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venerdì 27 gennaio 2023

FIOCCHI DI AVENA AL FORNO CON BANANA, MIRTILLI E SCIROPPO DI ACERO PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria

Dopo la pausa delle festività, noi del Club del 27 di MTChallenge siamo di nuovo  al lavoro per farvi conoscere tutte le novità che circolano sulle tavole del mondo.


Gennaio è un mese dedicato alla cucina leggera e disintossicante (dopo i bagordi del Natale.....), in particolare alla dieta Vegetariana e Vegana, tanto da rinominare questo mese VEGANUARY!!!!! E' la proposta che viene rinnovata ogni anno da un'associazione no-profit britannica, per educare e promuovere il veganesimo, incoraggiando i neofiti a provare insieme questo stile di vita, soprattutto alimentare, volto alla salvaguardia del pianeta.




Ecco che noi vi proponiamo un libro spettacolare, tutto di cucina vegana, priva di proteine e grassi animali, ma tanto tanto ricca di sapore, colore e calore. Inoltre le ricette sono tutte facili e veloci, il che non guasta affatto.

Parliamo di Easy Speedy Vegan di Katy Beskow dove sono raccolte un centinaio di ricette semplici e veloci, con ingredienti facilmente reperibili e suddivise in tre sezioni a seconda del tempo di esecuzione, da 10,20 o 30 minuti.

Cosa desiderare di meglio?




Noi del Club del 27 ne abbiamo provate per voi un bel numero, le trovate tutte su MTChallenge

Partiamo da una colazione che deve essere leggera, ma nutriente per iniziare la giornata con una bella carica di energia.

Nei paesi anglosassoni si inizia spesso la giornata con il porridge, una crema di fiocchi di avena cotti nel latte, calda, nutriente e corroborante, completata da frutta fresca, miele, noci, marmellata, cioccolato o tutto quello che si desidera.

Qui ne troviamo una versione cotta in forno, in modo da renderla un poco croccante e con il latte di soia (ma va bene qualsiasi latte vegetale vi piaccia) e lo sciroppo di acero a sostituire la dolcezza del miele.


FIOCCHI DI AVENA AL FORNO CON BANANA, 
MIRTILLI E SCIROPPO DI ACERO
Banana, maple and blueberry baked oats

 

Iniziate la giornata con alcuni sapori tutti americani! Questi fiocchi d'avena al forno sono semplici da preparare e comodi da mangiare. Servite con un cucchiaio di yogurt vegano o burro di arachidi liscio (cit. autore)


Per 2 persone 

1 banana matura schiacciata
2 cucchiai di sciroppo d'acero
200 ml di latte di soia zuccherato
1 pizzico di cannella in polvere
100 g di fiocchi d'avena
1 generosa manciata di mirtilli
1 manciata di noci pecan tritate grossolanamente
Per servire
Qualche mirtillo fresco
Yogurt vegano (di soia o cocco)


Preriscaldate il forno a 180°C.

In una ciotola mescolare la banana schiacciata, lo sciroppo d'acero, il latte di soia e la cannella fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aggiungete l'avena, i mirtilli e le noci pecan e mescolate finché non saranno ricoperti dalla crema alla banana.

Trasferite in una piccola pirofila e infornate per circa 25 minuti, fino a quando il composto non si solidifica e comincia a dorare. Servitelo caldo, con lo yogurt e i mirtilli freschi da aggiungere al momento.

Nota:
Questa semplice colazione si cuoce in meno di 30 minuti, ma può anche essere cucinata la sera prima, refrigerata e riscaldata nel microonde il giorno seguente. Può anche essere congelato.



Tessera n.19


 



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martedì 25 settembre 2018

IL CESTINO DEL PANE PER MTC S-COOL

Di Vittoria






Eccoci tutti a scuola! E' Settembre e MTC ricomincia, ma è diventato una scuola fighissima e difficile. Bisogna studiare davvero e impegnarsi al massimo. Di nuovo tutti nei banchi ad ascoltare con attenzione le Prof, a studiare dispense, a provare ...a sbagliare anche!
Si comincia dal cestino del pane perchè il pane in tavola c'è sempre, ad accompagnare ed esaltare i cibi in armonia. 
E proprio questo abbiamo dovuto fare! 
Inventare un menù con un tema ben definito e creare un cestino di pani che accompagnasse tutto il pranzo, composto da almeno un tipo di pane per ognuna delle 4 categorie proposte: Biove, Panini, Focaccia e Grissini/Crackers

Passiamo subito ai fatti perchè la strada è lunga e le ricette tante

Il menù che ho scelto è naturalmente legato alla mia terra, la Liguria, ai prodotti di questa stagione autunnale, con le verdure dell'orto e del bosco e le erbe profumate in primo piano. Complessivamente tutte le portate hanno consistenze morbide e croccanti, sapori prevalentemente dolci e aromi di terra, erbe e bosco. ho voluto accompagnare questi piatti con pani morbidi che raccogliessero i condimenti, croccanti che compensassero la morbidezza delle verdure. La nota amarognola del cioccolato a contrastare la decisa dolcezza del ripieno degli stecchi e della farina di castagne, la rusticità della farina integrale e dell'avena a completare un menù dei campi e dei boschi.




BOSCO AUTUNNALE DI LIGURIA
antipasto 
le verdure ripiene alla ligure - zucchini, melanzanine, cipolle, pomodori
le panissette fritte con il lardo
primo
Trenette di castagne con pesto, fagiolini e patate
secondo
Stecchi tradizionali con l'ostia 
Gratin di funghi porcini e tuorlo d'uovo crudo
dolce
Torta della nonna nel bicchiere
Amaretto di Sassello e sciacchetrà



E ora piano piano le ricette




IL BIOVE 
(come da dispensa - originale da Pane e roba dolce - Sorelle Simili - Vallardi ed.)

Per 8 panini 

500 g di farina 0
280 ml di acqua
20 g di strutto 
10 g di lievito di birra fresco
10 g di malto
8 g di sale 

Setacciate la farina sulla spianatoia, fate il buco nel centro e mettete il sale sul bordo da un lato. Sciogliete il lievito nell'acqua e versatela al centro
Cominciate a impastare raccogliendo via via la farina dai bordi; unite il sale, lo strutto e il malto, continuando a incorporare altra farina fino a quando non avrete ottenuto una pastella abbastanza consistente quindi coprite tutto con la farina della fontana. Aiutandovi con la raschia sollevate parte della pastella e premetela sulla cima. Proseguite in questo modo lungo tutto il perimetro della fontana, in modo da fare assorbire l’acqua dalla farina.
A questo punto cominciate a impastare con le mani; dovrete ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Lavorate e battete la pasta con forza sul piano di lavoro per 8-10 minuti, poi formate la palla, copritela a campana con una ciotola e fate riposare per 20 minuti.

Dividete l’impasto in quattro e lavorate uno alla volta tenendo gli altri coperti. Stendete il pezzo in un rettangolo, arrotolate strettamente dal lato lungo ottenendo un salsicciotto lungo circa 35 cm.
Stendetelo in un rettangolo molto lungo e sottile (3-4 mm di spessore), lungo 1 m e largo 5 cm circa. A mano a mano che stendete l’impasto, arrotolatelo come se fosse una garza. Ripetete per gli altri 3 pezzi e otterrete quattro rotoli.

Infarinate abbondantemente un canovaccio pulitissimo. Appoggiate sul piano di lavoro un supporto – può essere un pacco di zucchero. 
Copritelo con un lembo del canovaccio infarinato, che stenderete sul piano di lavoro dal lato lungo. Adagiate sul canovaccio un rotolo di impasto, tenendo la falda sotto e appoggiando la chiocciola contro il lato dove c’è il supporto. Sollevate un lembo di tessuto dall’altra parte della chiocciola creando un divisorio. Appoggiate la chiocciola del secondo rotolo di pasta contro il divisorio di tessuto infarinato, sollevate il canovaccio all’altezza della seconda chiocciola e appoggiateci contro il secondo supporto. Questa disposizione consentirà di dare all’impasto una spinta anche in verticale, in fase di lievitazione.
Ripetete per gli altri due rotoli.

Coprite gli impasti con l’altro canovaccio e fate lievitare, al riparo da correnti d’aria, per 30-40 minuti. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica. Prendete delicatamente i rotoli di impasto e tagliateli a metà per il lungo (la chiocciola dovrà risultare divisa a metà) aiutandovi con la raschia o con un coltello a lama liscia.
Sistemate i pani su una teglia con il taglio rivolto verso l’alto e incidetelo ulteriormente con una lametta per 1 cm di profondità.
Infornate il pane e fatelo cuocere per 25-30 minuti.

Estraetelo dal forno e bussate con le nocche sul fondo: se suona vuoto è cotto, altrimenti rimettetelo in forno, abbassate la temperatura di 10 °C e rimettetelo in forno fino a cottura ultimata. Fatelo raffreddare su una gratella prima di servirlo.


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Bocconcini morbidi al latte con semi vari
(ricetta dei panini da hamburger, dispensa)

Per circa 22 panini mignon

200 g di farina manitoba
200 g di farina 0
200 ml di latte tiepido
12 g di lievito di birra
25 g di burro
1 uovo per l’impasto e 1 per spennellare
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di mix di semi (zucca, girasole, lino, chia, canapa, sesamo)

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un composto morbido che dovrà lievitare due ore. Trascorso questo tempo sgonfiate la pasta lievitata e impastate di nuovo.
Formate delle palline di circa 30 g l’una e mettetele in una teglia ricoperta di carta da forno. Spennellate la superficie con un uovo sbattuto e aggiungete i semi. Lasciate lievitare per un’altra ora, poi mettete in forno a 200 °C per circa 15-18 minuti, aggiungendo nel forno un pentolino d’acqua.



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I Cazzotti di semola rimacinata di grano duro - bocconcini
(come da dispensa - originale da Cindystar blog)

250 g di farina 0 forte
250 g di semola rimacinata di grano duro
3 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
350 ml di acqua
1 o 2 cucchiai di olio
Sciogliete il lievito in due dita di acqua. In una bacinella grande mescolate la farina con il sale e l'olio, aggiungete tutta l'acqua e quella con il lievito e mescolate velocemente con una forchetta.
Coprite con della pellicola lasciate questo impasto grezzo e appiccicoso a riposare per circa 12 ore a temperatura ambiente (in inverno ne serviranno 18/20)
Dopo il riposo l'impasto si sarà alzato e riempito di bolle. Rovesciatelo su un piano di lavoro infarinato e spolveratelo di farina.
Con una spatola dividete l'impasto in 12/14 pezzi e procedete alle 3 o 4 pieghe per ogni singolo pezzo: prendere un lembo di impasto, allungatelo verso l'esterno e poi ripiegatelo al centro, prendete un lembo opposto di impasto, tiratelo e ripiegatelo al centro, e fate lo stesso con un altro o un paio se ci si riesce.
Disponete un canovaccio pulito su un vassoio o sul piano di lavoro, spolverate con farina o semola rimacinata e mettete ogni panino con la parte delle pieghe a contatto del canovaccio (lo si prende con la spatola e lo si ribalta sul canovaccio). Spolverate ogni panino con della semola, coprite con un altro canovaccio e lasciate riposare un paio di ore.
Scaldate bene il forno e la leccarda a 230°C. Velocemente ribaltate ogni panino sulla teglia calda in modo che le pieghe ritornino sopra e cuocete i panini per circa 15-20 minuti, poi abbassate il forno a 210°, disponete i panini sulla griglia e cuocete ancora 5 minuti.


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La Focaccia integrale con pomodori secchi e rosmarino
(Da dispensa - Focaccia ricetta base)

dose per tutte e due i tipi di focaccia

600 g di farina integrale Viva
340 g di acqua
8 g di malto d’orzo
48 g olio extravergine
6 g lievito di birra fresco
8 g di sale

In un ciotola mettete l’acqua, il malto e il lievito e sciogliete bene, poi aggiungete l’olio d’oliva ed amalgamate con una frusta. Aggiungete la metà abbondante della farina e amalgamate ai liquidi velocemente con una forchetta. Aggiungete il sale ed incorporate. Versate la restante farina e aiutandovi con una spatola, con cui fate dei tagli idratate incorporando la farina.
Appena la farina sarà incorporata (serviranno pochi minuti, rovesciate l’impasto su un piano non infarinato. 
Massaggiate l’impasto facendo pressione con il polso della mano, basta in tre punti in orizzontale, poi rovesciate l’impasto chiudendolo su se stesso aiutandovi con la spatola. Fate questo passaggio altre due volte. 
Dopo la terza volta vi accorgerete che l’impasto inizia ad avere un po’ di elasticità (premendo con un polpastrello non rimarrà la fossetta ma l’impasto tende a rialzarsi) vi dovete fermare. 
Adesso date all’impasto una forma leggermente ovale e con la mano iniziate ad arrotolarlo dall’alto in basso dando una leggera pressione. 
Ruotate l’impasto appiattitelo leggermente, quel tanto da renderlo un po’ ovale e ripiegatelo su se stesso fino a chiuderlo bene. 
Chiudete sotto anche i lati del rotolo con i palmi delle mani, creando un impasto a palla. 
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e coprite con pellicola e mettete a lievitare per un ora. 
Dopo un ora rovesciate l’impasto lievitato sul piano di lavoro leggermente infarinato. 
Con delicatezza con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, si formeranno tante fossette. 
Arrotolate l’impasto su se stesso partendo dall’alto e chiudendolo senza stringere. 
Trasferite l’impasto nella ciotola, con la chiusura in basso e fatelo lievitare coperto per un ora.
Ripetete questa ossigenazione della pasta per altre due volte a distanza di un ora. 
Prima della terza ossigenazione dividete l’impasto per le 2 teglie che userete. 

Mettete 2/3 dell'impasto in una teglia 30x40 e il resto in una teglia più piccola da 25x30 per la seconda focaccia, sottile e croccante.

Trascorsa un ora dalla terza ossigenazione l’impasto è pronto per essere messo nelle teglie. Ungete bene con olio le teglie e rovesciate con attenzione l’impasto nella teglia. 
Con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, partendo dal centro verso i quattro angoli della teglia, premendo solamente senza allargare. La pasta un po’ alla volta si allargherà. 
Quando si sarà già abbastanza allargata è il momento di girarla. Con attenzione appoggiare un lembo dell’impasto sull’avambraccio e alzandolo con l’impasto ruotate la pasta. Riprendete a picchiettare la pasta, se vi sembra che non si allarghi non tiratela e lasciatela riposare 10 minuti poi riuscirete a stenderla bene. Coprite e fatela riposare per 30 minuti.

Farcitura:
4 pomodori secchi tagliati a dadini e ammollati in acqua calda per un'ora
2 rametti di rosmarino fresco, le cimette
olio extravergine di oliva
sale 

Scolate e asciugate i pezzetti di pomodoro secco.
Distribuite pomodoro e rosmarino sulla superficie facendo leggermente affondare. 
Dopo averla farcita irrorate la focaccia con un emulsione di 3 cucchiai d’olio e 3 cucchiai d’acqua con un po’ di sale. Coprite e mettete a lievitare per un’ora
Cuocete in forno a 250 °C per 13 minuti circa. 
Appena cotta spennellatela con l'olio e poi spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia.



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La Focaccia integrale sottile e croccante con olio piccante e fiori di basilico
Impasto e procedimento come la precedente. L'impasto deve essere steso molto più sottile.


Farcitura della focaccia croccante:
2-3 cucchiai di olio piccante 
fiori di basilico
olio extravergine di oliva
sale

spennellate abbondantemente la superficie della focaccia di olio piccante, poi distribuite i fiori di basilico premendo un poco per farli penetrare leggermente nell'impasto.
Dopo averla farcita irrorate la focaccia con un emulsione di 3 cucchiai d’olio e 3 cucchiai d’acqua con un po’ di sale. Coprite e mettete a lievitare per un’ora
Cuocete in forno a 250 °C per 10 minuti circa. 
Appena cotta spennellatela con l'olio e poi spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia.


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I Grissini con farina di castagne e pezzetti di cioccolato amaro 99%
(da dispensa)


150 g di farina 0
100 g di farina di castagne
120 ml di acqua
30 g di olio extra vergine d’oliva
8 g di sale
5 g di lievito di birra

30 g di cioccolato amaro 99% di cacao

Procedimento
Setacciate le farine su un piano da lavoro, fate la fontana, aggiungete l’acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale. Impastate fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo troppo, aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente e impastate per distribuirlo uniformemente. Trasferite nella ciotola e fate lievitare fino al raddoppio. Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo e con una spatola ricavate dei tronchetti. Rotolate e contemporaneamente allungate la pasta spolverando con della farina, facendo attenzione a non lavorarla eccessivamente. Trasferite nella teglia rivestita di carta da forno. Infornate a 200° e cuocete per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme. Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare completamente. Riponete in un contenitore a chiusura ermetica.


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I Crackers con avena e sale grosso
(da dispensa)


120 g di farina 0
130 g di farina di avena
50 ml di vino bianco secco
75 ml di acqua
30 g di olio extra vergine d’oliva
8 g di sale
5 g di lievito di birra
1 pugno di fiocchi di avena

1 cucchiaio di fiocchi di avena
olio extravergine di oliva
fiocchi di sale o sale grosso

Procedimento
Setacciate le farine su un piano da lavoro, fate la fontana, aggiungere l’acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale. Impastate fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferite in una ciotola, coprite e lasciat lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo troppo, aggiungete i fiocchi di avena e impastate per distribuirli uniformemente. Trasferite nella ciotola e fate lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo e poi stendetelo fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.
E’ possibile anche staccare un pezzo alla volta di 100 g circa e stenderlo con la macchina per la pasta. 
Fate un’emulsione con 50 g di olio e 50 ml di acqua e spennellate la sfoglia; spolverizzate con i fiocchi da avena e il sale.
Formate i crackers con una rotella dentellata o con un coppapasta e bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta. Trasferite nella teglia rivestita di carta da forno.
Infornate a 200° e cuocere per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme.
Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare completamente. Riponete in un contenitore a chiusura ermetica











Con queste ricette partecipo a 




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domenica 1 marzo 2015

Barrette di cereali al cioccolato

Vi avevo parlato delle barrette alla frutta qui.... potevo fermarmi a quell'esperimento? Ovvio che no!
E infatti mi sono data da fare e ho pensato alla versione più golosa ma sempre senza glutine, senza uova e senza lievito!



Barrette di cereali al cioccolato - Paola

Ingredienti per 12 barrette:
150 gr di fiocchi d'avena
100 gr di corn flakes
30 gr di farina di cocco
30 gr di noci sbriciolate
2 cucchiai di semi di sesamo
50 gr di gocce di cioccolato fondente
100 gr di miele millefiori
80 gr di burro
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di brandy
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Il procedimento è identico alle barrette di frutta, ve lo copio qui sotto.
In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi (tranne lo zucchero).
In un pentolino mettere il burro, il miele, lo zucchero e il brandy e portare dolcemente a ebollizione.
Quando tutto è ben sciolto e amalgamato, versare il composto sugli ingredienti secchi e mescolare bene. Versare il tutto in una teglia da 23x23 cm coperta di cartaforno. Con il dorso di un cucchiaio distribuire il composto nella teglia e schiacchiarlo per compattarlo il più possibile.
Passare in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.
Lasciar raffreddare benissimo prima di tagliare in 12 barrette.
Avvolgere ogni barretta in un pezzo di cartaforno e avvolgerla con dello spago che tenga chiusa la confezione.

 
Queste col cioccolato sono piaciute molto di più ai ragazzi (chissà perché, ma me l'aspettavo....ahahhaha) e infatti le hanno divorate tutte loro, le hanno portate anche a scuola per merenda, fatte assaggiare ai loro compagni e pare siano state approvate da tutti!
Io ovviamente ne sono solo felice e infatti le ho promosse a  "Mai più senza"!!!!

A presto
Paola

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domenica 11 gennaio 2015

Barrette alla frutta

Ho deciso di iniziare l'anno in leggerezza....e non mi sto riferendo alle abbuffate delle feste!
Si fanno buoni propositi, magari non riusciamo a realizzarli, ma ci voglio provare!
Vorrei un anno SENZA!!!
Senza vecchie illusioni e speranze inutili
Senza  aspettare che il tempo passi, ora faccio progetti per me!
Senza più rincorrere nessuno
Senza pretendere di riuscire a fare sempre tutto alla perfezione...so accettare i miei limiti
Senza paura di essere sbagliata, inadeguata, fuori posto....ora so quel'è il mio posto nel mondo e chi voglio essere.... e sarò me stessa alla grande!
Senza sogni irraggiungibili....che si, dicono di puntare sempre in alto e mal che vada avrai gironzolato tra le stelle....ma le stelle preferisco guardarmele comodamente qui, mentre lavoro per realizzare un sogno che dipende solo da me e da nessun altro!
Senza pacchi di fazzoletti per asciugare lacrime se non di felicità
Senza passare troppo tempo lontano dalle mie streghe Miri, Bea, Vitto, Nadia e Ila
Senza perdere un'occasione per ridere e cantare e ballare ed essere spensierata!
Senza perdere una partita di calcio dei ragazzi 

E intanto inziamo anche senza glutine  e senza uova, ma con tanta, tantissima energia!


Barrette alla frutta - Paola
Ingredienti per 12 barrette:
150 gr di fiocchi d'avena
100 gr di corn flakes
10 albicocche secche
2 cucchiai di uvetta passa
40 gr di frutti rossi essiccati
2 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di semi di lino
100 gr di miele millefiori
80 gr di burro
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di brandy
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi (tranne lo zucchero).
In un pentolino mettere il burro, il miele, lo zucchero e il brandy e portare dolcemente a ebollizione.
Quando tutto è ben sciolto e amalgamato, versare il composto sugli ingredienti secchi e mescolare bene. Versare il tutto in una teglia da 23x23 cm coperta di cartaforno. Con il dorso di un cucchiaio distribuire il composto nella teglia e schiacchiarlo per compattarlo il più possibile.
Passare in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.
Lasciar raffreddare benissimo prima di tagliare in 12 barrette.
Avvolgere ogni barretta in un pezzo di cartaforno e avvolgerla con dello spago che tenga chiusa la confezione.


Sono ottime a colazione con un vasetto di yogurt o una spremuta.
Sono ideali per una pausa a metà mattina
Buonissime anche a merenda.
Buonissime sempre insomma!
Provatele e non vorrete più comprare quelle industriali!

Un abbraccio
Paola
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lunedì 28 ottobre 2013

LIGHT AMERICAN BREAKFAST - LOW CARB


di Vittoria


Io questo gioco sempre nuovo che è l'MTChallenge  lo amo



Amo lo spirito che ci fa partecipare nonostante gli intoppi e impegni della vita..... mica bruscolini, c'è chi cucina mentre trasloca, con il gesso o il collare, mentre sta per partorire o per partire...nulla ci ferma, è troppo coinvolgente!!!!

Amo la voglia di confrontarsi su un tema magari sconosciuto o detestato, ma si partecipa lo stesso, figurati se manco!

Amo imparare sempre nuove cose, conoscere altri modi di vivere e di cucinare, altri sapori e altri amici.

Si perché io qui in questa gabbia di matti ho trovato moltissimi amici. 
Alcuni li conosco davvero, ma anche le persone che non ho mai visto le sento vicine come ci conoscessimo da sempre.

Grazie ad Alessandra che continua a portare avanti questo circo nonostante l’impegno sempre maggiore che richiede. 
Grazie a chi vince che ogni volta si ingegna a trovare un argomento stimolante e divertente per tutti.


E spero che chi capiterà qui per caso si appassioni come è successo a molti di noi e che si unisca per allegria, divertimento e voglia di imparare e mettersi in gioco.




La mia TERZA PROPOSTA per questa bellissima gara (grazie Roberta, grazie Alessandra) mi è stata ispirata da una persona che ammiro moltissimo per la sua forza di volontà. Ha iniziato una dieta che facevo anche io, ma io ho vigliaccamente abbandonato, mentre lei persevera e ottiene enormi successi.
Ammiro la determinnazione, la tenacia e l'amore per i suoi cari che la manda avanti senza cedere.
Per ora le dedico questa meravigliosa colazione che può divorare in tutta tranquillità. Risponde perfettamente ai criteri della dieta.
Via libera quindi!

In questa dieta sono vietati i carboidrati e gli zuccheri in genere e i grassi quasi totalmente. L’unico apporto di carboidrati viene dalle verdure e dalla crusca di avena. Con quest’ultima si può fare una specie di pane che è anche buono! …..…..mio marito se lo stava sbocconcellando di nascosto.

EGG BENEDICT LOW CARB

4 dischi diametro 10 cm di pane di crusca di avena
4 fette di prosciutto cotto light grigliato
4 uova in camicia
1/2 dose di salsa balkanaise (Salse, M.Roux – pg 89)

PANE ALLA CRUSCA DI AVENA
Per 4 persone – per 2 teglie da 20 cm da cui ritagliare i dischi diametro 10
6 cucchiai di crusca di avena
4 cucchiai di crusca di frumento
3 uova
Mezza vaschetta di formaggio spalmabile 4% grassi
Mezza bustina di lievito in polvere
Mezzo bicchiere circa 50 ml di latte scremato 0,1%
Sale




