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mercoledì 27 novembre 2024

CANESTRELLI DI NOVI DI NONNA MAMI PER I BISCOTTI DI NATALE DEL CLUB DEL 27

 di Vittoria Traversa


Natale si avvicina a grandi passi e comincia a farsi sentire l'urgenza di preparare i regali per le persone che amiamo. E il Club del 27 questo mese regala biscotti!!!

Ma non biscotti qualsiasi, niente riviste patinate o libri blasonati!
Ognuno di noi ha  tirato fuori la ricetta del cuore, quella della nonna o dell'amica, quella mai fatta perchè la faccio dopo, quella non fatta perchè mi assale la nostalgia, quella rimasta in un quaderno stropicciato dal tempo e dall'uso, che trasmette il profumo di una cucina di 100 anni fa.


TESSERA N:19

Oggi su MTChallenge  trovate una carrellata di deliziosi biscotti fatti proprio con il cuore, per una persona cara che sarà con noi a Natale con questo pacchettino profumato.
Tutte noi abbiamo contribuito e i link alle ricette li trovate QUI su MTChallenge


Io ho scelto di riprodurre un'antica ricetta trovata nel ricettario di famiglia, i CANESTRELLI BOLLITI, tipici di NOVI LIGURE. Li conoscete?
Questa è la ricetta centenaria tratta dal quaderno di Nonna Mami, la mia nonna materna. In realtà si chiamava Franca, ma mamma la chiamava Mami e per noi nipoti è sempre stata la nonna Mami! E' stata una presenza costante nella mia infanzia e prima giovinezza e naturalmente questo regalo è dedicato a lei che non c'è più da tanti anni, ma è sempre presente nei ricordi e nelle cose che faccio.
La sua famiglia era originaria di Novi Ligure, dove andavamo spesso e non mancavano mai questi "canestrelli" tutti diversi da quelli genovesi, di frolla. Questi sono un po' duretti, poco dolci e sbriciolosi, perfetti da sgranocchiare per merenda, inzuppati nel latte o la sera, davanti al caminetto con un po' di vino dolce.

La ricetta trovata nel quaderno è molto vaga, soprattutto per quanto riguarda la quantità di liquidi, quindi ho cercato più informazioni per chiarirmi meglio dosi e procedimento. Seguendo il disciplinare del Comune di Novi Ligure ho scoperto che vanno impastati con il vino locale, il Cortese, che gli da un profumo speciale. La loro particolarità è quella di essere bolliti prima del passaggio in forno. Tanti non lo fanno ed è un peccato perchè cambiano completamente consistenza. La tradizione poi vorrebbe che fossero venduti in "reste", cioè infilati in uno spago, a formare una specie di collana, così venivano venduti alle fiere. Oggi ovviamente i forni che ancora li producono, li vendono chiusi in un sacchetto.
In ogni modo da oggi potete farli in casa. sono semplici e velocissimi da fare. La ricetta che ho fatto è un misto fra quella arrivata dalla mia famiglia e le direttive del disciplinare.


CANESTRELLI BOLLITI NOVESI




Per 12 biscotti (grandi) adatto a intolleranti e vegani

250 g di farina 0
60 g di zucchero
35 g di olio extravergine delicato*
25 g di burro fuso freddo*
3 g di sale
2 g di lievito istantaneo da dolci (anticamente si usava l'ammoniaca)
60-70 ml di vino Cortese di Gavi
*Nota: il disciplinare non prevede burro, quindi potete utilizzare solo olio (60g). In questo modo avrete un dolce assolutamente privo di uova e latticini, adatto a intolleranti e vegani.

Mescolate la farina con il lievito e il sale, poi impastate con il vino, l'olio e il burro. Fate un panetto e fatelo riposare coperto per 10 minuti. Riprendete il panetto, allargatelo, aggiungete lo zucchero, impastate di nuovo fino a completo assorbimento, riformate il panetto e fate riposare di nuovo 10 minuti "non di più se volete che mantengano una consistenza un po' duretta, come da tradizionne" (cit.).
Suddividete l'impasto in 12 pezzi (35-38 g cadauno), allungateli in filoncini lunghi 10-15 cm e chiudeteli a ciambella sovrapponendo i due estremi. Premete leggermente per saldarli.
Accendete il forno a 220°C. Preparate una taglia rivestita di carta da forno. Portate a bollore abbondante acqua in una pentola larga, poi abbassate la fiamma per mantenerla a leggero fremito (non deve assolutamente bollire furiosamente).
Immergete pochi canestrelli per volta e scolateli appena verranno a galla. Mano a mano che li scolate, allineateli sulla teglia preparata e appena saranno tutti pronti, infornate a forno caldo fino a doratura, circa 20 minuti. Fate raffreddare e assaggiate!








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domenica 18 dicembre 2022

MARBLED DOODH MASALA COOKIES DI AMISHA GURBANI DA BAKE FROM SKRATCH

di Vittoria

Settimana dedicata ai biscotti, dolce o regalo tipico delle feste Natalizie.
Non parliamo ovviamente dei soliti biscotti, ma una particolare selezione di specialità ottime, ma anche bellissime da vedere. 


