venerdì 27 ottobre 2023

IL MIO SUMMER GARDEN MINESTRONE CON POLPETTINE PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria 

Anche se siamo in pieno autunno, il caldo ci ha lascito da pochi giorni, sostituito all'improvviso da quelle giornate freddine e umide, alla fine delle quali fa piacere rinfrancare corpo e spirito con qualcosa di caldo che ci avvolga in un abbraccio confortevole.



E cosa c'è di meglio di una calda zuppa nutriente? 

Ovviamente non parliamo della solita minestra! 
niente di triste o scipito
niente minestre da ospedale

A scovare meraviglie ci ha pensato il Club del 27 di MTChallenge

Ebbene si, questo mese vi parliamo di Zuppe calde e corroboranti, ma anche saporite e allegre, per una cena confortante o per un invito fra amici in allegria 




Le ricette di questo mese le abbiamo scelte dal libro "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel dove si trovano oltre 85 ricette di zuppe per tutti i gusti e le stagioni.

Noi del Club del 27 ne abbiamo provate parecchie, una migliore dell'altra; da oggi le trovate tutte su MTChallenge QUI ❤

Personalmente vi propongo un minestrone di fine estate, dove convivono le ultime verdure estive e le prime autunnali, molto saporito e allegro, nutriente per la presenza dei legumi e della pasta, orecchiette in questo caso, che mantengono la loro consistenza anche in una zuppa.
Il sapore è poi arricchito dalla nota fresca e leggermente affumicata del peperone verde arrostito, protagonista della salsa romesco in versione green. Provatela perchè è davvero una bomba di sapore.

Se preferite potete completare il piatto con delle mini polpettine di carne di manzo e ricotta, davvero gustose. Consiglio di prepararne in abbondanza e conservarle in freezer per averle sempre a disposizione.


SUMMER GARDEN MINESTRONE



L’elenco degli ingredienti per questa zuppa può spaventare, ma scommetto che avete già la maggior parte di questi articoli a portata di mano. Dovreste riuscire a prendere il resto in qualsiasi mercato agricolo.

Sebbene sia tradizione servire il minestrone con il pesto (entrambi sono italiani), adoro il calore e l’affumicato che derivano dai peperoni arrostiti nella salsa Romesco Verde

Per 8 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cipolla bianca tagliata a dadini
2 carote sbucciate e tagliate a cubetti
2 gambi di sedano tagliati a dadini
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
2 cucchiai di origano secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di peperoncino in scaglie
500 g di pomodori da salsa tipo San Marzano, privati dei semi e tritati
50 g di concentrato di pomodoro
2 litri di brodo vegetale
350 g di zucchine o zucca gialla tagliate a dadini
1 foglia di alloro
Una lattina da 450 g di fagioli cannellini scolati e sciacquati
Una lattina da 450 g di fagioli rossi scolati e sciacquati
170 g di fagiolini verdi tagliati in pezzi da circa 5 cm
1 cucchiaio di succo di limone fresco
Pepe nero macinato fresco a piacere

Per servire:
100-150 g di orecchiette
Salsa Romesco verde (segue ricetta)
Formaggio Parmigiano grattugiato 

Per completare il piatto con la carne:
Le mini polpette (segue ricetta) sono un modo meraviglioso per completare questa zuppa calda. 

In una capiente pentola a fuoco medio, scaldate l'olio, poi aggiungere la cipolla, le carote e il sedano e rosolate fino a quando saranno ammorbiditi, da 5 a 7 minuti. Aggiungete l'aglio, il timo, l'origano, il sale e il peperoncino e fate rosolare finché non diventano fragranti, 30 secondi. Aggiungete i pomodori e il concentrato di pomodoro e fate rosolare finché la maggior parte del liquido dei pomodori non sarà evaporato, circa 6-8 minuti. Aggiungete il brodo vegetale, le zucchine e l'alloro e portate a ebollizione a fuoco vivace. Coprite, abbassate la fiamma al minimo e cuocete a fuoco lento per almeno 45 minuti per concentrare e amalgamare i sapori.


