mercoledì 7 novembre 2012

Cosciotto d'agnello con scalogni canditi

Non volevo parlare di quando apri  una porta e trovi il tuo mondo sottosopra;
non volevo parlare dello sgomento nel rendersi conto dell'invasione e della violazione del tuo spazio;
non volevo parlare delle urla di spavento dei ragazzi;
non volevo parlare dello sforzo per farsi vedere forte e tranquilla quando invece stai andando in pezzi;
non volevo parlare delle lacrime che non riesci a fermare quando ti portano via i ricordi a cui tieni tanto, perche' le cose si aggiustano o si ricomprano, ma i ricordi no....
non volevo parlarne, ma poi...perche' no?
Sono entrati i ladri in casa.
Hanno rotto la finestra della camera dei ragazzi e hanno buttato in aria armadi e cassetti...hanno preso poco, probabilmente li abbiamo disturbati rientrando a casa, tanto disordine per portare via poche cose, ma tra queste poche anche un hard disk dove avevo tutte le foto degli ultimi 6 anni... le foto di 3 anni di blog e vabbe', ma le foto dei ragazzi, delle nostre vacanze e di tanti piccoli momenti...svanite, senza possibilita' di riaverle indietro!

E ora rimane la sensazione di insicurezza quando la sera torni a casa e hai paura ad entrare perche' non vorresti ritrovarti davanti la stessa scena, rimane la fatica di continuare a sorridere e alzare le spalle e dire che fa niente, in fondo poteva andare peggio ed e' vero, lo so, ti rimane uno strappo addosso, che provi ignorare e dirti che passera'... e si, passera', ma oggi ancora no!



Cosciotto d'agnello con scalogni canditi - da Garden Party (Nathalie Le Foll - Cléophée de Turckheim)
Ingredienti x 8 persone:
1 cosciotto d'agnello da 2,5 kg
12 scalogni
1 kg di cipolle surgelate affettate finemente (io fresche)
50 gr di uvetta di Corinto
il succo di 1 limone
1 cucchiaio di cumino in polvere
4 cucchiai di olio d'oliva (io extra vergine)
50 gr di zucchero

Accendete il forno a 210 gradi. Pelate gli scalogni. Mettete il cosciotto in una teglia, versateci due bicchieri d'acqua (io 1 di acqua e 1 di vino bianco)e disponete gli scalogni intorno alla carne. Cuocete il cosciotto per 45 minuti bagnandolo ogni tanto con il sugo di cottura. Nel frattempo, rosolate a fuoco alto in un'ampiapadella le cipolle con l'olio. Quando cominciano a colorarsi, abbassate il fuoco, unite l'uvetta, spolverate con lo zucchero e aggiungete un bicchiere d'acqua. Mescolate regolarmente e fate ridurre a fuoco basso per circa un'ora. Versate il succo di limone e il cumino. Le cipolle devono diventare di un bel colore caramello.
Tagliate il cosciotto a fette. Adagiate le fette di carne in un vassoio, sulla purea di cipolle candite. Disponeteci intorno gli scalogni canditi e servite con il sugo di cottura a parte.


Veramente buono, però io il cosciotto l'ho lasciato cuocere un'ora e mezza perchè non mi piace la carne cruda! E' rimasto comunque morbido e molto saporito.

Barbatrucco per pulire e affettare scalogni e cipolle senza piangere tutte le vostre lacrime: indossate gli occhialini da piscina dei vostri figli... per-fet-ti!

Un abbraccio e a presto
Paola
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13 commenti:

Fataricotta ha detto...

Ti capisco cara Paoletta! Abbiamo avuto la stessa esperienza la scorsa estate ed è successo mentre noi eravamo in casa! I bambini terrorizzati, io ho lavato tutto con la candeggina, settimane rintanati in casa come topi..... Ora con sbarre alle finestre e super allarme i bambini hanno dimenticato e sono più tranquilli. Ma la cicatrice rimane. È bruttissimo. Ma la vita va avanti e i ricordi si ricostruiscono, magari stampando le foto più importanti come si faceva una volta. Un abbraccio grande a tutti voi.
Un bacio,
Sara

grEAT ha detto...

caspita. ti capisco eccome! ho avuto la stessa esperienza traumatizzante anni fa. so che non ci sono parole. a me è rimasto solo il ricordo degli ori che avevano regalato a me e poi alla mia figlia. coraggio.

l'agnello sembra stupendo (noi greci in fatto di agnello ne sappiamo molto!!!)
ti abbraccio
irene

l'albero della carambola ha detto...

O mio Dio Paola che brutta cosa! Mi scendolo le lacrime...che rabbiaaaaaaa! Sulle foto e i ricordo...non voglio nemmeno pensarci perxché mi fuma il cervello! Coraggio cara...ti stringo forte forte...io vivo da sola e ti assicuro che tutte le sere (tutte) metto le chiavi nella toppa e spero cont utta me stessa che sia tutto a posto..apro piano e...entro.
Un bacio e un abbraccio fortissimi
simo

Les créations de Cry ha detto...

tesoro ho sofferto davvero quando me lo hai raccontato . ti abbraccio cry

Anonimo ha detto...

Paola cara, potevi piangere facendo forza sui cipollotti e scalogni, così le Belve non si preoccupavano per la loro mamma e per la loro sicurezza, minata da questi bastardi...
Davvero ricetta interessante...in effetti, anche noi sardi di agnelli, ci interessiamo.
Miri

Damiana ha detto...

Mi spiace tesoro,immagino lo spavento e l'ansia che ha creato questa brutta avventura!Anche a me è capitato,di notte,hanno derubato in garage,portandosi via auto,biancheria e tante altre cose,insomma un bel danno economico!Mi spiace per i bei ricordi portati via,ma consolati col pensiero che veramente poteva andar peggio!Un bacione cara e complimenti per il cosciotto,è venuto bello succulento e appetitoso!

ricette in tacchi a spillo ha detto...

Non ho mai provato e mai vorrei provare questa esperienza. Mi dispiace veramente tanto.
Sarà l'ora ma mangerei volentieri un bel piatto del tuo agnello!
ciao
Vale

Chiara Picoco ha detto...

io ho tutto l'archivio delle mie foto anche in rete, a bassa risoluzione, ma almeno rimarrebbe qualcosa.

SQUISITO ha detto...

che bella ricettona domenicale...mi stra-piace cara!
bacioni

Marina ha detto...

Carissima Paola...! Che brutta cosa...una violenza quasi fisica...è vero che i ricordi ce li portiamo dentro ma non è la stessa cosa, quello no ! Sei grande Paola...nonostante tutto anche la ricetta ! Buona per giunta...Sembra una frase fatta ma è così...il tempo cancella tutti ricordi brutti ma solo se guardiamo avanti...un grande abbraccio,
Marina

piccoLINA ha detto...

Grazie infinite a tutte!!!! Anche a chi mi ha mandato messaggi in privato dopo aver letto il blog, siete fantastiche. Vorrei potervi abbracciare una ad una...lo faccio virtualmente!

Uno stritolone grande!
Paola

sississima ha detto...

molto appetitoso, complimenti, un abbraccio SILVIA

Ely Valsecchi ha detto...

Paola che spavento mamma mia deve essere stato pazzesco, fortunatamente non mi è mai capitato ma immagino la paura......
Spero che vi passi presto e che possiate ritornare a sentirvi sicuri nella vostra casetta.....Un bacione!!!!

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