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giovedì 26 marzo 2026

STIR-FRY THAILANDESE DI POLLO CON BASILICO E UOVO FRITTO DA A MEAL FOR TWO DI EMILY EZEKIEL

 di Vittoria Traversa


Sono nata e cresciuta in una famiglia numerosa e in una casa sempre piena di amici dove la cucina per 2 non era neanche lontanamente pensata, ma poi succede che ti sposi e scopri il piacere di cucinare per 2 e di cucinare piatti pensati per una persona a cui vuoi bene ......e ogni sera è un piccolo regalo che fai.
Riesci a cucinare con calma, a studiare piatti nuovi, a sperimentare per il gusto di creare qualcosa di bello e buono e di leggere il piacere negli occhi di chi lo assaggia, quando non è il piacere di cucinare insieme provando e sperimentando.
Poi le cose cambiano e ti ritrovi a cucinare in una rosticceria (altro che per 2) e per eventi vari.



Nel girotondo, fra dipartite e ritorni, ora mi ritrovo di nuovo a cucinare per me e mio figlio e A MEAL FOR TWO di EMILY EZEKIEL @emilyezekiel è stata una scoperta sorprendente!
Grazie a @cook_my_books. ho una nuova fonte di ispirazione ricchissima di idee per una cucina veloce, semplice, ma sempre originale dedicata proprio a due persone.



Oggi vi propongo un velocissimo stir-fry con pollo cipollotti e basilico.
Di ispirazione tailandese,
 dove Il cibo è squisito, contiene tutti gli ingredienti necessari a un pasto completo.

Non guasta che sia di velocissima realizzazione, quindi tenete tutti gli ingredienti pronti prima di cominciare a cuocere! Provatelo e sono sicura che diventerà uno dei vostri piatti preferiti per i pranzi veloci infrasettimanali

 

STIR-FRY THAILANDESE DI POLLO 
CON BASILICO E UOVO FRITTO
Thai basil and chicken stir-fry with a crispy egg


Per 2 persone

4 spicchi d'aglio pelati e interi
3 peperoncini rossi thailandesi freschi (regolatevi a vostro gusto)
2 cucchiaini di salsa di soia chiara
2 cucchiaini di salsa di soia scura
2 cucchiai di salsa di ostriche
1 cucchiaino di zucchero di palma o di canna
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di olio di arachidi
300 g di petto di pollo tagliato a cubetti di 2,5 cm
4 cipollotti
2 uova grandi
1 manciata abbondante di foglie di basilico, se possibile quello thailandese
Riso al vapore, per servire

Questa ricetta si prepara velocemente, quindi iniziate con la preparazione di tutti gli ingredienti prima di cuocere.

Mettete l'aglio e i peperoncini pelati in un mortaio e pestateli fino a quando non si saranno ammorbiditi.

Tagliate i cipollotti, la parte verde affettata finemente e la parte bianca tagliata a pezzi di 2,5 cm.

In una piccola ciotola, mescolate le salse di soia, la salsa di ostriche, lo zucchero e l'acqua.

Mettete un wok o una padella capiente a fuoco vivo.

Una volta che il wok è caldo, aggiungete 1 cucchiaio di olio. Aggiungete l'aglio e il peperoncino tritati e soffriggere, mescolando velocemente, per 1 minuto finché non sprigionano il loro aroma. Aggiungete il pollo e rosolate, mescolando frequentemente, per 2 minuti. Aggiungete la parte bianca dei cipollotti e soffriggete per un altro minuto. Aggiungete la salsa, abbassate la fiamma a media e portate a cottura il pollo.

Nel frattempo preparate le uova. Scaldate l’ultimo cucchiaio di olio in un padellino. Quando l'olio è molto caldo, aggiungete le uova e friggetele finché i bordi non sono dorati e iniziano a diventare croccanti, ma i tuorli sono ancora liquidi, circa 2 minuti.

