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giovedì 27 aprile 2023

IL MIO BLOODY MARY BAR ALCOLICO PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria


Eccoci al consueto appuntamento di fine mese con il Club del 27 di MTChallenge!!!! Finalmente il caldo sta arrivando, sentiamo già l'atmosfera estiva che ci invoglia a invitare e incontrare gli amici, complica anche l'ora legale che ci regala luce fino a tardi. 
Allora ecco un po' di suggerimenti per un invito diverso, con piatti e stuzzichini sfiziosi, ma leggeri. Di alcol ce n'è relativamente poco, volendo si può omettere, per dare il modo di partecipare anche a chi sta lottando per la prova costume.


La novità è quella di realizzare questi deliziosi piatti o taglieri, distribuendo e raggruppando gli ingredienti in maniera armonica e allegra, giocando su forme e colori per invogliare a pizzicare qui e là.

Il libro che ci ispira è "Tables & Spread" di Shelly Westerhausen Worcel, di cui avevamo già parlato tempo fa riguardo al suo primo libro Platters & Boards



Noi del Club del 27 abbiamo provato parecchie proposte che vanno dalla colazione al brunch, al pranzo e altro, compresa una idea molto carina che propone una serata focaccia da comporre tutti insieme, ognuno come preferisce, per poi cuocerla e assaggiarla insieme. Insomma idee originali per belle serate con gli amici. 

Da oggi trovate tutto quello che abbiamo provato per voi QUI blog di MTChallenge

Io vi propongo un aperitivo pre cena o uno starter per un brunch alcolico (ma può diventare analcolico con estrema facilità)



BLOODY MARY BAR ALCOLICO
Boozy Bloody Mary bar


Senza dubbio la mia parte preferita del brunch è il Bloody Mary, quindi mi piace creare queste preparazioni per le vacanze in famiglia e per gli amici quando vengono a trovarci e passano la notte da noi.(cit.Autore)


Per 16 persone
le ricette delle singole voci sono qui di seguito

8 porzioni di Bloody Mary all’harissa
8 porzioni di Bloody Mary alla carota affumicata
1 dose di sale allo za'atar per guarnire i bicchieri
1 dose di sale alla paprika affumicata per guarnire i bicchieri
8 spicchi di limone
8 spicchi di lime
16 spiedini di sottaceti
16 olive farcite
300 g di verdure miste in salamoia, sottaceto o agrodolci
300 g di verdure sott’olio o sott’aceto come cipolline, carciofini, funghetti, cetriolini
16 bastoncini di gambi di sedano teneri
16 bastoncini di carota
16 pomodorini datterini
120 g di formaggio a cubetti cheddar o emmenthal
Salsa piccante e salsa al rafano, per servire – facoltativo
Grissini o crackers – facoltativo

Trasferite i due diversi Bloody Mary nelle brocche e posizionatele sulla vostra area di servizio. Distribuite i sali per guarnire il bordo dei bicchieri in piatti poco profondi.
Mettete tutte le verdure che hanno liquidi in piccole ciotole o bicchieri.
Cominciate a comporre il vostro tagliere posizionando i piattini con i sali aromatizzati e le ciotole con le verdure. Riempite lo spazio rimanente con gli spicchi di agrumi, gli spiedini di sottaceti, i gambi di sedano, i bastoncini di carote (volendo potete riunirli in piccoli bicchieri), i pomodorini, i cubetti di formaggio e aneto fresco. Trasferite la salsa piccante e quella al rafano, se le usate, in piccole ciotole da portata e mettetele accanto al tagliere. Posizionate anche il cestino o la ciotola con i grissini o i crackers. Aggiungete tovagliolini e forchettine o spiedini alla tavola e servite.


BLOODY MARY RAPIDO ALL’HARISSA

Ciò che rende unico questo mix è la presenza della salsa piccante harissa (salsa tunisina di chilli e aglio) per la nota piccante e la salsa A.1. (sì, la salsa di bistecca!) per la nota di sapore umami. (cit.Autore)

Per 8 persone

1000 ml di succo di pomodor
o
250 ml  di vodka
3 cucchiai di salsa harissa piccante
3 cucchiai di succo di limone appena spremuto
2 cucchiai di salsa A.1.* o salsa worchester
1 cucchiaio di succo di lime appena spremuto
2 cucchiaini di sale di sedano*
1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato
1/2 cucchiaino di sale

Trasferite tutti gli ingredienti in una brocca capiente e mescolate. Coprite e conservate in frigorifero per almeno 1 ora. Servire freddo con ghiaccio.


BLOODY MARY AFFUMICATO ALLA CAROTA

Vuoi davvero sorprendere i tuoi ospiti con una nuova svolta sul Bloody Mary? Crea questa versione alla carota affumicata! Questa versione utilizza il succo di carota al posto del pomodoro. (cit.Autore)

Per 8 personne

1000 ml di succo di carota
250 ml di vodka
2 cucchiai di sriracha o la tua salsa piccante preferita
1 cucchiaino di succo di limone appena spremuto
2 cucchiaini di sale di sedano*
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato

Trasferite tutti gli ingredienti in una brocca capiente e mescolate. Coprite e conservare in frigorifero per almeno 1 ora. Servite freddo con ghiaccio.

SALI AROMATIZZATI


Entrambi questi sali vanno bene per questi Bloody Mary

SALE ALLO ZA'ATAR
Per circa 50 g sufficienti per 8-10 bicchieri

2 cucchiai di sale marino
1 cucchiaio di origano essiccato
1 cucchiaio di foglie di timo fresche o essiccate
1 e ½ cucchiaino di sumac (sommacco)
1 spicchio di limone o lime

In una piccola terrina, unite il sale, l'origano, il timo e il sommacco.
Trasferite il composto in un piattino poco profondo. Strofinate una fetta di limone o lime lungo il bordo di un bicchiere e premete o rotolate il bordo umido nella miscela di sale fino a ricoprirlo completamente.
Conservate questo sale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente e utilizzate entro 3 mesi per il miglior sapore.

SALE AFFUMICATO
Per circa 50 g  sufficiente per 8-10 bicchieri

2 cucchiai di sale marino
1 cucchiaio di paprika affumicata
1 cucchiaio di sale di sedano*
¾ di cucchiaino di senape in polvere
1 spicchio di limone o lime
In una piccola terrina, unite il sale, la paprika, il sale di sedano e la senape macinata.
Trasferite il composto in un piattino poco profondo. Strofinate una fetta di limone o lime lungo il bordo di un bicchiere e premete o rotolate il bordo umido nella miscela di sale fino a ricoprirlo completamente.
Conservate questo sale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente e utilizzate entro 3 mesi per il miglior sapore.

NOTE:
* La salsa A.1. è una salsa per bistecche molto famosa negli Stati Uniti, potete comprarla on line o sostituirla con salsa Worchester
* il sale di sedano è molto usato da chi deve ridurre l’uso del sale ed è molto aromatico. Potete acquistarlo in erboristeria o produrlo essicando i gambi di sedano a pezzetti e frullandoli con un po’ di sale fino a polverizzarli.


 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

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lunedì 7 ottobre 2013

Spiedini di sogliola

Questa ricetta aspettava di essere pubblicata già da parecchio tempo... in effetti me ne stavo anche dimenticando, ma tutto sommato mi va anche l'idea di proporvi un piatto che ricorda la stagione estiva!
Veloce, ottimo e leggero!
E poi cuoce in forno, quindi senza grassi e senza doverci badare molto... insomma...da fare.


Spiedini di sogliola - my way!
Ingredienti per 3 persone:
9 filettini di sogliola
pomodorini secchi
capperi
origano
pangrattato
buccia di limone

Mescolare i pomodorini secchi tagliuzzati a striscioline con i capperi, una bella spolverata di origano e la buccia grattugiata di mezzo limone.
Passare i filetti di sogliola lavati dentro il pangrattato, quindi mettere al centro del filetto un poco del ripieno e arrotolare. Infilzare con uno stecco tre filetti alternandoli con fettine di limone e appoggiare sulla placca del forno ricoperta di cartaforno.
Cuocere a 170 gradi per circa 20 minuti.
Con un contorno di pomodori o un'insalata mista è un fantastico secondo piatto!



Buona giornata
Paola
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sabato 28 settembre 2013

insalata estiva... ma anche no!


