Dopo giorni e giorni di studi e prove ho trovato due idee con cui partecipare all’MT Challenge di Marzo. Credo che sappiate che la ricetta della sfida è la “Torta Danubio” proposta da Tery QUI
Una delle ricette con cui parteciperò è un versione adattata della mitica “Torta Elisabetta" dal Manuale di Nonna papera” (l'originale QUI), il primo libro di cucina che mi sono fatta regalare e la prima ricetta che ho fatto, diventata tradizione di famiglia con il nome di “Torta delle dita dei piedi” (Beh..........eravamo bambine!).
Per realizzarla però ho usato solo mezzo impasto e il resto è finito per qualche giorno in freezer.
Mica ero soddisfatta, troppo semplice! he ne facciamo della metà che giace in freezer?
In mezzo a molti dubbi la scelta è stata dettata un po’ dal caso, dal destino diciamo, che mi ha fatto “incontrare” in frigo alcuni ingredienti “fatali” e un po’ dalla mia voglia di giocare anche in cucina. La ricetta è pensata per bambini pertanto il ripieno doveva essere semplice e non troppo aggressivo.
E’ quindi giunto il momento di presentarvi il mio:
BACO GIGI
Per l’impasto (Ricetta di Tery)
ho solo sostituito lo strutto con tutto burro perché al terzo super che mi ha dato buca ho semplicemente rinunciato all’acquisto, ………….ma non è detto che non ci riprovi!
Ah, per questo ho usato esattamente mezza dose di impasto
500gr di farina (300gr manitoba, 200gr farina 00)
150gr di latte (anche 160, 170, regolatevi in base all'assorbimento della farina)
3 tuorli ed 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
10gr di lievito di birra
40gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
80gr di strutto + 20gr di burro (io tutto burro)
Per il ripieno
100 gr di prosciutto cotto a fette (quello avevo!)
100 gr di Edam a fettine (anche quello avevo!)
Tagliare tutto a quadrettino molto piccoli e mescolare bene
Per impastare ho utilizzato il Ken, mettendo farina, lievito sciolto nel latte (ne ho usati 180 gr circa) e miele, lo zucchero e le uova (tutte insieme), il sale. Quando era tutto ben amalgamato ho aggiunto il burro.
Ho lasciato impastare con il gancio e mi sono distratta per cena (mai fare una cosa sola). Forse ha impastato troppo e si è scaldato, forse mi è scappato troppo latte, ma non si incordava mai ed era un po’ appiccicato alla ciotola. Alla fine mi sono stufata e ho spento lasciando a lievitare un’ora. Dopo era bellissimo, ben lievitato e gonfio!
Versato sul tavolo di legno, sgonfiato, fatto il salamotto e diviso a palline: una da 50 gr e le altre da 25 gr., più due minipalline un po' più grosse di un cece che serviranno per gli occhi.
Ho schiacciato le palline facendole più sottili ai bordi che poi verranno richiusi. Sistemato in mezzo un po’ di ripieno e richiuso il sacchettino cercando di fare una bella pallina liscia e tonda. Per prima la pallina più grande che sarà la testa, poi le piccole, sistemandole in fila appena appena distanziate sulla lastra da biscotti coperta con carta da forno e dando la forma ....ssssssssssserpeggiante!!!! L’ultima pallina non l’ho chiusa tonda ma da un lato l’ho lasciata allungata e ho fatto in modo che finisse a punta per fare la coda.
Da un lato della lastra ho appoggiato le 2 palline degli occhi che ho fissate dopo cotte.
Ha messo il tutto a lievitare nel forno tiepido e con un tegame di acqua bollente che creasse un po’ di vapore in modo da non far seccare la superficie di Baco Gigi.
Dopo un’ ora circa ho tirato fuori dal forno la preparazione, scaldato bene a 180°, spennellato tutto il bruco con uovo intero battuto con sale, fatto una striscia sulla schiena con i semi di papavero e infornato per 20 minuti (troppi, poteva cuocere qualche minuto meno). Ricordatevi di togliere dal forno le 2 palline degli occhi dopo pochi minuti. Sono piccole e cuociono subito! Ho fatto gli occhi usando chiodi di garofano e un dischetto di formaggio per le pupille e li ho fissati alla testa con mezzi stuzzicadenti. Nello stesso modo ho fissato mezza ciliegia secca (o candita o un pezzetto di pomodorino) per la bocca.
Ho sistemato il mio Baco Gigi su una tovaglia con fantasia a foglie, ma un letto di insalatina e fiori andrebbe ancora meglio!
E con questa partecipiamo all’MT Challenge di Marzo, con me tutto il blog!!!!
Baxi da Vitto & Baco Gigi

con questa ricetta partecipiamo all' MTC di Marzo

e anche alla raccolta Una ricetta per il Santa Lucia




Ed ora la ricetta:








