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giovedì 28 novembre 2024

TORTA DI SALMONE MARINATO E MOZZARELLA DA "LES TARTES" DI ERIC KAYSER

 di Vittoria Traversa

Adoro le torte salate, ci sono cresciuta! In liguria sono sempre presenti nella cucina di ogni giorno, come nelle feste. Sono rustiche, adatte a uno spuntino sul prato, ma così belle e buone che fanno una gran figura anche sulle tavole delle feste. 


E qui parliamo di "TARTES", soprattutto crostate, con una base friabile o morbida e un ripieno dolce o salato. Le regine delle tavole, con la visione originale dell'autore. Una carrellata di meraviglie

Questa settimana @cook_my_books la dedica alle Tartes, creazioni dolci e salate, secondo la visione originale di Eric Kayser @maisonkayser autore del libro "Les Tartes".



Ne ho scelta una salata, che ha come base l’impasto della fougasse provenzale e come potevo, da genovese, lasciarmi sfuggire un uso così particolare dell'amata focaccia?

Questa TORTA DI SALMONE MARINATO E MOZZARELLA mi ha dato grandissime soddisfazioni. L’impasto è un classico della Provenza (e pure da noi vicini), ma il colpo di genio arriva dall’aggiunta di erbe profumatissime. Non avete idea della casa come profumava di timo rosmarino lavanda ….. La marinatura del salmone fresco è semplicissima e tutto il resto richiede tempo zero. Una volta che avete la base di focaccia pronta, assemblate la torta poco prima di servirla e il gioco è fatto!!!!

Il risultato è stato davvero sorprendente, sicuramente di grande effetto. Sulla vostra tavola delle feste vi assicurerà gli applausi!


TORTA AL SALMONE MARINATO E MOZZARELLA
Tarte au saumon marinè et à la mozzarella


 

Per uno stampo quadrato da 24x24 cm o tondo da 26 cm di diametro, meglio se con i bordi non troppo alti.

400 g di impasto per fougasse provençale (segue ricetta)
30 ml di olio extravergine di oliva per ungere la teglia e spennellare la pasta
300 g di trancio di salmone senza pelle
70 g di sale grosso
80 g di zucchero a velo
2 g di pepe nero pestato grossolanamente
300 g di mozzarella ben asciutta
100 g di pesto
sale, pepe macinato
basilico fresco in foglie piccole. 

Massaggiate il salmone con sale, pepe e zucchero, chiudetelo nella pellicola, appoggiatelo in un contenitore e mettetelo in frigo a marinare per una notte.

Il giorno successivo tirate fuori la pasta dal frigo e lasciate lievitare in ambiente caldo (27-30 gradi) per circa un’ora e mezza, fino al raddoppio.

Scaldate il forno a 180°C.
Rivestite la teglia con carta da forno e ungete abbondantemente di olio.

Stendete la pasta delicatamente, sistematela nella teglia, ricoprite con carta da forno e riempite lo spazio con le apposite biglie per la cottura in bianco o con legumi secchi, disponendoli particolarmente contro i bordi, in modo da impedire che cadano e fate riposare 15 minuti.

Cuocete in bianco per 15 minuti circa, poi togliete i pesi e la carta, spennellate abbondantemente di olio e ripassate in forno per altri 5-10 minuti, fino a doratura. Lasciate raffreddare.

Scolate e sciacquate il salmone, asciugatelo e tagliatelo a fette di mezzo centimetro di spessore. Tagliate la mozzarella allo stesso modo e asciugate delicatamente le fette, se molto umide.

Spalmate con il pesto il fondo della torta, poi sistemate sopra armoniosamente le fette di salmone e di mozzarella alternate. Salate e pepate e decorate con le foglie di basilico.

