sabato 13 giugno 2026

BOX DI MEZZÈ ALLA MAROCCHINA CON FALAFEL DI FAVE FRESCHE da FALAFEL di DUNJA GULIN

 di Vittoria Traversa




Pausa pranzo in ufficio.....

Ci siamo passati tutti o quasi; riempiamo una scatoletta con pasta o insalata, ma dopo pochi giorni diventa ripetitiva e deprimente. 

Le cose cambiano se, aprendo il coperchio della nostra schiscetta, veniamo avvolti dal profumo esotico e dai colori smaglianti di un perfetto mezzè marocchino! 

Il mezzè è un classico della cucina mediorientale e mediterranea; un momento conviviale dove spizzicare tante piccole portate da condividere. Olive, feta, hummus, polpettine, pescetti......  

Questo mini mezzè per pranzo, pensato per due persone, è ricco di sapori di ispirazione marocchina, di tanta verdura, cremosa salsa, croccante e profumato mix di spezie e frutta secca, fragrante pita e loro, i protagonisti, i FELAFEL DI FAVE FRESCHE, verdissimi e morbidi dentro, arrostiti e croccanti fuori. 

 
Le ricette si trovano in FALAFEL di DUNJA GULIN @dunjagulin, il libro protagonista di @cook_my_books questa settimana. Una golosa monografia in cui l'autore ci propone numerosissime variazioni di queste polpettine e relativi abbinamenti.
Da ricetta antica, semplice e povera una radicale trasformazione con nuovi ingredienti, nuovi usi e nuovi sapori moderni e accattivanti.


BOX DI MEZZÈ ALLA MAROCCHINA
CON FALAFEL DI FAVE FRESCHE


Per 2 porzioni

Per 10-12 Falafel di Fave Fresche:
350 g di fave fresche sgranate (vedi nota**)
2 spicchi d'aglio schiacciati
½ mazzetto di menta fresca, solo le foglie
½ mazzetto di prezzemolo fresco, solo le foglie
½ cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di semi di cumino schiacciati
1 cucchiaino di coriandolo macinato
1 cucchiaio di farina di ceci
230 ml di olio per friggere

Per l’insalata con pita croccante:
½ cipolla rossa
100 g di peperone verde privato dei semi
100 g di cetriolo privato dei semi
200 g di pomodori maturi, ma sodi
1 pita o altro pane piatto tipo piadina
1 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiai di succo di limone appena spremuto

Per l’insalata di carote:
1 carota grande pelata
1 spicchio d'aglio piccolo schiacciato
1 manciata di semi di melograno (oppure cranberry o uvetta)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto
Sale e pepe

Per la salsa di yogurt e tahina:
60 g di yogurt naturale
1 cucchiaino di tahina
Sale e pepe

Inoltre:
2 cucchiai di dukkah (vedi nota*)
2 Pita o altro pane piatto tipo piadine.


I falafel:
portate a ebollizione una pentola d'acqua e lessate le fave per 1 minuto. Scolatele e passatele sotto l'acqua fredda per raffreddarle fino a poterle maneggiare. Aprite la seconda buccia con le dita ed estraete i fagiolini verdi brillanti. Dovreste ottenere circa 250 g di fave sbucciate.

In un robot da cucina, tritate finemente le foglie di menta e prezzemolo, quindi aggiungete le fave sbucciate e frullate fino a ottenere una pasta. Trasferite la pasta in una ciotola, aggiungete gli ingredienti rimanenti (tranne l'olio per friggere) e impastate per un secondo per amalgamare il tutto.

Prelevate piccole quantità di impasto e, con l'aiuto di due cucchiai, formate delle palline ovali con le estremità leggermente appuntite. Friggete in olio bollente per 3-4 minuti o fino a quando non saranno ben dorate. Scolatele e lasciatele raffreddare.


L’insalata di verdure e pita:
tagliate a dadini piccoli la cipolla, il peperone rosso, il cetriolo e i pomodori. Scaldate una padella a secco e tostate una pita finché non diventa croccante, lasciatela raffreddare, poi sbriciolatela. Unitela alle verdure, condite con l’olio e il succo di limone, salate e mescolate bene.

L’insalata di carote: grattugiate finemente la carota e mettetela in una ciotola con l'aglio e i semi di melograno. Condite con l'olio, il succo di limone e un po' di sale e pepe. Mescolate bene.



La salsa: mettete in una ciotola lo yogurt e la tahina, poi aggiustate di sale e pepe e mescolate.

Assemblaggio: dividete gli ingredienti in contenitori per il pranzo, in modo che ognuno contenga i felafel, le insalate, la salsa, la dukkah e le pite extra. 
Se possibile, mettete lo yogurt alla tahina e il dukkah in vasetti separati. Chiudete ermeticamente e mettete in frigorifero fino al momento di servire.


Note:

** FAVE
Le fave fresche e giovani, non anno eguali, ma la stagione dura pochino, in alternativa potete usare quelle surgelate o sostituirle con piselli o edamame, sempre surgelati. Fave ed edamame scottateli da congelati, per poter eliminare la buccia, per i piselli non è necessario.


*DUKKAH

La Dukkah è un mix di frutta secca e spezie di origine etiope, ma diffusa in tutta l’africa nord-orientale, utilizzata in origine con il pane pita, prima intinto in olio e poi nella miscela, ma anche come panatura di pesce o carne o per regalare aromi e croccantezza a varie preparazioni.


Io ne ho usata una al pistacchio e al fieno greco, la trovate QUI

Un’altra versione potete crearla mescolando nocciole o ceci tostati, sesamo, pepe, coriandolo, cumino, ma le versioni sono tantissime, basta cercare in rete o creare la vostra.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books








 

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