lunedì 28 marzo 2022

Il mio Plaki di fagioli e sgombri per il Club del 27

 Di Vittoria


In questo mese a cavallo fra inverno e primavera dedichiamo la nostra cucina a

IL PESCE CONSERVATO IN SCATOLA  


Un prodotto di alta qualità che possiamo tranquillamente tenere in dispensa per mesi per utilizzarlo quando non abbiamo la possibilità di comprare prodotti freschi o quando desideriamo preparare qualcosa all'ultimo momento. Siamo abituati a utilizzare questi prodotti al naturale, così come escono dalla scatola, per un'isalata o un piatto freddo quasi di emergenza.

Al contrario sono prodotti versatili e gustosi, che si prestano a molte preparazioni. Noi del Club del 27 di MTChallenge vi presentiamo tante ricette per creare piatti gustosissimi, tratte da "The Magic of Tinned Fish" di Chris Mcdade, cuoco in un ristorante di Brooklyn.

Le trovate tutte oggi sul Club del 27 di MTChallenge


Tessera n.19

ho scelto di preparare il Plaki di origine greca, piatto velocissimo (se usate i fagioli in scatola) che vi farà fare una bellissima figura e nobilita ingredienti spesso considerati di serie B.



PLAKI DI FAGIOLANE E SGOMBRO

Dell'autore "Economico, saziante e soprattutto delizioso, il Plaki è un piatto greco di pesce fresco cucinato in una gustosa salsa di pomodoro. Questa ricetta onora la tradizione utilizzando lo sgombro in scatola e i grandi fagioli bianchi, che rendono il piatto robusto e sostanzioso"

Qui in Italia possiamo sostituire i fagioli "Gigantes" con i Bianchi di Spagna o i Corona. Rispetto alla ricetta originale ho raddoppiato il peso degli sgombri per avere un vero secondo piatto nutriente.


Sgombri al naturale sgocciolati

Per 2-3 persone

250 g di fagioli Bianchi di Spagna secchi già ammollati per 8 ore o 500 g di fagioli in scatola (peso sgocciolato)
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio grande tritato
1 cipolla rossa piccola tagliata a dadini
1 gambo di sedano tagliato a dadini fini
25 g di prezzemolo fresco tritato
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di paprika
800 g di polpa di pomodoro a dadini o pelati schiacciati
300 g di sgombri al pomodoro, al naturale o sott'olio (peso sgocciolato)
100 g di feta sbriciolata
1 cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
Sale e Pepe nero appena macinato


Sciacquate i fagioli ammollati e metteteli in una pentola con abbondante acqua. Portate a ebollizione a fuoco alto, quindi abbassate al minimo e cuocete per circa un’ora, fino a quando i fagioli saranno morbidi. Aggiustate di sale e lasciateli riposare per 20 minuti circa tenendoli in caldo nel loro brodo. Consigliamo di condire in modo che il liquido di fagioli abbia il sapore di una deliziosa zuppa. (Conservo sempre il liquido di fagioli avanzato da usare come base per la zuppa).

Nel frattempo, in una padella profonda, scaldate 1 cucchiaio di olio  e l'aglio fino a quando diventa fragrante. Ci vorranno un minuto o due. Aggiungete la cipolla, il sedano, il prezzemolo, l'alloro e la paprika e cuocere finché tutte le verdure non si ammorbidiscono, circa 5 minuti. Togliete la padella dal fuoco e aggiungete i pomodori schiacciati, con attenzione perché schizzano. Riportate la padella sul fuoco e fate sobollire a fuoco medio per 10 minuti. Deve restringersi, ma non troppo. Tenete in caldo.
Sciacquate gli sgombri se sono sott'olio e privateli dell'eventuale lisca centrale.

Preriscaldare il forno a 190 °C statico o 180 °C ventilato.

Conservando il liquido di cottura, scolate i fagioli e trasferiteli in un piatto da forno abbastanza profondo e adatto a servire in tavola. Sistemate i filetti di sgombro sopra i fagioli, aggiungete 120 ml del liquido di fagioli messo da parte,, i restanti 2 cucchiai di olio e coprite con il sugo di pomodoro.

Infornate e cuocete per 40-50 minuti. A questo punto i fagioli avranno assorbito tutti i meravigliosi aromi e la salsa si sarà addensata.
Togliete dal forno, sbriciolate la feta sulla superficie, completate con l'erba cipollina tritata e una macinata di pepe e servite caldo o tiepido con pane fresco o tostato.