  

PASTA PER LA FOUGASSE
pâte a fougasse



Dose per 2 teglie 24x24

500 g di farina forte tipo manitoba
300 ml di acqua a temperatura ambiente
30 g di olio extravergine di oliva
12 g di sale
10 g di lievito di birra fresco
2 cucchiai di erbe di Provenza
5 g di zucchero 

Sciogliere il lievito e lo zucchero in un poco dell’acqua prevista.
Mettere la farina e il sale in una ciotola capiente, aggiungere il lievito, l’olio e il resto dell’acqua e impastare.
Appena la pasta si sarà formata, rovesciatela sul piano di lavoro infarinato e continuate a impastare per circa 10 minuti, finchè la pasta non sarà più appiccicosa, ma soda e liscia.
Allargate l’impasto, aggiungete le erbe e continuate a impastare finchè non saranno distribuite uniformemente.

Porzionatela secondo necessità (per la torta al salmone ve ne servono 400-500 grammi, con il resto potete fare una normale focaccia), formate i panetti, ungeteli, copriteli di pellicola e conservateli in frigo fino al giorno dopo.

 

 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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giovedì 27 gennaio 2022

La mia focaccia allo za'atar con ceci speziati al pomodoro e cavolo per il club del 27

 Di Vittoria


Dopo le festività riprendiamo il consueto appuntamento mensile con il Club del 27 di MTChallenge e riprendiamo parlandovi di un libro veramente particolare.

 The Weekday Vegetarians di Jenny Rosenstrach


L'autrice ci racconta la svolta vegetariana sua e della famiglia e la conseguente rielaborazione dei pasti settimanali in chiave vegetariana. Ci racconta le ricette che sono scaturite dalla rielaborazione di ricette classiche e dalla volontà di utilizzare ingredienti semplici e alla portata di ogni dispensa, l'arte delle sostituzioni e variazioni a seconda della disponibilità.

Oggi trovate su MTChallenge tutti i dettagli e molte ricette che abbiamo provato per voi

Tessera n. 19

Ho scelto due ricette da provare per voi: una croccantissima focaccia allo Za'atar (misto di spezie mediorientale) da gustare assieme a un piatto fumante di ceci speziati e cavolo. Un pasto completo gustosissimo che non vi farà rimpiangere la carne.


FOCACCIA ALLO ZA'ATAR CON PASTA DA PIZZA 


Per 6-8 persone – Teglia da 30x40

4 cucchiai di olio extravergine di oliva
500 g di pasta per pizza, pronta o fatta in casa, a temperatura ambiente da almeno un’ora
¼ cucchiaino di aglio in polvere
2 cucchiai di Za'atar*

Tirate fuori dal frigo la pasta da pizza due ore prima. 
Preriscaldate il forno a 220°C. Ungete una teglia con 2 cucchiai di olio e stendete l'impasto con le dita, allargandolo quasi fino agli angoli della teglia, non deve essere sottilissimo. 
Se preferite una focaccia croccante, dividete l’impasto su due teglie e stendetelo con il mattarello.

Con i polpastrelli create alcune fossette sulla superficie, quindi bucherellate con una forchetta. In una ciotolina mescolate i restanti 2 cucchiai di olio d'oliva con l'aglio in polvere e spennellate tutta la superficie. Cospargete lo za'atar su tutto l'impasto e cuocete fino a quando non sarà dorato e gonfio, da 10 a 15 minuti. Togliete dalla teglia e tagliate a listarelle o spicchi. Tenete in caldo.

*Za'atar è un mix mediorientale di erbe e spezie che possono variare parecchio. Potete farlo per esempio con sale, semi di sesamo, origano e timo, ma potete aggiungere o sostituire l'origano con maggiorana o santoreggia e spesso viene aggiunto anche i sumak, o sommaco.

CECI PICCANTI CON POMODORO E CAVOLO


Per 4 persone

2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cipolla piccola tritata finemente
1 spicchio d'aglio medio tritato o schiacciato
1 pezzo a 2 cm di zenzero fresco sbucciato e tritato
Peperoncino essiccato in scaglie a piacere
Sale e pepe nero macinato fresco a piacere
1 cucchiaio di curry in polvere
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 lattine da 400 g di ceci sciacquati scolati e asciugati 
1 lattina da 400 g di pomodoro a cubetti
250 ml di brodo vegetale
150-200 g di foglie di cavolo cappuccio o cavolo nero a striscioline sottili
1 cucchiaino di miso chiaro
¼ tazza di latte di cocco leggero
Per servire
Focaccia allo Za’atar o allo yogurt o riso al vapore
Spicchi di lime
Coriandolo fresco tritato facoltativo

In una padella ampia scaldate l'olio e fate rosolare la cipolla, l'aglio, lo zenzero e il peperoncino a fuoco medio-basso. Salate, pepate e cuocere finché non si ammorbidiscono leggermente. Alzate la fiamma a fuoco medio, aggiungete il curry in polvere e fatelo tostare 2 o 3 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro, amalgamandolo alla cipolla con un cucchiaio di legno. Cuocete un altro minuto, fino a quando il colore rosso non si scurisce, quindi aggiungete i ceci mescolando bene. Cuocete finché non sembrano leggermente croccanti, circa 5 minuti. Aggiungete i pomodori e metà del brodo e cuocete a fuoco lento per altri 10 minuti circa. Se asciugasse troppo, aggiungete altro brodo. Regolate il sale, aggiungete il cavolo e cuocete finché non appassisce. Sciogliete il miso in un poco di acqua tiepida o brodo e aggiungetelo nella padella insieme al latte di cocco. Cuocete per altri 2 minuti circa, finché non si saranno riscaldati, quindi servite con riso o pane, uno spicchio di lime e una spolverata di coriandolo.

Note: 
Il piatto è abbastanza piccante, potete diminuire la dose di spezie o lasciare lo zenzero a fette, da eliminare a fine cottura, per un sapore più delicato.
Il cavolo previsto dalla ricetta è il cappuccio, solo le foglie, o il cavolo nero, ma potete usare qualsiasi foglia di cavolo abbiate a disposizione, per esempio le foglie dei broccoli.
Il miso (pasta di soia) conferisce un aroma particolare, ma può essere omesso senza compromettere la bontà del piatto.


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martedì 25 settembre 2018

IL CESTINO DEL PANE PER MTC S-COOL

Di Vittoria






Eccoci tutti a scuola! E' Settembre e MTC ricomincia, ma è diventato una scuola fighissima e difficile. Bisogna studiare davvero e impegnarsi al massimo. Di nuovo tutti nei banchi ad ascoltare con attenzione le Prof, a studiare dispense, a provare ...a sbagliare anche!
Si comincia dal cestino del pane perchè il pane in tavola c'è sempre, ad accompagnare ed esaltare i cibi in armonia. 
E proprio questo abbiamo dovuto fare! 
Inventare un menù con un tema ben definito e creare un cestino di pani che accompagnasse tutto il pranzo, composto da almeno un tipo di pane per ognuna delle 4 categorie proposte: Biove, Panini, Focaccia e Grissini/Crackers

Passiamo subito ai fatti perchè la strada è lunga e le ricette tante

Il menù che ho scelto è naturalmente legato alla mia terra, la Liguria, ai prodotti di questa stagione autunnale, con le verdure dell'orto e del bosco e le erbe profumate in primo piano. Complessivamente tutte le portate hanno consistenze morbide e croccanti, sapori prevalentemente dolci e aromi di terra, erbe e bosco. ho voluto accompagnare questi piatti con pani morbidi che raccogliessero i condimenti, croccanti che compensassero la morbidezza delle verdure. La nota amarognola del cioccolato a contrastare la decisa dolcezza del ripieno degli stecchi e della farina di castagne, la rusticità della farina integrale e dell'avena a completare un menù dei campi e dei boschi.




BOSCO AUTUNNALE DI LIGURIA
antipasto 
le verdure ripiene alla ligure - zucchini, melanzanine, cipolle, pomodori
le panissette fritte con il lardo
primo
Trenette di castagne con pesto, fagiolini e patate
secondo
Stecchi tradizionali con l'ostia 
Gratin di funghi porcini e tuorlo d'uovo crudo
dolce
Torta della nonna nel bicchiere
Amaretto di Sassello e sciacchetrà



E ora piano piano le ricette




IL BIOVE 
(come da dispensa - originale da Pane e roba dolce - Sorelle Simili - Vallardi ed.)

Per 8 panini 

500 g di farina 0
280 ml di acqua
20 g di strutto 
10 g di lievito di birra fresco
10 g di malto
8 g di sale 

Setacciate la farina sulla spianatoia, fate il buco nel centro e mettete il sale sul bordo da un lato. Sciogliete il lievito nell'acqua e versatela al centro
Cominciate a impastare raccogliendo via via la farina dai bordi; unite il sale, lo strutto e il malto, continuando a incorporare altra farina fino a quando non avrete ottenuto una pastella abbastanza consistente quindi coprite tutto con la farina della fontana. Aiutandovi con la raschia sollevate parte della pastella e premetela sulla cima. Proseguite in questo modo lungo tutto il perimetro della fontana, in modo da fare assorbire l’acqua dalla farina.
A questo punto cominciate a impastare con le mani; dovrete ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Lavorate e battete la pasta con forza sul piano di lavoro per 8-10 minuti, poi formate la palla, copritela a campana con una ciotola e fate riposare per 20 minuti.

Dividete l’impasto in quattro e lavorate uno alla volta tenendo gli altri coperti. Stendete il pezzo in un rettangolo, arrotolate strettamente dal lato lungo ottenendo un salsicciotto lungo circa 35 cm.
Stendetelo in un rettangolo molto lungo e sottile (3-4 mm di spessore), lungo 1 m e largo 5 cm circa. A mano a mano che stendete l’impasto, arrotolatelo come se fosse una garza. Ripetete per gli altri 3 pezzi e otterrete quattro rotoli.

Infarinate abbondantemente un canovaccio pulitissimo. Appoggiate sul piano di lavoro un supporto – può essere un pacco di zucchero. 
Copritelo con un lembo del canovaccio infarinato, che stenderete sul piano di lavoro dal lato lungo. Adagiate sul canovaccio un rotolo di impasto, tenendo la falda sotto e appoggiando la chiocciola contro il lato dove c’è il supporto. Sollevate un lembo di tessuto dall’altra parte della chiocciola creando un divisorio. Appoggiate la chiocciola del secondo rotolo di pasta contro il divisorio di tessuto infarinato, sollevate il canovaccio all’altezza della seconda chiocciola e appoggiateci contro il secondo supporto. Questa disposizione consentirà di dare all’impasto una spinta anche in verticale, in fase di lievitazione.
Ripetete per gli altri due rotoli.

Coprite gli impasti con l’altro canovaccio e fate lievitare, al riparo da correnti d’aria, per 30-40 minuti. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica. Prendete delicatamente i rotoli di impasto e tagliateli a metà per il lungo (la chiocciola dovrà risultare divisa a metà) aiutandovi con la raschia o con un coltello a lama liscia.
Sistemate i pani su una teglia con il taglio rivolto verso l’alto e incidetelo ulteriormente con una lametta per 1 cm di profondità.
Infornate il pane e fatelo cuocere per 25-30 minuti.

Estraetelo dal forno e bussate con le nocche sul fondo: se suona vuoto è cotto, altrimenti rimettetelo in forno, abbassate la temperatura di 10 °C e rimettetelo in forno fino a cottura ultimata. Fatelo raffreddare su una gratella prima di servirlo.


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Bocconcini morbidi al latte con semi vari
(ricetta dei panini da hamburger, dispensa)

Per circa 22 panini mignon

200 g di farina manitoba
200 g di farina 0
200 ml di latte tiepido
12 g di lievito di birra
25 g di burro
1 uovo per l’impasto e 1 per spennellare
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di mix di semi (zucca, girasole, lino, chia, canapa, sesamo)

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un composto morbido che dovrà lievitare due ore. Trascorso questo tempo sgonfiate la pasta lievitata e impastate di nuovo.
Formate delle palline di circa 30 g l’una e mettetele in una teglia ricoperta di carta da forno. Spennellate la superficie con un uovo sbattuto e aggiungete i semi. Lasciate lievitare per un’altra ora, poi mettete in forno a 200 °C per circa 15-18 minuti, aggiungendo nel forno un pentolino d’acqua.



