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giovedì 30 giugno 2022

Dip alle pesche e cipolla dolce per il Club del 27

Di Vittoria

Finalmente siamo nel pieno dell'estate e con questo caldo torrido abbiamo solo voglia di cose fresche e stuzzicanti. Siamo più rilassati e invitiamo volentieri amici per un aperitivo. 

    

Il Club del 27 di Mtchallenge questo mese vi propone svariate ricette di quelli che sono definiti comunemente DIP all’estero, visto che servono per “pucciarci, immergerci” qualcosa. 


Sono tratte dal libro Big Dips di James Bradford. Il libro contiene un notevole numero di ricette facili e veloci.

Sono in generale preparazioni che richiamano la convivialità, e quindi molto adatte alla stagione che stiamo vivendo. Quasi tutte possono essere preparate senza fornelli o forno. 


Noi del Club del 27 abbiamo scelto per voi diverse preparazioni molto originali e sfiziose. QUI trovate creme, salse, hummus, tutte da servire con pani tortillas grissini crackers tacos come più vi piacerà. 

Tessera n.19

Fra le tante golosità vi propongo una fresca dadolata dolce/salata da servire con crackers, spicchi di tortillas tostate o per delle originali bruschette. Queste sfiziose insalatine sono tipiche dell'America Latina, si chiamano Salsas e accompagnano piatti di carne o pesce.


PEACH AND SWEET ONION SALSA



Per 4-6 bruschette

3 pesche, pelate e tagliate a dadini
2 pomodori perini rossi e sodi, a dadini
1 piccola cipolla dolce tritata
Per il condimento:
2-3 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di miele liquido
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale
Per decorare:
1 cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata o foglie di timo fresco

Mescolate tutti gli ingredienti del condimento in una ciotolina e sbattete bene per sciogliere zucchero e sale. Nella ciotola che porterete in tavola, mescolate pomodori, pesche e cipolla, poi condite accuratamente e mettete in frigorifero per due o tre ore in modo che tutto si insaporisca bene. 
Al momento di servire decorate con le erbe scelte e servite ben fredda con pane da bruschette, crachers o altro a piacere.











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venerdì 27 luglio 2018

I MIEI ACCIUGABURGER PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria

In estate impazza la voglia di stare all'aperto, spesso insieme agli amici o familiari con cui dividere momenti spensierati o vacanze. 
Appena cala il sole e l'afa si attenua cosa c'è di meglio che accendere un barbecue e preparare tutti insieme dei succosi hamburger? 





Impazza l'hamburger mania e noi del Club del 27, oggi rispolveriamo per voi la fantastica sfida sugli hamburger

dalla penna di Mai Esteve #quelgrangeniodellaMai 

Non volete il solito hamburger? 
Guardate quante nuove proposte oggi 





Io vi propongo la mia versione di Hamburger di acciughe al 100% creato da Cristina Galliti del blog Poverimabelliebuoni. 

Lei è un'autorità in materia e una vera garanzia di professionalità e competenza quando si parla di pesce. 
La ringrazio qui pubblicamente per avermi fatto scoprire questo nuovo modo di gustare le acciughe, veramente originale e squisito, apprezzatissimo anche da tutta la famiglia.

ACCIUGABURGER 
ho seguito la ricetta di Cristina, tranne qualche piccolo cambiamento, soprattutto nei tempi e modi di lievitazione.
Per me burger di acciughe rigorosamente liguri con olive taggiasche e origano a metri zero, buns alle acciughe liguri sottosale home made e limoni del giardino di casa, insalatina e salsa con verdure del mio spacciatore preferito (con orto), olio sardo fornito da un nipote.
Se fate anche i panini, e ve lo consiglio caldamente, il lavoro si allunga un po', ma potete anche farli il giorno prima, scaldandoli poi sulla piastra o in forno.
Anche i burger di acciuga possono essere fatti in anticipo e conservati in freezer per qualche tempo, visto che le acciughe vanno comunque abbattute in freezer per almeno 96 ore!




