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mercoledì 27 maggio 2026

LE MIE UOVA AL CURRY DI SRI LANKA CON PANE AL FINOCCHIO PER IL CLUB DEL 27 DA KITCHEN TABLE DI EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN

 di Vittoria Traversa


Fine Maggio, quasi estate e per il Club del 27 di MTChallenge vi raccontiamo la bella avventura di EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN fondatrici di Twelve Triangles, panificio-pasticceria che hanno fondato insieme a Edimburgo, dove sfornano meraviglie. 



Nel 2025 hanno deciso pubblicare KITCHEN TABLE, dove hanno raccolto le ricette più richieste e preferite, da assaporare insieme attorno al tavolo di cucina appunto. Fra queste compaiono ricette esotiche di piatti dello Sri Lanka, luogo di cui Emily è innamorata fin dal suo primo viaggio quando è stata stregata dai colori, rumori e profumi intensi, delle spezie fresche e del vivace street food locale, così distanti dalla vita a Edimburgo. 



Da oggi trovate QUI su MTChallenge tante ricette provate per voi.


Oggi ricrea a casa i piatti che ha assaporato là e io ve ne faccio assaggiare uno davvero semplice, ma che rivela un’esplosione di sapori fin dal primo boccone.

Un suggerimento mio: abbondate con la salsa perchè ben addensata e cremosa è perfetta per essere servita come dip con il pane indiano qui suggerito, con piadine o con qualsiasi altro tipo di pane, focaccia o grissini.

UOVO AL CURRY DI SRI LANKA 
CON PANE AI SEMI DI FINOCCHIO
sri lankan-style egg curry with fennel seed flatbread

 


Serve 2 persone golose

Salsa al curry
1 cucchiaio colmo di olio di cocco
10-15 foglie di curry, fresche o congelate (vedi nota*)
1 cipolla
1 cucchiaino di sale marino
3 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di curry medio in polvere (vedi nota**)
1 cucchiaino di semi di finocchio, macinati
½ cucchiaino di peperoncino piccante in polvere (vedi nota**)
1 barattolo da 400 g di pomodorini pelati o polpa a pezzettoni
½ cucchiaino di curcuma macinata
200 g di latte di cocco cremoso per cucina

Focacce ai semi di finocchio (vedi nota****)
125 g di farina autolievitante, più una quantità extra per spolverare
125 g di yogurt greco intero e denso
1 cucchiaino e mezzo di semi di finocchio
¾ cucchiaino di lievito in polvere
¾ cucchiaino di sale marino

Per servire
4 uova (vedi nota***)
sale e pepe nero
coriandolo fresco 

Iniziate impastando i pani piatti: è incredibilmente facile e non richiede di impastare a lungo o far lievitare. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolateli, schiacciandoli tra le mani finché non si uniranno in una palla e non ci saranno più pezzetti asciutti. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare almeno un'ora. (vedi nota****)

Preparate la salsa: in una padella grande, scaldate l'olio di cocco a fuoco medio e aggiungete le foglie di curry. Lasciatele friggere per qualche minuto finché non inizieranno a diventare lucide e croccanti. Tritate grossolanamente la cipolla a pezzetti e aggiungetela nella padella, salate, quindi fate soffriggere per un minuto o due, girandola per non bruciarla. Abbassate la fiamma e aggiungete l'aglio (puoi usare uno schiaccia-aglio o tritarlo), quindi cuocete per un altro minuto finché non si sprigionerà l'odore dell'aglio. Aggiungete il curry, i semi di finocchio e il peperoncino e mescolate per 30 secondi. Versate i pomodori, quindi riempite la lattina per circa un terzo con acqua e aggiungetela nella padella insieme alla curcuma. Usate il dorso del cucchiaio per schiacciare delicatamente i pomodori e raschiate tutte le spezie e i pezzetti dal fondo della padella nella salsa. Lasciate sobbollire per 10 minuti, quindi aggiungete il latte di cocco (se si è separata la crema grassa dal liquido, emulsionali di nuovo prima di aggiungerlo, in modo da non ritrovarti con cocco solido o acqua).

