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giovedì 30 luglio 2015

Pollo all'aglio




Una ricetta spagnola, semplice e stuzzicante






POLLO ALL'AGLIO


Un pollo tagliato a pezzi
8 spicchi d'aglio se possibile nuovo
Una manciata di foglie di basilico
1/2 limone
Olio
Sale pepe
Un bicchiere di vino bianco
Brodo di pollo q.b.
Farina







 Lavare ed asciugare i pezzi di pollo, infarinarli leggermente e porli in una casseruola con olio caldo, che li contenga in un solo strato. Farli rosolare da entrambi i lati, salare e pepare. unire gli spicchi d'aglio puliti e il basilico spezzettato, fare insaporire. Aggiungere il vino e il succo del limone, se piace.
Fare sfumare, quindi incoperchiare e cuocere per circa 40' aggiungendo del brodo caldo se asciugasse troppo, deve risultare una salsina densa.
A questo punto si possono lasciare gli spicchi interi oppure, come ho fatto io, schiacciarli con la forchetta fino a formare una cremina densa.
L'aglio perde in cottura la sua aggressività per lasciare un aroma piacevole che ben si abbina alla carne dolce del pollo
Per i miei gusti il succo del limone sovrasta troppo gli altri ingredienti, la prossima volta limiterò la dose oppure non lo userò affatto
Nadia 

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mercoledì 11 marzo 2015

Tonno di coniglio

Ricordo la vicenda del tonno di coniglio come se fosse ieri...in realtà sono passati credo una decina di anni! Mi stavo affacciando al mondo dei forum di cucina e per la prima volta sento parlare di questo tonno di coniglio che mi ha incuriosito tantissimo, tanto da fare una raccolta di tutte le ricette che trovavo online e studiarmele di tanto in tanto col desiderio di provarlo....ecco...ci ho messo solo 10 anni a decidermi a cucinarlo! Chissà perchè poi! ah no...lo so il perché! Perché le ricette erano tutte diverse una dall'altra e io non riuscivo a scegliere quale potesse piacermi di più...quindi nell'incertezza ho sempre rimandato!
Non so cosa sia scattato poi per farmi decidere....ma sono contenta di averlo fatto!
Mi sono letta ancora una volta tutte le ricette, poi le ho messe via e ho fatto di testa mia usando quello che mi piace!
Questa quindi è sicuramente l'ennesima ricetta di tonno di coniglio, ma è la mia!


Tonno di coniglio - Paola
Ingredienti
1 coniglio intero (il mio era circa 1,2 kg)
2 carote
1 porro
1 cipolla
1 patata
1 pezzo di sedano
4 foglie di alloro
3 bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
3 grani di pepe rosa
sale

altri ingredienti:
alloro
rosmarino
salvia
aglio
pepe
olio extravergine di oliva

Lavare, pulire e tagliare a pezzi il coniglio (io ho eliminato la testa).
In una pentola capiente mettere tutta la verdura e gli aromi, riempire di acqua e portare a bollore. Aggiungere quindi il coniglio e il sale e lasciar sobbollire per un paio di ore.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il coniglio dentro il suo brodo.
Una volta freddo, togliere il coniglio dal brodo e staccare tutta la carne dalle ossa cercando di non sbriciolarla troppo.
Invasare alternando strati di carne a foglie di alloro, rosmarino e salvia fresca, spicchi di aglio a fette e grani di pepe. Coprire con olio extravergine, chiudere i vasi e conservare in frigorifero.
Consumare dal giorno successivo, io l'ho mangiato dopo due e la carne ha preso bene il sapore degli aromi usati.
Buonissimo!

Il brodo avanzato si puo' utilizzare per farne una minestrina o un bel risotto. Ha un sapore delicato.
Il tonno di coniglio e' anche una bella idea per un pic nic...mi porto avanti pensando che ormai la primavera si avvicina!

Buonissima giornata a tutti
Paola

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lunedì 16 febbraio 2015

Pollo in crosta

La sera e' bellissimo.... parte una serie di scambi di messaggi che sembra veramente che siamo tutte insieme a chiacchierare nella stessa cucina!
Sto parlando di noi streghe del blog..... Miriam, Nadia, Bea, Vitto, io e la nostra guest star Ilaria!
E mentre chiacchieriamo si cucina ovviamente. E mentre si cucina ci si manda foto di quel che sara' la nostra cena, e cosi' Bea vorrebbe la ricetta, Miriam prontamente fornisce spiegazioni dettagliate, Nadia si lamenta delle seppie dietetiche che invece a me e Miri sembrano tanto gustose....Vitto arriva sempre in ritardo e vorrebbe che le mandassimo a casa la sua porzione gia' pronta, Ila e' sempre occupata a fare dolci...insomma....chiacchiere tra sorelle. Io adoro questi momenti.
Questa ricetta e' uno di questi momenti. Proposta da Miri ad un pranzo, subito rifatta da Bea e da me in coda con le varianti suggerite da Bea e le dritte di Vitto!
Quindi alla fine e' come se l'avessimo preparata tutte insieme!


Il risultato e' stato un successone! 
Se prendiamo ad esempio i miei due assaggiatori.... uno "ma ci sono i piselli mammaaaaa!!!"...l'altro "e ma le carote noooooo!", dopo aver assaggiato il primo boccone hanno ripulito il piatto, chiesto il bis e divorato fino all'ultima briciola!
Son soddisfazioni!

Pollo in crosta
Ingredienti x una teglia da 24 cm (x 4 persone affamate)
1 petto di pollo
1/2 cipolla
2 carote
1 patata
1/2 lattina di piselli medi
300 ml di salsa vellutata
2 dischi di pasta brise'
1 cucchiaio di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.

Ingredienti per la salsa vellutata:
250 ml di brodo di carne
25 gr di burro
25 gr di farina

Prepariamo la salsa vellutata come se fosse una besciamella, ma usiamo il brodo invece del latte!
Sciogliamo il burro e aggiungiamo la farina, quindi il brodo e continuiamo a cuocere mescolando in continuazione finchè diventa soda. Regolate di sale
Facciamo lessare a metà cottura la patata e le carote. Tagliamo quindi a dadini la patata e a fette le carote.
Tagliamo il petto di pollo a dadi non troppo grossi e  passiamolo in padella con la cipolla affettata, sfumiamo col vino bianco e portiamolo a cottura aggiungendo sale e pepe.
Mescoliamo quindi il pollo con le patate, carote, aggiungiamo i piselli scolati dal loro liquido di conservazione e infine la salsa vellutata.
Rivestiamo con un disco di pasta brise una tortiera da 24 cm di diametro, versiamo il nostro ripieno e copriamo con il secondo disco. Tagliamo i bordi in eccesso e decoriamo con i riragli di pasta brise che avanzano.
Cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare leggermente prima di mangiarla, ve la gustate di più se non vi ustionate il palato!

Note: potete preparare la salsa vellutata e le verdure lessate anche il giorno prima! Sarete più veloci nella preparazione, metti il caso che tornate tardi dall'ufficio, metà del lavoro sarà già fatto!
Volendo potete aggiungere altra verdura a piacere, porri, dadini di zucca, zucchine...quello che vi piace!
La salsa vellutata è una chicca: ha questa consistenza vellutata appunto che avvolge completamente il ripieno e il gusto ha decisamente una marcia in più rispetto alla besciamella!

Non mi resta che l'ultimo consiglio: Provatela!

Un abbraccio
Paola
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domenica 16 novembre 2014

Christmas Carol muffins

Gustatevi la magia....

