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giovedì 24 settembre 2026

"SPAGHETTI OS" AND MEATBALL CASALINGA da OBSESSED WITH THE BEST di ELLA QUITTNER

 di Vittoria Traversa



Pasta in scatola (di una marca famosissima) da versare nel piatto e scaldare al microonde ovvero Anelletti in un sugo saporito e leggermente dolce, meglio se nella versione con polpettine di carne. 

Letta con il cuore di mamma italiana sembra una cosa terribile, ma è un rituale che tutti i bambini americani hanno provato ogni giorno al rientro da scuola e da adulti diventa il comfort food dei momenti di malinconia.



Da adulti è sicuramente meglio rifare la ricetta in casa, come ci insegna ELLA QUITTNER @equittner nel suo libro OBSESSED WITH THE BEST che stiamo esplorando per @cook_my_books questa settimana. Libro dove l’autrice raccoglie ricette classiche fatte e rifatte fino a trovare la migliore versione, in questo caso la più fedele al suo ricordo di bambina.

Ecco l'originale! Piatto sano per bambini!!! 


Provateli questi "SPAGHETTI OS" AND MEATBALL in versione casalinga, perché un piatto di pasta al sugo di pomodoro con polpettine è davvero un pasto delizioso e anche equilibrato, basterà aggiungere una porzione di verdure.

  

"SPAGHETTI OS” AND MEATBALL ALLA CASALINGA
adult “pasta os” “made of spaghetti”


Per 4 persone

1 dose di Sugo di pomodoro al burro (segue ricetta)
1 dose di Polpettine minuscole (segue ricetta)
Sale
400 g di pasta corta: anelletti per la versione classica, oppure un formato super divertente come rotelle o lumache
Parmigiano grattugiato per servire 

Preparate una dose di Salsa al pomodoro e burro (ricetta più sotto).

Preparate una dose di Polpettine minuscole (ricetta più sotto).
Nota dell’autrice: per una somiglianza ancora maggiore con quelle vere usate solo carne di manzo (niente maiale) per l'impasto delle polpette.

Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungete la pasta e cuocetela per 2 minuti in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione.
Tenete da parte una tazza di acqua di cottura prima di scolare.
Rimettete la pasta nella pentola e, a fuoco basso, mescolatela con il sugo, qualche manciata di formaggio e un po' di acqua di cottura, per condirla bene.
Aggiungete nella pentola
le polpette fritte e mescolate giusto il tempo di amalgamare il tutto.

Servite grattugiando ancora un po' di formaggio su ogni porzione.


SALSA AL POMODORO E BURRO
Not exactly three-ingredient Tomato-butter Sauce



Ho trascorso settimane a cercare la mia versione preferita della salsa al pomodoro e burro, ispirandomi alla celebre ricetta di Marcella Hazan. Ho provato la maggior parte delle aggiunte suggerite nei commenti — aglio! acciughe! scalogno! — così come diverse varianti caldeggiate o sconsigliate dall'entusiastica comunità che anima la sezione commenti della ricetta di Marcella Hazan sul *New York Times Cooking*. Alla fine, quasi ogni modifica finiva per violare la sacralità della salsa originale. C'è però un cambiamento che ho accettato di buon grado: caramellare diversi lati della cipolla per aggiungere un ulteriore, sottile strato di sapore e dolcezza; un tocco che non sovrasta il pomodoro ma che, nella sua delicata gloria dorata e burrosa, risulta magnificamente goloso.(cit. autrice)


Poco meno di 3 tazze di salsa - sufficienti per 4 porzioni di pasta

Per la salsa
1 cipolla dorata grande sbucciata
70 g di burro (7 cucchiai)
1 lattina da circa 800 gdi pomodori pelati interi con il loro succo
1 cucchiaino di sale

Tagliate la cipolla in quarti. Mettete una casseruola dal fondo spesso su fuoco medio. Aggiungete 3 cucchiai (30 g) di burro. Quando inizia a spumeggiare, unite i quarti di cipolla. Non muoveteli per 8-10 minuti, regolando la fiamma su basso, se iniziano a scurirsi troppo; non devono bruciare, ma sfrigolare dolcemente mentre la cipolla assume il colore del caramello. Una volta rosolato il lato inferiore, usate delle pinze o una forchetta per girare e far rosolare anche l'altro lato tagliato di ogni quarto di cipolla, per altri 8-10 minuti. Girate i quarti di cipolla in modo che entrambi i lati rosolati siano rivolti verso l'alto.

Aggiungete i pomodori con il loro succo, i restanti 4 cucchiai di burro, il sale e mescolate. Rompete i pomodori con una forchetta e cuocete per circa 40 minuti, senza coperchio, a fuoco lento e sobbollendo dolcemente, finché la parte liquida della salsa non si sarà ridotta a un brodo più denso e di colore arancione brillante, con la consistenza di una bisque corposa. Mescolate di tanto in tanto per evitare che i pezzi di pomodoro si attacchino o brucino sul fondo della casseruola.

Quando la salsa è pronta, rimuovete la cipolla (tienila da parte per un altro utilizzo) e usate un frullatore a immersione per rendere la salsa abbastanza liscia, lasciando però qualche pezzetto qua e là.

Variante:
Circa un'ora prima di preparare la salsa, separate i pomodori dal loro succo (che conserverete), allargateli in una teglia di metallo foderata con carta forno e arrostiteli a 180°C per 45 minuti. Successivamente, dopo aver rosolato la cipolla come indicato, aggiungete un filetto di acciuga (sgocciolato dall'olio) e sminuzzatelo nel burro usando un cucchiaio di legno. Aggiungete i pomodori arrostiti, il succo di pomodoro tenuto da parte, il burro e circa ¾ di cucchiaino di sale (invece di 1 cucchiaino). Proseguite con la ricetta fino alla fine.

 

POLPETTINE MINUSCOLE
Teeny Tiny Meatballs



Se sei arrivato a questa ricetta grazie a quella degli "Adult Spaghetti Os", per una maggiore fedeltà all'originale ometti il ​​maiale e usa solo manzo per tutti i 900 g di carne. Sono deliziose con quasi ogni tipo di pasta o sugo e, cosa sorprendente, si sposano alla perfezione con una versione rivisitata della salsa al cavolo riccio (kale) di Joshua McFadden.(vedi nota più sotto)
(cit autrice)

Per circa 80-100 polpettine

2 fette di pane bianco senza crosta spezzettate
60 ml di latte intero
½ cipolla dorata grande sbucciata
⅓ di tazza di foglie di prezzemolo
2 spicchi d'aglio sbucciati
½ cucchiaino di semi di finocchio
¼ di cucchiaino di zucchero semolato
½ tazza di Parmigiano grattugiato finemente
2¼ cucchiaini di sale
Pepe nero macinato al momento
2 uova
450 g di macinato di maiale
450 g di macinato di manzo 
2 tazze di pangrattato fine
Olio extravergine d'oliva

Mettete le fette di pane nella ciotola di un robot da cucina dotato di lama a S e copritele con il latte. Lascia in ammollo per circa 5 minuti.

Grattugiate la mezza cipolla. Raccogliete la cipolla grattugiata e strizzatela bene – usando una garza, un canovaccio sottile o le mani sopra un colino – per eliminare quanta più acqua possibile; dovreste ottenere circa 2 cucchiai colmi di polpa ben strizzata e compatta.

Mettete nel recipiente del robot da cucina il prezzemolo, l'aglio, i semi di finocchio, lo zucchero, la cipolla, il formaggio, il sale, qualche pizzico di pepe appena macinato e le uova. Azionate a impulsi finché il tutto non sarà finemente tritato e ben amalgamato.

Aggiungete metà della carne di maiale e di manzo nel robot da cucina. Azionate a impulsi per 45 secondi, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e la carne apparirà finemente macinata, con una consistenza leggermente pastosa sui bordi.
Aggiungete la carne rimanente e azionate a impulsi solo quattro o cinque volte per amalgamare, senza lavorare eccessivamente l'impasto. Completate la lavorazione a mano con un cucchiaio, giusto il tempo di incorporare la carne aggiunta da ultimo. Friggete una piccola polpetta di prova e regolate di sale l'impasto, se necessario.

Versate il pangrattato in una ciotola e conditelo con qualche pizzico di sale.
Formate le polpettine: prelevate circa un cucchiaino di impasto, formate delicatamente tra i palmi delle mani una pallina di circa 1,5 cm di diametro, quindi passatela molto leggermente nel pangrattato per ricoprirla. Mettetela da parte. Ripetete l'operazione con il resto dell'impasto. Dovreste ottenere circa 60-65 polpettine. (Vi assicuro che il procedimento sarà più rapido di quanto pensate e che 60-65 è proprio il numero giusto di polpettine.)

Versate olio fino a un'altezza di circa 0,5 cm in una padella capiente dotata di coperchio a chiusura ermetica o in una casseruola dal fondo spesso; scaldate a fuoco medio finché l'olio non inizia a luccicare, senza però arrivare al punto di fumo.
Aggiungete le polpettine senza sovraffollare la padella (una casseruola capiente dovrebbe contenerle tutte) e fatele rosolare bene per circa 8 minuti in totale; usate una spatola larga (tipo quella per il pesce) o due cucchiai per girarle delicatamente senza romperle.
Attendete che la parte inferiore di ogni polpettina sia ben rosolata prima di provare a girarla, altrimenti si attaccherà alla padella rompendosi. Tagliatene una a metà per verificarne la cottura e trasferitela su un piatto.
Ripetete l'operazione per cuocere le polpettine rimanenti, se necessario.

Servite con la salsa di cavolo riccio (vedi nota) o come preferite.

Nota:
SALSA AL CAVOLO RICCIO DI JOSHUA MCFADDEN
– rivisitazione dell’autrice.

Sbollentate in acqua molto salata qualche gambo di broccolo (lavato), un mazzo di cavolo riccio tagliato grossolanamente e qualche manciata di spinaci. Poi, usando un frullatore ad alta potenza, frullate le verdure sbollentate insieme a un mazzetto di erba cipollina, uno spicchio d'aglio, 115 g di Pecorino Romano grattugiato, qualche grano di pepe intero e un mestolo di acqua di cottura, fino a ottenere una crema densa e perfettamente liscia. Regolate di sale, condite la pasta cotta al dente e completate il piatto con le polpettine e altro formaggio grattugiato. (cit autrice)

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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