Lasciate bollire la salsa a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto per assicurarvi che non si attacchi al fondo. Si ridurrà fino a diventare denso e lucido: ci vorranno altri 10-15 minuti. Controllate il sale, quindi spegnete il fuoco o lasciatelo a fuoco molto basso finché tutto il resto non sarà pronto.

Nel frattempo potete arrotolare e cuocere le piadine. Tagliate l’impasto in quattro pezzi – ognuno peserà circa 60/65 g – e formate delle palline. Riscaldate una padella o una piastra finché non diventa quasi bollente e accendete la ventola dell'aspiratore. Una volta che la padella è calda, abbassate la fiamma a una temperatura media e stendete una palla formando un disco di circa 15/18 cm, spolverando leggermente il piano di lavoro con la farina e un po' sopra la pallina di pasta. Dovrete stenderlo sottile fino a raggiungere uno spessore di soli pochi millimetri, poiché si gonfierà a contatto con la padella. Una volta steso, ungete con un po' di olio insapore la padella, distribuendolo con della carta da cucina, quindi mettete il pane nella padella. Ci vorranno circa 2 minuti per lato:  controllate sotto e vedrete apparire delle piccole macchie marroni durante la cottura. Una volta che un lato sarà colorato, giratelo per cuocere l'altro. Ripetete l’operazione con il resto dei panetti e disponeteli su un piatto. Se lo fate in anticipo e le focacce devono riposare per un po', avvolgetele in un canovaccio in modo che rimangano morbide.

Per cuocere le uova versate una bella spruzzata di olio d'oliva in una padella e fatelo scaldare, quindi rompete le uova una per una e conditele con sale e pepe. Cuoceteli a fuoco medio-alto per rendere il fondo croccante. Se la parte inferiore è cotta ma la parte bianca sopra sembra ancora cruda, mettete un coperchio sulla padella per 30 secondi per cuocere a vapore e aiutare la cottura della parte bianca.



SERVIRE
Distribuite la salsa al curry al centro del piatto, poi adagiate sopra le uova fritte e un po' di coriandolo fresco. Mettete la pila di focacce sul tavolo affinché le persone possano servirsi da sole. Questo si adatta facilmente e, se hai molti ospiti, sia la salsa che le focacce possono essere preparate in anticipo.


NOTE

*Foglie di curry
Da noi fresche non si trovano, io ho usato quelle essicate (anche se l'autrice lo sconsiglia) ben reidratate. Il sapore però non è intenso come per quelle fresche. Qualcuno suggerisce di utilizzare il basilico. Aroma diverso, ma intenso.

** Curry
In genere il curry in polvere che si trova in commercio è medio, motivo per cui l'autrice aggiunge ulteriore peperoncino in polvere per avere maggiore piccantezza. Fate a vostro gusto

*** Uova
Potete cucinare le uova nel modo che preferite, fritte, in camicia, strapazzate, poi aggiungetele alla salsa una volta terminata la cottura.

****Flatbread
Prima del riposo consiglio di dividere già l'impasto in 4 palline che, dopo il riposo, saranno più facili da stendere.
Potete preparare il pani già stesi e congelarli. Basterà buttarli sulla piastra calda senza scongelarli e saranno pronti in pochi minuti.




 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

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venerdì 20 marzo 2026

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA, PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO da ROOZA di NADIYA HUSSAIN

 di Vittoria Traversa



Ho provato un’altra ricetta da ROOZA di NADIYA HUSSAIN @nadiyajhussain, il libro della settimana di @cook_my_books. Sono rimasta in Africa, ma dalle cucine di Somalia ed Etiopia, mi sono spostata ad occidente, a curiosare nelle cucine di Nigeria, Ghana e Senegal.



Ancora un piatto composito, un piatto conviviale e ricco di sapori, immancabile sulle tavole festive di questi paesi. Il JOLLOF RICE è un riso pilaf al pomodoro, speziato, ma non eccessivamente piccante, servito con stufato di carne, pesce o verdure.
L’autrice ci propone una versione vegetariana dove il riso pilaf è accompagnato da un morbido e caldo STUFATO DI UOVA, pomodoro e peperone al curry, da una fresca INSALATA DI CAVOLO e da croccanti bocconi di PLATANO FRITTO. Un piatto completo dove i contrasti la fanno da padrone fra caldo e freddo, croccante e morbido, dolce e salato! Provatelo (molto
si può cucinare prima, tranne le uova) e non riuscirete a smettere di mangiarlo!

 

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA,
PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO
jollof rice, egg stew, fried plantains and slaw
(west & south africa)


Per 6 persone

Per il riso jollof
200 ml di olio extravergine di oliva
2 cipolle tritate
2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 cucchiai di pasta d'aglio
3 cucchiai di pasta di zenzero
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet rosso (vedi note*)
2 cucchiaini di timo secco
2 cucchiai di curry in polvere
1 cucchiaino di pepe bianco
un goccio d'acqua
600 g di riso basmati
600 ml di brodo di verdure caldo

Per lo stufato di uova
2 pomodori tagliati a metà
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet
olio per friggere
3 spicchi d'aglio tritati
1 cipolla tritata
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di curry in polvere
1 cucchiaino di timo secco
12 uova leggermente sbattute

Per l'insalata di cavolo cappuccio
½ cavolo cappuccio tagliato fino
1 carota grattugiata a filetti
1 cipolla rossa affettata sottilmente
1 lattina di ananas al naturale, scolato e tagliuzzato finemente
2 cucchiai di aceto di mele
6 cucchiai maionese
1 pizzico di sale

Per il platano
Olio per friggere
3 platano grandi sbucciati e tagliati a rondelle spesse 1 cm (vedi note**)



Iniziate con il riso Jollof:

Versate l'olio in una casseruola antiaderente capiente e scaldatelo a fuoco medio-alto. Aggiungete le cipolle e il sale e cuocete fino a quando non saranno dorate e le cipolle ben morbide. Ora aggiungete il concentrato di pomodoro insieme alla pasta di aglio e zenzero e mescolate.

Mettete il peperone rosso e il peperoncino Scotch Bonnet in un robot da cucina e frullate, quindi aggiungeteli al composto di cipolle e iniziate a cuocere. Aggiungete il timo, il curry e il pepe. Aggiungete un goccio d'acqua e cuocete le spezie per qualche minuto fino a ottenere un composto di base molto asciutto.

Lavate il riso basmati fino a quando l'acqua non sarà limpida, quindi scolatelo e aggiungetelo al composto di spezie. Alzate la fiamma, versate il brodo caldo e portate a ebollizione. Non appena il brodo sarà assorbito quanto basta per vedere i chicchi di riso, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a vapore per 10 minuti.



Per lo stufato di uova:
Mettete i pomodori, il peperone rosso e il peperoncino Scotch bonnet in un frullatore, frullate e mettete da parte.

In una padella antiaderente, versate un generoso filo d'olio. Scaldate l'olio, aggiungete l'aglio tritato e cuocete per qualche minuto finché non sarà dorato. Aggiungete la cipolla con il sale e cuocete finché non si sarà ammorbidita. Aggiungete la pasta di peperoncino con il curry e il timo e cuocete fino a ottenere un composto molto asciutto.

Ora aggiungete le uova e strapazzatele mescolando continuamente, finché non saranno cotte, ma morbide.


Per l'insalata di cavolo:

Mettete il cavolo in una ciotola con la carota, la cipolla e l'ananas e mescolate bene il tutto. Versate l'aceto di mele e mescolate, poi aggiungete la maionese e il sale e mescolate ancora per ottenere un'insalata cremosa.


Ora friggete il platano:

Versate un filo d'olio in una padella, aggiungete le fette di platano e friggetele fino a quando non saranno dorate da entrambi i lati e tenere al centro. Fate attenzione a non bruciarle. 

Togliete il riso dal fuoco, sgranatelo con una forchetta ed è pronto per essere servito con lo stufato di uova, le fette di platano fritte e l'insalata di cavolo.


Note:

*Il peperoncino Scotch Bonnet è molto piccante; se non lo trovate, usate i nostri peperoncini freschi o secchi e regolate la quantità a vostro gusto.

**L’autrice non specifica se il platano dev’essere acerbo o maturo. Io li ho provati entrambi e ho concluso che troppo maturo non va bene perché si spappola, mentre quello completamente acerbo non mi è piaciuto per il sapore di legume crudo. Ho trovato gradevole un platano che cominciava a maturare perché aveva la consistenza ancora soda e il sapore già tendente al dolce.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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mercoledì 4 marzo 2026

CURRY PICCANTE DI UOVA SODE CON POMODORO, SEMI DI FINOCCHIO E PEPERONCINO da "CURRY" di MAUNIKA GOWARDHAN

di Vittoria Traversa



Si fa presto a dire “curry”, ma le varianti sono tante quante le famiglie indiane. E noi quali/quanti diversi curry conosciamo?
Lo preferiamo delicato o piccante?



Questa settimana @cook_my_books vi sta portando in tour attraverso le diverse regioni indiane assaporando curry originali e inconsueti. Ricette da CURRY di MAUNIKA GOWARDHAN @cookinacurry, suddivise per regione; da nord a sud, da est a ovest, un’esplosione di spezie dai profumi complessi che accompagnano carni, pesci, verdure o paneer esaltandone sempre i sapori.






Ma voi un curry di uova sode lo avete mai provato?





Ricetta del sud dell’India, dove le uova vengono utilizzate spesso per un curry casalingo, semplice da cucinare e ottimo servito con riso. La particolarità di questo CURRY sta nell’aggiunta di semi di finocchio macinati nel ricco sugo, che dona al piatto un aroma speciale.

 

CURRY PICCANTE DI UOVA SODE
CON POMODORO, 
SEMI DI FINOCCHIO E PEPERONCINO
Spicy egg curry with tomatoes, fennel seeds and chilli
TAMIL MUTTAI THOKKU

 


Per 4 persone

4 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 peperoncini rossi secchi delicati
20 foglie di curry
350 g di cipolla tritata finemente
4 spicchi d'aglio schiacciati fino a ottenere una pasta
300 g di pomodori tagliati finemente
1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
2 cucchiaini di zucchero
1 ½ cucchiaini di peperoncino Kashmir in polvere
1 cucchiaino di curcuma macinata
2 cucchiaini di coriandolo macinato
1 cucchiaino di semi di finocchio macinati
300 ml di acqua
6 uova sode tagliate a metà
sale

Per finire:
coriandolo tritato

Scaldate l'olio in una casseruola dal fondo pesante a fuoco medio. Aggiungete i peperoncini secchi e metà delle foglie di curry e lasciateli scoppiettare per qualche minuto, quindi aggiungete le cipolle.

Friggete per 18-20 minuti, mescolando bene, fino a quando saranno ammorbidite e dorate.

Successivamente, aggiungete la pasta d'aglio e friggete per 1 minuto. Aggiungete i pomodori e fateli cuocere per 12-15 minuti finché non saranno completamente ammorbiditi, poi aggiungete la passata di pomodoro e lo zucchero, mescolate bene e fate rosolare per altri 2 minuti.

Aggiungete le spezie macinate e fate soffriggere per 2 minuti, poi aggiungete l'acqua, aggiustate di sale e portate a ebollizione. Cuocete a fuoco lento per 5 minuti, quindi aggiungete le uova e continuate a cuocere a fuoco lento per 2-3 minuti.

Completate con il coriandolo tritato e le restanti foglie di curry, quindi servite accompagnato da riso bianco.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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giovedì 27 novembre 2025

SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE AL CALVADOS da WINTER WORMERS per il CLUB DEL 27

 di Vittoria Traversa



Questo ultimo appuntamento con il CLUB DEL 27 di MTChallenge, prima delle feste di Natale lo abbiamo dedicato a ricette che ci regalano comfort e calore, da gustare davanti al caminetto acceso, mentre ci godiamo un bel film in TV o insieme a cari amici per festeggiare insieme l’inverno che sta arrivando. Lasciamo fuori il freddo e godiamoci calde zuppe, filanti e saporiti piatti al forno, conviviali fondute o cremosi dolci.

 


Tutte le ricette che vi raccontiamo oggi, provengono da WINTER WARMERS – More Than 65 Comforting Recipes for Chilly Days una raccolta di ricette che testualmente ci confortano nei giorni freddi, una raccolta di idee da tutto il mondo per coccolarsi e riscaldarsi dopo una fredda giornata passata fuori casa.

Da Oggi, a questa pagina del CLUB DEL 27 di MTChallenge trovate tutte le ricette che noi del Club abbiamo cucinato. Provatele tutte!!!!


La mia scelta è caduta su un dolce velocissimo da fare, che vi darà grandi soddisfazioni, sia per una merenda, accompagnato da una fumante tazza di tè, che al termine di una cena fra amici, accompagnato da un bicchierino di calvados.

Cosa fare con i croissant avanzati, un po' raffermi? Preparate questo SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE AL CALVADOS, ovviamente! Questo dolce profumato e speziato è ricco e goloso, ideale se cercate qualcosa di diverso dalla classica torta di mele e avete dei croissant da consumare. Servite con panna montata o, per un vero e proprio toccasana invernale, optate per abbondanti quantità di crema pasticcera (cit.Autori).


SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE 
AL CALVADOS
Spiced Apple & Croissant Bake With Calvados


Per 4 persone 

250 ml di latte intero
250 ml di panna liquida
1 baccello/bacca di vaniglia aperto longitudinalmente
1 stecca di cannella
1 anice stellato
2 cucchiai di Calvados (vedi note*)
2 uova, più 1 tuorli
100 g di zucchero semolato
2 croissant leggermente raffermi
30 g di burro fuso (facoltativo – vedi note*)
2 mele da tavola dolci e aspre
2 cucchiai di mele disidratate ridotte in briciole

Per servire:
panna montata o crema pasticcera (facoltativa)

Preriscaldate il forno a 200°C e imburrate una tortiera o un piatto da pie da 26 cm, adatto per servirlo in tavola.

Mettete il latte, la panna, la vaniglia, la cannella, l'anice stellato e il Calvados in una casseruola, scaldate a fuoco medio fino a ebollizione.

Nel frattempo, mettete le uova, i tuorli e lo zucchero in una planetaria o usate una frusta elettrica per sbatterle fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Con un colino fitto, filtrate la panna calda direttamente nel composto di uova, eliminando le spezie, poi sbattete energicamente, fino a ottenere un composto omogeneo.

Tagliate i croissant a metà orizzontalmente e spennellateli con il burro fuso (vedi note*), poi disponeteli nella teglia preparata.

Tagliate a metà le mele fresche, privatele del torsolo e tritatele grossolanamente. Distribuite queste mele e le briciole di mele disidratate sui croissant nella teglia, quindi versate sora la crema preparata. Con una spatola, premete i croissant in modo che assorbano parte della crema.

Cuocete in forno preriscaldato per 25 minuti. La crema dovrebbe essere ancora leggermente liquida al centro. Servite con panna montata o crema pasticcera, se lo desiderate.

Note*:
Il burro fuso va spennellato sui croissant, ma i croissant (almeno quelli che ho trovato io) sono già parecchio burrosi; io non me la sono sentita e ho saltato questo passaggio.

Il Calvados è perfetto per il suo profumo di mele, ma non è facilissimo da trovare, inoltre è anche poco conosciuto e utilizzato. Se non volete comprare un'intera bottiglia per usarne qualche cucchiaio, vi suggerisco di armarvi di bottiglietta pulita e di trovare un bar che lo abbia e potete comprarne la quantità di uno o due bicchierini.
In alternativa potete sostituirlo con un rum scuro o un cognac.



