giovedì 24 settembre 2026

"SPAGHETTI OS" AND MEATBALL CASALINGA da OBSESSED WITH THE BEST di ELLA QUITTNER

 di Vittoria Traversa



Pasta in scatola (di una marca famosissima) da versare nel piatto e scaldare al microonde ovvero Anelletti in un sugo saporito e leggermente dolce, meglio se nella versione con polpettine di carne. 

Letta con il cuore di mamma italiana sembra una cosa terribile, ma è un rituale che tutti i bambini americani hanno provato ogni giorno al rientro da scuola e da adulti diventa il comfort food dei momenti di malinconia.



Da adulti è sicuramente meglio rifare la ricetta in casa, come ci insegna ELLA QUITTNER @equittner nel suo libro OBSESSED WITH THE BEST che stiamo esplorando per @cook_my_books questa settimana. Libro dove l’autrice raccoglie ricette classiche fatte e rifatte fino a trovare la migliore versione, in questo caso la più fedele al suo ricordo di bambina.

Ecco l'originale! Piatto sano per bambini!!! 


Provateli questi "SPAGHETTI OS" AND MEATBALL in versione casalinga, perché un piatto di pasta al sugo di pomodoro con polpettine è davvero un pasto delizioso e anche equilibrato, basterà aggiungere una porzione di verdure.

  

"SPAGHETTI OS” AND MEATBALL ALLA CASALINGA
adult “pasta os” “made of spaghetti”


Per 4 persone

1 dose di Sugo di pomodoro al burro (segue ricetta)
1 dose di Polpettine minuscole (segue ricetta)
Sale
400 g di pasta corta: anelletti per la versione classica, oppure un formato super divertente come rotelle o lumache
Parmigiano grattugiato per servire 

Preparate una dose di Salsa al pomodoro e burro (ricetta più sotto).

Preparate una dose di Polpettine minuscole (ricetta più sotto).
Nota dell’autrice: per una somiglianza ancora maggiore con quelle vere usate solo carne di manzo (niente maiale) per l'impasto delle polpette.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungete la pasta e cuocetela per 2 minuti in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione.
Tenete da parte una tazza di acqua di cottura prima di scolare.
Rimettete la pasta nella pentola e, a fuoco basso, mescolatela con il sugo, qualche manciata di formaggio e un po' di acqua di cottura, per condirla bene.
Aggiungete nella pentola
le polpette fritte e mescolate giusto il tempo di amalgamare il tutto.

Servite grattugiando ancora un po' di formaggio su ogni porzione.


SALSA AL POMODORO E BURRO
Not exactly three-ingredient Tomato-butter Sauce



Ho trascorso settimane a cercare la mia versione preferita della salsa al pomodoro e burro, ispirandomi alla celebre ricetta di Marcella Hazan. Ho provato la maggior parte delle aggiunte suggerite nei commenti — aglio! acciughe! scalogno! — così come diverse varianti caldeggiate o sconsigliate dall'entusiastica comunità che anima la sezione commenti della ricetta di Marcella Hazan sul *New York Times Cooking*. Alla fine, quasi ogni modifica finiva per violare la sacralità della salsa originale. C'è però un cambiamento che ho accettato di buon grado: caramellare diversi lati della cipolla per aggiungere un ulteriore, sottile strato di sapore e dolcezza; un tocco che non sovrasta il pomodoro ma che, nella sua delicata gloria dorata e burrosa, risulta magnificamente goloso.(cit. autrice)


Poco meno di 3 tazze di salsa - sufficienti per 4 porzioni di pasta

Per la salsa
1 cipolla dorata grande sbucciata
70 g di burro (7 cucchiai)
1 lattina da circa 800 gdi pomodori pelati interi con il loro succo
1 cucchiaino di sale

Tagliate la cipolla in quarti. Mettete una casseruola dal fondo spesso su fuoco medio. Aggiungete 3 cucchiai (30 g) di burro. Quando inizia a spumeggiare, unite i quarti di cipolla. Non muoveteli per 8-10 minuti, regolando la fiamma su basso, se iniziano a scurirsi troppo; non devono bruciare, ma sfrigolare dolcemente mentre la cipolla assume il colore del caramello. Una volta rosolato il lato inferiore, usate delle pinze o una forchetta per girare e far rosolare anche l'altro lato tagliato di ogni quarto di cipolla, per altri 8-10 minuti. Girate i quarti di cipolla in modo che entrambi i lati rosolati siano rivolti verso l'alto.

