di Vittoria Traversa
Questa settimana stiamo scoprendo la cucina mediorientale in chiave vegetariana, reinterpretata da MARC SUMMERS, chef e fondatore del ristorante BUBALA di Londra @bubala_london.
Se andate là, fermatevi ad assaporare
le sue geniali interpretazioni. Chi non può andare, può fare, perché Lo Chef ha
racchiuso il meglio delle sue creazioni nel libro BUBALA, che stiamo sfogliando
con @cook_my_books.
Forte di una lunga esperienza sul campo e di una visione chiara e sempre coerente; le sue ricette sono tasselli di un progetto più ampio che della cucina mediorientale vuole preservare tutto- sapori, colori, profumi e pure la convivialità e l'atmosfera di festa della tavola- ma in chiave vegetariana.
Oggi vi propongo delle ZUCCHINE
GRIGLIATE CON SALSA TARATOR E COMPOSTA DI POMODORI, un piatto semplice
all’apparenza, ma che svela una complessità di sapori e consistenze davvero
incredibile. Un boccone dopo l’altro troverete la dolcezza delle zucchine, le
note affumicate della grigliatura, l’acidità della composta di pomodoro,
bilanciata da note dolci, affumicate, piccantine. La cremosità della salsa
tarator che vi stupirà con la delicatezza dell’aglio confit, della tahina e del
latte di avena. Armatevi di una fragrante pita arrostita e calda per affondarla
in questa meraviglia e scoprirne ogni sfumatura.
ZUCCHINE
GRIGLIATE, SALSA TARATOR
E COMPOSTA DI POMODORI
Grezzina courgette, tarator and tomato jam
Utilizzate una varietà di
zucchine dalla buccia chiara con polpa soda, meno semi e dolci e sceglietele
piccole, intorno ai 6-8 cm.
L’autore ci racconta che “Al ristorante (Bubala, London) affumichiamo i pomodori prima di preparare la composta; questo aggiunge un ulteriore tocco di intensità, ma la composta è comunque deliziosa anche se si salta questo passaggio”(cit.)
Per 4 persone
8 zucchine piccole (circa 250 g
in totale)
Sale grosso
Olio extravergine di oliva per
spennellare
Per la composta di pomodoro
(125 g)
400 g di pomodori misti ciliegini,
piccadilli o datterini
2 cucchiai di aceto di vino rosso
½ cucchiaino di olio extravergine
di oliva
1 cucchiaino di peperoncino Urfa
in fiocchi (vedi nota*)
½ cucchiaino colmo di harissa
(vedi nota**)
½ cucchiaino di sale
⅛ di scalogno, tritato finemente
½ cucchiaio di erba cipollina
tritata
Per servire
150 g di Tarator (segue ricetta)
10 g di Za'atar della casa (vedi
nota***)
qualche rametto di origano
Fate rotolare le zucchine in un
piatto con il sale grosso in modo da forare la buccia. Lasciate riposare per 45
minuti, poi lavate via il sale.
Preparate la composta. Mettete i
400 g di pomodori interi in una padella capiente a fuoco medio, aggiungete
l'aceto, l'olio d'oliva, il peperoncino in fiocchi, l'harissa e il sale.
Cuocete, mescolando, finché i pomodori non si saranno sfaldati, addensati e
avranno assunto una consistenza simile a quella di una marmellata. Ci vorranno
circa 20 minuti.
Aggiungete lo scalogno e l'erba
cipollina alla composta. Mettete da parte. Questa ricetta produce più
marmellata di pomodoro di quella necessaria. Conservate la parte restante in
frigorifero per un massimo di 1 settimana.
Spennellate le zucchine con olio e preriscaldate il grill. Quando è caldo, grigliatele per 5-10 minuti,
o finché non saranno ben abbrustolite, spennellandole con altro olio a metà
cottura se necessario.
Per servire, disponete la
marmellata di pomodoro e il tarator su un piatto, adagiatevi sopra le zucchine,
cospargete con za'atar e decorate con i rametti di origano.
Note:
*Il Peperoncino di Urfa
(Turchia) è poco piccane, molto aromatico, con note affumicate. Se non lo
trovate, usate un normale peperoncino in scaglie o paprika affumicata.
**l’Harissa è una pasta di
pomodoro concentrato, peperoncino piccante e aglio, di origino nordafricane.
Aggiungetela poco alla volta, regolando la piccantezza a vostro gusto.
***lo Za’atar è un mix di
erbe e spezie tipico mediorientale.
Io ne faccio un tipo molto semplice
mescolando 10 g ciascuno di origano, timo, sumac e sale fino, poi aggiungo 20 g
di semi di sesamo (60 g finiti)
Ce ne sono infinite varianti, qui vi riporto anche quella di Bubala (per 250 g)
Mescolate insieme 45 g di alga wakame secca, 35 g di origano secco, 30 g di
timo secco, 45 g di sumac, 10 g di peperoncino Urfa e infine 75 g di semi di
sesamo. A questo misto aggiunge poi 4 lime neri secchi macinati; qui non si
trovano facilmente, io ho aggiunto un po’ di buccia di limone grattugiata.
SALSA TARATOR
“Il tarator è una salsa cremosa a base di tahina e aglio, un classico del Levante: semplice, saporita e incredibilmente versatile. Noi di Bubala abbiamo aggiunto latte d'avena, tamari e pane laffa raffermo, elevando così questa salsa a un livello superiore. È perfetta come salsa per intingere snack fritti, ma altrettanto deliziosa con un piatto di asparagi al vapore”
Per 200 g
40 g di pane raffermo (non secco,
solo vecchio di uno o due giorni)
4 cucchiai più 2 cucchiaini di
latte d'avena
15 g di tahina (pasta di sesamo)
¼ di scalogno
½ spicchio di AGLIO CONFIT (segue
ricetta)
½ cucchiaino di sciroppo d'agave
(o miele)
½ cucchiaino di salsa di soia
tamari
un pizzico di sale
4 cucchiai di olio extravergine
d'oliva
Spezzettate il pane e mettetelo
in un frullatore con metà del latte d'avena e tutti gli ingredienti rimanenti,
tranne l'olio d'oliva. Lasciate in ammollo per 5 minuti, poi frullate fino a
ottenere un composto liscio e omogeneo, aggiungendo il restante latte d'avena
se necessario.
Versate lentamente l'olio,
mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra, fino a formare una salsa vellutata
ed emulsionata, assicurandovi che il composto rimanga liscio. Trasferite in un
barattolo capiente e conservate in frigorifero.
AGLIO CONFIT
Questo semplice procedimento di
cottura lenta dell'aglio produce spicchi molto morbidi e dolci, e un olio dal
sapore intenso. Entrambi sono utilizzabili in diverse ricette, quindi è
un'ottima ricetta da tenere in frigorifero. Può essere usato per arricchire
qualsiasi condimento per insalata, o come alternativa all'aglio crudo, per un
sapore più dolce e rotondo.
NB: questa dose è molto
abbondante, io l’ho fatto con una sola testa di aglio e lo sto utilizzando in
molte ricette. E’meraviglioso.
Per 500 g
3 cucchiai di foglie di timo
fresco
250 ml di olio d'oliva
250 g di aglio (circa 6 teste)
spicchi pelati
½ cucchiaino di sale marino in
fiocchi
Mettere tutti gli ingredienti in
una casseruola e portare a ebollizione a fuoco lento. Abbassate la fiamma e
cuocete delicatamente finché l'aglio non sarà morbido e la punta di un coltello
non lo attraverserà con poca resistenza e l'olio non sarà profumato, circa 35
minuti.
Lasciate raffreddare, trasferite
in un barattolo di vetro sterilizzato e conservate chiuso, in frigorifero, per
un massimo di un mese.
Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books
















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