Buns all'acciuga salata e buccia di limone
per 4 buns da 10 cm di diametro circa

250 g di farina forte tipo 0
130 ml di latte a temperatura ambiente
25 g di strutto
10 g di zucchero
2 g di lievito di birra secco o 4 g fresco
1 cucchiaino di miele
1 limone bio grande, la scorza grattugiata fine
6 acciughe liguri sotto sale (le mie non sono molto grandi)
sale NO, ci sono le acciughe
1 uovo sbattuto+ semi di sesamo per guarnire

Sciogliete il lievito nel latte con il miele e fate riposare 10 minuti.
Dissalate e pulite le acciughe e tritate fini i filetti.
Fate la fontana con la farina setacciata, versate il latte e fatelo assorbire. aggiungete poi lo strutto morbido, lo zucchero, le acciughe e la scorza di limone. Impastate fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico. 
Mettete l'impasto in una ciotola infarinata, coprite e fate lievitare in un posto caldo per circa 2 ore o fino al raddoppio.
Rovesciate l'impasto sul tavolo infarinato, sgonfiatelo appiattendolo, dividetelo in 4 pezzi, formate 4 palline ben chiuse e mettetele sulla lastra da forno schiacciandole leggermente. 
Scaldate il forno a 30 gradi poi spegnetelo, mettete dentro i panini e lasciate lievitare un'ora circa. Tirateli fuori dal forno e scaldatelo a 180 gradi.
Spennellate i buns con l'uovo sbattuto e salato, cospargete la superficie di semi di sesamo e infornate a forno caldo fino a doratura, circa 20/25 minuti.
Fate raffreddare su una gratella. 
Potete conservarli qualche giorno chiusi in un sacchetto di cellophane, passandoli in forno caldo per pochi minuti o tostandoli sulla piastra tagliati a metà prima di usarli.






Burger di acciughe fresche
per 4 burger da 120 g l'uno
550 g di acciughe freschissime, 400 g peso netto dopo averle pulite, sfilettate e sottoposte a congelamento preventivo a -18°C per 96 ore, se si ipotizza una cottura con temperatura al cuore inferiore ai 60°C, vedi prassi per il consumo di pesce crudo
1 cucchiaio abbondante di olive taggiasche snocciolate, in salamoia
1 manciata di foglie di prezzemolo
1 cucchiaio di foglioline di origano fresco
1 punta di spicchio di aglio
1 cucchiaio scarso di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di pangrattato
1 albume
sale

Tritate molto finemente le erbe e il pezzetto di aglio con il pangrattato
Tritate grossolanamente con il coltello le acciughe scongelate e asciugate e le olive.
Amalgamate tutti gli ingredienti legandoli con l'albume ed eventualmente poco altro pangrattato.
Salate con moderazione, le olive sono già sapide.
Formate gli hamburger aiutandovi con un coppapasta da 9 cm. 
Se li avete, utilizzate l'attrezzo e le apposite cartine per hamburger che devono risultare circa 120 g e 1,5 cm di spessore.
Teneteli in frigo fino al momento di cuocerli.
Nota: invece di congelare le acciughe appena pulite, ho preparato subito gli hamburger e li ho poi congelati già formati


Maionese di pomodoro
(pseudo maionese, per l'assenza di uovo)

6-8 pomodorini ciliegia maturi e sodi
sale
50-60 ml di olio extravergine di oliva delicato (o metà olio extravergine e metà olio di mais)
1 cucchiaino raso di lecitina di soia 
la punta di un cucchiaino di gomma di guar o xantano in polvere 
acqua molto fredda, eventualmente

Tagliare a pezzetti i pomodorini lavati e asciugati e metterli nel bicchiere del frullatore a immersione con la lecitina, poco sale e la gomma di guar.
Frullate facendo colare l'olio a filo e vedrete la salsa addensarsi e montare come la maionese. 
Se risultasse troppo collosa, o tendesse a separarsi, aggiungete poca acqua gelata frullando e tornerà liscia e vellutata.
Nota: per ottenere la consistenza giusta senza utilizzare lecitina (emulsionante) e gomma di guar o xantano (addensanti a freddo) bisognerebbe utilizzare troppo olio e la salsa risulterebbe molto unta e indigesta.




