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domenica 17 luglio 2022

GADO GADO INDONESIANO da The Complete Salad Cookbook di America's Test Kitchen

di Vittoria

Il Gado Gado è un'insalata che in Indonesia viene servita ovunque come intermezzo o pasto leggero, ma completo. Naturalmente ne esistono mille versioni differenti, con ingredienti diversi a seconda della zona e delle stagioni, ma una presenza costante sono ovviamente le verdure, crude e cotte, le uova sode e il condimento setoso e stuzzicante, a base di arachidi, peperoncino, zucchero e salsa di pesce.



Questa ricetta in particolare è un'elaborazione tratta da The Complete Salad Cookbook di America's Test Kitchen, una stupenda raccolta di insalate di ogni tipo e provenienza, testate da loro. di questo libro ne abbiamo parlato qualche giorno fa qui sul blog, nel post della Salade Lyonnaise o su Cook_my_books, nel feed di presentazione del libro.





Vi ho preparato questa insalata per motivi affettivi, in ricordo di un meraviglioso viaggio fatto anni fa in giro per l'indonesia con amici e marito, ma questa versione è assolutamente più raffinata, delicata e insieme stuzzicante e saporita. Perfetta nei suoi contrasti di cremoso e croccante, crudo e cotto, dolce e sapido, piccante e delicato. Provatela e non la lascerete più.


GADO GADO INDONESIANO
Insalata indonesiana di verdure con uova sode e salsa di arachidi



Nota egli Autori - "Tradotto letteralmente come "mix mix", il gado gado è una classica insalata indonesiana che abbina una varietà di verdure di stagione crude e cotte al vapore, con uova sode e una salsa di arachidi cremosa a base di latte di cocco. Per la salsa di arachidi, abbiamo utilizzato il latte di cocco con l'aglio tritato saltato e la pasta di curry rosso, che racchiude i sapori di citronella, scalogno, lime makrut e peperoncino tutte insieme. La salsa di pesce e lo zucchero di canna si avvicinavano ai sapori di due ingredienti più tradizionali, pasta di gamberi fermentata e salsa di soia dolce. Un po' di sriracha fornisce la piccantezza e il sapore di peperoncino necessari e la pasta di tamarindo fornisce il fruttato aspro. Per la salsa abbiamo usato del burro di arachidi pronto aggiungendo la guarnizione di arachidi tritate per la consistenza. Infine per le verdure abbiamo semplificato facendo bollire tutto a turno nella stessa acqua prima le patate, poi i fagiolini e il cavolfiore. Il cavolo grattugiato e il cetriolo affettato, oltre alle tradizionali uova sode, completano l'insalata, che è davvero un pasto sostanzioso"

Per 4-6 persone

Per il condimento:
2 cucchiai di pasta di curry rosso
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2-3 spicchi d'aglio tritati o schiacciati
½ tazza di latte di cocco
⅓ tazza d'acqua
¼ tazza di burro di arachidi cruncy
2 cucchiai di salsa orientale di pesce
4 cucchiaini colmi di zucchero di canna scuro
1 cucchiaio di pasta di tamarindo
2 cucchiaini di sriracha, più un extra per il condimento
¼ tazza di arachidi tostate e tritate
Per l’insalata:
350 g di patate rosse novelle non sbucciate, ben pulite
Sale grosso (per la bollitura)
250 g di fagiolini puliti e tagliati se toppo lunghi
250 g di cimette di cavolfiore, tagliate a metà se gandi
450 g di cavolo cappuccio privato del torsolo e affettato sottilmente
1 cetriolo sbucciato e tagliato a fettine di ½ cm di spessore
4 uova sode tagliate a metà nel senso della lunghezza o a spicchi

Preparate il condimento.
In una piccola casseruola a fuoco medio-alto, cuocete la pasta di curry, l'olio e l'aglio, mescolando spesso, fino a quando il composto inizia ad attaccarsi al fondo della pentola, da 2 a 3 minuti. Aggiungete mescolando latte di cocco, acqua, burro di arachidi, salsa di pesce, zucchero, tamarindo e sriracha. Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete fino a quando non si addensa leggermente, da 5 a 8 minuti. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare completamente, circa 30 minuti, quindi aggiungete le arachidi. (Il condimento può essere refrigerato per un massimo di 3 giorni; frullate per amalgamare prima dell'uso.)

Preparate l'insalata.
Mettete le patate in una casseruola capiente, aggiungete acqua fino a coprirle di 2 cm e salate. Portate a bollore a fuoco alto; Riducete la temperatura a medio bassa; cuocete a fuoco lento fino a quando le patate sono tenere, ma non sfatte da 10 a 15 minuti. Usando un mestolo forato, trasferite le patate su carta da cucina e lasciate scolare.
Riportate l'acqua di cottura a bollore a fuoco alto; aggiungete i fagiolini e cuocete fino a quando sono appena teneri, da 4 a 8 minuti. Usando un mestolo forato, trasferite i fagiolini in uno scolapasta e sciacquateli sotto l'acqua fredda corrente per farli raffreddare. trasferire sulla carta con le patate.
Riportate l'acqua di cottura a bollore a fuoco alto, aggiungete il cavolfiore e cuocete fino a quando è appena tenero, da 6 a 8 minuti. Usando un mestolo forato, trasferitelo in uno scolapasta e sciacquatelo sotto l'acqua fredda corrente per farlo raffreddare. trasferire sulla carta con patate e fagiolini.
Tagliate le patate a spicchi da ½ pollice. Sistemate il cavolo nel piatto e conditelo con metà della salsa. Disponete le patate, i fagiolini, il cavolfiore, il cetriolo e le uova sopra il cavolo. Condite con il condimento rimanente, aggiungete Sriracha extra a piacere e servite.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books



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mercoledì 27 maggio 2020

LA MIA VIRGINIA PEANUT PIE PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria




Eccoci al consueto appuntamento mensile 


Per questo mese di maggio abbiamo provato per voi tante ricette tratte dal libro The Southern Pie Book, raccolta incredibile di Pie del sud egli Stati Uniti





Oggi su MTChallenge trovate molte di queste golosità provate per voi dalla nostra squadra di temerari.

Io ho scelto per voi un Pie molto particolare, molto dolce, come lo sanno essere i dolci americani, ma smorzato dalla presenza delle arachidi salate.
Un boccone tira l'altro, provatela e vi sparirà sotto gli occhi.




VIRGINIA PEANUT PIE - Pie di arachidi della Virginia
Tratto da The Southern Pie Book di Jan Moon – Southern Living

Per 8 persone – tortiera da 22 – 24 cm

Per il guscio di pasta “Profondo sud”
150 g di farina
55 g di burro freddo a cubetti
55 g di strutto
¼ di cucchiaino di sale
1-3 cucchiai di acqua gelata

Per il ripieno
70 g di zucchero
235 g di golden syrup
85 g di burro di arachidi cremoso
75 g di burro sciolto e lasciato raffreddare
1 cucchiaino di estratto di vniglia
3 uova grandi leggermente battute
190 g di arachidi tostate salate e pestate grossolanamente
Gelato alla vaniglia per servire.

Preparate il guscio di pasta.
Mescolate farina, burro, strutto e sale in un’ampia ciotola fino ad ottenere un composto sabbioso. Spruzzate la superficie con l’acqua ghiacciata, poca per volta, mescolando con una forchetta, fino a che l’impasto sarà tutto inumidito e si compatterà in una massa unica. Formate una palla, fasciate di pellicola e mettete a riposare in frigo per 30 minuti.
Preparate il ripieno. Mescolate i primi sei ingredienti fino ad avere un composto omogeneo. Aggiungete le arachidi e amalgamatele al composto.
Stendete la pasta, sul piano leggermente infarinato, in un disco di 30 cm circa di diametro e rivestite un piatto da pie o una tortiera da 22 o 24 cm di diametro (per quella da 24, la pasta è un po’ scarsa) Rifilare il bordo e pizzicarlo per creare un motivo decorativo.
Riempite il guscio di pasta con il ripieno e infornate a 170 °C  per 40 – 50 minuti, finchè il ripieno non sarà rassodato.
Fate raffreddare completamente prima di servire accompagnando con gelato alla vaniglia se desiderate.
  














