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venerdì 19 dicembre 2025

HAMANTASCHEN da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN

 di Vittoria Traversa



Questi biscotti prendono il nome da Haman, il cattivo del Libro di Ester. La forma è ispirata al suo cappello a tre punte e racchiudono un cuore di frutta e marmellata… golosi e irresistibili. Provali e vedrai che non te ne pentirai!

Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books

biscotto numero 8

Nato per rammentare ai bambini una storia biblica e per celebrare una ricorrenza religiosa, questo dolcetto dalla forma così particolare è uno scrigno friabile di pasta delicatissima, che racchiude un’esplosione di sapore della marmellata di frutta secca racchiusa all’interno.

da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN @doriegreenspan 


 

 

HAMANTASCHEN

 



Per circa 24 biscotti

 

Per la pasta:
270 g di farina 00
5 g di baking powder
135 g di zucchero
120 ml di olio di semi insapore
1 uovo grande a temperatura ambiente
2 cucchiai di succo d'arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
230 grammi di frutta secca mista, morbida e umida, come albicocche, prugne, fichi, ciliegie e/o uvetta, tritata grossolanamente
180 ml di succo d'arancia o di mela
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di marmellata di arance (albicocche, prugne)
25 grammi di mandorle a lamelle o noci tritate

Preparate l'impasto: Mescolate la farina con il lievito. Utilizzando una planetaria con frusta a foglia, o in una ciotola capiente con uno sbattitore elettrico, sbattete lo zucchero, l'olio, l'uovo, il succo, la vaniglia e il sale a velocità media per circa 2 minuti, fino a ottenere un composto liscio e lucido. Spegnete la planetaria, aggiungete la farina tutta in una volta e azionate a impulsi per incorporarla, fermandovi per raschiare i lati e il fondo della ciotola se necessario. Il risultato sarà un impasto molto morbido, ma va bene così. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per 1 ora, il tempo necessario a compattarsi e solidificarsi.

Togliete l'impasto dal frigorifero, dividetelo a metà e formate con ciascuna metà un disco. Tenete un pezzo in frigorifero mentre lavorate l'altro. Infarinate generosamente un foglio di carta da forno, adagiatevi sopra l'impasto, infarinate anche l'impasto, copritelo con un altro foglio di carta da forno e stendetelo fino a uno spessore di 3 mm. Stendete l'impasto lavorando su entrambi i lati e staccando la carta più volte per evitare che penetri nell'impasto. Infarinate l'impasto, se necessario, perchè è molto morbido e appiccicoso. Se diventasse eccessivamente molle, rimettetelo in frigo 10 minuti. Stendete allo stesso modo il secondo pezzo di impasto, poi sovrapponete i due pezzi, sempre tra la carta, su una teglia e congelate per almeno 2 ore.

Preparate il ripieno: Mentre l'impasto riposa, mettete la frutta e il succo in una pentola di medie dimensioni e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, finché la frutta non si sarà ammorbidita e il liquido non sarà stato assorbito, circa 12 minuti. Se il liquido scompare prima che la frutta si ammorbidisca, aggiungetene un po', anche acqua. Aggiungete il miele, la marmellata e le noci e mescolare a fuoco basso per circa 3 minuti. Raccogliete la marmellata in una ciotola e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.



Farcite e cuocete gli Hamantaschen: Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 190°C. Rivestite due teglie con carta da forno o tappetini da forno in silicone e passatele in freezer perchè siano ben fredde. Tenete a portata di mano un tagliabiscotti rotondo da 7-8 cm di diametro.

Lavorando con un pezzo di impasto alla volta (tenete l'altro congelato: anche dopo il raffreddamento, l'impasto sarà molto morbido), staccate entrambi i fogli di carta e rimettete l'impasto su uno solo. Ritagliate quanti più cerchi possibile e trasferiteli sulla teglia foderata man mano che vengono tagliati, prima che l’impasto si ammorbidisca troppo.

Una volta tagliati tutti i cerchi passate alla farcitura. Se l'impasto fosse troppo morbido per essere lavorato, rimettete semplicemente la teglia con i cerchi in freezer per circa 15 minuti.

Mettete un cucchiaino colmo di ripieno al centro di ogni cerchio. Ora dovete sollevare tre lati del cerchio, formando un cestino triangolare. Sollevate due lati del cerchio e pizzicate insieme il punto in cui si incontrano. Sollevate il lato rimanente e pizzicate insieme i punti in cui si incontra con gli altri due lati dell'impasto; si otterrà una forma a triangolo aperto, con il ripieno che spunta al centro. Il famoso cappello a tricorno di Haman.

Infornate gli Hamantaschen per 15-17 minuti, ruotando la teglia dopo 8 minuti, finché i biscotti non saranno dorati sui bordi e sulle punte, e più chiari al centro.

Mentre questa infornata cuoce, formate la seconda infornata su teglie ben fredde, ma conservatela in frigorifero finché il forno non sarà libero.

Lasciate i biscotti sulla teglia per un paio di minuti, poi trasferiteli con cura su una griglia per farli riposare finché non saranno appena tiepidi o a temperatura ambiente.

Conservazione: L'impasto può essere preparato, steso, avvolto ermeticamente e conservato in freezer fino a 2 mesi. È possibile preparare il ripieno fino a 1 settimana prima e conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero. Tuttavia, una volta cotti, gli hamantaschen sono più buoni se consumati subito dopo averli sfornati. Se si desidera conservarli per tutta la notte, avvolgerli nella pellicola. Saranno più morbidi il giorno dopo, ma comunque molto buoni.

Note:

-   Impasto morbidissimo, di non facile lavorazione, i passaggi in frigo/freezer sono fondamentali, ma il risultato sarà assolutamente favoloso.

-   Vengono dei biscotti abbastanza grandi e nutrienti. Farli più piccoli è una sfida che merita di essere affrontata.

 



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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venerdì 27 novembre 2020

I MIEI SHORTBREAD MIRTILLI E NOCI PECAN PER LO SWAP DEL CLUB DEL 27

Di Vittoria


Ritorna l'appuntamento mensile con il Club del 27 e torniamo in tanti a proporvi dolcissime idee da realizzare per Natale, per esprimere il nostro affetto agli amici più cari, che forse quest'anno non riusciremo ad avere materialmente alla nostra tavola, ma che avremo vicini nel cuore. 
Troverete le nostre tantissime dolci proposte oggi su MTChallenge


Tessera n.19

Tutti quanti siamo un po' frastornati da questa situazione di emergenza; la brusca interruzione delle nostre abitudini, del lavoro, dello studio, degli abituali spostamenti, delle relazioni sociali, ci fa vivere un costante clima di ansia e incertezza, di isolamento e solitudine a cui bisogna assolutamente reagire, certi che presto torneremo ad abbracciarci.

Per mitigare il dispiacere di non poter incontrare materialmente le persone a cui siamo legati, abbiamo pensato che scegliere una ricetta di biscotti da proporvi non fosse sufficiente per scaldare i nostri cuori e i vostri. Così abbiamo deciso di fare uno SWAP, uno scambio di biscotti in cui ognuno di noi ha ricevuto una ricetta da realizzare e un nome e un indirizzo a cui spedire una scatola di dolcezze con un biglietto di auguri. Tutto tirato a sorte! il caso a deciso quale dolcezza avremmo cucinato e a chi destinarla. 

Non tutti purtroppo hanno avuto possibilità di andare materialmente in posta a spedire un reale pacchetto, così hanno partecipato in maniera virtuale con la speranza, una volta tornati alla normalità, di spedirlo davvero!


Io sono una delle fortunate che vive in una zona arancione, quindi la posta è ancora agibile e sono riuscita sia a spedire che a ricevere senza intoppi!

