mercoledì 15 settembre 2010

La nascita del riso Venere

In una delle mie quotidiane passeggiate nel mondo blog mi sono ritrovata a curiosare da Chiara e Angela, due Sorelle in pentola e il loro contest L'arte in cucina che mi ha affascinata immediatamente!


Mi son subito chiesta: "perche' dovrei partecipare?" Io non ne so niente di arte, sono proprio negata, non sono mai stata capace di disegnare, le ore di artistica erano il mio incubo... la mia vera passione sono sempre stati i numeri! Ammiro tantissimo chi conosce pittori e relative opere d'arte, stili architettonici piuttosto che i vari movimenti pittorici. Per me tutto questo e' un argomento nebuloso.
La risposta alla domanda sopra e' la stessa di sempre: adoro le sfide! E per me questa e' una bella occasione per mettermi in gioco.

Nel loro post, Chiara e Angela scrivono: "Quello che ci piacerebbe è stimolare la vostra fantasia, il vostro estro, creare finalmente con mano un'opera d'arte culinaria, ispirandovi ad una realmente esistente. Non createvi problemi per la bellezza della foto, non è quello che valutiamo. E' la presentazione estetica, il modo in cui sistemerete il vostro gamberetto per farlo somigliare a quel particolare di un quadro, il modo in cui taglierete il pomodorino per renderlo uno splendido sole al tramonto, come nella vostra opera preferita. Quindi ricapitolando, non vi chiediamo reflex di ultima generazione, prodotti introvabili o sculture di zucchero. Vi chiediamo tempo, voglia e passione.
Se avete queste tre perle rare, siete i benvenuti.
"

Perfetto, queste parole sono state un richiamo irresistibile e cosi' ho iniziato subito a pensare a cosa mi sarei potuta ispirare! Perche' e' vero che non ci capisco niente di arte, ma so bene cosa NON mi piace: non mi piacciono (piu' precisamente direi che le detesto) le nature morte, non mi piacciono i mezzibusti, non mi piacciono i quadri bui.
So anche cosa mi piace... mi piace il mare, il vento, la luce e ricordo di aver trovato tutte queste cose in uno dei quadri piu' conosciuti al mondo e che abbiamo la fortuna di avere qui nel nostro paese: La nascita di Venere del Botticelli. L'ho rivisto lo scorso anno in occasione di una visita a Firenze ed ero veramente incantata mentre l'osservavo e ascoltavo una guida d'eccezione, il mitico Gentleman, Stefano, Mr. Pins mentre mi raccontava di questo dipinto!


Da qui e' stato un attimo.... ho deciso che per questo contest mi sarei ispirata alla "Nascita di Venere" per creare il mio piatto: "La nascita del Riso Venere"!!! L'idea all'inizio mi sembrava un po' "sacrilega" nei confronti del quadro, ma non ho potuto rinunciarvi e cosi' man mano mi si sono chiariti tutti i dettagli!
Certo c'e' un netta differenza tra la Venere bianca del Botticelli e il colore nero del riso Venere, ma non potevo usare nessun'altra qualita' di riso, solo questo si chiama Venere! Ma siamo anche nel 2010 e ormai certi pregiudizi dovrebbero essere estinti!
Ovviamente il riso viene accompagnato in tavola servito nella conchiglia!
Venere mi piace perche' e' il ritratto della salute e della bellezza; e' bellissima con le sue curve e la sua morbidezza! Quindi il mio riso non poteva essere semplicemente bollito, ma cucinato come un vero risotto e mantecato con burro!
Sfumato con uno spumante secco con tante bollicine, perche Venere arriva dal mare e si trova dove il mare si infrange sulla spiagga formando quella schiuma molto simile a quella prodotta dallo spumante quando lo si versa nei bicchieri! Inoltre, proprio perche' arriva dal mare, sul piatto ho posato dei gamberi (non gamberetti che sono piu' "magri" come forma) che vorrebbero formare le onde!
Venere e' bionda! Cosi' anche il mio risotto lo e'; e' biondo di questa salsa vellutata allo zafferano!
Inoltre e' accolta con fiori, quindi ho sistemato dei fiorellini fatti con salmone (che non viene dal mare, ma il suo colore rosa si avvicina al rosa dei fiori presenti nel quadro!) a fare da contorno alla conchiglia.
Che dite....secondo me si somigliano tantissimo, vero??? :-)


Ecco, questa e' la mia ricetta creativa ispirata a un'opera d'arte!

