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martedì 12 dicembre 2023

OMINO DI PAN DI ZENZERO DA “NEW YORK CHRISTMAS BAKING” di Lisa Nieschlag e Lars Wentrup

Di Vittoria

Il Natale è magico ovunque, ma a New York è davvero speciale! Le mille anime del paese si esprimono nelle tradizioni diverse, si incrociano e si fondono in un tripudio di luci, suoni, colori e profumi incantando chiunque.


Fra i mille libri su questa città incredibile, questo in particolare è tutto dedicato ai dolci newyorkesi delle feste. “NEW YORK CHRISTMAS BAKING” di Lisa nieschlag @lisanieschlag e Lars Wentrup @larswentrup è uno di quei libri meravigliosi, pieno di idee per vivere il Natale nel confortevole calore familiare, avvolti dai profumi tipici di questo periodo.


Con @cook_my_books chiudiamo quindi l’anno in bellezza con questa dolcissima settimana e vi diamo appuntamento a gennaio con un nuovo carico di libri, uno più interessante dell’altro.

Ho l'onore di aprire questa dolce settimana con il più tipico dei biscotti natalizi: GINGERBREAD PEOPLE ovvero gli omini di pan di zenzero!!!!i Una ricetta caratterizzata dal sapore intenso della melassa per dei buffi biscotti golosi. Regalateli ai bambini (e non solo) e li farete felici.

 

OMINO DI PAN DI ZENZERO
Gingerbread People



Queste piccole figure di pasta dolce e speziata hanno una lunga storia. Una fiaba popolare racconta la storia di una vecchia coppia che cucinò un omino di pan di zenzero, solo per farlo scappare dal forno.
Decorare i pupazzetti di pan di zenzero con la glassa è molto divertente ed è facile da realizzare utilizzando i pennarelli già pronti. In alternativa, unisci un po’ di zucchero a velo (a pasticceria) con il latte quanto basta per ottenere una glassa densa. Trasferisci il composto in una sac à poche con bocchetta molto piccola e libera la tua creatività! (cit. Autori)

 
Per circa 25-30   (40 con tagliabiscotti h=6 cm)

210 g di farina
1¼ cucchiaino di zenzero macinato
½ cucchiaino di cannella in polvere
¼ cucchiaino di chiodi di garofano macinati
¼ cucchiaino di noce moscata appena grattugiata
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
85 g di burro a temperatura ambiente
90 g di zucchero grezzo
1 tuorlo d'uovo
50 g di melassa
Farina per spolverare 

Per decorare:
1 penna per glassa bianca (vedi note)

Setacciate la farina con le spezie, il bicarbonato e il pizzico di sale in una ciotola e mettete da parte. Sbattete il burro in una ciotola separata fino a ottenere una crema, circa 3 minuti. Aggiungete gradualmente lo zucchero e sbattete per altri 2 minuti. Incorporate il tuorlo d'uovo e la melassa. Aggiungete il composto di farina in più riprese e mescolate fino a ottenere un impasto liscio. Coprite e fate riposare in frigorifero per almeno 2 ore, preferibilmente tutta la notte.

Preriscaldate il forno a 180°C e foderate due teglie con carta da forno. Spolverate leggermente il piano di lavoro con la farina e stendete l'impasto a uno spessore di circa 3 mm. Utilizzando una formina, tagliate l'impasto a forma di persone e trasferitelo nelle teglie. Cuocete per 8-12 minuti, a seconda della dimensione. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Decorate con la glassa


Note
Da noi non è facile trovare queste penne per decorare. In alternativa preparate una glasse come indicato nell’introduzione (zucchero a velo e latte), ma anche con zucchero a velo e acqua.

Io preferisco la glassa reale a base di albume e zucchero a velo.
Mettete mezzo albume in una tazza, aggiungete uno o due cucchiaini di succo di limone e poi aggiungete zucchero a velo fino ad avere una consistenza densa, ma non dura. Mescolate accuratamente per eliminare ogni grumetto, poi trasferite la glassa in una sac a poche con bocchetta liscia molto sottile e divertitevi a decorare gli omini. Lasciate asciugare all’aria per circa un’ora.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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martedì 3 dicembre 2019

COSCIA DI FARAONA AL FORNO IN SALSA AL PANPEPATO E IL FEGATO IN PATE'

Di Vittoria




Oggi per il bellissimo progetto del Calendario del cibo Italiano è la 




Tutto è cominciato qualche settimana fa con un fantastico Blog Tour promosso dalla Cna Siena (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa), settore CNA Siena Food&Tourism, e organizzato da Sabrina Fattorini, alla scoperta delle meraviglie della città, delle botteghe artigiane e delle eccellenze dei produttori dei dolci tradizionali della città del Palio.
Io, come tanti altri, non ho potuto partecipare al tour, ma oggi posso contribuire al Calendario del Cibo Italiano e partecipare al Flash Mob sui social, grazie alla gentilezza del Forno di Ravacciano che ci ha rifornito dei suoi migliori prodotti perchè realizzassimo una ricetta che li valorizzasse.




Oggi ci dedichiamo al Panpepato, ma fra qualche giorno ci rivedremo per parlare dei ricciarelli e del panforte.

Il Panpepato ha un sapore molto speziato e piccantino grazie alla presenza del pepe, ma dolce grazie ai canditi, con la presenza particolare del melone, attenuato dalla nota amara del cacao.
Ho pensato quindi di abbinarlo al sapore deciso della carne di faraona e del suo fegato.


COSCIA DI FARAONA AL FORNO IN SALSA AL PANPEPATO 
E IL FEGATO IN PATE'


Per 2 persone

2 cosce di faraona con la pelle
1 foglia di alloro
Burro
Sale
Pepe
1 sacchetto per cottura in forno

Per il brodo ristretto di faraona
La carcassa della faraona
1 lt di acqua
½ cipolla piccola
1 carota piccola
1 pezzetto di sedano
Sale

Per la salsa
150 ml di brodo ristretto
50 g di Panpepato
½ cucchiaino di cacao amaro
1 cucchiaino di aceto
Sale
Pepe

Per il patè di fegatini
Il fegatino della faraona
1 fegatino di pollo
1 cucchiaio scarso di burro
½ cipolla piccola tritata finissima
1 foglia di alloro
1 rametto di timo
1 mestolino di brodo di faraona
50 ml di porto rosso invecchiato
Sale
Pepe
50 g di burro
50 ml di panna 38% di grassi

Per completare
Panpepato in dadini piccolissimi
6 fettine di pane bianco leggermente tostate



Disossate la faraona, conservate il petto per un’altra preparazione, tenete da parte le cosce e mettete la carcassa a pezzi dentro una pentola. Fatela rosolare a fuoco vivo, poi aggiungete le verdure, l’acqua, poco sale e fate bollire per mezz’ora abbondante schiacciando bene la carcassa. Filtrate, rimettete in pentola e lasciate ridurre a metà.

Misurate 150 ml di brodo, portatelo a bollore, aggiungete il panpepato sbriciolato e il cacao. Fate addensare pochissimi minuti, poi aggiungete l’aceto, regolate il sale e frullate fino ad avere una salsa liscia e vellutata. Rimettete in pentola e tenete in caldo.

Accendete il forno a 200 °C. Salate e pepate le cosce di faraona e accoppiatele mettendo in mezzo una foglia di alloro e qualche pezzetto di burro.
Infilatele nel sacchetto, chiudete, bucherellate e infornate per 20 minuti, girandole una volta. Dovranno essere cotte, ben morbide e rosolate.
Lasciatele nel sacchetto chiuso fino all’ultimo, in modo che non secchino.


Saltate i fegatini in padella con il burro e le verdure. Appena rosolati bagnate con il porto, abbassate il fuoco e fate cuocere coperto per qualche minuto. Se fosse necessario bagnate con poco brodo. 
Togliete l’alloro e frullate tutto fino ad avere una crema. Aggiungete il burro a pezzetti e la panna. Frullate finchè tutto sarà ben amalgamato. Regolate di sale, pepate. Mettete in frigo a rassodare in un contenitore basso e largo da cui dovrete ricavare le querelle.





Nappate il piatto caldo con un po' di salsa. Estraete le cosce dal sacchetto, disponetele sulla salsa, versatene ancora un cucchiaio sulla coscia, disponete accanto una quenelle di patè e 3 fettine di pane caldo.
Completate con la brunoise di panpepato e servite con altra salsa a parte.






Tutte le ricette del Panpepato Team:












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