Vi assicuro che è stata una grande emozione preparare il dolce pacchetto e spedirlo. E una grandissima emozione ricevere un pacco pieno di meraviglie! In questa epoca di scambi elettronici, di mail, di social, ricevere un vero pacchetto con un vero biglietto scritto a mano mi ha scaldato il cuore e devo dire grazie alla mia "Biscottara Bella" per l'emozione che mi ha regalato!


E
cco per voi i biscotti che ho preparato io, fateli anche voi e mandateli a qualcuno a cui volete bene. 

SHORTBREAD MIRTILLI, NOCI PECAN E SCIROPPO D'ACERO

Da una ricetta di di Therese Caruana per Il TEMA DEL MESE di MTChallenge

Per circa 40 biscotti 7x4,5 cm

225 g di burro morbido
90 g di zucchero
2 uova grandi
40 g di sciroppo d’acero
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 cucchiaino di rum
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
350 g di farina
40 g di mirtilli rossi secchi e tritati finissimi
25 g di noci pecan finemente tritate

Nella planetaria montate il burro insieme allo zucchero fino a quando non risulta chiaro e spumoso. Unite le uova una alla volta, facendo assorbire bene una, prima di unire l'altra. Aggiungete lo sciroppo d’acero, gli estratti, il sale e la cannella, continuando sempre a montare l’impasto. Abbassate la velocità e aggiungete gradualmente la farina, facendo attenzione a non lasciare grumi. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicoso.
Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro infarinato, compattatelo velocemente, avvolgetelo nella pellicola alimentare e ponetelo in frigo per un'ora.
Infarinate il piano di lavoro, stendete l’impasto cospargete con la polvere di mirtilli e noci, ripiegate su se stesso e stendete nuovamente ad uno spessore di mezzo centimetro.
Formate i biscotti utilizzando un cutter zigrinato, adagiate su delle placche da forno rivestite da carta da forno e fate riposare nuovamente per altri 20 minuti in frigo. Ricompattate i ritagli e fate altri biscotti.
Riscaldate il forno a 180 °C, infornate per circa 10 minuti, o finchè saranno leggermente dorati.
Fate raffreddare su una gratella e conservate per 5 giorni in una scatola di latta.


Qui potete vedere i biscotti pronti per essere confezionati nel il cestino da viaggio e il biglietto di auguri pop up, realizzato da Origamo, progetto Etico e Solidale che sostiene alcune "Case famiglia" per bambini di strada di Saigon e realizza i biglietti in laboratori in Vietnam dove sono rispettate condizioni di lavoro che rifiutano lo sfruttamento.


Ecco il pacchetto pronto per essere imbottito, inscatolato e spedito a ..........Silvia Zanetti! E li ha anche ricevuti eh! 

E infine, ma non ultima per importanza... Chi sarà stata la mia Biscottara bella?
E cosa mi avrà mandato? vi dico subito che non ne è rimasta neanche una briciola da tanto erano buoni.

E' arrivato questo carinissimo pacchetto colorato ed ero così emozionata che l'ho scartato subito e l'ho fotografato solo dopo.

Pieno di biscottoni cioccolatosissimi! 

golosi e .......salati! 

Si si, hanno delle piccole scaglie di sale in superficie!

E sapete cosa succede? Che il sale vi toglie di bocca lo stucchevole del dolce e..... ne mangiate ancora e ancora e non si può smettere. 
dovrebbero essere illegali ecco!




Lei è Micaela Ferri e la ringrazio tantissimo per il pacchetto e il bigliettino con Babbo Natale e gli auguri scritti a mano che mi fanno emozionare. E naturalmente per i biscotti....... che finirono in un attimo!



Eccoli qui, state lontano però, che sono pericolosi, non fateli, non andate a leggere la ricetta da Micaela dei Biscotti gluten free al cioccolato e sale! sul suo blog Le ricette di Michi!

