giovedì 25 giugno 2015

BRABURGER ALLA STAZIONE DEL TRENO PER L’MTC 49

Di Vittoria

Questo mese la sfida dell'MTChallenge, lanciata da Arianna di Saparunda’s Kitchen, ha come tema...nientepopodimenoche.........
 
The American Burger!!!!
 
 

E non parliamo di prodotti da grande catena americana, ma di un meraviglioso panino imbottito con ogni ben di Dio, con il meglio del meglio che possiamo trovare. 

Bellissimo terreno su cui confrontarsi perché non è facile come sembra! E ancora una volta occasione di imparare tanto pur su un argomento che a prima vista appare banale. Ma chi non ha mai preparato un hamburger? Eh però …. Vi consiglio di andare a curiosare su MTChallenge nei post Tips & Tricks, che approfondiscono l’argomento dal punto di vista tecnico, e in quelli del Tema del Mese "Panini dal Mondo", che ci porta a conoscere i panini tipici di tanti paesi.

E questo mese vado di fretta che il 26 ho da traslocare e sto impacchettando il mondo. Peccato perché ne avevo in testa almeno altri due, ma è già un miracolo che riesca a scrivere questo post, mi si stanno chiudendo gli occhi dal sonno.




Appena saputo il tema della sfida, la piemontese che è in me ha immediatamente deciso che l’ingrediente principale sarebbe stata la meravigliosa salsiccia di Bra, quella di vitello, quella che si può mangiare cruda, quella con cui ho fatto merenda d’estate per tutta la mia infanzia con una bella fettona di pane spalmata con la pasta di salsiccia cruda!


Foto da QUI



Sul sito del Consorzio Qui potete trovare tutte le informazioni riguardo a questo prodotto eccellente!







Poi si è pensato a tutto quello che sta intorno alla polpetta, che deve esaltarla e accompagnarla, e cosa risponde meglio a questa esigenza se non usare prodotti del territorio, quasi a km zero?

Per questa polpetta saporita e speziata cosa c’è di meglio che esaltarne il sapore con una cremosa salsa di dolci e aromatiche nocciole piemontesi? E completare il tutto con dolci filetti di peperone grigliato e porro caramellato?

Quasi a Km zero? ….beh a km zero in stagione autunnale, ora mi sono arrangiata con quello che ho trovato a disposizione, ma a settembre, quando ci saranno i peperoni di Carmagnola e i porri di Cervere………….

Manca qualcosa all’equilibri del piatto…….. sapido ….speziato… dolce… ecco allora una nota fresca aromatica e acidula nei saporitissimi e americanissimi Pomodori Verdi Fritti, avete presente quelli del film? E subito mi immagino seduta a un tavolaccio al sole, alla stazione del treno come nel film, ma alla stazione di Bra, dove mi servono questo meraviglioso panino.

Come prima cosa prepariamo i panini perché, come dice bene Arianna, quelli appositi che si trovano in commercio confezionati sono terribili, si inzuppano e ti si sbriciolano in mano. Questi invece sono deliziosamente soffici, ma reggono benissimo fino all’ultimo morso senza disfarsi.

I BURGER BUNS

per realizzare i panini mi sono affidata completamente ad Arianna che ci ha fornito una ricetta magica! Ve la riporto qui sotto, ma da lei trovate un post pieno di spiegazioni dettagliatissime.

 Per 4 buns con lievito di birra:
(Non li faccio molto grandi sono del diametro di 10 cm)

·         250 g di farina (00 e 1 o Manitoba al 50%)
·         130 g di latte 
·         20 g di burro 
·         10 g di zucchero
·         5 g di strutto (per chi non potesse sostituibile con il burro)
·         5 g di sale
·         4 g di lievito di birra fresco
·         1 cucchiaino di miele
Intiepidire il latte, scioglierci il lievito con il miele e lasciar riposare per una decina di minuti. In una boule di vetro capiente setacciare la farina, formare una fontana, versare il latte poco per volta e lasciarlo assorbire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere lo strutto ed il burro a temperatura ambiente e il sale e lo zucchero. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeno.
Coprire con della pellicola e un panno e lasciar lievitare fino al raddoppio (1-2 ore). Prendere l'impasto,sgonfiarlo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso.

Far riposare così l'impasto, con la chiave (la parte della piega) rivolta verso il basso e coperto da un panno per una mezz'oretta. Formare poi i buns (con queste dosi mi vengono 4 panini da circa 80-90 g l'uno). Poggiarli su una teglia coperta da carta da forno e con il palmo della mano schiacciarli leggermente.
Far riposare coperti da pellicola per una mezz'oretta.

Per la cottura dei buns:
1 uovo
un goccio di latte (per chi non può per questioni di dieta/religione/intolleranze si può omettere)
Semi di sesamo (o altri a scelta) – io granella di nocciole
Accendere il forno a 180°C. Sbattere in un ciotolino l'uovo con il latte. Togliere la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzare con i semi di sesamo (granella di nocciole) e quando il forno raggiunge temperatura infornare e cuocere fino a doratura (nel mio forno 20 minuti). Sfornare e lasciar asciugare su una gratella.


LA SALSA DI NOCCIOLE
2 fette di pane carrè
Latte q.b.
200 g di nocciole Tonda Gentile del Piemonte leggermente tostate
Una puntina di aglio
Sale e pepe
Bagnare il pane nel latte, strizzarlo bene, conservando il liquido, e frullarlo con tutti gli altri ingredienti. Se la salsa fosse troppo densa diluirla con il liquido tenuto da parte. La consistenza deve essere cremosa, colante ma non troppo.

 


I PEPERONI ARROSTITI
2 peperoni piccoli uno rosso e uno giallo
Una fettina di aglio
Olio
sale
Lavare i peperoni e metterli in forno caldo o sulla griglia ad arrostire. Girarli regolarmente. Poi chiuderli in un sacchetto di plastica perché l’umidità aiuti il distacco della buccia. Io questa volta ho provato a cuocerli nel sacchetto per cottura dietetica e i risultato è stato ottimo.
Quando saranno freddi pulirli, ricavare i filetti e condirli leggermente con olio e sale e una fettina di aglio. Lasciare riposare in frigo qualche ora

I PORRI CARAMELLATI AGRODOLCI
1 porro grosso
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto di mele (o più se vi piace)
Sale
Affettate il porro non troppo fine e fatelo saltare nel burro senza farlo bruciare, deve solo imbiondire leggermente. Aggiustate di sale e fate cuocere aggiungendo pochissima acqua. A metà cottura aggiungete aceto e zucchero e lasciate leggermente caramellare. Tenete in caldo



IL CONTORNO CHE COMPLETA
Ricetta ottima presa da QUI 
La panatura risulta sorprendentemente croccante e la nota acidula, ma dolce del pomodoro verde è perfetta per bilanciare la sapidità grassa della salsiccia.


POMODORI VERDI FRITTI E SALSA TARTARA
3 grossi pomodori verdi
sale
1 tazza di farina 00
1/2 tazza di latte
1 uovo
1/3 di tazza di farina di mais
1/2 tazza di pangrattato
olio vegetale
Tagliare i pomodori a fette alte 1 cm circa e salare.
Mescolare il latte e l’uovo in una ciotola, nell’altra unire la farina 00, la farina di mais e il pangrattato.
Scaldare l’olio in una larga pentola.
Immergere le fette di pomodori nel latte con l’uovo, poi impanarli.
Friggere nell’olio caldo per 3-5 minuti finché saranno dorati e croccanti.
 
SALSA TARTARA
250 g di maionese fatta in casa
2 cucchiai di capperi sottaceto
10 cetriolini sottaceto
Scolare bene i cetriolini e i capperi e tritarli finemente. Tritare anche l’erba cipollina.
Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola, coprire con la pellicola e porre nel frigo fino al momento dell’uso.



Il lavoro preliminare di preparazione non è stato breve. Adesso abbiamo tutti gli ingredienti e possiamo procedere alla realizzazione del panino.
 
