venerdì 24 aprile 2026

ZUCCHINE GRIGLIATE CON SALSA TARATOR E COMPOSTA DI POMODORI da BUBALA di MARC SUMMERS

di Vittoria Traversa



Questa settimana stiamo scoprendo la cucina mediorientale in chiave vegetariana, reinterpretata da MARC SUMMERS, chef e fondatore del ristorante BUBALA di Londra @bubala_london.

Se andate là, fermatevi ad assaporare le sue geniali interpretazioni. Chi non può andare, può fare, perché Lo Chef ha racchiuso il meglio delle sue creazioni nel libro BUBALA, che stiamo sfogliando con @cook_my_books.



Forte di una lunga esperienza sul campo e di una visione chiara e sempre coerente; le sue ricette sono tasselli di un progetto più ampio che della cucina mediorientale vuole preservare tutto- sapori, colori, profumi e pure la convivialità e l'atmosfera di festa della tavola- ma in chiave vegetariana. 

Oggi vi propongo delle ZUCCHINE GRIGLIATE CON SALSA TARATOR E COMPOSTA DI POMODORI, un piatto semplice all’apparenza, ma che svela una complessità di sapori e consistenze davvero incredibile. Un boccone dopo l’altro troverete la dolcezza delle zucchine, le note affumicate della grigliatura, l’acidità della composta di pomodoro, bilanciata da note dolci, affumicate, piccantine. La cremosità della salsa tarator che vi stupirà con la delicatezza dell’aglio confit, della tahina e del latte di avena. Armatevi di una fragrante pita arrostita e calda per affondarla in questa meraviglia e scoprirne ogni sfumatura.


ZUCCHINE GRIGLIATE, SALSA TARATOR
E COMPOSTA DI POMODORI
Grezzina courgette, tarator and tomato jam



Utilizzate una varietà di zucchine dalla buccia chiara con polpa soda, meno semi e dolci e sceglietele piccole, intorno ai 6-8 cm.

L’autore ci racconta che “Al ristorante (Bubala, London) affumichiamo i pomodori prima di preparare la composta; questo aggiunge un ulteriore tocco di intensità, ma la composta è comunque deliziosa anche se si salta questo passaggio”(cit.)

Per 4 persone

8 zucchine piccole (circa 250 g in totale)
Sale grosso
Olio extravergine di oliva per spennellare 

Per la composta di pomodoro (125 g)
400 g di pomodori misti ciliegini, piccadilli o datterini
2 cucchiai di aceto di vino rosso
½ cucchiaino di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di peperoncino Urfa in fiocchi (vedi nota*)
½ cucchiaino colmo di harissa (vedi nota**)
½ cucchiaino di sale
⅛ di scalogno, tritato finemente
½ cucchiaio di erba cipollina tritata

Per servire
150 g di Tarator (segue ricetta)
10 g di Za'atar della casa (vedi nota***)
qualche rametto di origano 

Fate rotolare le zucchine in un piatto con il sale grosso in modo da forare la buccia. Lasciate riposare per 45 minuti, poi lavate via il sale.

Preparate la composta. Mettete i 400 g di pomodori interi in una padella capiente a fuoco medio, aggiungete l'aceto, l'olio d'oliva, il peperoncino in fiocchi, l'harissa e il sale. Cuocete, mescolando, finché i pomodori non si saranno sfaldati, addensati e avranno assunto una consistenza simile a quella di una marmellata. Ci vorranno circa 20 minuti.
Aggiungete lo scalogno e l'erba cipollina alla composta. Mettete da parte. Questa ricetta produce più marmellata di pomodoro di quella necessaria. Conservate la parte restante in frigorifero per un massimo di 1 settimana.

Spennellate le zucchine con olio e preriscaldate il grill. Quando è caldo, grigliatele per 5-10 minuti, o finché non saranno ben abbrustolite, spennellandole con altro olio a metà cottura se necessario.

Per servire, disponete la marmellata di pomodoro e il tarator su un piatto, adagiatevi sopra le zucchine, cospargete con za'atar e decorate con i rametti di origano.



