giovedì 5 aprile 2012

Ciambella al Vin Santo e confetti!

Delle volte rido, ma rido per non piangere, che a pensarci bene mi sento una specie di Fantozzi in gonnella e insomma....c'e' poco da ridere!
Cosa ci insegnano da bambini quando stiamo imparando ad andare in bicicletta e immancabilmente cadiamo? "Forza, sali subito su e fai un altro giro del cortile!" questo era l'imperativo della mia Adele!!!
Cosi' ogni volta che sbagliavo o cadevo, ho sempre provato di nuovo... e anche stavolta, ma il risultato ....no comment!
Sono in cucina, ho comprato dei bellissimi carciofi e li sto pulendo pregustandomi gia' la cenetta!!!!
Il coltello non taglia benissimo cosi' decido di affilarlo, ormai ho imparato e in effetti sono molto compiaciuta e soddisfatta di me nel constatare che si, taglia benissimo ora e non faccio la minima fatica a tagliare i carciofi! E' stato un attimo, non me ne sono quasi accorta... ma il coltello tagliava cosi' bene che mi e' sfiggito di mano e mi sono fatta uno squarcio in un dito!!!!
Ahaaaarg!!!! Inizio a gridare e stringo forte il dito che zampilla come una fontana! Arriva il mio cucciolo in soccorso che poi corre anche in farmacia a prendere delle garze (perche' finiscono proprio quando ti servono con urgenza? mannaggia!). Lo squarcio e' notevole, ma stringo forte, metto la medicazione e via, non ci pensiamo piu'!
Ma i carciofi sono li... uno pulito dentro la vaschetta con acqua e limone, uno tagliato che sta annerendo e gli altri che aspettano, che faccio? Risalgo in bicicletta! ^__^
Metto un guanto di lattice sulla mano fasciata e riprendo in mano carciofi e coltello! Ce la posso fare... ce la posso fare.... ce la posso fare A TAGLIARMI DI NUOVOOOOOOO.... infatti al primo movimento mi infilo la punta del coltello nel palmo della mano, la stessa di prima... altre urla, altro sangue! Lancio il coltello nel lavandino, il carciofo annerito nel bidone della spazzatura e gli altri in frigo!
Matteo mi guarda e: "Mamma, che ne dici se stasera ordiniamo il kebab?"! Ahahahah!!!!!


Ma veniamo a questa ciambella!!!! La ricetta l'ho letta nel blog di Ilaria, Dolcisognare, e da subito ho deciso che l'avrei provata, con alcune modifiche rispetto alla sua!
Vi scrivo la mia versione, la sua la trovate qui

Ciambella al Vin Santo e confetti
Ingredienti:
4 uova intere
200 gr di farina 00
80 gr di fecola
180 gr di zucchero
90 ml di olio di frutti
90 ml di vin santo
1 bustina di lievito
un pizzico di sale
una dozzina di confetti tritati x decorare!

Montare molto bene le uova con lo zucchero, unire le farine, il lievito setacciato, il sale, l’olio a filo ed il vin santo. Imburrare bene una teglia per ciambella da 28-30 cm, infarinare, versare il composto, cospargere con i confetti tritati (li ho chiusi in un tovagliolo e poi frantumati col batticarne)  ed infornare a 180°C per 30- 35 minuti.


Lo zucchero che ricopre i confetti si sciogliera' formando una sorta di glassa sulla ciambella!
Il profumo che si sprigiona in cottura e' davvero favoloso! Noi l'abbiamo mangiata a colazione con la mia amica Chiara e sara' di certo a tavola la mattina di Pasqua!


E con questa ricetta partecipo al contest Dolci & confetti della casa editrice Malvarosa Edizioni e dell'azienda Crispo


E poi finalmente volevo svelarvi che anche io ho contribuito (poco poco) allo scherzone organizzato dal consorzio formaggi svizzeri.  Vi ricordate il video che vi avevo mostrato in questo post?
Ebbene si... era un pesce d'aprile!!!! ^_____^ pero' il video era carinissimo secondo me!!!!
Leggete il comunicato stampa:

"L’Europa sorride: la Geco-Technology è un pesce d’aprile

Svelato il mistero sulla nuova tecnologia di produzione dell’Emmentaler DOP che da una settimana fa parlare il continente: è una burla made in Switzerland

Uno scherzo dei cugini svizzeri fa sorridere l’Europa. Per una settimana, a partire da lunedì 26 marzo, si è diffusa la notizia di una nuova tecnica di produzione alimentare: la Geco-Technology. In realtà, rivelano da oltralpe, altro non è se non un pesce d’aprile.

