Visualizzazione post con etichetta mirtilli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mirtilli. Mostra tutti i post

martedì 9 dicembre 2025

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO da DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

di Vittoria Traversa

“Piccoli e rotondi, preziosi come pietre rare, la loro bontà colora la bocca e fa nascere sorrisi. Oggi mirtilli”.

Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books 


La genialità di trasformare una torta del Sud degli States in golosi bocconcini dove convivono un impasto morbido, con il tocco rustico del mais, una crema setosa e golosa e la sorpresa fresca dei mirtilli. Uno tira l’altro, perfetti così come sono, ma potete strafare accompagnandoli con altri mirtilli freschi zuccherati o in composta, con panna montata, con sciroppo di mirtilli.




La ricetta è di Dorie Greenspan
@doriegreenspan, una delle food writer storiche dell’editoria americana, specializzata in pasticceria e proviene dalla sua raccolta di biscotti “DORIE’S COOKIES”  protagonista dell’avvento di @cook_my_books 


 

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO 
Blueberry–Buttermilk Pie Bars



Per 16 barrette quadrate – teglia da 20x20

Per la base
100 g di farina 0
65 g di zucchero
35 g di farina di mais fioretto
2 cucchiai di amido di mais
¼ di cucchiaino di sale
115 grammi di burro non salato freddo e tagliato in 8 pezzi

Per lo strato di crema
1 cucchiaio e mezzo di amido di mais
360 ml di latticello
4 uova grandi a temperatura ambiente
100 grammi di zucchero
1 pizzico di sale marino fino
2 cucchiaini di estratto di vaniglia puro
30 grammi di burro non salato, fuso e raffreddato
150 grammi di mirtilli freschi

Per la base:
Mettete la farina, lo zucchero, la farina di mais, l'amido di mais e il sale in un robot da cucina e frullate a impulsi per qualche istante. Aggiungete i pezzetti di burro e lavorate a impulsi lunghi – circa una dozzina – fino a ottenere un impasto umido a grumi. Versate l'impasto nella teglia e usate la punta delle dita per pressarlo uniformemente sul fondo. Mettete la teglia in frigorifero mentre preriscaldate il forno – l’impasto necessita di un breve raffreddamento prima di cuocere.

Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 180°C.

Cuocete la base per 23-25 ​​minuti, finché non sarà dorata. Anche se verrà cotta di nuovo insieme alla crema, deve essere già ben cotta, quindi nel dubbio cuocete un minuto in più. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare completamente la base. Mantenete il forno, a 180°C.

Per la copertura:
Versate l'amido di mais in una piccola ciotola e versatevi sopra 60 ml di latticello. Mescolate finché l'amido di mais non si sarà sciolto; si formerà una pastella che servirà per addensare la crema pasticcera.

In una ciotola media sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle spumose e soffici. Aggiungete il sale e la vaniglia, quindi la pastella di amido. Quando la pastella è completamente incorporata, aggiungete i restanti 300 ml di latticello, seguiti dal burro fuso.

Versate la crema sulla base di pasta e poi cospargete con i mirtilli (che affonderanno) distribuendoli in modo regolare. Infornate la torta per 42-45 minuti, o finché la superficie non sarà gonfia fino al centro, dorata sui bordi e soda ovunque. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare per 20 minuti.

Passate con attenzione un coltello da tavola lungo i bordi della teglia, coprite con un foglio di carta da forno e sformate la torta su una griglia. Togliete la teglia e capovolgete la torta su un'altra griglia per farla raffreddare a temperatura ambiente; raffreddare in frigo se lo si desidera.

Poco prima di servire, fate scivolare la torta su un tagliere e, con un coltello lungo e sottile, tagliatela in barrette quadrate da 5 cm.

Conservazione
Coperte e tenute lontano da cibi con odori forti, le barrette si conservano per un giorno o due in frigorifero. Tuttavia, come le "vere" torte, sono migliori il giorno stesso in cui vengono preparate.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 24 ottobre 2025

ARINGHE PATATE E MIRTILLI ROSSI DA MODERN NORDIC DI SIMON BAJADA

di Vittoria Traversa


Il pesce fritto è una vera goduria a qualsiasi latitudine ci si trovi, dal Fish and Chips britannico, alla Tempura giapponese, passando per decine di cartocci di pesce, crostacei e molluschi, fritti in mille modi diversi, in tutto il mondo.

Da ligure gioisco per i calamaretti fritti, croccanti e arricciati, per la frittura mista di pescetti “poveri” che la semplice infarinatura rende irresistibili, ma il mio amore assoluto va alle acciughe aperte a libro, impanate e fritte. Come potevo resistere alla trasposizione nordica di questa delizia ligure?

Provare per @cook_my_books la ricetta di ARINGHE, PATATE E MIRTILLI ROSSI tratta dal libro “Modern Nordic” di Simon Bajada @simonbajada era per me imprescindibile, anche se le aringhe qui sono introvabili e le ho sostituite con le saporite sardine.




Il pesce è reso croccante da una panatura ricca e il trucco di accoppiare i filetti, li mantiene morbidi e succosi. Perfetti l’abbinamento con un purè cremoso e la necessaria acidità della marmellata di mirtilli rossi che sostituisce la spruzzata di limone.


ARINGHE, PATATE E MIRTILLI ROSSI
herring, potato & lingonberry

 


Per 4 persone

50 g di farina bianca
35 g di pangrattato fine
2 cucchiai di aneto tritato, più altro per guarnire
800 g di filetti di aringa (qui sardine - vedi nota*)
50 g di burro
50 ml di olio di semi di girasole
sale

per servire:
marmellata di mirtilli rossi
50 g di burro (facoltativo)

per il purè di patate:
800 g di patate sbucciate
100 ml di latte intero
100 ml di panna da cucina (20% grassi)
25 g di burro
sale 

Per il purè, lessate le patate per 12-15 minuti, finché non saranno morbide. Scolate bene e lasciate raffreddare e asciugare, poi passatele con il passapatate o schiacciatele con una forchetta.

In una casseruola capiente, scaldate latte, panna e burro, solo fino a quando non saranno appena tiepidi e il burro non si sarà sciolto. Incorporate le patate con un cucchiaio di legno. Salate a piacere, quindi tenere da parte in caldo.

Private le sardine di testa e interiora, sciacquatele, apritele a libro e privatele anche della lisca centrale (lasciando il pezzettino della coda) e della pinnetta dorsale. Asciugatele bene.

In un piatto fondo, mescolate la farina, il pangrattato, un po' di sale e l'aneto.

Ricoprite bene il pesce con questo composto e utilizzate un po' di composto per unire 2 filetti, con la pelle rivolta verso l'esterno. Ripetete l'operazione con tutti i pesci. (vedi nota**)

In una padella sciogliete a fuoco medio il burro con l'olio di semi di girasole. Rosolate i filetti per 3 minuti, girandoli a metà cottura per una cottura uniforme.

Servite con il purè di patate, la confettura di mirtilli rossi e guarnite con un po' di aneto.
Se volete un extra di golosità, sciogliete un po’ di burro in un pentolino, finchè non diventerà color nocciola, quindi versatelo caldo sui filetti di pesce e sul purè.

Note:

*In Italia non si trovano filetti di aringa freschi e l’autore suggerisce di utilizzare filetti di sardine, come ho fatto. Potete usare anche le acciughe, che sono ancora più delicate come sapore.

**Utilizzando il metodo di panatura indicato, ho riscontrato una grande difficoltà a unire i filetti di pesce dove si attaccava solo la farina, mentre il pangrattato rimaneva nel piatto. Credo dipenda dal grado di finezza del pangrattato (il mio non era finissimo.
Consiglio di condire il pangrattato con sale e aneto, a parte creare una pastella semiliquida con la farina indicata, acqua e sale. 
Passare i filetti nella pastella, accoppiarli come indicato, quindi passarli nel pangrattato e friggere.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

venerdì 27 gennaio 2023

FIOCCHI DI AVENA AL FORNO CON BANANA, MIRTILLI E SCIROPPO DI ACERO PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria

Dopo la pausa delle festività, noi del Club del 27 di MTChallenge siamo di nuovo  al lavoro per farvi conoscere tutte le novità che circolano sulle tavole del mondo.


Gennaio è un mese dedicato alla cucina leggera e disintossicante (dopo i bagordi del Natale.....), in particolare alla dieta Vegetariana e Vegana, tanto da rinominare questo mese VEGANUARY!!!!! E' la proposta che viene rinnovata ogni anno da un'associazione no-profit britannica, per educare e promuovere il veganesimo, incoraggiando i neofiti a provare insieme questo stile di vita, soprattutto alimentare, volto alla salvaguardia del pianeta.




Ecco che noi vi proponiamo un libro spettacolare, tutto di cucina vegana, priva di proteine e grassi animali, ma tanto tanto ricca di sapore, colore e calore. Inoltre le ricette sono tutte facili e veloci, il che non guasta affatto.

Parliamo di Easy Speedy Vegan di Katy Beskow dove sono raccolte un centinaio di ricette semplici e veloci, con ingredienti facilmente reperibili e suddivise in tre sezioni a seconda del tempo di esecuzione, da 10,20 o 30 minuti.

Cosa desiderare di meglio?




Noi del Club del 27 ne abbiamo provate per voi un bel numero, le trovate tutte su MTChallenge

Partiamo da una colazione che deve essere leggera, ma nutriente per iniziare la giornata con una bella carica di energia.

Nei paesi anglosassoni si inizia spesso la giornata con il porridge, una crema di fiocchi di avena cotti nel latte, calda, nutriente e corroborante, completata da frutta fresca, miele, noci, marmellata, cioccolato o tutto quello che si desidera.

Qui ne troviamo una versione cotta in forno, in modo da renderla un poco croccante e con il latte di soia (ma va bene qualsiasi latte vegetale vi piaccia) e lo sciroppo di acero a sostituire la dolcezza del miele.


FIOCCHI DI AVENA AL FORNO CON BANANA, 
MIRTILLI E SCIROPPO DI ACERO
Banana, maple and blueberry baked oats

 

Iniziate la giornata con alcuni sapori tutti americani! Questi fiocchi d'avena al forno sono semplici da preparare e comodi da mangiare. Servite con un cucchiaio di yogurt vegano o burro di arachidi liscio (cit. autore)


Per 2 persone 

1 banana matura schiacciata
2 cucchiai di sciroppo d'acero
200 ml di latte di soia zuccherato
1 pizzico di cannella in polvere
100 g di fiocchi d'avena
1 generosa manciata di mirtilli
1 manciata di noci pecan tritate grossolanamente
Per servire
Qualche mirtillo fresco
Yogurt vegano (di soia o cocco)


Preriscaldate il forno a 180°C.

In una ciotola mescolare la banana schiacciata, lo sciroppo d'acero, il latte di soia e la cannella fino a quando non saranno ben amalgamati.

Aggiungete l'avena, i mirtilli e le noci pecan e mescolate finché non saranno ricoperti dalla crema alla banana.

Trasferite in una piccola pirofila e infornate per circa 25 minuti, fino a quando il composto non si solidifica e comincia a dorare. Servitelo caldo, con lo yogurt e i mirtilli freschi da aggiungere al momento.

Nota:
Questa semplice colazione si cuoce in meno di 30 minuti, ma può anche essere cucinata la sera prima, refrigerata e riscaldata nel microonde il giorno seguente. Può anche essere congelato.



Tessera n.19


 



Stampa il post
Related Posts with Thumbnails