Aggiungete il basilico al pollo e togliete dal fuoco. Dividete il pollo nei 2 piatti, poi guarnite con le uova fritte e cospargete con il verde dei cipollotti. Servite con riso.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 29 giugno 2024

SGOMBRO IN SALSA TERIYAKI AL PEPERONCINO E CIOCCOLATO CON SALICORNIA, PATATE E ARANCIA DA SAVOUR DI PETER GORDON

 di Vittoria



Settimana dedicata alle insalate, ma così speciali che, da semplice contorno, diventano piatto unico e protagoniste del menù! Il libro di questa settimana per @cook_my_books è “SAVOUR – SALADS FOR ALL SEASONS” di Peter Gordon @chefpetergordon, chef neozelandese grande conoscitore delle materie prime, delle tecniche di cottura e delle peculiarità gastronomiche di mezzo mondo.



Fra le belle proposte ho scelto un’insalata che mette in tavola lo sgombro, pesce assai maltrattato, ma alimento ricco di nutrienti preziosi. Se non lo trovate, utilizzate comunque del pesce azzurro. Io ho utilizzato la palamita, considerata a torto un parente povero del tonno. Deve essere freschissima e vi stupirà!

Ecco come introduce il piatto Peter Gordon.
“La tecnica giapponese della cucina teriyaki è qualcosa che vale la pena esplorare. Questa salsa, dolce (dal mirin, sakè o zucchero) e salata (dalla salsa di soia), può essere usata per spennellare o marinare pesce, carne o verdure, e diventa sapida e sciropposa se scaldata a fuoco vivo.
Nel 2015, abbiamo organizzato una cena in collaborazione al The Providores con il guru britannico del cioccolato Paul A. Young e lui ha creato una glassa teriyaki contenente cioccolato, che abbiamo utilizzato su un piatto di manzo. Mi ha ispirato e questa ricetta è un omaggio a Paul.
Le Jersey Royals sono patate molto speciali coltivate sui pendii delle colline del Jersey. Sono concimati con pacciame di alghe e sono disponibili solo per un breve periodo.
Se non riuscite a procurarvele, usate una piccola patata novella.
La salicornia è un ortaggio delle sabbie, che un tempo era molto stagionale ed era spesso difficile da trovare, ma ora viene coltivata e più facilmente reperibile.
Questo modo di sbollentarla più volte e poi marinarla nel succo di limone e olio d'oliva è in stile turco e, sebbene la salicornia possa perdere parte del suo colore brillante, il sapore resta molto intenso. Se non la trovate, potete sostituirla con asparagi finissimi, fagiolini o crescione.
Se lo sgombro non fa per voi o non lo trovate, sostituitelo con filetto di salmone, tonno o merluzzo” 

Il pesce cotto velocemente sotto il grill, è spennellato con una salsa teriyaki dolce e sapida, arricchita dal cioccolato amaro e bilanciata dal peperoncino. L’autore dedica questa ricetta a Paul A. Young (il guru britannico del cioccolato) che l’ha ispirato durante una cena. La genialità dell’accostamento di tutti gli altri ingredienti si coglie davvero solo al primo boccone. Provatela!


SGOMBRO IN SALSA TERIYAKI AL PEPERONCINO E CIOCCOLATO CON SALICORNIA, PATATINE NOVELLE E ARANCIA
chilli-chocolate teriyaki mackerel with samphire, jersey royals and orange

 


Per 4 persone - come piatto principale

2 sgombri grandi, sfilettati e puliti da ogni piccola lisca o 2 filetti di palamita da 400 g l’uno
500 g di Jersey Royal o altre patate piccole a pasta cerosa
100 g di salicornia
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone
2 arance
1 manciata di foglie di insalata piccantina tipo rucola o crescione

Per la salsa teriyaki al peperoncino e cioccolato
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di mirin (vedi note)
1 cucchiaino di miele liquido
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1/2 cucchiaino di salsa Tabasco o una salsa piccante simile
1 cucchiaio di cioccolato fondente tritato o grattugiato (60-75% di cacao) 

Disponete i filetti di sgombro in una pirofila poco oliata, con la pelle rivolta verso il basso, quindi coprite e mettete in frigorifero.

Preparate la salsa teriyaki al peperoncino e cioccolato. Mettete in un pentolino la salsa di soia, mirin, miele, zenzero e peperoncino e portate lentamente quasi a ebollizione, senza però farla bollire. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare per 1 minuto, quindi incorporate il cioccolato finché non sarà sciolto ed emulsionato. Versate in una ciotola pulita.

Pulite le patate e lessatele in acqua leggermente salata fino a cottura ultimata, quindi scolatele. Se sono piccole lasciatele intere, altrimenti tagliatele a metà.