Metti un week end con le amiche... in 5! Ci si trova, si carica la macchina e si parte tutte insieme alla volta di Bormio per coccolarci con un'intera giornata alle terme! Devo aggiungere altro???? ^___^
Questo week end ormai risale a luglio, ma ancora mi sembra di sentire nelle orecchie l'eco delle chiacchiere e delle risate che ci siamo fatte!
Perche' e' vero che le terme rilassano, l'acqua è terapeutica...ma le risate delle amiche sono un toccasana per il cuore!!
E questa insalatina estiva fa parte di quel magnifico week end; fatta e rifatta piu' volte a casa e l'ho proposta anche per pranzi "importanti" sempre con successo perche' e' leggera, sfiziosa e saporita!
Ieri l'ho rifatta con aggiunta di scaglie di grana.... buona buona!


Insalata estiva
Ingredienti (quantita' a piacere)
insalata novella
Bresaola
mele golden
gherigli di noci
succo di limone

facoltativo: scaglie di grana

Tagliare la bresaola a striscioline, affettare le mele e cospargerle col succo di limone per non farle annerire.
In una ciotola o nei singoli piatti fare un letto di insalatina novella, aggiungere le mele, la bresaola, i gherigli di noce (anche spezzettati) e il grana a scaglie.
Condire come una normale insalata oppure se preferite con una emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe.

Ed eccole qua.... le mie compagne di avventura... non sono bellissime????
Ragazze, vi voglio beneeeee....quando lo rifacciamo???? ^___^

Un abbraccio a tutti
Paola

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giovedì 1 agosto 2013

Spiedini di pollo al curry e yogurt





















La ricetta, molto appetitosa e sfiziosa, è di cucina no problem

Spiedini di pollo al curry e yogurt

800 g di petto o cosce di pollo disossate
1 cipollotto
1 spicchio d'aglio
curry
noce moscata
1 limone
170 g di yogurt greco magro
1 ciuffo di prezzemolo
olio, sale e pepe
2 cm di zenzero

Preparare la marinata: Grattugiare lo zenzero sopra una ciotola, aggiungere il cipollotto e l'aglio tritati, 3 cucchiaini di curry, una grattata di noce moscata, il succo e la buccia del limone, lo yogurt, 2 cucchiai di olio, sale e pepe e un trito di prezzemolo. Mescolare bene ed unire la carne di pollo tagliata a cubi di 2 cm di lato. Mescolare, chiudere la ciotola con pellicola e conservare in frigo per una notte o almeno qualche ora.
Sgocciolare la carne ed infilzarla in spiedi di metallo. Trasferirli sulla leccarda del forno coperta di carta forno bagnata e ben strizzata. Cuocere in forno a 220° per circa 20' girandoli spesso e bagnandoli con la marinata. Salare e, volendo, servire con riso pilaf
Nadia

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mercoledì 19 dicembre 2012

Trancio di salmone con crema di porri e mele

Sono anni che Matteo sa che non e' Babbo Natale che porta i regali a Natale, ma sono i genitori, pero' lui e' tanto buono e sognatore che non ha voluto sfatare il mito agli occhi del fratellino e cosi' mi ha sempre retto il gioco continuando anche lui a scrivere la letterina a Babbo e alimentando le fantasie di Samuele!
Quest'anno pero' Samui ha quasi 10 anni, in classe alcuni bimbi gia' sapevano e inevitabilmente parlano, poi ci si e' messo pure il parroco a passare in rassegna tutte le classi e, con la scusa di dare la benedizione natalizia, ha detto a tutti, ma davvero tutti i bambini che Babbo Natale non esiste e di finirla con queste credenze pagane... vabbe', tralasciamo il discorso che mi procura parecchia acidita' di stomaco oltre un nervoso indicibile!
Sami quindi un pomeriggio, appena rientro dal lavoro, mi dice che ha scoperto che Babbo Natale non esiste e lo vedo piuttosto...deluso! Cosi' gli spiego che Babbo Natale e' la magia del Natale, che vive nel mondo delle fiabe e della fantasia che comunque la si pensi e in qualunque cosa crediamo, questo periodo e' davvero magico, che importa quel che crediamo e sentiamo noi nel nostro cuore.
Cosi' lui si consola e mi dice che vuole credere che esista.
Poi tira fuori tutto il suo spirito pratico e mi domanda: "Ma quindi tu dove vai a comprare i miei regali? Perche' le carte che vorrei io le hanno al toys! "
Io sono rimasta di sasso, Matteo ha iniziato a ridere e Samuele mi ha cacciato la sua faccia da "angioletto" (con le corna!) che e' irresistibile!
Queste sono le mie belve!

Questo invece e' un secondo piatto che starebbe benissimo sulla tavola di Natale! Ormai lo faccio e rifaccio spesso e piace moltissimo anche ai ragazzi!


Trancio di salmone con crema di porri e mele - Paola
Ingredienti per 4 persone:
4 tranci di salmone
1 limone grosso o 2 piccoli
3 cucchiai di capperi salati
origano q.b.
2 porri
1 mela
1/2 scalogno
1 cucchiaino di curry
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino d'olio evo
Lavare e asciugare i tranci di salmone. Disporli su 4 pezzi di carta d'alluminio.
Sciacquare anche i capperi per eliminare il sale. Tagliare i limoni a spicchi.
Su ogni trancio disporre 2 o 3 fettine di limone, un po' di capperi e spolverare di origano. Chiudere ogni foglio di alluminio per formare un cartoccio. Mettere i cartocci sulla placca del forno e cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.
Prepariamo intanto la crema.
Pulire e affettare i porri. In una pentola antiaderente mettete l'olio, lo scalogno tritato e fate soffriggere, aggiungete quindi i porri, la mela sbucciata e tagliata a tocchetti e fate cuocere mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 15 minuti frullate. Riportate sul fuoco, regolate di sale la crema e aggiungete quindi il pepe e il curry! Proseguite la cottura per altri 10 minuti circa.
Servite quindi i tranci di salmone togliendoli dai cartocci e accompagnandoli con la salsa di porri.
Io ho preparato anche delle patate al forno.


Per prepararle cosi', dopo averle sbucciate, ho inciso la superficie con tanti tagli senza arrivare a tagliare completamente la fetta. Disposte in una teglia con olio, burro, rosmarino e via in forno a 180 gradi per almeno 45 minuti. Non c'e' bisogno che vi dica che con le patate cucinate cosi' la ricetta non e' piu' molto light, ma insomma....non si puo' mica rinunciare a tutto! Anzi....se proprio volete aggiungere un tocco in piu' alle patate, provate a inserire nei tagli qualche fettina di pancetta e non ve ne pentirete! ^___^


E voi credete alla magia del Natale????
Io quest'anno ho perso per un attimo lo spirito del Natale, ho sperato di addormentarmi e svegliarmi a gennaio, non avevo voglia di pensare ai regali, agli addobbi, ma soprattutto non sentivo dentro di me il calore della festa, la luce del natale, la speranza di un sogno..... poi un giorno ho aperto gli occhi e c'era tutto, Natale era li che mi veniva incontro e mi sono lasciata travolgere... e forse quest'anno questo e' stato il  vero miracolo!
Si, ma ora sono in disastroso ritardo su tutto.... che corse sto facendo per recuperare!!!!
Ma ce la faro'... come sempre!

Un abbraccio a tutti!
Paola
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martedì 22 maggio 2012

Mousse di yogurt e ricotta



 

 Ricetta semplice e leggera, se si sostituisce lo zucchero con Dolcedì di Rigoni di Asiago diventa una ricetta dietetica senza rinunciare al gusto

Mousse di yogurt e ricotta
2 yogurt greci magri
2 albumi
100 g di ricotta
70 g di zucchero
300 g di fragole

Preparare uno sciroppo di zucchero: mettere lo zucchero in un pentolino, aggiungere qualche cucchiaio di acqua e portare ad ebollizione. Quando raggiunge la temperatura di 121° è pronto. Montare gli albumi a neve ferma aggiungere a filo lo sciroppo di zucchero bollente e continuare a montare fino a raffreddamento. Questa operazione è necessaria per pastorizzare gli albumi, volendo si può omettere ma è meglio non rischiare.
Unire ricotta e yogurt mescolando vigorosamente quindi aggiungere delicatamente gli albumi montati , dal basso verso l'alto, cercando di non smontare il composto. Porre in frigorifero e nel frattempo pulire le fragole e tagliarle a pezzetti piccoli. Disporre la mousse in coppette singole e disporre sopra le fragole tagliate. Naturalmente le fragole possono essere sostituite con la frutta  preferita
Nadia

Con questa ricetta partecipo al contest Arcobaleno in cucina  di Rumi

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lunedì 7 novembre 2011

Zucchine snack... al forno!

Appena ho letto il tema del contest di Elena, non ho avuto dubbi circa la risposta alla sua domanda: e tu... di che peccato sei??? 


Allora.... escludo a priori l'ira e l'avarizia che davvero non mi appartengono, cosi' come l'invidia; generalmente non sono accidiosa, anzi... a volte bisognerebbe legarmi per farmi stare un po' ferma.... superba non lo sono mai stata... la gola....si, decisamente si! Sono golosa, ma davvero tanto, ma dire golosa non basta a capire quanto lo sia veramente...diciamo che potrei essere lussuriosamente golosa!!!!! Si, credo di si!!!! Pero' a volte arrivi a casa reduce da una settimana faticosa, non hai avuto modo nemmeno di fare la spesa e il frigo sta iniziando a lamentarsi, cosi' come il tuo stomaco!  Che fare??? Assalita da un attacco di pigrite ho improvvisato con quel che avevo a disposizione e senza fare un enorme sforzo e con davvero pochissimi ingredienti ecco qui uno snack buono, facile e veloce da gustare poi comodamente appollaiata sul divano guardando un film! Considerando anche che ho riciclato in modo diverso due albumi avanzati mi vien da dire che "non tutta la pigrizia viene per nuocere!" :-)


Ah... e siccome sono stata  pigra fino in fondo, l'idea originale l'avevo vista da Tania, ma non ricordandole alla perfezione l'ho fatta ...a sentimento!

Zucchine snack: la mia versione!
Ingredienti:
2 zucchine
2 albumi
100 gr di pangrattato
100 gr di formaggio grattugiato
origano

Pulire le zucchine e tagliarle a fette di 1 cm circa. Buttarle in una ciotola dove avete precedentemente sbattuto l'albume con un pochino di sale (non serve che sia montato). Passare quindi le zucchine nel pangrattato mescolato al formaggio grattugiato e all'origano (o altra erba o spezia a piacere). Disporle sulla placca del forno ricoperta di cartaforno e cuocere a 180 gradi fino a doratura, circa 20 minuti.

Nel frattempo godetevi una doccia calda, spalmatevi la vostra crema preferita, indossate un bel pigiama e poi sarete pronti a gustarvi questo snack in tutta pigrizia!!!!
Si capisce che con questa ricetta partecipo al contest di Ely per la categoria accidia??? :-) Anche se la ricetta, dato lo scarso numero degli ingredienti e considerando anche il riciclo degli albumi sarebbe forse piu' indicata  per l'avarizia.... Ely, fai tu!!!!!

Voi invece fidatevi e provate a farle...io le ho riproposte poi anche ai bambini e sono piaciute molto! Le trovo adatte sia per un antipasto che per un aperitivo!


Un abbraccio e buon inizio di settimana
Paola

Aggiornamento del 17 novembre: con questa ricetta partecipo anche al contest di Dolci creazioni e non solo



Aggiornamento del 14 novembre: Oggi ho ricevuto una mail da Enrica, autrice del blog Una cena con Enrica ... vi lascio il link al SUO post dove potete vedere la ricetta di queste fantastiche zucchine e la sua foto! Ebbene si... senza rendermene conto ho realizzato una fotografia identica alla sua! Enrica mi ha spiegato che la sua ricetta era stata inserita su Aboutfood (che io leggo sempre) e inconsciamente deve essermi rimasta impressa perche' nel momento in cui mi son messa per fotografare queste zucchine mi e' venuto normale scattare queste foto esattamente cosi'! Chi mi segue e mi conosce sa che io non farei mai una cosa simile (scopiazzare...non siamo mica a scuola!) volontariamente. Sono in buona fede. Enrica, che non mi conosce, avrebbe potuto prendersela e arrabbiarsi...lecito! Invece lei e' stata tanto carina da segnalarmi la cosa con tutta la gentilezza del mondo! Questa precisazione quindi era il minimo che potevo fare per lei, ma l'ho fatta davvero col cuore! Il lato bello di questa faccenda e' che ho scoperto un altro bel blog!
Grazie Enrica!
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giovedì 27 ottobre 2011

