venerdì 10 giugno 2011

Pane di ceci al golden syrup


Succede che fai un esame di controllo, niente di che, ma devi aspettare un mese intero prima di avere l'esito! Sul foglio che mi hanno rilasciato leggo data e orario per il ritiro: martedi' 7 giugno dalle 13.00 alle 13.30!!!!
Si avete letto bene, solo mezz'ora di tempo, non tutta dedicata a me ovviamente, ma a tutti quelli come me che devono ritarare esiti; e non ci troviamo in un piccolo ospedale, ma in un'azienda ospedaliera comprensorio di moltissimi comuni.
Io mi organizzo, esco con largo anticipo dall'ufficio invece di fare la mia pausa pranzo, mi metto in macchina e mi scapicollo in ospedale, che piove e c'e' traffico e io non sopporto di fare tardi!
Infatti arrivo puntualissima, 12.55 sono li, prendo il mio bigliettino e sono la numero 9! Grande, faro' in fretta!!!
Ore 13.20: la dottoressa che consegna gli esiti non si e' ancora fatta viva!
Ora io dico: ma se stabilisci che in un unico giorno settimanale, in solo mezz'ora distribuirai esiti ad almeno 50 persone (perche' alle 13.20 eravamo almeno una cinquantina!), ma come minimo fai di tutto per arrivare puntuale, perche' va bene tutto, ma le persone magari fanno anche i salti mortali per non prendere permessi dal lavoro, magari arrivano da lontano, magari hanno premura, magari non hanno anche nulla da fare, ma l'avrebbero fatto a casa, senza uscire sotto il diluvio, perche' alla fine i ritardatari sprecano il tempo degli altri e a me sta cosa manda in bestia!!!!
Ore 13.25: la dottoressa inizia a consegnare... arriviamo al numero 5 e poi se ne va dalla sua stanza e noi ce ne restiamo li, sorpresi, increduli, e anche parecchio arrabbiati!
Ore 13.50: decido che sono ormai fuori tempo massimo e non posso aspettare oltre, alle 14 ho un test in ufficio e ovviamente non faro' in tempo ad arrivare puntuale. Me ne vado di corsa, ancora sotto il diluvio, ancora senza esito....magari la settimana prossima saro' piu' fortunata!
In compenso il test e' andato molto bene!

Ma parliamo di questo pane! L'avevo visto da Sabrine e in un attimo e' saltato in cima alle mie priorita'! Complice un invito a cena a casa di amici dove mi venne richiesto espressamente di pensare al pane, decidere di farlo e' stato immediato!
La ricetta originale la trovate QUI, ma per comodita' ve la copio anche qui di seguito.

Pane di ceci al gonden syrup - dal blog Fragole a merenda
Ingredienti:
farina Manitoba: 400 gr
farina di ceci: 150 gr
malto d'orzo: 1 cucchiaio (bello abbondante...)
golden syrup: 1 cucchiaio (come sopra)
acqua: 250 ml
sale fino: un cucchiaino
olio extra-vergine d'oliva: un cucchiaino
lievito di birra: 25 gr (un cubetto)

Sciogliete il malto d'orzo e il golden syrup in 200 ml di acqua tiepida (tenete da parte il resto), poi sbriciolatevi il lievito di birra, mescolate con forza e tenete da parte per una decina di minuti finché non si forma una schiuma compatta.
Miscelate le farine e il sale in una grande ciotola, fate una fossetta al centro e rovesciatevi il lievito. Aiutandovi con un cucchiaio ricopritelo di farina e lasciate riposare per mezz'ora, scoperto ma al riparo da correnti.
Quando lo riprenderete, vedretre i primi (timidi) segni di lievitazione. Mescolate con forza usando il cucchiaio e aggiungete a poco a poco l'acqua che avete lasciato da parte. Potrebbe non servirvi tutta: dovete ottenere un impasto da lavorare con le mani senza che vi resti attaccato (fate attenzione, perché la farina di ceci tende ad assorbire molta acqua inizialmente).
Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro, dategli le solite otto-nove torciture (e se non vi ricordate cosa sono, date un'occhiata al filmato in questa pagina), poi rimettetelo nella ciotola pulita, ungetelo appena d'olio, sigillate con della pellicola e fate lievitare per almeno un'ora.
Quando sarà raddoppiato di volume, rovesciate l'impasto sul piano e, senza rilavorarlo, dategli la forma di una pagnotta tonda (senza schiacciarlo, ma carezzandolo delicatamente).
Prendete un canovaccio pulito di tela leggera, stendetelo sul piano di lavoro e metteteci sopra un quadrato di carta forno poco più grande della vostra pagnotta. Infarinate tutto per benino, deponete la pagnotta al centro, incidetela con un coltello affilato, infarinatela e richiudete delicatamente il "pacchetto" con un paio di nodi morbidi (dovete lasciare spazio per la lievitazione...).
Mettetelo in un contenitore a bordi svasati e alti (un cestino, una ciotola, va bene qualunque cosa purché possa dare alla pagnotta la forma di... pagnotta!) e laciate lievitare per un'altra ora.
Accendete il forno a 240°. Quando l'impasto sarà lievitato, appoggiate il "pacchetto" su una teglia per biscotti e sfliate il canovaccio da sotto la pagnotta senza tirarvi dietro la carta forno (tenete con una mano il canovaccio e con l'altra la carta...). Se la pagnotta dovesse sgonfiarsi un po', vi toccherà aspettare che ricresca prima di infornarla.
Cuocetela per una decina di minuti, poi abbassate il forno a 200° e continuate la cottura per altri 10-15, dopodiché estraete la teglia dal forno e posate la pagnotta direttamente sulla griglia finché non la vedete del colore della foto (scusate, ma ogni forno è diverso...). A cottura ultimata, lasciate raffreddare il vostro pane di ceci su una gratella prima di posarlo sul tagliere e iniziare ad affettarlo.
E' buono pure il giorno dopo (provate a tostarlo e ditemi cosa ne pensate...), e potete anche surgelarlo a fette. Accompagnatelo a formaggi, zuppe di verdura e affettati. Ma non disdegnatelo con un velo di burro e un po' di golden syrup o di miele.


