domenica 1 febbraio 2026

LAHMACUN DELL’IMBROGLIONE DA PERSIANA EASY DI SABRINA GHAYOUR

di Vittoria Traversa



Il Lahmacun è definito Pizza Turca, ma della pizza ha solo una base di impasto lievitato, il pomodoro nel condimento e la cottura in forno. 

Le somiglianze finiscono qui, perché la farcia è costituita di carne di agnello tagliata a coltello, condita con spezie, pomodoro, peperone dolce e piccante, ecc…

A fine cottura un profumato mix di prezzemolo e cipolla dona freschezza; si arrotola il tutto ed ecco un delizioso pranzo a portata di mano, street food completo e gustosissimo.

Certo bisogna impastare, riposare e stendere l’impasto per la base….. ma qui c’è il trucco, l’imbroglio! Volete sapere quale? 

Noi l’abbiamo scoperto nel libro PERSIANA EASY, sfogliato per @cook_my_books la settimana scorsa.



Lasciamo parlare l’autrice SABRINA GHAYOUR @sabrinaghayour, che nel suo ultimo libro, ci spiega come rendere appunto EASY, facile e veloce, questa delizia.

“Il lahmacun è sicuramente un dono degli dei! Ne ho mangiati tantissimi nella mia vita e ne ho preparati tanti lavorando in un ristorante in Turchia. Lì aggiungono anche la melassa di melograno, che conferisce un delizioso sapore aspro, e spesso viene servito con l'AYRAN, una bevanda rinfrescante a base di yogurt. Ma quando voglio qualcosa di veloce e non ho tempo di preparare l'impasto, uso questo semplice trucco da imbroglione e in 10 minuti la cena è servita”

Ebbene si, questo velocissimo Lahmacun ha una base di piadina, quelle sottili, che si possa arrotolare!!!!


LAHMACUN DELL’IMBROGLIONE
Cheat’s Lahmacun

 


PER 4 PERSONE

4 tortillas grandi e sottili

Per il condimento
250 g di agnello macinato (o manzo)
1 pomodoro grande privato dei semi e tritato finemente
1 cipolla piccola tritata finemente 
2 spicchi d'aglio tritati finemente
½ peperone rosso dolce, circa 150 g, privato del torsolo, dei semi e tritato finemente
1 cucchiaino colmo di peperoncino in fiocchi
1 cucchiaino colmo di paprika
1 cucchiaino di cumino macinato
1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
una manciata di prezzemolo tritato finemente
una generosa quantità di sale marino Maldon in fiocchi
pepe nero macinato fresco

Per servire
spicchi di limone da spremere
o melassa di melograno

Per completare
Insalata di prezzemolo, cipolla e sommacco (segue ricetta)

Preriscaldare il forno a 270°C, 250°C ventilato (520 °F), Gas Mark 10 o alla massima potenza. Rivestire una teglia grande con carta da forno. Mescolare tutti gli ingredienti per il condimento in una ciotola.

Disporre una tortilla sulla teglia foderata. Dividere il composto per la guarnizione in 4 parti, quindi aggiungere una porzione alla tortilla e spalmarla fino ai bordi: è importante preparare una tortilla alla volta, altrimenti le tortillas diventeranno mollicce in attesa del loro turno in forno. Cuocere per 6-7 minuti o fino a doratura e cottura della carne. Ripetere l'operazione con le tortillas rimanenti e il composto per la guarnizione.

Cospargere al centro con l'insalata di prezzemolo, arrotolare e completare con il succo di limone spremuto sopra o con la melassa di melograno. 
Servitela accompagnata da un bel bicchiere di Ayran (vedi note*) dissetante

 

INSALATA DI PREZZEMOLO, CIPOLLA E SOMMACO

Parsley, onion & sumac salad



1 bustina (circa 30 g/1 oz) di prezzemolo a foglia piatta, tritato grossolanamente
1 cipolla rossa, tagliata a metà e affettata finemente a mezzaluna
1 cucchiaino colmo di sommacco
un filo d'olio d'oliva
una spruzzata di succo di limone

Mettere il prezzemolo, la cipolla rossa e il sommacco in una ciotola, aggiungere un po' d'olio d'oliva e succo di limone e condire con sale, quindi mescolare bene. Lasciare insaporire.

