lunedì 14 febbraio 2011

E va bene...confesso!




















Si, voglio fare outing, è giusto così! Una cuoca attenta come me, che bada alla qualità delle materie prime, che disdegna i prodotti confezionati e si affida solo alle proprie mani. Ebbene, non avevo mai fatto la pasta brisè, anzi, ancora peggio usavo quella confezionata! Oppure, per le torte salate, di solito preparo la pasta matta che usiamo in Liguria per le torte o le focacce.
Ho voluto provare la brisè e mi si è aperto un mondo nuovo! E' buona, buonissima, tutto un altro gusto di quella confezionata di cui non è neanche lontana parente. Premetto che a me piace molto la pasta frolla dolce, mi piace il gusto del burro ma la brisè è stata una sorpresa. Anche mio marito che non ama le torte salate, l'ha gradita.
Crostata agli spinaci
300 g farina 00
150 g di burro morbido
sale e pepe, cannella
1 kg di spinaci
200 g ricotta
3 cucchiai di parmigiano
1 uovo
poco pangrattato
1 spicchio d'aglio
olio evo
In una ciotola impastare la farina con il burro e un pizzico di sale, formando delle briciole grossolane, aggiungere acqua fredda quanto basta ad avere un composto omogeneo. Dividere l'impasto in due parti una più grande dell'altra. Con la parte più grande rivestire una teglia da crostate, preferibile in metallo sottile così cuoce meglio il fondo, punzecchiare con una forchetta base e bordi e porre in frigorifero per almeno 30'. L'altra parte dell'impasto avvolgerla nella pellicola e mettere in frigorifero.
Mondare gli spinaci, lavarli bene e porli ad appassire in una padella appena sgrondati d'acqua. Quando saranno pronti, farli raffreddare, tagliuzzarli con un coltello e passarli in padella con olio e aglio. Salare e fare raffreddare. In una ciotola sbattere l'uovo con i formaggi, sale e pepe, se piace, un pizzico di cannella. Unire gli spinaci ed amalgamare bene. Prendere la teglia dal frigo, spargere sul fondo un poco pane grattugiato (serve per assorbire l'umido dell'impasto) quindi versare il composto di spinaci. Stendere con il mattarello il secondo impasto messo in frigo, ricoprire la crostata saldando bene il bordi. Fare qualche decorazione a piacere e bucherellare la superficie della torta con i rebbi della forchetta, serve a fare evaporare l'umidità che si formerà all'interno della torta. In fornare a 180° per circa 45'. Provate e ditemi se non è una bontà!

Nadia
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giovedì 10 febbraio 2011

Pate' di carne alle noci e pistacchi!

Appena ho visto l'invito di Ramona al suo nuovo contest Frutta in pentola, ho deciso che stavolta non me lo sarei fatta sfuggire! Poi sono andata da lei, ho visto i premi e.... no, no, no....non posso proprio lasciarmelo sfuggire!!!! E guarda caso avevo pronta pronta da pubblicare questa ricettina che fa proprio al caso mio!


Questo pate' lo faccio e rifaccio da anni, ogni volta un gran successo! La ricetta l'aveva salvata dal forum di Cucina Italiana, firmata Sandra Manghi!
Facilissimo e veloce da preparare.



In BLU come sempre le mie modifiche rispetto all'originale!

Pate' di carne alle noci - di Sandra Manghi (con varianti di piccoLINA)
200 gr di polpa di maiale
200 gr di petto di tacchino o vitello
45 + 120 gr di burro (io i 120 li ho trasformati in 60 di burro e 60 di ricotta)
1 cipolla
100 gr di noci sgusciate (io 60 di noci e 40 di pistacchi)
50 gr di sherry o brandy
100 gr di vino bianco
1 dado
pepe
gelatina liquida.

Soffriggere la cipolla a velo in 45 g di burro, aggiungere la carne a pezzetti, bagnare con il vino e il liquore, aggiungere il dado e il pepe.
Lasciar cuocere ma non fare asciugare del tutto i liquidi.
Tritare le noci (io noci e pistacchi) e, separatamente, la carne. Unirli in una scodella e aggiungere i 120gr di burro ammorbidito (io burro e ricotta) e mezzo bicchiere di gelatina liquida (io non ho aggiunto la gelatina all'impasto!)
Mescolare bene, far raffreddare e, volendo, coprire con gelatina da far rassodare .