Una selezione come quella che vi stiamo proponendo su @cook_my_books, disposti in un piatto elegante e serviti alla fine di un invito natalizio sorprenderà e delizierà i vostri ospiti.

Una scatola natalizia piena di questi fragranti biscotti farà la gioia del destinatario del regalo. sono tutti davvero belli e preziosi come gioielli, ma anche profumati e deliziosi da gustare.


E questa volta le ricette non provengono da un libro, ma da un numero da collezione di una rivista! Bake from Skratch - holidays cookies 2022 @thebakefeed. E' una rivista relativamente recente, che si è subito imposta all'attenzione degli appassionati per la sobrietà e bellezza dei suoi contenuti e l'affidabilità delle ricette, tutte relativamente facili.  Fra le loro pubblicazioni spiccano i numeri speciali dedicati ai biscotti di Natale, e noi li passiamo a voi!


La mia scelta è caduta su questi biscotti molto profumati e scenografici, con un tocco di oro che a Natale non deve mancare, richiamato anche dallo zafferano dell'impasto.
L'autrice ci racconta che l'ispirazione per crearli viene da un tradizionale dolce/bevanda; ecco le sue parole:

"Ispirati al famoso dessert indiano Masala Doodh, che è essenzialmente latte riscaldato o freddo mescolato con noci, spezie e zafferano, questi biscotti sono delicatamente speziati con il Doodh Masala (miscela di spezie) e la marmorizzazione della glassa li rende perfetti per le feste, specialmente per gli inviti con scambio di biscotti. Assaggiateli con un bicchiere di latte ghiacciato o una tazza di chai per quel tocco di decadenza" (cit. Amisha Gurbani - autrice)



MARBLED DOODH MASALA COOKIES
biscotti marmorizzati al doodh masala


Per 24 biscotti grandi o 48 piccoli

230 g di burro non salato a temperatura ambiente
250 g di zucchero semolato
1 uovo grande
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
380 g di farina multiuso
80 g di Doodh Masala (segue la ricetta)
½ cucchiaino di sale
1,5 g di lievito in polvere

Per la decorazione:
360 g di zucchero a velo, più altro se necessario
6 cucchiai (circa 80 ml) di acqua tiepida, più altra se necessario
Colorante alimentare in gel fucsia*
Colorante alimentare in gel arancia*
Colorante alimentare in gel oro*

Pennello per alimenti

Tagliapasta a bordo scanalato da 7,5 cm (io da 3.5 cm)

Nella ciotola di una planetaria dotata di attacco a foglia, sbattete il burro e lo zucchero semolato a bassa velocità, aumentandola gradualmente, fino a quando diventa chiaro, soffice e di colore giallo pallido, circa 2 minuti, fermandovi ogni tanto per raschiare i lati della ciotola con una spatola. Aggiungete l'uovo e la vaniglia e sbattete fino ad ottenere un composto omogeneo, circa 1 minuto. Usando una spatola di gomma, raschiate i lati della ciotola e portate il composto di burro al centro della ciotola.

In una ciotola media, mescolate la farina, il Doodh Masala, il sale e il lievito fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il composto di farina al composto di burro in due volte, incorporando le farine perfettamente prima di aggiungere la seconda parte.

Trasferite l'impasto sul piano di lavoro e dividerlo in due metà di circa 500 grammi ciascuna. Modellate ciascuna metà in un disco, avvolgeteli strettamente nella pellicola trasparente e refrigerateli per 2 ore.

Posizionate la griglia sul fondo del forno. Preriscaldate il forno a 180°C. Foderate le teglie con carta da forno.

Mettete il primo disco di impasto su una superficie leggermente infarinata, infarinate anche la parte superiore, poi stendete in un cerchio spesso circa 5 mm. Utilizzando un tagliapasta rotondo scanalato da 7,5 cm (qui ne ho usato uno da 3,5 cm) infarinato, tagliate l'impasto e istemate i biscotti ad almeno 2,5 cm di distanza sulle teglie preparate. Ripetere la procedura con l’altra metà dell’impasto e ristendete gli scarti fino a quando non lo utilizzate tutto.

Cuocete, una teglia alla volta, fino a quando i bordi saranno dorati, da 12 a 13 minuti, ruotando la teglia a metà cottura. Lasciate raffreddare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferite su una griglia e lasciare raffreddare completamente.

Quando saranno freddi, procedete con la decorazione*. In un'altra ciotola media, sbattete insieme lo zucchero a velo e 6 cucchiai di acqua tiepida, fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. La consistenza dovrebbe essere leggermente più liquida di quella della colla. Se è troppo densa, aggiungete 1 cucchiaino (5 ml) alla volta, per diluirla leggermente. Se è troppo liquida, aggiungete altro zucchero a velo, 1 cucchiaio alla volta, fino a ottenere la giusta consistenza.


Usando due stuzzicadenti di legno separati, aggiungete una piccola goccia di colorante alimentare rosa e una piccola goccia di colorante alimentare arancione. Usando una spatolina di legno pulito, mescolate i colori nella glassa per formare un bel motivo. (vedi note mie)

Immergete i biscotti capovolti, direttamente nella glassa, lasciando sgocciolare l'eccesso. Lasciate riposare fino a completa asciugatura, circa 1 ora.