Note:
L'AYRAN è una bevanda tipicamente turca a base di yogurt intero, salato e diluito in parti uguali con acqua naturale ben fredda. Servitelo con ghiaccio. Molto dissetante, perfetto per le giornate estremamente calde.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

sabato 31 gennaio 2026

CURRY DI AGNELLO DI CASA GHAYOUR da PERSIANA EASY di SABRINA GHAYOUR

 di Vittoria Traversa


Si fa presto a dire “curry di agnello”, ma qui siamo di fronte alla ricetta tradizionale di casa Ghayour che l’autrice ha mangiato fin da piccola e che propone spesso ai suoi clienti. L’ingrediente che fa la differenza sono gli spinaci, che si sposano davvero bene con la carne di agnello e le spezie.

Per @cook_my_books da PERSIANA EASY di SABRINA GHAYOUR @sabrinaghayour


Con il CURRY DI AGNELLO DI CASA GHAYOUR, l’autrice ci regala un pezzetto del suo cuore e ci fa sentire in famiglia. Accompagnato da semplice riso al vapore e da una insalatina che dona freschezza, vi regalerà una perfetta serata persiana.



CURRY DI AGNELLO DI CASA GHAYOUR
ghayour house lamb kari

 

 

Per 3-4 persone

1 cucchiaino colmo di semi di cumino
olio extravergine di oliva
1 cipolla grande tritata finemente
5 spicchi d'aglio schiacciati e pelati
5 cm di radice di zenzero fresco pelata e grattugiata o 1 cucchiaio di pasta
1-2 peperoncini verdi tagliati nel senso della lunghezza
400 g di spalla di agnello disossata e tagliata a cubetti di 2,5 cm
1 cucchiaio colmo di foglie di fieno greco essiccate
1 cucchiaino di curcuma in polvere
400 g di spinacini novelli privati dei gambi più grossi
fiocchi di sale marino Maldon e pepe nero macinato fresco

Per l'insalata:
1 cipolla piccola, tritata finemente
¼ di cetriolo tritato finemente
1 pomodoro, tritato finemente
una manciata di coriandolo fresco, tritato finemente

Per servire:
riso basmati al vapore

In una padella grande calda, tostate a secco i semi di cumino per un paio di minuti, finché non rilasciano il loro aroma, scuotendo la pentola di tanto in tanto per evitare che brucino. Togliete dalla padella e mettere da parte.

Ricoprite generosamente il fondo della padella con l’olio, rimettete sul fuoco, quindi aggiungete la cipolla e cuocete fino a quando non si sarà ammorbidita. Aggiungete l'aglio, lo zenzero e i peperoncini e cuocete per qualche minuto, quindi aggiungete l'agnello, le foglie di fieno greco, la curcuma, una generosa dose di sale e pepe e mescolate bene. Aggiungete gli spinaci e cuocete per 10-15 minuti fino a quando non saranno completamente appassiti e il colore cambierà da un verde brillante a un verde spento.

Versate acqua bollente a sufficienza per coprire la carne, riducete la fiamma a media e cuocete, senza coperchio, per 2 ore, mescolando di tanto in tanto per evitare che si bruci. Aggiungete un po' d'acqua quando necessario in modo che il liquido cuocia la carne, ma verso fine cottura lasciate restringere il liquido. Assaggiate e aggiustate di sale poco prima di servire.

Per l’insalatina mescolate la cipolla tritata, il cetriolo e il pomodoro con il coriandolo, quindi servite insieme al curry con del riso basmati. Non c'è bisogno di altri accompagnamenti.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

mercoledì 28 gennaio 2026

KOFTA DI LENTICCHIE E BULGUR da PERSIANA EASY di SABRINA GHAYOUR

di Vittoria Traversa



La parola persiana “Kofta” è ormai entrata anche nel lessico occidentale per indicare le saporite e profumate polpette mediorientali, ma la riferiamo sempre a una preparazione a base di carne, che sia agnello, manzo o pollo. Oggi scopriamo
le MERCIMEK KÖFTESI, “kofta” molto diverse, a base di bulgur e lenticchie, di origine turca, completamente vegane, deliziosamente speziate, ideali per uno spuntino veloce e leggero, per accompagnare l’aperitivo o per aprire una cena mediorientale. Accompagnate da un piatto di verdure miste, sono un pasto bilanciato e completo.