 
Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

 


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venerdì 14 febbraio 2025

SOUFFLÈ NEL GUSCIO CON UOVA DI SALMONE da SOUFFLÉS di Matthieu Dumas

 di Vittoria Traversa

Settimana dedicata a soufflé, preparazione che spaventa assai ogni cuoco, ma in realtà molto semplice, a patto di osservare alcuni accorgimenti e soprattutto tempi! Il soufflé è un re, non aspetta!!!!  


Il libro protagonista della settimana per @Cook_my_Books è SOUFFLÉS di Matthieu Dumas, monografia dedicata a una preparazione caduta oggi in disuso. Un tempo non c'era libro di ricette che non gli dedicasse spazio e l'abilità culinaria della padrona di casa era testata proprio sul soufflè.
Apparentemente difficile, in realtà è una preparazione versatile e, imparati alcuni trucchi e accorgimenti, vi darà enormi soddisfazioni.


In questa raccolta, l'autore ci porta per mano spiegando perfettamente ogni passo e trucco........ e nulla sembra difficile! 
Se ci sono riuscita io che non sono precisa....
Se ci sono riuscita io con il forno che faceva i capricci....
Se ci sono riuscita io, con la corrente che saltava, la temperatura che scendeva inesorabilmente, il terrore che scendesse anche il soufflè...

Insomma dovete provare! la vista di quel cappello dorato è impagabile!!!! E l'orgoglio quando gli ospiti vi faranno la ola è irrinunciabile.

E poi io cerco sempre di complicarmi le cose. Poteva bastarmi un semplice stampo da soufflé???? certo che no!

Oggi vi presento il soufflé mignon da servire come aperitivo, sicura che non mancherà di lasciare a bocca aperta i vostri ospiti. Piccole nuvole dorate, soffici e cremose, cotte e servite nei gusci d’uovo (ben lavati e sanificati, dai!) sormontate da una tiara di perle rosate, piccole esplosioni di sapore. La ola è assicurata e affondare il cucchiaino in quella soffice nuvola, ripagherà i vostri ospiti di una attesa inevitabile. Voi mettetegli in mano un calice di champagne, prima di sparire in cucina……. e riemergerne 10 minuti dopo, con dei meravigliosi SOUFFLÈ NEL GUSCIO CON UOVA DI SALMONE. 


SOUFFLÉ NEL GUSCIO CON UOVA DI SALMONE
Soufflé en coquille aux œufs de saumon

 


Per 4 persone

4 gusci d’uovo da utilizzare come contenitore
Sale grosso come base per sostenere i gusci d’uovo

3 albumi
2 tuorli
20 g di burro +5 g per imburrare i gusci
20 g di farina
150 ml di latte
25-30 g di uova di salmone
1 pizzico di Piment d’Espelette o di paprika affumicata
Sale 

Scaldate il forno a 180°C statico. Evitate il ventilato.

Tagliate delicatamente la parte superiore delle 4 uova, quindi versate separatamente in due ciotole 3 albumi e 2 tuorli (i rimanenti conservateli per altre preparazioni)

Lavate delicatamente l’interno dei 4 gusci e lasciateli asciugare. Fondete i 5 g di burro e ungete delicatamente l’interno dei gusci.

Preparate la besciamella. Fate fondere il burro in una casseruola, poi aggiungete la farina, mescolate bene e cuocete per 2 minuti. Aggiungete il latte poco alla volta, mescolando vigorosamente con la frusta e fate cuocere mescolando, per qualche minuto, finchè il composto no si sarà addensato. Togliete dal fuoco.