Chips di ravanelli
20 ravanelli bio
olio extravergine di oliva
sale

Accendete il forno a 150°C
Affettate finemente i ravanelli ben puliti.
Condite le fettine di ravanello con olio e sale mescolando accuratamente perchè si rivestano bene di condimento, poi allineatele in una teglia rivestita di carta da forno e cuocetele per 40 minuti, finchè saranno leggermente dorate.
Passatele sotto il grill a 200°C per 5 minuti per renderle croccanti.
Fate raffreddare prima di raccoglierle in una ciotola




Sedano croccante
2-3 gambi di sedano teneri puliti
ghiaccio

Tagliare il sedano a julienne finissima e immergere i filetti in acqua ghiacciata per almeno 1 ora finchè si arricceranno.
Scolarli e asciugarli prima di metterli nell'insalatina.



Insalatina aromatica
Insalatina misticanza rossa e verde
pomodorini ciliegia a quartini
julienne di sedano croccante
basilico, origano, timo limone, menta, erba cipollina
sale
aceto di mele
olio extravergine di oliva
Comporre l'insalatina mista e condire solo al momento di servire.







E ora finalmente...........

Cottura e composizione dell'hamburger

Se avete congelato gli hamburger già pronti, tirateli fuori dal freezer un'ora prima di cuocerli.



Tagliate i panini a metà e passateli in padella per tostarli leggermente.

Intanto scaldate bene un'altra padella antiaderente e cuocete gli hamburger 30-40 secondi per lato per una cottura parziale, con il cuore ancora semicrudo.
Se li volete ben cotti aumentate il tempo a 1,5 minuti per lato, sarà leggermente asciutto, aumentate la salsa.


Mettete poca salsa sulla base di pane, qualche foglia di insalatina, l'hamburger ben caldo, altre fogliette di insalata, qualche pezzetto di sedano e qualche filo di erba cipollina, un cucchiaio di salsa e chiudete con il cappello di pane.

Servite gli hamburger accompagnati dall'insalatina, da altra salsa e dalle chips di ravanello.







E no resta che mangiare in compagnia, accompagnandoli da un buon vino bianco, suggerirei un vermentino ben fresco!






Eccoli pronti per gli amici affamati














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giovedì 25 giugno 2015

BRABURGER ALLA STAZIONE DEL TRENO PER L’MTC 49

Di Vittoria

Questo mese la sfida dell'MTChallenge, lanciata da Arianna di Saparunda’s Kitchen, ha come tema...nientepopodimenoche.........
 
The American Burger!!!!
 
 

E non parliamo di prodotti da grande catena americana, ma di un meraviglioso panino imbottito con ogni ben di Dio, con il meglio del meglio che possiamo trovare. 

Bellissimo terreno su cui confrontarsi perché non è facile come sembra! E ancora una volta occasione di imparare tanto pur su un argomento che a prima vista appare banale. Ma chi non ha mai preparato un hamburger? Eh però …. Vi consiglio di andare a curiosare su MTChallenge nei post Tips & Tricks, che approfondiscono l’argomento dal punto di vista tecnico, e in quelli del Tema del Mese "Panini dal Mondo", che ci porta a conoscere i panini tipici di tanti paesi.

E questo mese vado di fretta che il 26 ho da traslocare e sto impacchettando il mondo. Peccato perché ne avevo in testa almeno altri due, ma è già un miracolo che riesca a scrivere questo post, mi si stanno chiudendo gli occhi dal sonno.