Un insospettabile umorismo che nasce dalle valli svizzere e che ha contagiato a macchia d’olio il web, con una diffusione virale dello spot esplicativo e della notizia e la complicità di oltre trenta blog nazionali. Ma anche con la comparsa di spot televisivi, avvisi pubblicitari e una massiva operazione di guerrilla che ha coperto città come Milano, Parigi, Bruxelles, Monaco di Baviera, tutte tappezzate di adesivi e cartoline dedicate… a un geco.

Oggetto della burla, infatti, è stato un “infallibile” metodo nato in Svizzera per produrre una delle eccellenze gastronomiche del paese più amate, l’Emmentaler DOP. Meno stress per le mucche grazie ai gechi: le simpatiche lucertole, disposte sul dorso dei bovini, le avrebbero liberate dai fastidiosi attacchi di mosche e mosconi. Risultato: un latte migliore, dal momento che le sue micro-strutture non sarebbero state alterate dai continui movimenti nervosi delle mucche infastidite dagli insetti.

In realtà, è ovvio, si è trattato di una finta. Le mucche svizzere – in realtà rilassatissime– non potrebbero produrre latte migliore di quello che già danno.

Lo scherzo è stato organizzato a livello europeo con la complicità dell’istituto di ricerca ALP Agroscope Liebefeld-Posieux e del suo responsabile del settore di ricerca trattamento del latte, il dottor Hans-Peter Bachmann.

E centinaia di persone, accorse oggi sulla Bärenplatz di Berna per assaggiare in prima mondiale il nuovo Emmentaler prodotto con Geco-Technology, si sono trovate di fronte alla scoperta del simpatico scherzo: ad attenderli sono stati generosi assaggi del vero, famoso formaggio “con i buchi”.

Aprile, insomma, inizia con una risata. Buona e saporita."



Simpatici, no????
Buona giornata e a presto
Paola


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10 commenti:

Federica ha detto...

Ahio dolore!!!!!!! M’hai fatto rivenire in mente quando un mese fa mi sono squarciata un dito col vetro di un barattolo rotto. Non mi sono nemmeno accorta dia averlo sfiorato e...ci son finita al pronto soccorso!!! Gustiamoci una fetta di ciambella va che è meglio :) Quant’è bella in veste pasquale addobbata a mo’ di cestino :) Un bacione

Chiara Picoco ha detto...

Una tortina tutta per me senza il burro. Kikina strafelice e torta strabuona. Dai un bacio ENORME alle mie belve preferite e di loro che appena spunta di nuovo il sole si fa un pic-nic. Vi bacio e vi stringo forte e stritola l'Adele da parte mia. Oh, già mi mancate!

fantasie ha detto...

Abbiamo dei cuccioli saggi! ;)

l'albero della carambola ha detto...

Bella davvero questa ciambella, Paola...copio subito... Quel croccantino/crostcina di confetto spra è una genialata! Un bacione e tanti tanti cari auguri di buona Pasqua! A presto (spero!)
simo

Luisa ha detto...

Mamma che male!!! Io ho fatto un malanno simile aprendo con un coltello una scatoletta di tonno alla quale era saltato via la levetta x aprire!!! Aiaa!! Non pensiamoci e.. Stupenda la ciambella! Baci

Flò ha detto...

Fantastico tuo figlio!
La ciambella è bellissima e quelle sembrano uova vere!

P.S. Se ti va di partecipare al mio contest eccolo http://capricciosaepasticcionaincucina.blogspot.it/2012/03/e-tu-di-che-colore-sei-1-contest.html

sississima ha detto...

al vin santo? Deve essere squisita, Buona Pasqua, un abbraccio SILVIA

piccoLINA ha detto...

Grazie mille!!!
Tanti cari auguri di buona Pasqua a tutti!!!!!
Un bacione
Paola

Betty ha detto...

carinissimo il video, divertente!!!
vedo che non sono l'unica a utilizzare i confetti in cucina, oltre che mangiarli :D
mi piace la ciambella.
un abbraccio e buona Pasqua.

Luciana ha detto...

Ciao Paola, io adoro il vin santo nei dolci, conferisce un sapore unico...dsavvero buona questa ciambella, ma ho adocchiato anche le tortine ai mirtilli e sicuramente saranno mie anche quelle ;)
Ha fatto davvero molto piacere anche a me conoscerti e spero ci siano altre occasioni per vedreci!
Un abbraccio, a presto!

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