
Ho saputo di questa raccolta a gennaio, per caso, gironzolando tra blog per capire in che mondo ci siamo lanciati.
Mi ha incuriosita la foto-locandina del contest, così è bastato un clic per trovarmi su InFusione e venire a conoscenza di questa bella iniziativa!

Non credevo di riuscire a partecipare, il motivo era sostanzialmente uno:
la timidezza! Insomma, noi siamo qui da pochi mesi, vero che io mi sto divertendo un sacco, ma l'idea di partecipare a un contest, con tantissimi
grandi del mondo blog a me metteva un pò di soggezione, un pò come è stato rompere il ghiaccio quando frequentavo silenziosamente Cucina Italiana.... che avrò mai da dire di nuovo io??? E qui un pò si spiega anche il perchè del mio nick:
piccoLINA! Perchè alla fine è così che mi sento io di fronte al mondo, anche se poi, piano piano, senza fare troppo rumore, riesco sempre a dire la mia!
In questo caso ero anche incoraggiata dal tema che sta a cuore un pò a tutti, il risparmio energetico! E per dirla tutta.... da quando ho letto della raccolta non ho fatto altro che pensare a come contribuire, c'era sempre una rotelLINA in movimento dedicata a questo scopo!
Bene...ora lo so!
Il mio contributo non sarà tanto una ricetta (c'è anche quella!), quanto un
metodo di cottura che io utilizzo abitualmente.
Era il lontano 1998, dovevo sposarmi (!) e così decido di comprare una batteria di pentole in acciaio! Il rivenditore mi spiegò allora questo metodo per cuocere la pasta. Io ero scettica, ma tentar non nuoce, così l'ho provato! Ecco come.
Quando devo cuocere la pasta, utilizzo una pentola dal fondo spesso, che mantiene a lungo il calore. Appena l'acqua arriva a bollore, metto il sale, butto la pasta, dò una mescolata e copro con il suo coperchio. Qui rimango all'erta di fianco alla pentola e nel momento in cui l'acqua in ebollizione tenta di uscire dal coperchio, spengo il fornello e lascio la pentola coperta. La pasta cuoce senza però sprecare altro gas!
Ci impiegherà solo qualche minuto in più.... invece di 10 minuti (dipende dal formato), magari consideratene 12, quindi aprite e verificate a che punto è la cottura.
In questo modo risparmierete 10 minuti di consumo di gas ogni volta che dovrete cucinare la pasta, se facciamo 4 conti e cucinate la pasta 6 volte in una settimana, risparmierete 1 ora alla settimana, cioè 52 ore all'anno di consumo di gas in meno!
E ora passiamo alla ricetta! Per rimanere in tema di risparmio, ho voluto utilizzare ingredienti a chilometri ZERO.
Pasta al profumo d'estate - di piccoLINA
Ingredienti (x 2 persone):
160 gr di mezze penne
250 gr di pomodorini in conserva
ricotta salata q.b.
So che i pomodori non sono proprio di questa stagione, ma questo era un vasetto di pomodori e basilico dell'orto di mio papà messi in conserva da me l'estate scorsa (ecco il perchè del titolo: la pasta
al profumo d'estate!). La ricotta salata l'ho acquistata da un allevatore della zona che la produce.
Ho lessato la pasta col metodo descritto sopra e dopo averla scolata l'ho rimessa nella pentola ancora calda, e l'ho condita con i pomodorini scolati dal loro liquido di conserva. Cosparso quindi con una bella grattugiata di ricotta salata.
Gustare a luci basse..... buon appetito!

Paola
Aggiornamento del 15 marzo: non siamo stati ammessi nella raccolta! :-( e vabbe'!