 

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lunedì 28 febbraio 2022

Il mio Budino al cioccolato e avocado per il club del 27

 di Vittoria


Questo mese il Club del 27 arriva il 28 (ieri era domenica!), ma vi dedichiamo una valanga di ricette golosissime, tutte al cioccolato! Tutte provenienti dalla famosa trasmissione americana America's Test Kitchen.
Come sempre ognuno di noi ne ha provata una e potete scoprirle tutte quante sulla pagina di MTChallenge


Tessera n.19

Io ho provato un budino soffice e setoso, realizzato con la polpa dell'avocado al posto di grassi e uova. Budino cremoso, con un sapore intenso che non fa rimpiangere le creme classiche con burro e uova. 
Ricetta vegana e perfetta per gli intolleranti a uova o latticini, tutta da provare.


BUDINO AL CIOCCOLATO E AVOCADO
da Cook's Illustrated - America's Test Kitchen


Perchè questa ricetta funziona
Fare un delizioso budino al cioccolato sostituendo la panna e le uova con i più salutari avocado è diventato di moda, ma il più delle volte, questi dolci sono ben lontani dal budino setoso e ultra cioccolatoso che vogliamo, producendo una consistenza granulosa e un sapore di cioccolato poco marcato, che non nasconde le note vegetali. Sapevamo di poter fare di meglio senza complicare troppo la ricetta. Invece di frullare semplicemente tutto insieme, abbiamo iniziato creando un semplice sciroppo di cacao caldo, con un tocco di polvere di caffè espresso, vaniglia e sale per esaltare il sapore del cioccolato. Nel frattempo, con il robot da cucina, abbiamo lavorato la polpa di avocado fino a renderla assolutamente liscia. Sempre montando, abbiamo aggiunto lo sciroppo di cacao fino a ottenere un composto vellutato e lucido. Abbiamo finito aggiungendo anche una moderata quantità di cioccolato fondente fuso per dare al nostro budino un sapore di cioccolato meravigliosamente pieno e una ricchezza aggiuntiva.



Per 6 persone

240 g d'acqua
150 g di zucchero
30 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di caffè espresso istantaneo in polvere (facoltativo)
¼ cucchiaino di sale da cucina
2 avocado grandi maturi da 230/250 g ognuno
100 g di cioccolato fondente amaro (70% di cacao o superiore) tritato

In un pentolino mescolate l’acqua con zucchero, cacao, vaniglia, caffè espresso in polvere (se utilizzato) e sale. Portate a ebollizione a fuoco medio e cuocete, mescolando di tanto in tanto, fino a quando lo zucchero e il cacao si sono sciolti, per circa 2 minuti. Togliete la casseruola dal fuoco e tenete al caldo. Versate la polpa di avocado nella ciotola del robot da cucina e lavoratela fino a renderla liscia, circa 2 minuti, raschiando i lati della ciotola secondo necessità. Con il robot in funzione, aggiungete lentamente la miscela di cacao calda a flusso costante fino a quando non sarà completamente incorporata e la miscela risulterà liscia e lucida, circa 2 minuti. Sciogliete il cioccolato nel microonde a metà potenza, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non si scioglie, da 2 a 4 minuti. Aggiungete alla miscela di avocado e lavorate fino a quando non sarà ben incorporato, circa 1 minuto. Trasferite il budino in 6 ciotole individuali, coprite e lasciate rassodare in frigorifero  per almeno 2 ore, fino a 24 ore, poi servite.

 





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giovedì 27 gennaio 2022

La mia focaccia allo za'atar con ceci speziati al pomodoro e cavolo per il club del 27

 Di Vittoria


Dopo le festività riprendiamo il consueto appuntamento mensile con il Club del 27 di MTChallenge e riprendiamo parlandovi di un libro veramente particolare.

 The Weekday Vegetarians di Jenny Rosenstrach


L'autrice ci racconta la svolta vegetariana sua e della famiglia e la conseguente rielaborazione dei pasti settimanali in chiave vegetariana. Ci racconta le ricette che sono scaturite dalla rielaborazione di ricette classiche e dalla volontà di utilizzare ingredienti semplici e alla portata di ogni dispensa, l'arte delle sostituzioni e variazioni a seconda della disponibilità.

Oggi trovate su MTChallenge tutti i dettagli e molte ricette che abbiamo provato per voi

Tessera n. 19

Ho scelto due ricette da provare per voi: una croccantissima focaccia allo Za'atar (misto di spezie mediorientale) da gustare assieme a un piatto fumante di ceci speziati e cavolo. Un pasto completo gustosissimo che non vi farà rimpiangere la carne.


FOCACCIA ALLO ZA'ATAR CON PASTA DA PIZZA 


Per 6-8 persone – Teglia da 30x40

4 cucchiai di olio extravergine di oliva
500 g di pasta per pizza, pronta o fatta in casa, a temperatura ambiente da almeno un’ora
¼ cucchiaino di aglio in polvere
2 cucchiai di Za'atar*

Tirate fuori dal frigo la pasta da pizza due ore prima. 
Preriscaldate il forno a 220°C. Ungete una teglia con 2 cucchiai di olio e stendete l'impasto con le dita, allargandolo quasi fino agli angoli della teglia, non deve essere sottilissimo. 
Se preferite una focaccia croccante, dividete l’impasto su due teglie e stendetelo con il mattarello.

Con i polpastrelli create alcune fossette sulla superficie, quindi bucherellate con una forchetta. In una ciotolina mescolate i restanti 2 cucchiai di olio d'oliva con l'aglio in polvere e spennellate tutta la superficie. Cospargete lo za'atar su tutto l'impasto e cuocete fino a quando non sarà dorato e gonfio, da 10 a 15 minuti. Togliete dalla teglia e tagliate a listarelle o spicchi. Tenete in caldo.

*Za'atar è un mix mediorientale di erbe e spezie che possono variare parecchio. Potete farlo per esempio con sale, semi di sesamo, origano e timo, ma potete aggiungere o sostituire l'origano con maggiorana o santoreggia e spesso viene aggiunto anche i sumak, o sommaco.

CECI PICCANTI CON POMODORO E CAVOLO


Per 4 persone

2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cipolla piccola tritata finemente
1 spicchio d'aglio medio tritato o schiacciato
1 pezzo a 2 cm di zenzero fresco sbucciato e tritato
Peperoncino essiccato in scaglie a piacere
Sale e pepe nero macinato fresco a piacere
1 cucchiaio di curry in polvere
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 lattine da 400 g di ceci sciacquati scolati e asciugati 
1 lattina da 400 g di pomodoro a cubetti
250 ml di brodo vegetale
150-200 g di foglie di cavolo cappuccio o cavolo nero a striscioline sottili
1 cucchiaino di miso chiaro
¼ tazza di latte di cocco leggero
Per servire
Focaccia allo Za’atar o allo yogurt o riso al vapore
Spicchi di lime
Coriandolo fresco tritato facoltativo

In una padella ampia scaldate l'olio e fate rosolare la cipolla, l'aglio, lo zenzero e il peperoncino a fuoco medio-basso. Salate, pepate e cuocere finché non si ammorbidiscono leggermente. Alzate la fiamma a fuoco medio, aggiungete il curry in polvere e fatelo tostare 2 o 3 minuti. Aggiungete il concentrato di pomodoro, amalgamandolo alla cipolla con un cucchiaio di legno. Cuocete un altro minuto, fino a quando il colore rosso non si scurisce, quindi aggiungete i ceci mescolando bene. Cuocete finché non sembrano leggermente croccanti, circa 5 minuti. Aggiungete i pomodori e metà del brodo e cuocete a fuoco lento per altri 10 minuti circa. Se asciugasse troppo, aggiungete altro brodo. Regolate il sale, aggiungete il cavolo e cuocete finché non appassisce. Sciogliete il miso in un poco di acqua tiepida o brodo e aggiungetelo nella padella insieme al latte di cocco. Cuocete per altri 2 minuti circa, finché non si saranno riscaldati, quindi servite con riso o pane, uno spicchio di lime e una spolverata di coriandolo.

Note: 
Il piatto è abbastanza piccante, potete diminuire la dose di spezie o lasciare lo zenzero a fette, da eliminare a fine cottura, per un sapore più delicato.
Il cavolo previsto dalla ricetta è il cappuccio, solo le foglie, o il cavolo nero, ma potete usare qualsiasi foglia di cavolo abbiate a disposizione, per esempio le foglie dei broccoli.
Il miso (pasta di soia) conferisce un aroma particolare, ma può essere omesso senza compromettere la bontà del piatto.


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lunedì 29 novembre 2021

la mia coscia di agnello disossata arrosto agli aromi per il club del 27


di Vittoria Traversa



Questo mese il Club del 27 di MTChallenge vi propone un golosissimo

CALENDARIO D'AVVENTO 

con ricette tratte da Festive - Recipes for Advent di Julia Stix 

dedicato proprio alle festività che ruotano intorno al Natale



Tante idee per cene eleganti, golosi dolci e corroboranti drink. Su
MTChallenge ne trovate un'ampia selezione provate per voi


Tessera n.19





Io rappresento il Giorno 20 del Calendario di Avvento
con un secondo piatto di facile esecuzione, che vi farà fare grande figura a tavola. L'unica accortezza è quella di prestare molta attenzione alla cottura per avere una carne morbida e succosa, cotta senza diventare asciutta. 


COSCIA DI AGNELLO DISOSSATA ARROSTO
con formaggio di capra morbido e insalata di erbe aromatiche

Da Festive di Julia Stix

Per 4 persone

1 mazzetto di origano fresco
4 spicchi d'aglio sbucciati
La scorza di 2 limoni grattugiata
1-2 cucchiaini di sale
90 ml di olio extravergine d'oliva
1 cosciotto di agnello disossato e aperto a libro
200 g di formaggio di capra morbido
Per l’insalata alle erbe aromatiche:
2 mazzi di erbe aromatiche, ad es. basilico, menta, coriandolo o prezzemolo
50 g di rucola
Olio extravergine d'oliva
Succo di 1 limone
Sale
Pepe

Riunite l'origano, l'aglio, la scorza di limone, il sale e 1 cucchiaio di olio d'oliva in un tritatutto e frullate molto fino a ottenere una pasta. Aggiungete l'olio rimanente e mescolate bene.

Bucate il cosciotto d'agnello con la punta di un coltello affilato e massaggiate con la pasta di erbe facendola penetrare bene anche nei tagli. Trasferitelo a grande busta di plastica richiudibile, chiudete bene e lasciate marinare in frigorifero per almeno 3 ore o tutta la notte.

Togliete l'agnello dal frigorifero e lasciatelo tornare a temperatura ambiente.

Preriscaldate il grill al massimo. 

Mettete la coscia di agnello in una teglia e arrostite per 15 minuti per lato, quindi fate riposare per 10 minuti coperto con stagnola.


Per l'insalata, lavate e asciugate le erbe aromatiche e la rucola, poi tritate grossolanamente, mettete in una ciotola e condite con sale, pepe olio e succo di limone.

Affettate l'agnello e servitelo con l'insalata di erbe aromatiche e il formaggio di capra sbriciolato.





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mercoledì 27 ottobre 2021

LE MIE BISTECCHE DI ZUCCA CON RISO PILAF ALLE CASTAGNE E CAVOLO NERO PER IL CLUB DEL 27

 di Vittoria 

Con Ottobre siamo entrati nel pieno dell'autunno e con il Club del 27 di MTChallenge vi facciamo fare una bella passeggiata nei boschi, luogo magico che ci regala belle emozioni, meravigliosi colori e golose sorprese da raccogliere e portare a casa per gustarli in tanti modi. Noi ve ne suggeriamo alcuni un po' diversi dal solito, con un tocco di originalità e innovazione!!!

Tessera n.19

Li trovate tutti oggi su MTChallenge, sono ricette di gran cuochi che abbiamo provato per voi.

Ve le consiglio tutte, difficile scegliere tanto sono accattivanti!

Io ho scelto di provare una ricetta con le castagne! 
Prendetevi il tempo di prendere quelle fresche, cuocerle e sbucciarle; il lavoro noioso sarà ripagato da un sapore che non ha uguali!


BISTECCHE DI ZUCCA SU RISO PILAF CON CASTAGNE E CAVOLO NERO

1 zucca butternut media
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
½ cucchiaino di paprika affumicata, più un po' per decorare
200 g di cavolo nero o cavolo riccio, a striscioline
1 cipolla media tritata
200 g di castagne già lessate* al dente, pelate e rotte in due o tre pezzi
1 spicchio d'aglio schiacciato
½ cucchiaino di cumino macinato
½ cucchiaino di cannella in polvere
250 g di riso basmati o misto con riso selvatico
500 ml di brodo vegetale
150 g di yogurt bianco DI cocco*, non dolcificato 
(io ho usato yogurt greco bianco classico)

Scaldate il forno a 200 °C ventilato. Tagliate il collo della zucca in quattro dischi spessi circa 3-4 cm (conservare il resto per un'altra ricetta). Scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella e fate rosolare la zucca per qualche minuto per lato. Trasferite su una teglia, cospargete con metà della paprika e poco sale e cuocete per 30 minuti.
Nella stessa padella aggiungete un altro cucchiaio d'olio e saltate il cavolo nero per 2 minuti, salate, aggiungete uno o due cucchiai di acqua, coprite e fate cuocere a fuoco basso finchè sarà morbido, ma non sfatto. Toglietelo dalla padella con una schiumarola e mettetelo da parte. Aggiungete un altro cucchiaio di olio in padella, poi la cipolla e le castagne e cuocete per qualche minuto, quindi aggiungete l'aglio, la paprika rimasta e le spezie e cuocere per 1 minuto. Unite il riso e il brodo, portate a bollore, quindi coprite con un coperchio. Abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 10-12 minuti, mescolando di tanto in tanto. (per il riso selvaggio cuocete più a lungo)
A cottura ultimata aggiungete il cavolo nero, mescolate bene e servite con le bistecche di zucca al centro e lo yogurt di cocco sopra. Se desiderate cospargete la superficie con altra paprika.