Note:

*Il Peperoncino di Urfa (Turchia) è poco piccane, molto aromatico, con note affumicate. Se non lo trovate, usate un normale peperoncino in scaglie o paprika affumicata.

**l’Harissa è una pasta di pomodoro concentrato, peperoncino piccante e aglio, di origino nordafricane. Aggiungetela poco alla volta, regolando la piccantezza a vostro gusto.

***lo Za’atar è un mix di erbe e spezie tipico mediorientale.
 Io ne faccio un tipo molto semplice mescolando 10 g ciascuno di origano, timo, sumac e sale fino, poi aggiungo 20 g di semi di sesamo (60 g finiti)
Ce ne sono infinite varianti, qui vi riporto anche quella di Bubala (per 250 g) Mescolate insieme 45 g di alga wakame secca, 35 g di origano secco, 30 g di timo secco, 45 g di sumac, 10 g di peperoncino Urfa e infine 75 g di semi di sesamo. A questo misto aggiunge poi 4 lime neri secchi macinati; qui non si trovano facilmente, io ho aggiunto un po’ di buccia di limone grattugiata.

 

SALSA TARATOR

“Il tarator è una salsa cremosa a base di tahina e aglio, un classico del Levante: semplice, saporita e incredibilmente versatile. Noi di Bubala abbiamo aggiunto latte d'avena, tamari e pane laffa raffermo, elevando così questa salsa a un livello superiore. È perfetta come salsa per intingere snack fritti, ma altrettanto deliziosa con un piatto di asparagi al vapore”

Per 200 g

40 g di pane raffermo (non secco, solo vecchio di uno o due giorni)
4 cucchiai più 2 cucchiaini di latte d'avena
15 g di tahina (pasta di sesamo)
¼ di scalogno
½ spicchio di AGLIO CONFIT (segue ricetta)
½ cucchiaino di sciroppo d'agave (o miele)
½ cucchiaino di salsa di soia tamari
un pizzico di sale
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva 

Spezzettate il pane e mettetelo in un frullatore con metà del latte d'avena e tutti gli ingredienti rimanenti, tranne l'olio d'oliva. Lasciate in ammollo per 5 minuti, poi frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, aggiungendo il restante latte d'avena se necessario.

Versate lentamente l'olio, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra, fino a formare una salsa vellutata ed emulsionata, assicurandovi che il composto rimanga liscio. Trasferite in un barattolo capiente e conservate in frigorifero.

AGLIO CONFIT


Questo semplice procedimento di cottura lenta dell'aglio produce spicchi molto morbidi e dolci, e un olio dal sapore intenso. Entrambi sono utilizzabili in diverse ricette, quindi è un'ottima ricetta da tenere in frigorifero. Può essere usato per arricchire qualsiasi condimento per insalata, o come alternativa all'aglio crudo, per un sapore più dolce e rotondo.

NB: questa dose è molto abbondante, io l’ho fatto con una sola testa di aglio e lo sto utilizzando in molte ricette. E’meraviglioso.

 

Per 500 g

3 cucchiai di foglie di timo fresco
250 ml di olio d'oliva
250 g di aglio (circa 6 teste) spicchi pelati
½ cucchiaino di sale marino in fiocchi 

Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola e portare a ebollizione a fuoco lento. Abbassate la fiamma e cuocete delicatamente finché l'aglio non sarà morbido e la punta di un coltello non lo attraverserà con poca resistenza e l'olio non sarà profumato, circa 35 minuti.

Lasciate raffreddare, trasferite in un barattolo di vetro sterilizzato e conservate chiuso, in frigorifero, per un massimo di un mese.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 17 aprile 2026

TAJINE DI RANA PESCATRICE da MODERN BISTROT di AMERICA'S TEST KITCHEN

 di Vittoria Traversa


Questa volta @cook_my_books ci fa conoscere l’essenza della cucina dei bistrot, da MODERN BISTROT di America’s Test Kitchen @testkitchen, organizzazione culinaria statunitense, che mette alla prova le ricette attraverso test rigorosi. Le ricette qui presentate rappresentano un omaggio al bistrot, l'iconico luogo di ritrovo di origine francese; una selezione interessante e moderna da provare ai fornelli, testate accuratamente nel corso di vari anni.