Aggiungete i pomodori con il loro succo, i restanti 4 cucchiai di burro, il sale e mescolate. Rompete i pomodori con una forchetta e cuocete per circa 40 minuti, senza coperchio, a fuoco lento e sobbollendo dolcemente, finché la parte liquida della salsa non si sarà ridotta a un brodo più denso e di colore arancione brillante, con la consistenza di una bisque corposa. Mescolate di tanto in tanto per evitare che i pezzi di pomodoro si attacchino o brucino sul fondo della casseruola.

Quando la salsa è pronta, rimuovete la cipolla (tienila da parte per un altro utilizzo) e usate un frullatore a immersione per rendere la salsa abbastanza liscia, lasciando però qualche pezzetto qua e là.

Variante:
Circa un'ora prima di preparare la salsa, separate i pomodori dal loro succo (che conserverete), allargateli in una teglia di metallo foderata con carta forno e arrostiteli a 180°C per 45 minuti. Successivamente, dopo aver rosolato la cipolla come indicato, aggiungete un filetto di acciuga (sgocciolato dall'olio) e sminuzzatelo nel burro usando un cucchiaio di legno. Aggiungete i pomodori arrostiti, il succo di pomodoro tenuto da parte, il burro e circa ¾ di cucchiaino di sale (invece di 1 cucchiaino). Proseguite con la ricetta fino alla fine.

 

POLPETTINE MINUSCOLE
Teeny Tiny Meatballs



Se sei arrivato a questa ricetta grazie a quella degli "Adult Spaghetti Os", per una maggiore fedeltà all'originale ometti il ​​maiale e usa solo manzo per tutti i 900 g di carne. Sono deliziose con quasi ogni tipo di pasta o sugo e, cosa sorprendente, si sposano alla perfezione con una versione rivisitata della salsa al cavolo riccio (kale) di Joshua McFadden.(vedi nota più sotto)
(cit autrice)

Per circa 80-100 polpettine

2 fette di pane bianco senza crosta spezzettate
60 ml di latte intero
½ cipolla dorata grande sbucciata
⅓ di tazza di foglie di prezzemolo
2 spicchi d'aglio sbucciati
½ cucchiaino di semi di finocchio
¼ di cucchiaino di zucchero semolato
½ tazza di Parmigiano grattugiato finemente
2¼ cucchiaini di sale
Pepe nero macinato al momento
2 uova
450 g di macinato di maiale
450 g di macinato di manzo 
2 tazze di pangrattato fine
Olio extravergine d'oliva

Mettete le fette di pane nella ciotola di un robot da cucina dotato di lama a S e copritele con il latte. Lascia in ammollo per circa 5 minuti.

Grattugiate la mezza cipolla. Raccogliete la cipolla grattugiata e strizzatela bene – usando una garza, un canovaccio sottile o le mani sopra un colino – per eliminare quanta più acqua possibile; dovreste ottenere circa 2 cucchiai colmi di polpa ben strizzata e compatta.

Mettete nel recipiente del robot da cucina il prezzemolo, l'aglio, i semi di finocchio, lo zucchero, la cipolla, il formaggio, il sale, qualche pizzico di pepe appena macinato e le uova. Azionate a impulsi finché il tutto non sarà finemente tritato e ben amalgamato.

Aggiungete metà della carne di maiale e di manzo nel robot da cucina. Azionate a impulsi per 45 secondi, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e la carne apparirà finemente macinata, con una consistenza leggermente pastosa sui bordi.
Aggiungete la carne rimanente e azionate a impulsi solo quattro o cinque volte per amalgamare, senza lavorare eccessivamente l'impasto. Completate la lavorazione a mano con un cucchiaio, giusto il tempo di incorporare la carne aggiunta da ultimo. Friggete una piccola polpetta di prova e regolate di sale l'impasto, se necessario.

