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lunedì 27 maggio 2024

CAROTE ARROSTITE CON LAMPONI, CREMA DI BARBABIETOLA, OLIO AL PEPERONCINO E GRANELLA DI CACAO PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria

Maggio è al termine e finalmente è arrivata la stagione con la frutta più buona in assoluto. Dolce succosa e profumata fa già la sua timida comparsa la frutta estiva. Fragole, frutti di bosco e ciliegie, albicocche pesche e prugne, meloni e angurie, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta e siamo tutti invogliati a mangiarne in abbondanza. Anche chi non ama la frutta, in questa stagione si lascia sedurre dalla dolcezza profumata di questi meravigliosi doni della natura.

 


Con il CLUB DEL 27 di MTCallenge questo mese vi parliamo di come utilizzare la frutta al meglio per dare un tocco nuovo alla vostra cucina. Le ricette sono tratte da PULP di ABRA BERENS, ovvero più di 215 ricette e variazioni per utilizzare la frutta in ricette dolci e salate per evidenziare stagionalità e sapore.

 


Pulp è un laborioso libro di ricette che si concentra su tutti i modi in cui la frutta può migliorare piatti semplici e deliziosi, ad esempio esaltando le verdure arrostite, guarnendo una zuppa o aggiungendo profumo a un maiale arrosto o a un petto. Pulp ci suggerisce come utilizzare in cucina la frutta per aggiungere varietà e stagionalità ai piatti principali.

Ed ecco per voi ricette dolci e salate, tutte speciali.
Ne trovate tante da oggi su QUI su MTChallenge.

Provatele e fateci sapere se vi sono piaciute.


Ho scelto una ricetta salata, come è nelle mie corde.
Le carote arrostite in forno sono un piatto abbastanza abituale in casa mia, semplicemente con olio, sale e succo di limone, oppure cosparse di Za’atar, un misto di erbe e spezie di origine turca, molto aromatico.

 Questa ricetta porta il piatto su un altro livello. Da semplice accompagnamento alle grigliate estive, qui le carote diventano protagoniste di una vera e propria portata principale con un impatto visivo incredibile, che stupirà i vostri ospiti.

Il letto di crema di barbabietola e panna acida è un perfetto accompagnamento, i lamponi smorzano la dolcezza eccesiva regalando un profumo incredibile, esaltato dalla freschezza delle erbe. Sorpresa finale la nota amarognola e croccante della fava di cacao in granella, che vi stupirà davvero.

 

CAROTE ARROSTITE CON LAMPONI, CREMA DI BARBABIETOLA, 
OLIO AL PEPERONCINO E GRANELLA DI CACAO
roasted carrots with raspberries, beet cream, chili oil & cacao nibs

 


Non tendo a ripetere e sono sicura di non aver mai creato un menu uguale una seconda volta. Questo è uno dei pochi piatti che viene ripetuto durante le cene in fattoria che organizzo. È visivamente sbalorditivo e una sorprendente combinazione di sapori.(cit. Autrice)


Per 4 persone 

80/90 g di barbabietola cruda (o già cotta)
Olio extravergine d'oliva
240 g di panna acida (o yogurt greco)
Scorza di 1 arancia
1,4 kg di carote lavate e tagliate a metà o lasciate intere se piccole
Sale e pepe nero appena macinato
1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
120 ml di olio dal sapore leggero
170 g di lamponi
30 g di granella di fava di cacao
5 rametti di prezzemolo
2 rametti di menta

Preriscaldate il forno a 200°C

Avvolgete la barbabietola in un foglio di alluminio con qualche goccia d'acqua e cuocete fino a quando sarà completamente tenera, circa 20 minuti, a seconda della dimensione della barbabietola. Quando la barbabietola sarà tenera, toglietela dal forno e fatela raffreddare.
(Se usate una barbabietola cotta, saltate questo passo)

Eliminate la buccia della barbabietola e frullatela in un robot da cucina con un filo d'olio d'oliva fino a ottenere un composto omogeneo.

Aggiungete la panna acida e la scorza d'arancia e frullarte fino a ottenere una crema rosa intenso, quindi mettete in frigorifero fino a quando non rassoda, circa un'ora.

In una ciotola capiente, condite le carote con un grosso filo d'olio d'oliva, sale e pepe, quindi trasferitele in una teglia e arrostitele fino a quando saranno ben caramellate e tenere, circa 35 minuti.

In un pentolino, tostate i fiocchi di peperoncino a fuoco alto finché non diventano fragranti e iniziano a scurirsi, circa 30 secondi. Togliete dal fuoco, aggiungete l'olio e lasciate in infusione per almeno 10 minuti.

Per servire, versate la crema di barbabietola su un grande piatto da portata, disponete sopra le carote arrostite, irrorate abbondantemente con l'olio al peperoncino, spargete i lamponi e la granella di cacao dappertutto e terminate con una pioggia di foglie di erbe.




 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19
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lunedì 14 agosto 2017

MTC Summer Edition Crêpe is the new black - i miei Nalesniky

di Vittoria



I Libri dell' MTChallenge continuano a crescere e il 5 giugno è uscito  il sesto, Crêpe is the new black, una vera miniera di ricette non solo di crêpes classiche francesi, ma di ricette da tutto il modo arricchite da accompagnamenti, salse idee, notizie, curiosità che lo rendono un vero manuale di ricette da realizzare con pochi semplici ingredienti quando avrete voglia di qualcosa di buono. 




MTChallenge è continuamente fonte di spunti e idee muove e stimolanti e non ci sono ricette di questo libro che non vorrei provare, salate o dolci, crêpes, blinis, pancakes, gauffres, waffles, e tutte le varianti in giro per il mondo. Anche intolleranti e celiaci troveranno ricette adatte a loro, nessuno resterà a bocca asciutta.


Partecipiamo alla sfida MTC Summer Edition di questa calda estate, dedicata alle ricette del libro.





Ho scelto una ricetta che mi ha colpito  per la crema di accompagnamento con cui vengono tradizionalmente servite queste particolari crêpes polacche.
Crema soffice realizzata con formaggino fresco, dolce, ma anche un po' salatina. Una goduria mai stucchevole, non si smette di mangiarne una e poi ancora un'altra, poi magari ne provo ancora una.....
Grazie a Ilaria del blog Soffici autrice di questa delizia




NALESNIKY

per circa 8 crepes di 23 cm di diametro

120 g farina
120 ml latte
110 ml acqua
1 uovo
1 pizzico di sale

Sbattete l'uovo in una terrina, aggiungete la farina e il sale. Aggiungete i liquidi poco per volta mescolando bene per ottenere una pasta liscia e senza grumi.
Scaldate una padella di 22-23 cm di diametro, ungetela con poco burro (io metto un pezzetto di burro in un foglio di carta da cucina chiuso a sacchetto e lo uso per ungere la padella calda)
Versate un mestolino di pastella e ruotate per distribuirla uniformemente. Cuocete dai due lati, impilate e tenete al caldo mentre fate le altre.

Farcitura al formaggio

200 g di formaggio fresco (robiola, ricotta, mascarpone, formaggino spalmabile)
1 cucchiaio di panna acida
1-2 cucchiai zucchero a velo
1 pizzico di cannella

1 cucchiaino abbondante a testa di marmellata di mirtilli o lamponi o frutti di bosco

Amalgamate tutti gli ingredienti, se dovesse essere troppo densa allungate con poco latte, deve risultare una crema soffice spalmabile leggermente acidula e con una nota salatina.

spalmate ogni crepes con la crema e aggiungete un cucchiaino di marmellata. Piegate a portafoglio e servite.

Perfetto l'accompagnamento con un vino dolce, uno sciroppo o un liquore di frutta.


















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giovedì 12 febbraio 2015

Delizie al lemon curd e lamponi

Il primo scossone e' stato 4 anni fa! Stavamo andando a scuola e io tenevo le belve per mano, ho sempre adorato questo gesto. Arriviamo vicino a scuola e Matteo mi dice che adesso andava senza tenermi  la mano perche' piu' avanti c'erano i suoi amici! Io sono rimasta attonita, Sami, allora in seconda elementare, mi guarda, capisce e mi dice: "eh mamma....Matteo e' grande, lo stiamo perdendo!!!" (e ride) e subito aggiunge: "pero' io continuo a dartela la mano, va bene?" 