La cucina francese moderna si è evoluta assorbendo usi, ingredienti e sapori delle cucine nordafricane e oggi vi racconto una sorprendente ricetta che utilizza i tipici sapori agrodolci di una tajine in stile marocchino, con il pesce al posto dei più comuni pollo o agnello.

Così gli autori la presentano: “I filetti di rana pescatrice hanno una consistenza piacevolmente soda, indispensabile per la cottura a fuoco lento. Per la dolcezza, utilizziamo scorza d'arancia, cipolla, carote e concentrato di pomodoro che, insieme a paprika profumata, cumino, menta essiccata e zafferano, costituiscono la base per l'invitante brodo della tajine. Completiamo con il tocco acidulo delle olive marocchine e quello fresco della menta, ottenendo intensi sapori marocchini in appena mezz'ora di cottura”

Io consiglio di conservare gli scarti della pescatrice per ottenere un brodo eccezionale, altrimenti un brodo di pesce commerciale andrà bene (gli autori suggeriscono un brodo di vongole)

 

TAJINE DI RANA PESCATRICE
Monkfish Tagine

 


Per 4 - 6  persone

3 strisce di scorza d'arancia da 5 cm
5 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla grande tagliata a metà e affettata a 6 mm di spessore
3 carote tagliate a metà per il lungo e affettate a 6 mm di spessore
¾ di cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino e ¼ di paprika
1 cucchiaino di cumino in polvere
½ cucchiaino di menta essiccata
¼ di cucchiaino di pistilli di zafferano sbriciolati
250 ml di brodo di pescatrice (vedi nota) o brodo di vongole
700 g di filetti di rana pescatrice senza pelle, spessi 2,5 cm, puliti e tagliati a pezzi di 7,5 cm
¼ di cucchiaino di pepe
¼ di tazza di olive nere denocciolate sott'olio tagliate a quarti
2 cucchiai di menta fresca tritata
1 cucchiaino di aceto di sherry 

Tritate finemente 1 striscia di scorza d'arancia e unitela a 1 cucchiaino di aglio in una ciotola; mettere da parte.

Scaldate l'olio in una casseruola a fuoco medio finché non inizia a sfrigolare. Aggiungete la cipolla, le carote, ¼ di cucchiaino di sale e le restanti 2 strisce di scorza d'arancia e cuocete finché le verdure non si saranno ammorbidite e leggermente dorate, per 10-12 minuti. Unite il concentrato di pomodoro, la paprika, il cumino, la menta secca, lo zafferano e l'aglio rimanente e cuocete finché non saranno profumati, per circa 30 secondi. Aggiungete il brodo, raschiando il fondo per staccare eventuali residui dorati.

Asciugate la rana pescatrice con carta assorbente e cospargetela con il restante ½ cucchiaino di sale e pepe. Adagiate la rana pescatrice nella casseruola, versateci sopra un po' di liquido di cottura e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma a medio-bassa, coprite e fate sobbollire delicatamente finché la rana pescatrice non sarà opaca al centro e raggiungerà una temperatura interna di 71°C, per 8-12 minuti.

Eliminate le strisce di scorza d'arancia. Incorporate delicatamente le olive, la menta fresca, l'aceto e il composto di aglio e scorza d'arancia. Salate e pepate a piacere e servite.

Note:
*BRODO: Con gli scarti della rana pescatrice (pelle, testa, lisca) fate un brodo saporito. Metteteli in pentola coperti di acqua con sedano, carota e cipolla, una fetta di limone, timo, un pezzetto di pomodoro secco e poco sale. Fate sobbollire una mezzora, filtrate e tenete in caldo.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 10 aprile 2026

CALAMARETTI IN AGRODOLCE CON PEPERONCINO E KUMQUAT da STIR CRAZY di CHING-HE HUANG

 di Vittoria Traversa

 


Passate le festività pasquali, @cook_my_books torna con un carico di libri sempre più belli. Pensando alla bella stagione vi proponiamo una settimana di ricette veloci da saltare in padella, piene di colori, profumi e sapori esotici. 



Tutte le ricette vengono da STIR CRAZY di CHING-HE HUANG @chinghehuang_food. Un libro tutto dedicato ala cottura STIR-FRY, per noi SALTATO IN PADELLA: cotture di pochi minuti, tutto in un’unica pentola, e via in tavola in 30 minuti o anche meno, garantito dall’autrice!


Oggi vi propongo dei saporitissimi CALAMARETTI IN AGRODOLCE CON PEPERONCINO E KUMQUAT, un piatto veloce, dal sapore fresco, con lo sprint della nota piccante perfetto per i mesi estivi. I calamaretti vengono saltati in padella con le note tipiche cinesi di aglio, zenzero e peperoncino, addolciti dal mirin e resi unici dalle note acidule di lime e kumquat.

Serviteli su un letto di riso al vapore per un pasto completo ed equilibrato o con zucchine tagliate a spirale per un pasto leggero e a basso contenuto di carboidrati.

 

CALAMARETTI IN AGRODOLCE 
CON PEPERONCINO E KUMQUAT
Sweet Sour baby squid with chilli and kumquats

 


Per 2 persone

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio tritati finemente
un pezzetto di zenzero fresco pelato e grattugiato
1 peperoncino rosso privato dei semi e tritato finemente
250 g di calamaretti già puliti e tagliati ad anelli (lasciati interi se molto piccoli)
Qualche goccia di salsa di soia scura
3 cucchiai di mirin
2 cucchiai di salsa di soia chiara a basso contenuto di sodio
2 cucchiai di salsa chili dolce
succo di 1 lime
una manciata abbondante di spinacini baby

Per completare
4-6 kumquat freschi tagliati a fettine sottili
una manciata di germogli di soia
una manciata abbondante di coriandolo fresco tritato finemente

Scaldate bene un wok (o una padella larga e profonda) a fuoco vivo, aggiungete l'olio, poi l'aglio, lo zenzero e il peperoncino e soffriggete per qualche secondo per far sprigionare i loro aromi. Aggiungete i calamari e saltate per 15 secondi, quindi condite con una o due gocce di salsa di soia scura e mescolate per ricoprire e colorare bene i calamari. Aggiungete il mirin, la salsa di soia leggera e la salsa chili dolce e condite con il succo di lime.

Distribuite le foglie di spinaci in due piatti e versateci sopra i calamari. Guarnite con i kumquat, i germogli di soia e il coriandolo e servite immediatamente.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

 

Stampa il post

sabato 28 marzo 2026

INFORNATA DI GAMBERI E ORZO ALLA GRECA DA A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL

 di Vittoria Traversa


Immaginate di essere in Grecia una sera, al tramonto, seduti in due a un tavolino sulla spiaggia, con la colonna sonora delle onde che si infrangono lente. Un bicchiere di ouzo profumato e ghiacciato fra le mani e dal forno (a legna se si è fortunati) arriva un tegame profumatissimo di GAMBERI SAGANAKI, uno dei piatti iconici delle tavole greche che sposa i sapori di gamberi, erbe, pomodoro, feta e ouzo.

In questa versione troviamo l’aggiunta di un fondo succulento di ORZO PASTA (i nostri risoni), che cuocerà lentamente in forno, assorbendo il brodo saporito fatto con gli scarti dei crostacei, fondendosi con il pomodoro, l’ouzo, le erbe e i gamberi e infine completata da feta e aneto.

Spicchi di pita tostata accompagnano il piatto perché entrambi possiate raccogliere dallo stesso tegame, gamberi e intingolo condividendo questa golosità dal profumo inebriante.


Oggi da
A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL @emilyezekiel per @cook_my_books 



Da ligure, per questa ricetta ho utilizzato il Gambero Rosso di Santa Margherita. Un gambero rosso con sfumature viola, dal sapore dolce e la carne delicata, che non sempre si trova. Un'eccellenza ligure che nel 2018 ha ottenuto la De.Co. Denominazione Comunale, che lo lega indiscutibilmente al territorio.