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domenica 3 maggio 2020

POLLO IN CROSTA DI PANE DALLA PROVENZA PER MTCHALLENGE SMART


di Vittoria



Eccoci al secondo appuntamento di questo nuovo MTChallenge Smart.
questa volta si tratta di scegliere una ricetta di pollame di una cucina straniera e trasformarla reinterpretandola in modo che rimanga riconoscibile nei sapori o nell'aspetto.

Ci ho pensato parecchio, ho fatto il giro del mondo, dei viaggi di una vita e dei ricordi. Il luogo straniero dove sono stata più spesso con mio marito, anche quando marito non lo era ancora, è la Provenza. Ci siamo stati tantissime volte, ci stavamo bene e da casa nostra è vicino, insomma un luogo del cuore.
Ho sfogliato un libro vecchio vecchio, comprato almeno 30 anni fa, e mi ha colpito questa ricetta di Pollo ripieno di riso della Camargue e fichi neri, cotto nella terracotta. 

La ricetta originale

La sfida che ho raccolto è quella di realizzare un piatto somigliante, ma con gli ingredienti che avevo a disposizione, senza uscire a fare la spesa.
I sapori differenti, l'aspetto simile.

Il pollo lo ho, ma a pezzi.
Il riso non è quello di Camargue, ma un riso rosso a chicco lungo.
I fichi neri, figuriamoci a Maggio? Ho tre pesche noci, userò quelle per mantenere la nota dolce del piatto.
Il coccio di terracotta ovviamente non ce l'ho, farò un involucro di pane per riprodurre la cottura in ambiente chiuso e non disperdere l'umidità del piatto originale.

Ed ecco cosa ne è scaturito.



POLLO IN CROSTA DI PANE DALLA PROVENZA
Per 4-6 persone

1 pollo di circa 1,2 kg, diviso in pezzi (2 fusi, 2 sottocosce, 4 pezzi di petto, 2 filetti)
Fegato e cuore del pollo
3 pesche noci sode
40-50 g di burro

Per il brodo:
Scarti del pollo (ali, collo, schiena)
1 lt di acqua
1 cipolla piccola
1 carota piccola
1 pezzetto di sedano
1/2 limone piccolo
1 foglia di alloro
4 semi di cardamomo
2 gambi di prezzemolo
1 rametto di timo
Sale

Per il riso:
150 g di riso rosso lungo
1 cipolla bianca tritata
30 g di burro
100 ml di vino rosso
500 ml di brodo di pollo caldo
Sale
Pepe

Per la pasta di pane:
250 g di farina 0 forte, tipo manitoba
250 g di farina integrale
350 g di acqua a temperatura ambiente
4 g di lievito di birra disidratato
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di sale


Il giorno prima preparate la pasta di pane che dovrà maturare 24 ore in frigorifero.
Mescolate le due farine in una grande ciotola, aggiungete il lievito e l’olio e cominciate a impastare aggiungendo l’acqua. Lavorate con le dita finchè non avrete raccolto tutta la farina, quindi aggiungete il sale. Continuate a impastare qualche minuto. L’impasto sarà molle ed appiccicoso. Chiudete con pellicola e fate riposare 10 minuti. Riprendete la ciotola dell’impasto e, con le mani bagnate, prendete il lembo di pasta più lontano da voi, stiratelo e ripiegatelo al centro. Fate lo stesso con la parte opposta dell’impasto, poi con quella destra e quella sinistra. Sarà ancora molto molle e appiccicoso, ma va bene così. Chiudete e fate riposare di nuovo 10 minuti. Rifate un secondo giro di pieghe, poi riposo e un terzo, quarto e quinto giro di pieghe. L’impasto piano piano acquisterà elasticità e diventerà più sodo. Dopo la quinta piega di rinforzo e riposo, rovesciate l’impasto sul piano infarinato, fate un ultimo giro di pieghe, formate una palla e mettetela in una ciotola unta. Riponete in frigo per 24 ore.
Il giorno dopo riportate la pasta a temperatura ambiente, dividetela in due parti, copritela e fate riposare almeno un’ora prima di utilizzarla.