Appena saputo il tema della sfida, la piemontese che è in me ha immediatamente deciso che l’ingrediente principale sarebbe stata la meravigliosa salsiccia di Bra, quella di vitello, quella che si può mangiare cruda, quella con cui ho fatto merenda d’estate per tutta la mia infanzia con una bella fettona di pane spalmata con la pasta di salsiccia cruda!


Foto da QUI



Sul sito del Consorzio Qui potete trovare tutte le informazioni riguardo a questo prodotto eccellente!







Poi si è pensato a tutto quello che sta intorno alla polpetta, che deve esaltarla e accompagnarla, e cosa risponde meglio a questa esigenza se non usare prodotti del territorio, quasi a km zero?

Per questa polpetta saporita e speziata cosa c’è di meglio che esaltarne il sapore con una cremosa salsa di dolci e aromatiche nocciole piemontesi? E completare il tutto con dolci filetti di peperone grigliato e porro caramellato?

Quasi a Km zero? ….beh a km zero in stagione autunnale, ora mi sono arrangiata con quello che ho trovato a disposizione, ma a settembre, quando ci saranno i peperoni di Carmagnola e i porri di Cervere………….

Manca qualcosa all’equilibri del piatto…….. sapido ….speziato… dolce… ecco allora una nota fresca aromatica e acidula nei saporitissimi e americanissimi Pomodori Verdi Fritti, avete presente quelli del film? E subito mi immagino seduta a un tavolaccio al sole, alla stazione del treno come nel film, ma alla stazione di Bra, dove mi servono questo meraviglioso panino.

Come prima cosa prepariamo i panini perché, come dice bene Arianna, quelli appositi che si trovano in commercio confezionati sono terribili, si inzuppano e ti si sbriciolano in mano. Questi invece sono deliziosamente soffici, ma reggono benissimo fino all’ultimo morso senza disfarsi.

I BURGER BUNS

per realizzare i panini mi sono affidata completamente ad Arianna che ci ha fornito una ricetta magica! Ve la riporto qui sotto, ma da lei trovate un post pieno di spiegazioni dettagliatissime.

 Per 4 buns con lievito di birra:
(Non li faccio molto grandi sono del diametro di 10 cm)

·         250 g di farina (00 e 1 o Manitoba al 50%)
·         130 g di latte 
·         20 g di burro 
·         10 g di zucchero
·         5 g di strutto (per chi non potesse sostituibile con il burro)
·         5 g di sale
·         4 g di lievito di birra fresco
·         1 cucchiaino di miele
Intiepidire il latte, scioglierci il lievito con il miele e lasciar riposare per una decina di minuti. In una boule di vetro capiente setacciare la farina, formare una fontana, versare il latte poco per volta e lasciarlo assorbire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere lo strutto ed il burro a temperatura ambiente e il sale e lo zucchero. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeno.
Coprire con della pellicola e un panno e lasciar lievitare fino al raddoppio (1-2 ore). Prendere l'impasto,sgonfiarlo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso.

Far riposare così l'impasto, con la chiave (la parte della piega) rivolta verso il basso e coperto da un panno per una mezz'oretta. Formare poi i buns (con queste dosi mi vengono 4 panini da circa 80-90 g l'uno). Poggiarli su una teglia coperta da carta da forno e con il palmo della mano schiacciarli leggermente.
Far riposare coperti da pellicola per una mezz'oretta.

Per la cottura dei buns:
1 uovo
un goccio di latte (per chi non può per questioni di dieta/religione/intolleranze si può omettere)
Semi di sesamo (o altri a scelta) – io granella di nocciole
Accendere il forno a 180°C. Sbattere in un ciotolino l'uovo con il latte. Togliere la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzare con i semi di sesamo (granella di nocciole) e quando il forno raggiunge temperatura infornare e cuocere fino a doratura (nel mio forno 20 minuti). Sfornare e lasciar asciugare su una gratella.


LA SALSA DI NOCCIOLE
2 fette di pane carrè
Latte q.b.
200 g di nocciole Tonda Gentile del Piemonte leggermente tostate
Una puntina di aglio
Sale e pepe
Bagnare il pane nel latte, strizzarlo bene, conservando il liquido, e frullarlo con tutti gli altri ingredienti. Se la salsa fosse troppo densa diluirla con il liquido tenuto da parte. La consistenza deve essere cremosa, colante ma non troppo.

 


I PEPERONI ARROSTITI
2 peperoni piccoli uno rosso e uno giallo
Una fettina di aglio
Olio
sale
Lavare i peperoni e metterli in forno caldo o sulla griglia ad arrostire. Girarli regolarmente. Poi chiuderli in un sacchetto di plastica perché l’umidità aiuti il distacco della buccia. Io questa volta ho provato a cuocerli nel sacchetto per cottura dietetica e i risultato è stato ottimo.
Quando saranno freddi pulirli, ricavare i filetti e condirli leggermente con olio e sale e una fettina di aglio. Lasciare riposare in frigo qualche ora

I PORRI CARAMELLATI AGRODOLCI
1 porro grosso
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto di mele (o più se vi piace)
Sale
Affettate il porro non troppo fine e fatelo saltare nel burro senza farlo bruciare, deve solo imbiondire leggermente. Aggiustate di sale e fate cuocere aggiungendo pochissima acqua. A metà cottura aggiungete aceto e zucchero e lasciate leggermente caramellare. Tenete in caldo



IL CONTORNO CHE COMPLETA
Ricetta ottima presa da QUI 
La panatura risulta sorprendentemente croccante e la nota acidula, ma dolce del pomodoro verde è perfetta per bilanciare la sapidità grassa della salsiccia.


POMODORI VERDI FRITTI E SALSA TARTARA
3 grossi pomodori verdi
sale
1 tazza di farina 00
1/2 tazza di latte
1 uovo
1/3 di tazza di farina di mais
1/2 tazza di pangrattato
olio vegetale
Tagliare i pomodori a fette alte 1 cm circa e salare.
Mescolare il latte e l’uovo in una ciotola, nell’altra unire la farina 00, la farina di mais e il pangrattato.
Scaldare l’olio in una larga pentola.
Immergere le fette di pomodori nel latte con l’uovo, poi impanarli.
Friggere nell’olio caldo per 3-5 minuti finché saranno dorati e croccanti.
 
SALSA TARTARA
250 g di maionese fatta in casa
2 cucchiai di capperi sottaceto
10 cetriolini sottaceto
Scolare bene i cetriolini e i capperi e tritarli finemente. Tritare anche l’erba cipollina.
Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola, coprire con la pellicola e porre nel frigo fino al momento dell’uso.



Il lavoro preliminare di preparazione non è stato breve. Adesso abbiamo tutti gli ingredienti e possiamo procedere alla realizzazione del panino.
 
INGREDIENTI PER 4 BRABURGER
4 buns
500 g di pasta di salsiccia di Bra
40 g di granella di nocciole piemontesi
8 falde di peperone, 4 per colore
4 cucchiai abbondanti di salsa di nocciole (vedi ricetta)
4 cucchiai di porro caramellato (vedi ricetta)

Preparate le polpette di salsiccia: la pasta di salsiccia di Bra è già condita, insaporita e speziata quindi ho voluto aggiungere solo una nota croccante con la granella di nocciole. Impastate i due ingredienti e dividete in quattro porzioni di circa 125 g.  Fate delle polpette rotonde e schiacciate, un po’ più larghe del panino, perché in cottura si ritirano. Tenete in frigo coperti da pellicola fino a mezz’ora prima di cuocerli.
Cuoceteli nella padella pesante antiaderente scaldata molto bene.  Io li ho cotti per circa 6 minuti complessivi girandoli più volte. Devono essere cotti, ma non asciutti, al taglio deve essere bello umido e succoso.


Tagliate a metà i panini e tostateli sulla piastra o in forno.