Versate il pangrattato in una ciotola e conditelo con qualche pizzico di sale.
Formate le polpettine: prelevate circa un cucchiaino di impasto, formate delicatamente tra i palmi delle mani una pallina di circa 1,5 cm di diametro, quindi passatela molto leggermente nel pangrattato per ricoprirla. Mettetela da parte. Ripetete l'operazione con il resto dell'impasto. Dovreste ottenere circa 60-65 polpettine. (Vi assicuro che il procedimento sarà più rapido di quanto pensate e che 60-65 è proprio il numero giusto di polpettine.)

Versate olio fino a un'altezza di circa 0,5 cm in una padella capiente dotata di coperchio a chiusura ermetica o in una casseruola dal fondo spesso; scaldate a fuoco medio finché l'olio non inizia a luccicare, senza però arrivare al punto di fumo.
Aggiungete le polpettine senza sovraffollare la padella (una casseruola capiente dovrebbe contenerle tutte) e fatele rosolare bene per circa 8 minuti in totale; usate una spatola larga (tipo quella per il pesce) o due cucchiai per girarle delicatamente senza romperle.
Attendete che la parte inferiore di ogni polpettina sia ben rosolata prima di provare a girarla, altrimenti si attaccherà alla padella rompendosi. Tagliatene una a metà per verificarne la cottura e trasferitela su un piatto.
Ripetete l'operazione per cuocere le polpettine rimanenti, se necessario.

Servite con la salsa di cavolo riccio (vedi nota) o come preferite.

Nota:
SALSA AL CAVOLO RICCIO DI JOSHUA MCFADDEN
– rivisitazione dell’autrice.

Sbollentate in acqua molto salata qualche gambo di broccolo (lavato), un mazzo di cavolo riccio tagliato grossolanamente e qualche manciata di spinaci. Poi, usando un frullatore ad alta potenza, frullate le verdure sbollentate insieme a un mazzetto di erba cipollina, uno spicchio d'aglio, 115 g di Pecorino Romano grattugiato, qualche grano di pepe intero e un mestolo di acqua di cottura, fino a ottenere una crema densa e perfettamente liscia. Regolate di sale, condite la pasta cotta al dente e completate il piatto con le polpettine e altro formaggio grattugiato. (cit autrice)

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 17 settembre 2026

CROSTONI CON COZZE MARINATE da SALT & SHORE di Sammy Monsour e Kassady Wiggins

 di Vittoria Traversa


Pane e pomodoro mi riporta immediatamente alle giornate estive nella campagna piemontese.
Una truppa di bambini e ragazzini, sorelle, cugini, amici, senza un pensiero o impegni, vagavamo liberi.
La meta era sempre “La Cascina”, luogo mitologico irresistibile, con mucche da mungere, galline da rincorrere e un grande orto con piante di pomodoro piegate da enormi, tondi, rossi e profumati pomodori che, insieme a un po’ di pane, diventavano una delizioso boccone.
 Uno dei cibi più semplici, ma più appetitosi e soddisfacenti, che possiamo concederci come coccola, spuntino, merenda.


Oggi ne scopriamo una versione arricchita da saporitissimi muscoli (perdonatemi, ma da ligure, non riesco a chiamarle cozze) che, insaporiti da una marinata dolci e piccante, sono una musica rock per le papille gustative.
Nei CROSTONI CON COZZE MARINATE tutto il sapore del mare per @cook_my_books.


Da SALT & SHORE dello chef Sammy Monsour @samuelmonsour e la mixologist Kassady Wiggins @kickasskass, che insieme hanno raccolto decine di ricette del Coastal South americano, quella striscia di coste e canali che va dalle Caroline fino al Texas. Na cucina rispettosa delle materie prime, pesce e crostacei freschissimi e saporiti, rispetto per la sostenibilità, amore per le comunità costiere e per i piccoli produttori locali.

