Visualizzazione post con etichetta piccante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piccante. Mostra tutti i post

giovedì 1 ottobre 2026

CURRY ROSSO DI POLLO da RAMBUTAN di CYNTHIA SHANMUGALINGAM


di Vittoria Traversa



Questa settimana @cook_my_books ci fa viaggiare in Sri Lanka sfogliando RAMBUTAN di CYNTHIA SHANMUGALINGAM @cynthia.uma. Questo libro è Il suo debutto letterario, in cui ha raccolto la storia, i sapori e le tradizioni della sua famiglia e di un paese che ha lasciato da bambina. Un’opera di recupero delle sue origini tramite gesti, storie, colori, profumi e sapori, che la riportano alle origini durante un viaggio di riscoperta della sua terra.




Ci racconta una cucina variegata, frutto delle culture diverse che hanno convissuto sull’isola. Frutta e verdura la fanno da padroni, cucinate sapientemente con spezie e aromi sorprendenti, compreso l’onnipresente soffritto aromatico finale, che dona un guizzo speciale a ogni piatto. Oggi per voi uno dei piatti confortanti della sua famiglia, il CURRY ROSSO DI POLLO 
dove le cosce (o i fusi) di pollo vengono cotte lentamente in un sugo speziato dove la cremosità del latte di cocco è ravvivata dalle note acidule di pomodoro e succo di lime e dal calore del peperoncino. Il risultato sarà un sorprendente pollo morbido e succoso avvolto da una salsa cremosa e speziata, da accompagnare con semplice riso al vapore o un fresco curry di verdure.

  

CURRY ROSSO DI POLLO
Red chicken curry

 



Per 2–4 persone

2 cucchiai di olio di cocco o vegetale
1 cipolla rossa sbucciata e affettata finemente
10 foglie di curry fresche (o 20 secche)
1 cucchiaio di aglio a fettine
1 cucchiaio di zenzero fresco a fettine
¾ di cucchiaino di curcuma in polvere
200 g di pomodori tagliati grossolanamente
1 cucchiaio colmo di curry in polvere SL (segue ricetta)
1 cucchiaino di sale
4 cosce di pollo senza pelle
250 ml di acqua
150 ml di latte di cocco
1 cucchiaino colmo di "meat powder" (segue ricetta)
½ lime

Per il “temper” soffritto aromatico finale
1 cucchiaio di olio di cocco o vegetale
10 foglie di curry fresche
3 o 4 baccelli di cardamomo interi leggermente schiacciati nel mortaio
Una generosa macinata di pepe nero 

In un wok o in una casseruola di medie dimensioni, scaldate l'olio a fuoco medio-alto e fate soffriggere la cipolla per 3–4 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non diventa tenera. Aggiungete le foglie di curry, l'aglio e lo zenzero e cuocete per 4–5 minuti, mescolando occasionalmente, finché l'aglio non inizia a dorarsi. Aggiungete un goccio d'acqua se il composto inizia ad attaccarsi al fondo della pentola.

Aggiungete la curcuma, i pomodori a pezzetti, il curry in polvere e il sale. Mettete le cosce di pollo nella pentola e versate l'acqua. Portate il liquido a un leggero bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e cuocete per 45 minuti. Per verificare la cottura del pollo, estraete una coscia e forate la carne con uno spiedino: se è cotta, i succhi che fuoriescono saranno trasparenti; se i succhi sono ancora rosati, il pollo deve cuocere ancora un po'.

Una volta cotto il pollo, trasferitelo su un piatto. Nella stessa pentola, versate il latte di cocco, mescolate e portate a un leggero bollore. Abbassa la fiamma e fai sobbollire per 3–4 minuti o finché la salsa non si addensa.

Spegnete il fuoco, rimettete il ​​pollo nella pentola e incorporate la "meat powder" mescolando bene. Assaggiate, regolate di sale, quindi rimettete il ​​coperchio mentre preparate il soffritto aromatico (*temper*).

Per preparare il soffritto, prendete una piccola padella e scaldate l'olio a fuoco medio-alto. Quando l'olio è ben caldo e inizia a luccicare, aggiungete le foglie di curry, il cardamomo e una macinata di pepe nero, mescolando leggermente per evitare che brucino. Quando le foglie diventano croccanti, spegnete il fuoco.

Trasferite il pollo al curry in una ciotola da portata, versateci sopra il soffritto caldo con tutto il suo olio e completate con una generosa spremuta di lime.

 


CURRY IN POLVERE DELLO SRI LANKA (SL)

Dato che viene utilizzato in circa metà delle ricette del libro, vale la pena preparare in casa la propria scorta di curry in polvere dello Sri Lanka. La preparazione richiede dieci minuti e il composto si conserva in frigorifero, all'interno di un barattolo, per tre mesi.

•  30 g di semi di coriandolo
•  15 g di semi di cumino
•  15 g di semi di finocchio
•  15 g di grani di pepe nero
•  2 cucchiai di olio di cocco o vegetale
•  8–10 foglie di curry fresche
•  70 g di peperoncini rossi secchi (di piccantezza media)
•  ¼ di cucchiaino di curcuma in polvere

Assicuratevi di tenere le finestre aperte e la ventilazione accesa, poiché la tostatura dei peperoncini sprigionerà un odore intenso che si diffonderà per tutta la casa. 

In una padella asciutta su fuoco medio-basso, tostate i semi di coriandolo, cumino, finocchio e i grani di pepe nero per 1–2 minuti, mescolando spesso, finché non diventano molto profumati, quindi versateli in una ciotola.
Aggiungete l'olio nella padella e cuocete le foglie di curry e i peperoncini secchi per 2–3 minuti, mescolando frequentemente.
Togliete dal fuoco e, una volta raffreddato, tritate tutto insieme ai semi tostati, in un macinaspezie o in un piccolo mixer fino a ottenere una polvere fine (in più riprese, se necessario). Incorporate la curcuma e trasferite tutto in un barattolo di vetro.


MEAT POWDER
polvere per carni

Si conserva in frigorifero, all'interno di un barattolo, per due o tre mesi.

•  4 baccelli di cardamomo interi
•  2 cucchiaini di semi di finocchio
•  4 chiodi di garofano
•  Un pezzetto di cannella in stecca (2,5 cm)
•  ¼ di noce moscata grattugiata

Schiacciate leggermente i baccelli di cardamomo con le dita.
Mettete una padellina su fuoco medio-basso, aggiungete il cardamomo, i semi di finocchio e i chiodi di garofano, e tostateli per 1-2 minuti. Togliete dal fuoco, versate tutto in un macinaspezie o in un piccolo mixer insieme alla noce moscata e alla cannella, e frullate fino a ottenere una polvere fine.

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

giovedì 10 settembre 2026

ALETTE DI POLLO AL MANGO DA THE SOUTH AFRICAN COOK BOOK di Nokx Majozi

 di Vittoria Traversa



Abbiamo appena riaperto le cucine di
@cook_my_books, dedicando la prima settimana alla succulenta cucina sudafricana con THE SOUTH AFRICAN COOK BOOK di Nokx Majozi @nokxmajozi, chef emergente del Sudafrica. 


Racchiusa in questo libro troviamo la sua cucina molto attenta a coniugare ed esaltare tradizioni di popoli e luoghi diversissimi.


Se parliamo di Sudafrica, non possiamo esimerci dall’immancabile rito del BRAAI, il leggendario barbecue, dove protagonista è la carne. 

Non mancano mai le enormi costate, ma queste ALETTE DI POLLO AL MANGO mi hanno conquistato!!! Dolci e profumate dal mango, piccanti e appiccicose come d’obbligo, hanno un perfetto equilibrio e non potrete smettere di mangiarle.


 

ALETTE DI POLLO AL MANGO
chicken wings with mango


"Queste ali sono diventate rapidamente una delle mie ricette preferite in assoluto. La dolcezza della glassa al mango maturo, unita alla piccantezza delle ali, crea un abbinamento di sapori perfetto. Le preparo ogni volta che voglio qualcosa di diverso per una grigliata. Riscuotono sempre un grande successo e non ne preparo mai abbastanza! Se non vuoi preparare la salsa, vanno benissimo anche delle fettine di mango fresco come accompagnamento." (cit.Autrice)


Per 6 Persone

500 g di ali di pollo

Per la marinata
1 mango maturo tagliato a pezzi grossolani
2 spicchi d'aglio sbucciati
2 cucchiaini di paprika
2 lime (scorza e succo)
5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai di miele
4 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di peperoncino in scaglie
Sale marino e pepe nero

Per la salsa al mango
1 mango maturo tagliato a cubettini piccoli
1 piccola cipolla rossa tritata finemente
1 pomodoro privato dei semi e tritato finemente
1 cucchiaio raso di coriandolo tritato finemente
1 peperoncino rosso fresco piccolo tritato finemente
Il succo di ½ limone 

Iniziate preparando la marinata. Mettete il ​​mango, l'aglio, la paprika, il succo di lime e l'aceto di mele in un mixer o robot da cucina e frullate fino a ottenere un composto liscio.

Trasferite il composto in un pentolino e cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti. Poi aggiungete il miele, l'olio, il peperoncino in scaglie e la scorza di lime e cuocete mescolando per un altro minuto, finché gli ingredienti non si saranno ben amalgamati. Regolate di sale e pepe, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Asciugate le ali di pollo con carta da cucina e trasferitele in un contenitore adatto al frigorifero. Mettete da parte una piccola quantità di marinata (per spennellare il pollo durante la cottura) e versate la restante sulle ali, poi mescolate accuratamente ricoprendole bene. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per almeno 2 ore (l'ideale sarebbe tutta la notte).

Accendete il barbecue 30 minuti prima di iniziare a cucinare. In alternativa al barbecue potete usare il grill del forno ben scaldato e un tegame.

Quando siete pronti per la cottura e la brace è ben calda, spennellate leggermente la griglia (o la teglia) con dell'olio. Se la griglia è regolabile in altezza, posizionatela a un'altezza media; in alternativa, spostate la brace su un lato e disponete il pollo lontano dalle braci, in modo che cuocia lentamente. Disponete le ali sulla griglia e cuocetele per almeno 30 minuti, girandole di tanto in tanto. Spennellatele con la marinata tenuta da parte e cuocetele per altri 5 minuti, quindi verificate la cottura incidendo la carne fino all'osso: se i succhi risultano limpidi, sono pronte; se la carne e i liquidi appaiono ancora leggermente rosati, prolungate la cottura per qualche altro minuto. Trasferitele su un piatto da portata.

Mentre il pollo cuoce, preparate la salsa al mango. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con un pizzico di sale e pepe, a piacere.

Versate un po' della marinata tenuta da parte sul pollo e servitelo accompagnato dalla salsa al mango.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

mercoledì 27 maggio 2026

LE MIE UOVA AL CURRY DI SRI LANKA CON PANE AL FINOCCHIO PER IL CLUB DEL 27 DA KITCHEN TABLE DI EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN

 di Vittoria Traversa


Fine Maggio, quasi estate e per il Club del 27 di MTChallenge vi raccontiamo la bella avventura di EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN fondatrici di Twelve Triangles, panificio-pasticceria che hanno fondato insieme a Edimburgo, dove sfornano meraviglie. 



Nel 2025 hanno deciso pubblicare KITCHEN TABLE, dove hanno raccolto le ricette più richieste e preferite, da assaporare insieme attorno al tavolo di cucina appunto. Fra queste compaiono ricette esotiche di piatti dello Sri Lanka, luogo di cui Emily è innamorata fin dal suo primo viaggio quando è stata stregata dai colori, rumori e profumi intensi, delle spezie fresche e del vivace street food locale, così distanti dalla vita a Edimburgo. 



Da oggi trovate QUI su MTChallenge tante ricette provate per voi.


Oggi ricrea a casa i piatti che ha assaporato là e io ve ne faccio assaggiare uno davvero semplice, ma che rivela un’esplosione di sapori fin dal primo boccone.

Un suggerimento mio: abbondate con la salsa perchè ben addensata e cremosa è perfetta per essere servita come dip con il pane indiano qui suggerito, con piadine o con qualsiasi altro tipo di pane, focaccia o grissini.

UOVO AL CURRY DI SRI LANKA 
CON PANE AI SEMI DI FINOCCHIO
sri lankan-style egg curry with fennel seed flatbread

 


Serve 2 persone golose

Salsa al curry
1 cucchiaio colmo di olio di cocco
10-15 foglie di curry, fresche o congelate (vedi nota*)
1 cipolla
1 cucchiaino di sale marino
3 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di curry medio in polvere (vedi nota**)
1 cucchiaino di semi di finocchio, macinati
½ cucchiaino di peperoncino piccante in polvere (vedi nota**)
1 barattolo da 400 g di pomodorini pelati o polpa a pezzettoni
½ cucchiaino di curcuma macinata
200 g di latte di cocco cremoso per cucina

Focacce ai semi di finocchio (vedi nota****)
125 g di farina autolievitante, più una quantità extra per spolverare
125 g di yogurt greco intero e denso
1 cucchiaino e mezzo di semi di finocchio
¾ cucchiaino di lievito in polvere
¾ cucchiaino di sale marino

Per servire
4 uova (vedi nota***)
sale e pepe nero
coriandolo fresco 

Iniziate impastando i pani piatti: è incredibilmente facile e non richiede di impastare a lungo o far lievitare. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolateli, schiacciandoli tra le mani finché non si uniranno in una palla e non ci saranno più pezzetti asciutti. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare almeno un'ora. (vedi nota****)

Preparate la salsa: in una padella grande, scaldate l'olio di cocco a fuoco medio e aggiungete le foglie di curry. Lasciatele friggere per qualche minuto finché non inizieranno a diventare lucide e croccanti. Tritate grossolanamente la cipolla a pezzetti e aggiungetela nella padella, salate, quindi fate soffriggere per un minuto o due, girandola per non bruciarla. Abbassate la fiamma e aggiungete l'aglio (puoi usare uno schiaccia-aglio o tritarlo), quindi cuocete per un altro minuto finché non si sprigionerà l'odore dell'aglio. Aggiungete il curry, i semi di finocchio e il peperoncino e mescolate per 30 secondi. Versate i pomodori, quindi riempite la lattina per circa un terzo con acqua e aggiungetela nella padella insieme alla curcuma. Usate il dorso del cucchiaio per schiacciare delicatamente i pomodori e raschiate tutte le spezie e i pezzetti dal fondo della padella nella salsa. Lasciate sobbollire per 10 minuti, quindi aggiungete il latte di cocco (se si è separata la crema grassa dal liquido, emulsionali di nuovo prima di aggiungerlo, in modo da non ritrovarti con cocco solido o acqua).

Lasciate bollire la salsa a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto per assicurarvi che non si attacchi al fondo. Si ridurrà fino a diventare denso e lucido: ci vorranno altri 10-15 minuti. Controllate il sale, quindi spegnete il fuoco o lasciatelo a fuoco molto basso finché tutto il resto non sarà pronto.

Nel frattempo potete arrotolare e cuocere le piadine. Tagliate l’impasto in quattro pezzi – ognuno peserà circa 60/65 g – e formate delle palline. Riscaldate una padella o una piastra finché non diventa quasi bollente e accendete la ventola dell'aspiratore. Una volta che la padella è calda, abbassate la fiamma a una temperatura media e stendete una palla formando un disco di circa 15/18 cm, spolverando leggermente il piano di lavoro con la farina e un po' sopra la pallina di pasta. Dovrete stenderlo sottile fino a raggiungere uno spessore di soli pochi millimetri, poiché si gonfierà a contatto con la padella. Una volta steso, ungete con un po' di olio insapore la padella, distribuendolo con della carta da cucina, quindi mettete il pane nella padella. Ci vorranno circa 2 minuti per lato:  controllate sotto e vedrete apparire delle piccole macchie marroni durante la cottura. Una volta che un lato sarà colorato, giratelo per cuocere l'altro. Ripetete l’operazione con il resto dei panetti e disponeteli su un piatto. Se lo fate in anticipo e le focacce devono riposare per un po', avvolgetele in un canovaccio in modo che rimangano morbide.

