venerdì 14 maggio 2010

Arista al forno


Nel mio immaginario ho sempre pensato all’arista come a una carne asciutta e stopposa, probabilmente perché devo averne assaggiate di asciutte e stoppose, finchè non sono stata a Firenze con i bimbi a trovare il caro Gentleman e lui ci ha portati a mangiare “da Nerbone” , al mercato coperto di Sant’Ambrogio.
Quindi, se avete in programma una gita a Firenze, dovete organizzarvi per fare un passaggio da Nerbone, che oltre i panini all’arista prepara anche lampredotto e altri piatti tipici.
Hahahaha…sembra una pausa pubblicitaria! Vabbe, diciamo che lo è, alla fine il passaparola è la pubblicità migliore e in questo caso è “parola di belve” che ogni 3 per 2 mi chiedono di tornare a mangiare da Nerbone! Questa foto l'ha scattata Matteo tra un morso e l'altro al suo panino.

Siccome Firenze non è proprio dietro l’angolo, ho pensato di provare a preparare io l’arista.
Ho visto alcune immagini in rete relative alla preparazione. Credo che d’ora in poi la preparerò spesso perché ci è piaciuta veramente molto, non era asciutta ed è anche veramente facile e veloce da preparare, una volta in forno possiamo dimenticarcene per più di un’ora.
Vi scrivo quindi come ho proceduto io.

Arista al forno – di piccoLINA
Ingredienti:
800 gr di lonza di maiale
2 bei rametti di rosmarino
4 o 5 foglie di salvia
4 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio
½ bicchiere di vino bianco.

Fare un trito fine con gli aghi di rosmarino, la salvia e 2 spicchi di aglio. Io ho fatto tutto col coltello, senza mixer. Prendere un coltellino affilato e infilarlo quindi nella carne, sul lato della fetta, in modo da fare una fessura dentro cui poi si infila il trito ottenuto. Questo barbatrucco l’ho visto in un’immagine googoleggiando un po’ ed è semplicissimo ma molto efficace perché in questo modo la carne trattiene il trito e ne assorbe poi il sapore.
Legare la carne con un altro rametto di rosmarino, strofinare quindi la superficie dell’arista con del sale fino e del pepe.
Mettere in una pirofila con l’olio, il vino bianco e gli altri due spicchi d’aglio tagliati a fettine.
In forno a 200 gradi per circa 1 ora e ½. Ogni tanto con un cucchiaio bagnare l’arista col sughetto di cottura!


Buon appetito!
Paola
Bookmark and Share
Stampa il post

13 commenti:

Bietolin@ ha detto...

Dall'aspetto sembra davvero golosa e per niente asciutta!
Anche a me è sempre capitato di mangiare dell'arista secca e stopposa e conseguentemente, per paura, l'ho sempre fatta arrosto con il latte, mai provata? è così buona... ed il risootto che puoi fare il giorno dopo con sughetto e avanzi è delizioso!!!

rosella ha detto...

Si vede che l'arista è roba da toscani ( stavo pensando a Ste proprio in questo momento!!)
A me viene sempre molto tenera e sugosa. Il procedimento è simile ma non identico al tuo: io trito finemente rosmarino, salvia aglio e aggiungo una manciatina di fiori di finocchio ( vanno bene anche i semi), sale e pepe. Lego la carne ( non so se lonza e arista siano la stessa cosa, ma non credo, comunque vanno bene entrambe) e poi la passo nel trito, che ci si appiccichi abbondantemente. Le faccio fare una passatina in tegame, aggiungo del vino ( non sulla carne, ma intorno) e poi la metto in forno coperta con l'alluminio che tolgo una ventina di minuti prima della fine della cottura. Yum yum! Un abbraccio. Rosella

nitte ha detto...

Buonissima l'arista e ti è venuta molto bene.Buon fine settimana!!!!

piccoLINA ha detto...

Bietolina.... si, quella al latte e' fantastica!
Rosellina... non ho davvero pensato al finocchietto, e si che mi piace tanto...la prossima volta lo aggiungo! Grazie del suggerimento.
Riguardo alla lonza e l'arista... credo anche io che siano diversi, mi informero' bene.
Nitte, grazie!
Buon fine settimana a tutti!
Paola

Acquolina ha detto...

buona! ho fatto i tuoi chocolate chip cookies e sono buonissimi! complimenti!
ciao
Francesca

piccoLINA ha detto...

Francesca GRAZIE! Sono contenta ti siano piaciuti!
Un abbraccio!!!
Buona domenica a tutti!
Paola

clelia ha detto...

.. ieri sera per CHEF PER UN GIUORNO è stata preparata un'arista avvolta in lardo affettato sottilmente e con carote, cipolle, sedano tagliate a tochettoni come 'base'... indubbiamente molto saporita.
Per la differenza fra arista e lonza..solo Gentleman sa in termini semplici e gustosi dare la risposta..Vi ricordate la ricetta dell'arista alla lavanda che aveva condiviso sul Forum di TinaTinuk?? e che dire della versione ale erbe?? Ne parlò all'epoca..
Un saluto
Clelia

clelia ha detto...

...scusate CHEF PER UN GIORNO su LA7...
Ho il pc con i tasti 'fonfi' cioè ..lasciamo perdere.. è un pò old..ecco...

Clelia

rosella ha detto...

Ciao, Cleo. Naturalmente avevo copincollato la ricetta di Stefano dell'arista alla lavanda! Ora, chissà se ha voglia di spiegarci brevemente la differenza tra le due parti....se due sono. Steeeeeeeeeeefano! Batti un colpo, please! Baci. Rosella

clelia ha detto...

.. sono due.. sono due....una più pregiata dell'altra in termini di sapore..ma ottime entrambe.
Clelia

Damiana ha detto...

Sai che anch'io ho un pò quell'idea dell'arista?probabilmente perchè anch'io si vede,che ho mangiato solo quelle.Seguirò i tuoi consigli e mi fa piacere di averti conosciuta!Un bacio Damiana!

anna ha detto...

E' uno dei miei tagli preferiti:A me,piacciono solo i tagli magri,brava,Paole',succulentissima,al latte poi,non ne parliamo proprio.
SMACKKKKKKKKKKK

anna ha detto...

MENO 12 PAOLEEEEEEEEEEEEEEE?

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails