
Eccoci, domani è la domenica delle Palme, entriamo nella settimana santa... Pasqua ormai è qui, quindi come tutti gli anni mi son messa all'opera per "colombare" :-)
Fino a qualche anno fa mi sembrava impossibile che certi dolci come colomba, pandoro e panettone si potessero fare in casa...poi su CucinaIt ho scoperto che non solo mi sbagliavo, ma che tutto sommato non è nemmeno tanto complicato.... almeno per quanto riguarda la colomba.
Ai tempi non avevo ancora il mio carissimo Ken e la colomba è stato il primo dolce lievitato che ho provato ad impastare a mano... una faticaccia!!!! Ogni impasto ho dovuto lavorarlo per più di un'ora, ma comunque il risultato mi aveva enormemente soddisfatta!
Quindi, anche chi non ha un'impastatrice può tranquillamente provare a farla, basta armarsi di parecchio olio di gomito e pazienza, ma con questa ricetta il risultato è garantito!
E per Anna che al telefono mi chiedeva:"...ma Paolè.... quando la mangi somiglia a una colomba vera?" la risposta è:
è meglio di una colomba industriale! Un profumo indescrivibile e una morbidezza da provare!
Ecco la ricetta:
Colomba di Gennarino modificata da Elisabetta Moretti - dosi x 2 colombe da 750 gr.
(
metto in BLU le mie indicazioni sugli orari)
Polish: (
venerdì mattina, ore 7)
5 gr di lievito di birra
125 ml di latte
125 gr di Manitoba (
io Molino Chiavazza)
Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciar lievitare per 8-12 ore.
Primo impasto: (
venerdì sera ore 19)
tutto il polish
65 gr di zucchero
50 gr di tuorli (3 tuorli)
95 gr di acqua
70 gr di burro
250 gr di Manitoba
Stemperare il polish con l'acqua tiepida (devi avvertire appena il tepore dell'acqua).
Aggiungere qualche cucchiaio di farina, quindi lo zucchero e metà dei tuorli. Continuare ad impastare, quindi aggiungere la restante farina. Quando l'impasto è ben asciutto aggiungere i restanti tuorli e lavorare finche limpasto non assorbe i tuorli e torna asciutto ed elastico; non deve attaccare alle mani. Aggiungere quindi il burro morbido (non sciolto!). Incordare bene, quindi mettere la pasta a lievitare fino a quanto non avrà triplicato il volume, circa 12 ore o più.
Secondo impasto: (
sabato mattina ore 8)
il primo impasto
65 gr di zucchero
5 gr di miele
25 gr di acqua
50 gr di tuorli (sempre 3)
125 gr di farina 00 (
io ho usato sempre manitoba!)
4 gr di sale
65 gr di burro
125 gr di canditi (consigliati i cubetti di arancia) (
io ho usato albicocche!)
1 pizzico di vaniglia (
io ho usato 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
Prendere il primo impasto e aggiungere lo zucchero, il miele, l'acqua e metà dei tuorli. Dopo qualche minuto aggiungere la farina, lavorare il tutto e quando l'impasto è bello asciutto incorporare i tuorli restanti. Continuare a impastare e quando il composto prende nervo ed elasticità aggiungere il sale, la vaniglia, il burro sciolto e intiepidito (
io ho usato burro morbido, non sciolto) e successivamente i canditi. Lasciar riposare l'impasto per circa 45-60 minuti. Dividere quindi in due e mettere negli stampi per colomba. Mettere a lievitare 4-5 ore.
Ghiaccia per colomba:
15 gr di mandorle dolci
75 gr di zucchero semolato
albume q.b.
Macinare mandorle e zucchero aggiungendo albume fino ad ottenere una pasta fine spalmabile.
In pasticceria si usa la raffinatrice, ma si può sostituire con un qualsiasi tritatutto.
Spalmare la superficie delle colombe con la ghiaccia. Cospargere con mandorle intere e granella di zucchero. Spolverare di zucchero a velo prima di infornare.
Cuocere a 190-200 gradi in forno ventilato per circa mezz'ora (
nel mio forno a 160 gradi 30 minuti; gli ultimi 10 minuti coprendo con alluminio per non far scurire troppo la superficie).
Quest'anno invece di mettere i canditi come al solito, ho provato ad aggiungere le albicocche denocciolate tagliate a dadini, io le chiamo albicocche secche, ma sono morbide...avete presente le prugne secche? Ecco.... quella consistenza lì.... "sono stata spiegata"???? :-D
Per farle raffreddare senza correre il rischio che la colomba "spanci" e si sgonfi, appena fuori dal forno le infilzo con degli aghi d'acciaio e le capovolgo sopra una cassettina di legno che le sostiene senza farle appoggiare.

Sulla superficie di una delle due colombe, invece delle mandorle intere ho messo le mandorle a filetti, volevo vedere che effetto faceva..... eccola qua! A me piace molto!

Ed ecco qui una foto dell'interno!!!! Sofficissimo!!!

Buona serata a tutti!
Paola
PS. con questa ricetta partecipo alla raccolta
"Pasqua nel piatto" di Cicciapasticcia!
Aggiornamento del 11 aprile 2011: con questa ricetta partecipo al contest del Molino Chiavazza:
Una raccolta di ricette pasquali
19 febbraio 2012: con questa ricetta partecipo al contest
Pasqua lievitata di aboutfood