di Vittoria Traversa
Che io adori il piccante non è
certo un mistero, infatti l'elemento distintivo di questa pasta è la 'nduja, la
salsiccia piccante spalmabile originaria della Calabria.
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| foto dal web |
La 'nduja viene solitamente servita cruda, spalmata su pane o cracker come antipasto, ma si può anche cuocere. La si trova in commercio conservata in barattolo o fresca insaccata in budello. Si conserva in frigo e ben sigillata, per circa quattro mesi una volta aperta; questo significa che potete tenerla a portata di mano per quando avrete voglia di un piatto piccante.
Ricetta scelta per @cook_my_books dal SIX SEASONS OF PASTA scritto da
JOSHUA MC FADDEN @jj__mc con MARTHA HOLMBERG @marthaholmberg.
il principio di adesione ai cicli
naturali di maturazione degli ingredienti, nelle ormai celebri 6 stagioni, che
regola la cucina di McFadden, viene qui applicato alla pasta, che fa da spalla
agli ingredienti stagionali in un gioco di sapori e colori sapientemente
accostati. Stavolta, ci sono anche piatti della nostra tradizione che seguono i
ritmi stagionali fin dalle origini.
La scelta del formato di pasta
non è banale ed è caduta sulle mezze maniche rigate, che si rivestono
deliziosamente di sugo piccante, ma qualsiasi tipo di pasta che accolga
generosamente il sugo, sarà perfetta.
MEZZE
MANICHE RIGATE
'NDUJA E POMODORO
’Nduja and tomato
Per 2 persone
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 spicchi d'aglio schiacciati
85 g di 'nduja
1 cucchiaio di concentrato di
pomodoro
250 g di pomodori pelati in scatola, schiacciati a mano, con il loro succo
Sale
225 g di mezze maniche rigate (o rigatoni, penne, conchiglie)
60 g di misto Parmigiano Reggiano/Pecorino Romano + altro per servire
1 cucchiaio di burro
Mettete sul fuoco la pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta.
Scaldate l'olio in una padella capiente a fuoco medio-alto. Quando è caldo, aggiungete l'aglio e cuocetelo delicatamente, schiacciandolo leggermente con la spatola, finché non sarà ben tostato e profumato, ma non troppo dorato, per 3-4 minuti.
Aggiungete la 'nduja e
schiacciatela leggermente, quindi cuocetela finché non inizia a dorarsi
leggermente e l'olio non si separa, per circa 4 minuti.
Aggiungete il concentrato di
pomodoro e cuocete, mescolando e spalmando il concentrato sul fondo della
padella, finché non si sarà scurito, per 2 minuti.
Aggiungete i pomodori pelati con il loro succo, salate e fate sobbollire, mescolando frequentemente, finché il liquido non si sarà ridotto di circa la metà, per altri 4 minuti circa. Togliete la padella dal fuoco.
Salate l'acqua della pasta, buttate le mezze maniche e cuocetele 2 minuti meno del tempo necessario per averle al dente.
Quando scade il tempo di cottura, mettete da parte circa 250 ml di acqua (tenetela in caldo), poi scolate e trasferitela
nella padella con il sugo.
Rimettete la padella sul fuoco medio e terminate la cottura della pasta, mescolando e aggiungendo poco per volta acqua calda di cottura fino a quando la pasta non sarà perfettamente al dente e il sugo ben ristretto. Se il sugo sembra troppo liquido, fatelo sobbollire per qualche altro secondo per addensarlo, tenendo presente che il formaggio contribuirà ad addensarlo.
Abbassate la fiamma al minimo.
Aggiungete il formaggio grattugiato e mescolate per emulsionarlo con gli altri
ingredienti del sugo, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta (o
semplice acqua calda, se il sugo risulta troppo salato) se necessario per
mantenere la consistenza cremosa ed evitare che il formaggio si rapprenda.
Aggiungete il burro e mescolate per amalgamare. Assaggiate e aggiungete altro
sale se necessario.
Dividete la pasta in due ciotole
calde e servite subito, accompagnando con altro mix dei formaggi, da aggiungere a piacere.