In una piccola ciotola, mettete da 2 a 4 gocce di color oro. Immergete la punta del pennello nel liquido dorato e picchiettate con il dito dell'altra mano per creare delle goccioline su ciascun biscotto. Ripetete per tutti i biscotti. Lasciate riposare finché non si asciuga, circa 1 ora. Conservate in un contenitore ermetico per un massimo di 2 settimane.

Nota: l'impasto per biscotti non cotto può essere refrigerato per un massimo di 1 settimana. Toglietelo dal frigorifero circa 30 minuti prima di infornare per ammorbidirlo leggermente e poterlo stendere facilmente. Puoi anche cuocere ciascun disco in giorni separati.

 

*Note mie: 

-Ho utilizzato coloranti in polvere arancio e rosa e colorante liquido oro acquistato on-line

-Ho fatto biscotti più piccoli usando un tagliapasta da 3,5 cm circa la metà dell'originale

-Il metodo consigliato, di aggiungere fili di colorante alla glassa bianca e intingere i biscotti, è rischioso perchè, mano a mano che si lavorano i biscotti, tutto si mescola e dopo pochi passaggi la glassa diventa di un vago colore misto.
Ho preferito fare due piccole ciotole di glassa dei due colori, preparare un piattino con un po' di glassa bianca, aggiungere i fili di glassa colorata e intingere pochi biscotti. Appena diventava troppo confusa, pulivo il piatto dalla glassa sporca e ripartivo con un piccolo quantitativo di glassa pulita. Così sono venuti tutti belli.


DOODH MASALA

Per circa 200 g

70 g di mandorle crude non salate
70 g di anacardi crudi non salati
40 g di pistacchi crudi non salati
8 baccelli di cardamomo
1 cucchiaino colmo di zafferano
1 cucchiaino di noce moscata fresca grattugiata 

Nel contenitore di un frullatore ad alta velocità, frullate tutti gli ingredienti fino a macinarli finemente. Trasferite in un barattolo da 350 g e refrigerate per un massimo di 6 mesi.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

 

 


 


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lunedì 17 gennaio 2011

Gelatina alla birra.

Buon lunedi' a tutti e auguri a tutti gli Antonio che conoscete!!!! Qui in Brianza il 17 gennaio e' una data importante, almeno nella zona dove sono io; ve ne avevo raccontato QUI lo scorso anno. Per stasera e' gia' pronta la catasta di legna da bruciare, speriamo che la mia Adele faccia anche le sue favolose frittelle!!! Nei prossimi giorni poi vi mostrero' le foto del falo', ma oggi parliamo di altro!

La gelatina alla birra era uno dei tanti pensieri realizzati per Natale, andata in dono, tra gli altri anche ad Adriano, il compagno di Elena, la mia amica di cui vi avevo parlato QUI. E non potete immaginare che felicità quando venerdì ho ricevuto una mail da Elena dove mi diceva che la gelatina aveva avuto un gran successo e se avevo un vasetto che gironzolava in giro, Adriano lo avrebbe molto gradito!!! Purtroppo mi è rimasto solo un mezzo vasettino nel frigo, quindi le ho promesso che gliela preparerò ancora... e nel frattempo ecco la ricetta che ho scopiazzato dalla Mapi nel suo blog La Apple Pie di Mary Pie. La ricetta la potete trovare QUI ma ve la copio per comodità!

Gelatina alla birra

Ingredienti:
1 litro di birra doppio malto, preferibilmente rossa (io ho usato la rossa Moretti)
300 g zucchero semolato

Per addensare:
1 bustina di Fruttapec 1:1 (le altre opzioni le trovate dalla Mapi)

Versare la birra, lo zucchero e il Fruttapec in un tegame dalle pareti alte (questo è molto importante, altrimenti la schiuma traboccherà) e portare a ebollizione. Abbassare la fiamma e proseguire la cottura finché il liquido non si sarà ridotto di circa 1/3. Le istruzioni sulla confezione parlano di soli 3 minuti di ebollizione, ma secondo me non sono nemmeno lontanamente sufficienti e l'unica volta che le ho seguite alla lettera mi sono trovata nei vasetti un liquido ambrato con un deposito bianchiccio (la pectina, per l'appunto) inquietante. Quindi lasciate perdere le istruzioni e proseguite la cottura per almeno un quarto d'ora, datemi retta. Versare nei vasetti, tappare e sterilizzare.


Raccomandazioni mie: la pentola deve essere VERAMENTE alta, perchè ogni volta che metterete il cucchiaio per mescolare si creerà una schiuma che cercherà in qualsiasi modo di scappare fuori dalla pentola. Io ho lasciato cuocere tutto per circa 3/4 d'ora, finchè il liquido si è appunto ridotto di 1/3. Invasato poi bollente e lasciato raffreddare creando il sottovuoto.


Favolosa!!!!