Io ho seguito la ricetta alla lettera, tranne per il golden syrup che non ho e ho sostituito con del miele di acacia appena comprato dall'apicoltore!
Buono! Noi l'abbiamo mangiato a tutto pasto, e' un pane molto versatile con un sapore delicato!

Buon fine settimana a tutti e ricordatevi di andare a votare al referendum, io ci saro'!
Un abbraccio
Paola
Bookmark and Share
Stampa il post

17 commenti:

Simo ha detto...

Ohhhhhh...non parliamo di medici, visite, sanità e quant'altro...in questi giorni ho un diavolo per capello!
In compenso questo pane è favoloso, ho giusto il golden syrup preso a Londra...che volere di più?
Baci e buon fine settimana

Selina ha detto...

Wow...ma che bel pane!!! DEVO farlo assolutamente...e non parliamo di sanità, mi vengon dritti i capelli!!! Un bacione!!!

Kiara ha detto...

Ma che meraviglia questa ricetta! Sto già copiando! Un bacio e buon week end! ;-)

Federica ha detto...

Forse è meglio stendere un velo...pietoso...sul funzionamento della sanità!!! E meno male il test è andato bene!
Questo pane mi ispira moltissimo, mi sono innamorata della farina di ceci. Me lo sto immaginando ancora tiepido e chissà che profumino. Un bacione, bun we

Mary ha detto...

Favolosa!

Patty ha detto...

E' una ricetta strepitosa, assolutamente fantastica. Che serva a consolarti/ci dell'esperienza meschina appena vissuta e che va ad elencarsi alle migliaia che ogni giorno si ripetono...Sob! Un bacio e buon week end.

franci ha detto...

Mi fanno rabbia questi racconti, ormai la sanità va a rotoli. Meglio sorvolare. Il pane ti è venuto splendido, sembra comprato nella migliore panetteria. Complimenti!

Patrizia ha detto...

Ciao tesoro...un pane davvero delizioso e sicuramente buonissimo!!! Mi dispiace per il disguido che hai avuto ma purtroppo anche questa è l' Italia!! Un bacione e buon fine settimana!!

Stefania ha detto...

Non ho mai usato la farina di ceci ma penso che questo tuo pane sia delizioso ciao

Erica ha detto...

cercavo appunto una ricetta con la farina di ceci ed arrivi con questo bel pane?? segnato!!! eheh ^__^

franca ha detto...

per la farina di ceci no problem ma il golden syrup dove lo trovo,a parte che non so nemmeno che cosa è,aiutino

l'albero della carambola ha detto...

Che nervoso quando ti capitano questi episodi! Meno male ti puoi consolare con ottime ricette come questo pane. Buon we. Sonia

Patrizia ha detto...

L'avevo visto di là e mi ero ripromessa di prepararlo, anche per finire la farina di ceci che langue nel barattolo...Mi sembra davvero splendido, questo pane!! Bellissimo!!Accidempoli, per le tue analisi...ma sono davvero senza senso di responsabilità!!!

Kika ha detto...

Eccerto, tanto sti medici li paghiamo noi, a loro che gli frega di dare un buon servizio?
Ho lo sciroppo pure io, in un'ampollina deliziosa, mi sa che ti copierò.

Vitto ha detto...

paola ho giusto un pacco di farina di ceci da usare in fretta. Una parte la userò per provare questo pane.
Grazie, è una bella idea
Baxi, Vitto

Sabrine d'Aubergine ha detto...

Felice che il mio pane sia venuto a perfezione anche nella cucina di casa tua: brava! Quanto al golden syrup (lo scrivo anche per la tua lettrice che ti chiede cos'è e dove comprarlo) è uno sciroppo denso e di colore ambrato, che si trova nelle drogherie ben fornite (nella mia pagina dovrebbero esserci anche dei link e delle informazioni ulteriori sulla sua composizione).
E adesso corro a inserirti nella pagina dedicata a "le mie ricette nelle cucine degli altri" (il link è qui sotto)
Ciao!

Sabrine

http://fragoleamerenda.blogspot.com/2010/02/le-mie-ricette-nelle-cucine-degli-altri.html

piccoLINA ha detto...

Grazie Sabrine!!! Alla prossima ricetta!
Paola

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails