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venerdì 10 luglio 2026

SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND da SUMMER BARBECUE - DELICIOUS AUSTRALIA

Di Vittoria Traversa

Cosa mettiamo oggi sulla griglia per @cook_my_books?

Da SUMMER BARBECUE, numero estivo della rivista DELICIOUS AUSTRALIA @deliciousaus vi propongo, gli SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND. Spiedini dal nome misterioso e anche un pochino inquietante, ecco cosa sono.


I
BURNT ENDS sono i ritagli del brisket di manzo arrostito al barbecue che, avendo meno spessore, finiscono per sovracuocere e diventare croccanti e bruciacchiate. Essendo super saporite sono diventate le preferite di molti amanti del barbecue americano. Un modo per riutilizzare questi ritagli super saporiti è stufarli con salsa barbecue e servirli su spiedini.
Qui abbiamo una versione che parte direttamente da un ottimo controfiletto.

E la strana salsa? Anche qui nessun ingrediente strano, la scimmia la lasciamo tranquilla perché la
MONKEY GLAND SAUCE è una sorta di salsa barbecue proveniente dalla cultura culinaria sudafricana.



SPIEDINI DI BURNT ENDS
CON SALSA MONKEY GLAND
burnt ends skewers and monkey gland sauce

 


Per 4 persone

Per la salsa:
60 ml di olio extravergine di oliva
1 cipolla tritata finemente
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaio di zenzero tritato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
160 g di chutney di frutta
2 pomodori tritati
2 cucchiai di salsa Worcestershire
125 ml di passata di pomodoro
2 cucchiai di zucchero di canna
½ cucchiaino di peperoncino in polvere (o a piacere)
1 kg di filetto di manzo o scamone tagliato a pezzi di 3 cm
2 cipolle tagliate in quattro e separate in petali
2 limoni tagliati a metà
Rametti di prezzemolo a foglia piatta per guarnire 

Il giorno prima preparate la salsa e mettete la carne a marinare tutta la notte.

Scaldate l'olio in una casseruola capiente a fuoco medio. Aggiungete la cipolla tritata, condite con sale e abbondante pepe nero macinato fresco e cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 3-4 minuti finché non si ammorbidisce. Aggiungete l'aglio e lo zenzero e cuocete per un altro minuto finché non sprigionano il loro aroma. Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete per 1 minuto, quindi aggiungete il chutney, il pomodoro, la salsa Worcestershire, la salsa di pomodoro, lo zucchero, il peperoncino e 80 ml di acqua. Cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 6-8 minuti finché il composto non inizia ad addensarsi. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza liscia. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua. Lasciate raffreddare completamente, quindi mettete in frigorifero.

Mettete la carne e mezza tazza di salsa in una ciotola capiente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 3 ore, o idealmente per tutta la notte.
Togliete dal frigorifero 30 minuti prima della cottura.

Preriscaldate una griglia o un barbecue a fuoco medio-alto. Infilzate alternativamente i pezzi di carne e i petali di cipolla sugli spiedini di metallo. Grigliate per 5-6 minuti, girando e spennellando spesso con la salsa rimanente, finché la carne non sarà cotta e inizierà a dorarsi e a caramellarsi su tutti i lati.

Grigliate il limone, con il lato tagliato rivolto verso il basso, per 1-2 minuti, finché non sarà leggermente abbrustolito.

Cospargete gli spiedini con il prezzemolo e serviteli con il limone grigliato e la salsa rimanente a parte.

 


 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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sabato 4 luglio 2026

PICCATA DI POLLO AL LIMONE da FRUITFUL di SARAH JOHNSON

di Vittoria Traversa


In estate la disponibilità di frutta è ampissima; i banchi al mercato traboccano di frutti coloratissimi e profumati e il caldo invoglia a mettere in tavola quasi soltanto frutta.
Fresca e succosa, ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sali minerali, nutre, disseta e aiuta a combattere il caldo che in questi giorni si è fatto sentire anche troppo.

Il libro @cook_my_books della settimana è FRUITFUL di SARAH JOHNSON @sarahjohnsoncooks che ci regala nuovi spunti per mettere in tavola questi eccezionali doni della natura, con l’attenzione ad utilizzare materie prime di gran qualità e freschezza, dal produttore al consumatore.

 


Sarah è pasticcera, ma ci regala anche piatti salati e io vi propongo un classico, tratto dal capitolo sugli agrumi: la PICCATA DI POLLO AL LIMONE tipica della cucina italo-americana dove l’abbinamento limone/capperi è sempre vincente.

Piatto fresco e veloce, da servire con un purè di patate al latticello e fagiolini all’aglio.


PICCATA DI POLLO AL LIMONE
lemony chicken piccata



Per 4 persone

4 petti di pollo senza pelle
sale e pepe
140 g di burro
50 ml di olio
250 g di farina
1 spicchio d'aglio tritato
100 ml di vino bianco
100 ml di brodo di pollo
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di capperi

Per servire:
4 spicchi di limone
una manciata di prezzemolo tritato

Iniziate tagliando ogni petto di pollo a metà nello spessore, per ottenere due fette più sottili. Disponete le fette tra due fogli di carta da forno e battetele delicatamente fino a ottenere uno spessore di circa 1,5 cm. Salate il pollo, copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti-1 ora.

Quando siete pronti per cucinare, scaldate una padella capiente a fondo spesso a fuoco medio-alto, quindi aggiungete 40 g di burro e l'olio. Mettete la farina in una ciotola bassa, poi infarinate ogni fetta di pollo, eliminando la farina in eccesso. Quando la padella è calda e il burro inizia a sfrigolare, adagiatevi le fettine, facendo attenzione a non sovraffollarla (potrebbe essere necessario cuocerle in due riprese). Lasciate cuocere le fettine per 3-5 minuti, aspettando pazientemente prima di girarle. Una volta che sono croccanti e dorate e si staccano facilmente dal fondo della padella, giratele e rosolate velocemente l'altro lato per circa 30 secondi. Trasferitele su un piatto e mettetele da parte. Ripetete l'operazione con i pezzi di pollo rimanenti.

Aggiungete nella padella l'aglio tritato e lasciatelo sfrigolare brevemente, ma prima che si dori, aggiungete il vino bianco. Portate il liquido a ebollizione e lasciatelo ridurre fino a quasi evaporare. Aggiungete il brodo di pollo e, con una spatola, raschiate il fondo della padella per staccare eventuali residui di cottura. Aggiungete la scorza di limone, il succo, i capperi e il burro rimanente, mescolando fino a formare un'emulsione lucida. Rimettete le fettine di pollo nella padella, irrorandole con la salsa fino a quando non saranno ben calde. Togliete la padella dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti.

Poco prima di servire, guarnite il piatto con prezzemolo fresco tritato e spicchi di limone.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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lunedì 29 giugno 2026

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA DA GRILLING DI MARTHA STEWART PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



Per l’ultimo appuntamento prima delle vacanze estive il
CLUB DEL 27 di MTChallenge  celebra l’estate con una bella grigliata, il piatto più iconico e rappresentativo di questa stagione. Grigliare è un’arte che va coltivata e raffinata e chi meglio di MARTHA STEWART, icona della cucina e del lifestyle americano, può indicarci la strada per un risultato perfetto, originale, accattivante?



Ed ecco a voi GRILLING di MARTHA STEWART, guida culinaria che raccoglie oltre 125 ricette di sicura riuscita. Il libro esplora la cucina a fuoco vivo offrendo consigli pratici, tecniche infallibili e marinature adatte anche ai principianti. Fra grandi classici americani come i burger di tacchino e pancetta e piatti internazionali come le costolette coreane, non mancano antipasti, cocktail freschi e dessert alla griglia per organizzare feste all'aperto perfette, certi che ogni grigliata sarà un evento pieno di stile.

Non avete un barbecue? Tranquilli che potrete cuocere tutto alla piastra o nel grill del forno con ottimi risultati.

Noi del Club del 27, in questo mese abbiamo provato parecchie ricette, le trovate tutte elencate QUI su MTChallenge, basterà cliccare sui link attivo e arriverete alla ricetta.


Da buona ligure con radici siciliane non potevo che proporvi un piatto di pesce, il PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA, una ricetta classica, dove non manca il tocco dell’autrice in un salmoriglio più ricco di nuovi sapori. Cucinato sulla piastra si è rivelato delizioso, diventerà speciale cucinato su un barbecue con legna profumata.

P.S. L’già riprovata con due filetti di palamita, stessa famiglia del tonno, sapore più intenso, dove l’agrodolce piccantino del condimento è risultato vincente, sposandosi alla perfezione con l’intensità marina della palamita.

 

 

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI 
ALLA SICILIANA
swordfish with sicilian oregano–caper sauce

 


"La consistenza carnosa e saporita di una bistecca di pesce spada la rende ideale per la griglia. Il suo sapore leggermente dolce è esaltato da una vivace salsa alle erbe aromatiche, che si abbina bene anche ad altri pesci grassi grigliati, come il tonno o lo sgombro. Servite questo piatto con un'insalata di cereali, per esempio farro con zucchine, pinoli e scorza di limone" (cit.Autrice)

 

Per 4 persone

1 spicchio d'aglio grande tritato
2 cucchiai di succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino rosso (io mele)
1 cucchiaio di capperi dissalati, asciugati e tritati grossolanamente
1 cucchiaio di origano secco, preferibilmente siciliano
1 peperoncino fresco piccolo tritato grossolanamente
1 cucchiaio di foglie di timo fresco tritate
1 cucchiaio di foglie di menta fresca tritate
50 ml di olio extravergine d'oliva, più altro per la griglia/piastra

Sale grosso e pepe nero macinato fresco
4 tranci di pesce spada spessi 2,5 cm – circa 220 g ciascuno

Per servire:
4 spicchi di limone fresco non trattato

Mescolate l'aglio, il succo di limone, l'aceto, i capperi, l'origano e il peperoncino e lasciate riposare per almeno 10 minuti e fino a 2 ore.

Poco prima di servire, aggiungete il timo e la menta e mescolate, poi aggiungete gradualmente l'olio mescolando e salate.

Scaldate la griglia/piastra a fuoco medio e ungetela leggermente. Condite il pesce con sale e pepe e grigliatelo fino a quando non si saranno formate le striature, poi giratelo e cuocetelo per altri 2-4 minuti per una cottura al sangue. Trasferite il pesce nei piatti, conditelo con la salsa di origano e capperi e servitelo con gli spicchi di limone.



 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

 

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sabato 20 giugno 2026

BUDINO SALATO DI RICOTTA E SPINACI da “I’LL BRING THE APPS!”, di MARISSA MULLEN


di Vittoria Traversa


Settimana di
@cook_my_books dedicata a piccole sfiziose preparazioni perfette per uno spuntino, uno sfizio, un invito con tante piccole cose. Parliamo degli APPETIZERS, i nostri STUZZICHINI, preparazioni poco impegnative per la cucina degli aperitivi estivi e del lenti brunch delle vacanze. Tutte idee perfette per spiluccare più che mangiare davvero, rigorosamente con un rinfrescante bicchiere in mano.




Sfizi veloci e mai banali tratti da “I’LL BRING THE APPS!”, di Marissa Mullen @marissamullen, già autrice di un libro sui Cheese Board, che qui raccoglie le sue ricette migliori di stuzzichini veloci, suddividendole per tipologia (bites, bowls, boards, beverages) e ci suggerisce anche abbinamenti, presentazioni e scelta in base allo spazio e all’ambiente disponibile.


Questo BUDINO SALATO DI RICOTTA E SPINACI è un piatto delizioso e inaspettato, perfetto come antipasto per un brunch sfizioso. Questo è quasi un ibrido tra una quiche e uno sformato, ricco di note cremose e sapide. Cambierà completamente variando il tempo di cottura. Con il tempo dato otterrete uno sformato da affettare, se lo diminuite di 10-15 minuti otterrete una consistenza cremosa, quasi al cucchiaio.

Il Grana Padano ha un sapore più delicato e dolce del Parmigiano Reggiano, sposandosi meravigliosamente con la ricotta, mentre limone e aneto aggiungono aromi, dando equilibrio allo sformato. I pinoli tostati donano una nota terrosa e il tocco finale con la loro croccantezza burrosa

 

BUDINO SALATO 
DI RICOTTA E SPINACI
Ricotta and spinach savory pudding



Per 4-6 persone

Olio di semi o staccante spray
60 g di spinacini freschi 
350 g di ricotta fresca
3 uova grandi
120 g di yogurt greco intero naturale
1 cucchiaio di succo di limone fresco
20 g di Grana Padano grattugiato fresco
½ cucchiaino di aglio in polvere
Sale kosher e pepe nero macinato fresco
Per completare:
30 g di pinoli tostati
Scorza grattugiata di 1 limone
Sale in fiocchi
Aneto fresco

Preriscaldate il forno a 190°C. Ungete di olio una teglia quadrata da 20 cm.

In una padella grande, cuocete gli spinaci a fuoco medio, mescolando, finché le foglie non saranno appassite e l'umidità in eccesso non sarà evaporata, per 3-4 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare leggermente.

In una ciotola capiente, sbattete insieme ricotta, uova, yogurt, succo di limone, Grana Padano, aglio e un pizzico di sale e pepe fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Aggiungete gli spinaci e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati. Versate il composto di ricotta nella teglia preparata e livellate la superficie con una spatola.

Cuocete il budino in forno per 45 minuti, finché non si sarà rappreso e i bordi non saranno leggermente dorati. Togliete dal forno e lasciate raffreddare leggermente.

Guarnite con i pinoli tostati, la scorza di limone, il sale in fiocchi e l'aneto. Servite tiepido.

Nota: 
Cuocendolo 45 minuti risulta sodo, tipo sformato o torta salata, tanto da poterlo tagliare a quadrati. Se preferite una consistenza cremosa, da servire al cucchiaio, impostate la temperatura del forno a 180°C e diminuite il tempo di cottura di 5-10 minuti 



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 28 marzo 2026

INFORNATA DI GAMBERI E ORZO ALLA GRECA DA A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL

 di Vittoria Traversa


Immaginate di essere in Grecia una sera, al tramonto, seduti in due a un tavolino sulla spiaggia, con la colonna sonora delle onde che si infrangono lente. Un bicchiere di ouzo profumato e ghiacciato fra le mani e dal forno (a legna se si è fortunati) arriva un tegame profumatissimo di GAMBERI SAGANAKI, uno dei piatti iconici delle tavole greche che sposa i sapori di gamberi, erbe, pomodoro, feta e ouzo.

In questa versione troviamo l’aggiunta di un fondo succulento di ORZO PASTA (i nostri risoni), che cuocerà lentamente in forno, assorbendo il brodo saporito fatto con gli scarti dei crostacei, fondendosi con il pomodoro, l’ouzo, le erbe e i gamberi e infine completata da feta e aneto.

Spicchi di pita tostata accompagnano il piatto perché entrambi possiate raccogliere dallo stesso tegame, gamberi e intingolo condividendo questa golosità dal profumo inebriante.


Oggi da
A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL @emilyezekiel per @cook_my_books 



Da ligure, per questa ricetta ho utilizzato il Gambero Rosso di Santa Margherita. Un gambero rosso con sfumature viola, dal sapore dolce e la carne delicata, che non sempre si trova. Un'eccellenza ligure che nel 2018 ha ottenuto la De.Co. Denominazione Comunale, che lo lega indiscutibilmente al territorio.





Poter utilizzare un prodotto eccellenza del nostro territorio è un privilegio; s
ono stata fortunata e li ho trovati, anche se di taglia non troppo grande, quindi ho triplicato la dose. 
Sicuramente meno scenici alla vista, ma dal sapore impareggiabile.



greek shrimp and orzo bake



Per 2 Persone

8 gamberoni grandi sgusciati, ma con testa e coda, e privati ​​dell’intestino
(conservate gli scarti, più qualche gambero, per il brodo) (vedi nota*)
100 ml di ouzo
1 limone, la scorza e il succo
1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
3 cucchiai di olio d'oliva
2 cipolle affettate
1 cucchiaino di sale
4 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiaini di origano greco essiccato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 ml di vino bianco secco
300 g di pomodorini ciliegino tritati
300 g di orzo pasta (i nostri risoni)
500 ml di brodo caldo di crostacei (vedi nota**) o di verdura
60 g di feta sbriciolata
1 manciata di aneto
1 limone tagliato a spicchi, per servire 

Preriscaldate il forno a 190°C.

In una ciotola mescolate i gamberi, l'ouzo, la scorza e il succo di limone e il peperoncino in fiocchi e mettete da parte.

Scaldate l'olio d'oliva in un tegame adatto al forno a fuoco medio. Aggiungete le cipolle e il sale e fate soffriggere finché le cipolle non si saranno ammorbidite, circa 10 minuti. Unite l'aglio, l'origano e il concentrato di pomodoro e cuocete per 3 minuti. Alzate la fiamma e versate il vino. Aggiungete i pomodorini, l'orzo e il brodo.

Trasferite il tegame in forno e cuocete per 25 minuti, il brodo dovrà essere assorbito, ma deve restare un po’ di umidità. A 3 minuti dalla fine della cottura, aggiungete i gamberi, assicurandovi di aggiungere anche la marinata, e cuocete finché i gamberi non saranno diventati rosa acceso e cotti.

Togliete il tegame dal forno, aggiungete la feta sbriciolata, completate con l'aneto e servite ben caldo, con spicchi di limone e spicchi di pita tosta in forno o sulla griglia.



NOTE:

*Cercate di acquistare gamberi freschi, il sapore del piatto sta tutto nella loro qualità. Preferite piuttosto un prodotto di taglia inferiore, ma che dia al piatto un sapore unico. Io ho trovato gamberi eccellenti, ma di taglia medio/piccola e ne ho calcolati 3-4 a testa più qualcuno per il brodo. Circa 500 g in tutto di prodotto.

**BRODO DI GAMBERI - per circa 500 ml:
Utilizzate tutti gli scarti di pulitura dei gamberi, più una manciata di gamberi medi, le teste e i gusci (la polpa aggiungetela a quelli del piatto principale). Metteteli a bollire in una pentola alta e stretta, con circa 700 ml di acqua. Aggiungete carota, cipolla, finocchio, pomodoro secco, una fetta di limone, timo, prezzemolo, sale e fate bollire una mezz’ora. Filtrate pestando bene gli scarti, eliminateli e rimettete in pentola il brodo ottenuto. Tenetelo in caldo, se sobbolle e si restringe un po', diventerà migliore.

N.B. Se non avete gli scarti, o avete fretta, potete usare un buon brodo di pesce liofilizzato.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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mercoledì 2 luglio 2025

INSALATA DI GAMBERI TROPICALI CON SALSA ARCIPELAGO da SALAD FOR DAYS di ALICE ZASLAVSKY

di Vittoria Traversa


Chi 
come me ha un po’ di anni sulle spalle, si ricorderà il cocktail di gamberi che imperversava negli anni 80.
Una cena senza questo antipasto non era degna di nota, ma spesso veniva maltrattato, riducendosi a salsa rosa estratta da un barattolo in cui vagavano affogati i gamberetti duri e insapori.

Ebbene oggi parliamo di una sua splendida e felicissima evoluzione in chiave moderna, fresca, accattivante. Questo nuovo vestito tropicale si addice perfettamente a una cucina alleggerita, ma ricca di sapore e la nota dolce della frutta è perfettamente bilanciata dalla
  moderata piccantezza della salsa.




Tutto il merito va a @cook_my_books per il libro scelto per questa settimana.

Parliamo di SALAD FOR DAYS di ALICE ZASLAVSKY @aliceinframes dedicato appunto alle insalate.
Ci sono proposte per tutto l’anno, ma l’estate la fa da padrona. Alice ci regala ricette leggere e nutrienti, mai banali, che da sole risolvono un pranzo e ci riconciliano con il caldo opprimente. 



Lei stessa introduce così la ricetta che ho scelto: “Un cocktail di gamberi retrò è sinonimo di festa e l’abbinamento con la frutta tropicale, funziona alla perfezione; attenti che vi servirà un avocado sodo. La salsa è una versione australiana della Thousand Island e contiene yogurt, da qui il nome arcipelago! Acquistate gamberi abbattuti a bordoi e scongelateli al momento del bisogno. Potete usare altri crostcei come gamberi di fiume, scampi, astice, oppure sostituirli con tofu sodo e litchi come opzione vegetariana.(cit.autrice)

 

INSALATA DI GAMBERI TROPICALI 
CON SALSA ARCIPELAGO
Tropical prawn salad with archipelago dressing

 


Per 4-6 persone

2 piccole lattughe romane tenute in acqua fredda
1 mango sodo, ma maturo
½ ananas maturo
1 avocado sodo, ma maturo (meglio il tipo verde, a polpa compatta)
500 g di gamberi cotti e sgusciati (senza coda)
Le foglie di ½ mazzetto di menta

Condimento Arcipelago:
85 g di panna acida
85 g di yogurt naturale
1 e ½  cucchiaio di ketchup
1-2 cucchiaini di salsa piccante
2 cucchiai di maionese Kewpie (vedi note)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Succo di ½ limone, più altro per l'avocado
½ cucchiaino di sale in fiocchi
¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco

Per completare:
2 cucchiai di erba cipollina tritata finemente
Spicchi di limone 

Scolate molto bene la lattuga, asciugatela e tagliate le foglie a pezzetti di 3 cm.  Se preferite potete lasciare le foglie più belle, da sistemare sotto l’insalata.

Pelate il mango, poi ricavate le 2 “guance” affettando lungo il nocciolo e tagliatele a cubetti. Ricavatene altri dalla polpa residua.

Sbucciate l'ananas e tagliate anch'esso a cubetti.

Tagliate l'avocado a metà, staccate le metà dalla buccia con un cucchiaio, usate il dorso del cucchiaio per lisciare eventuali parti mollicce e poi tagliatelo a cubetti. Condite i cubetti di avocado con un filo di succo di limone per evitare che anneriscano.

Dovrete avere ottenuto più o meno la stessa quantità di ogni frutto. Mescolateli delicatamente per non spappolare l’avocado, aggiungendo anche i gamberi e la menta.

Per preparare il condimento, unite tutti gli ingredienti in una ciotola. Assaggiatelo e aggiungete sale e pepe. Tenete l'insalata e il condimento separati fino al momento di servire.

Disponete gli ingredienti dell'insalata, su un piatto da portata, quindi condite con il condimento. Cospargete di erba cipollina e servite con gli spicchi di limone

Servite preferibilmente indossando un caftano o una camicia hawaiana.

Nota:
La Maionese Kewpie è una salsa giapponese simile alla nostra maionese. Kewpie è il nome della ditta che la produce. Il Sig. Nakashima, nel 1925 tornò in Giappone da un periodo di lavoro negli USA e ricreò la maionese adattandola al gusto giapponese. E’ una salsa molto ricca di tuorlo d’uovo, con aggiunta di glutammato e aceto di riso.

Per questa ricetta potete utilizzare una normale maionese.




Questa Ricetta fa parte del progetto 
Cook_My_Books





 

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venerdì 27 giugno 2025

GÂTEAUX EN GELÉE da GATEAUX SANS CUISSON di Maya Barakat Nuq per il CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



E’ appena iniziate l’estate da qualche giorno, fa già caldissimo e abbiamo tutti voglia di cose fresche, anzi fredde! In tavola portiamo carni fredde, insalate colorate, melone, qualche formaggio fresco e anche al momento del dolce niente torte pesanti, cioccolato o creme, ma tutti aneliamo a qualcosa di FREDDO!!!! Il Gelato è sempre apprezzato, ma un’ottima alternativa è rappresentata dalla frutta ben fredda, in colorate macedonie, abbinata ai formaggi freschi …..e anche in gelatina! Presentata in freschi bicchieri colorati, che invogliano al primo sguardo e catturano al primo cucchiaio.


Questo mese, con il Club del 27 di MTChallenge abbiamo scelto dei dolci senza cottura da GATEAUX SANS CUISSON di Maya Barakat Nuq, food writer libanese, perfette con questo caldo.

Ne abbiamo provate parecchie e QUI su MTChallenge trovate tutti i link alle ricette 


Fra i tanti ho scelto appunto una fresca frutta in gelatina, leggermente alcolica, da preparare direttamente in contenitori monoporzione dove la servirete direttamente.

Sceglieteli trasparenti perché gli strati di frutta e gelatina alternati avranno un effetto scenico fondamentale.

Se trovate le gelatine colorate e aromatizzate pronte da sciogliere (nei negozi etnici) potrete giocare con più colori come ho fatto io, ma se avete fretta potete versare frutta e gelatina in un unico strato e saranno bellissime comunque.

 

FRUTTA IN GELATINA AL KIRSCH
gâteaux en gelée

 


Per 8 persone                                                                                   

600 g di frutta gialla mista (pesche, albicocche, prugne, nettarine, ecc.)
250 ml di brandy
100 g di zucchero

Per la gelatina al kirsch:
150 g di zucchero
20 g di gelatina neutra in polvere
250 ml di kirsch (o maraschino o cointreau)

Preparate la frutta: sbucciatela, privatela dei noccioli e tagliatela a dadini, poi marinatela per 1 ora nel brandy e nello zucchero.

Nel frattempo, preparate la gelatina unendo lo zucchero e 750 ml di acqua in un pentolino. Portate a ebollizione e sciogliete la gelatina mescolando. Lasciate raffreddare, quindi aggiungete il kirsch.



(se usate le gelatine aromatizzate in polvere, seguite le istruzioni della confezione)



Suddividete 200 ml di gelatina nei bicchieri e mettete in frigorifero per 2 ore. Scolate la frutta e versatene metà sulla gelatina rappresa. Coprite a filo con la gelatina e mettete in frigorifero per 2 ore. Ripetete le due fasi riempiendo i bicchieri. Riponete in frigorifero per altre 2 o 3 ore prima di servire.

NOTA IMPORTANTE: scegliete bicchieri ALTI, in modo da riuscire a fare due strati completi!!! io ovviamente ho scelto bicchieri bassi e ho potuto fare un solo strato, l'ultimo di gelatina è quasi invisibile.




 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19


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venerdì 15 marzo 2024

FRITTURA DI PESCE DEL MERCOLEDI SERA DA BIG HEART, LITTLE STOVE DI ERIN FRENCH

di Vittoria

Una delle cose più buone che si possano mangiare è la frittura di pesce, noi a Genova ce ne intendiamo! Le friggitorie sono frequentatissime e non solo a pranzo! Un cartoccio di pescetti croccanti o una fumante frittella di baccalà, alternati a soffici frisceu, si apprezzano anche a merenda o all'ora dell'aperitivo. 



Adoro il pesce e friggere è la mia passione, quindi mi sono immedesimata immediatamente nell’autrice di BIG HEART LITTLE STOVE di ERIN FRENCH @thelostkitchen, protagonista su @cook_my_books questa settimana.



libro meraviglioso che ci racconta del suo ristorante nel Maine, The Lost Kitchen, di un’atmosfera pacata e serena, di una cucina di casa e di piatti che sanno di buono e di amore.

Perché ho scelto questa ricetta? 

Perché i miei primi passi in una cucina che non fosse di casa li ho fatti proprio friggendo esattamente come ci racconta Erin, direttamente dalle sue parole:

Quando da ragazzina ho iniziato a lavorare nel ristorante della mia famiglia, passavo la maggior parte del tempo a pulire. Poi, quando è arrivato il momento di cimentarmi in cucina, il primo compito che mio padre mi ha assegnato è stato friggere il pesce per il piatto tipico del ristorante Wednesday Night Fish Fry. Si potrebbe dire che la mia carriera culinaria sia nata quel giorno nella friggitrice.(cit. autrice)

Su suggerimento dell'autrice, il pesce fritto è accompagnato dalle classiche french fries, da salsa tartara e dal coleslaw, insalata classica agrodolce di cavolo e carote. Trovate qui tutte le ricette


FRITTURA DI PESCE DEL MERCOLEDI SERA
Wednesday Night Fish Fry

 

Per 6 persone

90 g di farina 0
50 g di amido di mais
½ cucchiaino di paprika
230 ml di birra, come lager o golden ale
Olio di semi di girasole (meglio altoleico) per friggere
900 g di filetti di pesce bianco spessi, come merluzzo o nasello, tagliati in bastoncini da 2,5 x 10 cm
Sale kosher e pepe nero appena macinato 

In una ciotola poco profonda, sbattete insieme 30 g di farina, 20 g di amido di mais e la paprika. In un'altra ciotola poco profonda, mescolate i restanti 60 g di farina e i 30 g di amido di mais, poi aggiungete la birra e mescolate fino a ottenere una pastella liscia.

In una friggitrice o in una padella larga e profonda, mettete olio (profondo almeno 4 cm) e portatelo a 180 °C. Foderate una teglia con carta assorbente e posizionatela vicino alla postazione di frittura.

Condite i bastoncini di pesce con sale e pepe. Lavorando pochi pezzi per volta, passate il pesce nella miscela di farina, seguita dalla pastella di birra. Immergete delicatamente il pesce pastellato nell'olio caldo e friggetelo, girandolo secondo necessità, fino a doratura, da 4 a 5 minuti. Scolate il pesce fritto sulla teglia preparata e condite con altro sale e pepe a piacere. Servite caldo!

Per una cena completa, preparate un po' di patatine fritte e un po' di insalata di cavolo e salsa tartara! (seguono ricette)

Per una cena scenica, servite il pesce in coni di carta, come un perfetto street food.



FRENCH FRIES AL ROSMARINO
Rosemary French Fries

Le patatine fritte fatte in casa meriteranno sempre il tempo e l'energia necessari perché non solo puoi ottenere quel rapporto aureo croccante fuori e morbido dentro, ma puoi anche mangiarle come previsto, entro pochi secondi dall'uscita dalla friggitrice. Inoltre, mostrami un drive-thru che cosparge le patatine con aglio fresco e rosmarino. Aggiungi un cestino di questi a un pasto e non c'è una persona a tavola che non riceverà il messaggio sincero: ne vali la pena.


Per 4 persone

900 g di patate adatte a frittura sbucciate
Olio di semi di girasole (meglio altoleico) per friggere
1 spicchio d'aglio grande tritato
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
Sale
2 cucchiai di rosmarino fresco tritato finemente

Riempite una grande ciotola con acqua fredda. Utilizzando una mandolina con la lama a denti larghi, oppure un coltello molto affilato, tagliate le patate a bastoncini spessi circa ½ cm e immergetele nell'acqua. Coprite e conservatele in frigorifero tutta la notte in modo che rilascino l’amido, scolandole e sostituendo l'acqua dopo le prime 4 ore.

In una friggitrice o in una padella larga e profonda, portate 4 cm. di olio a 160 °C.

Scolate le patate in uno scolapasta e asciugatele molto bene. Friggetele, poche per volta, fino a quando saranno cotte, ma non completamente dorate, da 4 a 5 minuti. Trasferite le patatine in una ciotola grande e pulita. Se servirete le patatine più tardi, refrigeratele fino al momento di finirle; altrimenti procedete.

In una piccola ciotola, mescolate l'aglio, l'olio d'oliva e un buon pizzico di sale e mettete da parte.

Portate la temperatura dell'olio fino a 180 °C. Lavorando in lotti, friggete nuovamente le patate fino a doratura, scuotendo il cestello per evitare che si attacchino, da 2 a 3 minuti. Come per ogni frittura, evitate sovraffollamenti per garantire un risultato croccante.

Trasferite le patatine in una ciotola capiente e conditele immediatamente con il composto di aglio e rosmarino. Aggiustate di sale e servite subito.




COLESLAW
Insalata di cavolo e carote

Perfetta per accompagnare grigliate o per arricchire un panino di semplice prosciutto cotto.

Una ricetta che faccio da tanti anni, le dosi sono assolutamente a occhio e a gusto.

Cavolo cappuccio (ma va bene anche la verza, solo le foglie più tenere) tagliato finemente e carote a filettini sottili, in parti uguali, e un po’ di cipollotto affettato finissimo. Tutto condito con maionese mescolata ad aceto e zucchero, per un agrodolce non troppo aggressivo. Naturalmente sale. Se amate il piccante, potete aggiungere un po’ di senape o di salsa sriracha.

Per un condimento più leggero sostituite una parte della maionese con yogurt magro.

 

Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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