Preparate la salicornia. Prendete gli steli spessi e scartate le parti scolorite. Mettete in una pentola media e coprite con 5 cm di acqua fredda. Portate a ebollizione e poi scolate. Cuocete ancora nello stesso modo altre due volte. Una volta scolate per la terza volta, mettetele in una ciotola e condite con l'olio d'oliva e il succo di limone. Aggiungete le patate e mescolate.

Pelate le arance al vivo, quindi affettatele a 5 mm di spessore, eliminando eventuali semi.

Preriscaldare il grill al massimo. Togliete il pesce dal frigorifero e spennellatelo con metà della salsa teriyaki sul lato della carne. Cuocete sotto il grill finché non inizia a caramellare. Togliete dal forno e girare con attenzione i filetti. Spennellate la pelle con la salsa rimanente e cuocere fino a quando inizia a fare le bolle e diventa dorata.

Per servire, adagiate le fette d'arancia sui piatti. Mescolate le foglie di insalata con le patate e la salicornia e adagiatele sopra. Sollevate con attenzione i filetti di sgombro dalla teglia e adagiateli sopra. Servite caldo o a temperatura ambiente.


Note:

Il Mirin è un vino di riso giapponese, leggermente dolce e poco alcolico. Potete sostituirlo con vino bianco mescolato ad acqua e un po' di zucchero o solo con 2 cucchiai di acqua e 1 cucchiaio di zucchero

La salicornia è un ortaggio delle sabbie, che un tempo era molto stagionale ed era spesso difficile da trovare, ma ora viene coltivata e più facilmente reperibile.
Se non la trovate, potete sostituirla con asparagi finissimi, fagiolini o crescione.(cit. Autore)




 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 3 ottobre 2023

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB DA CURRY NATION DI MADHUR JAFFREY

 di Vittoria

Benvenuto Ottobre a Cook_My_Books con i CURRY e un profumatissimo viaggio nelle mille varianti di odori e colori di spezie che ci regalano piatti sempre nuovi e sorprendenti. 



Intraprendiamo questo viaggio con CURRY NATION di Madhur Jaffrey, una vera e propria icona della TV britannica, da decenni impegnata nella pubblicazione di libri di cucina indiana “di casa” ispirati alla tradizione indiana con varianti adattate alla realtà britannica che adora i curry al punto da dedicargli un’intera settimana di Ottobre.



Apro la settimana dedicata ai curry con un delizioso curry di gamberi dove il sapore piccante e caldo delle spezie del Punjab è ammorbidito dalla marinatura con yogurt che gli regala freschezza. Tutto il segreto è nella preparazione della salsa e poi in una cottura veloce per non rovinare la succosa morbidezza e dolcezza dei gamberi. I gamberi speziati sono qui accompagnati da un riso al vapore arricchito con il latte di cocco.

CURRY DI GAMBERI DEL PUNJAB
Hot punjabi king prawn curry
Jagdish Kaur, Punjab'n de Rasoi, Edimburgo

Qui è richiesta una marinatura per tutta la notte, quindi va pianificato in anticipo. Il piatto è piuttosto piccante, voi regolatevi secondo il vostro gusto. Questo semplice curry può essere servito con pane naan o con riso e si abbina bene con il chutney di coriandolo verde (cit. autrice)

Per 4 persone

Per la marinata:
600 g di gamberoni crudi sgusciati e privati della vena scura
6 cucchiai di yogurt
2 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
½ cucchiaino di sale 

Per il curry:
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
½ cucchiaino di semi di cumino
2 cipolle medie tritate finemente
1 cucchiaio di aglio tritato finemente o schiacciato
1 cucchiaino di curcuma
2-3 peperoncini verdi piccanti affettati finemente
2 cucchiaini di garam masala
½ cucchiaino di sale
2 pomodori medi tagliati grossolanamente
½ cucchiaino di peperoncino in scaglie


4 cucchiaini di foglie di coriandolo tritate finemente 

Sciacquate e scolate i gamberi. Asciugateli e metteteli in una ciotola. Aggiungete lo yogurt, i peperoncini e il sale. Mescolate bene, coprite e fate marinare per una notte in frigorifero.

Quando siete pronti per cuocere il curry, versate l'olio in un karhai, un wok o una padella dal fondo pesante, di circa 23 centimetri di diametro, e scaldatela a fuoco medio. Aggiungete i semi di cumino, agitate e rosolate per 10 secondi. Aggiungete le cipolle. Fate rosolare per circa 10 minuti o finché non saranno completamente dorate. Aggiungete l'aglio, abbassate la fiamma al minimo, mescolate e soffriggete per due minuti. Unite la curcuma e mescolate per un minuto.

Ora aggiungete i peperoncini verdi, alzate il fuoco a medio e mescolate per un minuto. Aggiungete 1 cucchiaino e mezzo di garam masala e mescolate per un minuto. Aggiungete metà del sale, tutti i pomodori e i fiocchi di peperoncino. Cuocete per due minuti, quindi aggiungete 120 ml di acqua bollente. Mescolate per ottenere una salsa densa.

Cuocete a fuoco lento per tre minuti, quindi aggiungete il sale rimanente. Unite i gamberi e la loro marinata e cuocete a fuoco medio fino a quando saranno appena opachi e cotti. Cospargete il rimanente garam masala sopra e mescolate. Incorporate il coriandolo tritato e servite.



RISO AL LATTE DI COCCO
Coconut rice
Claire Fisher, Ristorante Ganapati, Londra


Un bel piatto leggero e aromatico che si abbina particolarmente bene con pesce, crostacei e verdure. Lo adoro con i Prawn Curry. (cit.Autrice)

Per 4 persone

1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
¼ cucchiaino di semi di fieno greco
2 spicchi d'aglio tagliati in quarti per il lungo
½ cipolla media affettata finemente
12 foglie di curry fresche
200 g di riso basmati
250 ml di latte di cocco cremoso
¼ cucchiaino di sale 

Scaldate l’olio a fuoco medio una casseruola dal fondo spesso, di circa 18 centimetri di diametro, fate tostare i semi di fieno greco per cinque secondi e lasciate scurire leggermente prima di aggiungere l'aglio, la cipolla e le foglie di curry. Mescolate per 4-5 minuti finché la cipolla non si ammorbidisce e inizia a rosolare sui bordi.
Versate il riso, mescolate bene, quindi aggiungete il latte di cocco, 250 ml di acqua e il sale. Mescolate per distribuirlo bene e portare a ebollizione. Ora coprite con un coperchio pesante e fate cuocere a fuoco più basso possibile per 15 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate riposare la pentola indisturbata per 10 minuti. Infine scoprite, sgranate con una forchetta e servite.

Nota: i tempi di cottura dipendono molto dal tipo di riso. Il mio basmati dopo 8 minuti di cottura era già pronto.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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mercoledì 12 aprile 2023

RISO NERO CON LE SEPPIE DA BARCELONA CULT RECIPE DI STEPHAN MITSCH

 Di vittoria

Una delle cose che preferisco mangiare è il riso…. la seconda è il pesce, crostacei e molluschi soprattutto!!! chi mi conosce sa che non perdo occasione per assaggiarli e adoro provare nuovi modi per gustarli.


@cook_my_books dedica questa settimana a BARCELONA CULT RECIPE di Stephan Mitsch. 
Il libro che ci porta alla scoperta delle ricette più iconiche della cucina catalana, ricette tradizionali e genuine, che ci fanno conoscere la vera gastronomia locale e ci trasportano a Barcellona al primo assaggio, parola di Mai Esteve  la nostra vera catalana!!!!




Ho DOVUTO cucinare questo meraviglioso “Arros negre amb sipia”, che appartiene alla famiglia  della Paella, una delle molte ricette CULT della cucina catalana raccolte dall’autore.
Lui stesso dice che il primo impatto visivo con questo piatto è un po’ impressionante, ma provatelo, perché il sapore è speciale.