L'anno successivo e' stata la volta di "Mamma non baciarmi quando ci sono i miei amiciiiii!!!!"
Altra pugnalata praticamente! 
La mia fortuna e' stata di avere Samuele sempre un po' piu' piccolo che invece baci ne voleva ancora!

Da li in poi hanno man mano reclamato la loro autonomia e indipendenza e io orgogliosa li guardo crescere...non li tengo piu' per mano, cerco di essere una mamma discreta e moderna (ci provo almeno) e non pretendo di baciarli in pubblico!
Insomma, mi dico che sono preparata a tutto....
Finche'  Matteo mi chiama e io rispondo come sempre: "Dimmi Amour!"
Apriti cielo!
"Dai mamma....potresti non chiamarmi sempre amour?" 
Io scendo dalle nuvole.... "percheeeeee'? non ti piace? E' cosi' bello amour!"
Lui con gli occhioni spalancati e ridendo: "E' imbarazzante!!!"

Ecco....avrei preferito una pugnalata!
Non mi resta che consolarmi con questi dolcini fantasticamente asprigni.... uno tira l'altro!

Delizie al lemon curd e lamponi - Paola
Ingredienti per il lemon curd:
150 gr di zucchero
3 uova
125 ml di succo di limone
bucce grattugiate di 2 limoni
60 gr di burro

In un pentolino d'acciaio mescolare lo zucchero con le uova, il succo di limone e le bucce grattuggiate. Mescolare finchè tutto e ben amalgamanto. Aggiungere il burro tagliato a dadini e cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finchè la crema rapprende. Non deve arrivare a bollore. Trasferire il lemon curd in una ciotola e coprire la superficie con un pezzo di pellicola per evitare che raffreddando si formi la pellicina.

Ingredienti per la frolla:
180 gr di farina
70 fr di fecola
75 gr di zucchero a velo
125 gr di burro
1 uovo
1 pizzico di sale

Altri ingredienti:
lamponi

Impastare farina,  fecola e burro fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere quindi lo zucchero, il sale e l'uovo e lavorare fino ad ottenere una palla. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo mezz'ora. Stendere la pasta a 3 mm di spessore e con un coppapasta ritagliare dei cerchi da cuocere dentro uno stampo da minimuffins in modo da avere le tartellette sufficientemente piccole. 
Io ho usato un coppapasta a forma di fiore per avere l'effetto ondulato sul bordo.
Cuocere le tartellette per circa 10 minuti a 170 gradi. 
Tempi e temperatura come sempre dipendono dal vostro forno.
Una volta raffreddate le tartellette, riempitele con il lemon curd e aggiungete un lampone in ogni tartelletta!


Comunque Matteo ridacchiava a questa ultima contestazione, quindi credo che continuero' a chiamarlo "Amour" ....c'e' un limite a tutto, no? ^___^

Buona giornata
Paola
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sabato 8 marzo 2014

COCKTAIL DI GAMBERI IN SALSA ROSA LAMPONE PER UNLAMPONELCUORE

di Vittoria

 

Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a "unlamponelcuore" intendono far conoscere il progetto "lamponi di pace" della Cooperativa Agricola Insieme, nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare".


8 marzo......
la festa della donna.....
di solito mi irrita lo scempio di povera mimosa e la sterile festa commerciale, ma quest’anno festeggio con piacere contribuendo a farvi conoscere una realtà femminile che neanche immaginavo, o meglio a cui non pensavo minimamente.
A farcela conoscere, in occasione della sfida mensile dell’MT Challenge, è stata AnnaMaria Pellegrino di LacucinadiQB in questo bellissimo post.
Lei ci ha raccontato una storia di donne coraggiose e noi abbiamo deciso di fare conoscere questa realtà a più persone possibile festeggiando così in maniera degna questo 8 marzo.

Oggi troverete ricette con i lamponi su circa 300 blog di cucina, noi partecipiamo con questo



COCKTAIL DI GAMBERI IN SALSA ROSA LAMPONE
Per 4 persone

24 gamberi grandi
Sedano carota porro prezzemolo per il brodo

1 uovo
Olio di semi di mais
1 cucchiaino di aceto di lamponi (io ho usato quello di mele)
1 sorso di rum invecchiato
1 cestino di lamponi
Insalatina misticanza
Olio extravergine
sale

Sgusciate i gamberi e teneteli da parte. Preparate il brodo con le verdure e aromi a piacere aggiungendo anche gli scarti dei gamberi. Filtrate, rimettete in pentola e tenete in caldo.
Preparate una purea con una decina di lamponi schiacciandoli con un cucchiaio e passandoli al setaccio per togliere i semi. Aggiungete un cucchiaino o due di aceto ai lamponi. Se dovesse risultare eccessivamente acida correggete con un pizzico di zucchero.


Fate la maionese con uovo, olio di mais e sale e poi, invece del succo di limone, utilizzate la purea di lamponi aggiungendola a gusto. Non deve venire eccessivamente acida. Alla fine aggiungete anche il sorso di rum. Regolate il sale e tenete in fresco.
Preparate la base di insalatina nei piatti condendola con poco sale e pochissimo olio extravergine.
Poco prima di servire cuocete i gamberi nel brodo bollente per uno o due minuti e scolateli bene. Disponetene 6 per piatto, aggiungete qualche lampone e ciuffi di maionese rosa lampone. 



 




Servite con fettine di baguette leggermente tostate e accompagnate con una coppa di spumante metodo classico in cui avrete sciolto un cucchiaino di purea di lamponi, decorata con tre o quattro lamponi freschi.









 





ANCORA QUALCHE NOTIZIA:



 


Dove si possono trovare i prodotti della Cooperativa Agricola Insieme (Da AnnaMaria Pellegrino)

- sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell'Emilia e della Lombardia al confine. I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000mq in su;

- sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta via email, ottenere i punti vendita;

- nel milanese vengono distribuito da MioBio, un gas molto attivo;
- Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.

Per il momento queste sono le informazioni che abbiamo, per il resto mano a mano che avremo notizie lo aggiorneremo. Grazie a tutti da Anna Bonera

per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:
ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO
ADRIATICA BOLOGNA NOVA
ADRIATICA BOLOGNA LAME
ADRIATICA VENETO SAN DONA'
ADRIATICA VENETO SCHIO
ADRIATICA VENETO CONEGLIANO
ADRIATICA VENETO VIGONZA
ADRIATICA ROMAGNA IMOLA
ADRIATICA ROMAGNA RIMINI
ADRIATICA ROMAGNA LUGO
ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA
ADRIATICA MARCHE PESARO
ADRIATICA MARCHE CESANO
ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO
ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

 
CHI NE PARLA?




 


http://www.cavoloverde.it/public/articoli/eventi/dettaglio_articolo.asp?id=1936 
 
http://www.lazionauta.it/lamponi-di-pace/

http://www.argacampania.it/articolo4.asp?id=9887

http://www.santalessandro.org/2014/03/lamponi-la-bosnia/
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sabato 23 novembre 2013

Torta cioccolato e lamponi

 




Penso di essere una delle pochissime persone a cui non piace il cioccolato, faccio qualche eccezione per quello al latte ma non è comunque la mia passione. Questa volta ho voluto accontentare gli amici golosi e preparare questa delizia.

La ricetta originale prevedeva tutto cioccolato fondente ma ho preferito fare un mix, ben riuscito, di cioccolati

Torta cioccolato e lamponi
per la genoise:
180 g farina 00
150 g zucchero
50 g di nocciole tostate e tritate
60 g burro
30 g cacao amaro
6 uova
1 cucchiaino di lievito

Per la farcitura e la decorazione:
300 g panna
100 g cioccolato fondente
100 g cioccolato al latte
100 g cioccolato gianduia
200 g confettura di lamponi
mezzo bicchiere di kirch (io ho usato del liquore alla vaniglia)
una vaschetta di lamponi