Questa volta ho raddoppiato le dosi e ho fatto sia un blocco in teglia rettangolare


sia dei medaglioni biporzione (perche' se fosse monoporzione ti mangi uno di questi e il pasto e' finito!)


In entrambi i casi ho messo la gelatina sia sul fondo dello stampo che sopra in modo che facesse da tappo per conservare il pate'. Lo so, devo affinare la tecnica e riuscire a fare tutto il guscio di gelatina....ci sto lavorando! Conservati in frigo durano 5-6 giorni. Di piu' non garantisco, ma in ogni caso finisce tutto prima perche' e' veramente ottimo!
Quindi con questa ricetta partecipo al contest di Ramona e.... incrocio le dita di mani e piedi!!!!! :-)


Buona giornata a tutti!
Paola
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martedì 8 febbraio 2011

Cartoline da Budapest!

Eccomi di ritorno da un meraviglioso fine settimana a Budapest...una città che per me è stata una bellissima scoperta!!!!
Ci sareebbero tantissime cose da raccontare, ma vi lascio con alcuni scatti che vi faranno vedere qualche scorcio di città e qualche attimo di questo week end!

Un caffè con un'atmosfera incantevole! (e un cappuccino e brioche entusiasmanti)



Un mercato coperto carinissimo



Il parlamento


Il bel Danubio blu


Il bastione dei pescatori


La funicolare


un tributo alle vittime dell'olocausto


altri particolari



La Famosissima Dobos... per me una grande delusione


Il gulash invece è stato un'esperienza paradisiaca!


Due immagini notturne:



E per finire...scene da mercato all'aperto!






lo spiedino di frutta ricoperto di cioccolato merita un applauso! Quella fontana di cioccolato era commovente! :-)




A domani con una ricettina!!!
Baci baci baci
Paola
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giovedì 3 febbraio 2011

Sfogliata ai 5 cereali con zucchine, patate e crescenza


Domenica pomeriggio. Sto stirando...ebbene si...invece di poltrire spalmata sul divano con un bel libro e un te caldo, sto stirando!!!!
Matteo e' all'oratorio a giocare, Samuele (l'eretico...eheheh) in camera a fare i compiti. Sono alla seconda maglietta e inizia ad uscire acqua dal ferro....enno', mannaggia.... che mi si bagna tutto!!!! Niente... l'acqua esce senza sosta e il ferro mi abbandona! Nessuna manovra per mantenerlo in vita e'servita. Si spegne la lucina... andato! Samuele mi sente borbottare dalla camera e arriva....
"cosa succede?"
io: "il ferro si e' rotto!!!" con la faccia :-( cosi' (lo so, non sono normale...avrei dovuto gioire!)
Sami: "fammi vedere!"...ahahahah adesso ho riso...un cucciolo di 8 anni mi dice fammi vedere come se fosse un tecnico esperto...favoloso!!!!!
io: "Niente, e' morto...non si accende"
Sami: "e allora cosa facciamo?" (adesso ha lui la faccia :-( cosi'!)
io: "Andiamo a comprarne uno????
Sami: "Ssssiiiiiii!!!!!" manco si trattasse del gioco piu' desiderato in vita sua!

Bene... e' domenica, ma l'Iper dove facciamo la spesa noi e' aperto! Saliamo al reparto elettrodomestici, facciamo un giro, guardiamo vari modelli, lo prendiamo? Si daaaaaiiiii, lo prendiamo, si, si, mamma prendiamoloooooo!!!!!!
Siamo tornati con un ferro da stiro 32 pollici, Led, fullHD, e pure la porta USB! Ahppero'!!!!!!
Ehm, si, e anche un normalissimo ferro da stiro nuovo! :-)