Per cuocere le uova versate una bella spruzzata di olio d'oliva in una padella e fatelo scaldare, quindi rompete le uova una per una e conditele con sale e pepe. Cuoceteli a fuoco medio-alto per rendere il fondo croccante. Se la parte inferiore è cotta ma la parte bianca sopra sembra ancora cruda, mettete un coperchio sulla padella per 30 secondi per cuocere a vapore e aiutare la cottura della parte bianca.



SERVIRE
Distribuite la salsa al curry al centro del piatto, poi adagiate sopra le uova fritte e un po' di coriandolo fresco. Mettete la pila di focacce sul tavolo affinché le persone possano servirsi da sole. Questo si adatta facilmente e, se hai molti ospiti, sia la salsa che le focacce possono essere preparate in anticipo.


NOTE

*Foglie di curry
Da noi fresche non si trovano, io ho usato quelle essicate (anche se l'autrice lo sconsiglia) ben reidratate. Il sapore però non è intenso come per quelle fresche. Qualcuno suggerisce di utilizzare il basilico. Aroma diverso, ma intenso.

** Curry
In genere il curry in polvere che si trova in commercio è medio, motivo per cui l'autrice aggiunge ulteriore peperoncino in polvere per avere maggiore piccantezza. Fate a vostro gusto

*** Uova
Potete cucinare le uova nel modo che preferite, fritte, in camicia, strapazzate, poi aggiungetele alla salsa una volta terminata la cottura.

****Flatbread
Prima del riposo consiglio di dividere già l'impasto in 4 palline che, dopo il riposo, saranno più facili da stendere.
Potete preparare il pani già stesi e congelarli. Basterà buttarli sulla piastra calda senza scongelarli e saranno pronti in pochi minuti.




 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

Stampa il post

venerdì 20 marzo 2026

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA, PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO da ROOZA di NADIYA HUSSAIN

 di Vittoria Traversa



Ho provato un’altra ricetta da ROOZA di NADIYA HUSSAIN @nadiyajhussain, il libro della settimana di @cook_my_books. Sono rimasta in Africa, ma dalle cucine di Somalia ed Etiopia, mi sono spostata ad occidente, a curiosare nelle cucine di Nigeria, Ghana e Senegal.



Ancora un piatto composito, un piatto conviviale e ricco di sapori, immancabile sulle tavole festive di questi paesi. Il JOLLOF RICE è un riso pilaf al pomodoro, speziato, ma non eccessivamente piccante, servito con stufato di carne, pesce o verdure.
L’autrice ci propone una versione vegetariana dove il riso pilaf è accompagnato da un morbido e caldo STUFATO DI UOVA, pomodoro e peperone al curry, da una fresca INSALATA DI CAVOLO e da croccanti bocconi di PLATANO FRITTO. Un piatto completo dove i contrasti la fanno da padrone fra caldo e freddo, croccante e morbido, dolce e salato! Provatelo (molto
si può cucinare prima, tranne le uova) e non riuscirete a smettere di mangiarlo!

 

RISO JOLLOF, STUFATO DI UOVA,
PLATANO FRITTO E INSALATA DI CAVOLO
jollof rice, egg stew, fried plantains and slaw
(west & south africa)


Per 6 persone

Per il riso jollof
200 ml di olio extravergine di oliva
2 cipolle tritate
2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
3 cucchiai di pasta d'aglio
3 cucchiai di pasta di zenzero
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet rosso (vedi note*)
2 cucchiaini di timo secco
2 cucchiai di curry in polvere
1 cucchiaino di pepe bianco
un goccio d'acqua
600 g di riso basmati
600 ml di brodo di verdure caldo

Per lo stufato di uova
2 pomodori tagliati a metà
1 peperone rosso tritato grossolanamente
1 peperoncino Scotch bonnet
olio per friggere
3 spicchi d'aglio tritati
1 cipolla tritata
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di curry in polvere
1 cucchiaino di timo secco
12 uova leggermente sbattute