Risotto sorpresa

Ogni tanto succede che le mie belvette se ne escano con alcune domande tipo : "Mamma, qual'e' il tuo cibo preferito? Ma quello che ti piace di piu' di piu' di tutti...!?!?"
Ma si puo' rispondere a una domanda simile??? Per me e' impossibile!!!! Ci sono troppi cibi che adoro, alcuni che mi piacciono da sempre, altri che ho imparato ad apprezzare col tempo, ma non riuscirei a stilare una lista definitiva, il podio sarebbe troppo affollato!!!! Di certo pero' il risotto e' uno di quei piatti che stanno ai piani alti della classifica....chevvelodicoaffa'!!!
Il risotto in effetti e' uno dei cibi che piu' mi riscalda il cuore, mi riappacifica col mondo dopo una giornata faticosa, e' la mia coccola se sto male... mi piace preparare tutti gli ingredienti, mi piace ripetere sempre gli stessi gesti, la stessa sequenza... il risotto e' una sicurezza, e' una certezza!
E lo mescolo, lo assaggio, lo annaffio col brodo e mescolo... sempre uguale, senza brutte sorprese, sempre ottimo! Finche' finalmente ha la consistenza che mi piace e allora me lo posso "gustare con gusto!!!"
Un sabato sera, di ritorno dalla spesa al supermercato (sovraffollato), stanca stanchissima, ho deciso che volevo un risotto per cena e senza che me accorgessi e' nato questo Risotto sorpresa.


Risotto sorpresa - di piccoLINA
Ingredienti x 2 persone:
100 gr di riso (io Vialone Nano La Pila)
50 gr di porro
150 gr di verza + 2 foglie
2 peperoni (erano quasi 400 gr)
40 gr di formaggio Emmental
4 fichi secchi
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
brodo di pollo q.b.
100 gr di vino bianco secco

Affettare finemente il porro e farlo soffriggere nell'olio. Aggiungere il riso, mescolare bene e lasciar tostare un pochino, quindi sfumare col vino bianco. Aggiungere poi il brodo di pollo, un mestolo alla volta fino ad arrivare a meta' cottura del riso, ci vorranno circa 10 minuti.
Ora aggiungere nel riso la verza tagliata a striscioline, l'Emmental a dadini e i fichi secchi anche loro tagliati a fette. Unire un po' di brodo per allungare il tutto, quindi mettere il riso all'interno dei peperoni precedentemente lavati, puliti e aperti. Mettere i peperoni ripieni in una pirofila con mezzo bicchiere di vino bianco sul fondo. Porre in forno a 180 gredi e cuocere per altri 15 minuti.
Servire ogni peperone adagiandolo su una foglia di verza pulita! Volendo si puo' aggiungere una spolverata di pepe nero!

Il riso ha mantenuto la sua consistenza soda anche con la cottura in forno... fantastico!
Ebbene si... e' un risotto inventato al momento, ma vi assicuro che e' una bonta'! E poi il fico li dentro ci sta d'incanto!!!!!
Allora? Vi ho convinti????

E non e' finita!!!!!! Siccome c'e' l'ingrediente rosso, ho pensato di partecipare al contest di Barbara e dato che si richiedeva una ricetta a basso contenuto di grassi, non solo ho usato un solo cucchiaio di olio, (vabbe'....sorvoliamo sull'Emmental), ma ho anche fatto il conto delle calorie del piatto e.... tenetevi forte! Ogni porzione e' di sole 305 calorie!!!! E vi assicuro che non e' un  piatto miserello!


Ps: per il fotografo Riccardo Bartalucci che si occupera' di dare un giudizio.... passi oltre... il buio della Brianza e le luci di casa mia non aiutano!!!
Un abbraccio
Paola
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mercoledì 25 maggio 2011

Il risi e bisi dei ricordi!


E anche per questo mese posso mettere una crocina nella colonna dei presenti all' MTC di Menu' Turistico!
Sinceramente non credevo di farcela, mille impegni da portare avanti, la Comunione di Matteo, la festa di fine anno a scuola (siamo agli sgoccioli per fortuna!), le mille partite e tornei delle belve, le ultime verifiche a scuola (e anche quim, sgoccioli!)... pero' pero' pero'...proprio non mi andava giu' di saltare proprio questo mese, proprio questa ricetta!!! Eh si, perche' io al risi e bisi ci sono affezionatissima e dall'istante in cui ho letto la ricetta di Annamaria sono stata catapultata nel tunnel dei ricordi; ricordi che ormai devo definire lontani...ahime, ma che hanno comunque ancora un colore, un calore e un sapore intenso!
Il babbo aveva ( e ha tuttora) un orticello che in estate ci riforniva di tanta e buona verdura! Quando il papa' tornava dall'orto c'era sempre da lavorare anche per me e mia sorella, cosi' ci radunavamo tutti sotto il portico della cascina e in cerchio ognuno si dava da fare. L'insalata da mondare, il prezzemolo da pulire, i pomodori da preparare per la salsa, le patate da spazzolare per togliere la terra, a volte anche le pannocchie da sgranare e in quel caso erano dolori perche' immancabilmente io mi trovavo con le visciche sulle dita, ma quando si trattava di fagioli e piselli era un divertimento! Io e mia sorella facevamo a gara a chi ne sgranava di piu' e a chi trovava il baccello con piu' piselli. Mia mamma non si lamentava fintanto che lavoravamo e noi passavamo il tempo cosi'!
Poi c'era il momento della bilancia e si pesava tutto quanto l'orto (e la fatica di mio padre) aveva prodotto e si confezionavano i sacchetti da riporre in freezer e consumare fino alla stagione successiva. Ovviamente con i piselli freschi noi ci giocavamo anche.... li usavamo a mo' di biglie, li infilavamo nello spazio lasciato da un dente caduto...che ridere!!!! Altre volte li mettavamo nel cotone bagnato per far crescere altre piantine.
E la sera per cena si mangiava risi e bisi, cucinato con i piselli appena sgranati, ancora tiepidi dal sole!