Questa sfogliata l'avevo vista QUI, su Pensieri e Pasticci, da Simo e me la sono segnata immediatamente su un post-it per farla la sera stessa!
Io ho modificato il ripieno, ma credetemi, la pasta e' un qualcosa di eccezionale!
Noi l'abbiamo mangiata a cena, ma la trovo adattissima anche per un pic-nic (perche' prima o poi tornera' la stagione dei pic-nic!!! e saro' prontissima!). Ottima calda, tiepida e fredda. Il giorno dopo la fettina avanzata me la sono mangiata fredda ed era buonissima!
Questa la mia versione:

Sfogliata ai 5 cereali con zucchine, papate e crescenza - di piccoLINA
Ingredienti per la sfoglia:
250 gr ricotta
150 gr farina ai 5 cereali del Molino Chiavazza
100 gr farina 00
2 cucchiai olio di sioia (io d'oliva)
sale (circa 1 cucchiaino) e pepe (io notoriamente abbondo col pepe che mi piace troppo!)

Ingredienti per il ripieno:
2 zucchine
1 patata
1/2 porro
1/2 cipolla
1 spolverata di insaporitore ariosto
timo
1/2 bicchiere di vino bianco
crescenza Q.P. (che sta per Quanto Piace!!!!)

Iniziamo a cuocere il ripieno: tagliate a pezzettini le zucchine e a dadini le patate. Mettetele in una pentola con un paio di cucchiai d'olio e accendete a fuoco moderato. Aggiungete quindi il porro e la cipolla affettati, il vino bianco, gli aromi e cuocete circa 15 minuti.
Intanto preparate la pasta: io ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola e impastato fino ad ottenere una palla.
Dividere quindi l'impasto in due parti e stenderlo in due dischi.
Adagiate un disco sulla placca del forno ricoperta di carta forno, aggiungere il ripieno (fatelo prima intiepidire), coprite con il secondo disco. Con un coltello affilato fate dei tagli sulla superficie del secondo disco per far fuoriuscire il vapore in cottura. Infornate a 180 gradi fino a doratura della pasta, circa 20 minuti.
FA - VO - LO - SA!!!!!
E con questa ricettina partecipo al contest "Una zucchina per amica" di Antonella

Ma non e' finita!!!!!
Siete ancora li???? :-)

Alice del blog Cenerentola in cucina, mi ha regalato un premio!!! Grazie millissime!


Ci sono delle regole!
- ringraziare chi ci ha inviato il premio; (fatto!)
- raccontare 7 cose su di sè; (lo faccio ora)
- donarlo a 10 blog(che non devono sentirsi obbligati a continuare la catena)(lo faccio sempre ora)

1- sono matta da legare!
2- non so camminare sui tacchi
3- sogno di andare a Parigi
4- dormo con uno straccetto che ho da quando ero piccina piccina!!!! E' la mia coperta di Linus!
5- riesco a commuovermi anche per una pubblicita' o un cartone animato
6- non sopporto l'arroganza, la maleducazione e la prepotenza.
7- Biagio Antonacci tutta la vita!!!!! Ahahahah

Passo il premio a:
Damiana
CriCri la mia zuccona!!!
Za
Stella
Ambra
Mapi
Sonia e Simona
Patrizia
Erica
Yaya
e a chiunque passasse di qui e lo volesse prendere!!!!

Uno stritolo a tutti e buona giornata!
Paola

PS. ci rileggiamo martedi'.... domani volo a Budapest per un week end a base di Dobos e Gulash!!!! :-)) Yeeeee!!!!

Aggiornamento del 22 febbraio 2011: Con questa ricetta partecipo al contest di Aboutfood, Ricette per un picnic
about food
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mercoledì 2 febbraio 2011

Roselline di pasta



Sono un piatto tipico romagnolo, circola anche una ricetta delle famose sorelle Simili.

Si adattano anche ad una cena in piedi, sono buone e hanno sempre successo.

Ho usato le sfogliavelo Rana che non necessitano prelessatura, ma una pasta fatta in casa sarebbe l'ideale.



Roselline


Per 6 persone:

una confezione di sfogliavelo

250 g di prosciutto cotto

200 g di fontina tagliata a fettine sottili

un poco di besciamella

parmigiano reggiano grattugiato

burro

200 ml di panna

Inumidire leggermente le sfoglie di pasta per lavorarle più agevolmente, quindi spalmarle di besciamella. Coprire ogni sfoglia con una fettina di prosciutto cotto e una di fontina, cospargere di parmigiano quindi arrotolare stretto la sfoglia partendo dal lato più corto. Tagliare in trancetti di circa 3 cm e disporre in piedi in una teglia ben imburrata. Quando la teglia sarà colma, versare sopra le roselline la panna e cospargere di parmigiano. Coprire la teglia con alluminio e mettere in forno a 200° per 10'/15', quindi togliere l'alluminio e fare gratinare per altri 10'.


Si possono usare anche altri salumi o formaggi, naturalmente secondo i gusti


Nadia
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lunedì 31 gennaio 2011

Biscotti di frolla montata e un week end da tifosi!!!!

Che io adori giocare a pallavolo ormai e' risaputo e alla mia veneranda eta' (ahahah) ancora non ho voglia di smettere! Anche con le belve piccole, non ho quasi mai rinunciato a giocare, mi organizzavo portandoli con me, uno zainetto con i viveri e una palla per loro e ce ne andavamo tutti e tre in palestra! In estate ancora meglio, quando ci trasferivamo sui campi di sabbia loro erano strafelici di venire! All'inizio si mettevano in un angolo a giocare con le formine e i camion, poi hanno iniziato a guardare interessati le partite, hanno iniziato a saper contare i punti e si sono trasformati nei miei tifosi piu' accaniti! Non avete idea di quanto me li invidiano gli altri giocatori....dove li trovate due fan che si mettono a bordo campo a gridare "mamma schiacciaaaa" o "brava mammissimaaaaaa!!!". Fantastici!!!!
Ora che giocano a calcio sono diventata io la loro piu' grande tifosa! E cosi' sabato mattina, col freddo e il gelo che c'era, ci siamo trovati per la partita di Samuele e nel pomeriggio invece per quella di Matteo (che ha fatto il suo primo gooooool). Ogni volta mi chiedono di "non urlare troppo" perche' io appena prendono palla loro, mi scateno in incoraggiamenti e con la vocina squillante che mi ritrovo riesco a farmi sentire bene!!! Hehehehe !!!!
Comunque secondo me le donne stanno al calcio come gli uomini al ferro da stiro! Quando sento le "mamme coach" vorrei morire!!!! Io mi limito a "vai, vai, vaaaaaaaiiiiii!" e cose del genere...di piu' non ce la faccio! Non capisco gli schemi (anche perche' alla loro eta' l'unico schema mi sembra il "tutti addosso alla palla"), non distinguo granche' i ruoli (fatta eccezione per il portiere che ha la maglia diversa!!!) e sinceramente...il calcio non mi piace!!!! Io applaudo e incoraggio! Anche gli avversari quando meritano! Perche' essere tifosi ed essere sportivi sono due cose diverse e soprattutto.... sono bambini che giocano!
Ieri sera, tutti e tre insieme, siamo stati a vedere una partita di pallavolo di serie A. Il tutto grazie ad un progetto, "Io tifo positivo", portato nelle scuole per insegnare ai ragazzi i valori dello sport. A Monza, a pochi chilometri da casa nostra, abbiamo la fortuna di avere una squadra di serie A, l'Acqua Paradiso, ex Gabeca! Ieri sera eravamo nella curva del tifo organizzato. Hanno distribuito palloncini, bandiere e striscioni. C'erano ragazzi con tamburi e trombe! E io e le belve ci siamo gustati la partita insieme... per la prima volta tutti e tre da sportivi-tifosi!!! E' stato davvero FA-VO-LO-SO!!!!!! Purtroppo la nostra squadra ha perso 3-1, ma e' stata una partita molto bella, combattuta, sudata! Quando siamo arrivati a casa sia Matteo che Samuele mi hanno detto che si sono divertiti moltissimo, quindi ci sono ottime possibilita' che questa sia stata solo la prima di una lunga serie di partite da vedere!!!! Evvivaaaaaa!!!!!
E questi biscotti???? Possiamo andare a vederci una partita senza portarci la merenda da casa???? Naaaaaa...!!!!! La ricetta presa dal blog La cassata celiaca
Biscotti di frolla montata
Ingredienti:
225 gr. farina
1 uovo
150 gr.burro
75 gr. zucchero di velo
1/2 cucchiaino di lievito
aroma vaniglia o limone
un pizzico di sale

In una ciotola montare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere l'uovo e l'aroma desiderato. Aggiungere a poco a poco la farina, incorporandola con una spatola e il poco di lievito per dolci. Versare il composto che risulterà ben sodo in una sacca da pasticceria con beccuccio a stella e formare dei biscottini a piacere su una teglia ricoperta da carta forno. Infornare a 200° per 10-12 minuti. Controllare comunque la cottura a vista perche devono rimanere chiari.

E prima di passare a saluti, un'ultima cosa importantissima!
Oggi e' il compleanno di Rosella, la nostra nonna, come si definisce lei!!!!
Rosellina cara, uno stritolo grande grande e un milione di auguri!!!!

Buona giornata a tutti
Paola
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domenica 30 gennaio 2011

Sedano rapa farcito




Ieri sera ha cominciato a nevicare e questa mattina, domenica, ci siamo svegliati sotto un velo bianco. Evento piuttosto eccezionale a Genova, anche se ormai una spruzzatina di neve viene tutti gli anni. Purtroppo per la morfologia della città, tutta salite, il traffico va subito in tilt e la città si paralizza. Per cui stamane mi sono svegliata con una certa apprensione, in quanto neve signifa tapparsi in casa e non muoversi! Fortunatamente la situazione è migliorata, pericolo cessato, strade libere. Evviva!

Vi propongo un secondo vegetariano, esperimento riuscito, in casa è piaciuto. Io, a dire il vero, preferisco il sedano rapa crudo in insalata, però per cambiare va bene anche questa ricetta.

Sedano rapa farcito
un sedano rapa
4 fette di pancarrè
due cucchiai di parmigiano grattugiato
le foglie di due rametti di timo
30 g di noci tritate
150 g taleggio a fettine
2 uova
farina
sale e pepe
olio per friggere
Pulire il sedano rapa e tagliarlo a fette spesse, possibilmente con la mandolina, per avere fette dello stesso spessore (attenzione alle mani!). Lessare le fette 5' in acqua bollente, scolarle e fare raffreddare. Tritare il pancarrè insieme al timo e al parmigiano, unire le noci.
Su una fetta di sedano rapa lessata e asciugata porre una fettina di taleggio non troppo sottile, coprire con una altra fetta di sedano, passare nella farina quindi nelle uova sbattute ed, infine, nel misto di pancarrè. Friggere in olio caldo fino a doratura, scolare su carta assorbente, salare, pepare e servire subito
Nadia




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giovedì 27 gennaio 2011

Riso rosso, speck, noci e toma!


Elena adora la Francia e ogni occasione e' buona per andare a farci un week end o le vacanze!!!! E ogni volta che va oltre confine saccheggia (letteralemente) i negozi di alimentari per rifornire la sua dispensa e io non posso che esserne felice dato che spesso si finisce a casa sua per le migliori cene svuotafrigo e svuotadispensa mai fatte!!!! Terrine, pate', salumi, formaggi, vini... tutto made in France, tutto squisito, tutto spazzolato a suon di MmmmMm.... buooono.... slurp!!!! E svuotando la dispensa un giorno e' saltata fuori un pacchetto di Riz Rouge de la Camargue che lei aveva comprato incuriosita e che non sapeva come utilizzare. "Toh, prendi!" e me l'ha cacciato in mano!!!! Io gongolavo e subito mi son messa a pensare al modo migliore per cucinarlo!

In rete ho letto un sacco di cose interessanti riguardo questa varieta' di riso:
- descrizione: il chicco è medio-lungo, di un bel colore rosso rubino cristallino. Ha un sapore e una consistenza unica e molto particolare. L'interno della cariosside ha un cuore bianco. Ha un gusto dolce e unico. Nonostante vada cotto a lungo rimane sempre croccante, e mantiene un sapore che lo rende gustoso anche mangiato da solo, senza condimento.
- proprieta': ha un eccellente valore nutrizionale: ferro, proteine ed amilosio. Ha vitamine, oligoelementi e sali minerali in maggior quantità rispetto ad ogni altro riso. Possiede un alto contenuto di antiossidanti ed è altamente digeribile.
- non contiene glutine.
- cottura: ha bisogno di cottura lunga (45/50 minuti), meglio se nella pentola a pressione (25 minuti), comunque non insieme al condimento.
Quando cuoce i chicchi si sgusciano parzialmente; la soluzione migliore è lessarlo al dente in acqua abbondante e poi saltarlo a fuoco vivace in una padella tipo wok con il condimento scelto.
- si sposa bene con cibi dal gusto deciso...
(fonte: Alimentipedia)


Io l'ho preparato cosi':

Riso rosso con speck, noci e toma - di piccoLINA
Ingredienti (per 4 persone):
300 gr di riso rosso
150 gr di speck a dadini
150 gr di toma piemontese a dadini
50 gr di noci spezzettate grossolanamente
1 noce di burro
rosmarino
sale q.b.

In una pentola con abbondante acqua salata fate lessare il riso rosso per quasi un'ora! Non risultera' mai cotto, vi sembrera' sempre piuttosto al dente, e' la sua caratteristica.
In una pentola antiaderente fare sciogliere il burro, fate saltare i dadini di speck con del rosmarino (lasciate il rametto se lo volete poi eliminare, altrimenti potete tritare gli aghi). Aggiungere il trito di noci, dare una girata veloce e togliere dal fuoco. Scolate il riso, aggiungete lo speck e noci, 100 gr di toma a dadini e mantecate su fuoco basso. Impiattate e cospargete quindi con i restanti dadini di toma e dei gherigli di noce lasciati interi. Buon appetito!!!!



Un abbraccio a tutti!!!!
Paola
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martedì 25 gennaio 2011

Un cuore tenerello


Giovedi'scorso: compleanno dell'Adele (la mia mammotta!)
A pari merito con quello delle mie belve, il suo compleanno e' quello a cui tengo di piu', perche' lei non e' una mamma qualsiasi... e' una MAMMA con tutte le maiuscole del caso, una donna incredibilmente forte e coraggiosa che e' riuscita, in mezzo a mille difficolta', a crescere 4 figli essendo al tempo stesso mamma-papa'-lavoratrice! E' stata la scialuppa di salvataggio dei periodi di tempesta che la nostra famiglia ha attraversato, e' stata sempre il sorriso piu' vero e luminoso anche alla fine di giornate buie, e' stata sempre il caldo abbraccio di accoglienza e di conforto...il nostro porto sicuro!
Si puo' ignorare il suo compleanno??? Certo che no! E come minimo si merita una torta tutta per lei! Una torta fatta con tutto il cuore e l'amore che ho! E perche' no.... anche a forma di cuore! E rossa...il suo colore preferito!!! Perche' anche i dettagli contano!!!


Avevo visto da Marta, la Streghetta in cucina la torta tenerella di Santin e in un attimo ho deciso che dovevo provarla!!! Detto fatto, come sempre, l'ho usata come base.

Torta tenerella di Santin
Ingredienti:
200 gr di ciccolato fondente
100 gr di burro
100 gr di zucchero
60 gr di farina
4 tuorli
4 albumi

Sciogliere il cioccolato a pezzetti con il burro a bagnomaria o nel microonde (io bagnomaria)
Far intiepidire e aggiungere un tuorlo per volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo.
Aggiungere anche la farina setacciata.
A parte montare a neve gli albumi aggiungendo poco per volta lo zucchero.
Mescolare gli albumi con il composto di cioccolato, delicatamente, dal basso verso l'alto.
Imburrare una tortiera, versare il composto e cuocere a 180 gradi per 15 minuti. (5 minuti se usate le monoporzioni)
L'interno della torta rimarrà morbidissimo!