Mentre cucinavo ricette della tradizione persiana, il mio pensiero non poteva non essere vicino al popolo iraniano, che sta lottando per la libertà pagandola a prezzo altissimo, con la propria vita.

Ringrazio ogni giorno di vivere in un paese libero e penso a quanto sia fragile questo bene prezioso, quanto sia facile perderlo, se non se ne ha cura.



Per 
@cook_my_books da PERSIANA EASY di SABRINA GHAYOUR  @sabrinaghayour  L'autrice di origini anglo persiane, dopo 11 anni e 7 libri, ci regala questa raccolta di ricette "easy" facili e veloci, ma sempre legate alle tradizioni familiari e alle sue origini persiane, allargate a tutto il medioriente.


KOFTA DI LENTICCHIE E BULGUR
Mercimek Köftesi

 


Per 20 pezzi – 4-6 persone

100 g di bulgur
100 g di lenticchie rosse crude
Olio d'oliva per friggere
1 piccola cipolla tritata finemente, più altra per servire
2 spicchi d'aglio tritati finemente
1 cucchiaino colmo di paprika
1 cucchiaino colmo di fiocchi di peperoncino Pul Biber
1 cucchiaino di cumino macinato
2 cucchiai colmi di concentrato di pomodoro
2 cipollotti tritati finemente dalla radice alla punta
15 g di prezzemolo tritato finemente, più altro per servire
Fiocchi di sale marino Maldon e pepe nero macinato fresco
Per servire
Foglie piccole di lattuga romana e chioggia rossa
Spicchi di limone 

Lessate il bulgur e le lenticchie rosse separatamente secondo le istruzioni sulla confezione, quindi scolateli entrambi e lasciateli riposare in un colino (non sciacquateli). Scaldate una piccola padella a fuoco medio, aggiungete un filo d'olio d'oliva e soffriggete la cipolla fino a renderla traslucida. Aggiungete l'aglio, le spezie e la passata di pomodoro, mescolate e cuocete per 5 minuti finché l'olio non diventa rosso vivo e si separa dai solidi. Togliete dal fuoco.

Mettete il bulgur e le lenticchie rosse cotti in una ciotola, aggiungete il composto caldo di cipolla e aglio, condite generosamente con sale e pepe e mescolate bene. Aggiungete i cipollotti e il prezzemolo e amalgamate. Mettete il composto in frigorifero per 1 ora per farlo rassodare, il che renderà più facile dare forma alle kofta.

Togliete dal frigorifero e formate 20 palline con il composto, delle dimensioni di una pallina da ping pong. Chiudetele una alla volta nel pugno e schiacciatele delicatamente, quindi disponetele su foglie di lattuga o su un piatto (questa forma schiacciata con le incavature è la caratteristica, ma potete anche formare delle palline o arrotolarle in piccole salsicce). Servite cospargendo con cipolla cruda tritata e prezzemolo, e a me piace anche una bella spruzzata di succo di limone.

Servitele con:
Chips di carote (a strisce, cotte in forno con olio e sale) con yogurt greco condito con sale, limone aglio e Za'atar (o menta)
Frittata con spinaci pomodorini e feta
Insalata di pomodoro cipolla e cetriolo



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

martedì 27 gennaio 2026

TYROPITA DA SWEET & TART DI CARLA SNYDER PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria Traversa


Il primo appuntamento del nuovo anno con il CLUB DEL 27 di MTChallenge lo abbiamo dedicato agli agrumi in tutte le forme, colori e sapori, sia dolci che salati.

Abbiamo trovato ispirazione da SWEET & TART di CARLA SNYDER, libro tutto dedicato a questi frutti che hanno nell’inverno la loro stagione migliore.

Da oggi, trovate QUI l'elenco di tutte le ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi e i link per scoprirle e provarle


Ho scelto una ricetta salata tipica greca, in una versione leggermente diversa dalla classica, davvero deliziosa e adatta a uno spuntino o a un pasto veloce.

La Tyropita è una torta al formaggio profumato di limone e avvolto da croccanti strati di pasta fillo. In Grecia la trovate spesso come antipasto, a forma di triangolo, fatto con strati di pasta fillo burrosa, ma non è meno delizioso il metodo di disporre tutto a strati in una teglia e tagliarlo a triangoli o rombi. Difficile resistere dal mangiarne un pezzo dopo l’altro.

 

TYROPITA
Torta di formaggio e limone in pasta fillo

 


Per circa 32 pezzi - teglia da forno 23x33 cm

85 g di burro
110 g di burro fuso
40 g di farina integrale
80 ml di latte intero tiepido
2 cucchiaino di sale 
Un pizzico di noce moscata grattugiata fresca
Pepe macinato fresco
4 uova grandi sbattute
230 g di feta sbriciolata
80 g di kefalotiri o parmigiano grattugiato
230 g di anthotiri sbriciolato o ricotta ben asciutta
Scorza di 2 limoni
2 cucchiai di succo di limone fresco
7 g di prezzemolo fresco tritato
230 g di pasta fillo scongelata 

Sciogliete gli 85 g di burro in una casseruola media a fuoco medio. Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un composto soffice, che si stacca dalle pareti della pentola. Aggiungete il latte tiepido e cuocete per circa 2 minuti, o fino a quando la salsa non si sarà addensata e sarà vellutata. Togliete dal fuoco e aggiungete sale, noce moscata e pepe. Lasciate raffreddare per 5 minuti, quindi aggiungete le uova, sbattendole e inserendole una alla volta. Incorporate la feta, il kefalotiri, l'anthotiri, la scorza e il succo di limone e il prezzemolo. Mettete da parte.

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una teglia da 23 x 33 cm.

Togliete la pasta fillo dall'involucro e copritela con un grande foglio di pellicola trasparente ricoperto da un canovaccio umido. (Tenete la pasta coperta quando non la lavorate per evitare che l'aria la secchi). Tagliate i fogli di pasta fillo in modo che si adattino al fondo della teglia senza sovrapporsi ai lati.

Per preparare la Tyropita, alternate tre strati di pasta con due strati di composto di formaggio. 
Iniziate con una base di sei fogli di pasta fillo sul fondo, spennellando la superficie di ogni foglio con il burro fuso.
Distribuite metà del composto di formaggio uniformemente sui fogli sovrapposti e premete leggermente.
Coprite con altri tre fogli di pasta fillo, spennellando nuovamente la superficie di ogni foglio con burro fuso, quindi spalmate il composto di formaggio rimanente sui fogli.
Completate con altri sei fogli di pasta fillo, spennellando ciascuno con burro allo stesso modo.
(Conservate la pasta fillo rimanente in frigorifero, ben avvolta nella pellicola, fino a 3 giorni; non ricongelate.)

Se avete tempo, coprite e mettete la tyropita in frigorifero per 30 minuti in modo che il burro si solidifichi (questo renderà la tyropita più facile da tagliare dopo la cottura, perché la pasta sfoglia diventa molto friabile).

Con un coltello affilato, praticate da sei a otto tagli in diagonale nel senso della lunghezza attraverso i primi strati di pasta sfoglia, quindi tagliate in diagonale dalla direzione opposta per formare dei rombi. 

Cuocete in forno per circa 45 minuti, o fino a quando non saranno dorati e friabili. Togliete dal forno e, seguendo i tagli già fatti, tagliate completamente la tyropita.

Servite tiepida o a temperatura ambiente con una fresca insalata.

CONSIGLIO PICCANTE
Una volta cotta, la tyropita è difficile da riscaldare e diventerà molliccia. La tyropita può essere assemblata prima della cottura, coperta e conservata in frigorifero fino a 8 ore, oppure congelata fino a 1 mese.
Lasciare scongelare in frigorifero per 24 ore, quindi cuocere come indicato.




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19








Stampa il post

giovedì 22 gennaio 2026

QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA, DATTERI, FETA E TIMO DA ORANGE APPEAL DI JAMIE SCHLER

 di Vittoria Traversa



Le arance sono le grandi protagoniste di questa settimana di @cook_my_books, con le ricette tratte da ORANGE APPEAL di JAMIE SCHLER @lifesafeast 



 …..e sono protagoniste assolute della ricetta di oggi, una classica quiche resa speciale dalla presenza di succo e scorza di arancia, sia nell’impasto della crosta, sia nella crema del ripieno. Un gioco di netti contrasti fra cremosità del ripieno e friabilità della pasta, tenerezza delle verdure e croccantezza delle nocciole, dolcezza di arancia e datteri e salato deciso della feta, la QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA, DATTERI, FETA E TIMO non farà altro che chiedervi di essere assaggiata ancora e ancora, una fetta dopo l’altra ….fino all’ultima briciola.

