martedì 31 luglio 2018

Charlotte alla frutta








Un dolce delizioso che ho copiato, con qualche piccola modifica assecondando i miei gusti, da La Cuoca dentro.
Un dolce fresco e bello da vedere, con la frutta ci si può sbizzarrire a seconda del proprio gusto, io ho usato lamponi, ciliegie, pesche noci e ciliegie sciroppate che ho portato dalla Grecia, non troppo dolci, piacevoli al palato

Charlotte alla frutta
Per il Biscotto ricetta di Luca Montersino:
135 g di albumi
125 g di zucchero semolato
90 g di tuorli
125 g di farina 00

una bacca di vaniglia

Per la bavarese
400 g di latte intero
4 tuorli

un cucchiaio colmo di maizena
260 g di zucchero
12 g di gelatina in fogli
300 g di panna montata
lamponi e ciliegie sciroppate 

vaniglia
bagna per dolci al rum

per decorare
frutta a piacere: pesche noci, ciliegie, lamponi

Montare gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una massa spumosa e compatta. Unire i tuorli sbattuti a parte. Quindi aggiungere a piccole dosi la farina setacciata mescolando dal basso verso l'alto. Rivestire la leccarda con carta forno, fissatela con poco burro per evitare che si sposti. Trasferite il composto in una sac a poche con beccuccio tondo e liscio. Partendo da un angolo, formate tante strisce trasversali una accanto all'altra.
Cuocete in forno a 180° per 10/12 minuti, sfornare il biscotto ed eliminare la carta forno, avvolgere nella pellicola
Poggiate un anello in acciaio di 22 cm di diametro nel piatto da portata, fare aderire lungo i bordi una striscia di acetato.
Ritagliare lungo i bordi del biscotto 2 strisce alte 6 cm, inserirle, con la parte scanalata rivolta verso l'esterno, lungo i bordi dell'anello.
Con il restante biscotto ricavare la parte che andrà poggiata  sul fondo del piatto. Con un pennello imbevuto nella bagna al rum, bagnare sia i bordi che la base della charlotte senza esagerare ma in modo che resti morbida
Crema: Portate a bollore il latte con la vaniglia. Mescolare i tuorli con maizena e zucchero, unire il latte bollente. Riportare sul fornello e fare addensare la crema.

Unire la colla di pesce, ben strizzata,  precedentemente ammollata in acqua fredda. Fare raffreddare la crema a 30°.

Semimontare la panna ed unirla alla crema fredda, unire i lamponi a pezzetti e le ciliegie sciroppate.
Versare la crema nell'anello e livellare il composto con l'aiuto di una spatolina.
Trasferire in frigo a rassodare per 6 ore.
 

Nadia 


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venerdì 27 luglio 2018

I MIEI ACCIUGABURGER PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria

In estate impazza la voglia di stare all'aperto, spesso insieme agli amici o familiari con cui dividere momenti spensierati o vacanze. 
Appena cala il sole e l'afa si attenua cosa c'è di meglio che accendere un barbecue e preparare tutti insieme dei succosi hamburger? 





Impazza l'hamburger mania e noi del Club del 27, oggi rispolveriamo per voi la fantastica sfida sugli hamburger

dalla penna di Mai Esteve #quelgrangeniodellaMai 

Non volete il solito hamburger? 
Guardate quante nuove proposte oggi 





Io vi propongo la mia versione di Hamburger di acciughe al 100% creato da Cristina Galliti del blog Poverimabelliebuoni

Lei è un'autorità in materia e una vera garanzia di professionalità e competenza quando si parla di pesce. 
La ringrazio qui pubblicamente per avermi fatto scoprire questo nuovo modo di gustare le acciughe, veramente originale e squisito, apprezzatissimo anche da tutta la famiglia.

ACCIUGABURGER 
ho seguito la ricetta di Cristina, tranne qualche piccolo cambiamento, soprattutto nei tempi e modi di lievitazione.
Per me burger di acciughe rigorosamente liguri con olive taggiasche e origano a metri zero, buns alle acciughe liguri sottosale home made e limoni del giardino di casa, insalatina e salsa con verdure del mio spacciatore preferito (con orto), olio sardo fornito da un nipote.
Se fate anche i panini, e ve lo consiglio caldamente, il lavoro si allunga un po', ma potete anche farli il giorno prima, scaldandoli poi sulla piastra o in forno.
Anche i burger di acciuga possono essere fatti in anticipo e conservati in freezer per qualche tempo, visto che le acciughe vanno comunque abbattute in freezer per almeno 96 ore!




Buns all'acciuga salata e buccia di limone
per 4 buns da 10 cm di diametro circa

250 g di farina forte tipo 0
130 ml di latte a temperatura ambiente
25 g di strutto
10 g di zucchero
2 g di lievito di birra secco o 4 g fresco
1 cucchiaino di miele
1 limone bio grande, la scorza grattugiata fine
6 acciughe liguri sotto sale (le mie non sono molto grandi)
sale NO, ci sono le acciughe
1 uovo sbattuto+ semi di sesamo per guarnire

Sciogliete il lievito nel latte con il miele e fate riposare 10 minuti.
Dissalate e pulite le acciughe e tritate fini i filetti.
Fate la fontana con la farina setacciata, versate il latte e fatelo assorbire. aggiungete poi lo strutto morbido, lo zucchero, le acciughe e la scorza di limone. Impastate fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico. 
Mettete l'impasto in una ciotola infarinata, coprite e fate lievitare in un posto caldo per circa 2 ore o fino al raddoppio.
Rovesciate l'impasto sul tavolo infarinato, sgonfiatelo appiattendolo, dividetelo in 4 pezzi, formate 4 palline ben chiuse e mettetele sulla lastra da forno schiacciandole leggermente. 
Scaldate il forno a 30 gradi poi spegnetelo, mettete dentro i panini e lasciate lievitare un'ora circa. Tirateli fuori dal forno e scaldatelo a 180 gradi.
Spennellate i buns con l'uovo sbattuto e salato, cospargete la superficie di semi di sesamo e infornate a forno caldo fino a doratura, circa 20/25 minuti.
Fate raffreddare su una gratella. 
Potete conservarli qualche giorno chiusi in un sacchetto di cellophane, passandoli in forno caldo per pochi minuti o tostandoli sulla piastra tagliati a metà prima di usarli.






Burger di acciughe fresche
per 4 burger da 120 g l'uno
550 g di acciughe freschissime, 400 g peso netto dopo averle pulite, sfilettate e sottoposte a congelamento preventivo a -18°C per 96 ore, se si ipotizza una cottura con temperatura al cuore inferiore ai 60°C, vedi prassi per il consumo di pesce crudo
1 cucchiaio abbondante di olive taggiasche snocciolate, in salamoia
1 manciata di foglie di prezzemolo
1 cucchiaio di foglioline di origano fresco
1 punta di spicchio di aglio
1 cucchiaio scarso di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di pangrattato
1 albume
sale

Tritate molto finemente le erbe e il pezzetto di aglio con il pangrattato
Tritate grossolanamente con il coltello le acciughe scongelate e asciugate e le olive.
Amalgamate tutti gli ingredienti legandoli con l'albume ed eventualmente poco altro pangrattato.
Salate con moderazione, le olive sono già sapide.
Formate gli hamburger aiutandovi con un coppapasta da 9 cm. 
Se li avete, utilizzate l'attrezzo e le apposite cartine per hamburger che devono risultare circa 120 g e 1,5 cm di spessore.
Teneteli in frigo fino al momento di cuocerli.
Nota: invece di congelare le acciughe appena pulite, ho preparato subito gli hamburger e li ho poi congelati già formati


Maionese di pomodoro
(pseudo maionese, per l'assenza di uovo)

6-8 pomodorini ciliegia maturi e sodi
sale
50-60 ml di olio extravergine di oliva delicato (o metà olio extravergine e metà olio di mais)
1 cucchiaino raso di lecitina di soia 
la punta di un cucchiaino di gomma di guar o xantano in polvere 
acqua molto fredda, eventualmente

Tagliare a pezzetti i pomodorini lavati e asciugati e metterli nel bicchiere del frullatore a immersione con la lecitina, poco sale e la gomma di guar.
Frullate facendo colare l'olio a filo e vedrete la salsa addensarsi e montare come la maionese. 
Se risultasse troppo collosa, o tendesse a separarsi, aggiungete poca acqua gelata frullando e tornerà liscia e vellutata.
Nota: per ottenere la consistenza giusta senza utilizzare lecitina (emulsionante) e gomma di guar o xantano (addensanti a freddo) bisognerebbe utilizzare troppo olio e la salsa risulterebbe molto unta e indigesta.