Io ho usato QUESTO stampo a forma di cuore della Pavoni. Ho ricoperto poi la torta con cioccolato plastico (la ricetta QUI) a cui ho aggiunto del colorante rosso. La scritta e' fatta con cioccolato fuso e mano incerta...devo ancora fare moooolta pratica!!!


La torta comunque le e' piaciuta moltissimo e manco a dirlo, sono scese pure le lacrime... ma eravamo certi che sarebbe andata esattamente cosi'! :-)
Che bello vederla soffiare le candeline, proprio come alle feste dei bimbi, con tutti i suoi adorati nipotini vicino!!! (vi faccio notare le belve vanitose che guardano in camera invece che soffiare...ahahahah)



Auguri mammotta!!!! Ti adoro!

Bene...ci sono cuori a sufficienza per partecipare al contest di Flavia, Hart to hart???? Siiii!!!!!


Un abbraccio a tutti e alla prossima ricetta!
Paola
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lunedì 24 gennaio 2011

Involtini di verza e pollo


Da quando e' nato questo blogghino ho iniziato a curiosare i mille giochini proposti dai blog e superata la timidezza iniziale mi sono lanciata e ho partecipato a quante piu' raccolte o contest sono riuscita.
Eppero' c'era l'Emmetticialleng che tanto mi incuriosiva quanto mi inquietava!!!
E non me lo so spiegare, perche' avendo conosciuto di persona Alessandra e leggendo lo spirito goliardico della gara, niente mi avrebbe dovuto trattenere ...e invece si!!! Ogni volta che si dava il via alla pubblicazione delle ricette per una nuova sfida andavo a spulciarmele una a una e.... nnnooooooo...io non ce la posso fare!!!!
Sono rimasta di stucco davanti ai bicchierini di patate della Mapi nella sfida con le Tortillas; sono rimasta incantata vedendo i cannoli di spaghetti alla norma di Genny e vogliamo parlare del finto sushi di Annaluisa nella sfida con la Japaneese Cotton Cheese cake??? Mi ha abbagliato!
E io non ce la posso faaaare!!!!!
Ma poi mi son detta che sono davvero fulminata, perche' se c'e' una sfida in cui si partecipa per divertirsi e' proprio l'Emmetti... e allora perche' perdermi il divertimento??? Poi la Mapi mi butta li una sfida con la verza...ma mica una ricetta qualunque...gli involtini di verza che io adoro e che sono anche un piatto caratteristico della mia zona!!!! Posso resistere ancora???? Nnnnooooo!!!!
A allora Emmetticialleng anch'io!
La ricetta non ha nulla di originale come pure la presentazione, ma devo sempre tener presente che le due belve a casa se vedono qualcosa di insolito nel piatto provano a storcere il naso e se all'inizio avevo pensato di servire gli involtini su un velo di fonduta, alla fine ho optato per il classico, rassicurante e tanto amato sugo di pomodoro!!! Che poi si fa un bel puccino col pane e siam tutti felici!!!!
Ma il velo di fonduta s'ha da fare prima o poi!!!


Involtini di verza e pollo - di piccoLINA
Ingredienti (per 4 persone)
8 foglie di verza
8 fettine di petto di pollo
8 fette di speck
500 gr di passata di pomodoro
1 cipolla
3 cucchiai di olio evo
50 gr di funghi secchi
1 bicchiere di vino rosso
prezzemolo
pepe q.b.

Sbollentare la verza un paio di minuti in modo di ammorbidire le foglie, quindi scolarle e tenerle da parte. Conservare una tazza di acqua di cottura delle verze e mettere in ammollo i funghi secchi.
Prendere una fetta di verza, appoggiarci una fettina di pollo, aggiungere lo speck e arrotolare. Chiudere a pacchetto legando con lo spago da cucina.
In una padella rosolare la cipolla tritata con l'olio, adagiare gli involtini, sfumare quindi col vino rosso e aggiungere il pomodoro, i funghi, una spolverata di prezzemolo e il pepe. Regolare di sale e coprite. Cuocere per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto.

Belve soddisfatte!!! E anche la cuoca :-)
Buon lunedi' a tutti!
Paola
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