RISO NERO CON LE SEPPIE
Arròs negre amb sipia - Arroz negro con seppia

 


Per 4 persone

600–700 g di teste di seppie o calamari
Olio extravergine d'oliva
1 cipolla tagliata finemente
1 spicchio d'aglio piccolo schiacciato
½ peperoncino rosso tagliato a dadini
1 pomodoro grande sbucciato, privato dei semi e tagliato a dadini
1 cucchiaino di paprika
il nero fresco delle seppie o 4 bustine di nero di seppia da circa 4 g l'una
300 g di riso tipo Roma o Vialone Nano (tradizionale Arroz Bomba)
750 ml di brodo di pesce caldo
Salsa aiolì opzionale per accompagnare 

Tagliate finemente le teste delle seppie o calamari. Scaldate un filo d'olio d'oliva in una padella capiente. Soffriggete brevemente la cipolla e l'aglio a fuoco medio. Aggiungete il peperoncino, aggiustate di sale e continuate a cuocere per circa 5 minuti, mescolando continuamente. Aggiungete il pomodoro e continuate a cuocere a fuoco lento per qualche altro minuto.

Aggiungete la paprika, il nero di seppia, le seppie a strisce e il riso. Aggiungete il brodo di pesce caldo. Alzate il fuoco al massimo e cuocete a fuoco vivo per 5 minuti. Abbassate il fuoco e cuocete a fuoco lento per altri 13-15 minuti, aggiungendo altro brodo di pesce se necessario. Una volta che il riso sarà cotto, togliete la padella dal fuoco, coprite e mettete da parte a riposare per qualche minuto. Servite con salsa aiolì di accompagnamento, se prevista.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 30 luglio 2022

TAKO POKÈ - DA THE ISLAND POKÈ COOKBOOK DI JAMES PORTER

di Vittoria

Oggi vi parlo di ......polpo, che io amo letteralmente in tutte le salse.

Semplicemente bollito in insalata, con sole patate o tante verdure, fresche o sott'aceto, estive o invernali. 
Spettacolare grigliato come usa in grecia e in altri paesi mediterranei, accompagnato dalle patate arrosto o condito con la paprika affumicata, deliziosa tapas spagnola.
Deliziosamente stufato con il sugo, da assaporare con croccante pane tostato o condimento per la pasta. 

E ci sono mille modi di gustarlo che sicuramente non ho ancora scoperto.
Nei mari di tutto il mondo si pesca il polpo, che viene cucinato con tecniche e spezie che lo rendono unico.



Questa settimana il lbro proagonista di Cook_My_Books è The Island Pokè cookbook di Jams Porter, ex tennista e imprenditore londinese, considerato uno degli iniziatori della Pokè mania che oggi ha contagiato tutto il mondo. 



Innamoratosi della cucina delle Hawaii in occasione di un torneo, anni dopo apre un locale nel cuore di Londra, a Soho, subito benedetto dalla buona sorte: oggi The Island Poke conta tre locali in città e questo libro è il corollario di questa avventura. Esistono tanti libri sul tema, anche più rigorosi, ma questo coniuga al meglio due aspetti fondamentali: da un lato, la fedeltà alla tradizione, dall'altro la reperibilità degli ingredienti, mantenendo alto lo sforzo nel trovare un compromesso.
Il libro ci mette in contatto con le tradizioni hawaiiane non parla solo di Pokè, ma della loro tradizione gastronomica più ampia, che strizza un occhio alla cucina del vicino giappone. 






I pokè restano comunque i protagonisti originali di questa cucina e questa versione con il polpo è una delle più popolari e tradizionali, dopo la regina indiscussa, Ahi Pokè con il tonno pinna gialla freschissimo splendidamente ricetta preparato da Giuliffa, e una eccezionale versione vegetariana gustosissima e scenografica preparata da Cominciamodaqua

E quindi polpo sia! in una nuova veste, con nuovi deliziosi sapori e accostamenti.


TAKO POKÈ



Insieme al Ahi Pokè, il Tako Pokè è uno dei pokè preferiti dagli hawaiani. Qualcosa di magico accade quando il tako (polpo) viene mescolato con gli ingredienti della marinata e del pokè. La trasformazione è notevole e più sorprendente di quanto vi aspettereste. Sebbene ci siano molte varianti di questa ricetta, questa ha tutti i tratti distintivi dell'autenticità hawaiana, completati da un sapore vivace e fresco. Mi piace servirlo con la mia salsa Tomatillo o altri peperoncini in più, per stimolare davvero le papille gustative.(cit. autore)

 

Per 4 persone

Per il riso:
250 g di riso per sushi (riso originario)
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero bianco
3 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di mirin
Per il polpo:
500 g di polpo - peso pulito
1 cucchiaio di aceto se cuocete il polpo
2 cucchiai di shoyu (salsa di soia giapponese)
1 cucchiaino di olio di sesamo
2 cipollotti affettati finemente
150 g di ravanelli affettati finemente
1 cipolla rossa piccola tagliata a dadini
Per la marinata:
Succo di 1 lime
1 pezzo di zenzero fresco, grande quanto un pollice, grattugiato
4 spicchi d'aglio tritati
Guarnizioni:
Alga Wakame secca reidratata come da istruzioni della confezione
Uova di salmone o altre uova di pesce
Edamame scottati e salati
Zenzero marinato sottaceto
Per completare:
Condimento Furikake (ricetta in calce)
Salsa di Tomatillo, per servire (ricetta in calce) 

Preparate il riso. Sciacquatelo almeno tre volte in acqua fredda. Mettetelo in una casseruola di medie dimensioni con 500 ml di acqua e portate a bollore. Quando l'acqua avrà raggiunto il punto di ebollizione, abbassate la fiamma al minimo e coprite con un coperchio. Il riso dovrebbe assorbire tutta l'acqua ed essere pronto dopo 20 minuti. Nel frattempo, in una ciotola mescolate il sale, lo zucchero, l'aceto di riso e il mirin. Trasferite il riso dalla pentola su una teglia di metallo e stendetelo ben largo, in modo che si raffreddi velocemente. Aiutate il processo di raffreddamento ventilando. Mentre sventolate il riso, versate uniformemente il composto di aceto e mescolate delicatamente con una forchetta in modo che i chicchi si rivestano di condimento. Se non lo usate subito, coprite con pellicola e tenete in fresco; il riso cotto va consumato entro un giorno.

Per la marinata, mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola.



Se utilizzate il polpo crudo, cuocetelo a fuoco lento intero in una pentola d'acqua con l'aceto per 1 ora, poi togliete dalla pentola e lasciatelo raffreddare. Una volta freddo, tagliatelo a bocconcini, cercando di utilizzarne il più possibile. Mescolatelo alla marinata e lasciate insaporire per almeno 1 ora, meglio tutta la notte. Al momento di servire, aggiungete al polpo lo shoyu e l'olio di sesamo, mescolate bene, poi aggiungete anche i cipollotti, i ravanelli e la cipolla rossa.
Nota: il polpo fresco risulterà più tenero se congelato per qualche giorno e poi scongelato prima di cuocerlo

Assemblate il pokè. Dividete il riso nelle ciotole, seguito dal composto di polpo su metà superficie, poi completate con le guarnizioni scelte. Spolverate con il furikake e servite con la salsa di tomatillo.



SALSA DI TOMATILLO



Scoperta in California e Messico, questa salsa delicata, aromatica e acidula, funziona molto bene con tacos e nachos.(cit. autore)

Per 4 persone

6 tomatillos privati dell’involucro esterno (in mancanza utilizzate 4 pomodori perini molto verdi)

Il succo appena spremuto di 1 lime
2 spicchi d'aglio sbucciati
1 cipolla
1 pizzico di sale
1 manciata generosa di coriandolo fresco (o altra erba aromatica, come il prezzemolo)

Preriscaldate a secco una padella di ghisa. Tagliate i tomatillos a metà e metteteli ad arrostire leggermente in superficie, senza cuocerli. Se usate i pomodori verdi, privateli dei semi acquosi.
Mettete i tomatillos in un frullatore con il succo di lime, aglio, cipolla, sale e coriandolo e frullate. Aggiungete un po' d'acqua se è troppo densa.


CONDIMENTO FURIKAKE


Dal Web - Di Muyo

Un condimento giapponese per il riso, tipicamente contenente alga nori tritata finemente, semi di sesamo tostati, sale e zucchero e molte volte anche fiocchi di bonito o gamberetti essicati.(cit.autore)

Potete farlo in casa mescolando

1 cucchiaio abbondante di alga Nori tostata e sbriciolata
3 cucchiai di emi i sesamo tostati
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero
Facoltativo:
1 cucchiaio da tavola gamberetti essiccati o fiocchi di bonito




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 2 luglio 2022

Salade lyonnaise da The complete salad cookbook

 di Vittoria

Questa settimana a Cook_my_books vi abbiamo travolto con una pioggia di insalate bellissime, originali, sfiziose, di stagione, vegetariane, di carne e di pesce, insomma per ogni gusto e occasione. 




Le ricette sono tratte da The complete salad cookbook, raccolta di ricette selezionate e testate da Cook's Illustrated, progetto, nato alla fine degli anni '80 negli Stati Uniti, dedicato a testare scientificamente qualsiasi ricetta o procedimento di cucina e sfociato poi nel seguitissimo programma televisivo America's Test Kitchen.


I loro libri sono quindi affidabilissimi, ogni cosa è stata sperimentata più volte e le ricette spaziano dai grandi classici a proposte moderne e originali. 

Io vi presento un gran classico della cucina francese: la SALADE LYONNAISE, piatto unico per un pasto leggero di insalata verde croccante, arricchita di lardons rosolati e  croccanti e dalla dolce cremosità dell'uovo in camicia. La particolare novità di questa versione la lasciamo alle parole degli autori. 

INSALATA LIONESE


L'iconica Salade Lyonnaise, originaria di Lione, in Francia, è un mix perfetto di indivia riccia, pancetta salata, ricco uovo in camicia e vinaigrette saporita. Abbiamo aggiunto cicoria o scarola per dare a questa classica insalata francese più volume, struttura e sapore per bilanciare i suoi elementi più ricchi: pancetta e uova. Nella nostra ricetta abbiamo inserito la pancetta, piuttosto che il bacon affumicato, perché più simile a quella tradizionale francese. Preparare una vinaigrette calda in padella, non solo aggiunge all'insalata un sapore più ricco di pancetta, ma permette di intenerire leggermente l'indivia riccia. Le uova in camicia forniscono la dolcezza e cremosità fondamentale per il suo successo. Servite questa insalata con crostini di pane come pranzo o cena leggeri. (Cit. Autori)


Per 4 persone

140 g di pancetta tesa dolce tagliata spessa circa 1 cm

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di scalogno tritato

2 cucchiai di aceto di vino rosso

4 cucchiaini di senape di Digione

170 g di indivia riccia tagliata a pezzetti (o lattuga romana)*

140 g di cicoria tagliata a pezzetti (o rucola)*

4 uova in camicia calde - *segue ricetta più sotto

Tagliate le fette di pancetta longitudinalmente in due, quindi tagliate ogni pezzo in bastoncini da 5 mm. Mettete la pancetta in una padella antiaderente da 25 cm, unite 2 tazze di acqua e portate a ebollizione a fuoco medio-alto. Fate bollire per 5 minuti, quindi scolate. Riportate la pancetta nella padella, aggiungere l'olio e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non sarà leggermente dorata ma ancora elastica, da 4 a 6 minuti. 

Eliminate l'eccesso eventuale di grasso dalla padella, lasciandone 2 cucchiai, poi aggiungete lo scalogno e cuocete per circa 1 minuto, finché non si ammorbidisce leggermente. A fuoco spento, aggiungete l'aceto e la senape e mescolare per amalgamare perfettamente. Fosse un po' scarso, aggiungete poco olio extravergine di oliva.

Mettete l'indivia (o la lattuga romana) in una ciotola capiente, conditela con la vinaigrette alla pancetta e mescolate bene per insaporire e distribuire uniformemente i pezzetti di pancetta. Aggiungete la cicoria (o la rucola) e mescolate ancora. Dividete l'insalata in piatti individuali, aggiustate il condimento con sale e pepe a piacere e servite subito, guarnendo le singole porzioni con 1 uovo ben caldo e accompagnando con pane bianco leggermente tostato.

Note: 

Il mix di insalate può variare a seconda della stagione o della disponibilità. Importante che sia presente un tipo di insalata croccante e uno amarognolo/piccante.




LE PERFETTE UOVA IN CAMICIA
Usa le uova più fresche possibili per questa ricetta.

per 4 persone

4 uova grandi freschissime

Per la cottura:

1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino di sale


In una pentola capiente, portate a ebollizione 1,5 lt di acqua a fuoco alto.  Nel frattempo, rompete un uovo in in colino e lasciate scolare la parte acquosa dell'albume, da 20 a 30 secondi. Trasferite delicatamente l'uovo in piattino o tazzina e ripetete per le altre uova.