Chips di ravanelli
20 ravanelli bio
olio extravergine di oliva
sale

Accendete il forno a 150°C
Affettate finemente i ravanelli ben puliti.
Condite le fettine di ravanello con olio e sale mescolando accuratamente perchè si rivestano bene di condimento, poi allineatele in una teglia rivestita di carta da forno e cuocetele per 40 minuti, finchè saranno leggermente dorate.
Passatele sotto il grill a 200°C per 5 minuti per renderle croccanti.
Fate raffreddare prima di raccoglierle in una ciotola




Sedano croccante
2-3 gambi di sedano teneri puliti
ghiaccio

Tagliare il sedano a julienne finissima e immergere i filetti in acqua ghiacciata per almeno 1 ora finchè si arricceranno.
Scolarli e asciugarli prima di metterli nell'insalatina.



Insalatina aromatica
Insalatina misticanza rossa e verde
pomodorini ciliegia a quartini
julienne di sedano croccante
basilico, origano, timo limone, menta, erba cipollina
sale
aceto di mele
olio extravergine di oliva
Comporre l'insalatina mista e condire solo al momento di servire.







E ora finalmente...........

Cottura e composizione dell'hamburger

Se avete congelato gli hamburger già pronti, tirateli fuori dal freezer un'ora prima di cuocerli.



Tagliate i panini a metà e passateli in padella per tostarli leggermente.

Intanto scaldate bene un'altra padella antiaderente e cuocete gli hamburger 30-40 secondi per lato per una cottura parziale, con il cuore ancora semicrudo.
Se li volete ben cotti aumentate il tempo a 1,5 minuti per lato, sarà leggermente asciutto, aumentate la salsa.


Mettete poca salsa sulla base di pane, qualche foglia di insalatina, l'hamburger ben caldo, altre fogliette di insalata, qualche pezzetto di sedano e qualche filo di erba cipollina, un cucchiaio di salsa e chiudete con il cappello di pane.

Servite gli hamburger accompagnati dall'insalatina, da altra salsa e dalle chips di ravanello.







E no resta che mangiare in compagnia, accompagnandoli da un buon vino bianco, suggerirei un vermentino ben fresco!






Eccoli pronti per gli amici affamati














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sabato 9 giugno 2018

LE MISTERY FROLLE


di Vittoria

Nuova sfida di MTChallenge! Cambiano le regole Cambia il gioco ed è sempre più divertente, intrigante e stimolante.




Una meravigliosa MISTERY CLOCHE che sollevata scopre ben 7 ingredienti uno più stimolante dell'altro.

eccoli:


FRAGOLE, RISO, FARAONA, TRIGLIA, PISTACCHI, CAFFE’, LIMONE


dobbiamo usarne almeno 4 e le idee si affollano e si moltiplicano, troppe ovviamente!


Fatto assolutamente inconsueto per me, dalla Mistery Cloche ho scelto quattro ingredienti per realizzare un dolce.
Inconsueto perché non amo ne cucinare ne mangiare i dolci

……………. tranne i budini di riso.

Quelli toscani, con la frolla sottile e la crema di riso dentro, dalla superficie dorata.
Mi fanno impazzire, ma non ho mai provato a farli, li ho sempre mangiati a Firenze, friabili e buonissimi.




Stavolta colgo l’occasione al volo e trovo in questi budinetti l’ispirazione per realizzare un dolce che contenga

RISO
LIMONI
FRAGOLE
PISTACCHI

a cui ho aggiunto l’aroma del cardamomo  che, insieme al riso e ai pistacchi, caratterizza i budini di riso orientali, dalla Turchia all’India; altro dolce che amo moltissimo.

La mia personalissima variante Mistery ha la pasta frolla al pistacchio, la crema di riso al cardamomo, una gelatina ottenuta dalla profumatissima marmellata di limoni all’inglese e infine la freschezza delle fragole.

cominciamo a preparare le varie basi che ci serviranno per realizzare questi dolcetti ottimi come fine pasto, per colazione o per merenda





Gusci di pasta frolla al pistacchio
200 g di farina debole
100 g di pistacchi sgusciati non salati
200 g di burro freddo
100 g di zucchero semolato
1 uovo grande
1 pizzico di sale
Tritate molto finemente i pistacchi insieme a un cucchiaio di zucchero prelevato dal totale, finchè non saranno ridotti in farina.
Mettete nella planetaria le due farine e impastate velocemente con il burro a dadini con la frusta a K. Appena cominceranno ad amalgamarsi aggiungete lo zucchero, il sale e per ultimo l’uovo. Impastate il meno possibile, dividete l’impasto in 2, formate due dischi, copriteli di pellicola e metteteli a riposare in frigo per almeno un’ora.
Stendete la pasta sottile fra 2 fogli di carta da forno e ritagliate 12 dischi di diametro sufficiente a rivestire gli incavi di una teglia da muffin da 12 pezzi imburrata. Mettete in frigo a raffreddare bene prima di riempirli e cuocerli.

Crema di riso al cardamomo
100 g di riso originario
½ l di latte intero
½ l di acqua
5 bacche di cardamomo
50 g di zucchero di canna demerara
1 pizzico di sale
2 uova grandi
2 cucchiai di zucchero, eventualmente
Mettete tutti gli ingredienti, tranne le uova e lo zucchero aggiuntivo, in una capace pentola, portate a bollore, poi abbassate la fiamma e fate cuocere piano piano almeno un’ora e mezza, con lo spargi fiamma, finchè il riso non sarà quasi disfatto e il liquido ridotto a crema.  Togliete le bacche di cardamomo e are riposare in frigo qualche ora, meglio una notte.
Frullate tutto fino ad ottenere una crema liscia e infine aggiungete le 2 uova battute.
Regolate la dolcezza aggiungendo eventualmente 2 cucchiai di zucchero ridotto a velo nel tritatutto. Tenete in frigo fino al momento di usarla.


Lemon marmalade (per la gelatina)
500 g di limoni bio, 4 o 5 limoni
1 kg di zucchero semolato
acqua
Mettete i limoni in una casseruola dove stiano in uno strato solo e copriteli di acqua a filo.
Fateli bollire per circa mezz’ora bucherellandoli ogni tanto. Devono essere morbidi.
Fate intiepidire, poi estraete i limoni e conservate l’acqua di cottura in una caraffa graduata.
Tagliate i limoni in 4 recuperando tutto il liquido che va aggiunto nella caraffa.
Togliete semi e pelli più dure, mettete tutti gli scarti in una garza, e tagliate le scorze con la poca polpa a striscette sottili. Aggiungete eventuale succo alla caraffa e rabboccate con acqua fino ad avere 750 ml di liquido.  
Mettete le striscette in una casseruola con lo zucchero, il liquido della caraffa e la garza con gli scarti. Portate a bollore, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa un’ora con lo spargifiamma. Sembrerà molto liquida, ma addensa raffreddando. Invasate bollente e chiudete subito i coperchi. Raffreddandosi farà il sottovuoto.

Gelatina di limone
400 g circa di marmellata di limoni (un barattolo piccolo)
1 cucchiaino da caffè di agar agar
Colate la marmellata per ottenere 200 g di gelatina limpida, mescolatela con l’agar agar e scaldatela in un pentolino fino al bollore per attivare il potere gelificante. Tenete da parte.
Tagliate a dadini molto piccoli le bucce fino ad averne 12 cucchiaini (uno per ogni dolcetto)




Fette di limone candito
1 limone bio
Zucchero semolato
Rivestite una teglia con carta da forno, cospargetela di zucchero, appoggiate sopra delle fettine sottili di limone, ricopritele di zucchero e infornate a 160 gradi ventilato per 30 minuti o finchè saranno leggermente caramellate. Lasciate raffreddare su un piatto leggermente unto.


Fragole gelatinate
12 fragole grosse
Poca gelatina di limone
Tagliate le fragole a dadini piccolissimi, mescolatele alla gelatina e tenetele da parte



Realizzazione del dolce
Tirate fuori dal frigo i gusci di frolla preparati prima, riempiteli con la crema di riso e infornate a 170 gradi ventilato per 30 minuti o fino a quando la crema sarà addensata. Passatele sotto il grill per uno o due minuti per dorare la crema. Fate raffreddare completamente i dolcetti, la crema si abbasserà creando un incavo al centro. Sformateli con attenzione.
In ogni dolcetto mettete un cucchiaino di bucce di limone a dadini e ricoprite con la gelatina al limone ancora liquida. Lasciare solidificare perfettamente.
La gelatina si raddensa a temperatura ambiente, se si fosse già addensata basta metterla un momento sul fuoco e tornerà liquida.
Quando la gelatina sarà solidificata mettete al centro del budinetto un cucchiaino di fragole scolate dall’eccesso di gelatina e lasciate rassodare anche quello.




Per completare
1 cucchiaio abbondante di pistacchi
12 fogliette di menta o melissa
fette di limone candito
Tagliate le fette di limone in 4 spicchietti.
Pestate i pistacchi per ottenere una granella grossolana.
Spolverate sulle fragole un pochino di granella e decorate con il limone candito e la menta.



Questa ricetta partecipa alla prima Mistery Cloche! 

Ma come mi sono divertitaaaaa
















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