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martedì 9 dicembre 2025

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO da DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

di Vittoria Traversa

“Piccoli e rotondi, preziosi come pietre rare, la loro bontà colora la bocca e fa nascere sorrisi. Oggi mirtilli”.

Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books 


La genialità di trasformare una torta del Sud degli States in golosi bocconcini dove convivono un impasto morbido, con il tocco rustico del mais, una crema setosa e golosa e la sorpresa fresca dei mirtilli. Uno tira l’altro, perfetti così come sono, ma potete strafare accompagnandoli con altri mirtilli freschi zuccherati o in composta, con panna montata, con sciroppo di mirtilli.




La ricetta è di Dorie Greenspan
@doriegreenspan, una delle food writer storiche dell’editoria americana, specializzata in pasticceria e proviene dalla sua raccolta di biscotti “DORIE’S COOKIES”  protagonista dell’avvento di @cook_my_books 


 

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO 
Blueberry–Buttermilk Pie Bars



Per 16 barrette quadrate – teglia da 20x20

Per la base
100 g di farina 0
65 g di zucchero
35 g di farina di mais fioretto
2 cucchiai di amido di mais
¼ di cucchiaino di sale
115 grammi di burro non salato freddo e tagliato in 8 pezzi

Per lo strato di crema
1 cucchiaio e mezzo di amido di mais
360 ml di latticello
4 uova grandi a temperatura ambiente
100 grammi di zucchero
1 pizzico di sale marino fino
2 cucchiaini di estratto di vaniglia puro
30 grammi di burro non salato, fuso e raffreddato
150 grammi di mirtilli freschi

Per la base:
Mettete la farina, lo zucchero, la farina di mais, l'amido di mais e il sale in un robot da cucina e frullate a impulsi per qualche istante. Aggiungete i pezzetti di burro e lavorate a impulsi lunghi – circa una dozzina – fino a ottenere un impasto umido a grumi. Versate l'impasto nella teglia e usate la punta delle dita per pressarlo uniformemente sul fondo. Mettete la teglia in frigorifero mentre preriscaldate il forno – l’impasto necessita di un breve raffreddamento prima di cuocere.

Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 180°C.

Cuocete la base per 23-25 ​​minuti, finché non sarà dorata. Anche se verrà cotta di nuovo insieme alla crema, deve essere già ben cotta, quindi nel dubbio cuocete un minuto in più. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare completamente la base. Mantenete il forno, a 180°C.

Per la copertura:
Versate l'amido di mais in una piccola ciotola e versatevi sopra 60 ml di latticello. Mescolate finché l'amido di mais non si sarà sciolto; si formerà una pastella che servirà per addensare la crema pasticcera.

In una ciotola media sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle spumose e soffici. Aggiungete il sale e la vaniglia, quindi la pastella di amido. Quando la pastella è completamente incorporata, aggiungete i restanti 300 ml di latticello, seguiti dal burro fuso.

Versate la crema sulla base di pasta e poi cospargete con i mirtilli (che affonderanno) distribuendoli in modo regolare. Infornate la torta per 42-45 minuti, o finché la superficie non sarà gonfia fino al centro, dorata sui bordi e soda ovunque. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare per 20 minuti.

Passate con attenzione un coltello da tavola lungo i bordi della teglia, coprite con un foglio di carta da forno e sformate la torta su una griglia. Togliete la teglia e capovolgete la torta su un'altra griglia per farla raffreddare a temperatura ambiente; raffreddare in frigo se lo si desidera.

Poco prima di servire, fate scivolare la torta su un tagliere e, con un coltello lungo e sottile, tagliatela in barrette quadrate da 5 cm.

Conservazione
Coperte e tenute lontano da cibi con odori forti, le barrette si conservano per un giorno o due in frigorifero. Tuttavia, come le "vere" torte, sono migliori il giorno stesso in cui vengono preparate.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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venerdì 1 novembre 2024

LE FLAR BRETON da MES FLANS PÂTISSIERS di JU CHAMALO

di Vittoria Traversa



Flan superclassico il Far Breton, nato in Bretagna, ma così buono e famoso da essere ormai un classico in tutta la Francia. L’originale è semplice, solo deliziose prugne secche, nascoste sotto una soffice e dolce coperta di latte-panna-zucchero-uova, ben caramellata in superficie.

le uniche variazioni sono dedicate al liquore, l’Armagnac, il Cognac, il Rum, oppure al flan pâtissiers di quest’oggi che rappresenta la versione pro dell’originale, il classico, racchiuso in uno sottile strato di Pate sablee con farina di mandorle. 
Questa e molte altre ricette incredibili le trovate in un libro tutto dedicato ai FLAN. 


Il libro di questa settimana p
er @cook_my_books è infatti "MES FLANS PÂTISSIERS 2" di Ju Chamalo @juchamalo 

Le proposte sono decine, una più golosa dell'altra, da realizzare semplici e rustiche, senza pasta, oppure racchiuse in uno degli impasti indicati dall'autore, a vostra scelta. 


LE FLAR BRETON

 


Gioco di parole dell’autore fra FLAN e FAR BRETON. Detto questo ecco la ricetta di questo meraviglioso classico francese arricchito dall'estro dello Chef.

L’autore propone diversi impasti per realizzare la “scatola” che conterrà il flan, io ho scelto la sua Pâte Sablée con farina di mandorle e il risultato è una pasta ben croccante e profumata.

E’ un dolce che richiede tempi di riposo e comporta passaggi fondamentali. Il giorno prima preparate la pasta, che deve riposare in frigorifero e il giorno successivo preparate la farcitura, montate la “scatola”, aggiungete la farcitura e via in forno. L’ultimo passaggio fondamentale è il riposo in frigorifero di almeno 6 ore, per ottenere una crema ben soda. Quindi pensateci per tempo e la pazienza sarà ampiamente premiata.

Consigli e suggerimenti dell’autore, Chef Ju Chamalo:

-   Utilizzate sempre ingredienti a temperatura ambiente.

-   Preparate tutti gli ingredienti necessari all'inizio.

-   Io utilizzo un coppapasta da 14 cm di diametro e 6 cm di altezza, oppure 16 cm di diametro e 4,5 cm di altezza, ben dimensionati con le dosi delle mie ricette. Detto questo, tutto è possibile, sta a voi adattare le dosi se desiderate un'altra dimensione di flan!

-  Non impastate con troppa energia nei passaggi per evitare che l’impasto diventi elastico.

-  Lasciate riposare l'impasto per almeno una notte in frigorifero, questo gli permetterà di diventare bello croccante.

-   Per realizzare la “scatola di pasta” utilizzo la tecnica della pressatura a strisce (esclusa la pasta sfoglia) Preferisco utilizzare un anello di acciaio posato su carta da forno o su un tappetino antiaderente per cottura, ma va bene anche una tortiera delle stesse misure, sarà solo un po’ più difficile estrarre il flan dalla tortiera.

Dopo aver steso la pasta alta circa 3- 4 mm, ritagliatene una striscia della stessa altezza del vostro cerchio e lunghezza pari alla circonferenza, quindi mettetela in congelatore mentre preparate la base. Ritagliate un disco di diametro leggermente più piccolo (circa 1 cm in meno) di quello del vostro anello/base della tortiera.

Imburrate l’anello e incollate lungo il bordo interno la striscia di pasta, poi inserite il disco al centro e saldate delicatamente il disco di pasta con la striscia. Semplice, vero? Con un po' di pratica e qualche tentativo, ci arriverete!

-   Suggerisco di utilizzare la polvere di mandorle per l'impasto dei dolci, ma divertitevi, provate con le nocciole in polvere, le noci pecan, pistacchi, tutto è possibile!

-   Anche dopo la notte di riposo in frigo, conservate l’impasto nel congelatore fino al momento di utilizzarlo, mentre preparate l’appareil del flan.

-   Aggiungete agli ingredienti dell'impasto 5 g di cacao in polvere se volete un impasto “al cioccolato”

-   Stendete l’impasto della striscia del bordo su un tappetino con disegni a rilievo o in silicone con impronte o rilievi per dare effetto ai vostri impasti.

-   Tirate fuori dal frigo il vostro flan 15 minuti prima di gustarlo, risulterà più liscio.

 


LA PÂTE SABLÉE

Preparazione: 20 minuti • Riposo: 12 ore • Cottura: con lo sformato

100 g di farina 0 o 00
20 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
50 g di burro
1 g di di sale
30 g di uova (circa mezzo uovo grande)
2 g di estratto di vaniglia (facoltativo)

Il giorno precedente, mescolate tutti gli ingredienti, tranne l'uovo e la vaniglia, per amalgamare il tutto, fino ad avere un composto sabbioso. Aggiungete l'uovo e la vaniglia e impastate velocemente. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per una notte in frigorifero. 

FARCIA, MONTAGGIO E COTTURA

Preparazione: 30 minuti • Riposo: da 4 a 6 ore • Cottura: 40 minuti

200 g di prugne secche snocciolate
90 g di uova intere
70 g di zucchero semolato
70 g di farina
450 g di latte intero
160 g di panna liquida (minimo 30% di grassi)
20 ml di rum 

Preparate le vostre prugne mettendole a bagno in acqua tiepida in modo che si gonfino e diventino morbide, mettetele da parte a temperatura ambiente mentre preparate il resto.

Sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle bianche. Aggiungete la farina continuando a montare.

In una casseruola a fuoco medio, scaldate il latte fino a quando non arriva a ebollizione. Versate sopra la preparazione precedente, mescolate bene.

Versate nuovamente il tutto nella casseruola e cuocete la crema a fuoco medio finché non si sarà addensata, mescolando continuamente. Togliete dal fuoco, aggiungete la panna fredda e il rum, mescolate bene.

Mettete le prugne ben scolate sul fondo dell'impasto.

Date una mescolata alla crema per flan per renderla più morbida e versatela sulle prugne, livellando la superficie con una spatola. Cuocete per 40 minuti a 180°C.

Lasciate raffreddare per almeno 2 o 3 ore prima di rimuovere il cerchio, quindi mettete in frigorifero per 2 o 3 ore prima di gustarlo, ma tiratelo fuori dal frigo almeno 15 minuti prima di servirlo.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books






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venerdì 26 aprile 2024

BANANAS FOSTER PANCAKES DA MAGNOLIA DI JOANNA GAINES

di Vittoria

Come si può resistere a questi BANANAS FOSTER PANCAKE?

Una ricetta dal sapore delizioso di banana, noci burro e caramello (non ci facciamo mancare nulla), una tentazione quasi irresistibile anche per una che i dolci non li ama molto, come sono io.



Non potevo evitare di provare un’altra ricetta per @cook_my_books, ancora da MAGNOLIA di JOANNA GAINES @joannagaines, fonte inesauribile di ricette semplici, ma deliziose e di sicuro “effetto wow”, ve ne ho parlato pochi giorni fa QUI nel post dei favolosi Lobster Rolls.

L’autrice unisce il Bananas Foster, famoso dessert americano, ai pancakes, per una colazione energetica, una merenda ultra golosa o un sontuoso dessert.

Ma cosa è questo dessert famoso in USA, da noi quasi sconosciuto?

“Il piatto venne ideato nel 1951 nel ristorante Brennan's di New Orleans durante un periodo in cui la città della Louisiana era divenuta un importante centro per l'importazione di banane dall'America meridionale. Il Bananas Foster prende il nome da Richard Foster, amico del proprietario del ristorante. Il Bananas Foster è un dolce a base di banane, gelato alla vaniglia e una salsa caramellata contenente burro, zucchero di canna, cannella, rum scuro e liquore alla banana che viene sottoposta a cottura flambé. Il dolce può essere accompagnato ad altri alimenti fra cui panna montata e vari tipi di frutta a guscio (noci, noci pecan, ecc.) ” (fonte Wikipedia)

Questa la versione rielaborata da Joanna Gaines, troviamo la banana sia nell'impasto dei pancake, che sopra nella salsa Foster. Ovviamente, se lo fate per i bambini, omettete il rum.


BANANAS FOSTER PANCAKES

 


Per 4 persone

Per i Pancake alla banana:
250 g di farina 0 o 00
35 g di zucchero semolato
10 g di lievito in polvere
5 g (2 cucchiaini) di cannella in polvere
5 g (1 cucchiaino) di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale 
350 ml di latte intero
2 uova grandi leggermente sbattute
40 g di burro fuso, più altro per ungere la padella (io l'ho omesso)
1 cucchiaino di estratto di banana (io non l'avevo, l'ho omesso)
200 g di banane mature schiacciate, circa 1,5 o 2 piccole
Panna montata per servire (facoltativa)

Salsa Foster alle banane:
60 g di burro
150 g di zucchero di canna chiaro
2 cucchiaini di rum scuro o aroma rum
200 g di banane sode (circa 1,5 o 2 piccole), tagliate a fette spesse 6 mm circa
50 g di noci pecan tostate e tritate grossolanamente

Per preparare i pancake alla banana: 
in una ciotola media mescolate la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella, il bicarbonato di sodio e il sale. Aggiungete il latte, le uova, il burro fuso e l'estratto di banana e sbattete con una frusta, fino a quando gli ingredienti saranno completamente amalgamati. Incorporate le banane schiacciate.