Aggiungete subito i tuorli d’uovo, uno alla volta, mescolando bene. Incorporate adesso la metà delle uova di salmone. Salate, aggiungete il peperoncino e mescolate. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Con un goccio di aceto, montate gli albumi a neve fermissima. Con una spatola, incorporate una piccola parte di albumi alla besciamella, in modo da renderlo più morbido, poi incorporate il resto degli albumi delicatamente, sollevando l’impasto dal basso verso l’alto e ruotando la ciotola, in modo da non smontare il composto.

in una pirofila da forno, versate il sale grosso in uno strato abbastanza spesso e annidateci i gusci d’uovo, in modo che stiano in piedi. Con un cucchiaino riempite i gusci con il composto, fino a 1 cm circa dal bordo. Disponete immediatamente la pirofila sul fondo del forno già caldo e fate cuocere 7 minuti, fino a quando il composto sarà gonfiato oltre l’orlo dei gusci e avrà l’aspetto dorato.

Non aprite mai la porta del forno durante la cottura.

Servite immediatamente accompagnando con un cucchiaino colmo di uova di salmone.



Note:

Il composto è abbondante per 4 gusci d'uovo, abbastanza per farne il doppio (con le uova farete altro) oppure riempite qualche ramequin, a me ne sono venuti due.

Le uova di salmone cotte non mi hanno entusiasmato. Sono così meravigliose crude! quelle piccole esplosioni di sapore in bocca sono impagabili! Quindi, se preferite, all'interno dell'impasto possono essere sostituite con piccoli pezzetti di salmone affumicato o un pezzetto di salmone fresco, cotto a vapore e sbriciolato. 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books



 

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venerdì 1 novembre 2024

LE FLAR BRETON da MES FLANS PÂTISSIERS di JU CHAMALO

di Vittoria Traversa



Flan superclassico il Far Breton, nato in Bretagna, ma così buono e famoso da essere ormai un classico in tutta la Francia. L’originale è semplice, solo deliziose prugne secche, nascoste sotto una soffice e dolce coperta di latte-panna-zucchero-uova, ben caramellata in superficie.

le uniche variazioni sono dedicate al liquore, l’Armagnac, il Cognac, il Rum, oppure al flan pâtissiers di quest’oggi che rappresenta la versione pro dell’originale, il classico, racchiuso in uno sottile strato di Pate sablee con farina di mandorle. 
Questa e molte altre ricette incredibili le trovate in un libro tutto dedicato ai FLAN. 


Il libro di questa settimana p
er @cook_my_books è infatti "MES FLANS PÂTISSIERS 2" di Ju Chamalo @juchamalo 

Le proposte sono decine, una più golosa dell'altra, da realizzare semplici e rustiche, senza pasta, oppure racchiuse in uno degli impasti indicati dall'autore, a vostra scelta. 


LE FLAR BRETON

 


Gioco di parole dell’autore fra FLAN e FAR BRETON. Detto questo ecco la ricetta di questo meraviglioso classico francese arricchito dall'estro dello Chef.

L’autore propone diversi impasti per realizzare la “scatola” che conterrà il flan, io ho scelto la sua Pâte Sablée con farina di mandorle e il risultato è una pasta ben croccante e profumata.

E’ un dolce che richiede tempi di riposo e comporta passaggi fondamentali. Il giorno prima preparate la pasta, che deve riposare in frigorifero e il giorno successivo preparate la farcitura, montate la “scatola”, aggiungete la farcitura e via in forno. L’ultimo passaggio fondamentale è il riposo in frigorifero di almeno 6 ore, per ottenere una crema ben soda. Quindi pensateci per tempo e la pazienza sarà ampiamente premiata.

Consigli e suggerimenti dell’autore, Chef Ju Chamalo:

-   Utilizzate sempre ingredienti a temperatura ambiente.

-   Preparate tutti gli ingredienti necessari all'inizio.

-   Io utilizzo un coppapasta da 14 cm di diametro e 6 cm di altezza, oppure 16 cm di diametro e 4,5 cm di altezza, ben dimensionati con le dosi delle mie ricette. Detto questo, tutto è possibile, sta a voi adattare le dosi se desiderate un'altra dimensione di flan!