Mescolare le crusche e il lievito.
Battere bene uova, sale, formaggio in modo da ottenere una crema liscia, unire le crusche mescolando bene. Verrà una crema. Lasciare riposare mezz’ora in modo che le crusche si ammorbidiscano e si gonfino. Il composto diventerà più sodo. Aggiungere un po’ di latte per renderlo cremoso, ma non troppo liquido.
Foderare le teglie di carta da forno, versare la crema di crusche e cuocere a 180° per circa 20 min finchè non è rassodato e dorato. Fare raffreddare, poi staccare delicatamente la carta. Resta una focaccia alta circa un centimetro e abbastanza soffice. Si può aprire per fare un panino. Assomiglia abbastanza al pane integrale.

SALSA BALKANAISE (M.Roux)
1 tuorlo sodo
1 tuorlo crudo
1 cucchiaio di senape di Dijon forte
300 gr di yogurt bianco (io solo 170 gr di yogurt greco 0%)
Un pizzicone di wasabi in polvere o di paprika affumicata (io paprika affumicata)
Il succo di un limone (io mezzo)
Sale




Schiacciare bene il tuorlo sodo, aggiungere quello crudo e la senape. Lavorare bene con la frusta montando e incorporare gradualmente lo yogurt come per una maionese. Poi aggiungere la paprika, il succo di limone e infine il sale sempre sbattendo bene con la frusta.
Conservare in frigo.




UOVO IN CAMICIA

4 uova freschissime
1 o 2 cucchiai di aceto bianco (io di mele)

Anche per questa vi rimando al mio post precedente QUI e ai consigli di Roberta con i quali mi sono trovata benissimo.


Ora abbiamo tutti gli elementi pronti e non ci resta che comporre l’Egg Benedict più light di tutta la gara:



Ritagliate i dischi di “pane” dalle forme con un coppa pasta, mettete un cucchiaino di salsa, ricoprite con il prosciutto light, sopra adagiate un uovo in camicia e infine aggiungete un bel cucchiaio di salsa balkanaise.



A completare questa colazione ho preparato una coppetta di porridge di crusca di avena con bacche di goji, una nota dolce e vitaminica dopo l’energetico uovo benedict.


PORRIDGE DI CRUSCA DI AVENA CON BACCHE DI GOJI
Per 4 persone
400 ml di latte
8 cucchiai di crusca di avena
Un pizzico di sale
Dolcificante che regge la cottura se piace
4 cucchiai di composta alle bacche di Goji

Fare cuocere la crusca nel latte con poco sale (e con il dolcificante se si vuole). Cuocere a fuoco basso, mescolando spesso, per circa 10 minuti. Si deve ottenere una crema morbida, ev aggiungere poco latte.
Io ho cotto una porzione (100 gr latte + 2 cucchiai di crusca) nel microonde a potenza 50% per 3 minuti mescolando bene dopo ogni minuto.
Suddividere la crema n 4 coppette e aggiungere un cucchiaio di composta di bacche di goji






Composta Alle Bacche Di Goji
2 cucchiai colmi di bacche di Goji secche
Dolcificante
1 cucchiaino di succo di limone
1 punta di cucchiaino di agaragar


Versare le bacche in un pentolino, aggiungere acqua solo per coprirle, aggiungere succo di limone e dolcificante e portare piano a ebollizione. Aggiungere l’agaragar, mescolare e cuocere 5 minuti mescolando. Deve arrivare a bollore perché si attivi il potere addensante dell’agaragar.
Se asciuga troppo aggiungere un pochino di acqua. A cottura ultimata le bacche devono essere ben gonfie.
Fare raffreddare, il sugo si addenserà tipo gelatina.
Si conserva in frigo qualche giorno, altrimenti in freezer suddivisa a porzioni.





Ho scelto di completare la colazione con l’apporto vitaminico del succo di pomodoro condito con succo di limone, sale e tabasco e guarnito con un ciuffetto di sedano o finocchio.
Ho omesso la vodka (come prevedeva una american breakfast che ho trovato in rete, giuro!) per ovvi motivi di dieta ...... ma se qualcuno volesse provare......


Non manca mai comunque la mia fida tazza di te fumante: 
per questa colazione ho scelto un te nero turco forte e profumato.




















Questa ricetta partecipa all’ MTChallenge di Ottobre

 
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