancio e pulisce completamente i lati della ciotola, circa 10 minuti. 
Aiutandovi con la spatola trasferite l'impasto su una superficie leggermente infarinata e formate una palla.
Trasferite in una ciotola grande imburrata, coprite e lasciate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio, circa 1 ora e mezza.
Farcitura e cottura: Spennellare generosamente la teglia con il Pan Goo* (oppure imburrate e infarinate) e metterla da parte.
In una piccola ciotola mescolate lo zucchero semolato e la cannella.
In un'altra piccola ciotola mescolate i mirtilli freschi con la farina, poi setacciate per eliminarne l'eccesso.
Aiutandovi con le mani infarinate, trasferite l’impasto su una superficie anch’essa infarinata, spolverate di farina anche sopra, allargatelo delicatamente, poi stendetelo in un rettangolo di 35x45 cm, con un lato lungo rivolto verso di voi. Spennellate abbondantemente di burro fuso e cospargete in modo uniforme con lo zucchero alla cannella, i mirtilli freschi e secchi e le noci pecan. Lasciate senza ripieno una striscia di 1,5 cm lungo i lati lunghi. 
Partendo dal lato lungo, arrotolate l'impasto strettamente, sollevando e tirando l'impasto per racchiudere tutto il ripieno. Sigillate bene. Sollevate delicatamente il rotolo di impasto e sistematelo nella teglia preparata, con la chiusura rivolta verso il basso e unendo le estremità. Se fosse troppo lungo, tagliate via le due estremità, otterrete due girelle che potete imburrare, decorare e cuocere a parte.
Spennellate tutto con il burro rimasto. Coprite la teglia e mettete in un luogo caldo a lievitare fino al raddoppio, circa 1 ora.
Almeno 30 minuti prima della cottura, preriscaldate il forno a 180 °C con una griglia nella metà inferiore del forno.
Terminata la lievitazione, spennellate la parte superiore del dolce con l’uovo leggermente sbattuto con il sale, poi spolverate abbondantemente con lo zucchero perlato o la granella. Con le forbici praticate dei tagli in sbieco di circa 2,5 cm di profondità.
Cuocete fino a quando la torta diventa di un colore marrone dorato intenso e soda al tatto, circa 60-70 minuti. Misurazione della temperatura al cuore con il termometro a sonda 93 °C.
Trasferite la teglia su una gratella, lasciate riposare la torta nella teglia per 15 minuti, poi giratela con cura, togliete la teglia e capovolgetela di nuovo sulla griglia per farla raffreddare completamente.
Preparate la glassa: in una piccola ciotola, sbattete insieme lo zucchero a velo con il limone. Continuate aggiungendo 1 cucchiaino acqua alla volta fino a formare una glassa semiliquida che copre il dorso di un cucchiaio. Cospargete la torta in fili diagonali e lasciate asciugare. Per affettarla utilizzate un coltello seghettato.
Conservazione Questa torta è migliore il giorno in cui è cotta, ma può essere conservata in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un massimo di 2 giorni.

Pan Goo - miscela per ungere le teglie
Per circa 110 g (¾ cup)

65 ml (¼ cup) di olio neutro
45 g (⅓ cup) di farina
In un piccolo contenitore con un coperchio, sbattete l'olio e la farina insieme fino ad amalgamarli. Utilizzatelo sulle teglie al posto della carta da forno o dello spray da cucina. Si conserva in frigo per un paio di settimane.






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mercoledì 27 gennaio 2021

LA MIA MANHATTAN CLAM CHOWDER PER IL CLUB DEL 27

 Di Vittoria


A Gennaio, l'appuntamento con il Club del 27 vi regala una ricchissima selezione di zuppe ricche e saporite, che non hanno nulla a che fare con il concetto triste di "minestrina" da malati. 

Sono arricchite con spezie, erbe, legumi, carne, pesce o verdure e rappresentano un pasto completo, nutriente, ma leggero, ideale per riprendersi dagli stravizi delle feste. 


Tessera n.19


Noi instancabili del Club del 27 le abbiamo provate per voi, le trovate tutte oggi sulla pagina di MTChallenge 

Io ho provato per voi una classica zuppa nordamericana, La Manhattan Clam Chowder, una meravigliosa zuppa di vongole con pancetta, patate e pomodoro, profumata con erbe e peperone, da servire con fette di pane casereccio e un buon vino bianco aromatico.

MANHATTAN CLAM CHOWDER – ZUPPA DI VONGOLE
Da  All-time best soups – Cook’s illustrated: La nostra zuppa di vongole Manhattan è migliore della maggior parte delle versioni perché prevale il sapore delle vongole. Usiamo una quantità maggiore di vongole rispetto alle versioni comuni e il loro brodo di cottura naturale per bilanciare il sapore dominante dei pomodori e delle altre verdure. Se dovete riscaldare la zuppa, non fatela bollire o le vongole diventeranno gommose.

Per 8 persone

3,6 kg di vongole grandi, già spurgate
200 g di bacon, circa 2 fette spesse 5 mm, tagliato a dadini
1 cipolla grande tritata finemente
1 peperone rosso piccolo pulito e tritato finemente
1 carota sbucciata e tritata finemente
1 costa di sedano tritata finemente
4 spicchi d'aglio tritati finemente
1 cucchiaino di origano essiccato
½ bicchiere di vino bianco secco
600 g di patate gialle, non farinose, sbucciate e tagliate a dadini da 5 mm
1,4 l di brodo di vongole filtrato
1 foglia di alloro grande
1 lattina da 400 g di polpa di pomodoro a cubetti
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva
2 cucchiai di erba cipollina fresca tritata o prezzemolo


Versate le vongole in una pentola ampia che abbia un coperchio pesante, aggiungete un dito di acqua sul fondo, chiudete con un coperchio, portate a ebollizione e lasciate cuocere, scuotendo la pentola ogni tanto, finchè le vongole non saranno tutte aperte. 
Estraete le vongole dal loro brodo, sgusciatene la maggior parte, conservandone 24 con il guscio per decorare la zuppa, e mettetele tutte da parte, in caldo.
Filtrate il brodo delle vongole, misuratelo e aggiungete acqua fino ad arrivare a 1,4 litri.




Riprendete la pentola delle vongole (assicuratevi che non ci siano residui di sabbia o gusci rotti), versateci dentro i pezzetti di bacon e cuocete a fuoco medio fino a renderlo croccante, circa 5 minuti. Aggiungete il trito di cipolla, peperone, carota e sedano, riducete la fiamma al minimo, coprite e cuocete finché non si ammorbidisce, circa 10 minuti. Aggiungete l'aglio e l'origano e rosolate fino a renderli fragranti, circa 1 minuto.
Bagnate con il vino e alzate la fiamma facendo sfumare finché non si ridurrà della metà, circa 2-3 minuti. Aggiungete le patate, la foglia di alloro e il brodo di vongole tenuto da parte. Portate a ebollizione, riducete la fiamma a un livello medio-basso e cuocete a fuoco lento finché le patate non sono tenere. Schiacciate alcune patate contro il lato della pentola per addensare leggermente la zuppa. Aggiungete i pomodori e cuocete a fuoco lento ancora per 10 minuti. Togliete dal fuoco, scartate la foglia di alloro, incorporate le vongole sgusciate e condite con sale e pepe a piacere. Aggiungete le vongole con il guscio, condite con un filo di olio extravergine a crudo, decorate con l’erba cipollina o il prezzemolo e servite con fette di pane casereccio.