-  Non impastate con troppa energia nei passaggi per evitare che l’impasto diventi elastico.

-  Lasciate riposare l'impasto per almeno una notte in frigorifero, questo gli permetterà di diventare bello croccante.

-   Per realizzare la “scatola di pasta” utilizzo la tecnica della pressatura a strisce (esclusa la pasta sfoglia) Preferisco utilizzare un anello di acciaio posato su carta da forno o su un tappetino antiaderente per cottura, ma va bene anche una tortiera delle stesse misure, sarà solo un po’ più difficile estrarre il flan dalla tortiera.

Dopo aver steso la pasta alta circa 3- 4 mm, ritagliatene una striscia della stessa altezza del vostro cerchio e lunghezza pari alla circonferenza, quindi mettetela in congelatore mentre preparate la base. Ritagliate un disco di diametro leggermente più piccolo (circa 1 cm in meno) di quello del vostro anello/base della tortiera.

Imburrate l’anello e incollate lungo il bordo interno la striscia di pasta, poi inserite il disco al centro e saldate delicatamente il disco di pasta con la striscia. Semplice, vero? Con un po' di pratica e qualche tentativo, ci arriverete!

-   Suggerisco di utilizzare la polvere di mandorle per l'impasto dei dolci, ma divertitevi, provate con le nocciole in polvere, le noci pecan, pistacchi, tutto è possibile!

-   Anche dopo la notte di riposo in frigo, conservate l’impasto nel congelatore fino al momento di utilizzarlo, mentre preparate l’appareil del flan.

-   Aggiungete agli ingredienti dell'impasto 5 g di cacao in polvere se volete un impasto “al cioccolato”

-   Stendete l’impasto della striscia del bordo su un tappetino con disegni a rilievo o in silicone con impronte o rilievi per dare effetto ai vostri impasti.

-   Tirate fuori dal frigo il vostro flan 15 minuti prima di gustarlo, risulterà più liscio.

 


LA PÂTE SABLÉE

Preparazione: 20 minuti • Riposo: 12 ore • Cottura: con lo sformato

100 g di farina 0 o 00
20 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
50 g di burro
1 g di di sale
30 g di uova (circa mezzo uovo grande)
2 g di estratto di vaniglia (facoltativo)

Il giorno precedente, mescolate tutti gli ingredienti, tranne l'uovo e la vaniglia, per amalgamare il tutto, fino ad avere un composto sabbioso. Aggiungete l'uovo e la vaniglia e impastate velocemente. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per una notte in frigorifero. 

FARCIA, MONTAGGIO E COTTURA

Preparazione: 30 minuti • Riposo: da 4 a 6 ore • Cottura: 40 minuti

200 g di prugne secche snocciolate
90 g di uova intere
70 g di zucchero semolato
70 g di farina
450 g di latte intero
160 g di panna liquida (minimo 30% di grassi)
20 ml di rum 

Preparate le vostre prugne mettendole a bagno in acqua tiepida in modo che si gonfino e diventino morbide, mettetele da parte a temperatura ambiente mentre preparate il resto.

Sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle bianche. Aggiungete la farina continuando a montare.

In una casseruola a fuoco medio, scaldate il latte fino a quando non arriva a ebollizione. Versate sopra la preparazione precedente, mescolate bene.

Versate nuovamente il tutto nella casseruola e cuocete la crema a fuoco medio finché non si sarà addensata, mescolando continuamente. Togliete dal fuoco, aggiungete la panna fredda e il rum, mescolate bene.

Mettete le prugne ben scolate sul fondo dell'impasto.

Date una mescolata alla crema per flan per renderla più morbida e versatela sulle prugne, livellando la superficie con una spatola. Cuocete per 40 minuti a 180°C.

Lasciate raffreddare per almeno 2 o 3 ore prima di rimuovere il cerchio, quindi mettete in frigorifero per 2 o 3 ore prima di gustarlo, ma tiratelo fuori dal frigo almeno 15 minuti prima di servirlo.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books






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