venerdì 24 aprile 2015

NON Diplomatica al Bayles

NON Diplomatica si.... perché in effetti dalla diplomatica ho preso spunto, ma l'ho fatta al contrario, con la sfoglia all'interno e il pan di spagna all'esterno e la crema non è quella classica con aggiunta di chantilly, ma una vera bomba di gusto, fatta nientemeno che col Bayles che io adoro!
Non Diplomatica come sono io...che spesso dico le cose senza mezzi termini, entro a gamba tesa e sparo...e poi mi dico che magari in altro modo lo stesso concetto sembrerebbe meno antipatico, anche io sembrerei meno antipatica, ma tant'è.... son fatta cosi...
Quindi ora sono consapevole che potrei dire qualcosa che striderà rispetto a tutti gli altri post, ma sono altrettanto consapevole che  non si può avere sempre la stessa opinione...e oggi sarò la voce fuori dal coro.
Ho deciso di fare il pan di spagna tradizionale a freddo di Igino Massari perché è un periodo frenetico ed è il più veloce da preparare.
Peso tutto, seguo scrupolosamente le indicazioni di Caris e mi esce un pan di spagna meraviglioso,  è una nuvola,si gonfia tantissimo e cuoce a meraviglia. Però....a me sto pan di spagna non è piaciuto! Non me ne voglia Caris e nemmeno il maestro Massari....ma nonostante la buccia del limone nell'impasto, l'uovo si sente tantissimo nel sapore e nell'odore. E a me sto sapore forte di uovo proprio non piace!
E' solo una questione di gusto e spero davvero di non offendere nessuno, tantopiù che io non sono davvero nessuno per criticare, e la mia comunque non è una critica, non mi permetterei,  è solo un parere personale.


Ecco... detto questo....vi racconto di questa torta NON Diplomatica, che in realtà sarebbe la seconda torta, infatti se fate caso alle foto del pan di spagna più in basso, quello piccolino tondo è diventato una torta montata al contrario proprio come piace al terzo giudice, senza fronzoli, proprio come piace al terzo giudice, con diverse consistenze come diceva il terzo giudice...l'avevo studiata e pensata nei dettagli, ma la crema non è uscita come dicevo io, il sapore d'insieme non mi convinceva e quindi....vi faccio vedere una fotina ma niente altro. Proprio non posso pubblicare una torta che non mi è piaciuta.

La NON Diplomatica invece ha superato il test assaggio.
Semplice ma decisa! Non ho accostato troppi sapori, ma dato spazio alla crema che la fa da padrona!
Crema fatta senza uova, visto che ce ne sono già tante nel pan di spagna. L'insieme funziona!

NON Diplomatica al Bayles - Paola
Pan di Spagna tradizionale a freddo (di Iginio Massari)
Ingredienti:
Uova intere 450 gr (8 uova)
Zucchero 300 g
Sale g 2
Limone grattugiato ½
Farina bianca 00 (W 150-170) 225 g
Fecola 75 g

Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 20 minuti a media velocità ( se diminuite la quantità basta anche meno tempo). Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.

NB: con queste dosi mi sono uscite una torta da 28 cm di diametro e una da 12,5 cm



Pasta sfoglia:
Ingredienti per il pastello:
350 gr di farina 00
130 gr di acqua
10 gr di sale

Ingredienti per il panetto:
150 gr di farina 00
500 gr di burro

Prepariamo il pastello: in una ciotola mescoliamo tutti gli ingredienti, ma non aggiungiamo l'acqua tutta in una volta, regoliamoci in base alla consistenza che ha l'impasto che dovrà risultare morbido, non troppo asciutto e sodo. Avvolgiamolo in pellicola e mettiamolo in frigo a riposare per una mezz'ora.
Intanto prepariamo il panetto impastando velocemente il burro con la farina, diamogli poi una forma rettangolare con uno spessore di un paio di centimetri.
Passato il riposo del pastello, togliamolo dal frigo e stendiamolo a mezzo cm di spessore, poco più largo della larghezza del panetto di burro e lungo a sufficienza per poter ricoprire il panetto.
Mettiamo al centro del pastello il panetto e avvolgiamolo quindi con la pasta chiudendo e saldando i bordi come un pacchetto. Stendere in lungo. Ripiegare quindi in tre, girare l'impasto di 90 gradi, stendere di nuovo e ripiegare ora in quattro. Abbiamo fatto il primo giro di pieghe. Rimettiamo l'impasto nella pellicola e di nuovo in frigo per mezz'ora a riposare. Trascorsa la mezz'ora riprendere e ripetere la stesura e le pieghe a tre e quattro. A questo punto la nostra pasta sfoglia e' pronta da usare!