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venerdì 27 novembre 2020

I MIEI SHORTBREAD MIRTILLI E NOCI PECAN PER LO SWAP DEL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Ritorna l'appuntamento mensile con il Club del 27 e torniamo in tanti a proporvi dolcissime idee da realizzare per Natale, per esprimere il nostro affetto agli amici più cari, che forse quest'anno non riusciremo ad avere materialmente alla nostra tavola, ma che avremo vicini nel cuore. 
Troverete le nostre tantissime dolci proposte oggi su MTChallenge


Tessera n.19

Tutti quanti siamo un po' frastornati da questa situazione di emergenza; la brusca interruzione delle nostre abitudini, del lavoro, dello studio, degli abituali spostamenti, delle relazioni sociali, ci fa vivere un costante clima di ansia e incertezza, di isolamento e solitudine a cui bisogna assolutamente reagire, certi che presto torneremo ad abbracciarci.

Per mitigare il dispiacere di non poter incontrare materialmente le persone a cui siamo legati, abbiamo pensato che scegliere una ricetta di biscotti da proporvi non fosse sufficiente per scaldare i nostri cuori e i vostri. Così abbiamo deciso di fare uno SWAP, uno scambio di biscotti in cui ognuno di noi ha ricevuto una ricetta da realizzare e un nome e un indirizzo a cui spedire una scatola di dolcezze con un biglietto di auguri. Tutto tirato a sorte! il caso a deciso quale dolcezza avremmo cucinato e a chi destinarla. 

Non tutti purtroppo hanno avuto possibilità di andare materialmente in posta a spedire un reale pacchetto, così hanno partecipato in maniera virtuale con la speranza, una volta tornati alla normalità, di spedirlo davvero!


Io sono una delle fortunate che vive in una zona arancione, quindi la posta è ancora agibile e sono riuscita sia a spedire che a ricevere senza intoppi!

Vi assicuro che è stata una grande emozione preparare il dolce pacchetto e spedirlo. E una grandissima emozione ricevere un pacco pieno di meraviglie! In questa epoca di scambi elettronici, di mail, di social, ricevere un vero pacchetto con un vero biglietto scritto a mano mi ha scaldato il cuore e devo dire grazie alla mia "Biscottara Bella" per l'emozione che mi ha regalato!


E
cco per voi i biscotti che ho preparato io, fateli anche voi e mandateli a qualcuno a cui volete bene. 

SHORTBREAD MIRTILLI, NOCI PECAN E SCIROPPO D'ACERO

Da una ricetta di di Therese Caruana per Il TEMA DEL MESE di MTChallenge

Per circa 40 biscotti 7x4,5 cm

225 g di burro morbido
90 g di zucchero
2 uova grandi
40 g di sciroppo d’acero
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 cucchiaino di rum
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
350 g di farina
40 g di mirtilli rossi secchi e tritati finissimi
25 g di noci pecan finemente tritate

Nella planetaria montate il burro insieme allo zucchero fino a quando non risulta chiaro e spumoso. Unite le uova una alla volta, facendo assorbire bene una, prima di unire l'altra. Aggiungete lo sciroppo d’acero, gli estratti, il sale e la cannella, continuando sempre a montare l’impasto. Abbassate la velocità e aggiungete gradualmente la farina, facendo attenzione a non lasciare grumi. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicoso.
Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro infarinato, compattatelo velocemente, avvolgetelo nella pellicola alimentare e ponetelo in frigo per un'ora.
Infarinate il piano di lavoro, stendete l’impasto cospargete con la polvere di mirtilli e noci, ripiegate su se stesso e stendete nuovamente ad uno spessore di mezzo centimetro.
Formate i biscotti utilizzando un cutter zigrinato, adagiate su delle placche da forno rivestite da carta da forno e fate riposare nuovamente per altri 20 minuti in frigo. Ricompattate i ritagli e fate altri biscotti.
Riscaldate il forno a 180 °C, infornate per circa 10 minuti, o finchè saranno leggermente dorati.
Fate raffreddare su una gratella e conservate per 5 giorni in una scatola di latta.


Qui potete vedere i biscotti pronti per essere confezionati nel il cestino da viaggio e il biglietto di auguri pop up, realizzato da Origamo, progetto Etico e Solidale che sostiene alcune "Case famiglia" per bambini di strada di Saigon e realizza i biglietti in laboratori in Vietnam dove sono rispettate condizioni di lavoro che rifiutano lo sfruttamento.


