giovedì 10 giugno 2010

Il mio week end campano. Terza parte: io, lei e le rose!!!

Ci siamo, eccoci al resoconto della lezione di decorazione di Anna.
Ma prima voglio raccontarvi di lei e tutte le sue caccavelle!
Allora...immaginate una bella cucina, spaziosa e luminosa, ben arredata e corredata di tutti gli attrezzi del caso. In ordine anche!!!! Poi basta aprire un’anta per venir catapultati in un mondo nuovo!!! Ma questa anta era solo la prima di una serie… insomma, ad un tratto mi son sentita come Alice nel paese delle meraviglie, anzi…ero PiccoLINA nella cucina delle meraviglie e della meravigliosa Anna! Vi dico solo che ero cosi’ entusiasta di tutto quel che vedevo che non sono nemmeno riuscita a fotografare, ho fatto solo pochi scatti perche’ non volevo perdere nemmeno un attimo per mettermi a giocare con tutte queste cose!!!



C’erano stampini e tagliapasta di ogni genere e forma, rulli, spatole, mattarelli, pennelli, attrezzi per modellare la pasta di zucchero, sac a poche, bocchette per sac a poche piccole, medie, grandi, adattatori per bocchette, spilli per fiori, pistilli, coloranti, polvere glitter e perlata, termometri, pasta di zucchero, stampi per cioccolatini, sacchettini spargizucchero (ne vedrete in una foto delle rose), dosatori, siringhe, estrusori... e molte altre cose che nemmeno ricordo... erano veramente tante!
"Paole’... almeno il minimo indispensabile te lo devi fare pero’!" E si…infatti sto gia’ rincorrendo su ebay il set di bocchette della Wilton e tra poco sara’ mio!!!!
Anna aveva preparato una tortina (una Sacher…non aggiungo altro!) che poi io avrei dovuto decorare, il che all’inizio mi ha messo un po' di agitazione perche’ non ho questa gran dimestichezza col sac a poche e non volevo fare "‘na ciofeca!" ahahahah!!! Cosi’ e’ iniziata la lezione su come fare fiori e foglie col sac a poche! Per allenarmi mi aveva preparato anche una bella (e buona) ganache col cioccolato fondente.
Su un foglio di carta forno che usavamo come base mi ha mostrato come fare fiori e foglie semplicemente usando la bocchetta giusta. Il gioco sta nell’inclinazione e nella giusta pressione da fare e rilasciare sulla sacca, ma con un po’ di tentativi si capisce come funziona. Con questo non voglio dire che sia facile, anzi...sono riuscita a fare foglie e fiori che non si potevano guardare, ma ci abbiamo riso su!
Ho provato anche a fare l’intreccio che da’ l’effetto cesto. Ho seguito le istruzione su un libro Wilton spiegato benissimo! Ecco, anche i libri dove vengono spiegate le varie tecniche sono tanti. Tutti meravigliosi e ben fatti! Il cesto e’ risultato sicuramente migliore delle foglie, ma comunque migliorabile (ma non l’ho fotografato, dovete credermi sulla parola!)! :-)
Ho fatto uno schema per mostrare come procedere nella realizzazione dell’intreccio, spero sia comprensibile!


La cosa piu’ divertente, anzi, direi esilarante e’ stata riuscire a fare le rose. La difficolta’ aggiunta era il caldo che smollava la ganache e quindi la rosa collassava su se stessa...
Anna mi ha mostrato i vari passaggi, ma passare dalla teoria alla pratica e’ tutt’altro che facile! Bisogna trovare la giusta coordinazione tra la mano che regge e ruota lo spillo e la mano che strizza il sac a poche e infatti nonostante il mio impegno, la prima rosa era un disastro.
Nella sequenza che ho scattato ad Anna pero’ si capisce abbastanza il procedimento anche se, come sempre la pratica e’ indispensabile!



Il beccuccio per le rose ha una forma a goccia stretta; la punta sta verso il basso, verso il chiodo, e la parte piu’ larga del beccuccio in alto.
Si inizia facendo dei cerchi man mano sovrapposti che vanno a formare una sorta di cono rovesciato abbastanza alto (nella foto vedere i passaggi 1,2 e 3) . Attorno alla punta del cono viene avvolta una striscia di pasta incrociandola (passaggio in foto 3), come similitudine potrei dire di mettere una sciarpetta al cono che e’ stato fatto.
Si devono eseguire poi 3 archi che si devono chiudere attorno alla sciarpetta (foto 4) e formeranno i primi 3 petali. Il secondo giro sara’ composto da 5 archi attorno ai 3 di prima e volendo un terzo giro di 7 archi (foto 5 e 6). A seconda poi della pressione esercitata sulla sacca e dal movimento di rotazione della bocchetta si ottengono petali piu’ o meno aperti che danno l’effetto del petalo arricciato o dritto. Questa cosa non la so spiegare meglio, bisogna proprio provarla con mano!
Con un po’ di pratica e un bel passaggio in frigo della ganache, sono riuscita ad ottenere anche io delle rose decenti.
Questa un'altra sequenza:


1 e 2 - faccio il cono sullo spillo
3 - sto facendo la sciarpina
4 e 5 - secondo e terzo petalo del primo giro (da 3 petali)
6 - primo petalo del secondo giro (da 5 petali)
7 - terzo petalo del secondo giro (da 5 petali)
8 e 9 - sto finendo il terzo giro (in teoria da 7 petali, in pratica nella mia rosa da un numero imprecisato!)

Abbiamo quindi decorato la Sacher.


Alla base ho fatto delle onde con una bocchetta a stella. Sulla superficie ho voluto provare questa tecnica dei ghirigori (non so il nome tecnico, non me ne voglia nessuno!), ma andrebbe fatta con una bocchetta piu’ stretta e con disegni piu’ fitti. Sul bordo quei ciuffi che si vedono non sono fiammette, ma dovevano essere dei fiori, solo che non sono riuscita a farli...ne sono venuti giusto un paio per puro caso :-D Al centro quindi abbiamo messo 3 rose fatte dalla sottoscritta (evviva!) e poi, la cosa magica e’ stata fare quelle foglioline attorno alle rose!Bellissime! La bocchetta e' perfetta! Venivano da sole.
Questo il risultato!


Mi e' piaciuto tantissimo decorarla! Ho un ampio margine di miglioramento, ma sono molto soddisfatta del risultato essendo la prima volta che facevo una decorazione del genere!

Ma non e' finita qui... abbiamo giocato anche con la pasta di zucchero!
Annina, non mi bacchettare...non mi ricordo i nomi delle varie rose, non ce la posso fare!!!!
Comunque ci sono due tipi di rose arrotolate, una arrotolata semplice(foto 8 qui sotto), cioe' partendo da una striscia rettangolare di pasta di zucchero, e una arrotolata doppia, cioe' partendo da una striscia ripiegata a meta' e usata dalla parte della piega di modo che la rosa risulti bombata. Semplici ma sempre d'effetto!
C'e' poi la rosa costruita petalo a petalo! (foto5) Questa e' semplicemente favolosa! Il risultato finale sembra una rosa vera (quando e' fatta dalle sante manine di Anna).


Si parte da una pallina di pasta di zucchero a cui poi si deve dare una forma sempre conica arrotondata. La parte larga fa da base. Si prende quindi un altro pezzettino di pdz tra le mani, lo si arrotola e poi lo si schiacchia con le dita nel palmo di una mano(foto3) cercando di ridurlo a una sfoglia sottile. Si avvolge quindi a sciarpina attorno al cono di pdz(foto 4). Con la stessa tecnica si fanno poi i petali che si aggiungono man mano al bocciolo allargandoli verso l'esterno per far sbocciare la rosa.
Nella foto 6 si vede come è possibile ondulare i petali per ottenere un effetto arricciato (rosa foto 7)
Ripeto, la pratica e' indispensabile per i risultati, ma anche qui sono molto contenta delle rose prodotte!
Anna e' stata un'insegnante eccezionale, con tanta pazienza e molto generosa nelle spiegazioni! E' sempre stata molto incoraggiante ma anche obiettiva, non si faceva scrupoli a criticare e poi darmi le dovute dritte per aggiustare la tecnica.
GRAZIE infinite Anna, mi hai insegnato veramente tantissimo!!! Anche oltre i fiori!

Per chi fosse interessato riporto qui di seguito i numeri delle bocchette utilizzate per decorare la Sacher:
Bocchetta 352 per le foglie attorno alle rose. (questa la voglio! Foglie bellissime!)
Bocchetta 70 per i decori alla base (e un altro tipo di foglie che non ho fotografato )
Bocchetta 190 per i fiori sul bordo della torta (le fiammette! ahahah)
Bocchetta 104 per le rose di ganache
Bocchetta 1 o 2 per il ricamo centrale (io avevo usato la 4)
Bocchetta 47 o 48 per il cesto (non usato x questa torta)

Spero sia tutto chiaro, ma per qualsiasi cosa chiedete pure e se sono in grado rispondero', altrimenti sono certa lo fara' Anna!
E prima dei saluti e' d'obbligo la ricetta di Annina per la sua Sacher meravigliosa!

Sacher - versione di Annina

Ingredienti:
cioccolato fondente 125 gr(la ricetta che ho mi dice cosi',ma io ne metto 200,mi piace cioccolatosa)
150 gr di burro
150 gr di farina(volendo,si puo' fare 150 di farina e 50 di amido,faccio sempre le mie modifiche)
zucchero 200 gr
5 uova
1 bustina di lievito
qualche cucchiaio di latte

Far sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro.
Fuori dal fuoco, aggiungere lo zucchero e montarli. Continuare aggiungendo uno alla volta i tuorli, poi la farina con il lievito e le cucchiaiate di latte. A parte, battere gli albumi a neve e incorporarli al composto con una frusta a mano(rigorosamente). Cuocere a 180 gradi circa 40 minuti (prova stecchino).
Quando faccio la Sacher,la base la preparo sempre il giorno prima,il giorno dopo la farcisco e decoro. Tieni presente che nella Sacher originale (che ovviamente è segreta,per cui nessuna puo' essere l'originale) non andrebbe lievito. Per coprire io uso la ganache (l'originale non prevede proprio la ganache ma una cosa simile che noi non sappiamo) le proporzioni sono in parti uguali di panna e cioccolato es:200 gr di panna e 200 di ciocc.per la quantita' di ganache bisogna poi regolarsi da soli.


Un abbraccio a tutti!
Paola
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15 commenti:

deny ha detto...

Che bello poter fare queste cose!!!!!Vi invidio veramente....se fa per dire!!!Buona giornata deny

anna ha detto...

Hai fatto una spiegazione ineccepibile,perfetta!
Io,non avrei saputo spiegare meglio,sei stata chiarissima Paole'. Brava,brava,brava!Devo dire che sei u'allieva molto disciplinata,apprendi subito,sei dotata di un'intelligenza molto viva.I ghirigori con cui hai decorato la superficie della torta,si chiama:"tecnica Cornelli".Avrei voluto dirti e farti vedere tante altre cose,ma,il tempo a nostra disposizione era veramente poco,avrei voluto concentrare tutto in quelle poche ore,ma,la frenesia di volerti far vedere tante cose,inevitabilmente,mi ha fatto dimenticarne altre.Pero',non importa cara Paoletta,la gioia di conoscerti e' stata davvero grande.Vi assicuro,che le ore passate a parlare,a decorare e ridere,sono state bellissime.Ti ringrazio tanto per avermi dato l'appellativo di "insegnante eccezionale"ma ,non credo sia cosi',sei tu che mi sopravvaluti.Paole',a un certo punto della tua spiegazione,hai usato la frase"non si faceva scrupoli a criticare" mi hai fatto fare una risata(tu sai perche').Sono sicurissima,che,esercitandoti molto,farai delle bellissime torte decorate.Le rose con cui hai decorato la torta,mi sono piaciute tantissimo,figurati cosa verra' fuori,quando ti perfezionerai.Ciao Paolettina,e grazie di nuovo,per avermi regalato la tua splendida compagnia!!!!!