Mettete sul piatto la metà inferiore del pane caldo, spalmate con un poco di salsa alle nocciole, mettete sopra una falda di peperone giallo e una rossa, adagiate sopra la polpetta appena cotta e ben calda, ancora un poco di salsa, poi un cucchiaio di porri e chiudete con il cappello di pane.

Servire immediatamente accompagnando con 3-4 pomodori fritti e un poco di salsa tartara a parte.



 

Questa ricetta partecipa all’MTChallenge di giugno

 


Ringrazio per la milionesima volta tutta la squadra dell’MTC che da un capo all’altro del mondo guida con pazienza determinazione …e anche pazzia, questa squadra di scalmanati del fornello.
Questo mese vi ringrazio in maniera particolare, siete stati tutti speciali nel tenermi di ottimo umore nonostante la vita mi stia sbatacchiando non poco.

A settembre… come mi sembra lomtano…… che faremo così orfani?

 

 

 

 

 
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lunedì 16 febbraio 2015

Pollo in crosta

La sera e' bellissimo.... parte una serie di scambi di messaggi che sembra veramente che siamo tutte insieme a chiacchierare nella stessa cucina!
Sto parlando di noi streghe del blog..... Miriam, Nadia, Bea, Vitto, io e la nostra guest star Ilaria!
E mentre chiacchieriamo si cucina ovviamente. E mentre si cucina ci si manda foto di quel che sara' la nostra cena, e cosi' Bea vorrebbe la ricetta, Miriam prontamente fornisce spiegazioni dettagliate, Nadia si lamenta delle seppie dietetiche che invece a me e Miri sembrano tanto gustose....Vitto arriva sempre in ritardo e vorrebbe che le mandassimo a casa la sua porzione gia' pronta, Ila e' sempre occupata a fare dolci...insomma....chiacchiere tra sorelle. Io adoro questi momenti.
Questa ricetta e' uno di questi momenti. Proposta da Miri ad un pranzo, subito rifatta da Bea e da me in coda con le varianti suggerite da Bea e le dritte di Vitto!
Quindi alla fine e' come se l'avessimo preparata tutte insieme!


Il risultato e' stato un successone! 
Se prendiamo ad esempio i miei due assaggiatori.... uno "ma ci sono i piselli mammaaaaa!!!"...l'altro "e ma le carote noooooo!", dopo aver assaggiato il primo boccone hanno ripulito il piatto, chiesto il bis e divorato fino all'ultima briciola!
Son soddisfazioni!

Pollo in crosta - 
Ingredienti x una teglia da 24 cm (x 4 persone affamate)
1 petto di pollo
1/2 cipolla
2 carote
1 patata
1/2 lattina di piselli medi
300 ml di salsa vellutata
2 dischi di pasta brise'
1 cucchiaio di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.

Ingredienti per la salsa vellutata:
250 ml di brodo di carne
25 gr di burro
25 gr di farina

Prepariamo la salsa vellutata come se fosse una besciamella, ma usiamo il brodo invece del latte!
Sciogliamo il burro e aggiungiamo la farina, quindi il brodo e continuiamo a cuocere mescolando in continuazione finchè diventa soda. Regolate di sale
Facciamo lessare a metà cottura la patata e le carote. Tagliamo quindi a dadini la patata e a fette le carote.
Tagliamo il petto di pollo a dadi non troppo grossi e  passiamolo in padella con la cipolla affettata, sfumiamo col vino bianco e portiamolo a cottura aggiungendo sale e pepe.
Mescoliamo quindi il pollo con le patate, carote, aggiungiamo i piselli scolati dal loro liquido di conservazione e infine la salsa vellutata.
Rivestiamo con un disco di pasta brise una tortiera da 24 cm di diametro, versiamo il nostro ripieno e copriamo con il secondo disco. Tagliamo i bordi in eccesso e decoriamo con i riragli di pasta brise che avanzano.
Cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare leggermente prima di mangiarla, ve la gustate di più se non vi ustionate il palato!

Note: potete preparare la salsa vellutata e le verdure lessate anche il giorno prima! Sarete più veloci nella preparazione, metti il caso che tornate tardi dall'ufficio, metà del lavoro sarà già fatto!
Volendo potete aggiungere altra verdura a piacere, porri, dadini di zucca, zucchine...quello che vi piace!
La salsa vellutata è una chicca: ha questa consistenza vellutata appunto che avvolge completamente il ripieno e il gusto ha decisamente una marcia in più rispetto alla besciamella!

Non mi resta che l'ultimo consiglio: Provatela!

Un abbraccio
Paola
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lunedì 28 ottobre 2013

VITAMINIC ENERGETIC AMERICAN BREAKFAST FOR HALLOWEEN

di Vittoria

Eccomi a voi con la mia SECONDA PROPOSTA di American Breakfast per partecipare all'MTChallenge di Ottobre che questo mese è proposto da Roberta de La Valigia sul letto


In quale periodo migliore poteva capitare questa proposta così articolata da permettere di spaziare con la fantasia in campi diversissimi?
Ve lo dico? Stavolta mi sono veramente divertita, me la ridevo da sola pensando a streghe stanche del loro ballare sul monte per tutta la notte che si rifocillavano con questa colazione energetica e vitaminica.

Ah..... non preoccupatevi affatto delle calorie che ingurgiterete; almeno la metà le consumerete immediatamente dopo per ripulire tutto il bordello che avete prodotto in cucina. Si perchè dovendo avere tutto pronto caldo contemporaneamente si sporcano moltissime cose. E' l'unico neo però, tutto il resto è puro piacere. Rilassatevi e gustatevela con calma, a pulire ci penserete dopo.

Fra pochissimi giorni, soprattutto in America, si festegg la più americana delle feste e cioè  
HALLOWEEN
Potevo dimenticarmene? E poi io adoro la zucca…..



Ecco la mia tavola per la mattina di Halloween, per l'occasione vi presento un delizioso servizio da te degli anni trenta (credo) della nonna; è veramente originale



La star è sempre l’UOVO IN CAMICIA accompagnato dalla sontuosa SALSA OLANDESE che qui si tinge di arancione per l’occasione diventa SALSA MALTESE.
Ho voluto eliminare il bacon che è stato sostituito dal più casalingo prosciutto cotto, ma affumicato, rosolato sulla piastra a secco.
Come base ho scelto le focaccine genovesi per inserire un sapore casalingo.
Mi sono tenuta un po’ scarsa di olio nell’impasto per non appesantire troppo una preparazione che ha già una notevole quota di grassi, ma le focaccine tonde e soffici si sono rivelate un degnissimo trono per sua maestà l’uovo!
A completare il piatto un pochino di vitamine e colore con i pomodorini e un ciuffetto di basilico della mia Liguria, anzi del mio balcone.



EGGS BENEDICT CON FOCACCINA GENOVESE E SALSA MALTESE
Per 4 persone ci serviranno
2 focaccine tagliate a metà
2 fette di prosciutto cotto affumicato tagliato leggermente più spesso, divise a metà e grigliate
4 uova freschissime
1 dose di salsa maltese
8 pomodorini piccadilli
4 cuffetti di basilico



FOCACCINE LIGURI (da fare la sera prima)

Impastare 300 gr di farina forte con 150 gr di acqua, 30 gr di olio extravergine di oliva, 10 gr di sale e 10 gr di lievito di birra fresco (sciolti nell’acqua). Impastare bene, fare la palla, ungerla, metterla in una ciotola chiusa e fare riposare almeno un’ora. Rovesciare sul piano di lavoro infarinato, stendere delicatamente con le mani fino a uno spessore di 1,5 cm, al massimo 2. Ritagliare dei dischi di 10 cm di diametro e allinearli in una teglia ben unta. Fare lievitare un’altra mezz’ora. Fare i buchi con la punta delle dita, cospargere di sale e bagnare abbondantemente con un’emulsione di acqua e olio. Infornare a forno caldo per 15-20 min finchè sono dorate. Estrarre dal forno e spennellare subito con olio. Ripetere tre volte.