 

CROSTONI CON COZZE MARINATE
Marinated mussels toast

 


"Al Sud prendiamo molto sul serio i carboidrati e non c’è modo migliore di gustare una buona pagnotta se non accompagnandola con pomodori succosi e un tocco d’aglio. Ecco perché adoriamo il classico spagnolo *pan con tomate*: preparato semplicemente con pane dalla crosta croccante, pomodori nostrani (possibilmente appena raccolti) e un filo d’olio d’oliva, è un piatto semplice che non delude mai. Ma perché fermarsi qui? Abbiamo elevato questa preparazione tradizionale aggiungendo delle deliziose cozze marinate dal sapore dolce" (cit.Autore)


Dosi per 8 pezzi

Per le cozze marinate
225 g di molluschi cotti sgusciati
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di liquido di governo di peperoncini piccanti sottaceto
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato finemente
1 cipollotto (parte bianca e verde) affettato sottilmente
1 spicchio d’aglio grattugiato finemente
1 cucchiaio di peperoncino calabrese in scaglie
Sale e pepe nero macinato fresco

Per i crostoni
450 g di pomodori del contadino maturi, tritati finemente e scolati
3–4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, più altro per finire
Sale e pepe nero macinato fresco
1 ciabatta croccante lunga circa 40 cm o due ciabattine 

Preparate le cozze marinate
In una ciotola, unite i molluschi, l’olio, il liquido dei peperoncini, il prezzemolo, il cipollotto, l’aglio, il peperoncino e un pizzico di sale e pepe; mescolate bene, coprite e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti o fino a un giorno intero.

Preparate i crostoni
Preriscaldate il forno a 190°C.  In una ciotola condite i pomodori con olio, sale e pepe.
Tagliate la ciabatta in 4 pezzi uguali. Ogni pezzo dovrebbe essere largo circa 10 cm. Tagliate ogni pezzo orizzontalmente per ottenere due quadrati di circa 10 cm di lato e 2,5 cm di spessore. Disponete il pane su una teglia, con la parte della crosta rivolta verso il basso. Irrorate ogni pezzo con un filo d'olio e condite leggermente con sale e pepe. Cuocete in forno per 5-7 minuti, finché il pane non risulta leggermente dorato e croccante, ma ancora morbido e soffice al centro.

Per servire
Spalmate un cucchiaio abbondante di composto di pomodoro su ogni fetta di pane, coprendone l'intera superficie fino ai bordi. Distribuite quindi le cozze in modo uniforme sui vari pezzi. Disponete i crostoni su un piatto da portata e servite.



NOTE:
Io ho usati pomodori della varietà "cuore di bue", molto sodi e compatti, con pochi semi, polpa compatta e molto gustosa.
Ho preferito servire in tavola i crostoni, i muscoli marinati e la concassè di pomodoro separatamente, in modo che ogni commensale avesse il piacere di comporre la propria bruschetta al momento.


Vi ricorda qualcosa questo spuntino mediterraneo? 
Spoiler: L'italianissima bruschetta, il pan tomate spagnolo, i dakos greci......


Amore al primo morso


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giovedì 10 settembre 2026

ALETTE DI POLLO AL MANGO DA THE SOUTH AFRICAN COOK BOOK di Nokx Majozi

 di Vittoria Traversa



Abbiamo appena riaperto le cucine di
@cook_my_books, dedicando la prima settimana alla succulenta cucina sudafricana con THE SOUTH AFRICAN COOK BOOK di Nokx Majozi @nokxmajozi, chef emergente del Sudafrica. 


Racchiusa in questo libro troviamo la sua cucina molto attenta a coniugare ed esaltare tradizioni di popoli e luoghi diversissimi.


Se parliamo di Sudafrica, non possiamo esimerci dall’immancabile rito del BRAAI, il leggendario barbecue, dove protagonista è la carne. 

Non mancano mai le enormi costate, ma queste ALETTE DI POLLO AL MANGO mi hanno conquistato!!! Dolci e profumate dal mango, piccanti e appiccicose come d’obbligo, hanno un perfetto equilibrio e non potrete smettere di mangiarle.


