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lunedì 22 dicembre 2025

ANYTIME COOKIES AL DRAGONCELLO E ALBICOCCHE DA DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

 di Vittoria Traversa


“Nati come biscotti da cocktail, ottimi con vino bianco o rosé, gradualmente si sono insinuati nei tè pomeridiani, serviti insieme a dessert alla frutta, gelati e creme. Sono deliziosamente adattabili”(cit.Autrice)


In aggiunta al Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books, ancora un sorprendente biscotto da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN @doriegreenspan fonte inesauribile di idee geniali!


Una pasta frolla con burro e olio d'oliva, con meno zucchero e più sale del solito, che rendono la pasta frolla un mix di dolce e salato. Il dragoncello, erba che tende alla liquirizia, e le albicocche dolci, ma anche aspre, sono un’accoppiata stimolante per le papille gustative.

Serviti in qualsiasi momento, saranno apprezzati così tanto, da lasciarvi con la scatola vuota troppo presto!


anytime tarragon-apricot cookies


Per circa 60 biscotti

80 g di albicocche secche (circa 12) morbide, tagliate a dadini fini (vedi note*)
70 g di zucchero
2 cucchiai di dragoncello fresco tritato finemente
115 g di burro tagliato a pezzetti, a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale fino
1 tuorlo d'uovo grande a temperatura ambiente
80 ml di olio extravergine di oliva
270 g di farina 00 

IMPASTO: mettete in ammollo le albicocche con acqua molto calda, ma non bollente, lasciatele in ammollo fino al momento di utilizzarle, poi scolatele e asciugatele.

Mettete lo zucchero e il dragoncello nella ciotola di una planetaria o in una ciotola capiente in cui potete lavorare con uno sbattitore elettrico. Con le dita, strofinate gli ingredienti fino a ottenere uno zucchero umido e profumato. Se usate una planetaria, montate la frusta a foglia.

Versate il burro e il sale nella ciotola e sbattete a velocità media per circa 3 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il tuorlo d'uovo e sbattete per altri 2 minuti. Riducete la velocità al minimo, versate gradualmente l'olio d'oliva e continuate a sbattere fino a ottenere un composto liscio, simile alla maionese. Spegnete la planetaria, aggiungete la farina tutta in una volta, azionate la funzione "pulse" alcune volte, quindi mescolate a bassa velocità fino a quando non si sarà assorbita dall'impasto. Spegnete di nuovo la planetaria, aggiungete le albicocche e mescolate solo per incorporarle. In alternativa, incorporate le albicocche all'impasto con una spatola flessibile.

Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e impastatelo delicatamente per amalgamarlo. Dividetelo a metà e formate con ciascuna metà un disco. Lavorando con un disco alla volta, posizionate l'impasto tra due fogli di carta da forno e stendetelo fino a uno spessore di 6 mm. Fate scivolare l'impasto, sempre tra i fogli, su una teglia (puoi impilare i fogli) e congelate per almeno 1 ora.

FORMATURA E COTTURA: Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 175°C. Rivestite una teglia con carta da forno o un tappetino da forno in silicone. Tenete a portata di mano un tagliabiscotti di 4 cm di diametro.

Lavorando con un disco di impasto alla volta, staccate entrambi i fogli di carta, poi rimettete l'impasto su uno dei fogli. Ritagliate quanti più biscotti possibile e allineateli sulla teglia a un paio di cm di distanza l'uno dall'altro. Procedete con il secondo disco, poi rimpastate tutti i ritagli avanzati, stendeteli di nuovo, ricongelate per 1 ora circa, tagliate altri biscotti. Usate sempre teglie fredde.

Mano a mano che i biscotti sono pronti, infornateli per 15-18 minuti, ruotando la teglia dopo 9 minuti, o finché non saranno dorati sui bordi e sodi al tatto. Lasciateli riposare sulla teglia per un minuto o due, poi trasferiteli su una griglia e lasciateli raffreddare completamente.

CONSERVAZIONE: l’impasto già steso può essere avvolto ermeticamente e congelato fino a 2 mesi; tagliatelo e cuocetelo direttamente dal congelatore. I biscotti cotti si conservano in un contenitore coperto per circa 4 giorni a temperatura ambiente oppure, avvolti ermeticamente, fino a 2 mesi nel congelatore.

Note:
*Le albicocche migliori per questa ricetta, sono quelle Turche, più carnose, morbide e dolci rispetto ad altre produzioni.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 6 novembre 2025

TAJINE DI AGNELLO ALL’HARISSA CON ALBICOCCHE da SLOW COOKING di OLIVIA ANDREWS

di Vittoria Traversa



Settimana di @cook_my_books dedicata alle cotture lente con SLOW COOKING di OLIVIA ANDREWS @oliviandrews

L’autrice raccoglie ricette da tutto il mondo, accomunate dalla cottura dolce e lenta che opera la magia di rendere divino anche l’ingrediente meno nobile, ma accessibili anche a chi ha poco tempo da dedicare alla cucina, con l’utilizzo delle moderne slow cooker elettriche. Niente paura, Olivia ci suggerisce sempre un’alternativa di cottura tradizionale per una sicura riuscita anche in forno o sul fornello.


Oggi vi trasporto in Marocco con la TAJINE DI AGNELLO ALL’HARISSA CON ALBICOCCHE

La lenta cottura è perfetta per fondere l’aroma ricco dell’agnello (meglio se non troppo giovane, io ho usato il castrato, più saporito e meno grasso) con il calore sensuale delle spezie e la dolcezza delle albicocche. Con la pazienza otterrete una succulenta Tajine che vi trasporterà in Marocco ad ogni boccone. Ricordatevi di non restringere troppo il sugo che servirà da condimento per il couscous che la completa.

 

TAJINE DI AGNELLO ALL’ HARISSA
CON ALBICOCCHE
Harissa Lamb Tagine with Apricots



Per 4 persone:

1 cucchiaio di olio d'oliva
1 kg di polpa di agnello, tagliato a cubetti di 3 cm
20 g di burro
½ cucchiaino di zenzero in polvere
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cipolla tagliata a metà e affettata finemente
una manciata di foglie di coriandolo tritate grossolanamente
3-4 radici di coriandolo (facoltative)
un pizzico di fili di zafferano ammollati in 2 cucchiaini di acqua calda
200 g di albicocche secche morbide
2 cucchiai di pasta harissa (regolatevi a piacere)
80 g di mandorle pelate e tostate

Per servire:
couscous con olio e sale
semi di sesamo tostati 

Cottura sul fornello

Utilizzate una pentola a fondo spesso, ideale la ghisa o il coccio come la tipica TAJINE, la pentola marocchina in coccio, con il coperchio a cono, da cui il piatto prende il nome.

Condire l'agnello con sale e pepe. Nella pentola scelta, scaldate l'olio a fuoco medio-alto. Cuocete l'agnello a più riprese per 5 minuti, fino a doratura. Togliete dal fuoco e tenete in caldo.

Riducete la fiamma a media e aggiungete al fondo di cottura il burro, lo zenzero, la cannella, la cipolla e le radici di coriandolo (se le usate). Cuocete per 3 minuti, fino a quando la cipolla non si sarà leggermente ammorbidita. Aggiungete lo zafferano e il suo liquido di ammollo, insieme alle albicocche, all'harissa. Rimettete in casseruola anche l’agnello e aggiungete 250 ml di acqua. Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma al minimo. Coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per circa 2 ore, fino a quando la carne non sarà tenera, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le foglie di coriandolo e le mandorle, quindi servite con il couscous e i semi di sesamo.

 

Cottura nella Slow Cooker

Scaldate l'olio in una padella a fuoco medio-alto. Condite l'agnello con sale e pepe. Cuocete l'agnello a più riprese per 5 minuti, fino a doratura. Trasferite nella pentola a cottura lenta.

Riducete la fiamma a media e aggiungete nella padella il burro, lo zenzero, la cannella, la cipolla e le radici di coriandolo. Cuocete per 3 minuti, fino a quando la cipolla non si sarà leggermente ammorbidita. Trasferite nella pentola a cottura lenta. Aggiungete lo zafferano e il suo liquido di ammollo, insieme alle albicocche, alla pasta di harissa e a 125 ml di acqua. Cuocete alla temperatura più bassa per 7 ore, finché la carne non sarà tenera. Aggiungete le foglie di coriandolo e le mandorle, quindi servite con couscous e semi di sesamo.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 12 settembre 2024

HALLOUMI ARROSTITO AL MIELE CON FREGOLA ALLE ALBICOCCHE DA CRAVE DI ED SMITH

Di Vittoria Traversa



Nei miei ripetuti viaggi in Grecia, non manco mai di ordinare l’
Halloumi saganaki, che è uno dei miei piatti preferiti. QUI trovate un po’ di informazioni 

L’ho mangiato cucinato in mille modi diversi, infarinato o meno, fritto in padella o passato al forno, con miele, peperoncino, avvolto in foglie di vite…. e preparato con formaggi differenti. L’Halloumi, tipico di Cipro, è il più usato, ma vanno benissimo anche la Feta o il Manouri, che trovate anche nei nostri supermercati.

Oggi per voi una versione golosissima di Manouri (Halloumi non trovato) arrostito in padella e glassato al miele, accompagnato da un’insalata di fregola profumata di menta e arricchita dalle albicocche. 



Per @cook_my_books Da CRAVE di Ed Smith @rocketandsquash, raccolta di ricette sfiziose come promette il titolo, CRAVE cioè “aver voglia di” “desiderare”“bramare”. Ricette che combinano ingredienti provenienti da diverse cucine e culture, sempre sostituibili all’insegna della semplicità e facilità di esecuzione, con un risultato delizioso e originale. L’autore sottolinea che questo piatto è migliore a inizio estate, quando le albicocche sono al meglio, ma otterrete un ottimo risultato anche in altre stagioni, con le albicocche secche, che vi porteranno in tavola tutto il sapore dell’estate.

 

HALLOUMI ARROSTITO AL MIELE CON FREGOLA
ALLE ALBICOCCHE
honeyed halloumi with apricot fregola

 


Per 4 persone

300 g di fregola (in alternativa, couscous gigante, moghrabieh o maftoul)
300 g di pomodori grandi e carnosi tagliati a pezzi grossolani
75 g di olive Kalamata snocciolate
300 g (10½ oz) di albicocche, snocciolate e tagliate in quarti
Foglie di 30 g di menta tritate finemente
Foglie di 30 g di prezzemolo tritate grossolanamente
1 cucchiaio di semi di finocchio
6-7 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di aceto di vino rosso
200-250 g di Halloumi o Manouri, tagliato a fette spesse circa 1 cm
1 cucchiaio di miele
Succo di ½ limone
Sale marino in scaglie 

Portate a ebollizione una pentola grande di acqua ben salata e cuocete la fregola seguendo le istruzioni sulla confezione (solitamente circa 10 minuti). Quando è al dente, scolatela e sciacquatela brevemente sotto l'acqua fredda corrente per lavare via un po' di amido e raffreddarla leggermente.

Mettete il pomodoro in una ciotola e condite con abbondante sale in scaglie. Schiacciate le olive con il fondo di una tazza, rimuovete i noccioli, tritate grossolanamente la polpa e aggiungetela nella ciotola. Aggiungete anche le albicocche e le erbe fresche. Tostate leggermente i semi di finocchio in una padella asciutta, fino a quando non saranno aromatici, macinateli o pestateli fino a ottenere una polvere grossolana  e cospargetene tre quarti sulla ciotola di verdure. Aggiungete 5 cucchiai di olio extravergine di oliva e l'aceto e mescolate bene prima di incorporare la fregola. Assaggiate e aggiungete altro olio, aceto, sale o erbe se necessario. 

Scaldate a fuoco medio uno o due cucchiai di olio in una padella larga dal fondo spesso, quindi friggete i pezzi di halloumi per circa 2 minuti senza toccarli, girandoli solo quando si è formata una crosta dorata. Eventualmente lavorate in più riprese, se la padella non è abbastanza grande. Fate dorare il secondo lato per 1 minuto, quindi mettete il ​​miele negli spazi tra i pezzi e lasciate che bolla nella padella e caramelli sotto il formaggio per 30 secondi. Togliete la padella dal fuoco, spremete il succo di limone, quindi trasferite l'halloumi su un piatto caldo, con il lato più croccante rivolto verso l'alto. Raschiate tutto il succo della padella e versatelo sul formaggio, poi cospargete con i semi di finocchio rimanenti. Servite immediatamente insieme ad abbondante fregola all'albicocca.





 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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giovedì 23 giugno 2022

Crumble di pinoli alle fragole e albicocche da Fruit Desserts di Martha Stewart

di Vittoria

Il Progetto di @cook_my_books avanza settimana dopo settimana, un libro più bello dell'altro dagli scaffali della libreria di @An old fashioned lady alle cucine di una squadra affiatatissima (eccoci qui).






Questa settimana è il turno di Fruit Desserts di @Martha Stewart, un'icona della cucina americana, che certo non ha bisogno di presentazioni. Il suo ormai è un' impero e dietro c'è una vera e propria industria, ma i suoi libri, anche se lontani dal mitico Cookies, anche se ormai prodotti da altri, fanno sempre scuola. I dolci sono dolcissimi, i grassi sono grassissimi, ma parliamo di USA! 



Il libro è una raccolta di dolci alla frutta, dai classici americani a idee più moderne, tutti abbastanza facili e spiegati benissimo. Le ricette sono suddivise per stagione di reperimento degli ingredienti e una sezione è dedicata a dettagliate preparazioni base. Molto bello e facile da usare, anche per me, che con i dolci non vado d'accordo. 

ho scelto una preparazione versatile, semplice e velocissima, naturalmente dalla sezione primaverile, ma va benissimo per questo inizio d'estate...... e oltre, variando un po' la frutta, a seconda della disponibilità. 


CRUMBLE AI PINOLI CON FRAGOLE E ALBICOCCHE 


 

Questo facile crumble di frutta ha tutta la bontà succosa e burrosa di una crostata estiva, senza avere tutta la pasta di una vera crostata. Le fragole cuociono fino a diventare salsa, avvolgendo le fette di albicocca, che si mantengono più consistenti. Buonissimo a temperatura ambiente, ma ancora meglio tiepido, magari con una pallina di gelato alla fragola.

Per 6 persone – stampo da 24 cm. di diametro
adatto alla tavola

Per il crumble di copertura:
100 g di zucchero di canna chiaro
60 g di farina 0 o 00
45 g di fiocchi d'avena grandi
¼ cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale
50 g di pinoli tostati*
60 g di burro freddo tagliato a pezzetti, più altro per ungere la teglia
Per il ripieno:
400 g di albicocche (4-6) snocciolate e tagliate in 6-8 pezzi
400 g di fragole (circa 15), mondate e tagliate a metà o tagliate in quarti
100 g di zucchero semolato*
2 cucchiaini di succo di limone fresco
1 cucchiaino di amido di mais
Un pizzico di sale


Preparate il crumble di copertura: in una ciotola media, mescolate lo zucchero di canna, la farina, l'avena, la cannella, il sale e i pinoli tostati fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro freddo e lavorate, con la punta delle dita (fredde), fino a formare dei piccoli grumi. Mettete in frigo la miscela fino a quando non sarà ben fredda, almeno 30 minuti o tutta la notte.

Prepate il ripieno: preriscaldate il forno a 180 °C.
  e imburrate la teglia scelta, che non dev’essere troppo profonda. In una ciotola, unite le albicocche, le fragole, lo zucchero semolato, il succo di limone e il sale. Date una mescolata, setacciate l’amido sulla frutta e mescolate accuratamente.

Trasferite il ripieno nella teglia preparata e ricoprite uniformemente con il crumble. Cuocete fino a quando non bolle al centro e il crumble non sarà dorato, circa 40 minuti. Trasferite su una gratella a raffreddare almeno 20 minuti prima di servire. 

Note:

-  50 g di pinoli – quelli italiani sono molto costosi, potete sostituirli con quelli cinesi, ma il sapore è completamente differente oppure potete sostituirli con o 40 g di mandorle in granella tostate più 10 g di pinoli tostati da cospargere in superficie.

-  Nel ripieno i 100 g di zucchero sono davvero tanti, ne ho usati solo 50 g e il dolce è risultato già molto dolce. Certo dipende dalla maturazione della frutta; assaggiate prima di aggiungere.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 27 aprile 2021

IL MIO AGNELLO SPEZIATO CON ALBICOCCHE, PISTACCHI, MENTA E ORZO PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Per l'appuntamento mensile di questo mese di Aprile noi del Club del 27 di MTChallenge abbiamo sfogliato per voi un libro dedicato alla cucina "Tutto in teglia", “The roasting tin” di Rukmini Yver, che raccoglie ricette veloci, semplici, gustose di ogni tipo, dolci compresi, da fare nella teglia del forno.


Un libro che vale la pena di avere, ricchissimo di idee per risolvere una cena, un pranzo fra amici, una festa, cucinando tutto in una teglia, in forno, mentre voi potete fare altro. 


Tessera n.19

Fra le tante ricette golose che trovate oggi su MTChellenge, p
er voi ho provato una ricetta di agnello con profumatissime spezie magrebine, addolcite dalle albicocche secche e completato dall'orzo perlato, che nella cottura in teglia assorbe tutto il sapore dell'agnello cotto a fuoco lento, mentre il succo di limone e la menta regalano freschezza. È ancora meglio riscaldato il giorno successivo.



AGNELLO SPEZIATO CON ALBICOCCHE, PISTACCHI, MENTA E ORZO

Ricetta tratta da “The roasting tin” di Rukmini Yver 

Per 4 persone – Teglia 25x25

4 bistecche di coscia di agnello, circa 600 g
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiaini di Ras el hanout*
Sale marino e pepe nero appena macinato
4 spicchi d'aglio schiacciati
200 g di albicocche secche
2 cipolle rosse tagliate a fettine sottili
150 g di orzo perlato sciacquato
350 ml di brodo di pollo
30 g di pistacchi tritati grossolanamente
1 manciata di menta fresca tritata
Il succo di ½ limone 


Preriscaldate il forno a 170 °C.
Mescolate l'olio d'oliva, il ras el hanout, 1 cucchiaino di sale marino e metà dell'aglio, strofinate bene le bistecche con questa miscela e mettetele da parte a insaporirsi. Mescolate insieme i pistacchi e la menta.
In una teglia unite le albicocche secche, le cipolle rosse, l'aglio rimasto, l'orzo perlato e il brodo di pollo. Disponete sopra le bistecche di agnello speziate, coprite bene la pirofila con un foglio di alluminio, fate due o tre buchini per il vapore, quindi mettete in forno caldo e cuocete per 1 ora. Successivamente togliete la carta stagnola e lasciate 6-10 minuti sotto il grill alla massima potenza per far dorare la carne.
A cottura ultimata assaggiate l'orzo perlato e condite a piacere con sale, pepe e succo di limone.
Fate riposare per 10 minuti dopo che la pirofila è uscita dal forno, poi cospargete i pistacchi e la menta sull'agnello e l'orzo perlato e servite ben caldo. 

Note:

-Ho ridotto a 200 g la dose di albicocche (nell'originale sono 250 g) e le ho trovate già abbondanti. Le ho lasciate intere, come indicato, ma ritengo sia meglio tagliarle in due o tre pezzi.

-A fine cottura ho tolto la carta stagnola e ho lasciato pochi minuti sotto il grill a colorire

-L'aggiunta di succo di limone alla fine è fondamentale per l'equilibrio dei sapori

-Ras el hanout è una miscela di spezie tipica del Magreb, di cui esistono infinite composizioni più o meno ricche. La formulazione base comprende: cumino, cannella, curcuma, pepe, zenzero, noce moscata e spesso vengono aggiunti boccioli di rosa decorativi.

 


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domenica 11 gennaio 2015

Barrette alla frutta

Ho deciso di iniziare l'anno in leggerezza....e non mi sto riferendo alle abbuffate delle feste!
Si fanno buoni propositi, magari non riusciamo a realizzarli, ma ci voglio provare!
Vorrei un anno SENZA!!!
Senza vecchie illusioni e speranze inutili
Senza  aspettare che il tempo passi, ora faccio progetti per me!
Senza più rincorrere nessuno
Senza pretendere di riuscire a fare sempre tutto alla perfezione...so accettare i miei limiti
Senza paura di essere sbagliata, inadeguata, fuori posto....ora so quel'è il mio posto nel mondo e chi voglio essere.... e sarò me stessa alla grande!
Senza sogni irraggiungibili....che si, dicono di puntare sempre in alto e mal che vada avrai gironzolato tra le stelle....ma le stelle preferisco guardarmele comodamente qui, mentre lavoro per realizzare un sogno che dipende solo da me e da nessun altro!
Senza pacchi di fazzoletti per asciugare lacrime se non di felicità
Senza passare troppo tempo lontano dalle mie streghe Miri, Bea, Vitto, Nadia e Ila
Senza perdere un'occasione per ridere e cantare e ballare ed essere spensierata!
Senza perdere una partita di calcio dei ragazzi 

E intanto inziamo anche senza glutine  e senza uova, ma con tanta, tantissima energia!


Barrette alla frutta - Paola
Ingredienti per 12 barrette:
150 gr di fiocchi d'avena
100 gr di corn flakes
10 albicocche secche
2 cucchiai di uvetta passa
40 gr di frutti rossi essiccati
2 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di semi di lino
100 gr di miele millefiori
80 gr di burro
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di brandy
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi (tranne lo zucchero).
In un pentolino mettere il burro, il miele, lo zucchero e il brandy e portare dolcemente a ebollizione.
Quando tutto è ben sciolto e amalgamato, versare il composto sugli ingredienti secchi e mescolare bene. Versare il tutto in una teglia da 23x23 cm coperta di cartaforno. Con il dorso di un cucchiaio distribuire il composto nella teglia e schiacchiarlo per compattarlo il più possibile.
Passare in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.
Lasciar raffreddare benissimo prima di tagliare in 12 barrette.
Avvolgere ogni barretta in un pezzo di cartaforno e avvolgerla con dello spago che tenga chiusa la confezione.


Sono ottime a colazione con un vasetto di yogurt o una spremuta.
Sono ideali per una pausa a metà mattina
Buonissime anche a merenda.
Buonissime sempre insomma!
Provatele e non vorrete più comprare quelle industriali!

Un abbraccio
Paola
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mercoledì 24 luglio 2013

Cake fondente con albicocche e cioccolato

 



La ricetta originale potete trovarla qui da Fimère, ho apportato solo alcune modifiche

Cake fondente con albicocche e cioccolato

200 g di cioccolato fondente
2 fogli di gelatina
2 tuorli
30 g di farina
3 cucchiai di mandorle tritate
50 g  di zucchero
30 cl di latte
9  biscotti  savoiardi
15 cl di latte concentrato 
4 albicocche grandi

Per la crema pasticcera pralinata: .
Mettere a bagno 2 fogli di gelatina in una ciotola di acqua . In una ciotola, mescolare i tuorli, la farina, lo zucchero  Scaldare il latte in una casseruola. Versare il latte sulla preparazione, mescolare e far bollire 1 minuto, mescolando, unire la colla di pesce ben strizzata e mescolare bene. Aggiungere 2 cucchiai di mandorle tritate  Foderare uno stampo da plumcake con  pellicola trasparente. Cospargere il fondo con le mandorle messe da parte.  Versare la crema e lasciare raffreddare. Disporre uno strato di biscotti, lasciare riposare 30' in luogo fresco.
Ganache al cioccolato:
  Scaldare il latte condensato in un pentolino e farvi sciogliere il cioccolato a pezzi . Tagliare le albicocche  a dadini. Incorporare alla ganache raffreddata, versare il tutto sopra i biscotti e porre per 2 ore in frigorifero. Per servire sformare in un piatto da portata. Si può accompagnare con una crema inglese
Nadia


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lunedì 16 luglio 2012

Albicocche farcite con chantilly e amaretti






Un dolcetto delizioso, fresco e goloso. Da servire come fine pasto o quando si ha voglia di una coccola. Semplice e veloce, l'unico accorgimento che consiglio è di scegliere delle albicocche molto sode perchè in cottura, seppur breve, tendono a disfarsi

ALBICOCCHE FARCITE CON CHANTILLY E AMARETTI di Alice Magazine
12 albicocche mature ma sode
150 g latte
2 tuorli
90 g zucchero
15 g farina
15 g fecola
1 cucchiaino essenza di vaniglia
170 g panna montata
80 g amaretti
2 g colla di pesce (mia aggiunta)
Lavorare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le farine, la vaniglia e il latte caldo a filo sempre mescolando. Portare sul fuoco e, sempre mescolando, fare addensare. Fuori dal fuoco aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e strizzata. Fare raffreddare.
Lavare e tagliare a metà le albicocche, denocciolarle e scottarle per due minuti in uno sciroppo di acqua e 2/3 cucchiai di zucchero portato a bollore. Fare raffreddare le albicocche nello sciroppo.
Unire la panna montata alla crema fredda. Sbriciolare gli amaretti e aggiungerli alla crema, tenendone da parte un paio di cucchiai.
Farcire le albicocche con la crema preparata, ricomponendole, passarle negli amaretti tenuti da parte. Una volta pronte, conservarle in frigorifero per un paio d'ore.
Nadia
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lunedì 25 giugno 2012

Dolce freschezza d'estate di Montersino




Questo dolce viene dalla raccolta "Accademia di pasticceria" di Montersino. Un dolce,  come dice il nome, molto fresco e piacevole al palato, l'acidulo delle albicocche sposa bene il dolce della chantilly e anche il contrasto delle consistente, morbido e croccante è accattivante. La ricetta di Montersino ha un errore nella grafica degli ingredienti, sono segnati 50 g di colla di pesce che sono ovviamente troppi, io ne ho messo 8 g e andavano bene. Riporto la ricetta con le minime variazioni che ho apportato

Dolce freschezza d'estate di Montersino
Per la chantilly alle albicocche:
250 g di purea di albicocche
100 g di zucchero semolato
375 g di panna
8 g di colla di pesce in fogli
2,5 g liquore alla vaniglia
Per il curd al limone:
30 g di succo di lime
100 g di burro
125 g di zucchero a velo
60 g di tuorlo
25 g di uova intere
5 g scorza di lime 
Per le albicocche arrostite al forno:
800 g di albicocche
50 g di burro
50 g di zucchero a velo + 50 da aggiungere dopo la cottura
4 g di colla di pesce
Per la meringa al lime:
150 g di albume
225 g di zucchero semolato
2,5 g di scorza di lime 
Per la finitura:
200 g di pan di spagna al cacao
150 g di pasta frolla
100 g di bagna ala vaniglia 


Per prima cosa preparare il curd: fare fondere  il burro sul fornello quindi aggiungere lo zucchero a velo mischiato alla scorza grattugiata del limone e il succo di limone, unire le uova sempre mescolando, portare su fuoco basso e fare addensare senza portare a bollore. Fare raffreddare. Nel frattempo tagliare a meta' le albicocche, privarle del nocciolo e metterle, rivolte verso l'alto, in una teglia. Spennellare ogni albicocca con del burro fuso e cospargere con abbondante zucchero a velo. Infornate a 160 C per 15 minuti.Una volta pronte unire ancora un poco di zucchero se fossero troppo aspre.
 Per la crema chantilly: scaldare una parte di polpa di albicocche e sciogliere dentro gli zuccheri e la gelatina. Unite quindi il liquore e la restante polpa di albicocche fredda. Aggiungere il composto alla panna montata, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto e fare riposare in frigo. Assemblare il dolce: in un anello fare la base con un disco di pasta frolla. Disporre sopra uno strato di curd al limone ormai freddo e uno strato di pan di spagna al cioccolato. Pressate bene con le mani e inzuppate il pan di spagna con la bagna al liquore vaniglia, poi con l’aiuto di una sac a poche ricoprire con la chantilly all'albicocca. Livellate bene tutto con una spatola e mettere in congelatore. Nel frattempo preparare la meringa al lime: scaldare sul fornello zucchero e albume fino ad una temperatura di 48/50 C , trasferire in planetaria e montare bene. Prendere la torta ormai fredda e disporre sopra le albicocche ormai fredde e ridotte in composta (io ho preferito unire ancora 4 g di colla di pesce sciolta perchè le mie albicocche erano un pò acquose). Mettere in frigorifero per almeno 6 ore oppure in congelatore per un paio d'ore. Coprire la torta con la meringa al lime. La ricetta prevedeva di coprirla interamente, io ho preferito fare un canestro solo in superficie.Fiammeggiare tutta la superficie con l'apposito cannello e decorate a piacere .
Nadia
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