*Yogurt di cocco
Lo yogurt DI cocco è prodotto con il latte di cocco invece del latte animale, perfetto per gli intolleranti ai latticini e per i vegani. In Italia credo si trovi solo dolcificato, quindi potete sostituirlo con yogurt di soia o yogurt classico


*Castagne lessate
Coprite abbondantemente le castagne di acqua fredda, salate leggermente, aggiungete una foglia di alloro e un pizzico di semi di finocchietto selvatico (per 500 g di castagne). Portate a bollore e lasciate cuocere, a fuoco basso e semi coperto, per circa 30 minuti, finchè le castagne saranno morbide, ma non stracotte. Fate intiepidire, po togliete prima la buccia esterna dura e poi la seconda pellicina, cercando di romperle il meno possibile.



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lunedì 27 settembre 2021

IL MIO NAKHOT - CURRY DI CECI PER IL CLUB DEL 27 da PARWANA, Recipes and Stories from an Afghan Kitchen, di Durkhanai Ayubi

 di Vittoria

Ancora una ricetta per @cook_my_books nella settimana dedicata alla cucina Afghana di Parwana. Vi ripropongo questo deliziosa ricetta fatta nel 2021 quando avevamo sfogliato il libro per il Club del 27 di MTChallenge.

Un curry vegetariano dall'aroma caldo e speziato, non piccante, da abbinare a un riso bianco tipo questo Riso Iraniano o un pane piatto tipo questa Pita allo yogurt

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Settembre è quasi finito e con lui l'estate si allontana definitivamente. Eccoci all'appuntamento con il Club del 27 di MTChallenge. Questa volta abbiamo pensato di legare quest'appuntamento alle vicende di un popolo che non trova pace e che, in pieno Agosto, mentre noi festeggiavamo sotto l'ombrellone, si è ritrovato in un attimo sotto il potere dei talebani, dopo 20 anni di occupazione occidentale, che non sono bastati per pacificare il paese.
Non vogliamo certamente entrare in questioni politiche, ma ci è piaciuto ricordare questo paese tormentato attraverso un bellissimo libro di ricette.


Parwana, che in afgano significa "farfalla", è un libro sulla cucina afghana, uscito nel 2019, firmato da Durkhanai Ayubi, la figlia più giovane di una famiglia di profughi che nel 2009, dopo varie peripezie, ha aperto un ristorante ad Adelaide (Australia), specializzato nelle ricette casalinghe di Farida, la mamma dell'autrice, citata espressamente sul frontespizio del libro.
Il libro raccoglie le migliori ricette del ristorante, intervallate da episodi della storia di questo Paese e della storia della sua famiglia, in una sorta di procedere parallelo, dai fasti del regno degli shah alla tribolazione dopo il colpo di stato filo sovietico e le tensioni della guerra fredda, fino alla decisione di abbandonare il paese nel 1985 e poi negli anni successivi alla fuga, fino all'arrivo ad Adelaide e alla decisione di far conoscere una parte della loro tradizione al Paese che li aveva accolti. Non racconta solo cucina, ma è significativo lo sforzo di ricordare e raccontare le storie dell'Afghanistan.

Tessera n.19

Il nostro numeroso gruppo ha provato parecchie ricette del libro e oggi le trovate tutte su MTChallenge, sono interessanti, nuove, colorate e profumate. Assolutamente da provare per un viaggio immaginario in oriente.

Io ho scelto per voi un piatto vegetariano, un curry di ceci semplice, ma con profumi speciali, da abbinare a un riso (ne trovate in elenco) o semplicemente con un pane piatto tipo naan o pita.


NAKHOT - CURRY DI CECI




per 4 persone

400 g di ceci secchi, ammollati e lessati
250 ml di olio di girasole (sostituito con 200 ml di olio extravergine di oliva)
1 grossa cipolla ramata a dadini piccolissimi
2 spicchi di aglio schiacciati
2 cucchiaini di curry in polvere
1 cucchiaino di chaar masalah*
1 cucchiaino di zucchero semolato
3 foglie di alloro secche
4 pomodori grossi frullati
1 cucchiaio di aceto bianco
250 ml di acqua bollente
sale
prezzemolo fresco tritato grossolanamente per servire

Scaldate l'olio in padella e rosolate aglio e cipolla per 3-4 minuti finchè saranno leggermente dorati. Aggiungete le spezie, zucchero, alloro e un cucchiaino di sale (o a gusto) e cuocete per 3 minuti, finchè le spezie saranno fragranti. Aggiungete la purè di pomodoro e l'aceto e portate a bollore. abbassate il fuoco e cuocete circa 10 minuti finchè la salsa sarà adddensata e l'olio comparirà in superficie. Aggiungete l'acqua bollente, mescolate bene, alzate la fiamma e lasciate bollire qualche minuto finchè la salsa si addenserà nuovamente.
Aggiungete alla salsa i ceci, amalgamateli alla salsa e lasciate cuocere 5 minuti perchè i ceci si scaldino e assorbano i profumi della salsa. 
Cospargete con il prezzemolo e servite con del riso o semplicemente con il pane naan.




*CHAAR MASALAH ricetta del ristorate Parwana
E' un misto di quattro o più spezie, ma sempre c n una nota calda e non piccante.
Dose per 1 cup di spezie, se non la usate spesso, dimezzate o più le dosi.

4 stecche di cannella piccole (da 4-5 cm)
8 foglie di alloro secco
7 baccelli di cardamomo nero
1/2 cucchiai di baccelli di cardamomo verde
1 1/2 cucchiai di semi di cumino
2 cucchiai di semi di coriandolo
2 cucchiaini di chiodi di garofano

Fate tostare tutte le spezie per tre minuti in padella, a fuoco basso, mescolando in continuazione e senza mai perderle d'occhio, per evitare che brucino, per circa 3 minuti. Il "segnale" è la fragranza, appena il loro profumo inizia a diffondersi per la cucina, sono pronte. Trasferitele in un piatto, per farle raffreddare (meglio non lasciarle in padella perché i semi più piccoli potrebbero bruciarsi, con il calore) e quando sono fredde, pestatele con un mortaio o frullatele in polvere. Contenitore ermetico, luogo fresco e asciutto.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


 




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giovedì 27 maggio 2021

IL MIO PIC NIC AMERICAN STYLE PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria



Siamo a fine maggio, fra poco sarà estate e la voglia di stare all'aperto aumenta di giorno in giorno. 

Quest'anno passato con restrizioni di movimento la sentiamo ancora più forte, le norme igieniche ribadiscono che stare all'aperto è più sano e allora ogni occasione è buona per uscire a respirare aria fresca e pulita.

Per ora il clima non ci sta aiutando molto, ma smetterà presto di piovere e l'aria tiepida renderà piacevole incontrare gli amici e pranzare insieme su un bel prato, fra i fiori profumati o in un giardino, in un parco, in spiaggia.








E allora cosa aspettiamo a organizzare un bel Picnic?





Picnic, un pranzo, un brunch o una merenda informali, allegri e colorati per rendere perfetta la giornata in compagnia. Cibi adatti ad essere trasportati, ma dimenticatevi panini asciutti, pizza fredda e riso in insalata scondito.

Noi del Club del 27 di MTChallenge oggi vi proponiamo tantissime idee nuove nello stile degli Stati Americani del Sud.
Piatti colorati e saporiti, molto originali e allegri. Tutte le ricette sono tratte da un libro speciale, The Outdoor Table, di April Mckinney. Ne abbiamo provate parecchie per voi. 
Le trovate QUI su MTChallenge 

Tessera n.19


Una curiosità: sapete perchè si chiama Picnic?

Il termine picnic entra in italiano dall’inglese nel primo ventennio dell’Ottocento, ma è a sua volta un prestito, che gli inglesi hanno adattato nella grafia sulla base della pronuncia sulla base del francese piquenique, da piquer (rubacchiare) e nique (bazzecola)
Come è chiaro dall’etimologia, si tratta di qualcosa di piccolo che spizzichiamo, e l’usanza si diffonde a partire dal 1800, quando le scampagnate e i pasti all’aria aperta diventano una moda. Inizialmente si tratta di eventi piuttosto mondani, in cui gli ospiti portano ciascuno un proprio contributo per arricchire la tavola, e non si svolge necessariamente all’aperto. Oggi al picnic colleghiamo invece proprio l’idea della scampagnata, tant’è che in italiano si è esteso ad indicare l’uscita fuori porta stessa. Da Unaparolaalgiorno.it




Per voi ho scelto di servire in giardino, per 6 persone, un menù completo dall'aperitivo al dolce per un pranzo gustoso, ma abbastanza leggero.
Tutte le ricette tratte da The Outdoor Table.
In capo a ogni ricetta ho riportato il commento dell'autrice, le mie
 modifiche nelle note in fondo a ogni ricetta.