 

ALETTE DI POLLO AL MANGO
chicken wings with mango


"Queste ali sono diventate rapidamente una delle mie ricette preferite in assoluto. La dolcezza della glassa al mango maturo, unita alla piccantezza delle ali, crea un abbinamento di sapori perfetto. Le preparo ogni volta che voglio qualcosa di diverso per una grigliata. Riscuotono sempre un grande successo e non ne preparo mai abbastanza! Se non vuoi preparare la salsa, vanno benissimo anche delle fettine di mango fresco come accompagnamento." (cit.Autrice)


Per 6 Persone

500 g di ali di pollo

Per la marinata
1 mango maturo tagliato a pezzi grossolani
2 spicchi d'aglio sbucciati
2 cucchiaini di paprika
2 lime (scorza e succo)
5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai di miele
4 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di peperoncino in scaglie
Sale marino e pepe nero

Per la salsa al mango
1 mango maturo tagliato a cubettini piccoli
1 piccola cipolla rossa tritata finemente
1 pomodoro privato dei semi e tritato finemente
1 cucchiaio raso di coriandolo tritato finemente
1 peperoncino rosso fresco piccolo tritato finemente
Il succo di ½ limone 

Iniziate preparando la marinata. Mettete il ​​mango, l'aglio, la paprika, il succo di lime e l'aceto di mele in un mixer o robot da cucina e frullate fino a ottenere un composto liscio.

Trasferite il composto in un pentolino e cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti. Poi aggiungete il miele, l'olio, il peperoncino in scaglie e la scorza di lime e cuocete mescolando per un altro minuto, finché gli ingredienti non si saranno ben amalgamati. Regolate di sale e pepe, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Asciugate le ali di pollo con carta da cucina e trasferitele in un contenitore adatto al frigorifero. Mettete da parte una piccola quantità di marinata (per spennellare il pollo durante la cottura) e versate la restante sulle ali, poi mescolate accuratamente ricoprendole bene. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per almeno 2 ore (l'ideale sarebbe tutta la notte).

Accendete il barbecue 30 minuti prima di iniziare a cucinare. In alternativa al barbecue potete usare il grill del forno ben scaldato e un tegame.

Quando siete pronti per la cottura e la brace è ben calda, spennellate leggermente la griglia (o la teglia) con dell'olio. Se la griglia è regolabile in altezza, posizionatela a un'altezza media; in alternativa, spostate la brace su un lato e disponete il pollo lontano dalle braci, in modo che cuocia lentamente. Disponete le ali sulla griglia e cuocetele per almeno 30 minuti, girandole di tanto in tanto. Spennellatele con la marinata tenuta da parte e cuocetele per altri 5 minuti, quindi verificate la cottura incidendo la carne fino all'osso: se i succhi risultano limpidi, sono pronte; se la carne e i liquidi appaiono ancora leggermente rosati, prolungate la cottura per qualche altro minuto. Trasferitele su un piatto da portata.

Mentre il pollo cuoce, preparate la salsa al mango. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con un pizzico di sale e pepe, a piacere.

Versate un po' della marinata tenuta da parte sul pollo e servitelo accompagnato dalla salsa al mango.


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sabato 11 luglio 2026

PAGELLO ALLA GRIGLIA CON PATATE MISTE E SALSA VERDE DA SUMMER BARBECUE - DELICIOUS AUSTRALIA

 di Vittoria Traversa


Le serate estive hanno il profumo inconfondibile della salsedine che si mescola al fumo aromatico del barbecue. Quando il sole cala e l'aria rinfresca, il rito della griglia si accende, trasformando il pesce fresco nel re indiscusso della tavola.


Ancora una ricetta da SUMMER BARBECUE, numero estivo della rivista DELICIOUS AUSTRALIA @deliciousaus per @cook_my_books ideale se avete a disposizione Dentici, Orate, Pagelli o altro pesce dalla carne bianca e soda.

Questa ricetta prevede la grigliatura preventiva e una finitura veloce in forno che garantiscono succosità e morbidezza alla carne delicata, mentre la particolare salsa verde porta aromi e acidità completate dalla dolcezza e croccantezza delle patate, che chiudono il cerchio di un piatto completo perfettamente bilanciato, gustosissimo pure essendo leggero

 

PAGELLO ALLA GRIGLIA CON PATATE MISTE E SALSA VERDE
chargrilled snapper and mixed potatoes with salsa verde




Per 6 persone

1,5 kg di patate miste gialle/rosse lavate e non sbucciate
180 ml di olio extravergine di oliva
12 foglie di alloro
3 limoni a fette
2 mazzi di timo
6 pagelli interi da 300 g ciascuno puliti e squamati
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Per la salsa verde
2 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiaini di capperi piccoli sciacquati e scolati
2 acciughe sott'olio scolate
1 cucchiaino di senape di Digione
½ mazzetto ognuno di basilico, prezzemolo e aneto
Scorza grattugiata finemente e succo di ½ limone
80 ml di olio extravergine di oliva 

Preriscaldate il forno a 200°C. Mettete le patate in una pentola capiente con acqua fredda salata, portate a ebollizione e cuocetele per 10 minuti. Scolatele, lasciatele raffreddare leggermente e tagliatele a pezzi uniformi. Mettetele poi in una teglia, irroratele con 60 ml di olio, salatele e arrostitele, girandole di tanto in tanto, per 45 minuti o fino a quando non saranno dorate e croccanti. Tenetele da parte in caldo.

Nel frattempo fate la salsa verde. Mettere l'aglio, i capperi, le acciughe e la senape in un piccolo robot da cucina e frullate fino a ottenere una pasta. Aggiungete le erbe aromatiche, la scorza di limone e il succo, quindi iniziate a frullare e, con il motore in funzione, aggiungete l'olio a filo fino a quando la salsa non si addensa come la maionese.

Abbassate la temperatura del forno a 180°C e foderate due grandi teglie con carta da forno.

Distribuite le foglie di alloro, le fette di limone e i rametti di timo nelle cavità dei pesci, quindi irrorare ogni pesce con 1 cucchiaio dell’olio rimanente e condite con sale e pepe nero macinato fresco.

Scaldate una griglia a fuoco vivo. Grigliate ogni pesce per 3-4 minuti per lato, finché non sarà dorato e leggermente abbrustolito, quindi trasferiteli sulle teglie preparate. Infornate, ruotando le teglie a metà cottura, per 8-10 minuti o finché non saranno cotti. Togliete dal forno, coprite con un foglio di alluminio senza sigillare e lasciate riposare per 5 minuti.

Condite le patate con un pizzico di sale e cospargetele di prezzemolo. Servite il pesce con il misto di patate e la salsa verde.


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venerdì 10 luglio 2026

SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND da SUMMER BARBECUE - DELICIOUS AUSTRALIA

Di Vittoria Traversa

Cosa mettiamo oggi sulla griglia per @cook_my_books?

Da SUMMER BARBECUE, numero estivo della rivista DELICIOUS AUSTRALIA @deliciousaus vi propongo, gli SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND. Spiedini dal nome misterioso e anche un pochino inquietante, ecco cosa sono.


I
BURNT ENDS sono i ritagli del brisket di manzo arrostito al barbecue che, avendo meno spessore, finiscono per sovracuocere e diventare croccanti e bruciacchiate. Essendo super saporite sono diventate le preferite di molti amanti del barbecue americano. Un modo per riutilizzare questi ritagli super saporiti è stufarli con salsa barbecue e servirli su spiedini.
Qui abbiamo una versione che parte direttamente da un ottimo controfiletto.

E la strana salsa? Anche qui nessun ingrediente strano, la scimmia la lasciamo tranquilla perché la
MONKEY GLAND SAUCE è una sorta di salsa barbecue proveniente dalla cultura culinaria sudafricana.



SPIEDINI DI BURNT ENDS
CON SALSA MONKEY GLAND
burnt ends skewers and monkey gland sauce

 


Per 4 persone

Per la salsa:
60 ml di olio extravergine di oliva
1 cipolla tritata finemente
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaio di zenzero tritato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
160 g di chutney di frutta
2 pomodori tritati
2 cucchiai di salsa Worcestershire
125 ml di passata di pomodoro
2 cucchiai di zucchero di canna
½ cucchiaino di peperoncino in polvere (o a piacere)
1 kg di filetto di manzo o scamone tagliato a pezzi di 3 cm
2 cipolle tagliate in quattro e separate in petali
2 limoni tagliati a metà
Rametti di prezzemolo a foglia piatta per guarnire 

Il giorno prima preparate la salsa e mettete la carne a marinare tutta la notte.

