lunedì 29 marzo 2010

ANGELICA DELLA STREGA



hihihihihi...anche le streghe a volte fanno cose dolci, anzi angeliche!
Dovete sapere che sabato 20 marzo avevamo in programma di andare a cena da amici che non vediamo da tempo e io ho promesso di portare l'angelica come dolce. Mai fatta!!!! :-) lo so che sono temeraria, mi piace il rischio!!!!!
Invece l'imprevisto si è materializzato sotto forma di un bel mal di pancia di Miftah che mi ha chiamato da scuola con nausea e crampi. Stupita perchè lui non stà MAI male. Ma tant'è che devo fare? Telefono a Paola scusandomi e rimandiamo la cena a dopo Pasqua.
Ma cosa me ne faccio della pasta brioche che stavo preparando quando Miftah mi ha chiamato? Ormai è lì che lievita!
Ecchecaspita! La faccio lo stesso, intanto vedo come viene!!!!

..........poi la maggior parte l'ho tagliata a fette e Antonio domenica l'ha portata in barca per tutto l'equipaggio! ...pensavate mica che la mangiassi tutta io? :-)


Ho usato la ricetta delle Simili e stavolta con pochissime varianti mie, stranissimo!!!
Vi riporto la ricetta con le mie modifiche fra parentesi



ANGELICA DELLE SIMILI - da Pane e roba dolce

Fatti gli impasti con il ken, quindi come consigliano inserisco prima i liquidi e poi i solidi.
Vi scrivo gli ingredienti nell’ordine di utilizzo.

Pasta per la brioche:

Lievitino:
13 gr lievito di birra (io ne ho messo mezzo cubetto, quasi giusto!)
75 gr acqua non fredda
135 manitoba
(io ho aggiunto un cucchiaino di zucchero)
sciogliere il lievito nell’acqua e zucchero, poi aggiungere la farina e impastare con il gancio a vel 1, mettere in una ciotola, fare il taglio a croce e lasciare lievitare in luogo tiepido 30 min (raddoppia)

Impasto:
120 gr latte tiepido
3 tuorli uovo
1 cucchiaino sale
75 gr zucchero
400 gr farina Manitoba
120 gr burro non troppo freddo e a pezzettini
impastare con il gancio a vel 1 finchè non è perfettamente amalgamato (pochi minuti), allargare un po’ l’impasto e mettere al centro il lievitino che sarà pronto.
Impastare di nuovo a vel 1 finchè i due impasti non sono perfettamente amalgamati e non si vedono più striature di colore e finchè l’impasto non è “incordato”, ben elastico.
Togliere dalla ciotola, ungere bene le pareti con il burro e rimettere l’impasto in ciotola coperto a lievitare per un’ora (levare il gancio che altrimenti resta nell’impasto lievitato).

Glassa:
1 albume
150 gr zucchero a velo
(io ho aggiunto 1 cucchiaino di succo di limone)
amalgamare bene tutto con una forchetta. Deve restare una glassa lucida e liscia, ben densa

Altri ingredienti:
75 gr uvetta (io ne ho messi 100)
75 gr scorza di arancia candita
50 burro fuso non caldo
Rovesciare la pasta lievitata sul tavolo infarinato e stenderla formando un rettangolo di circa 2-3 mm di spessore, senza lavorarla.
Pennellare abbondantemente con metà del burro fuso, cospargere di uvetta ammollata a asciugata e di scorza di arancia tritata (io dopo averla tritata l’ho inumidita con un goccio di rum perché si potesse distribuire meglio). Arrotolare il lato più lungo. Tagliare il rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato e sottile. Separare i due pezzi e arrotolarli delicatamente a treccia facendo in modo che il lato tagliato resti il più possibile all’esterno. Mettere su una teglia da forno chiudendo a ciambella.
Pennellare con l’altra metà del burro fuso e fare lievitare coperto per altri 30 o 40 minuti (io l’ho messo nel forno stiepidito perché non ho un coperchio o pentola abbastanza largo!!!!)
Cuocere in forno a 200° per 20/25 minuti (io ho cotto per 25 min, ma la prossima volta metto il forno a 180°, magari per 30 min).
Appena l’angelica esce dal forno spennellare abbondantemente con la glassa che deve colare nelle pieghe, ma non troppo. Vedrete che il calore stesso della brioche la farà asciugare velocemente.
Se resistete fate raffreddare.
La dose basta sicuramente per 10 o 12 persone. Dividere la pasta in 2 e fare 2 ciambelle piccole, mi sembra però un po’ difficile. Da provare.
Baxi, Vitto

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6 commenti:

piccoLINA ha detto...

Ma ci sono streghe e streghe e noi sappiamo che tu sei FANTASTICA e questa angelica ti e' venuta davvero bene!
E' tanto che non la faccio.... e' buonisssima!
Grande Vitto, come sempre!
Un baciotto!

Miri ha detto...

Direi di riprovare...a casa tua per colazione dopo Pasqua mi prenoto..non ho il ken, quindi non posso assaggiare...mica mi lasci in difficoltà...spero!!!

anna ha detto...

Questa angelica e' proprio bella.Brava,Vitto!
Un bacio.
Anna.

rosella ha detto...

Ragazze, siete tremende: una più brava dell'altra! Come potrò mai più postare le mie cosette? Vi abbraccio. Rosella

Roxane ha detto...

Una strega ....angelica. Brava Vitto

Mariuccia Rollo ha detto...

ti pongo una domanda.Un paio di anni fa quando l'Angelica spopolava in tutti i forum mi avventurai nella preparazione e devo dire che il risultato fu buono.Ma ebbi un problema:l'uvetta che capitò sopra si bruciacchiò tanto che fui costretta a toglierla una per una per timore che rovinasse il sapore complessivo del dolce.Tu come hai fatto? ti è successa la stessa cosa?Grazie

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