Angie ha detto...

Senza parole!! Che spettacolo questa sacher!!
ma come fate?? Quanto mi piacerebbe provare!!!!!
Complimenti!
Baciotti
Angela

Pippi ha detto...

a bocca aperta.....letteralmente...giuro.... ho letto o guardato, riguardato e riletto....:-)
io so già che non riuscirei sono troppo pasticciona! eheheh
un bacione
Pippi

rosella ha detto...

Per quanto mi riguarda, quando avrò bisogno di decorare torte, telefonerò a Paola o ad Anna e....chiederò a loro di farlo; immagino ricordiate il mio orso, che vi dice della mia manualità! Tanto più ammiro chi, invece, è in grado di creare delle meraviglie: gli strumenti adatti sì, ma se la mano non è buona, non esce niente.
Brava la maestra e brava l'allieva! un abbraccio a entrambe. Rosella

Bea ha detto...

Che belle cose! L'attrezzatura poi mi ha fatto schiattare... Deve essere stato divertentissimo! Una sola domanda, come avete fatto a meneggiare le rose di ganache, le avete congelate come per quelle di burro? La ganache mi sembra così morbida..

nadia ha detto...

Fantastico! Annina, devi assolutamente venire a Genova, così facciamo un mino raduno e ci insegni tutto, ma proprio tutto!
Paoletta, sei stata bravissima!

piccoLINA ha detto...

GRAZIE a tutte!!! E come dico sempre alle mie belve... non dite di non essere capaci prima di provare! Potreste avere delle belle sorprese provando!
Sarà che io quando vedo qualcosa che mi piace devo provare a farla, penso che se qualcuno ci riesce, allora potrei riuscirci anche io... quindi ci provo! Mal che vada ho fatto esperienza! :-)
Rosellina... è tanto che non ti chiamo...rimedierò presto!
Bea, la ganache era in frigo e siamo rimaste a vegliarla fino a che è arrivata alla giusta consistenza, quindi fatto le rose in fretta e sistemate sulla torta, poi rimessa al fresco!
Deni, Angie e Pippi...grazie!!!
Nadia, la settimana prossima vengo a trovarti.... mi dovrebbero arrivare le bocchette, se vuoi facciamo una lezione, certo non sono Anna, ma quel che mi ha insegnato te lo mostro volentieri!
Un abbraccio a tutti!!!!

rosella ha detto...

Paoletta, quando vai? Vi vedrei volentieri...

piccoLINA ha detto...

Rosellina, vado a genova sabato o domenica prossimi...piu' facile domenica! Ti faccio sapere!
Se vieni ti porto lievito madre e glucosio!!!
Baciotti!

rosella ha detto...

Paola, ci sentiamo per telefono. La scema della sottoscritta non pensava che la gente normale, sotto una certa età, lavora e perciò è libera nel fine settimana, proprio quando i pensionati sono più occupati dalla famiglia: il sabato ho tutti a pranzo e mi dispiace deluderli e per domenica ho già in programma la pulizia e il riordino del nostro minibuco in montagna! Per scappare di domenica devo....dare un preavviso con largo anticipo. Pensa che ho annunciato che andrò al raduno di CI il 10 ottobre. Già, perchè non vieni anche tu, visto che ti sei ri(?)avvicinata?. A presto. Rosella

Genny G. ha detto...

ho tutto il necessario ma non ho il coraggio per fare ste rosine...:D

rattoluna ha detto...

Complimenti sei davvero bravissima:)

Anonimo ha detto...

salve vorrei sapere dv si comprano tutte le attrezzature per la pasta di zucchero??

piccoLINA ha detto...

Ciao anonimo... se guardi nella barra laterale del blog trovi un link diretto al sito di Lineacarta, li puoi trovare davvero di tutto e i prezzi sono i migliori che ho trovato!
Un abbraccio!
Paola

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