In una padella antiaderente da 30 cm, sciogliete 1 cucchiaino di burro a fuoco medio-alto. Usando un misurino da ½ cup (120 ml) per ogni pancake, aggiungi la pastella nella padella per preparare tre pancake alla volta, evitando il sovraffollamento. Potete usare una padella più piccola, cuocendoli uno per volta.
Cuocete fino a quando i pancake iniziano a fare piccole bolle in superficie, da 1½ a 2 minuti. Capovolgete e cuocete fino a quando l'altro lato sarà leggermente dorato, 1 minuto. Disponete le frittelle cotte su una gratella. Ripetete l'operazione, aggiungendo 1 cucchiaino di burro nella padella tra una cottura e l'altra.

Nota mia: per ungere la padella consiglio di usare un pezzetto di burro freddo avvolto in un foglio di carta da cucina, come un piccolo tampone. Strofinatelo velocemente sulla padella calda, ne filtrerà solo il necessario per ungere leggermente.

Per preparare la salsa Foster alle banane:
pulite la padella utilizzata per i pancake, quindi sciogliete il burro a fuoco medio-alto. Aggiungete lo zucchero di canna e mescolate fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e la salsa si sarà addensata, circa 1 minuto e mezzo. Aggiungete l'estratto di rum, lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 secondi, quindi aggiungete 1 cucchiaio di acqua. Aggiungete con attenzione le banane a fette e le noci pecan nella padella. Mescolate fino a quando le banane e le noci pecan saranno ben ricoperte e riscaldate, circa 30 secondi.

Distribuite i pancake in 4 piatti e ricopriteli con un ciuffo di panna montata (se utilizzata). Versate la salsa sulle frittelle e servite subito.

Conservate i pancake (senza panna montata e salsa) in un sacchetto sigillato nel frigorifero per un massimo di 3 giorni. Conservate la salsa avanzata in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 3 giorni.



Suggerimento per preparare Bananas Foster come dessert:
in una padella da 25 cm, sciogliete 4 cucchiai di burro a fuoco medio-alto. Incorporate 150 g di zucchero di canna chiaro, 1 cucchiaino di vaniglia e ½ cucchiaino di cannella. Continuate a mescolare finché lo zucchero non si sarà sciolto, circa 1 minuto e mezzo. Aggiungete 2 banane a fette e 25 g di noci pecan tostate tritate nella padella e mescolate nella salsa fino a quando non saranno completamente ricoperte, 15 secondi. Togliete dal fuoco. Versate 60 ml di rum nella padella. Usate con attenzione un accendino per accendere il rum sul fuoco e fate oscillare delicatamente la padella mentre il fuoco si spegne naturalmente, per circa 15 secondi. Porzionate 1 kg di gelato in 4 ciotole e ricoprite con il composto di banane. Servite immediatamente.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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venerdì 25 agosto 2023

TORTA TIEPIDA ALLE PESCHE DA LUSCIOUS DESSERS DI WILLIAMS-SONOMA

Di Vittoria 

Eccoci di nuovo con voi in un caldissimo fine Agosto. Impazienti di riprendere a raccontarvi i libri di cucina più belli che Alessandra Gennaro ci mette a disposizione per raccontarveli qui, dalle pagine di Cook_My_Books


La settimana è quasi volata via con Luscious Desserts di William-Sonoma @williamssonoma, libro golosissimo, di dolci semplici, con protagonista la profumata frutta, ognuno con un tocco originale e unico, veloci da fare, per catturare tutti i profumi e il sapore di questa ricchezza che cambia stagionalmente.



Oggi ci dedichiamo alle pesche, che ancora per poco profumeranno le nostre tavole. Qui con una torta tiepida, dove il loro profumo è arricchito dalla buccia di limone e da un topping di zucchero speziato che ci regala un delizioso caramello. Affrettatevi a farla, che siamo a fine stagione. Non ditelo a nessuno, ma io ho messo una scorta di pesche in freezer per regalarmi il loro profumo anche in inverno.

L'autore ci racconta:
Questa è una delle prime ricette che prepariamo quando le nostre pesche preferite arrivano al mercato agricolo. Presenta una pastella al profumo di limone ricoperta da uno strato di frutta fresca e un semplice topping a base di zucchero di canna e spezie. Servire le fette con una tazza di tè o caffè caldo. (cit. Autore)  


TORTA TIEPIDA DI PESCHE

Warm peach cake


Per 8 porzioni - Stampo a cerniera da 23 cm. diametro

Per la torta:
125 g di burro non salato, sciolto e raffreddato, più burro per ungere
235 g di farina per tutti gli usi, più farina per spolverare
1 kg di pesche sbucciate (con la buccia, se preferite)
2 cucchiai di succo di limone fresco
125 g di zucchero semolato
2 cucchiaini di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale
2 uova grandi a temperatura ambiente
3 cucchiai di latte intero a temperatura ambiente
Scorza grattugiata di 1 limone
Per il topping:
105 g di zucchero di canna scuro
½ cucchiaino di cannella in polvere
½ cucchiaino di zenzero macinato

Per servire:
Panna montata alla vaniglia (ricetta più sotto)

Preriscaldate il forno a 190°C. Imburrate e infarinare lo stampo ed eliminate la farina in eccesso.

Per preparare la torta, tagliate a metà e snocciolate le pesche, quindi tagliatele a fette spesse circa 2 cm. Mettetele in una ciotola capiente, aggiungete il succo di limone e mescolate delicatamente per rivestirle. Tenete da parte.

In una ciotola, setacciate insieme la farina, lo zucchero semolato, il lievito e il sale. In un'altra ciotola sbattete insieme le uova e il latte, quindi aggiungete il burro fuso e la scorza di limone. Versate lentamente il composto di uova nel composto di farina, mescolando con una forchetta giusto per inumidire gli ingredienti secchi. Non mescolate eccessivamente. Versate l'impasto nella teglia preparata e livellatelo. Scolate le pesche, conservando il liquido, e disponete le fette a spirale sopra la pastella. Versate il liquido sulle pesche.

Per preparare il topping, mescolate insieme lo zucchero di canna, la cannella e lo zenzero in una ciotola, usando una forchetta. Cospargetelo sopra alle pesche.

Cuocete fino a quando uno stecchino inserito al centro della torta risulta pulito, circa 35 minuti. Lasciate intiepidire su una gratella per 15 minuti. Aprite i bordi della teglia e posizionate la torta su un piatto. Servite tiepida, guarnita con la panna montata.



PANNA MONTATA ALLA VANIGLIA

Per circa 2 tazze

250 ml di panna fredda
2 cucchiai di zucchero a velo
½ cucchiaino di estratto di vaniglia

Montate la panna in una ciotola metallica che avrete tenuto in freezer almeno mezz’ora. Una volta che comincerà a solidificare e, alzando le fruste, si solleverà in punte morbide, aggiungete lo zucchero a velo setacciandolo e l’a vaniglia. Riprendete a montare fino ad avere un composto ben sodo. Conservate in frigo fino all’utilizzo, entro un’ora.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


 

 


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sabato 15 luglio 2023

INSALATA DI FRAGOLE, PETALI DI ROSA E SUMAC DA SALAD FREAK DI JESS DAMUCK

di Vittoria.

Sta finendo la settimana che @cook_my_books ha dedicato a SALAD FREAK di JESS DAMUCK @jessdamuck, libro momografico sulle insalate, nel senso più ampio del temine.


Abbiamo visto combinazioni di frutta verdura latticini e altro, tutte invitanti, allegre e colorate, perfette per risolvere pranzi e cene senza dover quasi accendere i fornelli. 

Scorrete le mie storie in evidenza e le troverete tutte! 


Con questo libro vi auguriamo 
Buone Vacanze 

ci rivedremo fra qualche settimana con nuovi libri, nuovi viaggi nelle cucine del mondo e stimolanti idee per dare nuova vita alle ricette di casa. Arrivederci a presto.



Concludiamo in dolcezza, con un’insalata di fragole e petali di rosa, perfetta colazione romantica, fresca merenda o dessert profumato e leggero.

FRAGOLE, PETALI DI ROSA E SUMAC
Questa è la colazione più romantica che si possa avere o preparare per qualcun altro. Dimenticate i pancake deformi che fanno un casino enorme e non escono mai bene! E non siete stufi di toast con avocado e uova strapazzate?
Io vorrei mangiarlo a letto con le fragoline più mature e dolci, delicati petali di rosa, yogurt cremoso profumato all'arancia, datteri carnosi e un cappuccino bello forte! (cit.autrice)

Per 2 persone, come colazione o dessert

Dall’orto:
1 arancia
600 g di fragole
I petali di 1 o 2 rose biologiche non trattate, meglio se rose da sciroppo
1 manciata di foglie di menta fresca piccole

Latticini:
250 g di yogurt bianco non zuccherato

Dalla dispensa:
6 datteri Medjool o Barhi molto morbidi e carnosi, snocciolati e tritati finemente
¼ di cucchiaino di acqua di rose.
Sumac (Sommacco) macinato

Preparate la crema. In una piccola ciotola, mescolate lo yogurt con i datteri tritati. Usate una forchetta o una spatola di gomma per schiacciare meglio possibile i datteri nello yogurt. Grattugiate la scorza dell’ arancia nella ciotola, aggiungete anche un paio di cucchiai del suo succo, infine l’acqua di rose e mescolate bene.

Mondate e affettate le fragole.

Distribuite la miscela di yogurt sul fondo di due ciotole o piatti poco profondi. Distribuite le fragole sopra e i petali di rosa sopra le fragole. Spolverate con un po' di sumac e con le foglie di menta.



  Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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lunedì 29 maggio 2023

PIZZA CROCCANTE SALUTARE ALLA FRUTTA PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria

Stiamo entrando a grandi passi nella stagione calda e proprio per questo siamo invogliati ad aprite giardini, terrazzi e salotti per invitare gli amici a passare un'allegra serata insieme o una domenica intorno al barbecue. E cosa c'è di meglio di un dolce per concludere un pranzo in compagnia? Si, ma un dolce fresco, che si prepari senza bisogno di accendere il forno è proprio l'ideale! 


Ecco allora l'imperdibile appuntamento mensile con il Club del 27 di MTChallenge che ha scelto per voi un libro pieno di idee alla scoperta dei dolci senza cottura.


NO-BAKE DESSERTS di Addie Gundry, con moltissime ricette fresche, veloci e golosissime, adatte a un invito formale, come a una merenda veloce e appagante.
Noi del CLUB DEL 27 ne abbia provate parecchie e da oggi le trovate QUI su MTChallenge

Qui trovate una torta velocissima e leggera, con una base croccante di cornflakes e noci pecan, una crema di yogurt e formaggio e tanta frutta fresca. 


PIZZA CROCCANTE SALUTARE ALLA FRUTTA
Healthy fruit pizza



Adoro la pizza arrostita e il sabato d'estate, quando questa è la star dell’invito serale, preparo spesso questa pizza alla frutta per concludere la cena a tema. È un dolce leggero e rinfrescante, perfetto per bilanciare il ricco impasto arrostito e condito con salsiccia e pomodoro.(cit. Autore)

 

Per 6-8 persone

50 g di cornflakes
120 g di noci pecan
110 g di sciroppo di mais o sciroppo d’acero
35 g di zucchero a velo
225 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
115 g di yogurt greco
1 cucchiaio di succo d'arancia
1 cucchiai di zucchero semolato o più, a gusto
Frutta assortita per guarnire (qui mirtilli, lamponi, fragole, albicocche, melograno)

In un robot da cucina frullate i cornflakes con le noci pecan, lo sciroppo di mais e lo zucchero a velo, fino a quando saranno ben amalgamati e tritati finemente.
Premete il composto sul fondo di una tortiera a cerniera da 22-23 cm o di una tortieraper formare la base croccante.

Nella planetaria dotata di paletta (o con frusta a mano) sbattete la crema di formaggio con lo yogurt, il succo d'arancia e lo zucchero semolato, fino a quando non saranno ben amalgamati. Assaggiate e aggiungete altro zucchero se lo desiderate. 
Distribuite uniformemente la miscela di crema di formaggio e yogurt sulla crosta.