Poter utilizzare un prodotto eccellenza del nostro territorio è un privilegio; s
ono stata fortunata e li ho trovati, anche se di taglia non troppo grande, quindi ho triplicato la dose. 
Sicuramente meno scenici alla vista, ma dal sapore impareggiabile.



greek shrimp and orzo bake



Per 2 Persone

8 gamberoni grandi sgusciati, ma con testa e coda, e privati ​​dell’intestino
(conservate gli scarti, più qualche gambero, per il brodo) (vedi nota*)
100 ml di ouzo
1 limone, la scorza e il succo
1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
3 cucchiai di olio d'oliva
2 cipolle affettate
1 cucchiaino di sale
4 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiaini di origano greco essiccato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 ml di vino bianco secco
300 g di pomodorini ciliegino tritati
300 g di orzo pasta (i nostri risoni)
500 ml di brodo caldo di crostacei (vedi nota**) o di verdura
60 g di feta sbriciolata
1 manciata di aneto
1 limone tagliato a spicchi, per servire 

Preriscaldate il forno a 190°C.

In una ciotola mescolate i gamberi, l'ouzo, la scorza e il succo di limone e il peperoncino in fiocchi e mettete da parte.

Scaldate l'olio d'oliva in un tegame adatto al forno a fuoco medio. Aggiungete le cipolle e il sale e fate soffriggere finché le cipolle non si saranno ammorbidite, circa 10 minuti. Unite l'aglio, l'origano e il concentrato di pomodoro e cuocete per 3 minuti. Alzate la fiamma e versate il vino. Aggiungete i pomodorini, l'orzo e il brodo.

Trasferite il tegame in forno e cuocete per 25 minuti, il brodo dovrà essere assorbito, ma deve restare un po’ di umidità. A 3 minuti dalla fine della cottura, aggiungete i gamberi, assicurandovi di aggiungere anche la marinata, e cuocete finché i gamberi non saranno diventati rosa acceso e cotti.

Togliete il tegame dal forno, aggiungete la feta sbriciolata, completate con l'aneto e servite ben caldo, con spicchi di limone e spicchi di pita tosta in forno o sulla griglia.



NOTE:

*Cercate di acquistare gamberi freschi, il sapore del piatto sta tutto nella loro qualità. Preferite piuttosto un prodotto di taglia inferiore, ma che dia al piatto un sapore unico. Io ho trovato gamberi eccellenti, ma di taglia medio/piccola e ne ho calcolati 3-4 a testa più qualcuno per il brodo. Circa 500 g in tutto di prodotto.

**BRODO DI GAMBERI - per circa 500 ml:
Utilizzate tutti gli scarti di pulitura dei gamberi, più una manciata di gamberi medi, le teste e i gusci (la polpa aggiungetela a quelli del piatto principale). Metteteli a bollire in una pentola alta e stretta, con circa 700 ml di acqua. Aggiungete carota, cipolla, finocchio, pomodoro secco, una fetta di limone, timo, prezzemolo, sale e fate bollire una mezz’ora. Filtrate pestando bene gli scarti, eliminateli e rimettete in pentola il brodo ottenuto. Tenetelo in caldo, se sobbolle e si restringe un po', diventerà migliore.

N.B. Se non avete gli scarti, o avete fretta, potete usare un buon brodo di pesce liofilizzato.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 27 marzo 2026

INSALATA DI SALMONE AFFUMICATO A CALDO CON SALSA GRAVLAX DA THE LITTLE SWEDISH KITCHEN di RACHEL KHOO

di Vittoria Traversa



Un viaggio primaverile in Svezia a scoprire la cucina di casa, con ricette semplici e veloci, per i pasti quotidiani di famiglia. Ecco di cosa ci parla il libro che il Club del 27 di MTChallenge vi propone questo mese.

 


Il libro è THE LITTLE SWEDISH KITCHEN di Rachel Khoo che ci racconta la Svezia attraverso una cucina casalinga di stagione e legata alle tradizioni, ma sempre con il suo tocco originale. Troviamo un centinaio di ricette, divise per stagione, per avere il meglio di ogni momento dell’anno e per gustare ogni ingrediente al suo meglio.