E siccome ogni promessa è un debito, dovevo postare la foto di Sami al suo compleanno ed ecco qua!!!

Buon inizio di settimana a tutti!
Paola
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lunedì 27 dicembre 2010

Di swap, regali e Natale!


Ora so cosa chiedere a Babbo Natale il prossimo anno: che Natale duri almeno una settimana!!!!Eh si... io lo aspetto tutto l'anno, passo tutto il mese di dicembre (ma anche novembre che mi piace arrivare preparata) a infornare biscotti, produrre confetture, liquori, cioccolatini e tutto ciò che è commestibile e si può regalare e poi finalmente Natale arriva e dura SOLO un giorno! Un giorno in cui le lancette dell'orologio girano anche troppo velocemente!!! ehnnoooooo!!!!
Certo che a pensare alle mangiate di questi giorni, in effetti forse va bene così.... evvabbè, vuol dire che penserò ad un altro regalo da chiedere.
Intanto vi mostro i vari pensierini che ho fatto quest'anno. Mi son messa d'impegno e ho anche fatto tutte le etichette personalizzate da allegare alle varie preparazioni e le belve mi hanno aiutata nelle operazioni di ritaglio e incollaggio su cartoncino!
Qui sopra alcune bottiglie di Gran Marnier casalingo, di cui vi avevo parlato QUI, preparate per i cognati, con un vasetto di confettura di Arance e kiwi (la ricetta QUI)


La gelatina alla birra (prossimamente su questi schermi) è andata al SignorNO e alcuni amici.
Per le nipoti, ormai grandicelle, ho confezionato questi vasi con gli ingredienti secchi per i Chocolate Chip Cookies e i Cranberry Chocolate Cookies con le istruzioni allegate per la realizzazione dei biscotti.



Ad altri amici ho confezionato i biscotti di panpepato e le mandorle pralinate in sacchettini trasparenti e fiocco rosso.

La vigilia, quando ormai avevo perso le speranze di riceverlo (perchè le Poste ne hanno combinate di tutti i colori!)è arrivato il regalo di Mila, la mia compagna di swap, lo swap organizzato dalla Zebra più a pois del web!
Quando ho aperto il pacco sono rimasta a bocca aperta! Mila oltre che cucinare benissimo, cuce anche a meraviglia e nella scatola c'era una renna di stoffa davvero troppo carina!


Poi un tappo in sughero a soggetto natalizio, un babbo natale porta carte, due panettoncini, dei torroncini e wafer, una salsa di fichi, le rose del deserto e i torcioni, dei biscotti assolutamente favolosi!!!! Questi mi hanno davvero conquistata, sono di un buono da commuovere! Mila carissima.... vero che mi mandi la ricettina?!!?!?!?
Solo che poi, nel pomeriggio, si è presentato anche un corriere, con un altro pacco, sempre di Mila, perchè secondo il sito delle poste il precedente stava tornando da lei e così alla fine mi sono ritrovata con due regali.... il secondo era una meravigliosa scatola a forma di cuore, piena di cioccolatini e una candela!
E' stato davvero emozionante aprire questi regali, pensare che una persona lontana, che mi ha conosciuta leggendo il blog, li abbia preparati apposta per me! Grazie Mila, grazie davvero di cuore!!!!

Un bacione a tutti!!!
Paola
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martedì 21 dicembre 2010

Bis-biscotti di Panpepato e il mio Babbo Natale personale!


La ricettina di oggi e' nota, fatta e rifatta e garantita. Il Panpepato di Alda Muratore, di cui vi avevo gia' parlato QUI!


Non vi ho parlato invece del colpo di genio avuto in questi giorni, di cosa si deve inventare un mamma per reggere il delicato castello di aria e mistero che aleggia attorno al mito di Babbo Natale!!! O forse intorno alla sua casetta di dolci...si, credo che abiti in una casetta di dolci. Comunque.... avendo due belve questo periodo dell'anno e' quello che preferisco, iniziando dal presepe e l'albero e rispondendo alle loro domande su Babbo Natale inventando sempre nuove storielle! Ad esempio un anno invece dei soliti biscotti e latte sul tavolo ad attendere Babbo, avevamo lasciato del cioccolato perche' avevo raccontato ai bimbi che la casina di dolci quell'anno aveva bisogno di restauri. La casina in questione ha le imposte delle finestre in cioccolato e le renne, notoriamente golose di cioccolato (come tutti ben sapete, GIUSTO????!?!?!?!?) le avevano rosicchiate, quindi a Babbo serviva del cioccolato per sistemare le ante delle finestre! Un altro anno Matteo di sua iniziativa aveva scritto a Babbo dicendogli che gli avrebbe fatto trovare della pasta cruda e delle croste di formaggio...questa non me la sono mai spiegata! Comunque....le belve crescono e inevitabilmente a scuola qualche compagno inizia a non credere in Babbo, OPPURE UNA CUGINETTA CON LA LINGUA LUNGA (dopo mille raccomandazioni di non azzerare mesi e mesi di fatiche e bugie!) dice APPOSTA ai bimbi che babbo natale sono la mamma e il papa'! Matteo, essendo piu' o meno grandino, ha preteso di sapere la verita', mentre Sami, ancora innocente e soprattutto avendo piena fiducia nelle mie bugie, ha continuato a credere che esista! Cosi' Matteo mi regge il gioco con suo fratello perche', parole sue "e' bello credere che Babbo Natale esiste davvero perche' Natale e' magico"!
Ed eccoci all'asso nella manica che mi sono giocata: il mio amico Fausto! E badate bene....non un amico qualunque, ma un grande! Semplicemente GRANDE! In uno dei nostri pranzi lo informo che sul mio cellulare il suo nome si e' trasformato da Fausto in Babbo Natale... lui sorride! Ha gia' capito. Gli racconto che urge rafforzare il mito di babbo agli occhi di Sami e lui ridendo divertito accetta di essere mio complice! Quindi a Natale i bambini, anche Matteo, riceveranno un messaggio personale dall'unico vero Babbo Natale, il migliore che esiste! Solo che, ieri sera ero alle prese con un Samuele piuttosto in vena polemica (piu' del solito, quindi vi lascio immaginare!) e ho chiesto a Babbo un intervento straordinario. E' arrivato subito un messaggio per Samuele firmato "tuo Babbo Natale" che quando l'ho letto mi sono commossa! Non so descrivervi l'espressione sul viso e negli occhi di mio figlio! Era stupito, incredulo, emozionato, incantato.... Per un attimo ha avuto timore, ma poi si e' ripreso d'animo e gli ha voluto rispondere promettendogli che si sarebbe comportato bene con suo fratello e...gia' che c'era, chiedendogli un astuccio nuovo! Ecco, mi sono fregata da sola....devo andare a prendere anche l'astuccio nuovo! Vabbe'!!!!
Naturalmente ho raccontato ai bimbi che sui cellulari delle mamme a dicembre compare sempre il numero di Babbo Natale e poi scompare il 26!
Si lo ammetto....mi sto divertendo come una pazza....ahahahahah!!!!!
E se vi piace l'idea, approfittatene, ma fate attenzione a scegliere bene il vostro complice!
Vi lascio con le foto dei biscottini che quest'anno mi sono decisa a decorare! Matteo li ha voluti regalare alle maestre!


E l'alberello vi piace???? Anche questo cucito con le mie manine...le amiche blogger di cucito inorridiranno, ma e' stata un'idea nata al volo e realizzata!


Evvai che ormai manca pochissimo a Natale!!!!
Un abbraccio a tutti!
Paola

PS x Fausto: ancora grazie!
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lunedì 20 dicembre 2010

Cranberry Chocolate Cookies


Che a Natale le faccende da sbrigare raddoppino e il tempo si dimezzi e' risaputo!
Quindi se normalmente siamo di corsa, in questo periodo dobbiamo inserire anche il turbo, che l'orologio e' impietoso e di rallentare non ne vuole sapere! Succede allora che oltre alla normale amministrazione (lava, stira, pulisci, porta e riprendi i bimbi a calcio, porta e riprendi i bimbi a scuola, fai i compiti, vai a salutare la nonna, spesa, accudisci la gatta, coccole alle belve e coccole alla gatta eccetera, eccetera), oltre all'amministrazione straordinaria (prepara vasi e vasetti di conserve, teglie e teglie di biscotti, bottigline di amari e liquori, imbastisci un menu' per le feste con relativo secondo round di spesa dedicata, incarta e impacchetta regalini vari, partecipa a pizzate pre natalizie con auguri, organizza un tour dei parenti per consegna regali, baci e abbracci eccetera, eccetera)....succede che una maestra a caso durante una riunione, convinta che noi mamme non abbiamo mai aabbastanza da fare, ti butti li' una frase a caso del tipo "sarebbe bello che alla festa per gli auguri anche le mamme preparassero una sorpresa per i bambini!"... MA ANCHE NO!!!! rispondo io! E invece succede che qualche mamma raccoglie la frase, la coccola e ne fa un progetto ben preciso e poi coinvolga anche la sottoscritta a far parte di questo delirio!
E cosi' ieri pomeriggio, a casa mia, una folta schiera di mamme volenterose (o rassegnate) si e' riunita per le prove di cio' che andra' in scena questo pomeriggio dopo la scuola! Una canzoncina cantata, ballata e mimata, con tanto di cappello da babbo natale in testa. Ecco....se vi date un contegno e non ridete troppo sguaiati ve ne sarei grata!
Devo ammettere pero' che ne e' uscito un pomeriggio entusiasmante. Da parte di tutte c'era la voglia di mettersi in gioco senza timori ma solo divertendosi. Abbiamo iniziato timide timide a canticchiare e muoverci appena per concludere poi con un sacco di idee carine...vedremo poi se il pubblico settenne gradira'!!!! ahahahah!!!!
Bene... andiamo avanti!
Dicevo all'inizio: Natale----> biscotti!!!!
Quindi beccatevi sta slurpizia. Quando al super ho trovato questi mirtilli rossi essiccati li ho acchiappati al volo sapendo ESATTAMENTE che sarebbero finiti in qualche biscotto anche senza avere una ricetta precisa in mente. La ricetta poi e' nata curiosando in dispensa e il risultato mi ha davvero piacevolmente sorpresa, soprattutto il giorno dopo!

Cranberry Chocolate Cookies - di piccoLINA
Ingredienti:
150 gr di farina
100 gr di burro morbido
80 gr di zucchero di canna
1 uovo
50 gr di cioccolato bianco tritato grossolanamente
50 gr di mirtilli rossi essiccati
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

Nel Ken, col gancio a k, lavorare il burro con lo zucchero, quindi aggiungere l'uovo, la farina, il lievito e il sale. In ultimo il cioccolato e i mirtilli. Aggiungere quindi il latte, indicativamente 3 cucchiai, regolatevi in modo da ottenere un impasto omogeneo ma sodo. Usando 2 cucchiaini fare dei mucchietti sulla placca ricoperta di carta forno. Cuocere quindi a 170 gradi per circa 15 minuti.


Per regalarli agli amici ho preparato una scatolina a forma di casetta che ho trovato dalla grandissima Marta Stewart e poi un semplice rotolo chiuso a caramella ricoperto di carta velina.


Forza... se vi manca qualche regalo prendete al volo la ricettina e mettetevi all'opera.

Buonissima giornata
Paola

Aggiornamento del 4 Aprile 2011: con questa ricetta e queste confezioni partecipo al contest di Chiara:


Aggiornamento del 27 giugno 2011: con questa ricetta partecipo alla raccolta J'adore le chocolate di Meris

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giovedì 16 dicembre 2010

CioccOREO...il cioccolato e' per sempre!


Non che mi servano pretesti per strafogarmi di cioccolato, ma in questo periodo lo faccio senza nemmeno sensi di colpa, complice il fatto che il cioccolato per me e' uno dei sapori del Natale e quindi mi piace anche preparare dei regalini cioccolatosi per gli amici!
E' una cosa a cui non riesco, non posso e nemmeno voglio resistere, e' piu' forte di me, ce l'ho nel dna! L'ultimo emocromo fatto ha sentenziato: cioccolato con tracce di sangue!


Adoro il colore, il profumo, il suo schiocco quando lo spezzi, la sua scioglievolezza in bocca...si, si, lo so... esattamente come tutte voi, giusto???
Bene, allora non potete perdervi questi cioccolatini davvero goduriosi.
Li avevo visti da Dolce Lady e anche da Benedetta e non sono riuscita a togliermeli dalla testa il che tradotto significa solo che finche' non li faccio il pensiero mi perseguita giorno e notte e allora SONO COSTRETTA a questo sacrificio....li faccio!


Io li ho chiamati CioccOREO per via di un ingrediente! Vi scrivo come li ho fatti io

CioccOREO
Ingredienti:
2 tubi di Oreo (sono dei biscotti al cioccolato farciti di crema al latte)
120 gr di formaggio spalmabile (io philadelphia)
1 bel cucchiaiONE di cioccolata spalmabile (io crema Gianduia Caffarel; ok anche la Nutella)

per coprire:
200 gr di ciccolato fondente (io Caffarel)
100 gr di cioccolato bianco

Aprite i tubi di Oreo e versate i biscotti interi nella ciotola dell'impastatrice col gancio a k, quello che usate per la frolla. Aggiungete il philadelphia e il generoso cucchiaio di cioccolata spalmabile. Avviate l'impastatrice e lasciate andare finche' tutto non si sara' amalgamato e si sara' trasformato in una crema omogenea.
A questo punto con le mani fate tante palline della dimensione che preferite, io le ho fatte piuttosto piccole, non volevo ottenere delle polpette!
Adagiate le palline su carta forno e mettete a raffreddare. Io in questo periodo sfrutto il balcone, ma in questo caso le ho messe in frigo che stavano un po' piu' al caldo che non sul balcone, visto che le temperature in questi giorni sono ampiamente sotto lo zero!
Potete fare queste operazioni una sera e la sera successiva procedere a ricoprire i cioccolatini.
Sciogliete quindi il cioccolato che vi servira' da copertura e immergete le palline ben fredde, una alla volta infilzandole con una forchettina o uno stecco. Appoggiatele quindi su un altro foglio di carta forno ad asciugare. Una volta solidificato il guscio procedete con le decorazioni in contrasto.
Volendo si potrebbe anche spolverare i cioccolatini appena ricoperti di cioccolato con della granella di mandorle o nocciole o zuccherini colorati....come vi suggerisce la fantasia!


Sono stati il regalo di compleanno della mia sorelLINA chilometrica...la piu' piccola, ma la piu' grande di casa!

Alla prossima!
Paola Aggiornamento del 25 ottobre 2011: con questa ricetta partecipo alla raccolta di AboutFood: Cioccolatini!
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giovedì 9 dicembre 2010

Mandorle e nocciole pralinate e i mercatini di Natale!