E per finire, un abbraccio a tutti, scegliete una ricetta fra le tante di oggi su MTChallenge e speditele alle persone care, le farete felici! In questi momenti un po' malinconici, ricevere un pacchetto è bellissimo!


 



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sabato 9 giugno 2018

LE MISTERY FROLLE


di Vittoria

Nuova sfida di MTChallenge! Cambiano le regole Cambia il gioco ed è sempre più divertente, intrigante e stimolante.




Una meravigliosa MISTERY CLOCHE che sollevata scopre ben 7 ingredienti uno più stimolante dell'altro.

eccoli:


FRAGOLE, RISO, FARAONA, TRIGLIA, PISTACCHI, CAFFE’, LIMONE


dobbiamo usarne almeno 4 e le idee si affollano e si moltiplicano, troppe ovviamente!


Fatto assolutamente inconsueto per me, dalla Mistery Cloche ho scelto quattro ingredienti per realizzare un dolce.
Inconsueto perché non amo ne cucinare ne mangiare i dolci

……………. tranne i budini di riso.

Quelli toscani, con la frolla sottile e la crema di riso dentro, dalla superficie dorata.
Mi fanno impazzire, ma non ho mai provato a farli, li ho sempre mangiati a Firenze, friabili e buonissimi.




Stavolta colgo l’occasione al volo e trovo in questi budinetti l’ispirazione per realizzare un dolce che contenga

RISO
LIMONI
FRAGOLE
PISTACCHI

a cui ho aggiunto l’aroma del cardamomo  che, insieme al riso e ai pistacchi, caratterizza i budini di riso orientali, dalla Turchia all’India; altro dolce che amo moltissimo.

La mia personalissima variante Mistery ha la pasta frolla al pistacchio, la crema di riso al cardamomo, una gelatina ottenuta dalla profumatissima marmellata di limoni all’inglese e infine la freschezza delle fragole.

cominciamo a preparare le varie basi che ci serviranno per realizzare questi dolcetti ottimi come fine pasto, per colazione o per merenda





Gusci di pasta frolla al pistacchio
200 g di farina debole
100 g di pistacchi sgusciati non salati
200 g di burro freddo
100 g di zucchero semolato
1 uovo grande
1 pizzico di sale
Tritate molto finemente i pistacchi insieme a un cucchiaio di zucchero prelevato dal totale, finchè non saranno ridotti in farina.
Mettete nella planetaria le due farine e impastate velocemente con il burro a dadini con la frusta a K. Appena cominceranno ad amalgamarsi aggiungete lo zucchero, il sale e per ultimo l’uovo. Impastate il meno possibile, dividete l’impasto in 2, formate due dischi, copriteli di pellicola e metteteli a riposare in frigo per almeno un’ora.
Stendete la pasta sottile fra 2 fogli di carta da forno e ritagliate 12 dischi di diametro sufficiente a rivestire gli incavi di una teglia da muffin da 12 pezzi imburrata. Mettete in frigo a raffreddare bene prima di riempirli e cuocerli.

Crema di riso al cardamomo
100 g di riso originario
½ l di latte intero
½ l di acqua
5 bacche di cardamomo
50 g di zucchero di canna demerara
1 pizzico di sale
2 uova grandi
2 cucchiai di zucchero, eventualmente
Mettete tutti gli ingredienti, tranne le uova e lo zucchero aggiuntivo, in una capace pentola, portate a bollore, poi abbassate la fiamma e fate cuocere piano piano almeno un’ora e mezza, con lo spargi fiamma, finchè il riso non sarà quasi disfatto e il liquido ridotto a crema.  Togliete le bacche di cardamomo e are riposare in frigo qualche ora, meglio una notte.
Frullate tutto fino ad ottenere una crema liscia e infine aggiungete le 2 uova battute.
Regolate la dolcezza aggiungendo eventualmente 2 cucchiai di zucchero ridotto a velo nel tritatutto. Tenete in frigo fino al momento di usarla.