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I Cazzotti di semola rimacinata di grano duro - bocconcini
(come da dispensa - originale da Cindystar blog)

250 g di farina 0 forte
250 g di semola rimacinata di grano duro
3 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
350 ml di acqua
1 o 2 cucchiai di olio
Sciogliete il lievito in due dita di acqua. In una bacinella grande mescolate la farina con il sale e l'olio, aggiungete tutta l'acqua e quella con il lievito e mescolate velocemente con una forchetta.
Coprite con della pellicola lasciate questo impasto grezzo e appiccicoso a riposare per circa 12 ore a temperatura ambiente (in inverno ne serviranno 18/20)
Dopo il riposo l'impasto si sarà alzato e riempito di bolle. Rovesciatelo su un piano di lavoro infarinato e spolveratelo di farina.
Con una spatola dividete l'impasto in 12/14 pezzi e procedete alle 3 o 4 pieghe per ogni singolo pezzo: prendere un lembo di impasto, allungatelo verso l'esterno e poi ripiegatelo al centro, prendete un lembo opposto di impasto, tiratelo e ripiegatelo al centro, e fate lo stesso con un altro o un paio se ci si riesce.
Disponete un canovaccio pulito su un vassoio o sul piano di lavoro, spolverate con farina o semola rimacinata e mettete ogni panino con la parte delle pieghe a contatto del canovaccio (lo si prende con la spatola e lo si ribalta sul canovaccio). Spolverate ogni panino con della semola, coprite con un altro canovaccio e lasciate riposare un paio di ore.
Scaldate bene il forno e la leccarda a 230°C. Velocemente ribaltate ogni panino sulla teglia calda in modo che le pieghe ritornino sopra e cuocete i panini per circa 15-20 minuti, poi abbassate il forno a 210°, disponete i panini sulla griglia e cuocete ancora 5 minuti.


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La Focaccia integrale con pomodori secchi e rosmarino
(Da dispensa - Focaccia ricetta base)

dose per tutte e due i tipi di focaccia

600 g di farina integrale Viva
340 g di acqua
8 g di malto d’orzo
48 g olio extravergine
6 g lievito di birra fresco
8 g di sale

In un ciotola mettete l’acqua, il malto e il lievito e sciogliete bene, poi aggiungete l’olio d’oliva ed amalgamate con una frusta. Aggiungete la metà abbondante della farina e amalgamate ai liquidi velocemente con una forchetta. Aggiungete il sale ed incorporate. Versate la restante farina e aiutandovi con una spatola, con cui fate dei tagli idratate incorporando la farina.
Appena la farina sarà incorporata (serviranno pochi minuti, rovesciate l’impasto su un piano non infarinato. 
Massaggiate l’impasto facendo pressione con il polso della mano, basta in tre punti in orizzontale, poi rovesciate l’impasto chiudendolo su se stesso aiutandovi con la spatola. Fate questo passaggio altre due volte. 
Dopo la terza volta vi accorgerete che l’impasto inizia ad avere un po’ di elasticità (premendo con un polpastrello non rimarrà la fossetta ma l’impasto tende a rialzarsi) vi dovete fermare. 
Adesso date all’impasto una forma leggermente ovale e con la mano iniziate ad arrotolarlo dall’alto in basso dando una leggera pressione. 
Ruotate l’impasto appiattitelo leggermente, quel tanto da renderlo un po’ ovale e ripiegatelo su se stesso fino a chiuderlo bene. 
Chiudete sotto anche i lati del rotolo con i palmi delle mani, creando un impasto a palla. 
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e coprite con pellicola e mettete a lievitare per un ora. 
Dopo un ora rovesciate l’impasto lievitato sul piano di lavoro leggermente infarinato. 
Con delicatezza con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, si formeranno tante fossette. 
Arrotolate l’impasto su se stesso partendo dall’alto e chiudendolo senza stringere. 
Trasferite l’impasto nella ciotola, con la chiusura in basso e fatelo lievitare coperto per un ora.
Ripetete questa ossigenazione della pasta per altre due volte a distanza di un ora. 
Prima della terza ossigenazione dividete l’impasto per le 2 teglie che userete. 

Mettete 2/3 dell'impasto in una teglia 30x40 e il resto in una teglia più piccola da 25x30 per la seconda focaccia, sottile e croccante.

Trascorsa un ora dalla terza ossigenazione l’impasto è pronto per essere messo nelle teglie. Ungete bene con olio le teglie e rovesciate con attenzione l’impasto nella teglia. 
Con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, partendo dal centro verso i quattro angoli della teglia, premendo solamente senza allargare. La pasta un po’ alla volta si allargherà. 
Quando si sarà già abbastanza allargata è il momento di girarla. Con attenzione appoggiare un lembo dell’impasto sull’avambraccio e alzandolo con l’impasto ruotate la pasta. Riprendete a picchiettare la pasta, se vi sembra che non si allarghi non tiratela e lasciatela riposare 10 minuti poi riuscirete a stenderla bene. Coprite e fatela riposare per 30 minuti.

Farcitura:
4 pomodori secchi tagliati a dadini e ammollati in acqua calda per un'ora
2 rametti di rosmarino fresco, le cimette
olio extravergine di oliva
sale 

Scolate e asciugate i pezzetti di pomodoro secco.
Distribuite pomodoro e rosmarino sulla superficie facendo leggermente affondare. 
Dopo averla farcita irrorate la focaccia con un emulsione di 3 cucchiai d’olio e 3 cucchiai d’acqua con un po’ di sale. Coprite e mettete a lievitare per un’ora
Cuocete in forno a 250 °C per 13 minuti circa. 
Appena cotta spennellatela con l'olio e poi spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia.



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La Focaccia integrale sottile e croccante con olio piccante e fiori di basilico
Impasto e procedimento come la precedente. L'impasto deve essere steso molto più sottile.


Farcitura della focaccia croccante:
2-3 cucchiai di olio piccante 
fiori di basilico
olio extravergine di oliva
sale

spennellate abbondantemente la superficie della focaccia di olio piccante, poi distribuite i fiori di basilico premendo un poco per farli penetrare leggermente nell'impasto.
Dopo averla farcita irrorate la focaccia con un emulsione di 3 cucchiai d’olio e 3 cucchiai d’acqua con un po’ di sale. Coprite e mettete a lievitare per un’ora
Cuocete in forno a 250 °C per 10 minuti circa. 
Appena cotta spennellatela con l'olio e poi spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia.


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I Grissini con farina di castagne e pezzetti di cioccolato amaro 99%
(da dispensa)


150 g di farina 0
100 g di farina di castagne
120 ml di acqua
30 g di olio extra vergine d’oliva
8 g di sale
5 g di lievito di birra

30 g di cioccolato amaro 99% di cacao

Procedimento
Setacciate le farine su un piano da lavoro, fate la fontana, aggiungete l’acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale. Impastate fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo troppo, aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente e impastate per distribuirlo uniformemente. Trasferite nella ciotola e fate lievitare fino al raddoppio. Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo e con una spatola ricavate dei tronchetti. Rotolate e contemporaneamente allungate la pasta spolverando con della farina, facendo attenzione a non lavorarla eccessivamente. Trasferite nella teglia rivestita di carta da forno. Infornate a 200° e cuocete per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme. Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare completamente. Riponete in un contenitore a chiusura ermetica.


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I Crackers con avena e sale grosso
(da dispensa)


120 g di farina 0
130 g di farina di avena
50 ml di vino bianco secco
75 ml di acqua
30 g di olio extra vergine d’oliva
8 g di sale
5 g di lievito di birra
1 pugno di fiocchi di avena

1 cucchiaio di fiocchi di avena
olio extravergine di oliva
fiocchi di sale o sale grosso

Procedimento
Setacciate le farine su un piano da lavoro, fate la fontana, aggiungere l’acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale. Impastate fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferite in una ciotola, coprite e lasciat lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo delicatamente senza sgonfiarlo troppo, aggiungete i fiocchi di avena e impastate per distribuirli uniformemente. Trasferite nella ciotola e fate lievitare fino al raddoppio.
Ribaltate l’impasto sul piano da lavoro, appiattitelo e poi stendetelo fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.
E’ possibile anche staccare un pezzo alla volta di 100 g circa e stenderlo con la macchina per la pasta. 
Fate un’emulsione con 50 g di olio e 50 ml di acqua e spennellate la sfoglia; spolverizzate con i fiocchi da avena e il sale.
Formate i crackers con una rotella dentellata o con un coppapasta e bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta. Trasferite nella teglia rivestita di carta da forno.
Infornate a 200° e cuocere per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme.
Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare completamente. Riponete in un contenitore a chiusura ermetica











Con queste ricette partecipo a 




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lunedì 28 ottobre 2013

VITAMINIC ENERGETIC AMERICAN BREAKFAST FOR HALLOWEEN

di Vittoria

Eccomi a voi con la mia SECONDA PROPOSTA di American Breakfast per partecipare all'MTChallenge di Ottobre che questo mese è proposto da Roberta de La Valigia sul letto


In quale periodo migliore poteva capitare questa proposta così articolata da permettere di spaziare con la fantasia in campi diversissimi?
Ve lo dico? Stavolta mi sono veramente divertita, me la ridevo da sola pensando a streghe stanche del loro ballare sul monte per tutta la notte che si rifocillavano con questa colazione energetica e vitaminica.

Ah..... non preoccupatevi affatto delle calorie che ingurgiterete; almeno la metà le consumerete immediatamente dopo per ripulire tutto il bordello che avete prodotto in cucina. Si perchè dovendo avere tutto pronto caldo contemporaneamente si sporcano moltissime cose. E' l'unico neo però, tutto il resto è puro piacere. Rilassatevi e gustatevela con calma, a pulire ci penserete dopo.

Fra pochissimi giorni, soprattutto in America, si festegg la più americana delle feste e cioè  
HALLOWEEN
Potevo dimenticarmene? E poi io adoro la zucca…..



Ecco la mia tavola per la mattina di Halloween, per l'occasione vi presento un delizioso servizio da te degli anni trenta (credo) della nonna; è veramente originale



La star è sempre l’UOVO IN CAMICIA accompagnato dalla sontuosa SALSA OLANDESE che qui si tinge di arancione per l’occasione diventa SALSA MALTESE.
Ho voluto eliminare il bacon che è stato sostituito dal più casalingo prosciutto cotto, ma affumicato, rosolato sulla piastra a secco.
Come base ho scelto le focaccine genovesi per inserire un sapore casalingo.
Mi sono tenuta un po’ scarsa di olio nell’impasto per non appesantire troppo una preparazione che ha già una notevole quota di grassi, ma le focaccine tonde e soffici si sono rivelate un degnissimo trono per sua maestà l’uovo!
A completare il piatto un pochino di vitamine e colore con i pomodorini e un ciuffetto di basilico della mia Liguria, anzi del mio balcone.



EGGS BENEDICT CON FOCACCINA GENOVESE E SALSA MALTESE
Per 4 persone ci serviranno
2 focaccine tagliate a metà
2 fette di prosciutto cotto affumicato tagliato leggermente più spesso, divise a metà e grigliate
4 uova freschissime
1 dose di salsa maltese
8 pomodorini piccadilli
4 cuffetti di basilico



FOCACCINE LIGURI (da fare la sera prima)

Impastare 300 gr di farina forte con 150 gr di acqua, 30 gr di olio extravergine di oliva, 10 gr di sale e 10 gr di lievito di birra fresco (sciolti nell’acqua). Impastare bene, fare la palla, ungerla, metterla in una ciotola chiusa e fare riposare almeno un’ora. Rovesciare sul piano di lavoro infarinato, stendere delicatamente con le mani fino a uno spessore di 1,5 cm, al massimo 2. Ritagliare dei dischi di 10 cm di diametro e allinearli in una teglia ben unta. Fare lievitare un’altra mezz’ora. Fare i buchi con la punta delle dita, cospargere di sale e bagnare abbondantemente con un’emulsione di acqua e olio. Infornare a forno caldo per 15-20 min finchè sono dorate. Estrarre dal forno e spennellare subito con olio. Ripetere tre volte.



SALSA MALTESE
Si fa esattamente come l’olandese, ma al posto di succo e scorza di limone si usa quella di arancia. Per il procedimento vi rimando al mio post precedente.
La quantità di succo e scorza di mezzo limone si sostituisce con quello di mezza arancia mischiato con qualche cucchiaio di succo di limone. Attenzione che l'arancia è più succosa, il totale del succo sarà abbondante, usatene metà ed eventualmente aggiungetene altro dopo.




UOVO IN CAMICIA
anche per questa ricetta vi rimando al mio post precedente QUI
Ora abbiamo tutti gli elementi e non ci resta che comporre l’Egg Benedict
Scaldate le mezze focaccine sulla piastra senza farle bruciare (l’olio brucia facilmente), disponete sopra la mezza fetta di prosciutto, l’uovo in camicia e un cucchiaio di salsa. Accanto mettete i pomodorini tagliati in quattro e decorate con il basilico.


La mia American Breakfast for Halloween è completata da una nota di dolcezza portata dal pumpkinbread (e come poteva mancare la zucca ad halloween?) spalmato con una soffice crema al formaggio di ispirazione americana. Non ho avuto il coraggio di aggiungere burro e ho scelto semplicemente del formaggio magro addolcito.



La ricetta l’ho trovata in rete e mi scuso per non avere salvato il link, non lo trovo più......
E' venuto veramente buono.
Ho ridotto la dose a un terzo per uno stampo da plumcake da un litro.

PUMPKIN BREAD (Peter Ray) - da fare la sera prima
Questa è una vecchia quanto classica ed attuale ricetta del Maine. Il Pumpkin bread è un pane umido ed aromatico e non manca mai sulle tavole delle Feste ed è anche usato come piccolo dono da portare quando si è ospiti di amici e parenti.


Ingredienti:
500 gr di polpa di zucca (già cotta e ridotta in purea)
4 uova
230 ml di olio vegetale
160 ml di acqua
600 gr di zucchero
450 gr di farina
10 gr di bicarbonato di sodio (o lievito di birra)
10 gr di sale
2 gr di cannella
3 gr di noce moscata
alcuni chiodi di garofano
un pizzico di zenzero





Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°C. Ungete ed infarinate tre stampi per pane in cassetta dalle dimensioni di circa 21x12 cm.
In un recipiente capiente miscelate assieme la purea di zucca, uova, olio, acqua e zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo. In un recipiente separato mischiate la farina, il bicarbonato, sale, cannella, noce moscata, chiodi di garofano e zenzero. Incorporate gli ingredienti secchi nel recipiente con l'impasto precedentemente ottenuto impastando continuamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Versate l'impasto nei contenitori ed infornate per circa 50 minuti. Le pagnotte saranno pronte quando inserendovi uno stuzzicadenti, ne uscirà completamente asciutto.
Il pumpkin bread è ottimo anche il giorno dopo!



Affettate il dolce, spalmate generosamente le fette con una soffice crema ottenuta semplicemente sbattendo del formaggio cremoso con miele o zucchero in modo da renderlo bello gonfio e soffice. completate con un cucchiaio di marmellata casalinga. Io ho usato fragole e albicocche






Come bevanda non potevo che scegliere un vitaminico e arancionissimo SUCCO DI ARANCIA bionda che accompagna alla perfezione un piatto robusto come le uova benedict, ma ...................



















............ma una calda tazza di te nella mia colazione non può mancare…….. ancora il il te, la mia bevanda del cuore che tira fuori tutta la mia anglitudine. Io vivo con la tazza di te in mano! Ho scelto un Darjeeling che viene da Londra, apprezzatissimo regalo di un’amica.











Per chi volesse fare il pieno di vitamine c’è anche un piatto fresco e arancionissimo di frutta affettata: arance vaniglia, caco mela e uva.










Questa ricetta partecipa all’ MTChallenge di Ottobre



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