Sgusciare le uova, non fredde, in una ciotola insieme allo zucchero e montare con le fruste elettriche fino ad avere un composto bianco e spumoso.  Setacciare insieme farina, cacao e lievito (non era previsto ma ho preferito aggiungerlo), unire le nocciole tritate. A mano, con una spatola, unire gradatamente le farine al composto cercando di non smontarlo. Fondere il burro e farlo raffreddare. Prendere due o tre cucchiaiate di composto ed unirlo al burro emulsionando, quindi unire, sempre poco alla volta, questo composto a quello  della torta.
Imburrare una tortiera di 24 cm di diametro (per me è meglio usarne una più piccola, la torta non è venuta molto alta) foderare il fondo con carta forno, versare all'interno il composto e cuocere a 180° per circa 30'.
Sfornare e fare raffreddare.
Preparare la ganache facendo scaldare la panna sul fornello, unire i cioccolati spezzettati e sciogliere amalgamando con una frusta. Fare raffreddare e porre in frigo per qualche ora quindi montare con le fruste elettriche. La ganache è un pò scarsa consiglio di aumentare la dose.
Sciogliere in un pentolino la confettura insieme al liquore.
Sformata la torta tagliarla in tre dischi ( ne ho fatti solo due perchè era piuttosto bassa), bagnare ognuno con la confettura diluita, spalmare abbondantemente con la ganache e qualche lampone, ricomponendo la torta.
Decorare con la ganache e alcuni dei lamponi più belli tenuti da parte.
Tenere in frigo fino al momento di servire



Nadia



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venerdì 27 aprile 2012

LINZER FRANGIPANE

ovvero una torta che attraversa l’Europa

di Vittoria



Devo confessare che io la Torta Frangipane l’ho incontrata un sacco di volte, ma non l’ho mai fatta catalogandola fra le “torte complicate”.
Bisogna preparare ben 2 impasti e poi ogni ricetta che inizia con “montate il burro con lo zucchero” tendo a scartarla per il fastidio di ritrovarmi tutto il burro avvinghiato alle fruste e lo zucchero da un’altra parte. Si, lo so che poi piano piano si amalgamano, ma io questa crema spumosa e soffice non l’ho mai ottenuta. Sarà che la lavoro poco……
Insomma per un motivo o per l’altro l’ho sempre archiviata fra le cose che “un giorno… forse…”

Ma ora non posso più scappare. Ambra de Il Gatto Ghiotto l’ha scelta per la sfida dell MTC di Aprile e quindi TORTA FRANGIPANE SIA!

Urge mettersi un po’ a studiare però..... ........mica si possono inventare versioni a caso!

Le informazioni storiche fornite QUI da Ambra e QUI dal team di Menuturistico sono molto esaurienti e interessanti.

La torta nella sua nascita coinvolge sicuramente l’Italia con la nobile famiglia Frangipani e il profumo di mandole evoca profumi e sapori mediterranei, ma la nascita del dolce nella sua completezza è patrimonio francese e già ci spostiamo a nord.
Io adoro la pasticceria centroeuropea. Francese sicuramente, ma soprattutto quella austriaca che alla corte imperiale raggiunge livelli altissimi.
La pasticceria austriaca fa un grande uso proprio di mandorle ed è molto tempo che desidero provare a fare un caposaldo di questa pasticceria: la Linzertorte, mai fatta sempre per pigrizia, ma assaggiata più volte. E’ la mia torta ideale. Pasta croccante e rustica con le mandorle che donano il loro speciale sapore e marmellata di frutti rossi acidula che bilancia perfettamente il dolce della pasta.
Ecco trovato il filo che attraversa mezza europa per arrivare a realizzare la francesissima torta frangipane on l’anima da linzertorte austriaca. Riuscirà il matrimonio?
Per realizzare la base ho preso spunto dalla ricetta della Linzertorte di Ingrid Kelder che scriveva anni fa sul forum di Cucina Italiana e la crema frangipane è naturalmente quella di Ambra




Per una torta di diametro 26

Pasta frolla Linzer
100 gr farina di mandorle
100 gr farina:metà farina 00 debole e metà di grano saraceno
100 gr zucchero semolato
100 gr burro freddo
1 uovo piccolo
cannella macinata mezzo cucchiaino caffè
chiodo di garofano in polvere un pizzico
sale un pizzico
scorza di limone una grattata

Crema frangipane di Ambra (ho aumentato un po’ le dosi)
140g di farina di mandorle (o mandorle pelate)
140g di burro appena ammorbidito
140g di zucchero semolato
1 uovo + 1 tuorlo
50 g di fecola di patate/maizena - io maizena
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio - io Maraschino

Per completare
1 vasetto di marmellata di lamponi
2 cestini di lamponi freschi
mandorle in scaglie
poca purea di albicocche per lucidare - ehm ehm, io pesche perche avevo quella sottomano, ma albicocche è meglio.

Procedimento:

Pasta frolla: Mischiare le farine, mandorle, zucchero e spezie e fare la fontana. Distribuire il burro a pezzetti e rompere l’uovo nel mezzo. Impastare il meno possibile. Se troppo appiccicoso aggiungere un po’ di farina. Mettere a riposare in frigo un’ora almeno.
Tiratela abbastanza sottile. Rivestite uno stampo diametro 26 con i bordi non troppo bassi, meglio se a cerniera. Coprite con carta da forno e poi fagioli o palline di ceramica e fate cuocere in forno a 180° per 10 min, poi togliete i pesi e cuocete ancora 5 min. Fate intiepidire.
Crema Frangipane: (da Ambra) Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e l'acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.
Farcitura: spalmate tutta la marmellata sul fondo della torta, distribuite sopra i lamponi freschi e ricoprite con la crema frangipane livellandola bene con una spatola. Ricoprite con le mandorle in scaglie e cuocete in forno a 180° per circa mezz’ora finchè non sarà dorata sopra e ancora morbida dentro.
Scaldate la gelatina di albicocche e spennellate la superficie della torta quando sarà tiepida.
Aspettate che sia fredda per spostarla sul piatto di servizio.



....mi spiace averne provato una sola versione, 3 o 4 sarebbe stato meglio .....per Ambra soprattutto!!!! :-)

Questa ricetta partecipa all’MT Challenge di Aprile





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mercoledì 21 marzo 2012

Dolce Sentimento di De Riso

Lo scorso sabato sera ero a cena a casa di amici e come sempre, in queste occasioni, mi viene richiesto di portare il dolce, rigorosamente fatto con le mie mani. Questa volta la scelta è andata a questa delizia che avevo visto preparare alla Prova del Cuoco da Sal De Riso. Inutile dire che le aspettative non sono state deluse, veramente buono. Unico appunto, la colla di pesce era decisamente troppa , consiglio di ridurla almeno di 4 grammi. Al posto dei lamponi ho usato le fragole, ma proverò anche la versione lamponi. E' un dolce un poco laborioso, con vari strati che si alternano alla crema, ma le varie fasi si possono preparare in anticipo ed assemblare almeno 6/8 ore dal servizio.


Mi scuso la pessima qualità della foto del taglio ma è stata fatta col cellulare, ci tenevo a farvi vedere l'interno.

La ricetta è copiata dal forum del buonumore

Sentimento di Sal De Riso
Per il Pan di spagna classico
uova g 300;
zucchero g 180;
farina g 100;
fecola g 80;
limone grattugiato n. 1;
bacca vaniglia delle isole bourbon n. 1

Montare i tuorli d’uova con g 90 di zucchero, il limone grattugiato e la vaniglia.
Unire la farina e la fecola setacciata ed aggiungere l’albume montato con g 90 di zucchero, delicatamente. Infornate a 170°C per 15 minuti.

Per la crema ai 3 formaggi:
250 g di ricotta o formaggio cremoso a scelta
250 g di mascarpone
125 di yogurt al naturale
125 g di crema pasticcera


Meringa all'italiana( ricetta a seguire)
20 g di gelatina sciolta
semi bacca di vaniglia
buccia di limone.

Amalgamare i tre formaggi, unire la crema pasticcera fredda ed amalgamare bene
preparare la meringa all'italiana.

Meringa all'italiana:  250 g fatta con:
175 g  albume (circa 5),
350 g zucchero,
acqua g 75
cottura a 121°c)

Cuocere lo zucchero con l’acqua fino a 121°C e versare sull’albume a filo. Montare fino a raffreddamento, dopodiché incorporare nel composto ai formaggi , unire i semi di una bacca di vaniglia e la buccia di limone grattugiata, amalgamare.

Meringa alle nocciole :
50 g di albume d'uovo (n.2)
35 g di zucchero
25 gr di nocciole di giffoni intere e tostate
20 g di latte fresco intero
35 g di zucchero a velo

Nel bicchiere del frullatore tritare finemente le nocciole,riducendole in polvere,con 20 g di zucchero. A parte, con le fruste elettriche montare a neve ferma gli albumi con lo zucchero rimasto. Poi, con una spatola incorporare delicatamente le nocciole tritate, il latte e lo zucchero a velo.Versare il composto in uno stampo circolare precedentemente imburrato e infarinato di 20 cm di diametro. Lisciate con la spatola la superficie e infornate a 160 °C per 50 minuti . Per il dolce servono due dischi di meringa alla nocciola.

Farcia ai lamponi:
250 g di lamponi
120 g di zucchero
10 g di gelatina sciolta
succo di limone

Versare i lamponi in un tegame ,unire lo zucchero e un poco di succo di limone,unire la gelatina sciolta e far cuocere per pochi minuti, dopodiché frullare e versarne 7/8 millimetri in uno stampo da 20 cm circa (conservare la rimanenza), sistemarci sopra il disco di pan di spagna .
In pentolino versare acqua, bacca di vaniglia, zucchero e scorza di limone e far cuocere fino ad ottenere uno sciroppo, una volta raffreddato bagnare il pan di spagna e riporre il tutto nel freezer fino a solidificazione, circa due ore. Trascorso questo tempo togliere dallo stampo .

Comporre il dolce:
In uno stampo a bordi alti posizionare sul fondo un disco di meringa alle nocciole, spalmarci sopra uno strato di crema ai formaggi, posizionare sopra il cuore di pan di Spagna e lamponi, fare ancora uno strato di crema, uno di meringa alla nocciola, bagnare con un poco di sciroppo e terminare con uno strato di crema, riporre in freezer fino a solidificazione. Trascorso il tempo necessario togliere dallo stampo e spalmarci sopra la farcia ai lamponi avanzata in precedenza. Decorare a piacere

Nadia
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domenica 5 febbraio 2012

Cheesecake bianca e rossa


Questo dolce trae ispirazione dalla cheesecake al cioccolato bianco già pubblicata qui da Nadia, ma alla fine ne è uscito qualcosa di abbastanza diverso, visto che ho dovuto utilizzare quello che avevo in casa, causa neve abbondante! Inoltre volevo utilizzare dei biscotti inglesi al burro che giacevano da troppo tempo in dispensa.
Quindi, riassumendo, gli ingredienti sono:
250 g di biscotti al burro
100 g di burro
4 fogli di gelatina
60 g di ricotta
250 g di panna fresca
200 g di cioccolato bianco
50 g di zucchero
1 albume
vaniglia
Per la gelee ai lamponi:
100 g lamponi surgelati + 1 cucchiaio di zucchero+1 foglio di gelatina

Foderate con carta forno il fondo di una tortiera apribile, diametro 24 cm.
Riducete in briciole i biscotti, col mixer oppure in un sacchetto di plastica, battendo delicatamente con un batticarne.
Mescolate le briciole al burro fuso, con questo impasto foderate la tortiera, fondo e bordi, fino ad un'altezza di 3 cm, livellate uniformemente aiutandovi con una spatola. Mettete in frigorifero.
Battete la ricotta con lo zucchero e la vaniglia, ammollate la gelatina in acqua fredda per 10 minuti.
Scaldate 50 ml di panna e scioglietevi la gelatina, prima strizzata dall'acqua. Iniziate a montare il resto della panna, quando assume una certa consistenza, sempre continuando a montare, aggiungete a filo la panna con la gelatina. Quando la panna è completamente montata, incorporate delicatamente la ricotta e il cioccolato bianco fuso. A parte montate l'albume e aggiungetelo al resto della crema. Versate il tutto nella tortiera, livellate bene e mettete in frigo.
Scaldate i lamponi con lo zucchero in un tegamino antiaderente a fuoco basso, aggiungete il foglio di gelatina precedentemente ammollato in acqua fredda e strizzato.
Versate in un recipiente freddo e mescolate fino a raffreddamento, poi versate delicatamente sulla crema fino a raggiungere il bordo dei biscotti.
Raffreddare bene almeno un paio d'ore prima di servire.

Note: ho messo poca ricotta, perchè avevo solo quella, se si vuole alleggerire il dolce, si può aumentare la ricotta e diminuire il cioccolato bianco. Ho aggiunto l'albume, che non c'era nella ricetta di Nadia, per lo stesso motivo, aumentare il volume della crema per riuscire a riempire il guscio. In questo modo si alleggerisce il tutto, aumentando la massa, senza aumentare le calorie inoltre la crema risulta più soffice.
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