Per l'insalata di cavolo cappuccio
½ cavolo cappuccio tagliato fino
1 carota grattugiata a filetti
1 cipolla rossa affettata sottilmente
1 lattina di ananas al naturale, scolato e tagliuzzato finemente
2 cucchiai di aceto di mele
6 cucchiai maionese
1 pizzico di sale

Per il platano
Olio per friggere
3 platano grandi sbucciati e tagliati a rondelle spesse 1 cm (vedi note**)



Iniziate con il riso Jollof:

Versate l'olio in una casseruola antiaderente capiente e scaldatelo a fuoco medio-alto. Aggiungete le cipolle e il sale e cuocete fino a quando non saranno dorate e le cipolle ben morbide. Ora aggiungete il concentrato di pomodoro insieme alla pasta di aglio e zenzero e mescolate.

Mettete il peperone rosso e il peperoncino Scotch Bonnet in un robot da cucina e frullate, quindi aggiungeteli al composto di cipolle e iniziate a cuocere. Aggiungete il timo, il curry e il pepe. Aggiungete un goccio d'acqua e cuocete le spezie per qualche minuto fino a ottenere un composto di base molto asciutto.

Lavate il riso basmati fino a quando l'acqua non sarà limpida, quindi scolatelo e aggiungetelo al composto di spezie. Alzate la fiamma, versate il brodo caldo e portate a ebollizione. Non appena il brodo sarà assorbito quanto basta per vedere i chicchi di riso, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a vapore per 10 minuti.



Per lo stufato di uova:
Mettete i pomodori, il peperone rosso e il peperoncino Scotch bonnet in un frullatore, frullate e mettete da parte.

In una padella antiaderente, versate un generoso filo d'olio. Scaldate l'olio, aggiungete l'aglio tritato e cuocete per qualche minuto finché non sarà dorato. Aggiungete la cipolla con il sale e cuocete finché non si sarà ammorbidita. Aggiungete la pasta di peperoncino con il curry e il timo e cuocete fino a ottenere un composto molto asciutto.

Ora aggiungete le uova e strapazzatele mescolando continuamente, finché non saranno cotte, ma morbide.


Per l'insalata di cavolo:

Mettete il cavolo in una ciotola con la carota, la cipolla e l'ananas e mescolate bene il tutto. Versate l'aceto di mele e mescolate, poi aggiungete la maionese e il sale e mescolate ancora per ottenere un'insalata cremosa.


Ora friggete il platano:

Versate un filo d'olio in una padella, aggiungete le fette di platano e friggetele fino a quando non saranno dorate da entrambi i lati e tenere al centro. Fate attenzione a non bruciarle. 

Togliete il riso dal fuoco, sgranatelo con una forchetta ed è pronto per essere servito con lo stufato di uova, le fette di platano fritte e l'insalata di cavolo.


Note:

*Il peperoncino Scotch Bonnet è molto piccante; se non lo trovate, usate i nostri peperoncini freschi o secchi e regolate la quantità a vostro gusto.

**L’autrice non specifica se il platano dev’essere acerbo o maturo. Io li ho provati entrambi e ho concluso che troppo maturo non va bene perché si spappola, mentre quello completamente acerbo non mi è piaciuto per il sapore di legume crudo. Ho trovato gradevole un platano che cominciava a maturare perché aveva la consistenza ancora soda e il sapore già tendente al dolce.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


Stampa il post

sabato 14 marzo 2026

MEZZE MANICHE RIGATE 'NDUJA E POMODORO da SIX SEASONS OF PASTA di JOSHUA MC FADDEN

 di Vittoria Traversa


Che io adori il piccante non è certo un mistero, infatti l'elemento distintivo di questa pasta è la 'nduja, la salsiccia piccante spalmabile originaria della Calabria.

foto dal web


La 'nduja viene solitamente servita cruda, spalmata su pane o cracker come antipasto, ma si può anche cuocere. La si trova in commercio conservata in barattolo o fresca insaccata in budello. Si conserva in frigo e ben sigillata, per circa quattro mesi una volta aperta; questo significa che potete tenerla a portata di mano per quando avrete voglia di un piatto piccante.


Ricetta scelta per @cook_my_books dal SIX SEASONS OF PASTA scritto da JOSHUA MC FADDEN @jj__mc con MARTHA HOLMBERG @marthaholmberg. 
il principio di adesione ai cicli naturali di maturazione degli ingredienti, nelle ormai celebri 6 stagioni, che regola la cucina di McFadden, viene qui applicato alla pasta, che fa da spalla agli ingredienti stagionali in un gioco di sapori e colori sapientemente accostati. Stavolta, ci sono anche piatti della nostra tradizione che seguono i ritmi stagionali fin dalle origini.


La scelta del formato di pasta non è banale ed è caduta sulle mezze maniche rigate, che si rivestono deliziosamente di sugo piccante, ma qualsiasi tipo di pasta che accolga generosamente il sugo, sarà perfetta.

 

MEZZE MANICHE RIGATE 
'NDUJA E POMODORO
’Nduja and tomato



Per 2 persone

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 spicchi d'aglio schiacciati
85 g di 'nduja
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di pomodori pelati in scatola, schiacciati a mano, con il loro succo
Sale
225 g di mezze maniche rigate (o rigatoni, penne, conchiglie)
60 g di misto Parmigiano Reggiano/Pecorino Romano + altro per servire
1 cucchiaio di burro

Mettete sul fuoco la pentola con abbondante acqua per cuocere la pasta.

Scaldate l'olio in una padella capiente a fuoco medio-alto. Quando è caldo, aggiungete l'aglio e cuocetelo delicatamente, schiacciandolo leggermente con la spatola, finché non sarà ben tostato e profumato, ma non troppo dorato, per 3-4 minuti.

Aggiungete la 'nduja e schiacciatela leggermente, quindi cuocetela finché non inizia a dorarsi leggermente e l'olio non si separa, per circa 4 minuti.

Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete, mescolando e spalmando il concentrato sul fondo della padella, finché non si sarà scurito, per 2 minuti.

Aggiungete i pomodori pelati con il loro succo, salate e fate sobbollire, mescolando frequentemente, finché il liquido non si sarà ridotto di circa la metà, per altri 4 minuti circa. Togliete la padella dal fuoco.

Salate l'acqua della pasta, buttate le mezze maniche e cuocetele 2 minuti meno del tempo necessario per averle al dente. 
Quando scade il tempo di cottura, mettete da parte circa 250 ml di acqua (tenetela in caldo), poi scolate e trasferitela nella padella con il sugo. 

Rimettete la padella sul fuoco medio e terminate la cottura della pasta, mescolando e aggiungendo poco per volta acqua calda di cottura fino a quando la pasta non sarà perfettamente al dente e il sugo ben ristretto. Se il sugo sembra troppo liquido, fatelo sobbollire per qualche altro secondo per addensarlo, tenendo presente che il formaggio contribuirà ad addensarlo.

Abbassate la fiamma al minimo. Aggiungete il formaggio grattugiato e mescolate per emulsionarlo con gli altri ingredienti del sugo, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta (o semplice acqua calda, se il sugo risulta troppo salato) se necessario per mantenere la consistenza cremosa ed evitare che il formaggio si rapprenda. Aggiungete il burro e mescolate per amalgamare. Assaggiate e aggiungete altro sale se necessario.

Dividete la pasta in due ciotole calde e servite subito, accompagnando con altro mix dei formaggi, da aggiungere a piacere.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post

giovedì 2 ottobre 2025

ALETTE DI POLLO CROCCANTI CON SALSA DI PRUGNE da ORCHARD di JAMES RICH

   di Vittoria Traversa



Cosa c’è di più goloso delle alette di pollo avvolte da quella meravigliosa salsa appiccicosa, dolce e piccante? Io ci impazzisco e sono sempre alla ricerca di nuove varianti, con diverse spezie e condimenti.


Qui arriva @cook_my_books a farmi scoprire una nuova ricetta, tanto originale, quanto deliziosa, tratta dal libro protagonista di questa settimana



ORCHARD di JAMES RICH @james_rich Orchard è il luogo magico, frutteto, giardino, orto. L’eden dove l’autore prende ispirazione e ingredienti, protagonisti delle sue ricette.

Per queste ALI DI POLLO CROCCANTI protagoniste sono le prugne.

Con le loro note dolci e acidule, ci regalano una salsa agrodolce (e piccante) davvero speciale. Avete presente il ketchup? Ecco, questa è molto più intrigante.

Matrimonio perfetto con le ali di pollo fritte (o al forno) rendendole deliziosamente appiccicose.

Servitele insieme al più classico dei cole slaw, la fresca insalata di cavolo e, come suggerisce l’autore, “Mangiatele avidamente con le dita!”

 

crispy chicken wings with a sticky plum sauce

 


Per 2 persone

1 kg di ali di pollo
olio di girasole altoleico per friggere
insalata di cavolo e/o patatine fritte per servire

Per la salsa
150 g di polpa di prugne rosse e mature tritate grossolanamente
1 cucchiaino di polvere di cinque spezie
1 cucchiaio di miele
un pizzico di peperoncino in fiocchi
2,5 cm di radice di zenzero fresco sbucciata e grattugiata
Il succo di ½ lime
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di salsa di soia
75 ml di acqua
sale marino 

Preparate la salsa. Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino con un pizzico di sale e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete a fuoco lento per 15 minuti. Con uno schiacciapatate, schiacciate le prugne nel succo, quindi continuate a cuocere a fuoco lento per 2 minuti, o finché non si saranno ben addensate.

Preriscaldate il forno ventilato a 130°C.

Scaldate l'olio in una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso a fuoco vivo fino a 170°C, o finché un cubetto di pane immerso non inizia a sfrigolare immediatamente. Aggiungete le ali di pollo a più riprese e friggete finchè non saranno ben cotte e dorate, (circa 20-30 minuti, dipende dalla grandezza delle alette). Disponete le ali cotte in una pirofila coperta con carta stagnola e tenetele al caldo in forno mentre cuocete le altre.

In alternativa potete cuocere le alette in forno
(saranno meno croccanti, ma più leggere)
Scaldate il forno a 180°C. Allineate le alette su una teglia bassa, ricoperta di carta da forno, e cuocete per circa 30 minuti, girandole a metà cottura.

Quando tutte le ali saranno pronte, mettetele in una ciotola capiente e versatevi sopra la salsa, mescolando con un cucchiaio in modo che tutte siano ben coperte di salsa.
Mangiatele con le mani, con insalata di cavolo o patatine fritte a parte.



COLE SLAW CON PERE E NOCCIOLE
pear and cobnut slaw 

300 g di cavolo cappuccio bianco (circa ½ piccolo) privato del torsolo e affettato finemente
1 carota grattugiata
2 cipollotti affettati finemente
un pizzico di sale marino
½ cucchiaino di zucchero semolato
2 cucchiaini di aceto di mele
50 g di nocciole spellate
2 cucchiai di maionese
2 cucchiai di crème fraîche o yogurt intero
succo di ½ lime
1 cucchiaino di salsa Worcestershire
2 pere Conference sbucciate, private del torsolo e grattugiate

Per prima cosa, preparate l'insalata di cavolo cappuccio. In una ciotola capiente, mettete il cavolo cappuccio, la carota e i cipollotti con il sale, lo zucchero e l'aceto. Mescolate e lasciate riposare per 1 ora: questo estrarrà il liquido ed eviterà che l'insalata diventi acquosa in seguito.
Scaldate una piccola padella a fuoco medio e tostate le nocciole per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto finché non iniziano a emanare un aroma di nocciola. Lasciate raffreddare, quindi tritatele grossolanamente.

Quando siete quasi pronti per mangiare, mescolate la maionese, la crème fraîche, il succo di lime, la salsa Worcestershire e la pera grattugiata in una ciotola. Scolate le verdure dal liquido rilasciato, conditele con la salsa e mescolate di nuovo. Sistemate l’insalata in una ciotola e servitela con le alette di pollo



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

Stampa il post
Related Posts with Thumbnails