Ecco il pacchetto pronto per essere imbottito, inscatolato e spedito a ..........Silvia Zanetti! E li ha anche ricevuti eh! 

E infine, ma non ultima per importanza... Chi sarà stata la mia Biscottara bella?
E cosa mi avrà mandato? vi dico subito che non ne è rimasta neanche una briciola da tanto erano buoni.

E' arrivato questo carinissimo pacchetto colorato ed ero così emozionata che l'ho scartato subito e l'ho fotografato solo dopo.

Pieno di biscottoni cioccolatosissimi! 

golosi e .......salati! 

Si si, hanno delle piccole scaglie di sale in superficie!

E sapete cosa succede? Che il sale vi toglie di bocca lo stucchevole del dolce e..... ne mangiate ancora e ancora e non si può smettere. 
dovrebbero essere illegali ecco!




Lei è Micaela Ferri e la ringrazio tantissimo per il pacchetto e il bigliettino con Babbo Natale e gli auguri scritti a mano che mi fanno emozionare. E naturalmente per i biscotti....... che finirono in un attimo!



Eccoli qui, state lontano però, che sono pericolosi, non fateli, non andate a leggere la ricetta da Micaela dei Biscotti gluten free al cioccolato e sale! sul suo blog Le ricette di Michi!

E per finire, un abbraccio a tutti, scegliete una ricetta fra le tante di oggi su MTChallenge e speditele alle persone care, le farete felici! In questi momenti un po' malinconici, ricevere un pacchetto è bellissimo!


 



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martedì 27 ottobre 2020

IL MO MAC AND CHEESE ALLA ZUCCA PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria



ll club del 27 ritorna dopo la lunga pausa estiva! Eccoci qui di nuovo a proporvi ricette a tema, ovviamente autunnale, sicuramente coloratissimo e saporito. 

A voi tante nuove proposte con la zucca. Le trovate tutte sul blog di MTChallenge 

Io vi propongo una colorata versione del classico Mac and Cheese americano, qui arricchito dalla zucca. La ricetta originale è opera di Anna Calabrese, io ho cambiato poche cose, ho utilizzato pasta integrale, pecorino sardo e zucca hokkaido. 



EASY PUMPKIN MAC AND CHEESE
By Anna Calabrese

Ingredienti per 6 persone

400 g di penne rigate
330 g di salsa Alfredo
300 g di zucca a dadini cotta in forno
1 tazza di peperoni arrostiti
4 tazze d'acqua
¼ di cucchiaino di sale
di cucchiaino di pepe nero tritato
170 di pecorino sardo semi stagionato a dadini

Per la salsa Alfredo
½ tazza di burro
2 tazze di panna
120 g di formaggio cremoso spalmabile
1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di aromi misti (origano, prezzemolo, basilico, timo, maggiorana …)
1/4 di cucchiaino di pepe
1 tazza di parmigiano grattugiato



Preparate la salsa Alfredo.

In una pentola unite burro, aglio, panna, e crema di formaggio, cuocete a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite gli aromi, il sale e il pepe. Mescolate bene, aggiungete il parmigiano, portate a bollore e cuocete per 5 minuti o comunque fino ad ottenere una salsa bella consistente. Eliminate l'aglio.

Per i mac and cheese
Sistemate una capiente pentola antiaderente i primi sette ingredienti. Aggiungete il pecorino a dadini. Cuocere a fuoco medio-alto mescolando spesso fino ad ebollizione quindi ridurre il calore a medio e cuocere a fuoco lento, coperto, per il tempo di cottura della pasta mescolando spesso. Quando la pasta sarà cotta ma non sfatta e il liquido tutto assorbito, regolarsi con l'intensità dei fuochi, spostare la padella dal fuoco, cospargere con il formaggio, mescolare, coprire, lasciare riposare 5 minuti prima di servire. Completare con una spolverata extra di pepe nero

La ricetta è tratta da Wonder Pot di Better Homes Gardens, 2018.

 



Tessera n.19








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martedì 28 luglio 2020

MTC TASTE THE WORLD N.0: UN RISO ROSSO DAGLI AROMI GULLAH AI PROFUMI DI SARDEGNA

di Vittoria


MTChallenge Taste the World è la nuova entusiasmante veste di MTChallenge alla scoperta delle minoranze etniche e culturali del mondo  e questo mese è stato interamente dedicato alla comunità afroamericana dei Gullah-Geechee (QUI)


La sfida si articola in due fasi, la prima dedicata alla scoperta del piatto più rappresentativo, il Red Rice, di cui vi ho parlato nel mio post precedente. 
La seconda fase della gara prevede una reinterpretazione del piatto tradizionale senza però tradirne l’essenza e le radici e QUI trovate le meravigliose elaborazioni degli altri partecipanti alla sfida. 
L’essenza della loro cucina si può riassumere con la velocità di esecuzione (lavoravano come schiavi, non avevano troppo tempo da dedicare alla cucina) e l’utilizzo di materie prime che abbondavano sul territorio. Nulla di ricercato, ma sapientemente arricchito da spezie e aromi che ricordassero la loro terra di origine e la nuova patria. 
Che succederebbe allora se si trovassero a dover cucinare qui da noi? Con le nostre erbe, spezie e avendo a disposizione le nostre verdure e i nostri pesci?
Della loro tradizione ho mantenuto il loro riso, la tecnica di cottura, la piccantezza del peperoncino, la dolcezza della cannella e la nota caratteristica del cumino e dell’alloro.
Detto fatto, in questi giorni sono in Sardegna, precisamente in Gallura, e vivo in un meraviglioso posto in mezzo alla macchia mediterranea, immersa nei profumi intensi di elicriso, timo, alloro, lentisco, corbezzolo e altre decine di erbe inebrianti. Ho a disposizione verdure saporite regalate dall’orto di un amico e pesce freschissimo, quello che arriva dai pescherecci, mai lo stesso.
Ieri ho trovato calamari, triglie e gamberi rossi da aggiungere a pomodori maturi, zucchine, melanzana e peperoni dolci per un piatto profumato di spezie pesce e verdure che dal primo boccone ci ha portato dalla campagna sarda alle risaie della Carolina.


RISO ROSSO SPEZIATO CON PESCATO E VERDURE
ispirato da Tastiest Thieboudienne di http://ndudu-by-fafa.blogspot.com/?m=1

Per 8 persone
500 g di riso a chicco lungo tipo basmati lavato e ammollato 15 minuti
1 lt di brodo di verdure
½ lt di fumetto di gamberi ottenuto dagli scarti (teste e gusci)
100 g di concentrato di pomodoro
400 g di passata di pomodoro 
1 cipolla bianca grande tritata
4 spicchi di aglio schiacciati
50 g di pancetta affumicata a dadini
3 acciughe salate sciacquate e diliscate
1 cucchiaio di bottarga (facoltativo)
1 o 2 peperoncini piccanti
3 foglie di alloro
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
4-6 foglie di basilico
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di timo
4 triglie medie pulite e squamate
8 calamari piccoli puliti
24 gamberi rossi medi sgusciati (gli scarti per il fumetto)
1 melanzana viola piccola a dadi grossi
1 peperone verde medio a falde
1 zucchino medio a rondelle
1 cuore di verza a spicchi
Olio extravergine di oliva
Sale


Scaldate l’olio in un tegame dal fondo spesso, che abbia un coperchio pesante ermetico, e rosolate aglio e cipolla. Dopo un minuto aggiungete acciughe e bottarga e fate sciogliere mescolando. 
Aggiungete i semi di cumino e finocchio, il timo e tostate per un minuto, poi mettete in pentola il concentrato e scioglietelo accuratamente. Appena sfrigola aggiungete la passata di pomodoro, la cannella e il basilico spezzettato. Lasciate sobbollire 10 minuti, poi mettete a cuocere le triglie girandole una volta. Dopo 4 o 5 minuti saranno cotte, toglietele e tenetele in caldo. 
Aggiungete il brodo di verdura e il fumetto di gamberi alla salsa di pomodoro e portate a ebollizione. In questo sugo fate cuocere i calamari pochi minuti, estraeteli e teneteli in caldo. Allo stesso modo fate cuocere i gamberi e tenete in caldo anche loro. Cuocete anche le verdure finché saranno al dente, poi toglietele e tenetele in caldo. Togliete dalla pentola il sugo brodoso di pomodoro. Nella pentola fate rosolare la pancetta in quattro cucchiai di olio, poi versate il riso. Fate tostare qualche minuto, poi versate il sugo di pomodoro che dovrà coprire bene il riso. Eventualmente allungate con un po’ di acqua. Il liquido dev’essere doppio volume rispetto al riso. Regolate il sale, aggiungete le foglie di alloro e portate a ebollizione. Abbassate al minimo, coprite con il coperchio e fate cuocere senza aprire per 12 minuti. Aprite e, con due forchette, sgranate il riso che avrà assorbito tutto il sugo. Versate in un grande piatto largo riscaldato e sistemate sopra pesce e verdure ben caldi. Servite subito con altro peperoncino a piacere.

English version: (just google translated, sorry)
8 serves:
500 g basmati long grain rice, washed and soaked for 15 minutes 1 liter of vegetable broth ½ lt of shrimp cartoon obtained from scraps (heads and shells) 100 g of tomato paste 400 g of tomato sauce 1 large white onion, chopped 4 crushed cloves of garlic 50 g diced smoked bacon 3 salted anchovies rinsed and boned 1 tablespoon of bottarga (optional) 1 or 2 spicy chillies 3 bay leaves 1 tablespoon of ground cinnamon 1 spoonful of chopped parsley 4-6 basil leaves 1 teaspoon cumin seeds 1 teaspoon fennel seeds 1 teaspoon thyme 4 medium mullets cleaned and scaled 8 small cleaned squid 24 peeled medium red prawns (scraps for bouillon) 1 small purple aubergine cutted in cube 1 medium green bell pepper 1 medium courgette in slices 1 heart of savoy cabbage Extra virgin olive oil salt

Heat the oil in a thick-bottomed pan with a heavy airtight lid, and brown the garlic and onion. After a minute, add anchovies and bottarga and melt while stirring. Add the cumin and fennel seeds, the thyme and toast for a minute, then put the concentrate in the pot and dissolve it carefully. As soon as it sizzles, add the tomato puree, cinnamon and chopped basil. Let simmer for 10 minutes, then cook the red mullet by turning them once. After 4 or 5 minutes they will be cooked, remove them and keep them warm. Add the vegetable broth and the shrimp comic to the tomato sauce and bring to a boil. In this sauce, cook the squid for a few minutes, take it out and keep it warm. In the same way, cook the prawns and keep them warm. Cook the vegetables until they are al dente, then remove them and keep them warm. Remove the soupy tomato sauce from the pan. In the pan, brown the bacon in four tablespoons of oil, then pour the rice. Toast a few minutes, then pour the tomato sauce which will cover the rice well. If necessary, stretch with a little water. The liquid must be double volume compared to rice. Adjust the salt, add the bay leaves and bring to a boil. Lower to the minimum, cover with the lid and cook without opening for 12 minutes. Open and, with two forks, shell the rice that will have absorbed all the sauce. Pour into a large large heated dish and arrange over hot fish and vegetables. Serve immediately with more chilli to taste.