Vi riporto acuni passaggi di una conversazione con mio fratello:
SignorNO: "quest'anno a Natale andiamo ancora in montagna?"
io: "perche' non andiamo ai mercatini a sant'Ambrogio? La mamma e il papa' non li hanno mai visti e sono bellissimi!"
SignorNO: "Ah si??? Va bene, dai organizza!"
Mi ha fregata di nuovo!
Io organizzo, incastro impegni, date e partite di calcio delle belve, faccio telefonate e domenica si parte! In una delle tante telefonate alla signora Cristina che gestisce la pensioncina dove abbiamo alloggiato, la signora molto premurosa si era raccomandata: "se usate il navigatore impostate prima la stazione di Brixen, senno' finite su stradine strette; poi in stazione impostate per Tiles" e siccome me l'ha ripetuto 2 o 3 volte, io l'avevo scritto, sottolineato, detto e ridetto al SignorNO navigator-dotato!
Quindi si va...destinazione Bressanone:


il SignorNo fa strada perche' lui e' un pozzo di scienza dotato di tecnologia, e' il fratello sotuttoio e hosempreragioneio, io sono la sorella impiastro, quella che parla per dar aria alla bocca e non e' all'altezza!
Pit stop a meta' strada che le belve hanno fame e devon fare pipi' (si puo' dire in un blog di cucina???), ma quando cerchiamo di ripartire la macchina del SignorNO si mette in sciopero, non ne vuole sapere di accendersi! La sottoscritta, mossa a pieta' corre in aiuto. Salgo sulla macchina del SignorNO, con un certo timore reverenziale, che non si puo' mica trattarla come una macchina qualsiasi, e' SUA!!!!
Faccio forza sullo sterzo, giro la chiave e...... bruuuuum!!!!!!
E' il mio momento di gloria!!!! Lancio uno sguardo divertita al SignorNO (sgomento) e il babbo rincara la dose: "nem, l'e' la tua machina, ta se minga bon de fala 'nda!" (dai, e' la tua macchina, non sei nemmeno capace di usarla!)Ahahahah mitico il mio Livio! "Grande mammissima, sei la piu' forte!"; fantastiche le mie belve!
Allora ripartiamo. Ci avviciniamo alla destinazione


e realizzo che il SignorNO ha deciso di fare di testa sua, infatti siamo all'altezza di Chiusa e lui mette la freccia per prendere l'uscita dell'autostrada. Sospiro e lo seguo!
Dopo il casello arriviamo ad un bivio. Una freccia grande come un campanile indica Bressanone a DESTRA, lui mette la freccia a SINISTRA. Io strombazzo, alzo gli occhi al cielo, faccio un enorme pratica di autocontrollo e lo convinco a seguire la freccia!
Domanda: ma perche' gli uomini dotati di navigatore perdono l'uso della vista dei cartelli e soprattutto del BUONSENSO????
Infatti.... il SignorNO col cervellino in modalita' OFF perche' tanto ccia' il navigatore, si inerpica su per una stradina strettiiiiissima, che ci passava una macchina a malapena nonostante fosse a doppio senso di marcia! E per di piu' ripidissima, ma chissenefrega se una signora nata e cresciuta li ci aveva messi in guardia, cosa ne sapra' mai lei di tecnologia! Il SignorNO si impegola su un tornante, finisce sopra la neve e non riesce a muoversi! La sottoscritta, di nuovo mossa a pieta', scende per aiutare e....mi tocca spingere la macchina (e siamo sempre in salita!!!)! Il babbo mi guarda incredulo mentre riesco a spingere la macchina fuori dalla neve, sul suo viso un'espressione che la dice lunga sui punti di stima che ho guadagnato, la faccia del SignorNO e' basita, sulla mia macchina i bimbi fanno la ola e mia mamma se la ride che tra un po' spicca il volo come nella scena del the sul soffitto di Mary Poppins!
E' ancora il mio momento di gloria! Mi sento wonder woman! Evvivaaaa!!!! Ripartiamo e dopo aver superato il tornante senza alcuna difficolta' (le gomme da neve! Grande invenzione!) mi dico che si.... il SignorNO senza di me sarebbe perduto!!!! Ahahahah!
Ecco alcuni scatti di questa mini vacanza!
Io e le mie belve fantastiche!



Scene da mercatino!



Vipiteno...fantastica!



la mia passione!!!!


Martedi sera di rientro dalla montagna e avendo fatto il pieno di SignorNO, avevo bisogno di rilassarmi creando qualcosa di goloso, ma non i soliti biscotti...
serviva un dolce quasi immediato da gustare poi piano piano...un bocconcino alla volta! Niente di piu' azzeccato di queste mandorle e nocciole pralinate! Esattamente come quelle dei luna park! Ottime anche da regalare agli amici golosi!


Mandorle e nocciole pralinate - di piccoLINA
Ingredienti:
200 gr di mandorle o nocciole
200 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di cacao amaro
3 cucchiaini di acqua

In una pentola antiaderente mettere tutti gli ingredienti e accendere il fuoco a fiamma media. Mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno. Lo zucchero fara' tanti cristalli tondi e restera' comunque staccato dalla frutta secca, voi non spaventatevi e continuate a mescolare godendovi il profumo che sprigionano le mandorle (o nocciole, in base a quel che preferite)! Dopo un po' lo zucchero iniziera' a sciogliersi e pian piano si attacchera' alla frutta. Voi continuate a mescolare per favorire la completa pralinatura delle mandorle, finche' non sentirete dei piccoli scoppiettii.... a questo punto spegnete il fuoco, versate tutto su un foglio di carta forno e lasciate raffreddare!
Ora accomodatevi sul divano a leggere il vostro libro preferito mentre vi sgranocchiate le vostre mandorle pralinate!



