

Specialmente se sono amici che frequenti poco per via degli impegni di entrambi, ma la voglia di stare insieme è sempre tanta. E' strano come ogni volta che ci si vede è come riprendere un discorso appena interrotto, qualsiasi sia il tempo che è trascorso fra un incontro e l'altro. Questa mia carissima amica l'ho conosciuta quando entrambe abbiamo iniziato il nostro percorso di lavoro in un paesetto sul mare della nostra riviera ligure, sconosciuto ad entrambe, quanto il lavoro che stavamo per intraprendere. Lontano da casa, dividendo l'alloggio, il lavoro, le ansie e la curiosità per il mondo nuovo che si presentava ai nostri occhi, abbiamo consolidato un'amicizia che persevera nel tempo, a discapito della lontananza e delle reciproche "avventure familiari".
Ho rivisto lei e la sua famiglia con estremo piacere, dopo un pò di tempo passato lontane, per mio difetto, devo ammettere. I miei ultimi anni sono stati difficili e ne sto uscendo, a fatica, solo adesso. La cena la racconterò a puntate, intato volevo presentarvi l'aperitivo.
Le mie olive in crosta, che hanno fatto il giro di mezzo mondo on line culinario e vergognosamente non le ho ancora postate qui sul blog di Paola. Poi, le mini tatine al roquefort della mia carissima amica Ale-Raravis, quindi il mio patè di pomodori secchi e i datteri farciti.
Olive in crosta di nadia
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro
Impastare la farina con il burro morbido ed il parmigiano, fare riposare in frigorifero.
Prendere dal composto una piccola quantità per volta, fare una pallina, appiattirla con le dita e avvolgerla intorno ad una oliva, rotolando, poi, il tutto nel palmo della mano per rivestire bene l’oliva. Quando saranno tutte pronte disporle in una teglia coperta da carta forno, fare riposare in frigo per almeno mezz'ora, quindi infornare a 170° per circa 10’/15'.
Tenere presente che se il formaggio è fresco, è opportuno aumentare la dose sia di formaggio che di burro. Nel caso di formaggio stagionato questa dose va bene, altrimenti si ha un gusto troppo forte. Nel caso l'impasto stenti a legarsi, unire un poco di acqua fredda.
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro
Impastare la farina con il burro morbido ed il parmigiano, fare riposare in frigorifero.
Prendere dal composto una piccola quantità per volta, fare una pallina, appiattirla con le dita e avvolgerla intorno ad una oliva, rotolando, poi, il tutto nel palmo della mano per rivestire bene l’oliva. Quando saranno tutte pronte disporle in una teglia coperta da carta forno, fare riposare in frigo per almeno mezz'ora, quindi infornare a 170° per circa 10’/15'.
Tenere presente che se il formaggio è fresco, è opportuno aumentare la dose sia di formaggio che di burro. Nel caso di formaggio stagionato questa dose va bene, altrimenti si ha un gusto troppo forte. Nel caso l'impasto stenti a legarsi, unire un poco di acqua fredda.
Patè di pomodori secchi
Faccio rinvenire i pomodori in acqua calda per qualche minuto. Intanto nel mixer frullo un pezzetto di grana, una manciata di pinoli, una di mandorle pelate e uno spicchio d'aglio. Quando è pronto unisco circa 10 pomodori ben strizzati e frullo ancora, aggiungo olio evo ed è pronta da spalmare su crostini o condire la pasta.
Datteri freschi farciti
Non ricetta semplicissima. Si farciscono i datteri freschi, privati del nocciolo, con un pezzetto di roquefort avvolto in una piccola fetta di prosciutto crudo. Una delizia!
Nadia



