MENU'

Cocktail "In alto i calici" alla birra, ginger ale e lamponi
Dip Pimento cheese e noci pecan con bastoncini di sedano
Muffin di mais al miele
Bocconcini di pollo in crosta di pecan con salsa di senape e sciroppo d'acero
Insalata del sole con carote, ananas e cranberry
Plum cake grigliato con panna e frutti di bosco


COCKTAIL “RAISE YOUR GLASS”
BIRRA, GINGER ALE E LAMPONI

Questo cocktail leggero potrebbe far cambiare idea a chi non apprezza la birra. I lamponi e il succo di lime aggiungono un sapore fruttato e aspro, mentre la birra e il ginger ale addolciscono la bevanda e la rendono frizzante. Un bicchiere fresco di questa miscela è proprio ciò di cui hai bisogno in un caldo picnic estivo.

Per 6 persone

1 lime diviso in 8 pezzi 1 lime a fettine 200 g di lamponi freschi 4 lattine da 330 ml di birra chiara leggera 1 litro di ginger ale Mettete i pezzi di lime e i lamponi in una brocca e pestateli con un cucchiaio di legno. Versate lentamente la birra e il ginger ale nella caraffa in modo che l'effervescenza rimanga al minimo. Aggiungete le fette di lime e i lamponi interi, mescolate delicatamente e servite ben freddo. Nota: La poltiglia di frutta pestata nella brocca non è bella a vedersi. Procedete aggiungendo alla frutta pestata metà dei liquidi, lasciate in infusione una mezzora, poi filtrate tutto, aggiungete il resto del ginger ale, della birra, qualche fettina di lime e qualche lampone intero decorativi.

DIP AL PIMENTO CHEESE E NOCI PECAN

Non c’è nulla di più caratteristico degli Stati Uniti Meridionali del Pimento cheese e delle noci pecan. Non ci sono molti ingredienti in questa semplice ricetta, quindi spendete un po' di più per acquistare i migliori. Grattugiare il  formaggio e tostare le noci pecan sono piccoli accorgimenti che renderanno speciale questo piatto.

Per 6-8 persone

100 g di noci pecan 150 g di formaggio spalmabile ammorbidito 100 g di maionese 250 g di formaggio cheddar piccante (emmental, provolone) sminuzzato 3 cucchiai di peperoni arrostiti (o conservati al naturale) a piccoli dadini ¼ di cucchiaino di sale ¼ di cucchiaino di pepe nero macinato Crackers tipo ritz o bastoncini di sedano, per servire

Mettete le noci pecan in una padella asciutta a fuoco medio. Cuocete per 5-6 minuti, saltandole di tanto in tanto, fino a quando saranno tostate e fragranti, poi tritatele. Mettetene da parte 2 cucchiai da spolverare sulla salsa finita. Mettete la crema di formaggio in una grande ciotola e montatela con uno sbattitore elettrico fino a renderla leggera e spumosa. Aggiungeteci il formaggio tritato, la maionese, i peperoni, il sale e il pepe finché non saranno ben amalgamati. Incorporate anche le noci pecan. Versate la salsa in una ciotola, coprite e conservate in frigorifero. Cospargere le noci pecan tenute da parte e servite con i crackers o il sedano.


MUFFIN DI MAIS AL MIELE

I muffin di mais sono un complemento indispensabile di un barbecue. Questi muffin sono addolciti dal miele e perfetti da inzuppare con i succhi avanzati nel piatto.

Per 6 persone - 12 muffin

Spray staccante 160 g di farina di mais gialla fioretto 120 g di farina 0 1 cucchiaino di lievito in polvere ½ cucchiaino di sale 240 ml di latte intero 2 uova grandi 60 g di burro fuso 100 g di miele

Preriscaldate il forno a 180 °C. Spruzzate uno stampo per muffin da 12 con lo staccante. In una grande ciotola mescolate farina di mais, farina, lievito e sale. In una ciotola media sbattete insieme latte, uova, burro, zucchero e miele. Aggiungete i liquidi alle farine e mescolate solo finchè tutta la farina sarà incorporata, non importa se resta qualche grumo. Riempite con la pastella i 12 scomparti per muffin e infornate per 16-18 minuti, finché non diventeranno dorati e sodi. Nota: Nella ricetta originale ci sono 50 g di zucchero e 85 di miele. Ho eliminato lo zucchero e aumentato a 100 i grammi di miele. Ho utilizzato la farina di mais fioretto (nella ricetta non è specificato quale tipo) e la consistenza è risultata un po' sabbiosa. Proverò con quella ancora più fina, di provenienza sudamericana.