Aggiungete l'aceto e il sale all'acqua in ebollizione. Togliete la pentola dal fuoco.  Avvicinandovi all'acqua con il bordo del piattino, Versate delicatamente le uova nell'acqua, una alla volta, lasciando spazio tra di loro.  Coprite la pentola e lasciate riposare fino a quando la parte del bianco più vicina ai tuorli è appena consolidata e opaca, circa 3 minuti. Se dopo 3 minuti i bianchi non si sono rassodati, lasciateli riposare ancora in acqua, controllando ogni 30 secondi, fino a quando i bianchi non si sono rappresi.

Usando un mestolo forato, sollevate con cura e scolate ogni uovo, appoggiandolo delicatamente qualche secondo su carta da cucina.

Deponeteli uno a uno nei piatti individuali, condite con sale e pepe a piacere e servite immediatamente ben caldi. 




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books












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martedì 27 aprile 2021

IL MIO AGNELLO SPEZIATO CON ALBICOCCHE, PISTACCHI, MENTA E ORZO PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Per l'appuntamento mensile di questo mese di Aprile noi del Club del 27 di MTChallenge abbiamo sfogliato per voi un libro dedicato alla cucina "Tutto in teglia", “The roasting tin” di Rukmini Yver, che raccoglie ricette veloci, semplici, gustose di ogni tipo, dolci compresi, da fare nella teglia del forno.


Un libro che vale la pena di avere, ricchissimo di idee per risolvere una cena, un pranzo fra amici, una festa, cucinando tutto in una teglia, in forno, mentre voi potete fare altro. 


Tessera n.19

Fra le tante ricette golose che trovate oggi su MTChellenge, p
er voi ho provato una ricetta di agnello con profumatissime spezie magrebine, addolcite dalle albicocche secche e completato dall'orzo perlato, che nella cottura in teglia assorbe tutto il sapore dell'agnello cotto a fuoco lento, mentre il succo di limone e la menta regalano freschezza. È ancora meglio riscaldato il giorno successivo.



AGNELLO SPEZIATO CON ALBICOCCHE, PISTACCHI, MENTA E ORZO

Ricetta tratta da “The roasting tin” di Rukmini Yver 

Per 4 persone – Teglia 25x25

4 bistecche di coscia di agnello, circa 600 g
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiaini di Ras el hanout*
Sale marino e pepe nero appena macinato
4 spicchi d'aglio schiacciati
200 g di albicocche secche
2 cipolle rosse tagliate a fettine sottili
150 g di orzo perlato sciacquato
350 ml di brodo di pollo
30 g di pistacchi tritati grossolanamente
1 manciata di menta fresca tritata
Il succo di ½ limone 


Preriscaldate il forno a 170 °C.
Mescolate l'olio d'oliva, il ras el hanout, 1 cucchiaino di sale marino e metà dell'aglio, strofinate bene le bistecche con questa miscela e mettetele da parte a insaporirsi. Mescolate insieme i pistacchi e la menta.
In una teglia unite le albicocche secche, le cipolle rosse, l'aglio rimasto, l'orzo perlato e il brodo di pollo. Disponete sopra le bistecche di agnello speziate, coprite bene la pirofila con un foglio di alluminio, fate due o tre buchini per il vapore, quindi mettete in forno caldo e cuocete per 1 ora. Successivamente togliete la carta stagnola e lasciate 6-10 minuti sotto il grill alla massima potenza per far dorare la carne.
A cottura ultimata assaggiate l'orzo perlato e condite a piacere con sale, pepe e succo di limone.
Fate riposare per 10 minuti dopo che la pirofila è uscita dal forno, poi cospargete i pistacchi e la menta sull'agnello e l'orzo perlato e servite ben caldo. 

Note:

-Ho ridotto a 200 g la dose di albicocche (nell'originale sono 250 g) e le ho trovate già abbondanti. Le ho lasciate intere, come indicato, ma ritengo sia meglio tagliarle in due o tre pezzi.

-A fine cottura ho tolto la carta stagnola e ho lasciato pochi minuti sotto il grill a colorire

-L'aggiunta di succo di limone alla fine è fondamentale per l'equilibrio dei sapori

-Ras el hanout è una miscela di spezie tipica del Magreb, di cui esistono infinite composizioni più o meno ricche. La formulazione base comprende: cumino, cannella, curcuma, pepe, zenzero, noce moscata e spesso vengono aggiunti boccioli di rosa decorativi.

 


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