Preparate il brodo facendo bollire tutto per almeno mezz’ora. Filtrate, lasciate raffreddare, sgrassate, misuratene 500 ml e riportate a bollore per cuocere il riso.

In un tegame rosolate la cipolla nel burro, versate il riso e fatelo tostare qualche minuto, quindi salate leggermente, bagnate con il vino rosso e fate sfumare a fuoco vivo. Abbassate la fiamma, aggiungete metà del brodo e lasciate sobbollire fino a cottura al dente, circa 40 minuti. Aggiungete brodo quando tenderà ad asciugare, alla fine deve restare asciutto, ma non secco.
Tagliate a dadini una pesca noce e fateli rosolare velocemente in un po’ di burro, poi aggiungeteli al riso. Fate raffreddare

Fate rosolare i pezzi di pollo in un largo tegame con del burro. Voltateli per farli colorire dappertutto, salate, toglieteli dal tegame e fateli raffreddare. Rosolate anche fegato e cuore a pezzetti, fate raffreddare.

Scaldate il forno a 200 °C
Imburrate un tegame da forno di 26 cm di diametro. Stendete una metà ella pasta in un disco abbastanza sottile. Rivestite il tegame lasciando sbordare la pasta.
Ricoprite il fondo con il riso, disponete sopra i pezzi di pollo e di frattaglie, irrorate con il fondo di cottura e chiudete con il secondo disco di pasta. Sigillate i bordi, tagliate l’eccesso di pasta e arrotolate a cordoncino. Fate un taglio al centro per la fuoriuscita del vapore.
Spennellate di olio la superficie e infornate a forno caldo per 40-50 minuti, finchè la pasta sarà dorata e il pollo cotto. Lasciate riposare 10 minuti prima di servire.

Tagliate in 8 spicchi le altre due pesche noci e fatele caramellare in tegame con burro e un pizzico di sale.

Servite aprendo l’involucro di pane, estraendo i pezzi di pollo, uno o due cucchiai di riso e 4 fettine di pesche a testa e un pezzo dell’involucro di pane come accompagnamento.





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giovedì 30 luglio 2015

Pollo all'aglio




Una ricetta spagnola, semplice e stuzzicante






POLLO ALL'AGLIO


Un pollo tagliato a pezzi
8 spicchi d'aglio se possibile nuovo
Una manciata di foglie di basilico
1/2 limone
Olio
Sale pepe
Un bicchiere di vino bianco
Brodo di pollo q.b.
Farina







 Lavare ed asciugare i pezzi di pollo, infarinarli leggermente e porli in una casseruola con olio caldo, che li contenga in un solo strato. Farli rosolare da entrambi i lati, salare e pepare. unire gli spicchi d'aglio puliti e il basilico spezzettato, fare insaporire. Aggiungere il vino e il succo del limone, se piace.
Fare sfumare, quindi incoperchiare e cuocere per circa 40' aggiungendo del brodo caldo se asciugasse troppo, deve risultare una salsina densa.
A questo punto si possono lasciare gli spicchi interi oppure, come ho fatto io, schiacciarli con la forchetta fino a formare una cremina densa.
L'aglio perde in cottura la sua aggressività per lasciare un aroma piacevole che ben si abbina alla carne dolce del pollo
Per i miei gusti il succo del limone sovrasta troppo gli altri ingredienti, la prossima volta limiterò la dose oppure non lo userò affatto
Nadia 

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