“Soddisfacente, confortante e salutare, questa quiche piacerà sicuramente ai vostri vegetariani preferiti, ma non esitate, se preferite, ad aggiungere strati di salmone affumicato sfilacciato o pancetta affumicata sbriciolata e fritta croccante. Deliziosa servita calda, tiepida, a temperatura ambiente o fredda, questa quiche è ideale per un buffet o un picnic, oltre che per un pranzo leggero”(cit.autrice)

 

QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA,
DATTERI, FETA E TIMO
zucchini and spinach quiche with orange, dates, feta, and thyme



Per 8-10 persone – teglia da 24 cm, profonda 2,5 cm.

Per la Pasta frolla salata all'arancia:
235 g di farina 00
3/4 di cucchiaino di sale o sale all'arancia
1 arancia piccola o media, grattugiata finemente
170 g di burro freddo non salato, a cubetti
4-6 cucchiai di succo d'arancia freddo o acqua

Per il ripieno:
450 g di zucchine giovani, senza troppi semi
1 cucchiaio di olio d'oliva
60 g di spinacini novelli
100 g di feta
6 datteri Medjool – circa 60 g
90 g di scorza d'arancia candita a cubetti (vedi note*)
65 ml di succo d'arancia
185 ml di panna liquida, oppure metà panna e metà latte intero
3 uova grandi
Sale
Pepe nero macinato fresco
1 grattata di noce moscata
1 e ½ cucchiaino di foglie di timo fresco tritato
La scorza grattugiata di 1 arancia
2 cucchiai di nocciole tritate 

Pasta frolla salata all'arancia
Mettete la farina, il sale e la scorza in una grande ciotola. Aggiungete il burro, ricopritelo di farina, poi, usando la punta delle dita, strofinate rapidamente il burro e la farina fino a ottenere un composto sabbioso e la scorza sarà ben distribuita. Non lavorate troppo.

Aggiungete 4 cucchiai di succo e mescolate energicamente con una forchetta fino a quando tutti gli ingredienti secchi saranno inumiditi e l'impasto inizierà a compattarsi in una palla granulosa, aggiungendo altro liquido solo se necessario.

Spostate l'impasto su un piano di lavoro infarinato e lavoratelo brevemente per amalgamare completamente burro e farina, senza scaldarlo troppo. Raccogliete l'impasto e formate una palla. Coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero finché non sarà abbastanza solido da poter essere steso facilmente, circa 15 minuti.

Su una superficie ben infarinata, stendete l'impasto in un cerchio di circa 2 cm più grande della tortiera. Sollevate delicatamente l'impasto e adagiatelo nella tortiera, eliminando l'eccesso di pasta dai bordi. Bucherellate il fondo e i lati dell'impasto con una forchetta e mettete da parte a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.


Ripieno della quiche
Impostate il forno in modalità grill e posizionate la griglia al centro del forno.

Lavate e mondate le zucchine; tagliatele a metà e poi tagliate ogni metà a fette lunghe, di ½ cm di spessore.
Disponete le fette su una teglia foderata di carta da forno, spennellatele leggermente con olio e infornate per 10-15 minuti, finché non saranno tenere e leggermente arrostite. Togliete dal forno e fate raffreddare.

Portate il forno a 190°C statico.

Pulite gli spinaci e scartare eventuali gambi troppo grossi e duri, poi tritate grossolanamente le foglie. Sbriciolate la feta. Tagliate i datteri a dadini, eliminando i noccioli. Distribuite uniformemente spinaci, feta, datteri e cubetti d'arancia nella tortiera preparata. Sistemate le fette di zucchine sopra a tutto.

Sbattete insieme il succo d'arancia, la panna, le uova, il sale, il pepe, la noce moscata, il timo e la scorza e versate nella tortiera. Cospargete uniformemente le nocciole sul ripieno.

Cuocete in forno per 1 ora, o finché il ripieno non sarà gonfio, sodo al centro e inizierà a dorare e la base di pasta non sarà ben dorata. Togliete dal forno e lasciate riposare per 15 minuti prima di servire.