Lemon marmalade (per la gelatina)
500 g di limoni bio, 4 o 5 limoni
1 kg di zucchero semolato
acqua
Mettete i limoni in una casseruola dove stiano in uno strato solo e copriteli di acqua a filo.
Fateli bollire per circa mezz’ora bucherellandoli ogni tanto. Devono essere morbidi.
Fate intiepidire, poi estraete i limoni e conservate l’acqua di cottura in una caraffa graduata.
Tagliate i limoni in 4 recuperando tutto il liquido che va aggiunto nella caraffa.
Togliete semi e pelli più dure, mettete tutti gli scarti in una garza, e tagliate le scorze con la poca polpa a striscette sottili. Aggiungete eventuale succo alla caraffa e rabboccate con acqua fino ad avere 750 ml di liquido.  
Mettete le striscette in una casseruola con lo zucchero, il liquido della caraffa e la garza con gli scarti. Portate a bollore, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa un’ora con lo spargifiamma. Sembrerà molto liquida, ma addensa raffreddando. Invasate bollente e chiudete subito i coperchi. Raffreddandosi farà il sottovuoto.

Gelatina di limone
400 g circa di marmellata di limoni (un barattolo piccolo)
1 cucchiaino da caffè di agar agar
Colate la marmellata per ottenere 200 g di gelatina limpida, mescolatela con l’agar agar e scaldatela in un pentolino fino al bollore per attivare il potere gelificante. Tenete da parte.
Tagliate a dadini molto piccoli le bucce fino ad averne 12 cucchiaini (uno per ogni dolcetto)




Fette di limone candito
1 limone bio
Zucchero semolato
Rivestite una teglia con carta da forno, cospargetela di zucchero, appoggiate sopra delle fettine sottili di limone, ricopritele di zucchero e infornate a 160 gradi ventilato per 30 minuti o finchè saranno leggermente caramellate. Lasciate raffreddare su un piatto leggermente unto.


Fragole gelatinate
12 fragole grosse
Poca gelatina di limone
Tagliate le fragole a dadini piccolissimi, mescolatele alla gelatina e tenetele da parte



Realizzazione del dolce
Tirate fuori dal frigo i gusci di frolla preparati prima, riempiteli con la crema di riso e infornate a 170 gradi ventilato per 30 minuti o fino a quando la crema sarà addensata. Passatele sotto il grill per uno o due minuti per dorare la crema. Fate raffreddare completamente i dolcetti, la crema si abbasserà creando un incavo al centro. Sformateli con attenzione.
In ogni dolcetto mettete un cucchiaino di bucce di limone a dadini e ricoprite con la gelatina al limone ancora liquida. Lasciare solidificare perfettamente.
La gelatina si raddensa a temperatura ambiente, se si fosse già addensata basta metterla un momento sul fuoco e tornerà liquida.
Quando la gelatina sarà solidificata mettete al centro del budinetto un cucchiaino di fragole scolate dall’eccesso di gelatina e lasciate rassodare anche quello.




Per completare
1 cucchiaio abbondante di pistacchi
12 fogliette di menta o melissa
fette di limone candito
Tagliate le fette di limone in 4 spicchietti.
Pestate i pistacchi per ottenere una granella grossolana.
Spolverate sulle fragole un pochino di granella e decorate con il limone candito e la menta.



Questa ricetta partecipa alla prima Mistery Cloche! 

