lunedì 1 novembre 2010

Petto d'anatra all'arancia


Come si sa, la tradizione vuole che il giorno di Ognissanti si mangi il "becco" ossia pollame o cacciagione provvista di becco, appunto. Ma non essendo gradita in casa questo tipo di carne ho optato per il petto d'anatra. Ricetta più che classica però veloce e ottima, adatta anche ad una cena importante. La carne andrebbe più al sangue di come l'ho cotta io ma sempre per il solito rompi di famiglia mi sono adeguata alle esigenze.

Petto d'anatra all'arancia

2 petti d'anatra
2 arance non trattate
un bicchierino di brandy o cointreau
farina burro
sale e pepe

Incidere la pelle dei petti d'anatra con tagli trasversali incrociati. Scaldare bene una padella inaderente e porvi i petti dalla parte della pelle. Cuocere 5 minuti. Girare la carne dalla parte opposta e cuocere per altri 10'. Salare e pepare. Togliere la carne dalla padella e avvolgerla in un foglio di alluminio tenendo in caldo. Intanto prelevare la buccia delle due arance ben lavate, con l'apposito attrezzino per fare le zeste. Sbollentarle per tre volte cambiando l'acqua ogni volta. Spremere il succo delle arance e tenerlo da parte. Buttare il grasso che si sarà formato nella padella con la cottura. Rimettere la padella sul fuoco e deglassare il fondo rimasto con il liquore aiutandosi con un cucchiaio di legno. Quando l'alcool sarà evaporato unire il succo d'arancia, le zeste e una noce di burro impastata con un poco di farina. Fare ridurre ed addensare la salsa. Affettare i petti d'anatra, disporli nei piatti e irrorarli con salsa.
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8 commenti:

Cleare ha detto...

non la sapevo questa tradizione..da noi si fanno castagne bollite e vino per i morti che c vengon a trovare!! Il petto d'anatra all'arancia gia solo dal nome evoca qualcosa di elegnate..ma dove cacchio lo trovo il petto d'anatra?? E' costoso?
http://ilpomodorosso.blogspot.com

manuela e silvia ha detto...

Non conoscevamo neppure noi questa tradizione, ma ci sa che anche a casa nostra cade male: oggi pollo...
L'anatra con l'arancia è quasi un must delle ricette, un tipo di carne ceh si presta perfettamente per essere così aromatizzata!
Buonissimo insomma questo piatto!
baci baci

rosella ha detto...

Tradizione genovese, Nadia? Non ne sapevo niente neppure io. Ho fatto l'anatra all'arancia almeno trent'anni fa, e poi, chissà perchè, l'ho dimenticata.
L'idea del petto è ottima: al super non sempre, ma si trova. Nel freezer ho delle bucce di arance di giardino....le utilizzerò!
( Sugo triglie squisito). Baci. Rosella

EliFla ha detto...

Io ti avrei fatto la stessa richiesta del rompi!!!!...comunque brava a te per averci proposto questa bella ricetta...grazie!!!!....

Ambra ha detto...

Sempre un secondo di tutto rispetto!!!Bravissima tesoro!Smack

nadia ha detto...

Grazie ragazze!
Pensavo che questa tradizione fosse estesa anche a Piemonte e Toscana, mia nonna con queste origini, rispettava tutte le tradizioni e così mio padre. Il detto popolare dice" Chi fa i Santi senza becco fa il Natale poveretto o maledetto" naturalmente in dialetto genovese rende molto meglio!
@ Cleare, il petto d'anatra lo compro all'Ipercoop e non è particolarmente caro, considerato che non c'è scarto, più o meno il costo delle fettine scelte di manzo.
@ Rosellina, mi raccomando la foto del cartoccio, non scordarti.

Mapi ha detto...

Meravigliosa Nadia, come tutte le tue ricette!!!

piccoLINA ha detto...

Nadia, sai che nemmeno io sapevo di questa tradizione del becco???? Quando ci sentiamo pero' me lo dici in genovese???? :-)
Ricetta ottima! Un abbraccio!!!

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