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lunedì 29 giugno 2026

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA DA GRILLING DI MARTHA STEWART PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



Per l’ultimo appuntamento prima delle vacanze estive il
CLUB DEL 27 di MTChallenge  celebra l’estate con una bella grigliata, il piatto più iconico e rappresentativo di questa stagione. Grigliare è un’arte che va coltivata e raffinata e chi meglio di MARTHA STEWART, icona della cucina e del lifestyle americano, può indicarci la strada per un risultato perfetto, originale, accattivante?



Ed ecco a voi GRILLING di MARTHA STEWART, guida culinaria che raccoglie oltre 125 ricette di sicura riuscita. Il libro esplora la cucina a fuoco vivo offrendo consigli pratici, tecniche infallibili e marinature adatte anche ai principianti. Fra grandi classici americani come i burger di tacchino e pancetta e piatti internazionali come le costolette coreane, non mancano antipasti, cocktail freschi e dessert alla griglia per organizzare feste all'aperto perfette, certi che ogni grigliata sarà un evento pieno di stile.

Non avete un barbecue? Tranquilli che potrete cuocere tutto alla piastra o nel grill del forno con ottimi risultati.

Noi del Club del 27, in questo mese abbiamo provato parecchie ricette, le trovate tutte elencate QUI su MTChallenge, basterà cliccare sui link attivo e arriverete alla ricetta.


Da buona ligure con radici siciliane non potevo che proporvi un piatto di pesce, il PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA, una ricetta classica, dove non manca il tocco dell’autrice in un salmoriglio più ricco di nuovi sapori. Cucinato sulla piastra si è rivelato delizioso, diventerà speciale cucinato su un barbecue con legna profumata.

P.S. L’già riprovata con due filetti di palamita, stessa famiglia del tonno, sapore più intenso, dove l’agrodolce piccantino del condimento è risultato vincente, sposandosi alla perfezione con l’intensità marina della palamita.

 

 

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI 
ALLA SICILIANA
swordfish with sicilian oregano–caper sauce

 


"La consistenza carnosa e saporita di una bistecca di pesce spada la rende ideale per la griglia. Il suo sapore leggermente dolce è esaltato da una vivace salsa alle erbe aromatiche, che si abbina bene anche ad altri pesci grassi grigliati, come il tonno o lo sgombro. Servite questo piatto con un'insalata di cereali, per esempio farro con zucchine, pinoli e scorza di limone" (cit.Autrice)

 

Per 4 persone

1 spicchio d'aglio grande tritato
2 cucchiai di succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino rosso (io mele)
1 cucchiaio di capperi dissalati, asciugati e tritati grossolanamente
1 cucchiaio di origano secco, preferibilmente siciliano
1 peperoncino fresco piccolo tritato grossolanamente
1 cucchiaio di foglie di timo fresco tritate
1 cucchiaio di foglie di menta fresca tritate
50 ml di olio extravergine d'oliva, più altro per la griglia/piastra

Sale grosso e pepe nero macinato fresco
4 tranci di pesce spada spessi 2,5 cm – circa 220 g ciascuno

Per servire:
4 spicchi di limone fresco non trattato

Mescolate l'aglio, il succo di limone, l'aceto, i capperi, l'origano e il peperoncino e lasciate riposare per almeno 10 minuti e fino a 2 ore.

Poco prima di servire, aggiungete il timo e la menta e mescolate, poi aggiungete gradualmente l'olio mescolando e salate.

Scaldate la griglia/piastra a fuoco medio e ungetela leggermente. Condite il pesce con sale e pepe e grigliatelo fino a quando non si saranno formate le striature, poi giratelo e cuocetelo per altri 2-4 minuti per una cottura al sangue. Trasferite il pesce nei piatti, conditelo con la salsa di origano e capperi e servitelo con gli spicchi di limone.



 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

 

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mercoledì 27 maggio 2026

LE MIE UOVA AL CURRY DI SRI LANKA CON PANE AL FINOCCHIO PER IL CLUB DEL 27 DA KITCHEN TABLE DI EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN

 di Vittoria Traversa


Fine Maggio, quasi estate e per il Club del 27 di MTChallenge vi raccontiamo la bella avventura di EMILY CUDDEFORD e RACHEL MORGAN fondatrici di Twelve Triangles, panificio-pasticceria che hanno fondato insieme a Edimburgo, dove sfornano meraviglie. 



Nel 2025 hanno deciso pubblicare KITCHEN TABLE, dove hanno raccolto le ricette più richieste e preferite, da assaporare insieme attorno al tavolo di cucina appunto. Fra queste compaiono ricette esotiche di piatti dello Sri Lanka, luogo di cui Emily è innamorata fin dal suo primo viaggio quando è stata stregata dai colori, rumori e profumi intensi, delle spezie fresche e del vivace street food locale, così distanti dalla vita a Edimburgo. 



Da oggi trovate QUI su MTChallenge tante ricette provate per voi.


Oggi ricrea a casa i piatti che ha assaporato là e io ve ne faccio assaggiare uno davvero semplice, ma che rivela un’esplosione di sapori fin dal primo boccone.

Un suggerimento mio: abbondate con la salsa perchè ben addensata e cremosa è perfetta per essere servita come dip con il pane indiano qui suggerito, con piadine o con qualsiasi altro tipo di pane, focaccia o grissini.

UOVO AL CURRY DI SRI LANKA 
CON PANE AI SEMI DI FINOCCHIO
sri lankan-style egg curry with fennel seed flatbread

 


Serve 2 persone golose

Salsa al curry
1 cucchiaio colmo di olio di cocco
10-15 foglie di curry, fresche o congelate (vedi nota*)
1 cipolla
1 cucchiaino di sale marino
3 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di curry medio in polvere (vedi nota**)
1 cucchiaino di semi di finocchio, macinati
½ cucchiaino di peperoncino piccante in polvere (vedi nota**)
1 barattolo da 400 g di pomodorini pelati o polpa a pezzettoni
½ cucchiaino di curcuma macinata
200 g di latte di cocco cremoso per cucina

Focacce ai semi di finocchio (vedi nota****)
125 g di farina autolievitante, più una quantità extra per spolverare
125 g di yogurt greco intero e denso
1 cucchiaino e mezzo di semi di finocchio
¾ cucchiaino di lievito in polvere
¾ cucchiaino di sale marino

Per servire
4 uova (vedi nota***)
sale e pepe nero
coriandolo fresco 

Iniziate impastando i pani piatti: è incredibilmente facile e non richiede di impastare a lungo o far lievitare. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolateli, schiacciandoli tra le mani finché non si uniranno in una palla e non ci saranno più pezzetti asciutti. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare almeno un'ora. (vedi nota****)

Preparate la salsa: in una padella grande, scaldate l'olio di cocco a fuoco medio e aggiungete le foglie di curry. Lasciatele friggere per qualche minuto finché non inizieranno a diventare lucide e croccanti. Tritate grossolanamente la cipolla a pezzetti e aggiungetela nella padella, salate, quindi fate soffriggere per un minuto o due, girandola per non bruciarla. Abbassate la fiamma e aggiungete l'aglio (puoi usare uno schiaccia-aglio o tritarlo), quindi cuocete per un altro minuto finché non si sprigionerà l'odore dell'aglio. Aggiungete il curry, i semi di finocchio e il peperoncino e mescolate per 30 secondi. Versate i pomodori, quindi riempite la lattina per circa un terzo con acqua e aggiungetela nella padella insieme alla curcuma. Usate il dorso del cucchiaio per schiacciare delicatamente i pomodori e raschiate tutte le spezie e i pezzetti dal fondo della padella nella salsa. Lasciate sobbollire per 10 minuti, quindi aggiungete il latte di cocco (se si è separata la crema grassa dal liquido, emulsionali di nuovo prima di aggiungerlo, in modo da non ritrovarti con cocco solido o acqua).

Lasciate bollire la salsa a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto per assicurarvi che non si attacchi al fondo. Si ridurrà fino a diventare denso e lucido: ci vorranno altri 10-15 minuti. Controllate il sale, quindi spegnete il fuoco o lasciatelo a fuoco molto basso finché tutto il resto non sarà pronto.

Nel frattempo potete arrotolare e cuocere le piadine. Tagliate l’impasto in quattro pezzi – ognuno peserà circa 60/65 g – e formate delle palline. Riscaldate una padella o una piastra finché non diventa quasi bollente e accendete la ventola dell'aspiratore. Una volta che la padella è calda, abbassate la fiamma a una temperatura media e stendete una palla formando un disco di circa 15/18 cm, spolverando leggermente il piano di lavoro con la farina e un po' sopra la pallina di pasta. Dovrete stenderlo sottile fino a raggiungere uno spessore di soli pochi millimetri, poiché si gonfierà a contatto con la padella. Una volta steso, ungete con un po' di olio insapore la padella, distribuendolo con della carta da cucina, quindi mettete il pane nella padella. Ci vorranno circa 2 minuti per lato:  controllate sotto e vedrete apparire delle piccole macchie marroni durante la cottura. Una volta che un lato sarà colorato, giratelo per cuocere l'altro. Ripetete l’operazione con il resto dei panetti e disponeteli su un piatto. Se lo fate in anticipo e le focacce devono riposare per un po', avvolgetele in un canovaccio in modo che rimangano morbide.

Per cuocere le uova versate una bella spruzzata di olio d'oliva in una padella e fatelo scaldare, quindi rompete le uova una per una e conditele con sale e pepe. Cuoceteli a fuoco medio-alto per rendere il fondo croccante. Se la parte inferiore è cotta ma la parte bianca sopra sembra ancora cruda, mettete un coperchio sulla padella per 30 secondi per cuocere a vapore e aiutare la cottura della parte bianca.



SERVIRE
Distribuite la salsa al curry al centro del piatto, poi adagiate sopra le uova fritte e un po' di coriandolo fresco. Mettete la pila di focacce sul tavolo affinché le persone possano servirsi da sole. Questo si adatta facilmente e, se hai molti ospiti, sia la salsa che le focacce possono essere preparate in anticipo.


NOTE

*Foglie di curry
Da noi fresche non si trovano, io ho usato quelle essicate (anche se l'autrice lo sconsiglia) ben reidratate. Il sapore però non è intenso come per quelle fresche. Qualcuno suggerisce di utilizzare il basilico. Aroma diverso, ma intenso.

** Curry
In genere il curry in polvere che si trova in commercio è medio, motivo per cui l'autrice aggiunge ulteriore peperoncino in polvere per avere maggiore piccantezza. Fate a vostro gusto

*** Uova
Potete cucinare le uova nel modo che preferite, fritte, in camicia, strapazzate, poi aggiungetele alla salsa una volta terminata la cottura.

****Flatbread
Prima del riposo consiglio di dividere già l'impasto in 4 palline che, dopo il riposo, saranno più facili da stendere.
Potete preparare il pani già stesi e congelarli. Basterà buttarli sulla piastra calda senza scongelarli e saranno pronti in pochi minuti.




 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

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venerdì 27 marzo 2026

INSALATA DI SALMONE AFFUMICATO A CALDO CON SALSA GRAVLAX DA THE LITTLE SWEDISH KITCHEN di RACHEL KHOO

di Vittoria Traversa



Un viaggio primaverile in Svezia a scoprire la cucina di casa, con ricette semplici e veloci, per i pasti quotidiani di famiglia. Ecco di cosa ci parla il libro che il Club del 27 di MTChallenge vi propone questo mese.

 


Il libro è THE LITTLE SWEDISH KITCHEN di Rachel Khoo che ci racconta la Svezia attraverso una cucina casalinga di stagione e legata alle tradizioni, ma sempre con il suo tocco originale. Troviamo un centinaio di ricette, divise per stagione, per avere il meglio di ogni momento dell’anno e per gustare ogni ingrediente al suo meglio.

 

Da oggi QUI su MTChallenge trovate tutti i link alle ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi esplorando la sezione primavera estate. Chissà che non si torni in Svezia anche in autunno per altre golosità di stagione.

 

Io ho scelto una ricetta fresca e veloce, adatta a un pranzo leggero, come antipasto per una cena e anche perfetta per un buffet primaverile, tanto che ha già un posto riservato sulla mia tavola pasquale.

Rachel stessa ci racconta come è nata questa ricetta “A volte i piatti migliori mi vengono in mente quando devo preparare qualcosa di veloce per pranzo e do un'occhiata al frigorifero. Questo è il risultato di una di quelle rapide incursioni in frigo. La salsa gravlax in Svezia si trova già pronta in barattolo, ma prepararla in casa è davvero semplice, come potete vedere; oltre ad essere deliziosa con il pesce affumicato, può essere usata anche per condire patate novelle bollite o insalate”

  

INSALATA DI SALMONE AFFUMICATO A CALDO 
CON SALSA GRAVLAX
Hot smoked salmon salad with gravlax dressing
Sallad med Varmrökt lax och gravlaxsås



Per 4 persone come antipasto o 2 come piatto principale

1 cespo di lattuga romana
8 ravanelli
1 carota
200/250 g di salmone affumicato a caldo in tranci (vedi nota*)

Per il condimento gravlax:
2 cucchiai colmi di maionese
2 cucchiai colmi di senape dolce in grani (vedi nota**)
scorza di ½ limone grande
1-2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di aneto fresco tritato finemente
un pizzico di sale marino

Per decorare:
Qualche ciuffetto di aneto fresco 

Tagliate la lattuga a listarelle, tenendo le foglie più piccole intere per decorare.

Affettate finemente i ravanelli con una mandolina o un coltello affilato.

Tagliate la carota a nastri sottili con la mandolina o il pelapatate.

Mescolate tutti gli ingredienti per il condimento e distribuitene un cucchiaio su ogni piatto (o su un grande piatto da portata). Adagiatevi sopra l'insalata, poi aggiungete il salmone a pezzi; basterà premere leggermente il trancio con le dita perché si divida in sfoglie.

Distribuite sopra il resto del condimento e completate con i ciuffetti di aneto.


NOTE:

*Il salmone affumicato a caldo può essere sostituito con salmone affumicato normale, trota affumicata o anche pollo arrosto freddo.

**Non ho trovato la senape in grani dolce quindi ho utilizzato quella disponibile e ho aggiunto un cucchiaino di zucchero (va bene anche miele o sciroppo di acero)



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

 

 

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venerdì 27 febbraio 2026

MOELLEUX CLASSICO CON ARANCIA DA CHOCOLATE DI JULIE ANDRIEU PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



Febbraio sta finendo ed eccoci al consueto appuntamento del 27 di ogni mese con il Club del 27 di MTChallenge. Febbraio è il mese di San Valentino, così noi vi proponiamo una carrellata di delizie al cioccolato, il cibo simbolo dell'amore.


Abbiamo scelto le ricette da L'ABC DEL CIOCCOLATO di Julie Andrieu, giovane giornalista e conduttrice televisiva francese. Un'opera che ha tutto il rigore di un libro di pasticceria ma un linguaggio fresco e accattivante. Biscotti, torte, gelati e granite, dolci ripieni, charlotte, mousse e tiramisù... tutto quello che il cioccolato può arricchire, rendere seducente e indimenticabile, lo troverete qui.



Da oggi
 QUI, su MTChallenge trovate tutte i link alle ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi



Ho scelto uno de classici della pasticceria, il MOELLEUX AL CIOCCOLATO, qui arricchito dalle scorzette di arancia candita e l'abbinamento è sicuramente vincente. 



Premetto che il dolce ha l'aspetto di una torta, ma NON è sformabile. La poca farina presente e la consistenza cremosa lo rendono fragilissimo. Consiglio di farlo in una pirofila da portare in tavola e servirlo al cucchiaio oppure, ancora meglio, cuocerlo in pirofile individuali, in modo che ognuno poss
a scoprirne il cuore cremoso.


E ora ecco la ricetta di Julie, con qualche piccola variante (in corsivo)


MOELLEUX CLASSICO ALL'ARANCIA
Moelleux de toda la vida con naranja




 Per 8 persone

200 g di cioccolato con scorza d'arancia (vedi nota***)
200 g di cioccolato al 70% di cacao
150 g di zucchero
200 g di burro + 10 g per lo stampo
30 g di farina (o 2 cucchiai)
3 uova grandi 

Preriscaldare il forno a 180 °C.
Ungere con il burro uno stampo alto da 23 cm. (vedi nota*)

Sciogliere il cioccolato tritato a fuoco bassissimo o a bagnomaria in una pentola capiente. Quando inizia a sciogliersi, mescolare delicatamente con una spatola. Quando è liscio, aggiungere il burro a dadini e mescolare per incorporarlo al cioccolato e ottenere un composto omogeneo.

Togliere dal fuoco e aggiungere lo zucchero, le uova una alla volta e infine la farina, mescolando continuamente.

Versare nello stampo e infornare. Abbassare immediatamente la temperatura del forno a 150 °C e cuocere per 35 minuti (vedi nota**)
Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una griglia.

Nota: 

*scegliete no stampo che possa andare in tavola, il dolce è fragilissimo, non si sforma, meglio ancora utilizzate stampi monoporzione.

**io ho cotto per 50 minuti ed era ancora molto morbido. Raffreddando si è parzialmente solidificato

***non ho trovato un cioccolato con pezzetti di arancia, quindi ho usato un normale cioccolato fondente 50%, ho diminuito lo zucchero a soli 100 g (invece di 150) e ho aggiunto 50 g di scorza di arancia candita ragliata a dadini piccolissimi.



Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

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martedì 27 gennaio 2026

TYROPITA DA SWEET & TART DI CARLA SNYDER PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria Traversa


Il primo appuntamento del nuovo anno con il CLUB DEL 27 di MTChallenge lo abbiamo dedicato agli agrumi in tutte le forme, colori e sapori, sia dolci che salati.

Abbiamo trovato ispirazione da SWEET & TART di CARLA SNYDER, libro tutto dedicato a questi frutti che hanno nell’inverno la loro stagione migliore.

Da oggi, trovate QUI l'elenco di tutte le ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi e i link per scoprirle e provarle


Ho scelto una ricetta salata tipica greca, in una versione leggermente diversa dalla classica, davvero deliziosa e adatta a uno spuntino o a un pasto veloce.

La Tyropita è una torta al formaggio profumato di limone e avvolto da croccanti strati di pasta fillo. In Grecia la trovate spesso come antipasto, a forma di triangolo, fatto con strati di pasta fillo burrosa, ma non è meno delizioso il metodo di disporre tutto a strati in una teglia e tagliarlo a triangoli o rombi. Difficile resistere dal mangiarne un pezzo dopo l’altro.