Intanto cuocete la pasta in acqua bollente salata, scolatela, conditela con poco olio perché non si incolli e tenetela e da parte.

Scoprite il minestrone e aggiungete i cannellini, i fagioli rossi e i fagiolini. Coprite e cuocete ancora a fuoco lento fino a quando i fagiolini saranno teneri, circa 5 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti, ancora coperto. Aggiungete il succo di limone, quindi salate e pepate secondo necessità.

Dividete la zuppa in ciotole individuali, versate in ogni porzione una cucchiaiata di pasta, aggiungete un cucchiaio di Green Romesco e spolverizzate con il parmigiano.

Se avete previsto anche le polpette, servitele a parte ben calde, da aggiungere a piacere.

Io preferisco servire a parte anche la pasta, la salsa e il parmigiano, in modo che ognuno possa aggiungere quello che preferisce.

SALSA ROMESCO VERDE
Green Romesco

 


Ho messo a punto questa ricetta per il mio minestrone estivo del giardino, ma è deliziosa mescolata in tante zuppe o come accompagnamento a carni arrostite. Provatela anche su un hamburger o pollo alla piastra.

Per 1 tazza, circa 250 g

1 peperone verde (circa 250 g) tagliato in pezzi da 5 cm
1 peperone poblano fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm (vedi note)
1 peperoncino jalapeño fresco tagliato in 2 pezzi da 5 cm
2 spicchi d'aglio schiacciati
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di sale
60 g di mandorle a scaglie
20 g di coriandolo fresco tritato (vedi note)
1 cucchiaino di aceto di mele
⅛ cucchiaino di pepe nero appena macinato 

Preriscaldate il forno a 200°C e rivestite una teglia con un foglio di alluminio. Mettete il peperone, il poblano, il jalapeño e l'aglio sulla teglia preparata e condite con 1 cucchiaio di olio e sale. Arrostite per 25 minuti, girando a metà cottura o finché non inizia a dorare in alcuni punti. Quando mancano 8 minuti, aggiungete le mandorle e fatele tostare per il tempo rimanente.

Trasferite tutto in un frullatore ad alta velocità insieme al coriandolo, all'aceto, al pepe e 120 ml di acqua. Frullate ad alta velocità fino a ottenere un composto omogeneo, circa 2 minuti. Assaggiate e condite con sale e pepe secondo necessità.

Conservazione: Lasciate raffreddare prima di conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni.

Note:ù
Il peperone Poblano è un peperone piccolo, a cornetto e poco piccante: può essere sostituito con i nostri friggitelli oppure omesso, aumentando un pochino il peperone verde dolce.
Il coriandolo ha un sapore fresco inconfondibile, ma non piace a tutti; potete sostituirlo con il prezzemolo, anche se il sapore sarà diverso.

 

MINI POLPETTINE DI CARNE
Mini meatballs


Queste mini polpette non richiedono molto tempo; puoi anche cuocerli mentre la zuppa sta bollendo. Servitele a parte in modo che i commensali possano decidere se e quante polpette mettere nella zuppa. Se vi avanzano, queste polpette sono ottime anche come contorno o sopra gli spaghetti!

Per 4 persone - 28 polpette normali – 60 polpettine mini

70 g di cipolla bianca tagliata finemente
15 g di pangrattato panko (o pangrattato normale)
10 g di parmigiano grattugiato finemente
10 g di prezzemolo fresco tritato
3 cucchiai di ricotta vaccina
1 uovo leggermente sbattuto
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di sale
¼ cucchiaino di pepe nero appena macinato
500 g di carne macinata magra

Olio extravergine d'oliva per spennellare

Preriscaldate il forno a 200°C e ungete una teglia.

In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti tranne l’olio e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aiutandovi con un cucchiaino, raccogliete un po’ del composto e, aiutandovi con le mani unte, fate una polpettina delle dimensioni di una grossa oliva. Mettetela sulla teglia preparata e ripetete fino alla fine degli ingredienti. 

Spennellate le polpettine con l’olio  e infornatele per 12-15 minuti, o fino a quando iniziano a dorare e la temperatura interna raggiunge i 75°C.
Accendete il grill per 1 o 2 minuti o finché la parte superiore delle polpette non sarà dorata, assicurandovi che non brucino.

Servite immediatamente, oppure raffreddate a temperatura ambiente e conservate in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni, oppure congelare per un massimo di 2 mesi.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19
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venerdì 13 ottobre 2023

CREME BRÛLÉE ALLA ROSA E PISTACCHIO DA CREME BRÛLÉE DI CHRISTINA TOSCH

Di Vittoria

La Crème Brûlée è davvero un dolce perfetto per chiudere una cena importante, ma anche per una semplice merenda golosa. 

Chi di voi non ama rompere quella dorata crosticina e va in estasi nell'affondare il cucchiaio in quella crema setosa? 

Non solo è deliziosa, ma questa crema incredibilmente vellutata, si presta incredibilmente bene a moltissimi abbinamenti di sapori che la rendono ogni volta diversa.



Questa settimana il libro protagonista di 
Cook_My_Books è CREME BRÛLÉE di CHRISTINA TOSCH, una raffinata monografia, interamente dedicata a questo dolce e potrete togliervi ogni possibile sfizio provando la sinfonia di sapori che scandisce questa settimana.



L'accostamento pistacchio/acqua di rose può sembrare banale, troppo sfruttato e abusato, già visto........ ma funziona alla perfezione! Non per niente nei paesi mediorientali e nordafricani è un super classico dei dolci tradizionali.

Provatelo e l successo sarà assicurato, a patto di usare materie prime di qualità. Non è necessario che i pistacchi siano di Bronte, ma un pistacchio vecchio darà cattivo sapore a tutto il dolce, mentre l'acqua di rose di sintesi vi lascerà la sensazione di gustare una saponetta. Mai come in questo caso vale la pena di investire qualche euro in più per un prodotto naturale.


CRÈME BRÛLÉE ALLA ROSA E PISTACCHIO
Rose and pistachio crème brûlée


La fragrante acqua di rose e il sapore pieno e morbido dei pistacchi si uniscono per creare un dessert degno di ogni festa marocchina.(cit. Autrice)

Per 4 persone

40 g di pistacchi non salati sbollentati e privati della pellicina
1-2 cucchiai di acqua di rose (dipende dalla concentrazione)
5 tuorli d'uovo
70 g di zucchero
500 ml di doppia panna o ½ panna e ½ mascarpone
3 cucchiai di zucchero grezzo o zucchero di canna

Per servire:
Petali di rosa freschi o essicati
Qualche pistacchio non salato sbollentato e privato della pellicina


Accendete il forno a 180°C.

Mescolate i pistacchi sbollentati e sbucciati all'acqua di rose e, utilizzando un pestello e un mortaio, macinateli fino a ottenere una consistenza pastosa (potete usare anche un mixer)

Mescolate i tuorli con lo zucchero.
Versate la panna in una casseruola, aggiungete la pasta di pistacchi e fate cuocere a fuoco moderato per 5 minuti, senza far bollire. Assaggiate e aggiungete altra acqua di rose se necessario.
Filtrate la miscela e aggiungetela alle uova e allo zucchero, mescolando delicatamente e lentamente per amalgamare.
Dividete uniformemente il composto tra i 4 stampini.

Mettete gli stampini in una teglia e versate acqua bollente fino a metà altezza degli stampi.
Mettete in forno caldo per 40 minuti, fino a quando la crema pasticcera si sarà solidificata ma tremolerà al centro.

Lasciate raffreddare e, una volta freddo, riponete in frigorifero per 3-5 ore o tutta la notte.

Poco prima di servire, cospargete lo zucchero grezzo su tutta la superficie di ogni dessert e, con un cannello da cucina, fate caramellare lo zucchero fino ad avere una crosticina sottile e vetrosa

Decorate con qualche pistacchio e qualche petalo di rosa fresco o essicato e servite.





Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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domenica 8 ottobre 2023

CURRY SCURO DI AGNELLO IN STILE KASHMIR DA CURRY NATION DI MADHUR JAFFREY

 Di Vittoria

E' possibile stancarsi di assaggiare piatti di curry? Sono così tante le varianti di sapori e di metodi di cottura per realizzare un piatto di curry, che è impossibile annoiarsi. Alcuni neanche li riconosciamo come curry, così come siamo abituati ad assaggiarlo noi in Italia ed ecco a voi la mia seconda ricetta di Curry. La prima era di gamberi QUI, oggi invece parliamo di agnello.


Sta finendo la settimana che Cook_My_Books  ha dedicato a CURRY di MADHUR JAFFREY., l'iconica giornalista britannica da decenni impegnata nella pubblicazione di libri di cucina indiana “di casa”, con ricette che si ricollegano alla Tradizione, pur con le loro comprensibili varianti occidentali.

Questa volta parliamo di una ricetta ispirata ai piatti del Kashmir, un curry rosso, a base di peperoncino, un mix di spezie speciale, soffritte fino ad ottenere una salsa scura, e piccante, molto speziata e morbida, che avvolge i bocconi di agnello. 

L'autrice presenta così la ricetta:
"Ecco un curry di agnello scuro, cucinato in stile Kashmir. Yesmien ha un bollitore di acqua calda pronto mentre la cucina e continua ad aggiungere piccoli schizzi alle spezie e ai condimenti mentre diventano dorati. Questo impedisce loro di bruciarsi e la aiuta a creare una salsa meravigliosamente brunita.
Servire con riso o un flatbread e un dal (legumi in umido), o qualsiasi piatto di verdure, come patate e spinaci al curry".(cit. Autrice)



CURRY SCURO DI AGNELLO IN STILE KASHMIR
kashmiri-style rich lamb curry
ricetta di Yesmien Bagh Ali, Skipton, Yorkshire

Per 4 persone

6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cipolle medie tagliate a metà e affettate finemente
8 spicchi d'aglio grattugiati finemente o schiacciati (vedi note)
2 foglie di alloro
2 baccelli di cardamomo nero leggermente schiacciati
1 pezzo di stecca di cannella da 5 centimetri
1 cucchiaino di semi di cumino
2,5 centimetri di radice di zenzero sbucciata e grattugiata finemente
2 pomodori medi tagliati grossolanamente
1 peperoncino verde piccante tagliato grossolanamente (vedi note)
1 cucchiaio di miscela Basaar di Yesmien (segue ricetta)
1 cucchiaino e mezzo di sale
75 g di foglie e gambi di coriandolo tritati finemente
750 g di agnello con osso (spalla, coscia) tagliato in pezzi di 2,5 centimetri (vedi note)
1 cucchiaino di garam masala

Per servire: riso basmati giallo a vapore (segue ricetta)

Versate l'olio in una casseruola larga, di circa 25 centimetri di diametro, e scaldatela a fuoco medio-alto. Aggiungete le cipolle. Mescolate e friggete per 15 minuti, fino a doratura. Aggiungete l'aglio e soffriggete ancora per un minuto. Versate un cucchiaio di acqua calda e mescolate. Lasciate evaporare. Aggiungete le foglie di alloro, il cardamomo, la cannella e i semi di cumino. Aggiungete anche lo zenzero, mescolate e soffriggete per 30 secondi, quindi aggiungete i pomodori. Unite 3 cucchiai di acqua calda, coprite e cuocete per quattro minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il peperoncino e amalgamate, quindi aggiungete il mix Basaar e il sale, insieme a un cucchiaio di acqua calda. Mescolate e friggete per cinque minuti finchè l'olio inizierà a separarsi dalla pasta di spezie.

Ora aggiungete metà del coriandolo e mescolate bene per un minuto, poi aggiungete la carne e rosolatela bene per 10 minuti. Versate 750 ml di acqua calda, coprite e cuocete a fuoco lento per un'ora, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungete il garam masala, mescolate bene, rimettete il coperchio e continuate la cottura dolce per 10 minuti. Incorporate il coriandolo rimanente prima di servire.

Note:
- La quantità di aglio e peperoncino dipendono dal vostro gusto e anche dalla qualità dell’ingrediente, che può essere più o meno forte e saporito. Regolatevi di conseguenza. Personalmente ho usato un solo peperoncino verde, molto piccolo e privato dei semi, molto piccante e la metà dell’aglio indicato.
- La ricetta prevede carne con osso tagliata a cubetti. In alternativa potete farvi disossare dal macellaio il pezzo intero (cosa più semplice) e cucinare l'osso insieme alla polpa a cubetti (eliminandolo alla fine) in modo da conservare tutto il sapore.


IL MIX BASAAR DI YESMIEN
Yesmien Bagh Ali, Skipton, Yorkshire

Si tratta di una miscela di spezie del Kashmir molto rossa, il cui colore è dovuto alla polvere di peperoncino che è il suo ingrediente principale. Consideratelo come una polvere di peperoncino aromatizzata. È meglio indossare guanti di plastica durante la preparazione.

Per 110 g

50 g di peperoncino piccante in polvere (o peperoncino in polvere delicato, se preferite)
25 g di paprika
2 cucchiaini di curcuma
1 cucchiaino e mezzo di coriandolo macinato
1 cucchiaino e mezzo di cumino macinato
1 cucchiaino e ¼ di garam masala
¾ cucchiaino di fieno greco macinato
1 cucchiaio di foglie essiccate di fieno greco (kasuri methi)
⅛ cucchiaino di assafetida macinata
4 cucchiaini di olio di senape 

Mescolate tutti gli ingredienti tranne l'olio in una ciotola capiente. Irrorate con l'olio e strofinate con le dita (con guanti protettivi) l'olio nelle polveri di spezie per farlo assorbire completamente ed estrarre gli aromi. Conservate in un contenitore ermetico, lontano da fonti di calore e luce solare.


RISO BASMATI GIALLO

Un semplice riso al vapore aromatizzato alla curcuma per accompagnare saporiti curry.

Per 4 persone (come accompagnamento) 

250 g di riso basmati misurato in una caraffa o tazza
Il doppio volume di acqua misurato nella stessa caraffa o tazza
1 cucchiaio raso di curcuma
sale 

Lavate bene il riso finchè l’acqua non risulta limpida. Scolatelo e mettetelo in una pentola, che abbia un coperchio pesante, con l’acqua misurata, la curcuma e il sale. Mescolate bene e mettete sul fuoco. Quando arriverà a ebollizione, abbassate la fiamma al minimo, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 8 minuti. Passato il tempo, scoprite, sgranate con due forchette e servite.

Se dovesse esserci ancora acqua lasciate qualche minuto in più sul fuoco scoperto per farla evaporare.
Se il riso fosse ancora troppo al dente, aggiungete qualche cucchiaio di acqua, rimettete sul fuoco con il coperchio e fate cuocere ancora qualche minuto.

 

Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 3 ottobre 2023

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB DA CURRY NATION DI MADHUR JAFFREY

 di Vittoria

Benvenuto Ottobre a Cook_My_Books con i CURRY e un profumatissimo viaggio nelle mille varianti di odori e colori di spezie che ci regalano piatti sempre nuovi e sorprendenti. 



Intraprendiamo questo viaggio con CURRY NATION di Madhur Jaffrey, una vera e propria icona della TV britannica, da decenni impegnata nella pubblicazione di libri di cucina indiana “di casa” ispirati alla tradizione indiana con varianti adattate alla realtà britannica che adora i curry al punto da dedicargli un’intera settimana di Ottobre.



Apro la settimana dedicata ai curry con un delizioso curry di gamberi dove il sapore piccante e caldo delle spezie del Punjab è ammorbidito dalla marinatura con yogurt che gli regala freschezza. Tutto il segreto è nella preparazione della salsa e poi in una cottura veloce per non rovinare la succosa morbidezza e dolcezza dei gamberi. I gamberi speziati sono qui accompagnati da un riso al vapore arricchito con il latte di cocco.

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB
Hot punjabi king prawn curry
Jagdish Kaur, Punjab'n de Rasoi, Edimburgo

Qui è richiesta una marinatura per tutta la notte, quindi va pianificato in anticipo. Il piatto è piuttosto piccante, voi regolatevi secondo il vostro gusto. Questo semplice curry può essere servito con pane naan o con riso e si abbina bene con il chutney di coriandolo verde (cit. autrice)

Per 4 persone

Per la marinata:
600 g di gamberoni crudi sgusciati e privati della vena scura
6 cucchiai di yogurt
2 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
½ cucchiaino di sale 

Per il curry:
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
½ cucchiaino di semi di cumino
2 cipolle medie tritate finemente
1 cucchiaio di aglio tritato finemente o schiacciato
1 cucchiaino di curcuma
2-3 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
2 cucchiaini di garam masala
½ cucchiaino di sale
2 pomodori medi tagliati grossolanamente
½ cucchiaino di peperoncino in scaglie


4 cucchiaini di foglie di coriandolo tritate finemente 

Sciacquate e scolate i gamberi. Asciugateli e metteteli in una ciotola. Aggiungete lo yogurt, i peperoncini e il sale. Mescolate bene, coprite e fate marinare per una notte in frigorifero.

Quando siete pronti per cuocere il curry, versate l'olio in un karhai, un wok o una padella dal fondo pesante, di circa 23 centimetri di diametro, e scaldatela a fuoco medio. Aggiungete i semi di cumino, agitate e rosolate per 10 secondi. Aggiungete le cipolle. Fate rosolare per circa 10 minuti o finché non saranno completamente dorate. Aggiungete l'aglio, abbassate la fiamma al minimo, mescolate e soffriggete per due minuti. Unite la curcuma e mescolate per un minuto.

Ora aggiungete i peperoncini verdi, alzate il fuoco a medio e mescolate per un minuto. Aggiungete 1 cucchiaino e mezzo di garam masala e mescolate per un minuto. Aggiungete metà del sale, tutti i pomodori e i fiocchi di peperoncino. Cuocete per due minuti, quindi aggiungete 120 ml di acqua bollente. Mescolate per ottenere una salsa densa.

Cuocete a fuoco lento per tre minuti, quindi aggiungete il sale rimanente. Unite i gamberi e la loro marinata e cuocete a fuoco medio fino a quando saranno appena opachi e cotti. Cospargete il rimanente garam masala sopra e mescolate. Incorporate il coriandolo tritato e servite.



RISO AL LATTE DI COCCO
Coconut rice
Claire Fisher, Ristorante Ganapati, Londra


Un bel piatto leggero e aromatico che si abbina particolarmente bene con pesce, crostacei e verdure. Lo adoro con i Prawn Curry. (cit.Autrice)

Per 4 persone

1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di semi di fieno greco
2 spicchi d'aglio tagliati in quarti per il lungo
½ cipolla media affettata finemente
12 foglie di curry fresche
200 g di riso basmati
250 ml di latte di cocco cremoso
¼ cucchiaino di sale 

Scaldate l’olio a fuoco medio una casseruola dal fondo spesso, di circa 18 centimetri di diametro, fate tostare i semi di fieno greco per cinque secondi e lasciate scurire leggermente prima di aggiungere l'aglio, la cipolla e le foglie di curry. Mescolate per 4-5 minuti finché la cipolla non si ammorbidisce e inizia a rosolare sui bordi.
Versate il riso, mescolate bene, quindi aggiungete il latte di cocco, 250 ml di acqua e il sale. Mescolate per distribuirlo bene e portare a ebollizione. Ora coprite con un coperchio pesante e fate cuocere a fuoco più basso possibile per 15 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate riposare la pentola indisturbata per 10 minuti. Infine scoprite, sgranate con una forchetta e servite.

Nota: i tempi di cottura dipendono molto dal tipo di riso. Il mio basmati dopo 8 minuti di cottura era già pronto.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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