Completate con frutta assortita e conservate in frigorifero per almeno 2 ore.
Estrarre dalla teglia a cerniera o dalla tortiera e tagliare a spicchi per servire.
Se desiderate servite altra frutta in coppa, che ognuno aggiungerà a piacere.
 

Note mie:

La crosta è molto appiccicosa, conviene fasciare la tortiera con pellicola e ungere leggermente. Io ho surgelato per una mezz’ora, per poterla estrarre senza romperla, e ho farcito direttamente nel piatto di portata.

La crema è molto morbida, dipende molto dalla consistenza di yogurt e formaggio, non avendo addensanti. Al taglio risulta quasi colante e la fetta esteticamente brutta, anche se il sapore è delizioso.
Per una cena credo sia meglio fare delle monoporzioni, che non necessitano di taglio.


 


 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19



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sabato 27 maggio 2023

LA SVERGOGNATA DA A TABLE FOR FRIENDS di SKYE MC ALPINE

di Vittoria

Concludiamo oggi una settimana tutta dedicata alla convivialità, la settimana che Cook_My_Books ha dedicato alla tavola apparecchiata per tanti amici, alle ricette di grande effetto, ma pratiche, quelle che fanno allegria in tavola, quelle che se arriva qualche amico in più…..

 


Tutto questo lo troviamo nel libro protagonista appunto della settimana, A Table for Friends di SkyeMcAlpine, che racconta passo per passo come organizzarsi, dalla creazione del menù alla sistemazione dell’ambiente e della tavola, fino a darci tante idee suddivise per stagione e per ognuna un possibile menù da abbinare. non solo, ma troviamo un indice di ricerca per numero di commensali e uno per tempo a disposizione, rendendo davvero semplice organizzare un invito.


Fra le tante proposte per un dessert veloce facile e goloso, mi ha colpito questo dolce al cucchiaio, molto elegante nella sua semplicità.

Un dolce davvero appagante e voluttuoso, che farà felici i vostri ospiti.

Altro non è che la crema dei cannoli siciliani che perde la classica crosta fritta, per essere servita, elegantemente guarnita, in tazze da te che qui trovano un nuovo utilizzo!


SVERGOGNATA


Questo si traduce letteralmente come "spudorato", anche se non sono mai riuscito a capire se sia perché è spudoratamente facile da preparare o spudoratamente goloso da mangiare. Forse entrambi. La ricetta è siciliana ed è un veloce richiamo al cannolo; si tratta del ripieno di ricotta che è francamente la parte migliore di un cannolo: liscio come la seta, con scaglie di cioccolato, spesse scorze candite e pistacchi verde pastello. Quindi, invece di giocherellare con i coni di pasta fritta, servi la crema in piccole ciotole o tazze, con i biscotti da intingere.(cit.Autrice)

 

Per 6 persone

750 grammi di ricotta
300 g di zucchero semolato
60 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente, più altro per decorare
120 g di scorze candite tritate grossolanamente, più altre per decorare
45 g di pistacchi sgusciati tritati grossolanamente, più altro per decorare
18 biscotti tipo cantucci 

In una terrina unite la ricotta e lo zucchero e sbattete con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il cioccolato, la scorza candita e i pistacchi, quindi mescolate fino a quando non saranno ben distribuiti uniformemente.

Versate la crema di ricotta in 6 tazze da tè o piccole ciotole da gelato e guarnite con altri pistacchi, cioccolato e qualche fettina di scorza candita luccicante. 
Servite con biscotti di mandorle o pistacchi da intingere.

Potete preparare la crema fino a un giorno prima di servirla, basta coprirla e conservarla in frigorifero. Consiglio di dividerla nelle tazze solo al momento di servirla. 

Skye Mc Alpine ci consiglia i piatti da abbinare con questo dolce godurioso:

La tentazione di fare una stravaganza siciliana per accompagnare questo è troppo grande per resistere. 
Completate il menù della giornata con un'INSALATA DI COUSCOUS SICILIANA estiva con tonno sott'olio, scaglie di mandorle e bacche di cappero salate; un grande piatto di succosa INSALATA DI POMODORO, CIPOLLA ROSSA E MENTA, intrisa di olio d'oliva; e un TIMBALLO DI ZUCCHINE AL FORNO. Il tipo di pasto che ti fa sentire come se fossi in una soleggiata vacanza nel sud Italia, anche durante una notte infrasettimanale.




 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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