Ripensavo a tutti questi momenti e mi dicevo che no, non potevo rinunciare a preparare il risi e bisi "mamma style"! Avevo anche immaginato una variante stravagante (non originalissima ad essere sincera), ma non ho avuto il coraggio di stravolgere la ricetta originale, mi sono limitata pero' a proporla cosi' come la si cucina da noi in Brianza e cioe' una minestra.
La ricetta di Annamaria la trovate QUI, mentre di seguito riporto quella della mia Adele.
Mi sono dovuta accontentare dei piselli del super che, devo dirlo, non erano proprio speciali, ma per quelli nell'orto bisogna aspettare ancora un po' ...pazienza!


Risi e bisi - della mia Adelotta
Ingredienti:
250 gr di piselli sgranati
250 gr di riso (io riso Acquerello)
brodo di verdura (carote, zucchine, patata, cipolla, sedano e lattuga)
prezzemolo tritato
olio evo
pepe

Far cuocere i piselli nella pentola col brodo vegetale. Quando raggiungono il bollore, lasciar cuocere per una decina di minuti e quindi aggiungere il riso e il prezzemolo tritato. Portare a cottura e regolare di sale.
Impiattare, aggiungere un filo di buon olio evo e una spolverata di pepe.
Apro una piccola parentesi riguardo il riso Acquerello che per la prima volta ho provato in brodo. Ottimo.... non saprei cos'altro aggiungere! Ha trasformato un piatto povero in un gran piatto! Chiudo la parentesi!



Le ricette cambiano sempre da regione a regione.
Questa e' la versione della mia zona, della mia famiglia e dei miei ricordi!!!!
Un grazie enorme ad Annamaria per aver scelto proprio questa ricetta per la sfida di questo mese!!!!
Un abbraccioPaola

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio e al contest di Sonia: la cucina tradizionale di casa mia!
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sabato 7 maggio 2011

Gola e Dieta: le vogliamo conciliare?

di Vittoria



Io ci provo, ci DEVO provare.
no è una questione di estetica (non solo). DEVO mettermi a dieta se no prima o poi le mie ginocchia e anche entreranno in sciopero definitivo e i o mi ritroverò con il c..lo per terra ......e che C..LO!

Però proprio non sono capace di nutrirmi di cose tristi e insapori. Di foglie semiscondite che nel mio intestino si ribellano violentemente, di pettodipolloanemicogommoso.
Io voglio studiarmi una dieta dove si mangino cose buone e allegre. Ho una certa quantità di calorie (neanche poche) da NON superare e una proporzione abbastanza precisa fra le quote dei nutrienti. E lì dentro a quella griglia posso spaziare! DEVO inventarmi la mia DIETA-GOURMET, altrimenti finisce che non la faccio!

Questo per dirvi che la settimana scorsa sono stata irribediabilmente e olfattivamente folgorata al mercato dal banco del baccalà! E' un banco bellissimo con le vasche piene di Stocche e Baccalà messi in ammollo (e olive condite, tonno, aringhe, acciughe.....). Un posto dove ti chiedono COME lo vuoi cucinare il baccalà perche a seconda della ricetta scelgono il filetto adatto, la bagnatura ottimale. Insomma i poeti e filosofi del pesce conservato.

In un angolo del banco avevano un bel vassoio con queste candide fettine condite. Ho chiesto lumi e comprare un bel filettone e armelo affettare è stato un attimo.
E certo che credevate! mica potevo comprare quello già condito! DOVEVO provare io!
Me ne sono fatto affettare un po' per vedere la tecnica e poi ho finito io a casa. Non è difficile! e' solo la puzza nelle mani che non va più via!



BACCALA’ CRUDO MARINATO
Dovete procurarvi un bel filetto di baccalà già dissalato, ma non eccessivamente, con la sua pelle; almeno 400 gr per 4 persone.
Se il vostro pescivendolo ve lo affetta siete fortunate, altrimenti armatevi di pinzetta, coltello a lama lunga e di santa pazienza (e guanti se non volete spuzzolentarvi le mani!)
Per prima cosa togliete tutte le spine con una pinzetta robusta, poi affettate il filetto obliquamente come per il salmone tenendo il filetto per la coda che quindi sarà l’ultima ad essere affettata. La pelle è necessaria perché senza il filetto si spappola e non si possono fare le fette sottili.



A questo punto mettete le fettine in un piatto, possibilmente in un solo strato, e irroratele con abbondante succo di limone. Coprite e mettete in frigo almeno 2 ore.
Dopo la marinatura condite con olio extravergine, peperoncino in scaglie, prezzemolo tritato, origano o basilico. (le erbe secondo i vostri gusti).Sale non dovrebbe servirne, ma assaggiate.
Lasciate insaporire ancora 2 ore e servite con pane bianco tostato, su un letto di insalatina fresca.
Da provare l’abbinamento con un’insalata di patate lesse al prezzemolo, io non l’ ho ancora fatto, e allora accompagnerei con pane nero di segale, quello un po’ umidino.
Come vino sceglierei un Pigato fresco.



E' stato molto apprezzato. Noi l'abbiamo mangiato come portata principale (io come piatto unico), ma lo trovo perfetto come antipasto o, tagliato a pezzettini più piccoli, per un buffet in piedi.
Da studiare la versione finger-food (in una tarteletta?)

Buon appetito
Vitto
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venerdì 26 febbraio 2010

Polpette anche in Quaresima? SI...di tonno!!!


Ci siamo... è il primo venerdì di Quaresima! E i credenti in questa giornata dovrebbero rispettare il digiuno, mentre per gli altri venerdì è prevista sola l'astinenza dal mangiar carne. Io ho sempre osservato queste norme, sin da piccola...anzi a casa mia anche tutti i venerdì dell'anno mia mamma ha sempre cucinato "di magro" e così continuo a fare io!
Oggi però proprio non ce la facevo a digiunare....insomma, credo che Il Capo lassù possa capire, mi sto rimettendo ora dall'intervento e ho digiunato venerdì scorso, quindi direi che comunque sono in pari con i conti, no???
Così ho preparato le mitiche polpettine di tonno che mia mamma cucina sempre in questo periodo. Le ho rielaborate un pochino per farle in versione light e anche senza glutine... insomma... adatte a tutti!

Polpettine di tonno - di piccoLINA
Ingredienti (per 3 persone):
2 patate medie lessate o cotte al vapore
1 scatola di tonno sott'olio da 80 gr.
200 gr di ricotta
1 pizzico di prezzemolo
riso soffiato x impanare

Io le patate preferisco cuocerle a vapore così rimangono più asciutte.
Quando sono fredde si schiacciano con una forchetta, si aggiunge il tonno ben sgocciolato (per la versione light si può usare il tonno al naturale) la ricotta, una spolverata di prezzemolo tritato e si amalgama tutto. Regolate di sale se serve. Ora si possono formare le polpette con le mani, della dimensione che preferite, a me piace che siano tonde, mia mamma le appiattisce...fate voi!
A questo punto mia mamma le passa nel pangrattato e le frigge!
Oggi mi è venuta questa idea! Perchè non farle al forno??? E già che ci siamo.... proviamo una variante per l'impanatura!!!
Detto fatto.... ho passato le polpettine dentro il riso soffiato e le ho adagiate in una teglia antiaderente senza ungere il fondo. Infilato in forno a 160 gradi per mezz'ora!
Servite poi con del ketchup e una bella insalata di contorno!!!
Buoooooooone!!! E la mia rinuncia di oggi è stata riuscire a non mangiarle tutte!!!! :-)

A presto!
P.

PS: con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta "In forma con gusto" di Pensieri e dolcezze.


e alla raccolta di Sapore di Vaniglia "Il cibo in un boccone".
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