INGREDIENTI PER 4 BRABURGER
4 buns
500 g di pasta di salsiccia di Bra
40 g di granella di nocciole piemontesi
8 falde di peperone, 4 per colore
4 cucchiai abbondanti di salsa di nocciole (vedi ricetta)
4 cucchiai di porro caramellato (vedi ricetta)

Preparate le polpette di salsiccia: la pasta di salsiccia di Bra è già condita, insaporita e speziata quindi ho voluto aggiungere solo una nota croccante con la granella di nocciole. Impastate i due ingredienti e dividete in quattro porzioni di circa 125 g.  Fate delle polpette rotonde e schiacciate, un po’ più larghe del panino, perché in cottura si ritirano. Tenete in frigo coperti da pellicola fino a mezz’ora prima di cuocerli.
Cuoceteli nella padella pesante antiaderente scaldata molto bene.  Io li ho cotti per circa 6 minuti complessivi girandoli più volte. Devono essere cotti, ma non asciutti, al taglio deve essere bello umido e succoso.


Tagliate a metà i panini e tostateli sulla piastra o in forno.

Mettete sul piatto la metà inferiore del pane caldo, spalmate con un poco di salsa alle nocciole, mettete sopra una falda di peperone giallo e una rossa, adagiate sopra la polpetta appena cotta e ben calda, ancora un poco di salsa, poi un cucchiaio di porri e chiudete con il cappello di pane.

Servire immediatamente accompagnando con 3-4 pomodori fritti e un poco di salsa tartara a parte.



 

Questa ricetta partecipa all’MTChallenge di giugno

 


Ringrazio per la milionesima volta tutta la squadra dell’MTC che da un capo all’altro del mondo guida con pazienza determinazione …e anche pazzia, questa squadra di scalmanati del fornello.
Questo mese vi ringrazio in maniera particolare, siete stati tutti speciali nel tenermi di ottimo umore nonostante la vita mi stia sbatacchiando non poco.

A settembre… come mi sembra lomtano…… che faremo così orfani?

 

 

 

 

 
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7 commenti:

veronica ha detto...

ho voglia di un paninoooo
buonissimo complimenti

MarielladM ha detto...

Ma tu sei un mito! Stai traslocando e trovi pure il tempo di preparare una meraviglia del genere? Brava due volte!

Miri ha detto...

Questa pubblicazione meriterebbe un premio speciale per tutto quello che ci sta dietro...mi commuove moltissimo...
Un abbraccio fortissimo

consuelo tognetti ha detto...

Questo panino è da svenimento...una boccata e si tocca il cielo con un dito :-) Complimentiiii

La Gaia Celiaca ha detto...

O come mi piace questa proposta! Sapori del territorio, combinati in un insieme appetitosissimo!
I pomodori fritti e la salsina alle nocciole, che un po' mi ricorda la salsa tarator turca, saranno presto miei!
Quello che mi preoccupa è che con questa sfida potrei, copiando le vostre ricette, fare burger per mesi e mesi... e poi chi glielo dice ai miei pantaloni, che devono continuare a starmi??

Alessandra Gennaro ha detto...

vitto, intanto grazie, perchè non hai smesso di pensare a noi,anche in questo momento così incasinato della tua vita. Ti assicuro che ho fatto altrettanto, ma i risultati sono molto meno saporiti dell'ennesima meraviglia che ci hai proposto: il quarto piemontese ringrazia commosso e medita spedizioni in quel di Bra prima della prossima partenza, perchè c'è un limite anche allo stoicismo nella rinuncia e questo ha la forma di un serpentello rosso. Capolavoro di ricetta, filologicamente ineccepibile e dannatamente buona. Ma dannatamente proprio...

Saparunda ha detto...

Ti ammiro tantissimo....sei riuscita a partecipare nonostante tutti gli impegni ed io sono ancora indietrissimo.... Quindi mi scuso per arrivare così in ritardo.
Ho fatto aspettare un panino che è la fine del mondo! :)))
La salsiccia di Bra l'ho mangiata solo una volta :( ed è stato amore al primo morso, però uno dei miei spuntini preferiti da bambina. Nina era proprio il pane con spalmata dal salsiccia cruda di vitello che faceva in casa mia zia. Se era di maiale mio padre metteva a bruscare il pane leggermente sul fuoco e non ti dico la bontà... :)
Il film me lo ricordo e lo rivedo sempre quando lo trasmettono... Pensa che mi feci fare proprio i pomodori verdi fritti da mamma perché ispirata dal film!
Sei grande Vitto, grandissima!!!

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