domenica 9 maggio 2010

Rose e cioccolato! Auguri a tutte le mamme!!!


Una rosa, anzi tante! E speciali, proprio come lei, la mia mammotta fantastica!
Rose rosa, quasi rosse, e anche profumate...ma di cioccolata!
Ebbene si! Vi parlavo dei miei esperimenti col cioccolato plastico? Ecco la mia primissima produzione! Certo non è ai livelli della nostra Anna (che è inarrivabile!), ma per essere la prima volta che mi cimento in questo genere di decorazione posso dirmi molto soddisfatta, pur sapendo di avere un ampio margine di miglioramento! (Domandona difficilissima: secondo voi a cosa serviva quel bel nastro rosso messo lì attorno al bordo??? eheheheh)
Comunque posso dire che la mia mammotta era così contenta che non ha notato i difetti, o forse li ha notati, ma come avrebbe fatto qualunque mamma, ha reagito come se si fosse trovata davanti la torta migliore del mondo! Che invenzione le mamme!!! :-)
La torta era un semplice pan di spagna tagliato in 3 strati, farcito con crema chantilly e fragole, lo strato centrale bagnato con salsa di fragole, gli altri con latte. La copertura e le decorazioni in cioccolato plastico. La voglia di provare l'avevo da tempo, ma qualcosa mi ha sempre bloccata, finchè non ho visto da Tina di Mollica di pane l'uovo decorato fatto per il concorso "Decora la tua Pasqua con Caffarel"(è favoloso! se lo volete vedere cliccate QUI). Credo sia stata la semplicità con cui ha spiegato tutto ad avermi convinta! Quindi ho copiato la ricetta e ho provato!
Per fare le rose ho semplicemente tagliato una strisciolina di pasta e l'ho arrotolata su se stessa cercando di formare delle onde che potessero vagamente somigliare a un fiore... le foglie le ho ritagliate con un coltello. Per dare la forma curva le ho poi adagiate dentro tappi di plastica o appoggiate su pasta cruda (le penne e i tortiglioni vanno benissimo!)
La ricetta del cioccolato plastico è questa:

CIOCCOLATO PLASTICO (ricetta presa su http://www.notedicioccolato.it/index.php?Art=2374)
Ingredienti:
Cioccolato fondente o bianco g 100
Sciroppo di glucosio g 30
Sciroppo di zucchero g 15

Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo sul fuoco, in una piccola casseruola, 22 grammi di acqua e 30 di zucchero; quando arriva a bollore si spegne, si lascia raffreddare e se ne prelevano i 15 grammi necessari per l' esecuzione della ricetta. Fondere a bagnomaria il cioccolato, lasciarlo intiepidire e incorporare allo sciroppo di glucosio ed allo sciroppo di zucchero. Lavorare con le mani, impastandolo bene. A questo punto il cioccolato plastico si presenterà più o meno untuoso, si lascia riposare e dopo mezz' ora o poco più sarà pronto per essere lavorato. Il cioccolato avanzato può essere avvolto nella pellicola trasparente ed essere utilizzato nei giorni seguenti: si manterrà sempre malleabile e il calore delle mani lo riporta immediatamente allo stato di assoluta plasticità. Se non si dispone di una raffinatrice o una macchina per la pasta a rulli si può stendere con il mattarello appoggiandolo su un foglio di carta-forno, questo se si vuole procedere a lavorazioni che prevedono una sfoglia ( la copertura di una torta, ad esempio ); se invece si vogliono eseguire altri lavoretti, allora si salta il passaggio e buona notte al secchio.


L'unica cosa che Tina non diceva è che per lavorare il cioccolato plastico dopo il riposo occorre impastarlo con zucchero a velo finchè perde la consistenza untuosa e diventa una specie di pongo.
Fortuna che io ho il pronto intervento telefonico che risponde al nome di Anna e appena mi son trovata tra le mani sta pasta molliccia indisciplinata l'ho chiamata!
Quindi, svelato il barbatrucco tutto è filato via liscio!!!
Per le rose e le foglie ho usato una tavoletta da 100 gr di cioccolato bianco (marca Novi, favoloso!)mentre per la copertura (il diametro della torta è 26 cm) ne ho sciolte 4 moltiplicando anche tutti gli altri ingredienti in proporzione, anche se alla fine un pò di cioccolato è avanzato, ma l'ho riutilizzato per fare delle altre rose! La prossima volto però devo assottigliare meglio la copertura perchè è venuta leggermente spessa. Insomma devo aggiustare il tiro!
Per colorare il cioccolato ho usato i coloranti in gel. Ho diviso l'impasto in 3 ciotole, una l'ho lasciata bianca, alle altre ho aggiunto una punta di colore scelto.
Anna mi ha detto invece di sciogliere il colorante nello sciroppo di zucchero, ma io avevo già fatto così e non ho avuto problemi, quindi potete procedere come preferite.
Un'altra cosa che mi ha detto Anna è che al posto del glucosio è possibile utilizzare il miele.
A chi volesse provare consiglio di buttarsi senza paura, è veramente semplice e anche molto divertente! Io l'ho trovato anche rilassante...insomma, vuoi mettere che bello mettersi a impastare una pasta morbida, tiepida e profumata di cioccolata????
Altra cosa da considerare è il sapore, perchè queste decorazioni, al contrario di quelle con MMF, si mangiano! Certo, anche quelle in MMF sono commestibili, ma di un dolce nauseabondo, mentre queste sono così buone che oggi i bimbi se le rubavano...in un attimo la torta è rimasta spoglia di fiori!
Ci ho talmente preso gusto che ho già in cantiere un'altra torta per un compleanno importante!!! Ma di questo vi racconterò tra qualche giorno, merita un capitolo a sè! :-)
Bene, credo sia tutto; vi lascio con il finale della poesia che mi ha recitato Matteo per la festa della mamma.
Ve lo devo dire???? Altro giro di lacrime!!! :-)


Auguri ancora a tutte le mamme!!!
Un abbraccio
Paola
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18 commenti:

Zasusa ha detto...

bellissima questa torta! aspettiamo con ansia anche la prossima!

michela ha detto...

ciao cara..
a me personalmente sembri inarrivabile pure te!!

piccoLINA ha detto...

Ma grazie!!!! Sono contentissima che vi piaccia! :-)
Un abbraccio!
Paola

tinuk ha detto...

Bravissima PiccoLina, è davvero fantastico il
cioccolato plastico....ma quant'è bello e dolce quel
quaderno!!!!
Potreste fare a questo punto un dolce a 4-6 mani:
tu lasci la torta coperta di ciok e libera sopra, ti metti in attesa
con decori di piccole roselline e fiori, poi
passi un pennarello alimentare ai Cucciolotti
e...dovrebbe venir fuori una
"torta quaderno d'amore" insomma!!


un abbraccio
tinuk

anna ha detto...

Non devi assolutamente buttarti giu'!
Questa torta,e' davvero carinissima,i decori ben posizionati,mi piace Paole'! Come dico sempre a Tinarella,l'esperienza fa migliorare.A furia di fare,si correggono gli errori e si perfeziona la tecnica.Tanto,Paole',manca poco,in questi due giorni che ci aspettano,faremo un po' di corso accelarato di decorazione.Pero',posso dirti una cosa?si,e' vero la torta mi e'piaciuta,ma la cosa che piu' mi ha colpito e' stata la paginetta che ha scritto Matteo sulla mamma.Ti giuro,appena l'ho letta,mi sono commossa,figurati tu!
Ti abbraccio!

emamama ha detto...

bellissima torta....sei stata bravissima col
ciocco plastico...vorrei provarci anche io..
chissa' che combino...
la poesia di tuo figlio ha commosso anche me..
dolcissima...
Ciao,Enza

P.S.la red velvet..la trovi tra le"torte"

rosella ha detto...

Che bella Paola! Quanto alle lezioni, vai tu da Anna? Anche se ne hai poco bisogno PRENDI APPUNTI, così poi imparo anch'io. Anche tu, Nadia, fai quelle meraviglie?
Di Anna super non diciamo niente: non ci sono parole!
Se riuscissimo ad organizzare un "incontrino", ne sarei felice: possiamo tornare a Nervi, così i bambini possono giocare tranquilli e noi fare le nostre chiacchiere: che dite, genovesi? Mi piacerebbe vedere anche Ste, che non sento da un po', e poi tutte voi, qui latitanti; la Vitto gioca con facebook dove io mi sento a disagio, come ho detto tante volte! E la Miri, che compare ogni cent'anni...
Un abbraccio collettivo. Rosella

rosella ha detto...

P.S. Mi dimentico sempre un pezzo: che tenerezza il tuo bimbo, Paola! Come dico spesso, goditeli più che puoi, che crescono troppo in fretta. Baci. Ro

nadia ha detto...

Paola, è carinissima questa torta. Molto delicata, mi piace. Il tuo Matteo è tenerissimo.
Il cioccolato plastico resta un pò giallino perchè il ciocco non è proprio bianco. Come mai la tua torta ha la copertura così bianca?
Anch'io vorrei sapere: sei tu che vai da Anna?

Rosella, io sono un'imbranata con le decorazioni, come ben sai. Però mi è venuta questa nuova passione e voglio provarci. Il cioccolato plastico l'ho preparato, adesso vediamo cosa riesco a fare. Certo sarebbe bello avere un'insegnante come Anna che ci guida, anzi sarebbe magnifico. Se riusciamo a convincerla a salire al nord, potremmo organizzare un incontro, magari a Nervi, come dici tu.
Un abbraccio

anna ha detto...

Rosella, Nadia,vi ringrazio tanto per i complimenti che mi rivolgete,ma,non credo di essere cosi' ad " alto livello" per le decorazioni.Per quanto riguarda la vostra domanda:si,Paoletta viene da me a fine mese,non vedo l'ora di passare questi due giorni insieme a lei.Traffico permettendo,conto di farle visitare la nostra meravigliosa costiera amalfitana.La Domenica,sicuramente,ci dedicheremo a un po' di decorazioni.Per quanto riguarda la mia venuta al nord,non ho bisogno di essere convinta,io sono gia'"CONVINTA" verrei anche subito per stare un po' con voi.Pero',per una serie di motivi,mi rimane molto difficile.In ogni caso,non dispero,un giorno,potrebbe succedere,mai porre limiti alla "Provvidenza".
Un bacio a tutte voi!

rosella ha detto...

Il problema delle prove è che poi bisogna mengiarle, non si possono tirare via e i colesteroli in primis, il giro vita in secundis protestano ferocemente!!!
Giocare coi dolci sarebbe il mio passatempo preferito: ora questo cioccolato plastico mi intriga moltissimo. Con quello fondente si può fare? Comunque non trovo il glucosio. In che tipo di negozi si cerca? Posso ben aspettarehe me ne porti un po' la Paola ( che mi ha promesso anche il lievito madre: dovrà muoversi con un tir! Altrimenti provo col miele. Stesse proporzioni? Quale miele?
Nadiù, non fare la modesta: per me sei un punto di riferimento. Un abbraccio.
P.S. Dai, Anna, vieni in su!

piccoLINA ha detto...

@Enza: grazie, ora vado a curiosare!
@Anna: non fare la modesta, sei bravissima e su questo non si discute. E grazie di nuovo per tutto l'aiuto che mi hai dato (e mi darai...eheheh)
@Rosella e Nadia: si, a fine mese vado da Anna, sempre che il vulcano non blocchi ancora gli aerei! Farò un reportage fotografico delle lezioni di Anna e poi vi racconterò tutto!
Rosellina, se usi il miele mantieni lo stesso peso del glucosio, magari scegli un miele chiaro così non modifica il colore del cioccolato. Puoi usare anche quello fondente!
E appena ci vediamo ti porto glucosio e lievito madre.
La poesia che avete letto...in realtà è solo la frase finale, era davvero bellissima tutta! Riferirò a Matteo i vostri commenti.
Un abbraccio a tutti!
Paola

Tinuccia ha detto...

Paola per me le tue rose sono bellissime, così come la torta, complimenti!
Io premetto che non mi occupo assolutamente di decorazioni, cosa che ho specificato da subito nel mio blog. Ho letto della tua aggiunta di zucchero a velo. Mi dispiace, io non ne ho parlato non perchè me ne sia dimenticata o perchè non abbia voluto farlo, ma semplicemente perchè non l'ho aggiunto. Mi sono aiutata con lo zucchero a velo nel momento in cui sono andata a formare le roselline, quello si, mi spolveravo le mani per fare scivolare meglio il tutto. Dopo il riposo in frigo, a me, il cioccolato plastico aveva raggiunto la giusta consistenza, non so spiegarti il perchè, non ne ho le competenze. Maggiori problemi io li ho avuti col cioccolato plastico in cui ho aggiunto più colorante, si scioglieva immediatamente, ma con gli altri no. Sicuramente Anna ce lo saprà dire, comunque appena sento Marjlet glielo chiedo.
Per caso ricordi la dose di zucchero a velo aggiunto in modo da integrare il post linkandoti?
Mi ha fatto piacere conoscerti. Ti abbraccio:)

piccoLINA ha detto...

Tinuccia, grazie delle info! In effetti, anche io con quello bianco sono riuscita a lavorare senza aggiungere zucchero a velo, ma solo quando ho fatto una piccola quantita' per le rose, per la copertura invece senza zucchero sarebbe stato impossibile!
Per quello colorato invece si scioglieva subito e cosi' ho aggiunto lo zucchero e non ho piu' avuto problemi. Non ti so dire la quantita', non e' molto, ma e' miracoloso perche' gli da la consistenza del pongo!
So che non ti occupi di decorazioni ma il tuo uovo decorato era favoloso!!!
Grazie per essere passata di qui!!!
Un abbraccio
Paola

Beatrice ha detto...

Bravissima Paoletta, sei veramente piena di voglia di fare.. Io in questo periodo non sono proprio ispirata e mi sento sempre in ritardo anche sulle cose essenziali, figurati creare in cucina! Verranno tempi migliori.
Baci
Bea

rebecca parodi ha detto...

Seppur in ritardo....Bravissima e dolcissima come sempre!! Baci

Bietolin@ ha detto...

Ciao Paola e complimenti anche per questa torta, è davvero bellissima, già dopo aver visto quella che avevi fatto un mesetto fa per tuo marito (la sacher coi fiori azzurri per intenderci) mi avevi invogliato a provare il cioccolato plastico adesso ho deciso, ci provo! A metà giugno sarà il compleanno del mio fidanzato e avrà una torta decorata col ciocco plastico, nel frattempo ne farò una di prova, posso quindi farti due domande?
Vorrei sapere se rivesti la torta con qualcosa prima della copertura di cioccoplastico (tipo gelatina, panna o la famosa crema di burro...io in quelle con la PdZ per esempio uso la Nutella perchè non amo panna e burro)?
La torta decorata con cioccoplastico immagino che vada ccnservata in frigo giusto? e quanto si mantiene? quanto si mantiene invece FUORI frigo?
Fammi sapere se puoi, grazie per il prezioso aiuto, un abbraccio Bietolin@

piccoLINA ha detto...

@Rebecca: GRAZIE!!!!
@Bietolina: grazie dei complimenti, ma e' doveroso precisare che la torta di cui parli, la sacher con i fiori, non era mia ma di Anna, questo blog e' gestito a piu' mani!!! Quindi i complimenti vanno a lei che e' anche un po' la mia maestra e consigliera...insomma, in questo blog e' lei l'esperta di cioccolato plastico!
Comunque, dall'alto della mia esperienza...BEN 2 TORTE...insomma... posso dirti che il cioccolato plastico si conserva benissimo anche fuori da frigo, Nadia diceva che addirittura puo' resistere alcuni mesi. Quello che e' avanzato a me l'ho avvolto in pellicola e lo sto tenendo in una scatola di latta in attesa di usarlo. Nel caso di questa torta, il tutto era tenuto in frigo perche' la torta era farcita con crema chantilly, quindi non volevo rischiare! Io la superficie della torta non l'ho spalmata di niente, dopo averla ricomposta ho appoggiato sopra la sfoglia di cioccolato e non ho avuto problemi durante il taglio.
Mi raccomando, lavora il ciocc con lo zucchero finche' ottieni la consistenza del pongo. Io poi ho steso la pasta su carta forno per poterla poi rovesciare sulla torta. Ma anche la carta forno era ben cosparsa di zucchero.
Sei hai bisogno di altro aiuto o hai dubbi non farti problemi a chiedere!
E poi facci sapere come e' andata!
Un abbraccio.
A presto
PAola

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