Per la NON Diplomatica ne serve poca, solo per fare uno strato. Per la quantità regolatevi in base alla grandezza che darete alla torta.
Tirate quindi la sfoglia sottile col mattarello, bucherellatela per bene con i rebbi di una forchetta e cuocete la sfoglia a 180 gradi fino a doratura, circa 15 minuti.

Crema al Bayles: (per una torta da 12 cm x lato)
200 gr di Bayles
100 gr di latte
20 gr di maizena
1/2 cucchiano di caffè solubile

Scaldare il latte col Bayles. Mescolare la maizena col caffè solubile. Aggiungere quindi un po' di latte e Bayles e stemperare la maizena, non devono rimanere grumi. Rimettere tutto nel pentolino col latte e bayles e tenere sul fuoco finchè la crema rassoda. Lasciare raffreddare.


Montiamo il dolce: adagiamo nel piatto il primo strato di pan di spagna, bagnamolo con un po' di latte, quindi spalmiamo uno strato di crema, diamo una grattugiata di cioccolato fondente, appoggiamo lo strato di sfoglia, quindi il secondo strato di crema, un'altra grattugiata di cioccolato e infine chiudiamo con pan di spagna.
Come sempre, meglio montare il dolce il giorno prima di consumarlo di modo che tutti i sapori si amalghimino.

Torta vietata ai minori, il Bayles non è certo un superalcolico, ma in ogni caso non è acqua fresca!

Buon venerdì!
Paola

Con questa ricetta partecipo alla sfida di aprile dell'MTChallenge: il Pan di Spagna
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12 commenti:

flavia galasso ha detto...

Non diplomatica o no.... io sarei pochissimo diplomatica a mangiarmela questa torta, buon weekend Flavia

Saparunda ha detto...

Mi accodo alla Baker. Assolutamente io affatto diplomatica sarei a scofanarmela tutta... :O

Eleonora Gambon ha detto...

Non diplomatica all'appello...non simpatiche, ma sempre sincere ;)

Jeggy ha detto...

Oddio...questa crema al Bailys mi piace da morire!!!!

caris ha detto...

sai che ha proprio una bella faccia? una di quelle simpatiche, che ti fanno dire: ma un pezzo più grande a me no? Bella l'idea di racchiudere la sfoglia dentro: due basi al di pasticceria con una sola preparazione! e la crema la bayleis..ne vogliamo parlare? e' uno dei pochi liquori che già da solo bevo con piacere..in una torta poi! insomma, mentre associamo sempre le torte al gentil sesso, con questa stendiamo tutti mariti del mondo!

Trita Biscotti ha detto...

Spettacolo! Non diplomatica super realizzata...! Io adoro la sfoglia e messa all:'interno di una torta così cremosa e soffice da un tocco in più... Il tutto incorniciato da un pan di Spagna perfetto..! Bravissima!

Chiara Picoco ha detto...

Speravo ne facessi un'altra x superare la delusione della piccola finita nell'umido. Mi spiace solo non averla assaggiata... tu mi devi chiamare... e io corro!

Ale ha detto...

ma che meraviglieee...bravissima!

Puffin Incucina ha detto...

Io non diplomatica golosissima!!! I gusti sono gusti ^_^

consuelo tognetti ha detto...

Mi piace moltissimo questa rivisitazione..ho l'acquolina in bocca alla sola vista delle foto e se ce l'avessi davanti il mio self-control se ne andrebbe in vacanza..

Anonimo ha detto...

thumbs up!

Croc

Alessandra Gennaro ha detto...

In questi giorni, io mi sto facendo un sacco di domande, sul senso della mia vita. reale e virtuale. Ti risparmio quelle di una vita reale che va a carte 48, ma ti metto a parte di quelle di una vita virtuale che non può chiudere gli occhi di fronte al mercato dei blog che vengono acquisiti da editori con capitale a 6 zeri, accorpati in piattaforme, costretti a programmazioni modulati su calendari editoriali e via dicendo. e mi chiedo se ancora ci sia spazio, qui sopra, per quella libertà che aveva dato linfa e respiro ai nostri primi blog.
Poi arrivo qui e leggo di una diplomatica bella e conforme ai voleri del giudice- che però non pubblichi, perchè non ti ha convinto.
E mi si allarga il cuore.
Perchè finchè ci saranno persone come te, come la Vitto, come tutto lo staff della cucina piccolina, persone che hanno la cucina nel DNA, che non hanno paura di riconoscere un fallimento, che ripongono la ragion d'essere del loro stare sul web nella libertà di postare contenuti conformi al loro sentire e non a quello di altri, avrà senso restare qui.
sotto la bandiera della NON diplomazia, che è quella che ci piace, più di tutte.
ps torta da altissima pasticceria. Era la preferita di mio papà...

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