 

TYROPITA
Torta di formaggio e limone in pasta fillo

 


Per circa 32 pezzi - teglia da forno 23x33 cm

85 g di burro
110 g di burro fuso
40 g di farina integrale
80 ml di latte intero tiepido
2 cucchiaino di sale 
Un pizzico di noce moscata grattugiata fresca
Pepe macinato fresco
4 uova grandi sbattute
230 g di feta sbriciolata
80 g di kefalotiri o parmigiano grattugiato
230 g di anthotiri sbriciolato o ricotta ben asciutta
Scorza di 2 limoni
2 cucchiai di succo di limone fresco
7 g di prezzemolo fresco tritato
230 g di pasta fillo scongelata 

Sciogliete gli 85 g di burro in una casseruola media a fuoco medio. Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un composto soffice, che si stacca dalle pareti della pentola. Aggiungete il latte tiepido e cuocete per circa 2 minuti, o fino a quando la salsa non si sarà addensata e sarà vellutata. Togliete dal fuoco e aggiungete sale, noce moscata e pepe. Lasciate raffreddare per 5 minuti, quindi aggiungete le uova, sbattendole e inserendole una alla volta. Incorporate la feta, il kefalotiri, l'anthotiri, la scorza e il succo di limone e il prezzemolo. Mettete da parte.

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una teglia da 23 x 33 cm.

Togliete la pasta fillo dall'involucro e copritela con un grande foglio di pellicola trasparente ricoperto da un canovaccio umido. (Tenete la pasta coperta quando non la lavorate per evitare che l'aria la secchi). Tagliate i fogli di pasta fillo in modo che si adattino al fondo della teglia senza sovrapporsi ai lati.

Per preparare la Tyropita, alternate tre strati di pasta con due strati di composto di formaggio. 
Iniziate con una base di sei fogli di pasta fillo sul fondo, spennellando la superficie di ogni foglio con il burro fuso.
Distribuite metà del composto di formaggio uniformemente sui fogli sovrapposti e premete leggermente.
Coprite con altri tre fogli di pasta fillo, spennellando nuovamente la superficie di ogni foglio con burro fuso, quindi spalmate il composto di formaggio rimanente sui fogli.
Completate con altri sei fogli di pasta fillo, spennellando ciascuno con burro allo stesso modo.
(Conservate la pasta fillo rimanente in frigorifero, ben avvolta nella pellicola, fino a 3 giorni; non ricongelate.)

Se avete tempo, coprite e mettete la tyropita in frigorifero per 30 minuti in modo che il burro si solidifichi (questo renderà la tyropita più facile da tagliare dopo la cottura, perché la pasta sfoglia diventa molto friabile).

Con un coltello affilato, praticate da sei a otto tagli in diagonale nel senso della lunghezza attraverso i primi strati di pasta sfoglia, quindi tagliate in diagonale dalla direzione opposta per formare dei rombi. 

Cuocete in forno per circa 45 minuti, o fino a quando non saranno dorati e friabili. Togliete dal forno e, seguendo i tagli già fatti, tagliate completamente la tyropita.

Servite tiepida o a temperatura ambiente con una fresca insalata.

CONSIGLIO PICCANTE
Una volta cotta, la tyropita è difficile da riscaldare e diventerà molliccia. La tyropita può essere assemblata prima della cottura, coperta e conservata in frigorifero fino a 8 ore, oppure congelata fino a 1 mese.
Lasciare scongelare in frigorifero per 24 ore, quindi cuocere come indicato.




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19








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domenica 4 gennaio 2026

VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA da LA BIBLE DES RECETTES DE FETES

di Vittoria Traversa



Questa volta ho superato me stessa!!!! Quasi 10 giorni di ritardo, sopraffatta da pranzi, cene e parenti a tavola, ma eccomi all'ultimo appuntamento del 2025 del CLUB DEL 27 di MTChallenge

Passato Natale, ci prepariamo a festeggiare Capodanno (OPS! PASSATO PURE QUESTO) con tante ricette tratte da LA BIBLE DES RECETTES DE FÊTES, un magnifica raccolta di ricette, che propone nuove idee e suggerimenti per un buffet o una cena davvero originali. 


Organizzazione di un ricevimento riuscito, di un buffet impeccabile e ingredienti "normali", usati in modo superclassico o con un nuovo vestito. Un'atmosfera scintillante che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta.


QUI su MTChallenge trovate tante ricette da fare un intero buffet goloso, tutte quelle che abbiamo cucinato per voi.

Fra le tante ricette che mi hanno colpito ho scelto un antipasto di gamberi abbinati a un formaggio cremoso tipico francese, il FAISELLE. Prende il nome dal contenitore in cui viene fatto colare, la "faiselle", in italiano "fiscella", esattamente come la nostra ricotta artigianale a cui assomiglia moltissimo. Naturalmente ho usato la nostra ricotta, di un piccolo produttore locale, freschissima e lasciata colare una notte in frigorifero.
La dolcezza dei gamberi e della ricotta vengono bilanciate dai saporitissimi pomodori, sia secchi che confit e dalle erbe profumate Per un antipasto che ricorda i profumi e il sole della Provenza.


VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT 
E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA
faisselle aux herbes et gambas

 


Per 6 persone – 6 bicchieri, barattolini o ciotoline trasparenti

Per la ricotta:
600 g di ricotta freschissima in fiscella
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di erbe di Provenza
Sale e pepe

Per i gamberi
500 ml di brodo di verdure (sedano, carota cipolla, prezzemolo,ecc…)
400 g di gamberi grossi sgusciati
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1-2 cucchiaini di patè di pomodori secchi
Sale e pepe

Inoltre:
16-20 pomodorini confit (segue ricetta*) tagliati a metà se molto grandi.
6 piccoli rametti di timo fresco

Lasciate colare il formaggio fresco (ricotta) per almeno 1 ora nella sua fiscella (importante perché un eccesso di liquido colerebbe sui gamberi rovinando l’effetto estetico), poi conditelo con l'aglio tritato finemente, le erbe di Provenza, il basilico rimanente, sale e pepe e un cucchiaino o due di olio.

Portate a bollore il brodo di verdure e cuocete i gamberi pochi minuti, il minimo indispensabile. I gamberi stracotti diventano asciutti e duri, poco gradevoli. Lasciateli raffreddare, poi conditeli con olio d'oliva, aggiungete il basilico e il patè di pomodori secchi. Mescolate bene per distribuire il condimento e lasciate insaporire, coperti e in frigo, per una mezz’ora.

Nelle verrine (piccoli barattoli/bicchieri di vetro), disponete uno strato di gamberi (tenetene 1 o 2 per porzione da parte per la decorazione), poi uno strato con 3-4 pomodori confit e un ultimo strato di ricotta condita. Per un lavoro pulito ed elegante mettete la crema di formaggio in una sac a poche con bocchetta liscia e distribuitela nei bicchieri a ciuffetti.
Adagiate 1-2 gamberi (uno se sono grandi) e un pomodorino confit sopra il formaggio fresco, guarnite con un rametto di timo e lasciate raffreddare in frigo prima di servire.

 

POMODORINI CONFIT


Pomodorini datterini
Sale
Zucchero
Timo
Olio extravergine di oliva 

Lavate i pomodrini, tagliateli a metà, allineateli in una teglia con carta da forno, conditeli con un filo di olio, timo, sale e zucchero e infornate a 200°C per 40-50 minuti o fino a quando saranno arrostiti e inizieranno a caramellare sui bordi. Lasciate raffreddare.




 
Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

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giovedì 27 novembre 2025

SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE AL CALVADOS da WINTER WORMERS per il CLUB DEL 27

 di Vittoria Traversa



Questo ultimo appuntamento con il CLUB DEL 27 di MTChallenge, prima delle feste di Natale lo abbiamo dedicato a ricette che ci regalano comfort e calore, da gustare davanti al caminetto acceso, mentre ci godiamo un bel film in TV o insieme a cari amici per festeggiare insieme l’inverno che sta arrivando. Lasciamo fuori il freddo e godiamoci calde zuppe, filanti e saporiti piatti al forno, conviviali fondute o cremosi dolci.

 


Tutte le ricette che vi raccontiamo oggi, provengono da WINTER WARMERS – More Than 65 Comforting Recipes for Chilly Days una raccolta di ricette che testualmente ci confortano nei giorni freddi, una raccolta di idee da tutto il mondo per coccolarsi e riscaldarsi dopo una fredda giornata passata fuori casa.

Da Oggi, a questa pagina del CLUB DEL 27 di MTChallenge trovate tutte le ricette che noi del Club abbiamo cucinato. Provatele tutte!!!!


La mia scelta è caduta su un dolce velocissimo da fare, che vi darà grandi soddisfazioni, sia per una merenda, accompagnato da una fumante tazza di tè, che al termine di una cena fra amici, accompagnato da un bicchierino di calvados.

Cosa fare con i croissant avanzati, un po' raffermi? Preparate questo SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE AL CALVADOS, ovviamente! Questo dolce profumato e speziato è ricco e goloso, ideale se cercate qualcosa di diverso dalla classica torta di mele e avete dei croissant da consumare. Servite con panna montata o, per un vero e proprio toccasana invernale, optate per abbondanti quantità di crema pasticcera (cit.Autori).


SFORMATO SPEZIATO DI CROISSANT E MELE 
AL CALVADOS
Spiced Apple & Croissant Bake With Calvados


Per 4 persone 

250 ml di latte intero
250 ml di panna liquida
1 baccello/bacca di vaniglia aperto longitudinalmente
1 stecca di cannella
1 anice stellato
2 cucchiai di Calvados (vedi note*)
2 uova, più 1 tuorli
100 g di zucchero semolato
2 croissant leggermente raffermi
30 g di burro fuso (facoltativo – vedi note*)
2 mele da tavola dolci e aspre
2 cucchiai di mele disidratate ridotte in briciole

Per servire:
panna montata o crema pasticcera (facoltativa)

Preriscaldate il forno a 200°C e imburrate una tortiera o un piatto da pie da 26 cm, adatto per servirlo in tavola.

Mettete il latte, la panna, la vaniglia, la cannella, l'anice stellato e il Calvados in una casseruola, scaldate a fuoco medio fino a ebollizione.

Nel frattempo, mettete le uova, i tuorli e lo zucchero in una planetaria o usate una frusta elettrica per sbatterle fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Con un colino fitto, filtrate la panna calda direttamente nel composto di uova, eliminando le spezie, poi sbattete energicamente, fino a ottenere un composto omogeneo.

Tagliate i croissant a metà orizzontalmente e spennellateli con il burro fuso (vedi note*), poi disponeteli nella teglia preparata.

Tagliate a metà le mele fresche, privatele del torsolo e tritatele grossolanamente. Distribuite queste mele e le briciole di mele disidratate sui croissant nella teglia, quindi versate sora la crema preparata. Con una spatola, premete i croissant in modo che assorbano parte della crema.

Cuocete in forno preriscaldato per 25 minuti. La crema dovrebbe essere ancora leggermente liquida al centro. Servite con panna montata o crema pasticcera, se lo desiderate.

Note*:
Il burro fuso va spennellato sui croissant, ma i croissant (almeno quelli che ho trovato io) sono già parecchio burrosi; io non me la sono sentita e ho saltato questo passaggio.

Il Calvados è perfetto per il suo profumo di mele, ma non è facilissimo da trovare, inoltre è anche poco conosciuto e utilizzato. Se non volete comprare un'intera bottiglia per usarne qualche cucchiaio, vi suggerisco di armarvi di bottiglietta pulita e di trovare un bar che lo abbia e potete comprarne la quantità di uno o due bicchierini.
In alternativa potete sostituirlo con un rum scuro o un cognac.



 
Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19

 


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