BOCCONCINI DI POLLO IN CROSTA DI PECAN
CON SALSA DI SENAPE D'ACERO

Quando i miei nonni parlano dei loro ricordi di potlucks* in chiesa all'aperto, ricordano che le loro madri portavano sempre pollo fritto fatto in casa. Non importava che non fosse bollente; il pollo fritto faceva sempre parte del picnic. Al giorno d'oggi le crocchette di pollo sembrano essere l'alimento base, quindi questa è la mia versione semplice del pollo croccante che è delizioso servito caldo o a temperatura ambiente. *incontro comune in cui ogni ospite o gruppo contribuisce con un piatto di cibo diverso, spesso fatto in casa, da condividere. 

Per 6 persone

Per i bocconcini di pollo Spray staccante 700 g di petto di pollo, tagliato in bocconcini da 5 cm (2 inch) 70 g di farina per tutti gli usi 2 uova grandi 120 g di noci pecan tritate finemente 120 g di pangrattato panko 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaino di pepe nero macinato Olio extravergine di oliva Per la salsa alla senape e sciroppo d'acero 2 cucchiai di miele 2 cucchiai di sciroppo d'acero 1 cucchiaio di senape di Digione ½ cucchiaino di peperoncino in polvere ¼ di cucchiaino di sale Preriscaldate il forno a 180 °C. Posizionate una griglia a maglie fitte su una teglia e spruzzatela con lo staccante. Mettete i bocconcini di pollo in una ciotola, aggiungete la farina e mescolate finché il pollo non sarà ben infarinato, poi setacciate per eliminare l’eccesso di farina. In un piatto battete le uova con il sale e in un altro mescolate le noci, il panko e il pepe. Immergete pochi pezzi per volta nell'uovo, quindi passateli nella miscela di noci e pane, ricoprendoli completamente. Ripetete per tutti i bocconcini. Mettete il pollo sulla griglia, assicurandovi che i pezzi non si tocchino, e spruzzate abbondantemente con l’olio. Cuocete il pollo per 12-15 minuti, finché non sarà dorato e ben cotto. Preparate la salsa mescolando, in una piccola ciotola, il miele, lo sciroppo d'acero, la senape, il peperoncino in polvere e il sale. Servite la salsa insieme ai bocconcini di pollo con stecchini o forchettine di legno per servirsi.

Nota: Se non avete una griglia potete usare la teglia foderata con carta da forno, girando i bocconcini di pollo a metà cottura.

INSALATA DEL SOLE
DI CAROTE ANANAS E CRANBERRY

Questa insalata colorata e allegra ravviverà qualsiasi tavolo da picnic. Tradizionalmente è fatta con l'uvetta, ma penso che i mirtilli gli diano un bel sapore e un tocco di colore rosso. Per 6-8 persone

450 g di carote sminuzzate 250 g di ananas al naturale scolato, tagliato a bocconcini 60 g di cranberry secchi 100 g di maionese 2 cucchiai di succo d'arancia fresco ¼ di cucchiaino di sale

In una insalatiera mescolate insieme le carote, l'ananas e i cranberry. In una piccola ciotola sbattete insieme la maionese, il succo d'arancia e il sale. Versate il condimento sulla miscela di carote e mescolate bene fino a quando tutto sarà ben condito. Mettete in frigorifero l'insalata fino al momento di servire.

PLUMCAKE GRIGLIATO
CON FRUTTI DI BOSCO ALLO CHAMPAGNE

Questo è un dolce casalingo con un tocco sofisticato. Semplici fette di plumcake, spalmate di burro e grigliate, arricchite dai migliori frutti di bosco che troverete.

Per 6 persone

300 g di lamponi, more, mirtilli o altri frutti di bosco misti 4 cucchiai di zucchero 250 ml di champagne o prosecco 250 ml di panna da montare 1 plumcake pronto da 450 g, semplice o con frutta candita 60 g di burro fuso

Mettete i lamponi e le more in una ciotola media e conditeli con 2 cucchiai di zucchero. Versate lo champagne sui frutti di bosco e conservate in frigorifero per 30 minuti. Montate la panna, in una ciotola capiente, con lo sbattitore elettrico, fino a quando non si formeranno punte morbide. Aggiungete i restanti 2 cucchiai di zucchero e continuate a sbattere fino a quando lo zucchero non si sarà amalgamato. Conservate in frigorifero la panna montata fino al momento di servirla. Tagliate il plumcake a fette da 2 cm. Riscaldate la griglia a fuoco medio-alto. Spennellate le fette di torta con il burro fuso e grigliatele per circa 2 minuti per lato, finché non si formeranno i segni della griglia. Togliete le fette di torta dalla griglia e guarnitele con i frutti di bosco e la panna montata.



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