SALSA MALTESE
Si fa esattamente come l’olandese, ma al posto di succo e scorza di limone si usa quella di arancia. Per il procedimento vi rimando al mio post precedente.
La quantità di succo e scorza di mezzo limone si sostituisce con quello di mezza arancia mischiato con qualche cucchiaio di succo di limone. Attenzione che l'arancia è più succosa, il totale del succo sarà abbondante, usatene metà ed eventualmente aggiungetene altro dopo.




UOVO IN CAMICIA
anche per questa ricetta vi rimando al mio post precedente QUI
Ora abbiamo tutti gli elementi e non ci resta che comporre l’Egg Benedict
Scaldate le mezze focaccine sulla piastra senza farle bruciare (l’olio brucia facilmente), disponete sopra la mezza fetta di prosciutto, l’uovo in camicia e un cucchiaio di salsa. Accanto mettete i pomodorini tagliati in quattro e decorate con il basilico.


La mia American Breakfast for Halloween è completata da una nota di dolcezza portata dal pumpkinbread (e come poteva mancare la zucca ad halloween?) spalmato con una soffice crema al formaggio di ispirazione americana. Non ho avuto il coraggio di aggiungere burro e ho scelto semplicemente del formaggio magro addolcito.



La ricetta l’ho trovata in rete e mi scuso per non avere salvato il link, non lo trovo più......
E' venuto veramente buono.
Ho ridotto la dose a un terzo per uno stampo da plumcake da un litro.

PUMPKIN BREAD (Peter Ray) - da fare la sera prima
Questa è una vecchia quanto classica ed attuale ricetta del Maine. Il Pumpkin bread è un pane umido ed aromatico e non manca mai sulle tavole delle Feste ed è anche usato come piccolo dono da portare quando si è ospiti di amici e parenti.


Ingredienti:
500 gr di polpa di zucca (già cotta e ridotta in purea)
4 uova
230 ml di olio vegetale
160 ml di acqua
600 gr di zucchero
450 gr di farina
10 gr di bicarbonato di sodio (o lievito di birra)
10 gr di sale
2 gr di cannella
3 gr di noce moscata
alcuni chiodi di garofano
un pizzico di zenzero





Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°C. Ungete ed infarinate tre stampi per pane in cassetta dalle dimensioni di circa 21x12 cm.
In un recipiente capiente miscelate assieme la purea di zucca, uova, olio, acqua e zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo. In un recipiente separato mischiate la farina, il bicarbonato, sale, cannella, noce moscata, chiodi di garofano e zenzero. Incorporate gli ingredienti secchi nel recipiente con l'impasto precedentemente ottenuto impastando continuamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Versate l'impasto nei contenitori ed infornate per circa 50 minuti. Le pagnotte saranno pronte quando inserendovi uno stuzzicadenti, ne uscirà completamente asciutto.
Il pumpkin bread è ottimo anche il giorno dopo!



Affettate il dolce, spalmate generosamente le fette con una soffice crema ottenuta semplicemente sbattendo del formaggio cremoso con miele o zucchero in modo da renderlo bello gonfio e soffice. completate con un cucchiaio di marmellata casalinga. Io ho usato fragole e albicocche






Come bevanda non potevo che scegliere un vitaminico e arancionissimo SUCCO DI ARANCIA bionda che accompagna alla perfezione un piatto robusto come le uova benedict, ma ...................



















............ma una calda tazza di te nella mia colazione non può mancare…….. ancora il il te, la mia bevanda del cuore che tira fuori tutta la mia anglitudine. Io vivo con la tazza di te in mano! Ho scelto un Darjeeling che viene da Londra, apprezzatissimo regalo di un’amica.











Per chi volesse fare il pieno di vitamine c’è anche un piatto fresco e arancionissimo di frutta affettata: arance vaniglia, caco mela e uva.










Questa ricetta partecipa all’ MTChallenge di Ottobre



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