(da Canto di Natale, Charles Dickens)
"Si alzò allora la signora Cratchit, la moglie di Bob, con indosso una povera veste due volte rivoltata, ma tutta galante di nastri, i quali costano poco e fanno una figura vistosa. E la signora Cratchit mise la tovaglia, con l’aiuto di Belinda Cratchit, secondogenita, anch’ella raggiante di nastri; mentre il piccolo Pietro Cratchit, chinandosi per immergere una forchetta nella pentola delle patate, riusciva a cacciarsi in bocca le punte del suo mostruoso collo di camicia (proprietà paterna, conferita al figlio ed erede in onore della festa) e bruciava dalla voglia di far pompa di tanta biancheria nelle passeggiate alla moda. Due Cratchit più piccini, maschio e femmina, irruppero dentro gridando che di fuori al forno aveano sentito l’odore dell’oca e che l’avevano riconosciuta per l’oca loro; e inebriandosi nella festosa visione di una salsa di salvia e cipolla, i due piccoli Cratchit si dettero a danzare intorno alla tavola, e levarono a cielo il signor Pietro, il quale, umile in tanta gloria benché quasi soffocato dal collo immane, soffiava nel fuoco, fino a che le patate levarono il bollore e picchiarono forte al coperchio della pentola per esser tratte fuori e pelate.
Tanto fu il trambusto che ne seguì da far pensare che un’oca fosse il più raro fra i volatili, un fenomeno pennuto, al cui confronto un cigno nero era la bestia più naturale di questo mondo: e davvero in quella casa c’era da credere che così fosse. La signora Cratchit fece friggere il succo, già preparato in una padellina; Pietro, con vigore incredibile, si diè a schiacciare le patate; la signorina Belinda inzuccherò il contorno di mele; Marta strofinò le scodelle; Bob si fece seder vicino Tiny Tim a un cantuccio della tavola; i due piccoli Cratchit disposero le sedie per tutti, non dimenticando sé stessi, e piantatisi di guardia ai posti loro si cacciarono i cucchiai in bocca per non gridar prima del tempo di voler l’oca. Alla fine, messi i piatti, fu detto il benedicite. Successe un momento di silenzio profondo, mentre la signora Cratchit, guardando lungo il filo del coltello, si preparò a trafiggere la bestia. Ma quando il coltello fu immerso, quando sboccò dalla ferita il ripieno tanto aspettato, un mormorio di allegrezza si levò tutt’intorno alla tavola, e lo stesso Tiny Tim, messo su dai due piccoli Cratchit, si diè a battere sulla tovaglia col manico del coltello e fece sentire un suo debole evviva! Un’oca simile non s’era mai data. Disse Bob che, secondo lui, un’oca di quella fatta non era stata cucinata mai. La sua tenerezza, il profumo, la grassezza, il buon mercato furono oggetto dell’ammirazione universale. Col rinforzo del contorno di mele e delle patate, il pranzo era sufficiente: anzi, come diceva tutta contenta la signora Cratchit guardando ad un ossicino nel piatto, non s’era potuto mangiar tutto! Eppure ciascuno s’era satollato, e i due Cratchit minuscoli specialmente erano immollati di salvia e cipolle fino agli occhi!
Ma ora, mutati i piatti dalla signorina Belinda, la signora Cratchit uscì sola - tanto era nervosa da non voler testimoni - per prendere il pudding e portarlo in tavola. E se il pudding non era a tempo di cottura! e se si rompeva nel voltarlo! e se qualcuno, di sopra al muro del cortile, se l’avesse rubato mentre di qua si faceva tanta festa all’oca! I due piccoli Cratchit si fecero lividi a quest’ultima supposizione. Ogni sorta di orrori furono immaginati.Olà! questo sì ch’è fumo! il pudding è fuori della casseruola. Che odor di bucato! È il tovagliolo che lo involge. Un certo odore che è tutt’insieme di trattoria e del pasticciere accanto e della lavandaia che sta a uscio e bottega! Questo poi era il pudding. In meno di niente, ecco entrare la signora Cratchit, accesa in volto, ma ridente e gloriosa, col pudding in trionfo, simile a una palla di cannone chiazzata, liscia, compatta, ardendo in un quarto di quartuccio d’acquavite in fiamme, e con in cima bene infisso l’agrifoglio di Natale. Oh che pudding stupendo! disse Bob, gravemente, ch’ei lo riguardava come il massimo trionfo della signora Cratchit dal matrimonio in poi. La signora Cratchit, liberatasi ormai di quel gran pensiero, confessò schiettamente di essere stata un po’ in dubbio sulla quantità della farina. Ciascuno disse la sua, ma nessuno osservò o pensò che un pudding di quella fatta fosse scarso per una famiglia numerosa. Questa sarebbe stata un’eresia bell’e buona, e l’ultimo del Cratchit ne avrebbe arrossito fino alla radice dei capelli."

E ora gustatevi questi Christmas Carol Muffins!!!


Muffins al petto d'oca con salsa di salvia, mele e cipolle - Paola
Per il ragù d'oca:
400 gr di petto d'oca
50 gr di pancetta dolce
una noce di burro
foglie di salvia q.b. (io ne ho usate 6 o 7)
vino bianco secco
1/2 cipolla piccola
1 cucchiaio di uva passa
2 pomodori secchi
1 spicchio di aglio
pepe
sale q.b.

In una pentola d'alluminio facciamo stufare nel burro la cipolla tritata grossolanamente e l'aglio.
Aggiungiamo quindi il petto d'oca tagliato a dadini sottili e la pancetta, facciamo colorire e quindi sfumiamo con il vino bianco. Aggiungiamo ora la salvia, l'uva passa, i pomodori secchi tagliati a striscioline, regoliamo di sale e pepe e lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti.

Prepariamo quindi i muffins:
Ingredienti secchi:
300 gr di farina
50gr di formaggio grattugiato
50 gr di noci
1/2 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di salvia tritata
8 gr di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Ingredienti umidi:
200 gr di ragù d'oca (ricetta qui sopra)
125 gr di yogurt intero
50 gr di burro
2 uova

Seguiamo scrupolosamente la regola dei muffins, quindi mescoliamo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e in un'altra tutti quelli umidi. Uniamo i due composti e mescoliamo solo il tempo necessario ad amalgamarli.
Riempiamo quindi fino a 3/4 i pirottini di carta e inforniamo a 180 gradi per circa 25 minuti.

Intanto prepariamo la salsa di mele e cipolle di accompagnamento!


Salsa di  salvia, mele e cipolle
Ingredienti:
2 grosse cipolle rosse
2 mele Golden
1 pizzico di pepe
sale
1 noce di burro
2 cucchiai di salvia tritata finemente

Sciogliere il burro in una pentola antiaderente e quindi stufiamo le cipolle e le mele tagliate a fette sottili. Aggiungiamo la salvia, sale e pepe e portiamo a cottura finchè mele e cipolle diventeranno cremose.

Ora si passa al dolce.....


Pudding Muffins - Paola
Ingredienti secchi:
300 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di noci
30 gr di mandorle
20 gr di canditi
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

Ingredienti umidi:
50 gr di uvetta
50 gr di fichi secchi
50 gr di rum
100 ml di latte
125 gr di yogurt
50 gr di burro
2 uova

 
Il procedimento è lo stesso descritto sopra. La differenza qui è che un'ora  prima metto in ammollo i fichi e l'uvetta nel rum. Il resto degli ingredienti umidi li metto in una ciotola separata. Unisco poi gli ingredienti umidi delle due ciotole con quelli secchi, mescolo velocemente e riempio per 3/4 i pirottini di carta.
Inforno a 180 gradi per circa 25 minuti.




Siete arrivati fin qui????
Con queste ricette festeggio il quinto compleanno di questo blog, che è nato come "ripiego" per me e le altre streghe ma che con gli anni è diventato veramente il nostro punto di incontro, la nostra cucina dove ci ritroviamo tutti i giorni a chiacchierare e spesso per me è il salvagente che mi aiuta a galleggiare in mezzo ai periodi faticosi!
E ovviamente partecipo alla sfida di Novembre del MTC! ^___^
Un grazie particolare a Francesca per la ricetta e le chiarissime spiegazioni nel suo blog! E a quell'associazione a delinquere che è l'MTC che questo mese ha creduto di renderci la sfida più difficile col risultato di renderla un sogno....almeno per me!


Paola
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sabato 11 ottobre 2014

Pollo in salsa allo zenzero e pere caramellate

Metti una sera a cena con due amiche!
Decidiamo di concederci una serata tra di noi per metterci in pari di tutte le nostre vicissitudini e cosa c'è di meglio di una cenetta casalinga per accompagnare una montagna di chiacchere e risate?
Appunto!
Cena casalinga, da me! Cosa cucino????? Perché diciamolo...se inviti le amiche per una serata speciale è anche bello cucinare qualcosa di insolito, che a volte va anche bene una pizza consegnata a domicilio e mangiata nel cartone...ma non sempre!
Alla fine mi sono inventata questo piatto unico...anzi piatto ricco come dice Nadia, che piatto unico fa tristezza!
E' piaciuto tantissimo ad entrambe, ero felicissima!
A me è piaciuto così tanto che la sera successiva l'ho rifatto per le belve che dopo un primo attimo di sgomento di fronte ai pezzettini di frutta mescolati alla carne, hanno assaggiato e poi spazzolato ben volentieri! Quindi ecco la ricetta....
 