 

Da oggi QUI su MTChallenge trovate tutti i link alle ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi esplorando la sezione primavera estate. Chissà che non si torni in Svezia anche in autunno per altre golosità di stagione.

 

Io ho scelto una ricetta fresca e veloce, adatta a un pranzo leggero, come antipasto per una cena e anche perfetta per un buffet primaverile, tanto che ha già un posto riservato sulla mia tavola pasquale.

Rachel stessa ci racconta come è nata questa ricetta “A volte i piatti migliori mi vengono in mente quando devo preparare qualcosa di veloce per pranzo e do un'occhiata al frigorifero. Questo è il risultato di una di quelle rapide incursioni in frigo. La salsa gravlax in Svezia si trova già pronta in barattolo, ma prepararla in casa è davvero semplice, come potete vedere; oltre ad essere deliziosa con il pesce affumicato, può essere usata anche per condire patate novelle bollite o insalate”

  

INSALATA DI SALMONE AFFUMICATO A CALDO 
CON SALSA GRAVLAX
Hot smoked salmon salad with gravlax dressing
Sallad med Varmrökt lax och gravlaxsås



Per 4 persone come antipasto o 2 come piatto principale

1 cespo di lattuga romana
8 ravanelli
1 carota
200/250 g di salmone affumicato a caldo in tranci (vedi nota*)

Per il condimento gravlax:
2 cucchiai colmi di maionese
2 cucchiai colmi di senape dolce in grani (vedi nota**)
scorza di ½ limone grande
1-2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di aneto fresco tritato finemente
un pizzico di sale marino

Per decorare:
Qualche ciuffetto di aneto fresco 

Tagliate la lattuga a listarelle, tenendo le foglie più piccole intere per decorare.

Affettate finemente i ravanelli con una mandolina o un coltello affilato.

Tagliate la carota a nastri sottili con la mandolina o il pelapatate.

Mescolate tutti gli ingredienti per il condimento e distribuitene un cucchiaio su ogni piatto (o su un grande piatto da portata). Adagiatevi sopra l'insalata, poi aggiungete il salmone a pezzi; basterà premere leggermente il trancio con le dita perché si divida in sfoglie.

Distribuite sopra il resto del condimento e completate con i ciuffetti di aneto.


NOTE:

*Il salmone affumicato a caldo può essere sostituito con salmone affumicato normale, trota affumicata o anche pollo arrosto freddo.

**Non ho trovato la senape in grani dolce quindi ho utilizzato quella disponibile e ho aggiunto un cucchiaino di zucchero (va bene anche miele o sciroppo di acero)



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

 

 

Stampa il post

giovedì 26 marzo 2026

STIR-FRY THAILANDESE DI POLLO CON BASILICO E UOVO FRITTO DA A MEAL FOR TWO DI EMILY EZEKIEL

 di Vittoria Traversa


Sono nata e cresciuta in una famiglia numerosa e in una casa sempre piena di amici dove la cucina per 2 non era neanche lontanamente pensata, ma poi succede che ti sposi e scopri il piacere di cucinare per 2 e di cucinare piatti pensati per una persona a cui vuoi bene ......e ogni sera è un piccolo regalo che fai.
Riesci a cucinare con calma, a studiare piatti nuovi, a sperimentare per il gusto di creare qualcosa di bello e buono e di leggere il piacere negli occhi di chi lo assaggia, quando non è il piacere di cucinare insieme provando e sperimentando.
Poi le cose cambiano e ti ritrovi a cucinare in una rosticceria (altro che per 2) e per eventi vari.



Nel girotondo, fra dipartite e ritorni, ora mi ritrovo di nuovo a cucinare per me e mio figlio e A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL @emilyezekiel è stata una scoperta sorprendente!
Grazie a @cook_my_books. ho una nuova fonte di ispirazione ricchissima di idee per una cucina veloce, semplice, ma sempre originale dedicata proprio a due persone.



