domenica 9 gennaio 2011

E' sempre un piacere ricevere gli amici a cena!




Specialmente se sono amici che frequenti poco per via degli impegni di entrambi, ma la voglia di stare insieme è sempre tanta. E' strano come ogni volta che ci si vede è come riprendere un discorso appena interrotto, qualsiasi sia il tempo che è trascorso fra un incontro e l'altro. Questa mia carissima amica l'ho conosciuta quando entrambe abbiamo iniziato il nostro percorso di lavoro in un paesetto sul mare della nostra riviera ligure, sconosciuto ad entrambe, quanto il lavoro che stavamo per intraprendere. Lontano da casa, dividendo l'alloggio, il lavoro, le ansie e la curiosità per il mondo nuovo che si presentava ai nostri occhi, abbiamo consolidato un'amicizia che persevera nel tempo, a discapito della lontananza e delle reciproche "avventure familiari".

Ho rivisto lei e la sua famiglia con estremo piacere, dopo un pò di tempo passato lontane, per mio difetto, devo ammettere. I miei ultimi anni sono stati difficili e ne sto uscendo, a fatica, solo adesso. La cena la racconterò a puntate, intato volevo presentarvi l'aperitivo.
Le mie olive in crosta, che hanno fatto il giro di mezzo mondo on line culinario e vergognosamente non le ho ancora postate qui sul blog di Paola. Poi, le mini tatine al roquefort della mia carissima amica Ale-Raravis, quindi il mio patè di pomodori secchi e i datteri farciti.

Olive in crosta di nadia
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro
Impastare la farina con il burro morbido ed il parmigiano, fare riposare in frigorifero.
Prendere dal composto una piccola quantità per volta, fare una pallina, appiattirla con le dita e avvolgerla intorno ad una oliva, rotolando, poi, il tutto nel palmo della mano per rivestire bene l’oliva. Quando saranno tutte pronte disporle in una teglia coperta da carta forno, fare riposare in frigo per almeno mezz'ora, quindi infornare a 170° per circa 10’/15'.
Tenere presente che se il formaggio è fresco, è opportuno aumentare la dose sia di formaggio che di burro. Nel caso di formaggio stagionato questa dose va bene, altrimenti si ha un gusto troppo forte. Nel caso l'impasto stenti a legarsi, unire un poco di acqua fredda.

Patè di pomodori secchi
Faccio rinvenire i pomodori in acqua calda per qualche minuto. Intanto nel mixer frullo un pezzetto di grana, una manciata di pinoli, una di mandorle pelate e uno spicchio d'aglio. Quando è pronto unisco circa 10 pomodori ben strizzati e frullo ancora, aggiungo olio evo ed è pronta da spalmare su crostini o condire la pasta.
Datteri freschi farciti
Non ricetta semplicissima. Si farciscono i datteri freschi, privati del nocciolo, con un pezzetto di roquefort avvolto in una piccola fetta di prosciutto crudo. Una delizia!
Nadia


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La mia torta di mele per risolvere una giornata ostile!

Difficilmente mi capitano giornate no, sono il tipo che cerca il lato positivo in qualsiasi situazione, ma delle volte le giornate sono ostili e la cosa mi lascia a metà tra il basito e il divertito!
Martedì ad esempio è stata una giornata ostile!
Dopo mesi decido di portare i miei stivali (uno dei tanti paia di stivali che ho) a rifare il tacco, perchè non sia mai che butto un adorato paio di stivali solo perchè hanno il tacco consumato, ne abbiamo ancora di strada da fare!!! Arrivo davanti alla bottega del calzolaio ed è chiuso! evvabbè, proprio oggi???? Decido allora di deviare in direzione panificio che oggi, solo oggi prepara il pane giallo, un pane tipico della zona che io adoro! Arrivo davanti al panettiere....chiuso! evvabbè....anche lui!
Fa freddo, freddissimo... torno a casa e decido di prepararmi una bella cioccolata calda! Già me la sto gustando mentro verso la miscela nel pentolino, aggiungo il latte, metto sul fuoco e mescolo in attesa che diventi la mia perfetta cioccolata, giustamente densa, giustamente amara e invece in un attimo il tutto passa dallo stato liquido a quello SOLIDO senza passare dal via! Ho un blob nel pentolino, tutto aggrappato attorno al cucchiaio che non ne vuole sapere di scendere e di finire nella mia bella tazza! Si, la giornata è decisamente ostile!!!!
Vabbe...posso arrendermi così? Tze! Opto per una tazza di te caldo, anzi bollente!
Tutto sembra andare liscio finchè non verso il te nella tazza e mi accorgo che.... è pallido! Troppo pallido per essere un buon te. Si, si... c'è ostilità in ogni angolo di questa giornata! Che fare??? Ho abbondato con zucchero e limone e ho trasformato il pallido te in una bella limonata! Almeno era calda! :-) ahahahha
Ma non è finita!!! Sto impastando la pasta per la pizza, ho appena aggiunto l'olio, appoggio la bottiglia sul piano di lavoro e prendo il barattolo del sale, mi giro e con un gomito faccio cadere proprio la bottiglia dell'olio (ovviamente APERTA!): la scena era a rallentatore! ho capito subito cosa stava succedendo, ho visto la bottiglia cadere e nel tentativo di evitarle la caduta direttamente a terra in un attimo ho allungato una gamba ben tesa, così allungata che sembravo ad un provino da ballerina per Amici! Promossa...infatti la bottiglia non si è rotta... anche se i miei pantaloni e il resto della cucina avrebbero da ridire sulla conclusione del tutto! Olio sui jeans, sul tappeto e anche sul pavimento. La cucina trasformata in una pista da pattinaggio tanto era scivolosa! Butto farina ovunque per assorbire, il che fa somigliare l'ambiente sempre più un angolo di montagna innevato, tanto più che ad ogni passo continuo a pattinare! Ok, ok.... è chiaro! E' una giornata ostile!!!!
Comunque ho il rimedio adatto a una giornata così, la mia strapreferita torta di mele! La torta di mele della mia infanzia, probabilmente la prima torta che ho provato a fare da sola, la mia preferita!


Torta di mele - di piccoLINA
Ingredienti:
150 gr di burro
150 gr di zucchero
3 uova
200 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
4-5 mele
aroma (vaniglia, maraschino, limone, rum....quel che preferite)
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
latte q.b.

Sbucciare e pulire le mele, tagliarle a metà e conservarle in una ciotola coperte da un tovagliolo bagnato per non farle annerire.
Lavorare il burro a crema e aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanigliato, le uova (mescolando sempre bene prima di aggiungere il successivo), l'aroma e un pizzico di sale. Impastare a cucchiaiate le farina mescolata col lievito. Aggiungere latte sufficiente ad ottenere un impasto che si stacchi pesantemente dal cucchiaio.
Versare l'impasto nello stampo (il mio da 26 cm) imburrato o ricoperto da cartaforno e sistemarci sopra le mezze mele incise sul dorso. Per ottenere la crosticina in superficie, distribuitevi dello zucchero semolato. Cuocere a 180 gradi per circa 35-40 minuti.


Vi garantisco che già solo il profumo riporterà il sorriso nella vostra giornata!!!
Un abbraccio
Paola

Con questa ricetta partecipo al calendario Ammodomio 2011 di Ornella!
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martedì 4 gennaio 2011

Patè al tonno e la mia Elenuccia!


Come sempre io arrivo quasi fuori tempo massimo, anzi...a dirla tutta ormai avevo accantonato l'idea di partecipare al gioco di Genny, ma poi continuavo a pensare e ripensare a tutto quel rosso fiammante che c'è in palio e così ho lanciato l'invito alla mia amica Elena e lei al volo ha accettato, mitica!!! Elena non è una foodblogger anche se in fatto di cucina sa il fatto suo; lei ha un blog di grafica e io ogni volta che vedo cosa riesce a realizzare rimango incantata....brava!!!!









Io ed Elena ci conosciamo da una vita... lei è praticamente la mia sorellina minore. Quanti pomeriggi ho trascorso a casa sua e finiva sempre che lei si mettesse al pianoforte a suonare; a me sarebbe tanto piaciuto imparare, ma non ne ho avuto la possibilità e ascoltarla mi ha sempre emozionata! Abbiamo frequentato le stesse scuole, studiato insieme e poi ritrovate come colleghe di lavoro nella stessa azienda! Sono stati anni duri quelli, lavoravamo a turni, anche di notte, il sabato e la domenica, ma insieme ce l'abbiamo fatta, abbiamo retto il ritmo e poi trovato il modo di cambiare. Elena è esattamente la rappresentazione di come e di quanto si possa cambiare nella vita! Da ragazzina aveva un caratterino che definire "difficile" è un pò un eufemismo...un attimo sorrideva e il momento dopo gli era girata una luna pazzesca, non si sapeva mai come prenderla... tutto sembrava andare bene e in un momento le vedevi spuntare un muso luuuuungo!!!! Io non mi sono mai fatta spaventare da queste sue reazioni, anzi, l'ho sempre presa in giro per questo e ne abbiamo sempre riso. Ha fatto grandi sforzi per cercare di cambiare, di smussare alcuni spigoli del suo carattere e ha tirato fuori la Elena che io comunque vedevo dietro quei musi, la Elena dolce, forte, decisa, sorridente e generosa
La Elena premurosa che muoverebbe mari e monti per darmi una mano, la Elena che si preoccupa quando vado in ospedale più di quanto possa fare una vera sorella, la Elena che la sera viene da me a bere una tisana e mi sta ad ascoltare, la Elena che mi accetta e mi appoggia senza farmi sentire sbagliata!
La Elena che mi ha fatto troppo divertire quando ci siamo trovate a preparare questo piatto. Eh sì! Perchè avendone la possibilità, non solo abbiamo deciso di partecipare, ma anche di prepararlo insieme!


La ricetta è di Daniela di Menù Turistico, con alcune modifiche che riporto in BLU.... comunque alla fine questo potrebbe anche somigliare ad un gemellaggio tra 3 blog!!! :-)

Mousse al tonno
Ingredienti:
1 scatola di tonno da 200 gr. (noi 3 scatole da 80 gr)
70 gr. di burro (noi 40 di burro e 30 di ricotta)
1 acciuga
1 cucchiaino di capperi
1 limone

Fate ammorbidire il burro, sgocciolate dal suo olio il tonno. Mettete nel mixer tonno acciuga e capperi fino a quando il composto risulta morbido ed omogeneo. Travasate in una ciotola ed incorporate il burro delicatamente (noi tutti gli ingredienti nel mixer, anche burro e ricotta). Aromatizzate con qualche goccia di limone e trasferite la mousse in una terrina decorando con qualche spicchio di limone e ciuffetti di maionese.

Noi abbiamo optato per le monoporzioni, così da poterne usare una da fotografare e le altre tenerle per il cenone!!!!!
Per la presentazione di Elena vi rimando al suo blog, anche se un anticipo ve lo do lo stesso....


Questa invece è la mia:



Tesorina mia... grazie dell'aiuto e comunque vada, è stato divertente!
A Genny un enorme grazie per l'opportunità!

Buona giornata a tutti
Paola
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domenica 2 gennaio 2011

La mia torta di compleanno

Un caro saluto a tutte voi.Mi auguro che abbiate trascorso un ottimo fine anno
Il primo Gennaio è stato il mio compleanno,ovviamente potevo esimermi dal fare una torta?NOOOOOOOOOOOOO.La mia torta l'ho voluta completamente in bianco e nero,accostamenti che mi piacciono da morire.Mi sono cimentata con un'altra tecnica di decorazione che mi affascina non poco.I fiori che vedete realizzati sulla torta sono stati fatti tutti con la sac a poche.La prima volta che ho visto questa decorazione ho pensato subito a dei centrini di pizzo appoggiati sulla torta,secondo me,l'effetto è fantastico.La base è una torta la cacao e vino rosso(che è gia' nel forum)la farcia è una ganache al cioccolato fondente,binomio ottimo.Vi lascio augurando a tutti voi un fantastico anno nuovo.

Che Dio vi benedica!
Anna.





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giovedì 30 dicembre 2010

Bayles casalingo per brindare al nuovo anno!


Sono uscita solo 2 minuti, due di numero...il tempo di scendere 2 rampe di scale, buttare la pattumiera e risalire. Ho lasciato le belve in casa, non mi sembra una gran tragedia assentarmi due minuti, e loro sono due bambini assolutamente affidabili!
Quando rientro sento Sami che urla al telefono con non so chi dicendo a gran voce che non c'ero, ero scesa a buttare la pattumiera, di richiamare, anzi no, sono appena arrivata.... ma la persona all'altro capo riattacca! Gli chiedo chi fosse e lui , a metà tra lo sconcertato e il divertito mi dice che era una signora Telecom (signor Telecom, non se la prenda, so che i callcenter non hanno a che fare con voi) che voleva parlare con me, così lui le ha detto che tornavo tra poco, solo che questa probabilmente deve aver pensato che era una scusa inventata da me per non parlare con una scocciatrice (perchè è ben cosciente di esserlo!) e ha iniziato a trattare a male parole mio figlio, un bambino di quasi 8 onni! Ebbene si, mi ha detto Sami che questa si è messa a gridare dicendo che è un bambino cattivo e che la befana (lei sicuramente) gli avrebbe di certo portato il carbone! Ovvio che poi quando ha sentito che io volevo rispondere ha appeso! Avete capito che gentili le signore dei callcenter???? Se gli va una giornatina storta inveiscono contro chi non sa difendersi, che vergogna!!! E poi come si permette una tizia qualunque di insinuare che io sfrutterei i miei figli per delle simili bassezze? Che a dirla tutta, a me piace zittirle queste scocciatrici telefoniche...ehehhe! Si, ok...non farò di tutta un'erba un fascio, ma la prima signora Telecom (signor telecom, vale come sopra) che avrà la sfortuna di fare il mio numero me la mangerò a colazione!
Vabbè... consoliamoci con un goccetto!!! E che goccetto!!!! Niente meno che il liquore al dulce de leche della grandissima Sigrid! Il suo libro "regali golosi" è stato il mio regalo di Natale a me stessa! Questo liquore la prima ricetta che ho provato....inutile dire che me ne sono innamorata! E' identico al Bayles, tranne per la consistenza più cremosa....io lo preferisco!


Vi riporto la ricetta di Sigrid e in BLU le mie varianti.

Liquore di dulce de leche - di Sigrid
Ingredienti:
300 gr di dulce de leche (io fatto COSI'!)
300 gr di whisky (io 180 di tequila e 120 di rum)
300 gr di panna fresca (io a lunga conservazione)
1 cucchiaio di caffè solubile
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Versare il dulce de leche in una ciotola capiente. Aggiungere il caffè solubile sciolto in un cucchiaio di acqua calda e mescolare bene.Versare poi l'estratto di vaniglia, il whisky e infine la panna e mescolare con una frusta in modo da ottenere un liquido piuttosto denso e liscio (io ho dato una bella girata col minipimer). Versare in una bottiglia e conservare al fresco fino a 2 settimane.

Vorrei scusarmi con tutti per non riuscire a passare a ricambiare i saluti, purtroppo da casa la connessione è penosa e il più delle volte se tento di cambiare blog, mi si suicida il pc! Recupererò presto, promesso!
Bene, con questa delizia auguro a tutti di trascorrere una felice ultima giornata dell'anno domani e di iniziare al meglio il 2011. Che sia un anno pieno di gioia, sorrisi, soddisfazioni e tante nuove ricette!
E carbone a palate alla signora Telecom isterica (Signore Telecom, idem come sopra...si sa mai!).


Un abbraccio grande!
Paola
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lunedì 27 dicembre 2010

Di swap, regali e Natale!


Ora so cosa chiedere a Babbo Natale il prossimo anno: che Natale duri almeno una settimana!!!!Eh si... io lo aspetto tutto l'anno, passo tutto il mese di dicembre (ma anche novembre che mi piace arrivare preparata) a infornare biscotti, produrre confetture, liquori, cioccolatini e tutto ciò che è commestibile e si può regalare e poi finalmente Natale arriva e dura SOLO un giorno! Un giorno in cui le lancette dell'orologio girano anche troppo velocemente!!! ehnnoooooo!!!!
Certo che a pensare alle mangiate di questi giorni, in effetti forse va bene così.... evvabbè, vuol dire che penserò ad un altro regalo da chiedere.
Intanto vi mostro i vari pensierini che ho fatto quest'anno. Mi son messa d'impegno e ho anche fatto tutte le etichette personalizzate da allegare alle varie preparazioni e le belve mi hanno aiutata nelle operazioni di ritaglio e incollaggio su cartoncino!
Qui sopra alcune bottiglie di Gran Marnier casalingo, di cui vi avevo parlato QUI, preparate per i cognati, con un vasetto di confettura di Arance e kiwi (la ricetta QUI)


La gelatina alla birra (prossimamente su questi schermi) è andata al SignorNO e alcuni amici.
Per le nipoti, ormai grandicelle, ho confezionato questi vasi con gli ingredienti secchi per i Chocolate Chip Cookies e i Cranberry Chocolate Cookies con le istruzioni allegate per la realizzazione dei biscotti.



Ad altri amici ho confezionato i biscotti di panpepato e le mandorle pralinate in sacchettini trasparenti e fiocco rosso.

La vigilia, quando ormai avevo perso le speranze di riceverlo (perchè le Poste ne hanno combinate di tutti i colori!)è arrivato il regalo di Mila, la mia compagna di swap, lo swap organizzato dalla Zebra più a pois del web!
Quando ho aperto il pacco sono rimasta a bocca aperta! Mila oltre che cucinare benissimo, cuce anche a meraviglia e nella scatola c'era una renna di stoffa davvero troppo carina!


Poi un tappo in sughero a soggetto natalizio, un babbo natale porta carte, due panettoncini, dei torroncini e wafer, una salsa di fichi, le rose del deserto e i torcioni, dei biscotti assolutamente favolosi!!!! Questi mi hanno davvero conquistata, sono di un buono da commuovere! Mila carissima.... vero che mi mandi la ricettina?!!?!?!?
Solo che poi, nel pomeriggio, si è presentato anche un corriere, con un altro pacco, sempre di Mila, perchè secondo il sito delle poste il precedente stava tornando da lei e così alla fine mi sono ritrovata con due regali.... il secondo era una meravigliosa scatola a forma di cuore, piena di cioccolatini e una candela!
E' stato davvero emozionante aprire questi regali, pensare che una persona lontana, che mi ha conosciuta leggendo il blog, li abbia preparati apposta per me! Grazie Mila, grazie davvero di cuore!!!!

Un bacione a tutti!!!
Paola
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I MIEI BISCOTTI DECORATI

Spero che abbiate passato tutti un Natale sereno.Voglio farvi vedere la mia ultima creazione natalizia.Questa è stata la prima volta in assoluto che mi sono cimentata con i biscotti decorati,devo dire con tutta onesta' che ho scopiazzato le decorazioni da Rosey Sugar.(i miei sono la brutta copia)alcuni li ho ideati io. Le due roselline dipinte in oro al centro dei due grandi fiori sono sempre fatte con la royal icing,anche la rosellina rossa che si trova sul biscotto a forma di goccia(decoro ideato da me)Per essere la prima volta...sono abbastanza soddisfatta.La pasta frolla che ho usato è quella di Cinzietta,fantastica,vi consiglio di provarla.Un caro saluto a tutte voi!








Pasta frolla di Cinzietta
5oo gr di farina
250 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
1 uovo intero
1 pizzico di sale
aroma a piacere.

alcuni partono dalla sabbiatura della farina con il burrro e poi aggiungono gli altri ingredienti.Al mio palato questo tipo di di lavorazione risulta troppo sabbioso e allora procedo cosi':metto il burro freddo a pezzetti nel Kenwood assieme allo zucchero,all'uovo e al pizzico di di sale.Aziono a velocita' 2 con la frusta a foglia finche' non è ben amalgamato il tutto.Spengo,aggiungo la farina in un solo colpo e ri-aziono prima a velocita' lenta,poi,via via aumentando fino a 4/5 finche' non ottengo una palla.Avvolgere in pellicola e farla riposare in frigo.Se non serve subito si congela.
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giovedì 23 dicembre 2010

Auguri a colori!!!


Questa e' una delle prime filastrocche che ho fatto imparare ai miei cuccioli per fare gli auguri a nonni e parenti quando erano piccoli piccoli; ogni volta che la leggo li rivedo in piedi a ripeterla a memoria e non posso fare a meno di sorridere orgogliosa! Questi sono i miei auguri per tutti voi!


AUGURI A COLORI

Voglio farti gli auguri a colori
perché sia Natale sia dentro che fuori:
sia bella la casa, la strada, la festa,
sia buona la cena e quello che resta.
E siano buoni biglietti e pensieri,
parole di oggi e quelle di ieri
.

E allora eccoti auguri arancione
che sanno di zucca, arancia e melone,
che portino aria di grande allegria
in ogni casa, compresa la mia.

Un monte di auguri di un verde frizzante,
che diano gioia in cambio di niente,
che mandino odore di boschi e racconti,
di foglie, di muschio e di rossi tramonti.

Un mare di auguri dipinto di blu,
che portino gioia a chi vuoi tu
e faccian tornare la fantasia
a chi l’aveva perduta per via.


Auguri gialli, pieni di sole,
per riscaldare tante parole
e per guardare con simpatia
chi ti sta intorno, chiunque sia.

E ancora auguri di un rosso lucente
che parlino al cuore di tutta la gente,
per stare insieme vicino al fuoco
a raccontarsi o a fare un gioco.

Infine auguri
arcobaleno
perché il Natale sia sereno
e riporti dentro a ogni cuore
pace, speranza, gioia,
amore.



Un abbraccio grande a tutti....
Paola
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martedì 21 dicembre 2010

Bis-biscotti di Panpepato e il mio Babbo Natale personale!


La ricettina di oggi e' nota, fatta e rifatta e garantita. Il Panpepato di Alda Muratore, di cui vi avevo gia' parlato QUI!


Non vi ho parlato invece del colpo di genio avuto in questi giorni, di cosa si deve inventare un mamma per reggere il delicato castello di aria e mistero che aleggia attorno al mito di Babbo Natale!!! O forse intorno alla sua casetta di dolci...si, credo che abiti in una casetta di dolci. Comunque.... avendo due belve questo periodo dell'anno e' quello che preferisco, iniziando dal presepe e l'albero e rispondendo alle loro domande su Babbo Natale inventando sempre nuove storielle! Ad esempio un anno invece dei soliti biscotti e latte sul tavolo ad attendere Babbo, avevamo lasciato del cioccolato perche' avevo raccontato ai bimbi che la casina di dolci quell'anno aveva bisogno di restauri. La casina in questione ha le imposte delle finestre in cioccolato e le renne, notoriamente golose di cioccolato (come tutti ben sapete, GIUSTO????!?!?!?!?) le avevano rosicchiate, quindi a Babbo serviva del cioccolato per sistemare le ante delle finestre! Un altro anno Matteo di sua iniziativa aveva scritto a Babbo dicendogli che gli avrebbe fatto trovare della pasta cruda e delle croste di formaggio...questa non me la sono mai spiegata! Comunque....le belve crescono e inevitabilmente a scuola qualche compagno inizia a non credere in Babbo, OPPURE UNA CUGINETTA CON LA LINGUA LUNGA (dopo mille raccomandazioni di non azzerare mesi e mesi di fatiche e bugie!) dice APPOSTA ai bimbi che babbo natale sono la mamma e il papa'! Matteo, essendo piu' o meno grandino, ha preteso di sapere la verita', mentre Sami, ancora innocente e soprattutto avendo piena fiducia nelle mie bugie, ha continuato a credere che esista! Cosi' Matteo mi regge il gioco con suo fratello perche', parole sue "e' bello credere che Babbo Natale esiste davvero perche' Natale e' magico"!
Ed eccoci all'asso nella manica che mi sono giocata: il mio amico Fausto! E badate bene....non un amico qualunque, ma un grande! Semplicemente GRANDE! In uno dei nostri pranzi lo informo che sul mio cellulare il suo nome si e' trasformato da Fausto in Babbo Natale... lui sorride! Ha gia' capito. Gli racconto che urge rafforzare il mito di babbo agli occhi di Sami e lui ridendo divertito accetta di essere mio complice! Quindi a Natale i bambini, anche Matteo, riceveranno un messaggio personale dall'unico vero Babbo Natale, il migliore che esiste! Solo che, ieri sera ero alle prese con un Samuele piuttosto in vena polemica (piu' del solito, quindi vi lascio immaginare!) e ho chiesto a Babbo un intervento straordinario. E' arrivato subito un messaggio per Samuele firmato "tuo Babbo Natale" che quando l'ho letto mi sono commossa! Non so descrivervi l'espressione sul viso e negli occhi di mio figlio! Era stupito, incredulo, emozionato, incantato.... Per un attimo ha avuto timore, ma poi si e' ripreso d'animo e gli ha voluto rispondere promettendogli che si sarebbe comportato bene con suo fratello e...gia' che c'era, chiedendogli un astuccio nuovo! Ecco, mi sono fregata da sola....devo andare a prendere anche l'astuccio nuovo! Vabbe'!!!!
Naturalmente ho raccontato ai bimbi che sui cellulari delle mamme a dicembre compare sempre il numero di Babbo Natale e poi scompare il 26!
Si lo ammetto....mi sto divertendo come una pazza....ahahahahah!!!!!
E se vi piace l'idea, approfittatene, ma fate attenzione a scegliere bene il vostro complice!
Vi lascio con le foto dei biscottini che quest'anno mi sono decisa a decorare! Matteo li ha voluti regalare alle maestre!


E l'alberello vi piace???? Anche questo cucito con le mie manine...le amiche blogger di cucito inorridiranno, ma e' stata un'idea nata al volo e realizzata!


Evvai che ormai manca pochissimo a Natale!!!!
Un abbraccio a tutti!
Paola

PS x Fausto: ancora grazie!
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lunedì 20 dicembre 2010

Cranberry Chocolate Cookies


Che a Natale le faccende da sbrigare raddoppino e il tempo si dimezzi e' risaputo!
Quindi se normalmente siamo di corsa, in questo periodo dobbiamo inserire anche il turbo, che l'orologio e' impietoso e di rallentare non ne vuole sapere! Succede allora che oltre alla normale amministrazione (lava, stira, pulisci, porta e riprendi i bimbi a calcio, porta e riprendi i bimbi a scuola, fai i compiti, vai a salutare la nonna, spesa, accudisci la gatta, coccole alle belve e coccole alla gatta eccetera, eccetera), oltre all'amministrazione straordinaria (prepara vasi e vasetti di conserve, teglie e teglie di biscotti, bottigline di amari e liquori, imbastisci un menu' per le feste con relativo secondo round di spesa dedicata, incarta e impacchetta regalini vari, partecipa a pizzate pre natalizie con auguri, organizza un tour dei parenti per consegna regali, baci e abbracci eccetera, eccetera)....succede che una maestra a caso durante una riunione, convinta che noi mamme non abbiamo mai aabbastanza da fare, ti butti li' una frase a caso del tipo "sarebbe bello che alla festa per gli auguri anche le mamme preparassero una sorpresa per i bambini!"... MA ANCHE NO!!!! rispondo io! E invece succede che qualche mamma raccoglie la frase, la coccola e ne fa un progetto ben preciso e poi coinvolga anche la sottoscritta a far parte di questo delirio!
E cosi' ieri pomeriggio, a casa mia, una folta schiera di mamme volenterose (o rassegnate) si e' riunita per le prove di cio' che andra' in scena questo pomeriggio dopo la scuola! Una canzoncina cantata, ballata e mimata, con tanto di cappello da babbo natale in testa. Ecco....se vi date un contegno e non ridete troppo sguaiati ve ne sarei grata!
Devo ammettere pero' che ne e' uscito un pomeriggio entusiasmante. Da parte di tutte c'era la voglia di mettersi in gioco senza timori ma solo divertendosi. Abbiamo iniziato timide timide a canticchiare e muoverci appena per concludere poi con un sacco di idee carine...vedremo poi se il pubblico settenne gradira'!!!! ahahahah!!!!
Bene... andiamo avanti!
Dicevo all'inizio: Natale----> biscotti!!!!
Quindi beccatevi sta slurpizia. Quando al super ho trovato questi mirtilli rossi essiccati li ho acchiappati al volo sapendo ESATTAMENTE che sarebbero finiti in qualche biscotto anche senza avere una ricetta precisa in mente. La ricetta poi e' nata curiosando in dispensa e il risultato mi ha davvero piacevolmente sorpresa, soprattutto il giorno dopo!

Cranberry Chocolate Cookies - di piccoLINA
Ingredienti:
150 gr di farina
100 gr di burro morbido
80 gr di zucchero di canna
1 uovo
50 gr di cioccolato bianco tritato grossolanamente
50 gr di mirtilli rossi essiccati
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

Nel Ken, col gancio a k, lavorare il burro con lo zucchero, quindi aggiungere l'uovo, la farina, il lievito e il sale. In ultimo il cioccolato e i mirtilli. Aggiungere quindi il latte, indicativamente 3 cucchiai, regolatevi in modo da ottenere un impasto omogeneo ma sodo. Usando 2 cucchiaini fare dei mucchietti sulla placca ricoperta di carta forno. Cuocere quindi a 170 gradi per circa 15 minuti.


Per regalarli agli amici ho preparato una scatolina a forma di casetta che ho trovato dalla grandissima Marta Stewart e poi un semplice rotolo chiuso a caramella ricoperto di carta velina.


Forza... se vi manca qualche regalo prendete al volo la ricettina e mettetevi all'opera.

Buonissima giornata
Paola

Aggiornamento del 4 Aprile 2011: con questa ricetta e queste confezioni partecipo al contest di Chiara:


Aggiornamento del 27 giugno 2011: con questa ricetta partecipo alla raccolta J'adore le chocolate di Meris

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domenica 19 dicembre 2010

PROVA...DI NATALE


Ho preparato una bella teglia di lasagne...consolatoria. Avrei voluto fotografarle sporzionate, ma non è stato possibile. La ricetta è del mio amico Franco.



Lasagne (4 uova e 4 etti di semola, anche troppe)
2 scalogni e mezza cipolla bianca
2 hg di ricotta
besciamella (1 l. di latte, 90 gr di burro e 60 di farina)
Parmigiano

Ho preparato il "sugo": scalogni e cipolla rosolati e portati a cottura con brodo, poi una bella palla di radicchio rosso fatto a striscine e portato a cottura. Quando è stato pronto ci ho aggiunto due etti di ricotta e l'ho sciolta.
Ho preparato la besciamella e ci ho messo il sugo dentro.
Ho sbollentato e fatto asciugare le lasagne, poi ho proceduto comedi solito: besciamella sul fondo, uno strato di lasagne, uno di sugo besciamelloso e una bella spolverata di parmigiano, fino all'esaurimento degli ingredienti.
In forno a 180° 20-25 minuti, e 5 minuti a 200°.
Va bene per sei persone.
Buone.

Bacioni. Rosella
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giovedì 16 dicembre 2010

CioccOREO...il cioccolato e' per sempre!


Non che mi servano pretesti per strafogarmi di cioccolato, ma in questo periodo lo faccio senza nemmeno sensi di colpa, complice il fatto che il cioccolato per me e' uno dei sapori del Natale e quindi mi piace anche preparare dei regalini cioccolatosi per gli amici!
E' una cosa a cui non riesco, non posso e nemmeno voglio resistere, e' piu' forte di me, ce l'ho nel dna! L'ultimo emocromo fatto ha sentenziato: cioccolato con tracce di sangue!


Adoro il colore, il profumo, il suo schiocco quando lo spezzi, la sua scioglievolezza in bocca...si, si, lo so... esattamente come tutte voi, giusto???
Bene, allora non potete perdervi questi cioccolatini davvero goduriosi.
Li avevo visti da Dolce Lady e anche da Benedetta e non sono riuscita a togliermeli dalla testa il che tradotto significa solo che finche' non li faccio il pensiero mi perseguita giorno e notte e allora SONO COSTRETTA a questo sacrificio....li faccio!


Io li ho chiamati CioccOREO per via di un ingrediente! Vi scrivo come li ho fatti io

CioccOREO
Ingredienti:
2 tubi di Oreo (sono dei biscotti al cioccolato farciti di crema al latte)
120 gr di formaggio spalmabile (io philadelphia)
1 bel cucchiaiONE di cioccolata spalmabile (io crema Gianduia Caffarel; ok anche la Nutella)

per coprire:
200 gr di ciccolato fondente (io Caffarel)
100 gr di cioccolato bianco

Aprite i tubi di Oreo e versate i biscotti interi nella ciotola dell'impastatrice col gancio a k, quello che usate per la frolla. Aggiungete il philadelphia e il generoso cucchiaio di cioccolata spalmabile. Avviate l'impastatrice e lasciate andare finche' tutto non si sara' amalgamato e si sara' trasformato in una crema omogenea.
A questo punto con le mani fate tante palline della dimensione che preferite, io le ho fatte piuttosto piccole, non volevo ottenere delle polpette!
Adagiate le palline su carta forno e mettete a raffreddare. Io in questo periodo sfrutto il balcone, ma in questo caso le ho messe in frigo che stavano un po' piu' al caldo che non sul balcone, visto che le temperature in questi giorni sono ampiamente sotto lo zero!
Potete fare queste operazioni una sera e la sera successiva procedere a ricoprire i cioccolatini.
Sciogliete quindi il cioccolato che vi servira' da copertura e immergete le palline ben fredde, una alla volta infilzandole con una forchettina o uno stecco. Appoggiatele quindi su un altro foglio di carta forno ad asciugare. Una volta solidificato il guscio procedete con le decorazioni in contrasto.
Volendo si potrebbe anche spolverare i cioccolatini appena ricoperti di cioccolato con della granella di mandorle o nocciole o zuccherini colorati....come vi suggerisce la fantasia!


Sono stati il regalo di compleanno della mia sorelLINA chilometrica...la piu' piccola, ma la piu' grande di casa!

Alla prossima!
Paola Aggiornamento del 25 ottobre 2011: con questa ricetta partecipo alla raccolta di AboutFood: Cioccolatini!
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mercoledì 15 dicembre 2010

Due Simil(i) danubi!


Ragazzi.... ma che freddo fa???? Vien voglia di divano, di copertina calda e una bella tazza di te fumante, non certo di mettere il naso fuori casa!
Aggiungeteci poi ho ricevuto il libro che mi ha inviato Elena , la mia abbinata allo swap Cibinlibri organizzato dalla grandissima Anna, la piu' Nice del web e quindi appena sono a casa ogni attimo e' buono per fermarmi a leggere qualche pagina!
Il libro che ho ricevuto e' "L'ultimo chef cinese" di Nicole Mones e insieme a quello Elena ha mandato anche un libro per le belve che ho trovato FAVOLOSO!
"Fame di pane" (cliccate QUI per i dettagli) edito da Slow food e' la storia millenaria del pane raccontata ai bambini e potrebbe essere anche un bellissimo regalo da far trovare sotto l'albero ai vostri piccoli golosi...inutile dire che piace moltissimo anche a me.
Quindi, giusto per restare in tema di pane e non rischiare un'overdose da Natale, oggi vi beccate questi finti danubi....simili per due motivi:
1) l'impasto non e' quello canonico del Danubio, ma la forma si, quindi sono simili in effetti
2) l'impasto usato e' quello dei panini semidolci delle mitiche Simili...appunto!


Panini semidolci - da Pane e roba dolce delle Simili
Versione con olio:
500 g di farina
250 di acqua
75 g di olio evo
25 g lievito birra
30 g di zucchero
8 g di sale

per il ripieno: formaggio saporito tipo fontina e dadini di prosciutto.

Impastare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare lievitare per un'oretta. Senza reimpastare, formare palline da 30 gr inserendo al centro un po' del ripieno, in questo caso formaggio e prosciutto. Riporre le palline in una teglia badando di lasciare la chiusura verso il basso per evitare che si apra in lievitazione.
Lasciare lievitare 50/60 minuti, spennellare con uovo sbattuto (io ho aggiunto i semi di sesamo che per me son peggio del prezzemolo, li infilo ovunque!) e cuocere a 180°C per 20-25 minuti, ma ormai abbiamo imparato che temperatura e tempi sono sempre relativi...ognuno conosce il proprio forno e si regolera' a vista!!! :-)

Buon pomeriggio e a presto
Paola
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