Un abbraccio a tutti!
Paola
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mercoledì 24 novembre 2010

BISCOTTI NATALIZI DI BEA Direttamente dall'archivio forum Tinuk

Direttamente dall’archivio Forum Tinuk ecco le ricette dei deliziosi biscottini natalizi di Bea. Questa la sua descrizione:
Finalmente ieri sono riuscita a finire tutti i biscotti, per forza, visto che da oggi comincio la distribuzione. Mi scuso fin d’ora se ci sono delle ripetizioni con ricette già passate in questi giorni, ma ho visto che comunque non sono uguali, ci sono piccole variazioni ed accorgimenti che vi spiegherò.
Cominciamo con quelli a base pasta frolla, ricetta Simili :
200 g di farina, 100 g di burro, 80 g di zucchero a velo, 2 tuorli, sale.
Spitzbuben (frollini tirolesi alla marmellata o mascalzoncelli)
Cuori, stelle, maialini portafortuna, alberini con glassa verde e cuori rossi


Quelli scuri sono fatti con la ricetta di Paola Lazzari

Pasta speziata mille usi
500g di farina tipo "00"
150gr di zucchero di canna (tipo muscovado)
150g di burro
120g di cacao
250ml di miele (reso fluido)
2 uova piccole
1 cucchiaino scarso di lievito
sale
Spezie miste (cannella, noce moscata, pepe, chiodo di garofano, vanillina,) in proporzione soggettiva. Volendo si possono anche omettere se non piacciono.

Baci di cocco:
4 albumi, 150 g di zucchero, 65 g di ricotta, 4 gocce di aroma di mandorle, 200 g di cocco disidradato.
Montare a neve gli albumi, aggiungere lo zucchero, la ricotta ben ammorbidita, e in ultimo amalgamare delicatamente il cocco. Fare riposare in frigo un’oretta o più, in questo modo si riescono a fare delle palline. Cuocere in forno a 150° C per una ventina di minuti.

Rombi alle nocciole (da I Dolci di Annelise Kompatscher)
Per la pasta: 250g di burro, 250 g di nocciole tostate e macinate, 125 g di zucchero a velo, una presa di sale, 250 g di farina.
Per la glassa: 150 g di zucchero a velo, 2 albumi, una manciata di nocciole tritate per guarnire.
Lavorate il burro con le nocciole macinate, lo zucchero a velo, il sale quindi incorporate la farina. Stendete la pasta ad uno spessore di 1 cm circa e mettetela in frigorifero per almeno un’ora. Sbattete gli albumi con lo zucchero a velo fino ad ottenere una massa spumosa facile da spalmare. Togliete la pasta dal frigo e spalmatela di glassa. Tagliatela dapprima in strisce, poi con tagli obliqui ricavatene dei rombi su cui spargerete le nocciole tritate. Mettete i biscottini sulla placca del forno (su carta forno) e infornateli a 200°C per 15/20 minuti.


Stelline alla cannella (stesso libro)
3 albumi, 300 g di zucchero a velo, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di chiodi di garofano, 300g di mandorle sbucciate e macinate
Montate a neve soda gli albumi e unitevi poco alla volta lo zucchero a velo e il limone. Mettete da parte una tazza della meringa e aggiungete a quella restante le mandorle e le spezie. Metete in frigo per un’ora o più. Spargete sul piano di lavoro farina e zucchero, prendete piccole quantità di composto e appiattitele con le mani infarinate a circa ½ cm di spessore. Con lo stampino, bagnato ogni volta in acqua, tagliate delle stelline piccole e trasferitele sulla teglia coperta di carta forno e glassatele con la meringa tenuta da parte. Cuocere a 150°C per 15 min, dopo avere inserito una placca al di sopra della teglia per non far colorire i biscotti.


Cornetti alla vaniglia:
280g di farina, 210g di burro, 70 g di zucchero, 100 g di mandorle pelate e macinate
Lavorate velocemente farina e burro come per una pasta frolla, aggiungete zucchero e mandorle e impastate, senza fare scaldare la pasta, meglio se con una spatola. Fatela riposare in frigo per mezzora poi prendete dei pezzetti di pasta e modellateli a cornetto. Cuocete a 150°C per circa un quarto d’ora, devono rimanere bianchi. Lasciateli raffreddare un po’ (sono delicati..) poi passateli in un misto di zucchero semolato e vanigliato.
Questa è l’intera produzione e di seguito il primo vassoio che porterò oggi ad un pranzo natalizio. Quando li regalo alle amiche, cerco ogni anno di cambiare confezione, usando cestini, vasetti, vassoi particolari che poi restano e possono essere riutilizzati.

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