Ma come mi sono divertitaaaaa
















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martedì 30 gennaio 2018

La torta Giffonese di De Riso

La torta Giffonese di Sal De Riso tratta dal suo libro " I Dolci del Sole"





Era tanto che volevo provare questa torta deliziosa vista in tv, non ha deluso le mie aspettative
Per la crema al cioccolato ho dovuto modificare le dosi e farla diventare una ganache poichè con le dosi indicate veniva troppo compotta e non avrei potuto utilizzare la sa a poche. Ho adattato le dosi al mio stampo da cm 24 di diametro

Giffonese di Sal De Riso
Ingredienti
Per la frolla alle nocciole:
250 g di farina 00

150g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
65 g di nocciole di Giffoni  tostate e ridotte in polvere
1 uovo intero
3 g di lievito in polvere oer dolci
2 g di sale
1 baccello di vaniglia

Per il ripieno alle nocciole
150 g di burro morbido
150 g di zucchero a velo
150 g di uova intere (n.3)
150 g di nocciole di Giffoni in polvere
2 g di sale
1/2 scorza di arancia

Per la crema al cioccolato e nocciole
250 g di cioccolato gianduia
80 g di panna liquida fresca (io 200)
30 g di burro
30 g di pasta di purea di nocciole

Per la finitura
granella di nocciole

Con le fruste elettriche lavorare il burro con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema leggera montata, incorporate le nocciole in polvere  e poi aggiungere l'uovo, il lievito, il sale e i semini di vaniglia. Amalgamate con una spatola e infine unite poco alla volta la farina setacciata. Lavorate brevemente l'impasto con le mani, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per qualche ora.
Preparate il ripieno alle nocciole. In una ciotola capiente montate leggermente il burro morbido con lo zucchero a velo, il sale e la scorza grattugiata dell'arancia. Incorporate una per volta le uova e poi le nocciole in polvere. Per la crema al cioccolato e nocciola, fate fondere a bagnomaria in un tegame a fondo spesso il cioccolato gianduia ridotto a pezzetti. A parte, portate a ebollizione la panna per 30 secondi e poi versatela sul cioccolato ottenendo una crema liscia e lucida. Unite, alla fine, il burro morbido e la pasta di nocciole. Emulsionate bene e lasciate raffreddare e stabilizzare per almeno 12 ore.
Ora, in una tortiera di 24 cm di diametro, stendere la pasta frolla spessa circa 5 mm. Farcire con il ripieno alle nocciole di Giffoni fino a tre quarti. Cuocere in forno caldo a 170 °C per circa 35 minuti. Ua volta raffreddata, sformate la torta su un piatto da portata e con una sac-à-poche dotato di una bocchetta piatta formare sulla superficie una decorazione a canestro con la crema al cioccolato e nocciola. Cospargete sul bordo dei granellini di nocciole tostate.

Nadia




 
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martedì 11 ottobre 2016

La torta di Virginia Woolf

Questa ricetta, diceva il testo da cui l'ho presa,  è  tratta dal libro "Ritratti" di Virginia Woolf. Non avendo letto il libro non posso affermarlo con sicurezza ma di una cosa sono certa: è deliziosa.
Mi ha incuriosito il procedimento particolare, si tratta di una sorta di pasta frolla stesa  a strati e farcita di confettura. Ne  ho usato una di albicocche fatta me ma voglio rifarla con quelle della ricetta

























TORTA BIANCA DI ZUCCHERO CON CONFETTURA
300 g farina
1 uovo
80 g zucchero
80 g burro morbido
bacca di vaniglia
1/2 bustina di lievito
2 cucchiai di latte
confettura di mirtilli
confettura di lamponi
zucchero a velo
Lavorare la farina con il burro, unire zucchero, uovo, lievito e aroma
formare una palla e dividerla in tre parti uguali
Stendere il primo panetto con il mattarello e disporlo sul fondo di una teglia cm 23 ben imburrata. Spalmare con uno strato di confettura di mirtilli
Stendere un secondo panetto in un disco uguale al primo, disporlo sulla confettura, spalmare di confettura di lamponi e completare con un terzo disco
Infornare a 160°/170° per circa 35 minuti
Lasciare raffreddare e cospargere abbondantemente di zucchero a velo
Nadia 




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