sabato 11 luglio 2026

PAGELLO ALLA GRIGLIA CON PATATE MISTE E SALSA VERDE DA SUMMER BARBECUE - DELICIOUS AUSTRALIA

 di Vittoria Traversa


Le serate estive hanno il profumo inconfondibile della salsedine che si mescola al fumo aromatico del barbecue. Quando il sole cala e l'aria rinfresca, il rito della griglia si accende, trasformando il pesce fresco nel re indiscusso della tavola.


Ancora una ricetta da SUMMER BARBECUE, numero estivo della rivista DELICIOUS AUSTRALIA @deliciousaus per @cook_my_books ideale se avete a disposizione Dentici, Orate, Pagelli o altro pesce dalla carne bianca e soda.

Questa ricetta prevede la grigliatura preventiva e una finitura veloce in forno che garantiscono succosità e morbidezza alla carne delicata, mentre la particolare salsa verde porta aromi e acidità completate dalla dolcezza e croccantezza delle patate, che chiudono il cerchio di un piatto completo perfettamente bilanciato, gustosissimo pure essendo leggero

 

PAGELLO ALLA GRIGLIA CON PATATE MISTE E SALSA VERDE
chargrilled snapper and mixed potatoes with salsa verde




Per 6 persone

1,5 kg di patate miste gialle/rosse lavate e non sbucciate
180 ml di olio extravergine di oliva
12 foglie di alloro
3 limoni a fette
2 mazzi di timo
6 pagelli interi da 300 g ciascuno puliti e squamati
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Per la salsa verde
2 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiaini di capperi piccoli sciacquati e scolati
2 acciughe sott'olio scolate
1 cucchiaino di senape di Digione
½ mazzetto ognuno di basilico, prezzemolo e aneto
Scorza grattugiata finemente e succo di ½ limone
80 ml di olio extravergine di oliva 

Preriscaldate il forno a 200°C. Mettete le patate in una pentola capiente con acqua fredda salata, portate a ebollizione e cuocetele per 10 minuti. Scolatele, lasciatele raffreddare leggermente e tagliatele a pezzi uniformi. Mettetele poi in una teglia, irroratele con 60 ml di olio, salatele e arrostitele, girandole di tanto in tanto, per 45 minuti o fino a quando non saranno dorate e croccanti. Tenetele da parte in caldo.

Nel frattempo fate la salsa verde. Mettere l'aglio, i capperi, le acciughe e la senape in un piccolo robot da cucina e frullate fino a ottenere una pasta. Aggiungete le erbe aromatiche, la scorza di limone e il succo, quindi iniziate a frullare e, con il motore in funzione, aggiungete l'olio a filo fino a quando la salsa non si addensa come la maionese.

Abbassate la temperatura del forno a 180°C e foderate due grandi teglie con carta da forno.

Distribuite le foglie di alloro, le fette di limone e i rametti di timo nelle cavità dei pesci, quindi irrorare ogni pesce con 1 cucchiaio dell’olio rimanente e condite con sale e pepe nero macinato fresco.

Scaldate una griglia a fuoco vivo. Grigliate ogni pesce per 3-4 minuti per lato, finché non sarà dorato e leggermente abbrustolito, quindi trasferiteli sulle teglie preparate. Infornate, ruotando le teglie a metà cottura, per 8-10 minuti o finché non saranno cotti. Togliete dal forno, coprite con un foglio di alluminio senza sigillare e lasciate riposare per 5 minuti.

Condite le patate con un pizzico di sale e cospargetele di prezzemolo. Servite il pesce con il misto di patate e la salsa verde.


 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 



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venerdì 10 luglio 2026

SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND da SUMMER BARBECUE - DELICIOUS AUSTRALIA

Di Vittoria Traversa

Cosa mettiamo oggi sulla griglia per @cook_my_books?

Da SUMMER BARBECUE, numero estivo della rivista DELICIOUS AUSTRALIA @deliciousaus vi propongo, gli SPIEDINI DI BURNT ENDS CON SALSA MONKEY GLAND. Spiedini dal nome misterioso e anche un pochino inquietante, ecco cosa sono.


I
BURNT ENDS sono i ritagli del brisket di manzo arrostito al barbecue che, avendo meno spessore, finiscono per sovracuocere e diventare croccanti e bruciacchiate. Essendo super saporite sono diventate le preferite di molti amanti del barbecue americano. Un modo per riutilizzare questi ritagli super saporiti è stufarli con salsa barbecue e servirli su spiedini.
Qui abbiamo una versione che parte direttamente da un ottimo controfiletto.

E la strana salsa? Anche qui nessun ingrediente strano, la scimmia la lasciamo tranquilla perché la
MONKEY GLAND SAUCE è una sorta di salsa barbecue proveniente dalla cultura culinaria sudafricana.



SPIEDINI DI BURNT ENDS
CON SALSA MONKEY GLAND
burnt ends skewers and monkey gland sauce

 


Per 4 persone

Per la salsa:
60 ml di olio extravergine di oliva
1 cipolla tritata finemente
4 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaio di zenzero tritato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
160 g di chutney di frutta
2 pomodori tritati
2 cucchiai di salsa Worcestershire
125 ml di passata di pomodoro
2 cucchiai di zucchero di canna
½ cucchiaino di peperoncino in polvere (o a piacere)
1 kg di filetto di manzo o scamone tagliato a pezzi di 3 cm
2 cipolle tagliate in quattro e separate in petali
2 limoni tagliati a metà
Rametti di prezzemolo a foglia piatta per guarnire 

Il giorno prima preparate la salsa e mettete la carne a marinare tutta la notte.

Scaldate l'olio in una casseruola capiente a fuoco medio. Aggiungete la cipolla tritata, condite con sale e abbondante pepe nero macinato fresco e cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 3-4 minuti finché non si ammorbidisce. Aggiungete l'aglio e lo zenzero e cuocete per un altro minuto finché non sprigionano il loro aroma. Aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete per 1 minuto, quindi aggiungete il chutney, il pomodoro, la salsa Worcestershire, la salsa di pomodoro, lo zucchero, il peperoncino e 80 ml di acqua. Cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 6-8 minuti finché il composto non inizia ad addensarsi. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza liscia. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua. Lasciate raffreddare completamente, quindi mettete in frigorifero.

Mettete la carne e mezza tazza di salsa in una ciotola capiente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 3 ore, o idealmente per tutta la notte.
Togliete dal frigorifero 30 minuti prima della cottura.

Preriscaldate una griglia o un barbecue a fuoco medio-alto. Infilzate alternativamente i pezzi di carne e i petali di cipolla sugli spiedini di metallo. Grigliate per 5-6 minuti, girando e spennellando spesso con la salsa rimanente, finché la carne non sarà cotta e inizierà a dorarsi e a caramellarsi su tutti i lati.

Grigliate il limone, con il lato tagliato rivolto verso il basso, per 1-2 minuti, finché non sarà leggermente abbrustolito.

Cospargete gli spiedini con il prezzemolo e serviteli con il limone grigliato e la salsa rimanente a parte.

 


 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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sabato 4 luglio 2026

PICCATA DI POLLO AL LIMONE da FRUITFUL di SARAH JOHNSON

di Vittoria Traversa


In estate la disponibilità di frutta è ampissima; i banchi al mercato traboccano di frutti coloratissimi e profumati e il caldo invoglia a mettere in tavola quasi soltanto frutta.
Fresca e succosa, ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sali minerali, nutre, disseta e aiuta a combattere il caldo che in questi giorni si è fatto sentire anche troppo.

Il libro @cook_my_books della settimana è FRUITFUL di SARAH JOHNSON @sarahjohnsoncooks che ci regala nuovi spunti per mettere in tavola questi eccezionali doni della natura, con l’attenzione ad utilizzare materie prime di gran qualità e freschezza, dal produttore al consumatore.

 


Sarah è pasticcera, ma ci regala anche piatti salati e io vi propongo un classico, tratto dal capitolo sugli agrumi: la PICCATA DI POLLO AL LIMONE tipica della cucina italo-americana dove l’abbinamento limone/capperi è sempre vincente.

Piatto fresco e veloce, da servire con un purè di patate al latticello e fagiolini all’aglio.