Riso Venere con gamberi e crema di zafferano, ovvero "La nascita del Riso Venere" - di piccoLINA

Ingredienti:
200 gr di riso Venere
1 scalogno
1 bicchiere di spumante secco, io ho usato prosecco di Valdobbiadene
brodo vegetale q.b.
1 noce di burro

per la crema allo zafferano:
200 gr di panna da cucina
1 noce di burro
1 scalogno
1 bicchiere di prosecco di Valdobbiadene
1 bustina di zafferano
sale
pepe (facoltativo)

per i gamberi:
12 code di gamberi
3 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
brandy

Preparare il risotto: tritare lo scalogno finemente e far rosolare in pentola con un paio di cucchiai di olio evo. Quando e' dorato aggiungere il riso e tostare per qualche minuto quindi sfumare con il vino, mescolare bene e portare a cottura aggiungendo brodo vegetale quando serve (io ho fatto il brodo vegetale usando il mio dado di verdura home made). Ci vogliono almeno 4o minuti perche' il riso venere richiede una lunga cottura, ma rimarra' comunque sempre al dente! Mentre il riso cuoce si preparano i gamberi e la crema di zafferano.
Per la crema: tritare finemente lo scalogno, metterlo in un pentolino con il burro, far rosolare e aggiungere quindi il vino bianco. Lasciar ridurre il tutto fino a dimezzare il volume, quindi mettere lo zafferano facendo attenzione a scioglierlo bene e in ultimo la panna. Aggiustare di sale e lasciar cuocere per qualche minuto. Se piace (a me tantissimo) si puo' aggiungere una spruzzatina di pepe... e ve lo consiglio anche perche'...insomma... sta Venere e' nuda!!!! :-) quindi il pepe ci vuole! La salsa ha un gusto che mi e' piaciuto moltissimo, si sente il gusto fruttato e fresco del vino che con il profumo dello zafferano va a nozze! Il tutto ammorbidito dalla panna che da quel senso di beatitudine.... almmno questa e' la sensazione che da a me! :-)
Preparare i gamberi: pulirli e togliere il guscio, quindi rosolarli in olio e aglio. Sfumare con poco brandy e tenerli poi in caldo.
Quando il riso e' pronto, accomodarne un po' nella conchiglia e aggiungere la crema allo zafferano. Mettere un velo di crema anche sul piatto e appoggiarvi i gamberi in modo che diano l'idea del movimento delle onde. Decorare con i fiorellini ricavati dal salmone.


Bene...spero che il caro Botticelli non si rigiri nella tomba da tanto scempio, ma essendo lui un toscano doc sono certa che l'umorismo non gli manca e non me ne vorra'!
Io invece ci tengo tantissimo a ringraziare Angela e Chiara per questo contest carinissimo che e' stato una bella occasione per sperimentare e mi ha davvero molto divertita.
Buon appetito a tutti!!!!
Paola

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9 commenti:

Damiana ha detto...

A me sembra che tu abbia le idee molto chiare e traspare dalla tua ricetta!!Non bisogna essere dei critici d'arte per avere il gusto del bello e saper apprezzare un'opera!!Anch'io non sono un'esperta,ma penso che saprei riprodurre in un piatto ciò che mi piace di un'opera!!!Che dici mi butto anch'io???INtanto tu sei stata bravissima..auguri tesò!!

Simo ha detto...

Ma che meravigliosa interpretazione!!!!!!!!!
Bravissima

lucia ha detto...

Un piatto stuzzicante e umoristicamente molto fantasioso!! che bello e che brava! Ciao, buona giornata. Lucia

Cristina ha detto...

ma che idea originale!! io sono negata per queste interpretazioni ma tu sei stata bravissima!

piccoLINA ha detto...

@Damiana: buttati cara, sono certa che faresti un capolavoro! C'e' tempo fino a fine mese!
@Simo, lucia e Cristina: grazie mille!!!!

Un abbraccio

rosella ha detto...

Forse davvero ti piacciono i numeri (pensa che per me 3 X 2 fa 6 o 5 o anche 10 a seconda del tempo e dell'umore!), ma certo non ti mancano fantasia e creatività, e neanche ironia....toscana. Bacioni. Rosella

cuoca gaia ha detto...

Il titolo mi ha subito fatto sorridere, ma ora le mie papille gustative si sono decisamente svegliate...che meraviglia!!!

dzjivas ha detto...

Una sola parola per questa ricetta: FANTASTICA.
L'ho provata questa sera e ne siamo rimasti entusiasti, anche le mie figlie a cui non piace il riso venere perchè nero.
Complimenti.
Linko la ricetta, e naturalmente il tuo blog, nel mio, se non ti dispiace.
Ciao e grazie.
Dzjivas

piccoLINA ha detto...

dzjivas, sono contentissima di sapere che ti e' piaciuta tanto!
Passo subito da te! :-) felice di conoscerti!
Un abbraccio
Paola

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