Pollo in salsa allo zenzero e pere caramellate - Paola

Ingredienti
500 gr di petto di pollo
2 pere kaiser
250 gr di yogurt intero
50 gr di mascarpone
½ cm di zenzero fresco (oppure ½ cucchiano di quello in polvere)
½ cucciaino di curry
vino bianco
sale, pepe q.b.
3 cucchiai di olio evo
1 noce di burro
2 cucchiai di aceto bianco

Tagliare a striscioline il petto di pollo e metterlo a rosolare in una padella antiaderente con l’olio. Sfumare con il vino bianco. Quando il vino è evaporato, aggiungere lo yogurt, le spezie e mescolare bene. Regolare di sale e aggiungere una spruzzatina di pepe.
Cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti. Nel frattempo tagliare a dadini una pera. Aggiungerla al pollo e cuocere per altri 10 minuti.
Mentre il pollo termina la cottura, prepariamo le fettine di pera caramellate.
Prendiamo quindi la seconda pera, tagliamola a fettine di circa 3 mm e mettiamole a rosolare in una padella dove avremo fatto sciogliere il burro. Fiamma vivace. Quando le fettine si sono colorite, girarle dall’altro lato, sfumare con l’aceto bianco e dare una spolverata di sale e pepe. Abbassare il fuoco al minimo per mantenerle al caldo; tenere il coperchio sulla pentola.

 
Io ho accompagnato il piatto con riso basmati, quindi se decidete di fare come me, dovrete prepararlo per tempo. Io ho portato a ebollizione l’acqua e buttato il riso a cuocere dopo aver messo i dadini di pera dentro il pollo.
Ho cotto il riso nel doppio del suo peso di acqua (c’era scritto così sulla confezione) salata finchè non l’ha assorbita completamente.

Buonissima giornata
Paola

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giovedì 1 agosto 2013

Spiedini di pollo al curry e yogurt





















La ricetta, molto appetitosa e sfiziosa, è di cucina no problem

Spiedini di pollo al curry e yogurt

800 g di petto o cosce di pollo disossate
1 cipollotto
1 spicchio d'aglio
curry
noce moscata
1 limone
170 g di yogurt greco magro
1 ciuffo di prezzemolo
olio, sale e pepe
2 cm di zenzero

Preparare la marinata: Grattugiare lo zenzero sopra una ciotola, aggiungere il cipollotto e l'aglio tritati, 3 cucchiaini di curry, una grattata di noce moscata, il succo e la buccia del limone, lo yogurt, 2 cucchiai di olio, sale e pepe e un trito di prezzemolo. Mescolare bene ed unire la carne di pollo tagliata a cubi di 2 cm di lato. Mescolare, chiudere la ciotola con pellicola e conservare in frigo per una notte o almeno qualche ora.
Sgocciolare la carne ed infilzarla in spiedi di metallo. Trasferirli sulla leccarda del forno coperta di carta forno bagnata e ben strizzata. Cuocere in forno a 220° per circa 20' girandoli spesso e bagnandoli con la marinata. Salare e, volendo, servire con riso pilaf
Nadia

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domenica 7 luglio 2013

Terrina di carne bianca e yogurt



Un piatto fresco da preparare in anticipo e servire con una fresca insalatina. La ricetta di Cucina no problem prevedeva un arrosto di vitello tagliato a fettine, ho preferito usare del petto di pollo ma va bene qualunque avanzo di carne bianca.



TERRINA DI CARNI BIANCHE E YOGURT

600 di petto di pollo
100 g di prosciutto cotto
400 g di yogurt greco
100 g robiola
60 g pomodori secchi rinvenuti in acqua
una manciata di foglie di basilico
10 g colla di pesce
un bicchiere di vino bianco
timo e salvia
olio e burro
sale e pepe
La ricetta originale prevedeva un arrostino di vitello, ho preferito usare del pollo.
Tagliare il petto di pollo a fettine e farle rosolare in olio e burro in cui si saranno appassiti salvia e timo, sfumare con il vino e fare evaporare, infine salare e pepare.
Fare raffreddare la carne e intanto preparare la salsa. Unire yogurt e robiola amalgamando molto bene e i pomodori secchi tritati, salare e pepare. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda quindi scioglierla in un pentolino con un poco di brodo oppure di latte. Fare raffreddare ed unire alla crema preparata.
Ungere leggermente una pirofila 15x25, spalmare sul fondo un velo sottile di crema, disporre le fettine di pollo una vicino all'altra in modo da formare uno strato compatto, coprire con crema e foglie di basilico spezzettato. Fare uno strato di prosciutto cotto, ancora crema e basilico, quindi pollo e così via fino a terminare gli ingredienti. Mettere la terrina in frigorifero per 4 o 5 ore in modo che si compatti bene.
Il prosciutto cotto si può omettere oppure sostituire con altro salume
Nadia
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mercoledì 7 novembre 2012

Cosciotto d'agnello con scalogni canditi

Non volevo parlare di quando apri  una porta e trovi il tuo mondo sottosopra;
non volevo parlare dello sgomento nel rendersi conto dell'invasione e della violazione del tuo spazio;
non volevo parlare delle urla di spavento dei ragazzi;
non volevo parlare dello sforzo per farsi vedere forte e tranquilla quando invece stai andando in pezzi;
non volevo parlare delle lacrime che non riesci a fermare quando ti portano via i ricordi a cui tieni tanto, perche' le cose si aggiustano o si ricomprano, ma i ricordi no....
non volevo parlarne, ma poi...perche' no?
Sono entrati i ladri in casa.
Hanno rotto la finestra della camera dei ragazzi e hanno buttato in aria armadi e cassetti...hanno preso poco, probabilmente li abbiamo disturbati rientrando a casa, tanto disordine per portare via poche cose, ma tra queste poche anche un hard disk dove avevo tutte le foto degli ultimi 6 anni... le foto di 3 anni di blog e vabbe', ma le foto dei ragazzi, delle nostre vacanze e di tanti piccoli momenti...svanite, senza possibilita' di riaverle indietro!

E ora rimane la sensazione di insicurezza quando la sera torni a casa e hai paura ad entrare perche' non vorresti ritrovarti davanti la stessa scena, rimane la fatica di continuare a sorridere e alzare le spalle e dire che fa niente, in fondo poteva andare peggio ed e' vero, lo so, ti rimane uno strappo addosso, che provi ignorare e dirti che passera'... e si, passera', ma oggi ancora no!



Cosciotto d'agnello con scalogni canditi - da Garden Party (Nathalie Le Foll - Cléophée de Turckheim)
Ingredienti x 8 persone:
1 cosciotto d'agnello da 2,5 kg
12 scalogni
1 kg di cipolle surgelate affettate finemente (io fresche)
50 gr di uvetta di Corinto
il succo di 1 limone
1 cucchiaio di cumino in polvere
4 cucchiai di olio d'oliva (io extra vergine)
50 gr di zucchero

Accendete il forno a 210 gradi. Pelate gli scalogni. Mettete il cosciotto in una teglia, versateci due bicchieri d'acqua (io 1 di acqua e 1 di vino bianco)e disponete gli scalogni intorno alla carne. Cuocete il cosciotto per 45 minuti bagnandolo ogni tanto con il sugo di cottura. Nel frattempo, rosolate a fuoco alto in un'ampiapadella le cipolle con l'olio. Quando cominciano a colorarsi, abbassate il fuoco, unite l'uvetta, spolverate con lo zucchero e aggiungete un bicchiere d'acqua. Mescolate regolarmente e fate ridurre a fuoco basso per circa un'ora. Versate il succo di limone e il cumino. Le cipolle devono diventare di un bel colore caramello.
Tagliate il cosciotto a fette. Adagiate le fette di carne in un vassoio, sulla purea di cipolle candite. Disponeteci intorno gli scalogni canditi e servite con il sugo di cottura a parte.


Veramente buono, però io il cosciotto l'ho lasciato cuocere un'ora e mezza perchè non mi piace la carne cruda! E' rimasto comunque morbido e molto saporito.

Barbatrucco per pulire e affettare scalogni e cipolle senza piangere tutte le vostre lacrime: indossate gli occhialini da piscina dei vostri figli... per-fet-ti!

Un abbraccio e a presto
Paola
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mercoledì 6 giugno 2012

Pollo in carpione

Proseguo con un'altra delle preparazioni per il buffet di qualche settimana fa! Il pollo in carpione!
E' una ricetta della tradizione piemontese che richiama il saor veneto e lo scapece napoletano....
Il pollo in questo caso è stato tagliato a striscioline così da essere più pratico per il buffet e sistemato in queste arbanelle è perfetto per un pic nic all'aperto! Un piatto freddo che in questa stagione conquista e che si può preparare in anticipo, così da non tenervi vicine ai fornelli se avete ospiti!


La ricetta l'avevo vista da Martina e mi era talmente piaciuta anche la sua foto che non ho resistito alla tentazione di scattarla simile!(Andate a vedere le sue...sono bellissime!)


Vi copio la ricetta come la trovate nel suo blog.

Pollo in carpione
Ingredienti per due persone:
400g di petto i pollo tagliato sottile e battuto
2 uova
farina
pangrattato
1 cipolla e 1/2
1 carota
1 gambo di sedano
120ml di aceto di vino bianco
120ml di vino bianco secco
1 cucchiaino di zucchero
sale e pepe
olio extravergine di oliva
aglio liofilizzato

olio di arachidi per friggere

passate i petti di pollo prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato e metteteli da parte. Scaldate l'olio per friggere a 180° e cuocete i petti di pollo. Adagiateli sulla carta assorbente e aggiustateli sale e pepe. Quando avrete finito di cuocere i petti di pollo, cominciate a preparate la marinata. Tagliate la cipolla ad anelli sottili, la carota e il sedano a dadini e mettetela a stufare in 4 cucchiai di olio exravergine e quando sarano appassiti versateci il vino e l'aceto e aggiustate di sale. Alzate un po' la fiamma e portate a ebollizione, dopodiché fate restringere il sughetto così ottenuto della metà. Quando la marnata comincerà ad essere leggermente meno liquida e si sarà ristretta, aggiungete il cucchiaino di zucchero e un po' di aglio in polvere. Spegnete il fornello, tagliate le fettine di petto di pollo a pezzetti  e mettetele in un contenitore alternandoli con la marinata. Lasciate raffreddare, chiudete il contenitore e riponete in frigo per almeno 24 ore. Prima di mangiarlo tiratelo fuori dal frigo e riportatelo a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest di Patrizia : Oggi pranzo fuori per la categoria Tradizione rivisitata.



E al contest di Danita : Geografia in tavola nella regione Piemonte.

Un abbraccio a tutti
Paola

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sabato 14 gennaio 2012

Pollo...alla veneziana!!!

Io vado matta per il fegato alla veneziana e giusto qualche giorno fa ne avevo desiderio... ma in casa avevamo solo pollo.... così ci ho provato ugualmente !! Non me lo aspettavo!
Buonissimo e poi il pollo si scioglie in bocca!!
Ingredienti x 4 p. :
-2 cipolle rosse di tropea
-pollo 400 gr preferibilm. già a fette
-farina qb
-olio evo
-1 tazzina di salsa worcestershire sauce
Tagliare a fette le cipolle e farle stufare in padella con l'olio ,sale ed un coperchio a fuoco bassissimo. Tagliare a striscioline il pollo ed infarinarlo. Quando la cipolla sarà morbida aumentare la fiamma ed aggiumgere il pollo.Farlo rosolare bene e per ultimo aggiungere la
salsa worcestershire .Farla sfumare qualche minuto... Ed è pronto! Semplice e veloce.
Spero vi piaccia!!
Rebecca
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mercoledì 7 settembre 2011

Spiedini di pollo con salsa allo yogurt



Buongiorno a tutti e benritrovati! Passate bene le vacanze? Io sono appena rientrata dall'Inghilterra e già mi sembra di non essere mai partita! Come si fa presto a rientrare nel tram tram di tutti i giorni.

Questa ricetta è tratta da Sale&Pepe ed ha il vantaggio, oltre ad essere molto saporita, di essere anche dietetica eliminando i grassi.


SPIEDINI DI POLLO CON SALSA ALLO YOGURT

8 sovracosce di pollo disossate
un limone
zenzero fresco
paprika
senape
sale e pepe
olio evo
cipolla rossa
200 g yogurt greco

Tagliare il pollo, senza pelle, a bocconcini. Preparare una marinata con il succo del limone, mezza radice di zenzero grattugiata, un cucchiaio di paprika e un cucchiaio di senape, sale e pepe e due cucchiai di olio. Fare marinare i bocconcini di pollo per almeno mezz’ora.
Sgocciolare i bocconcini e infilzarli su spiedini di legno alternati con fettine di cipolla (non avevo la rossa e ho messo la bianca) e farli grigliare su tutti i lati. Mescolare lo yogurt con 2 o 3 cucchiai di senape e un pizzico di sale. Io ho aggiunto un’altra grattatina di zenzero. Servire gli spiedini con questa salsa.

Nadia
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