PICCATA DI POLLO AL LIMONE
lemony chicken piccata



Per 4 persone

4 petti di pollo senza pelle
sale e pepe
140 g di burro
50 ml di olio
250 g di farina
1 spicchio d'aglio tritato
100 ml di vino bianco
100 ml di brodo di pollo
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di capperi

Per servire:
4 spicchi di limone
una manciata di prezzemolo tritato

Iniziate tagliando ogni petto di pollo a metà nello spessore, per ottenere due fette più sottili. Disponete le fette tra due fogli di carta da forno e battetele delicatamente fino a ottenere uno spessore di circa 1,5 cm. Salate il pollo, copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti-1 ora.

Quando siete pronti per cucinare, scaldate una padella capiente a fondo spesso a fuoco medio-alto, quindi aggiungete 40 g di burro e l'olio. Mettete la farina in una ciotola bassa, poi infarinate ogni fetta di pollo, eliminando la farina in eccesso. Quando la padella è calda e il burro inizia a sfrigolare, adagiatevi le fettine, facendo attenzione a non sovraffollarla (potrebbe essere necessario cuocerle in due riprese). Lasciate cuocere le fettine per 3-5 minuti, aspettando pazientemente prima di girarle. Una volta che sono croccanti e dorate e si staccano facilmente dal fondo della padella, giratele e rosolate velocemente l'altro lato per circa 30 secondi. Trasferitele su un piatto e mettetele da parte. Ripetete l'operazione con i pezzi di pollo rimanenti.

Aggiungete nella padella l'aglio tritato e lasciatelo sfrigolare brevemente, ma prima che si dori, aggiungete il vino bianco. Portate il liquido a ebollizione e lasciatelo ridurre fino a quasi evaporare. Aggiungete il brodo di pollo e, con una spatola, raschiate il fondo della padella per staccare eventuali residui di cottura. Aggiungete la scorza di limone, il succo, i capperi e il burro rimanente, mescolando fino a formare un'emulsione lucida. Rimettete le fettine di pollo nella padella, irrorandole con la salsa fino a quando non saranno ben calde. Togliete la padella dal fuoco e lasciate riposare per 5 minuti.

Poco prima di servire, guarnite il piatto con prezzemolo fresco tritato e spicchi di limone.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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lunedì 29 giugno 2026

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA DA GRILLING DI MARTHA STEWART PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria Traversa



Per l’ultimo appuntamento prima delle vacanze estive il
CLUB DEL 27 di MTChallenge  celebra l’estate con una bella grigliata, il piatto più iconico e rappresentativo di questa stagione. Grigliare è un’arte che va coltivata e raffinata e chi meglio di MARTHA STEWART, icona della cucina e del lifestyle americano, può indicarci la strada per un risultato perfetto, originale, accattivante?



Ed ecco a voi GRILLING di MARTHA STEWART, guida culinaria che raccoglie oltre 125 ricette di sicura riuscita. Il libro esplora la cucina a fuoco vivo offrendo consigli pratici, tecniche infallibili e marinature adatte anche ai principianti. Fra grandi classici americani come i burger di tacchino e pancetta e piatti internazionali come le costolette coreane, non mancano antipasti, cocktail freschi e dessert alla griglia per organizzare feste all'aperto perfette, certi che ogni grigliata sarà un evento pieno di stile.

Non avete un barbecue? Tranquilli che potrete cuocere tutto alla piastra o nel grill del forno con ottimi risultati.

Noi del Club del 27, in questo mese abbiamo provato parecchie ricette, le trovate tutte elencate QUI su MTChallenge, basterà cliccare sui link attivo e arriverete alla ricetta.


Da buona ligure con radici siciliane non potevo che proporvi un piatto di pesce, il PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI ALLA SICILIANA, una ricetta classica, dove non manca il tocco dell’autrice in un salmoriglio più ricco di nuovi sapori. Cucinato sulla piastra si è rivelato delizioso, diventerà speciale cucinato su un barbecue con legna profumata.

P.S. L’già riprovata con due filetti di palamita, stessa famiglia del tonno, sapore più intenso, dove l’agrodolce piccantino del condimento è risultato vincente, sposandosi alla perfezione con l’intensità marina della palamita.

 

 

PESCE SPADA CON SALSA DI ORIGANO E CAPPERI 
ALLA SICILIANA
swordfish with sicilian oregano–caper sauce

 


"La consistenza carnosa e saporita di una bistecca di pesce spada la rende ideale per la griglia. Il suo sapore leggermente dolce è esaltato da una vivace salsa alle erbe aromatiche, che si abbina bene anche ad altri pesci grassi grigliati, come il tonno o lo sgombro. Servite questo piatto con un'insalata di cereali, per esempio farro con zucchine, pinoli e scorza di limone" (cit.Autrice)

 

Per 4 persone

1 spicchio d'aglio grande tritato
2 cucchiai di succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino rosso (io mele)
1 cucchiaio di capperi dissalati, asciugati e tritati grossolanamente
1 cucchiaio di origano secco, preferibilmente siciliano
1 peperoncino fresco piccolo tritato grossolanamente
1 cucchiaio di foglie di timo fresco tritate
1 cucchiaio di foglie di menta fresca tritate
50 ml di olio extravergine d'oliva, più altro per la griglia/piastra

Sale grosso e pepe nero macinato fresco
4 tranci di pesce spada spessi 2,5 cm – circa 220 g ciascuno

Per servire:
4 spicchi di limone fresco non trattato

Mescolate l'aglio, il succo di limone, l'aceto, i capperi, l'origano e il peperoncino e lasciate riposare per almeno 10 minuti e fino a 2 ore.

Poco prima di servire, aggiungete il timo e la menta e mescolate, poi aggiungete gradualmente l'olio mescolando e salate.

Scaldate la griglia/piastra a fuoco medio e ungetela leggermente. Condite il pesce con sale e pepe e grigliatelo fino a quando non si saranno formate le striature, poi giratelo e cuocetelo per altri 2-4 minuti per una cottura al sangue. Trasferite il pesce nei piatti, conditelo con la salsa di origano e capperi e servitelo con gli spicchi di limone.



 Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge


TESSERA N:19

 

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sabato 20 giugno 2026

BUDINO SALATO DI RICOTTA E SPINACI da “I’LL BRING THE APPS!”, di MARISSA MULLEN


di Vittoria Traversa


Settimana di
@cook_my_books dedicata a piccole sfiziose preparazioni perfette per uno spuntino, uno sfizio, un invito con tante piccole cose. Parliamo degli APPETIZERS, i nostri STUZZICHINI, preparazioni poco impegnative per la cucina degli aperitivi estivi e del lenti brunch delle vacanze. Tutte idee perfette per spiluccare più che mangiare davvero, rigorosamente con un rinfrescante bicchiere in mano.




Sfizi veloci e mai banali tratti da “I’LL BRING THE APPS!”, di Marissa Mullen @marissamullen, già autrice di un libro sui Cheese Board, che qui raccoglie le sue ricette migliori di stuzzichini veloci, suddividendole per tipologia (bites, bowls, boards, beverages) e ci suggerisce anche abbinamenti, presentazioni e scelta in base allo spazio e all’ambiente disponibile.


Questo BUDINO SALATO DI RICOTTA E SPINACI è un piatto delizioso e inaspettato, perfetto come antipasto per un brunch sfizioso. Questo è quasi un ibrido tra una quiche e uno sformato, ricco di note cremose e sapide. Cambierà completamente variando il tempo di cottura. Con il tempo dato otterrete uno sformato da affettare, se lo diminuite di 10-15 minuti otterrete una consistenza cremosa, quasi al cucchiaio.

Il Grana Padano ha un sapore più delicato e dolce del Parmigiano Reggiano, sposandosi meravigliosamente con la ricotta, mentre limone e aneto aggiungono aromi, dando equilibrio allo sformato. I pinoli tostati donano una nota terrosa e il tocco finale con la loro croccantezza burrosa

 

BUDINO SALATO 
DI RICOTTA E SPINACI
Ricotta and spinach savory pudding



Per 4-6 persone

Olio di semi o staccante spray
60 g di spinacini freschi 
350 g di ricotta fresca
3 uova grandi
120 g di yogurt greco intero naturale
1 cucchiaio di succo di limone fresco
20 g di Grana Padano grattugiato fresco
½ cucchiaino di aglio in polvere
Sale kosher e pepe nero macinato fresco
Per completare:
30 g di pinoli tostati
Scorza grattugiata di 1 limone
Sale in fiocchi
Aneto fresco

Preriscaldate il forno a 190°C. Ungete di olio una teglia quadrata da 20 cm.

In una padella grande, cuocete gli spinaci a fuoco medio, mescolando, finché le foglie non saranno appassite e l'umidità in eccesso non sarà evaporata, per 3-4 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare leggermente.

In una ciotola capiente, sbattete insieme ricotta, uova, yogurt, succo di limone, Grana Padano, aglio e un pizzico di sale e pepe fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Aggiungete gli spinaci e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati. Versate il composto di ricotta nella teglia preparata e livellate la superficie con una spatola.

Cuocete il budino in forno per 45 minuti, finché non si sarà rappreso e i bordi non saranno leggermente dorati. Togliete dal forno e lasciate raffreddare leggermente.

Guarnite con i pinoli tostati, la scorza di limone, il sale in fiocchi e l'aneto. Servite tiepido.

Nota: 
Cuocendolo 45 minuti risulta sodo, tipo sformato o torta salata, tanto da poterlo tagliare a quadrati. Se preferite una consistenza cremosa, da servire al cucchiaio, impostate la temperatura del forno a 180°C e diminuite il tempo di cottura di 5-10 minuti 



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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sabato 13 giugno 2026

BOX DI MEZZÈ ALLA MAROCCHINA CON FALAFEL DI FAVE FRESCHE da FALAFEL di DUNJA GULIN

 di Vittoria Traversa




Pausa pranzo in ufficio.....

Ci siamo passati tutti o quasi; riempiamo una scatoletta con pasta o insalata, ma dopo pochi giorni diventa ripetitiva e deprimente. 

Le cose cambiano se, aprendo il coperchio della nostra schiscetta, veniamo avvolti dal profumo esotico e dai colori smaglianti di un perfetto mezzè marocchino! 

Il mezzè è un classico della cucina mediorientale e mediterranea; un momento conviviale dove spizzicare tante piccole portate da condividere. Olive, feta, hummus, polpettine, pescetti......  

Questo mini mezzè per pranzo, pensato per due persone, è ricco di sapori di ispirazione marocchina, di tanta verdura, cremosa salsa, croccante e profumato mix di spezie e frutta secca, fragrante pita e loro, i protagonisti, i FELAFEL DI FAVE FRESCHE, verdissimi e morbidi dentro, arrostiti e croccanti fuori. 

 
Le ricette si trovano in FALAFEL di DUNJA GULIN @dunjagulin, il libro protagonista di @cook_my_books questa settimana. Una golosa monografia in cui l'autore ci propone numerosissime variazioni di queste polpettine e relativi abbinamenti.
Da ricetta antica, semplice e povera una radicale trasformazione con nuovi ingredienti, nuovi usi e nuovi sapori moderni e accattivanti.


BOX DI MEZZÈ ALLA MAROCCHINA
CON FALAFEL DI FAVE FRESCHE


Per 2 porzioni

Per 10-12 Falafel di Fave Fresche:
350 g di fave fresche sgranate (vedi nota**)
2 spicchi d'aglio schiacciati
½ mazzetto di menta fresca, solo le foglie
½ mazzetto di prezzemolo fresco, solo le foglie
½ cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di semi di cumino schiacciati
1 cucchiaino di coriandolo macinato
1 cucchiaio di farina di ceci
230 ml di olio per friggere

Per l’insalata con pita croccante:
½ cipolla rossa
100 g di peperone verde privato dei semi
100 g di cetriolo privato dei semi
200 g di pomodori maturi, ma sodi
1 pita o altro pane piatto tipo piadina
1 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiai di succo di limone appena spremuto

Per l’insalata di carote:
1 carota grande pelata
1 spicchio d'aglio piccolo schiacciato
1 manciata di semi di melograno (oppure cranberry o uvetta)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto
Sale e pepe

Per la salsa di yogurt e tahina:
60 g di yogurt naturale
1 cucchiaino di tahina
Sale e pepe

Inoltre:
2 cucchiai di dukkah (vedi nota*)
2 Pita o altro pane piatto tipo piadine.


I falafel:
portate a ebollizione una pentola d'acqua e lessate le fave per 1 minuto. Scolatele e passatele sotto l'acqua fredda per raffreddarle fino a poterle maneggiare. Aprite la seconda buccia con le dita ed estraete i fagiolini verdi brillanti. Dovreste ottenere circa 250 g di fave sbucciate.

In un robot da cucina, tritate finemente le foglie di menta e prezzemolo, quindi aggiungete le fave sbucciate e frullate fino a ottenere una pasta. Trasferite la pasta in una ciotola, aggiungete gli ingredienti rimanenti (tranne l'olio per friggere) e impastate per un secondo per amalgamare il tutto.

Prelevate piccole quantità di impasto e, con l'aiuto di due cucchiai, formate delle palline ovali con le estremità leggermente appuntite. Friggete in olio bollente per 3-4 minuti o fino a quando non saranno ben dorate. Scolatele e lasciatele raffreddare.


L’insalata di verdure e pita:
tagliate a dadini piccoli la cipolla, il peperone rosso, il cetriolo e i pomodori. Scaldate una padella a secco e tostate una pita finché non diventa croccante, lasciatela raffreddare, poi sbriciolatela. Unitela alle verdure, condite con l’olio e il succo di limone, salate e mescolate bene.

L’insalata di carote: grattugiate finemente la carota e mettetela in una ciotola con l'aglio e i semi di melograno. Condite con l'olio, il succo di limone e un po' di sale e pepe. Mescolate bene.



La salsa: mettete in una ciotola lo yogurt e la tahina, poi aggiustate di sale e pepe e mescolate.

Assemblaggio: dividete gli ingredienti in contenitori per il pranzo, in modo che ognuno contenga i felafel, le insalate, la salsa, la dukkah e le pite extra. 
Se possibile, mettete lo yogurt alla tahina e il dukkah in vasetti separati. Chiudete ermeticamente e mettete in frigorifero fino al momento di servire.


Note:

** FAVE
Le fave fresche e giovani, non anno eguali, ma la stagione dura pochino, in alternativa potete usare quelle surgelate o sostituirle con piselli o edamame, sempre surgelati. Fave ed edamame scottateli da congelati, per poter eliminare la buccia, per i piselli non è necessario.


*DUKKAH

La Dukkah è un mix di frutta secca e spezie di origine etiope, ma diffusa in tutta l’africa nord-orientale, utilizzata in origine con il pane pita, prima intinto in olio e poi nella miscela, ma anche come panatura di pesce o carne o per regalare aromi e croccantezza a varie preparazioni.


Io ne ho usata una al pistacchio e al fieno greco, la trovate QUI

Un’altra versione potete crearla mescolando nocciole o ceci tostati, sesamo, pepe, coriandolo, cumino, ma le versioni sono tantissime, basta cercare in rete o creare la vostra.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books








 

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giovedì 4 giugno 2026

SALPICÓN DI LINGUA DI MANZO ALLA MENTA DA CONVIVIR DI ROGELIO GARCIA

di Vittoria Traversa



Il Salpicón (miscuglio) è un misto di ingredienti sminuzzati in salsa, nato in Francia come farcitura dei canapè e arrivato nel Nuovo Mondo all’inizio del XIX secolo come insalata di carne di manzo e verdure in salsa. Oggi è una preparazione molto diffusa in America Latina, realizzata con ingredienti diversi, differenti carni, pesce, molluschi e in Colombia è un cocktail di frutta.
Nella cucina Messicana il Salpicón è un’insalata di carne bovina sfilacciata, patate, avocado, pomodoro in salsa piccante, servita sulle tostadas.


La ricetta che vi propongo oggi, il
SALPICÓN DI LINGUA DI MANZO ALLA MENTA è un’interpretazione deliziosamente delicata di ROGELIO GARCIA @chefrogeliogarcia, autore di CONVIVIR, libro che stiamo sfogliando questa settimana con @cook_my_books. La morbidezza e delicatezza della lingua di vitello sono magistralmente esaltate da una vinaigrette piccantina con le note affumicate del chipotle e quelle dolci della marmellata di fichi.

Servita su croccantissime e fragranti Tostadas appena fritte e accompagnata dalla fresca cremosità dell’avocado sarà un perfetto inizio per una esotica cena estiva.

 

SALPICÓN DI LINGUA DI MANZO ALLA MENTA
beef tongue salpicón with mint

 


Per 8 persone

900 g di lingua di manzo
2 spicchi d'aglio schiacciati
½ cipolla bianca tagliata a pezzi grossi
2 o 3 peperoncini chipotle meco
1 cucchiaino di grani di pepe nero
Sale kosher
900 g di patate rosse non sbucciate e tagliate a pezzi di 12 mm
1 mazzetto di cipollotti, solo la parte bianca, affettati diagonalmente a fette di 6 mm di spessore
170 g di pomodori maturi e sodi, privati ​​dei semi e tagliati a pezzi di 12 mm
2 peperoncini jalapeño, privati ​​dei semi e delle venature e affettati molto sottilmente
2 cucchiaini di prezzemolo fresco tritato
400 ml di vinaigrette ai fichi e chipotle (segue ricetta)
3 cucchiai di foglie di menta fresca (circa 15), tagliate a fettine sottili
4 avocado medi, snocciolati, sbucciati e affettati
Pepe nero macinato fresco
Tostadas (segue ricetta) per servire 

Mettete a bollire la lingua di manzo con l'aglio, la cipolla, i peperoncini, il pepe e 2 cucchiaini di sale. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e cuocere a fuoco lento, schiumando di tanto in tanto, per 1 ora e mezza o 2 ore, o finché la lingua non sarà tenera se infilzata con la punta di un coltello. Lasciate raffreddare finché non sarà maneggiabile, quindi scolatela e tamponatela con un canovaccio. Conservate il brodo. Mentre la lingua è ancora calda, rimuovete la pelle, poi mettetela da parte a raffreddare.

Aggiungete le patate al brodo della lingua e portate a ebollizione. Fate sobbollire per circa 15 minuti, o finché le patate non saranno tenere ma ancora sode; non cuocetele troppo. Scolate le patate (eliminate il brodo), trasferitele in una ciotola capiente e lasciatele raffreddare.

Tagliate la lingua a dadini medi, a seconda delle vostre preferenze. Mettetela nella ciotola con le patate e aggiungete anche cipollotti, pomodori, peperoncini jalapeño e prezzemolo. Condite con la vinaigrette (potrebbe non essere necessaria tutta) e cospargete con la menta, mescolando fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati, facendo attenzione a non rompere le patate. Assaggiate e, se necessario, aggiungete altra vinaigrette. Questo è il salpicón.

Per comporre il piatto, distribuite le fette di avocado in modo uniforme su otto piatti individuali, quindi aggiungete una generosa porzione di salpicón a ciascun piatto. Condite ogni porzione con sale e pepe. Servire con tostadas.



VINAIGRETTE DI FICHI E CHIPOTLE

Quantità: circa 360 ml

3 cucchiai di burro di fichi o confettura di fichi
1 cucchiaio di salsa adobo dei peperoncini chipotle in scatola
½ cucchiaino di menta essiccata
75 ml di aceto di vino rosso, o a piacere
300 ml di olio extravergine di oliva
Sale kosher e pepe nero macinato fresco 

In una ciotola, sbattete insieme il burro di fichi, la salsa adobo, l'origano e l'aceto. Versate lentamente l'olio a filo, continuando a sbattere fino a formare un'emulsione. Assaggiate e aggiungete altro aceto se necessario. Condite con sale e pepe. Conservate in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 3 giorni.

TOSTADAS E TOSTADITAS DI MAIS


Le tostadas e tostaditas sono tortillas o mini tortillas fritte fino a diventare dorate e croccanti, da servire calde.

Per 8 tostadas o 16 tostaditas

455 g di Masa Base di Masa Harina 
Olio di colza o di semi, per friggere
Sale kosher

Per le tostadas, dividete la masa in porzioni da 55 g e formate delle palline. Per le tostaditas, dividete la masa in porzioni da 28 g e formate delle palline.

Seguite le istruzioni per la pressatura e la cottura delle tortillas fatte in casa (a breve qui sotto), cuocendole per circa 30 secondi per lato. Mettete da parte.

Versate l'olio in una padella profonda fino a raggiungere un'altezza di circa 5 cm e scaldatelo fino a 175 °C. Rivestite una teglia con carta assorbente e posizionatela vicino ai fornelli.

Quando l'olio è caldo, aggiungete le tortillas una alla volta e friggetele, girandole una volta, per 30-60 secondi per lato, o fino a quando non saranno dorate e croccanti. (A seconda delle dimensioni della padella, potreste riuscire a friggere le tortillas più piccole due alla volta). Trasferitele su carta assorbente per farle scolare e salatele immediatamente. Lasciatele raffreddare prima di utilizzarle.

Le tostadas e le tostaditas possono essere preparate in anticipo e conservate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un massimo di 7 giorni.



 Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 


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