 

Note:

Per i nostri gusti, la scorza di arancia candita è davvero tanta e la parte dolce risulta eccessiva (ci sono anche i datteri) io ne ho usato solo 50 grammi e il sapore si sentiva parecchio. Regolatevi a vostro gusto.

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 16 gennaio 2026

HOT-POT DI TOFU E FUNGHI da THE FLEXITARIAN COOKBOOK di Julia Charles

 di Vittoria Traversa



@cook_my_books inaugura il 2026 con con THE FLEXITARIAN COOKBOOK di Julia Charles, un libro dedicato a una alimentazione flessibile, principalmente vegetariana, spesso vegana, e con qualche concessione saltuaria a carne e pesce. Una dieta particolarmente interessante, che permette una alimentazione leggera e sana, ma comunque gustosa e nutriente, perfetta dopo questo lungo periodo festivo, dove tutti abbiamo un po’ esagerato.


Oggi vi propongo un piatto perfetto per le fredde giornate di Gennaio, una classica zuppa di origine cinese, con brodo profumato arricchito da ingredienti molto saporiti. Questo HOT-POT DI TOFU E FUNGHI è la versione vegana della ricetta tradizionale, ma l’autrice ci suggerisce anche la variante con aggiunta di pollo.

 

 

HOT-POT DI TOFU E FUNGHI
tofu and mushroom hotpot 


Funghi e tofu hanno un'affinità come ingredienti e sono qui combinati in una fresca rivisitazione vegana di un classico hot-pot cinese. Servite con riso al vapore.

Per 4 persone

400 g di tofu sodo ben scolato
8 funghi shiitake secchi
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di olio vegetale
½ cipolla tritata
1 porro affettato finemente
1 pezzo di radice di zenzero di 2,5 cm tritato finemente
1 spicchio d'aglio tritato
¼ di cavolo cinese tritato grossolanamente
3 cucchiai di vino di riso o sherry
un pizzico di polvere di cinque spezie cinesi
150 g funghi freschi misti (ostrica, shiitake, eryngii), i grandi a metà
1 cucchiaio di salsa di soia leggera
un pizzico di zucchero
1 cucchiaino di olio di semi di sesamo
sale

cipollotto verde tritato per guarnire

riso al vapore per servire

Avvolgete il tofu in carta assorbente, appoggiatevi sopra un oggetto pesante (come una teglia da forno pesante) e lasciate riposare almeno 10 minuti per far scolare l'acqua in eccesso.

Mettete in ammollo i funghi shiitake secchi in 200 ml di acqua calda per 20 minuti. Filtrate con un colino a maglie fini, conservando il liquido di ammollo. Eliminate i gambi duri dai funghi shiitake e tagliateli a metà.

Tagliate il tofu a cubetti e infarinateli nell'amido di mais. Scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella. Rosolate il tofu per 5 minuti a fuoco medio-alto, girandolo durante la cottura, fino a quando non sarà leggermente dorato su tutti i lati.

Scaldate l'olio rimanente in una casseruola pesante, a fuoco medio. Aggiungete la cipolla, il porro, lo zenzero e l'aglio e soffriggete mescolando, per 2 minuti. Aggiungete il cavolo cinese e soffriggete per altri 2 minuti. Aggiungete il vino di riso e le cinque spezie e cuocete per 1 minuto. Aggiungete il tofu fritto, i funghi shiitake ammollati e i funghi freschi.

Aggiungete il liquido di ammollo dei funghi shiitake tenuto da parte, la salsa di soia e un pizzico di zucchero. Portate a ebollizione, coprite e cuocete a fuoco medio per 15 minuti. Togliete il coperchio e cuocete altri 10 minuti, mescolando delicatamente di tanto in tanto. Salate, incorporate l'olio di semi di sesamo e servire subito guarnito con il cipollotto, accompagnando con il riso.


E se ci viene voglia di flessibilità verso il pollo….. ecco lo

SPEZZATINO DI POLLO E TOFU CON FUNGHI

Ridurre la quantità di tofu a 200 g - Preparare 300/400 g di petto di pollo lessato in brodo di verdure e sfilacciato e aggiungerlo all’hot-pot 2 minuti prima della fine della cottura, giusto per riscaldarlo.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


Stampa il post

domenica 4 gennaio 2026

VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA da LA BIBLE DES RECETTES DE FETES

di Vittoria Traversa



Questa volta ho superato me stessa!!!! Quasi 10 giorni di ritardo, sopraffatta da pranzi, cene e parenti a tavola, ma eccomi all'ultimo appuntamento del 2025 del CLUB DEL 27 di MTChallenge

Passato Natale, ci prepariamo a festeggiare Capodanno (OPS! PASSATO PURE QUESTO) con tante ricette tratte da LA BIBLE DES RECETTES DE FÊTES, un magnifica raccolta di ricette, che propone nuove idee e suggerimenti per un buffet o una cena davvero originali. 


Organizzazione di un ricevimento riuscito, di un buffet impeccabile e ingredienti "normali", usati in modo superclassico o con un nuovo vestito. Un'atmosfera scintillante che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta.


QUI su MTChallenge trovate tante ricette da fare un intero buffet goloso, tutte quelle che abbiamo cucinato per voi.

Fra le tante ricette che mi hanno colpito ho scelto un antipasto di gamberi abbinati a un formaggio cremoso tipico francese, il FAISELLE. Prende il nome dal contenitore in cui viene fatto colare, la "faiselle", in italiano "fiscella", esattamente come la nostra ricotta artigianale a cui assomiglia moltissimo. Naturalmente ho usato la nostra ricotta, di un piccolo produttore locale, freschissima e lasciata colare una notte in frigorifero.
La dolcezza dei gamberi e della ricotta vengono bilanciate dai saporitissimi pomodori, sia secchi che confit e dalle erbe profumate Per un antipasto che ricorda i profumi e il sole della Provenza.


VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT 
E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA
faisselle aux herbes et gambas

 


Per 6 persone – 6 bicchieri, barattolini o ciotoline trasparenti

Per la ricotta:
600 g di ricotta freschissima in fiscella
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di erbe di Provenza
Sale e pepe

Per i gamberi
500 ml di brodo di verdure (sedano, carota cipolla, prezzemolo,ecc…)
400 g di gamberi grossi sgusciati
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1-2 cucchiaini di patè di pomodori secchi
Sale e pepe

Inoltre:
16-20 pomodorini confit (segue ricetta*) tagliati a metà se molto grandi.
6 piccoli rametti di timo fresco

Lasciate colare il formaggio fresco (ricotta) per almeno 1 ora nella sua fiscella (importante perché un eccesso di liquido colerebbe sui gamberi rovinando l’effetto estetico), poi conditelo con l'aglio tritato finemente, le erbe di Provenza, il basilico rimanente, sale e pepe e un cucchiaino o due di olio.

Portate a bollore il brodo di verdure e cuocete i gamberi pochi minuti, il minimo indispensabile. I gamberi stracotti diventano asciutti e duri, poco gradevoli. Lasciateli raffreddare, poi conditeli con olio d'oliva, aggiungete il basilico e il patè di pomodori secchi. Mescolate bene per distribuire il condimento e lasciate insaporire, coperti e in frigo, per una mezz’ora.

Nelle verrine (piccoli barattoli/bicchieri di vetro), disponete uno strato di gamberi (tenetene 1 o 2 per porzione da parte per la decorazione), poi uno strato con 3-4 pomodori confit e un ultimo strato di ricotta condita. Per un lavoro pulito ed elegante mettete la crema di formaggio in una sac a poche con bocchetta liscia e distribuitela nei bicchieri a ciuffetti.
Adagiate 1-2 gamberi (uno se sono grandi) e un pomodorino confit sopra il formaggio fresco, guarnite con un rametto di timo e lasciate raffreddare in frigo prima di servire.

 

POMODORINI CONFIT


Pomodorini datterini
Sale
Zucchero
Timo
Olio extravergine di oliva 

Lavate i pomodrini, tagliateli a metà, allineateli in una teglia con carta da forno, conditeli con un filo di olio, timo, sale e zucchero e infornate a 200°C per 40-50 minuti o fino a quando saranno arrostiti e inizieranno a caramellare sui bordi. Lasciate raffreddare.




 
Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19


Stampa il post

lunedì 22 dicembre 2025

ANYTIME COOKIES AL DRAGONCELLO E ALBICOCCHE DA DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

 di Vittoria Traversa


“Nati come biscotti da cocktail, ottimi con vino bianco o rosé, gradualmente si sono insinuati nei tè pomeridiani, serviti insieme a dessert alla frutta, gelati e creme. Sono deliziosamente adattabili”(cit.Autrice)


In aggiunta al Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books, ancora un sorprendente biscotto da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN @doriegreenspan fonte inesauribile di idee geniali!


Una pasta frolla con burro e olio d'oliva, con meno zucchero e più sale del solito, che rendono la pasta frolla un mix di dolce e salato. Il dragoncello, erba che tende alla liquirizia, e le albicocche dolci, ma anche aspre, sono un’accoppiata stimolante per le papille gustative.

Serviti in qualsiasi momento, saranno apprezzati così tanto, da lasciarvi con la scatola vuota troppo presto!


anytime tarragon-apricot cookies


Per circa 60 biscotti

80 g di albicocche secche (circa 12) morbide, tagliate a dadini fini (vedi note*)
70 g di zucchero
2 cucchiai di dragoncello fresco tritato finemente
115 g di burro tagliato a pezzetti, a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale fino
1 tuorlo d'uovo grande a temperatura ambiente
80 ml di olio extravergine di oliva
270 g di farina 00 

IMPASTO: mettete in ammollo le albicocche con acqua molto calda, ma non bollente, lasciatele in ammollo fino al momento di utilizzarle, poi scolatele e asciugatele.

Mettete lo zucchero e il dragoncello nella ciotola di una planetaria o in una ciotola capiente in cui potete lavorare con uno sbattitore elettrico. Con le dita, strofinate gli ingredienti fino a ottenere uno zucchero umido e profumato. Se usate una planetaria, montate la frusta a foglia.

Versate il burro e il sale nella ciotola e sbattete a velocità media per circa 3 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il tuorlo d'uovo e sbattete per altri 2 minuti. Riducete la velocità al minimo, versate gradualmente l'olio d'oliva e continuate a sbattere fino a ottenere un composto liscio, simile alla maionese. Spegnete la planetaria, aggiungete la farina tutta in una volta, azionate la funzione "pulse" alcune volte, quindi mescolate a bassa velocità fino a quando non si sarà assorbita dall'impasto. Spegnete di nuovo la planetaria, aggiungete le albicocche e mescolate solo per incorporarle. In alternativa, incorporate le albicocche all'impasto con una spatola flessibile.

Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e impastatelo delicatamente per amalgamarlo. Dividetelo a metà e formate con ciascuna metà un disco. Lavorando con un disco alla volta, posizionate l'impasto tra due fogli di carta da forno e stendetelo fino a uno spessore di 6 mm. Fate scivolare l'impasto, sempre tra i fogli, su una teglia (puoi impilare i fogli) e congelate per almeno 1 ora.

FORMATURA E COTTURA: Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 175°C. Rivestite una teglia con carta da forno o un tappetino da forno in silicone. Tenete a portata di mano un tagliabiscotti di 4 cm di diametro.

Lavorando con un disco di impasto alla volta, staccate entrambi i fogli di carta, poi rimettete l'impasto su uno dei fogli. Ritagliate quanti più biscotti possibile e allineateli sulla teglia a un paio di cm di distanza l'uno dall'altro. Procedete con il secondo disco, poi rimpastate tutti i ritagli avanzati, stendeteli di nuovo, ricongelate per 1 ora circa, tagliate altri biscotti. Usate sempre teglie fredde.

Mano a mano che i biscotti sono pronti, infornateli per 15-18 minuti, ruotando la teglia dopo 9 minuti, o finché non saranno dorati sui bordi e sodi al tatto. Lasciateli riposare sulla teglia per un minuto o due, poi trasferiteli su una griglia e lasciateli raffreddare completamente.

CONSERVAZIONE: l’impasto già steso può essere avvolto ermeticamente e congelato fino a 2 mesi; tagliatelo e cuocetelo direttamente dal congelatore. I biscotti cotti si conservano in un contenitore coperto per circa 4 giorni a temperatura ambiente oppure, avvolti ermeticamente, fino a 2 mesi nel congelatore.

Note:
*Le albicocche migliori per questa ricetta, sono quelle Turche, più carnose, morbide e dolci rispetto ad altre produzioni.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post
Related Posts with Thumbnails