Scaldate l'olio in una casseruola capiente a fuoco medio. Aggiungete la cipolla tritata, condite con sale e abbondante pepe nero macinato fresco e cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 3-4 minuti finché non si ammorbidisce. Aggiungete l'aglio e lo zenzero e cuocete per un altro minuto finché non sprigionano il loro aroma. Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete per 1 minuto, quindi aggiungete il chutney, il pomodoro, la salsa Worcestershire, la salsa di pomodoro, lo zucchero, il peperoncino e 80 ml di acqua. Cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 6-8 minuti finché il composto non inizia ad addensarsi. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza liscia. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua. Lasciate raffreddare completamente, quindi mettete in frigorifero.

Mettete la carne e mezza tazza di salsa in una ciotola capiente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 3 ore, o idealmente per tutta la notte.
Togliete dal frigorifero 30 minuti prima della cottura.

Preriscaldate una griglia o un barbecue a fuoco medio-alto. Infilzate alternativamente i pezzi di carne e i petali di cipolla sugli spiedini di metallo. Grigliate per 5-6 minuti, girando e spennellando spesso con la salsa rimanente, finché la carne non sarà cotta e inizierà a dorarsi e a caramellarsi su tutti i lati.

Grigliate il limone, con il lato tagliato rivolto verso il basso, per 1-2 minuti, finché non sarà leggermente abbrustolito.

Cospargete gli spiedini con il prezzemolo e serviteli con il limone grigliato e la salsa rimanente a parte.

 


 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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sabato 4 luglio 2026

PICCATA DI POLLO AL LIMONE da FRUITFUL di SARAH JOHNSON

di Vittoria Traversa


In estate la disponibilità di frutta è ampissima; i banchi al mercato traboccano di frutti coloratissimi e profumati e il caldo invoglia a mettere in tavola quasi soltanto frutta.
Fresca e succosa, ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sali minerali, nutre, disseta e aiuta a combattere il caldo che in questi giorni si è fatto sentire anche troppo.

Il libro @cook_my_books della settimana è FRUITFUL di SARAH JOHNSON @sarahjohnsoncooks che ci regala nuovi spunti per mettere in tavola questi eccezionali doni della natura, con l’attenzione ad utilizzare materie prime di gran qualità e freschezza, dal produttore al consumatore.

 


Sarah è pasticcera, ma ci regala anche piatti salati e io vi propongo un classico, tratto dal capitolo sugli agrumi: la PICCATA DI POLLO AL LIMONE tipica della cucina italo-americana dove l’abbinamento limone/capperi è sempre vincente.

Piatto fresco e veloce, da servire con un purè di patate al latticello e fagiolini all’aglio.


PICCATA DI POLLO AL LIMONE
lemony chicken piccata



Per 4 persone

4 petti di pollo senza pelle
sale e pepe
140 g di burro
50 ml di olio
250 g di farina
1 spicchio d'aglio tritato
100 ml di vino bianco
100 ml di brodo di pollo
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di capperi

Per servire:
4 spicchi di limone
una manciata di prezzemolo tritato

Iniziate tagliando ogni petto di pollo a metà nello spessore, per ottenere due fette più sottili. Disponete le fette tra due fogli di carta da forno e battetele delicatamente fino a ottenere uno spessore di circa 1,5 cm. Salate il pollo, copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti-1 ora.

Quando siete pronti per cucinare, scaldate una padella capiente a fondo spesso a fuoco medio-alto, quindi aggiungete 40 g di burro e l'olio. Mettete la farina in una ciotola bassa, poi infarinate ogni fetta di pollo, eliminando la farina in eccesso. Quando la padella è calda e il burro inizia a sfrigolare, adagiatevi le fettine, facendo attenzione a non sovraffollarla (potrebbe essere necessario cuocerle in due riprese). Lasciate cuocere le fettine per 3-5 minuti, aspettando pazientemente prima di girarle. Una volta che sono croccanti e dorate e si staccano facilmente dal fondo della padella, giratele e rosolate velocemente l'altro lato per circa 30 secondi. Trasferitele su un piatto e mettetele da parte. Ripetete l'operazione con i pezzi di pollo rimanenti.

Aggiungete nella padella l'aglio tritato e lasciatelo sfrigolare brevemente, ma prima che si dori, aggiungete il vino bianco. Portate il liquido a ebollizione e lasciatelo ridurre fino a quasi evaporare. Aggiungete il brodo di pollo e, con una spatola, raschiate il fondo della padella per staccare eventuali residui di cottura. Aggiungete la scorza di limone, il succo, i capperi e il burro rimanente, mescolando fino a formare un'emulsione lucida. Rimettete le fettine di pollo nella padella, irrorandole con la salsa fino a quando non saranno ben calde. Togliete la padella dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti.