Oggi vi propongo un velocissimo stir-fry con pollo cipollotti e basilico.
Di ispirazione tailandese,
 dove Il cibo è squisito, contiene tutti gli ingredienti necessari a un pasto completo.

Non guasta che sia di velocissima realizzazione, quindi tenete tutti gli ingredienti pronti prima di cominciare a cuocere! Provatelo e sono sicura che diventerà uno dei vostri piatti preferiti per i pranzi veloci infrasettimanali

 

STIR-FRY THAILANDESE DI POLLO 
CON BASILICO E UOVO FRITTO
Thai basil and chicken stir-fry with a crispy egg


Per 2 persone

4 spicchi d'aglio pelati e interi
3 peperoncini rossi thailandesi freschi (regolatevi a vostro gusto)
2 cucchiaini di salsa di soia chiara
2 cucchiaini di salsa di soia scura
2 cucchiai di salsa di ostriche
1 cucchiaino di zucchero di palma o di canna
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di olio di arachidi
300 g di petto di pollo tagliato a cubetti di 2,5 cm
4 cipollotti
2 uova grandi
1 manciata abbondante di foglie di basilico, se possibile quello thailandese
Riso al vapore, per servire

Questa ricetta si prepara velocemente, quindi iniziate con la preparazione di tutti gli ingredienti prima di cuocere.

Mettete l'aglio e i peperoncini pelati in un mortaio e pestateli fino a quando non si saranno ammorbiditi.

Tagliate i cipollotti, la parte verde affettata finemente e la parte bianca tagliata a pezzi di 2,5 cm.

In una piccola ciotola, mescolate le salse di soia, la salsa di ostriche, lo zucchero e l'acqua.

Mettete un wok o una padella capiente a fuoco vivo.

Una volta che il wok è caldo, aggiungete 1 cucchiaio di olio. Aggiungete l'aglio e il peperoncino tritati e soffriggere, mescolando velocemente, per 1 minuto finché non sprigionano il loro aroma. Aggiungete il pollo e rosolate, mescolando frequentemente, per 2 minuti. Aggiungete la parte bianca dei cipollotti e soffriggete per un altro minuto. Aggiungete la salsa, abbassate la fiamma a media e portate a cottura il pollo.

Nel frattempo preparate le uova. Scaldate l’ultimo cucchiaio di olio in un padellino. Quando l'olio è molto caldo, aggiungete le uova e friggetele finché i bordi non sono dorati e iniziano a diventare croccanti, ma i tuorli sono ancora liquidi, circa 2 minuti.

Aggiungete il basilico al pollo e togliete dal fuoco. Dividete il pollo nei 2 piatti, poi guarnite con le uova fritte e cospargete con il verde dei cipollotti. Servite con riso.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 20 marzo 2026

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA, PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO da ROOZA di NADIYA HUSSAIN

 di Vittoria Traversa



Ho provato un’altra ricetta da ROOZA di NADIYA HUSSAIN @nadiyajhussain, il libro della settimana di @cook_my_books. Sono rimasta in Africa, ma dalle cucine di Somalia ed Etiopia, mi sono spostata ad occidente, a curiosare nelle cucine di Nigeria, Ghana e Senegal.



Ancora un piatto composito, un piatto conviviale e ricco di sapori, immancabile sulle tavole festive di questi paesi. Il JOLLOF RICE è un riso pilaf al pomodoro, speziato, ma non eccessivamente piccante, servito con stufato di carne, pesce o verdure.
L’autrice ci propone una versione vegetariana dove il riso pilaf è accompagnato da un morbido e caldo STUFATO DI UOVA, pomodoro e peperone al curry, da una fresca INSALATA DI CAVOLO e da croccanti bocconi di PLATANO FRITTO. Un piatto completo dove i contrasti la fanno da padrone fra caldo e freddo, croccante e morbido, dolce e salato! Provatelo (molto
si può cucinare prima, tranne le uova) e non riuscirete a smettere di mangiarlo!

 

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA,
PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO
jollof rice, egg stew, fried plantains and slaw
(west & south africa)


Per 6 persone

Per il riso jollof
200 ml di olio extravergine di oliva
2 cipolle tritate
2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 cucchiai di pasta d'aglio
3 cucchiai di pasta di zenzero
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet rosso (vedi note*)
2 cucchiaini di timo secco
2 cucchiai di curry in polvere
1 cucchiaino di pepe bianco
un goccio d'acqua
600 g di riso basmati
600 ml di brodo di verdure caldo

Per lo stufato di uova
2 pomodori tagliati a metà
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet
olio per friggere
3 spicchi d'aglio tritati
1 cipolla tritata
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di curry in polvere
1 cucchiaino di timo secco
12 uova leggermente sbattute

Per l'insalata di cavolo cappuccio
½ cavolo cappuccio tagliato fino
1 carota grattugiata a filetti
1 cipolla rossa affettata sottilmente
1 lattina di ananas al naturale, scolato e tagliuzzato finemente
2 cucchiai di aceto di mele
6 cucchiai maionese
1 pizzico di sale

Per il platano
Olio per friggere
3 platano grandi sbucciati e tagliati a rondelle spesse 1 cm (vedi note**)



Iniziate con il riso Jollof:

Versate l'olio in una casseruola antiaderente capiente e scaldatelo a fuoco medio-alto. Aggiungete le cipolle e il sale e cuocete fino a quando non saranno dorate e le cipolle ben morbide. Ora aggiungete il concentrato di pomodoro insieme alla pasta di aglio e zenzero e mescolate.

Mettete il peperone rosso e il peperoncino Scotch Bonnet in un robot da cucina e frullate, quindi aggiungeteli al composto di cipolle e iniziate a cuocere. Aggiungete il timo, il curry e il pepe. Aggiungete un goccio d'acqua e cuocete le spezie per qualche minuto fino a ottenere un composto di base molto asciutto.

Lavate il riso basmati fino a quando l'acqua non sarà limpida, quindi scolatelo e aggiungetelo al composto di spezie. Alzate la fiamma, versate il brodo caldo e portate a ebollizione. Non appena il brodo sarà assorbito quanto basta per vedere i chicchi di riso, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a vapore per 10 minuti.



Per lo stufato di uova:
Mettete i pomodori, il peperone rosso e il peperoncino Scotch bonnet in un frullatore, frullate e mettete da parte.

In una padella antiaderente, versate un generoso filo d'olio. Scaldate l'olio, aggiungete l'aglio tritato e cuocete per qualche minuto finché non sarà dorato. Aggiungete la cipolla con il sale e cuocete finché non si sarà ammorbidita. Aggiungete la pasta di peperoncino con il curry e il timo e cuocete fino a ottenere un composto molto asciutto.

Ora aggiungete le uova e strapazzatele mescolando continuamente, finché non saranno cotte, ma morbide.


Per l'insalata di cavolo:

Mettete il cavolo in una ciotola con la carota, la cipolla e l'ananas e mescolate bene il tutto. Versate l'aceto di mele e mescolate, poi aggiungete la maionese e il sale e mescolate ancora per ottenere un'insalata cremosa.


Ora friggete il platano:

Versate un filo d'olio in una padella, aggiungete le fette di platano e friggetele fino a quando non saranno dorate da entrambi i lati e tenere al centro. Fate attenzione a non bruciarle. 

Togliete il riso dal fuoco, sgranatelo con una forchetta ed è pronto per essere servito con lo stufato di uova, le fette di platano fritte e l'insalata di cavolo.


Note:

*Il peperoncino Scotch Bonnet è molto piccante; se non lo trovate, usate i nostri peperoncini freschi o secchi e regolate la quantità a vostro gusto.

**L’autrice non specifica se il platano dev’essere acerbo o maturo. Io li ho provati entrambi e ho concluso che troppo maturo non va bene perché si spappola, mentre quello completamente acerbo non mi è piaciuto per il sapore di legume crudo. Ho trovato gradevole un platano che cominciava a maturare perché aveva la consistenza ancora soda e il sapore già tendente al dolce.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


Stampa il post
Related Posts with Thumbnails