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lunedì 13 luglio 2020

MTC TASTE THE WORLD N.0: IL RED RICE DELLA CULTURA GULLAH-GEECHEE - PROVA TECNICA

Di Vittoria




Da questo mese di Luglio 2020 ricomincia MTChallenge, la sfida più bella del web, con un progetto tutto nuovo volto a uscire dalla nostra cucina "Italia" per esplorare le culture e le cucine del mondo, in special modo delle minoranze che nel tempo hanno saputo mantenere una loro identità. Ed ecco così a voi 






Partiamo con la Sfida n.0, interamente dedicata alla scoperta della cultura e cucina dei Gullah-Geechee, una minoranza etnica afro-americana, che vive in Georgia e Carolina del sud, discendente dagli schiavi provenienti dall'Africa centrooccidentale, soprattutto dal delta del fiume Niger, zona umida di risaie. 
In America portarono la loro competenza nella coltivazione del riso e ne furono determinanti per lo sviluppo in quella zona subtropicale dove il grano non poteva crescere. 
Furono la prima comunità di schiavi ad essere liberata e i primi ad andare a scuola; QUI potete leggere la loro storia e accedere a una ricca bibliografia.


Per una serie di fattori ambientali e sociali rimasero una comunità abbastanza autonoma (pur essendo schiavi) e isolata e riuscirono a conservare il loro orgoglio di popolo, le loro tradizioni, i nomi, i canti, la lingua e soprattutto la cucina con sapori e tecniche originali arricchendoli con i prodotti locali.
Nasce così il loro piatto simbolo fatto di riso portato dall'Africa, arricchito di sapore dall'americanissimo pomodoro, IL RED RICE  che immancabilmente si trova su tutte le tavole festive dei Gullah, che si tratti di cerimonie rituali o di pranzi per accogliere nuovi o vecchi membri, proprio in quanto emblema di una appartenenza sancita nella condivisione di questo piatto.

La prima parte della sfida prevede che la ricetta originale sia rifatta esattamente come prevede la tradizione anche se ogni famiglia ha poi la sua versione personalizzata.




Red Rice
Da Jubilee, di Toni Tipton- Martin, la raccolta di piatti afro americani da cui è tratta questa ricetta, detto anche "Gullah Rice" o  “Mulatto Rice”


Porzioni: 4
3 fette di bacon a cubetti o 3 cucchiai di burro
½ cup di cipolla tritata (mezza cipolla)
1 spicchio d’aglio tritato
1 tazza di riso a grano lungo (225 g)
6 once di passata di pomodoro (180 g)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale 
½ cucchiaino di pepe nero 
1 foglia di alloro 
2 cup di brodo di pollo o acqua (470 ml)
2 o tre rametti di timo fresco 

PREPARAZIONE
1. Se usate il bacon, fatelo cuocere a fiamma media, in una larga casseruola, fino a quando i cubetti sono croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte. Se usate il burro, fatelo fondere, sempre in un’ampia casseruola.
2. Aggiungete la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta
3. Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata.

4. Regolate di sale e pepe, guarnitelo con il timo fresco e, se avete usato il bacon, con i cubetti tenuti da parte.




English version

RED RICE da Jubilee di Toni Tipton- Martin
Serve 4

3 slices bacon, diced, or 3 tablespoons butter
½ cup finely diced onion
1 teaspoon minced garlic (1 clove)
1 cup long-grain rice (200 g)
1 (6-ounce) can tomato paste
1 teaspoon sugar (optional)
1 teaspoon salt
½ teaspoon black pepper
1 bay leaf
2 cups Chicken Stock or water (400 ml)
fresh thyme

metod
1. If using bacon, sauté in a heavy saucepan over medium heat until crisp and the fat is rendered, 5 to 7 minutes. Remove the bacon to paper towels to drain. If using butter, simply heat in the pan over medium heat until melted.
2. Add the onion to the pan and sauté until translucent, about 2 minutes. Stir in the garlic and cook 1 minute longer. Stir in the rice and cook until the rice is no longer translucent, 2 to 3 minutes. Stir in the tomato paste, sugar (if using), salt, pepper, bay leaf, and chicken stock. Bring to a boil over high heat, 
3. Then reduce the heat to low, cover, and simmer until the rice is tender, 20 to 25 minutes, stirring halfway through. Let stand at least 5 minutes when done. Remove and discard the bay leaf. Fluff with a fork before serving.

4. Sprinkle the rice with the thyme and, if you used bacon, sprinkle with the bacon pieces. Taste and adjust the seasoning with salt and pepper.



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