Poco prima di servire, guarnite il piatto con prezzemolo fresco tritato e spicchi di limone.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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lunedì 29 giugno 2026

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA DA GRILLING DI MARTHA STEWART PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



Per l’ultimo appuntamento prima delle vacanze estive il
CLUB DEL 27 di MTChallenge  celebra l’estate con una bella grigliata, il piatto più iconico e rappresentativo di questa stagione. Grigliare è un’arte che va coltivata e raffinata e chi meglio di MARTHA STEWART, icona della cucina e del lifestyle americano, può indicarci la strada per un risultato perfetto, originale, accattivante?



Ed ecco a voi GRILLING di MARTHA STEWART, guida culinaria che raccoglie oltre 125 ricette di sicura riuscita. Il libro esplora la cucina a fuoco vivo offrendo consigli pratici, tecniche infallibili e marinature adatte anche ai principianti. Fra grandi classici americani come i burger di tacchino e pancetta e piatti internazionali come le costolette coreane, non mancano antipasti, cocktail freschi e dessert alla griglia per organizzare feste all'aperto perfette, certi che ogni grigliata sarà un evento pieno di stile.

Non avete un barbecue? Tranquilli che potrete cuocere tutto alla piastra o nel grill del forno con ottimi risultati.

Noi del Club del 27, in questo mese abbiamo provato parecchie ricette, le trovate tutte elencate QUI su MTChallenge, basterà cliccare sui link attivo e arriverete alla ricetta.


Da buona ligure con radici siciliane non potevo che proporvi un piatto di pesce, il PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA, una ricetta classica, dove non manca il tocco dell’autrice in un salmoriglio più ricco di nuovi sapori. Cucinato sulla piastra si è rivelato delizioso, diventerà speciale cucinato su un barbecue con legna profumata.

P.S. L’già riprovata con due filetti di palamita, stessa famiglia del tonno, sapore più intenso, dove l’agrodolce piccantino del condimento è risultato vincente, sposandosi alla perfezione con l’intensità marina della palamita.

 

 

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI 
ALLA SICILIANA
swordfish with sicilian oregano–caper sauce

 


"La consistenza carnosa e saporita di una bistecca di pesce spada la rende ideale per la griglia. Il suo sapore leggermente dolce è esaltato da una vivace salsa alle erbe aromatiche, che si abbina bene anche ad altri pesci grassi grigliati, come il tonno o lo sgombro. Servite questo piatto con un'insalata di cereali, per esempio farro con zucchine, pinoli e scorza di limone" (cit.Autrice)

 

Per 4 persone

1 spicchio d'aglio grande tritato
2 cucchiai di succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino rosso (io mele)
1 cucchiaio di capperi dissalati, asciugati e tritati grossolanamente
1 cucchiaio di origano secco, preferibilmente siciliano
1 peperoncino fresco piccolo tritato grossolanamente
1 cucchiaio di foglie di timo fresco tritate
1 cucchiaio di foglie di menta fresca tritate
50 ml di olio extravergine d'oliva, più altro per la griglia/piastra

Sale grosso e pepe nero macinato fresco
4 tranci di pesce spada spessi 2,5 cm – circa 220 g ciascuno

Per servire:
4 spicchi di limone fresco non trattato

Mescolate l'aglio, il succo di limone, l'aceto, i capperi, l'origano e il peperoncino e lasciate riposare per almeno 10 minuti e fino a 2 ore.

Poco prima di servire, aggiungete il timo e la menta e mescolate, poi aggiungete gradualmente l'olio mescolando e salate.

Scaldate la griglia/piastra a fuoco medio e ungetela leggermente. Condite il pesce con sale e pepe e grigliatelo fino a quando non si saranno formate le striature, poi giratelo e cuocetelo per altri 2-4 minuti per una cottura al sangue. Trasferite il pesce nei piatti, conditelo con la salsa di origano e capperi e servitelo con gli spicchi di limone.



 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

 

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