martedì 27 gennaio 2026

TYROPITA DA SWEET & TART DI CARLA SNYDER PER IL CLUB DEL 27

Di Vittoria Traversa


Il primo appuntamento del nuovo anno con il CLUB DEL 27 di MTChallenge lo abbiamo dedicato agli agrumi in tutte le forme, colori e sapori, sia dolci che salati.

Abbiamo trovato ispirazione da SWEET & TART di CARLA SNYDER, libro tutto dedicato a questi frutti che hanno nell’inverno la loro stagione migliore.

Da oggi, trovate QUI l'elenco di tutte le ricette che noi del CLUB DEL 27 abbiamo provato per voi e i link per scoprirle e provarle


Ho scelto una ricetta salata tipica greca, in una versione leggermente diversa dalla classica, davvero deliziosa e adatta a uno spuntino o a un pasto veloce.

La Tyropita è una torta al formaggio profumato di limone e avvolto da croccanti strati di pasta fillo. In Grecia la trovate spesso come antipasto, a forma di triangolo, fatto con strati di pasta fillo burrosa, ma non è meno delizioso il metodo di disporre tutto a strati in una teglia e tagliarlo a triangoli o rombi. Difficile resistere dal mangiarne un pezzo dopo l’altro.

 

TYROPITA
Torta di formaggio e limone in pasta fillo

 


Per circa 32 pezzi - teglia da forno 23x33 cm

85 g di burro
110 g di burro fuso
40 g di farina integrale
80 ml di latte intero tiepido
2 cucchiaino di sale 
Un pizzico di noce moscata grattugiata fresca
Pepe macinato fresco
4 uova grandi sbattute
230 g di feta sbriciolata
80 g di kefalotiri o parmigiano grattugiato
230 g di anthotiri sbriciolato o ricotta ben asciutta
Scorza di 2 limoni
2 cucchiai di succo di limone fresco
7 g di prezzemolo fresco tritato
230 g di pasta fillo scongelata 

Sciogliete gli 85 g di burro in una casseruola media a fuoco medio. Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un composto soffice, che si stacca dalle pareti della pentola. Aggiungete il latte tiepido e cuocete per circa 2 minuti, o fino a quando la salsa non si sarà addensata e sarà vellutata. Togliete dal fuoco e aggiungete sale, noce moscata e pepe. Lasciate raffreddare per 5 minuti, quindi aggiungete le uova, sbattendole e inserendole una alla volta. Incorporate la feta, il kefalotiri, l'anthotiri, la scorza e il succo di limone e il prezzemolo. Mettete da parte.

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una teglia da 23 x 33 cm.

Togliete la pasta fillo dall'involucro e copritela con un grande foglio di pellicola trasparente ricoperto da un canovaccio umido. (Tenete la pasta coperta quando non la lavorate per evitare che l'aria la secchi). Tagliate i fogli di pasta fillo in modo che si adattino al fondo della teglia senza sovrapporsi ai lati.

Per preparare la Tyropita, alternate tre strati di pasta con due strati di composto di formaggio. 
Iniziate con una base di sei fogli di pasta fillo sul fondo, spennellando la superficie di ogni foglio con il burro fuso.
Distribuite metà del composto di formaggio uniformemente sui fogli sovrapposti e premete leggermente.
Coprite con altri tre fogli di pasta fillo, spennellando nuovamente la superficie di ogni foglio con burro fuso, quindi spalmate il composto di formaggio rimanente sui fogli.
Completate con altri sei fogli di pasta fillo, spennellando ciascuno con burro allo stesso modo.
(Conservate la pasta fillo rimanente in frigorifero, ben avvolta nella pellicola, fino a 3 giorni; non ricongelate.)

Se avete tempo, coprite e mettete la tyropita in frigorifero per 30 minuti in modo che il burro si solidifichi (questo renderà la tyropita più facile da tagliare dopo la cottura, perché la pasta sfoglia diventa molto friabile).

Con un coltello affilato, praticate da sei a otto tagli in diagonale nel senso della lunghezza attraverso i primi strati di pasta sfoglia, quindi tagliate in diagonale dalla direzione opposta per formare dei rombi. 

Cuocete in forno per circa 45 minuti, o fino a quando non saranno dorati e friabili. Togliete dal forno e, seguendo i tagli già fatti, tagliate completamente la tyropita.

Servite tiepida o a temperatura ambiente con una fresca insalata.

CONSIGLIO PICCANTE
Una volta cotta, la tyropita è difficile da riscaldare e diventerà molliccia. La tyropita può essere assemblata prima della cottura, coperta e conservata in frigorifero fino a 8 ore, oppure congelata fino a 1 mese.
Lasciare scongelare in frigorifero per 24 ore, quindi cuocere come indicato.




Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19








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giovedì 22 gennaio 2026

QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA, DATTERI, FETA E TIMO DA ORANGE APPEAL DI JAMIE SCHLER

 di Vittoria Traversa



Le arance sono le grandi protagoniste di questa settimana di @cook_my_books, con le ricette tratte da ORANGE APPEAL di JAMIE SCHLER @lifesafeast 



 …..e sono protagoniste assolute della ricetta di oggi, una classica quiche resa speciale dalla presenza di succo e scorza di arancia, sia nell’impasto della crosta, sia nella crema del ripieno. Un gioco di netti contrasti fra cremosità del ripieno e friabilità della pasta, tenerezza delle verdure e croccantezza delle nocciole, dolcezza di arancia e datteri e salato deciso della feta, la QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA, DATTERI, FETA E TIMO non farà altro che chiedervi di essere assaggiata ancora e ancora, una fetta dopo l’altra ….fino all’ultima briciola.

“Soddisfacente, confortante e salutare, questa quiche piacerà sicuramente ai vostri vegetariani preferiti, ma non esitate, se preferite, ad aggiungere strati di salmone affumicato sfilacciato o pancetta affumicata sbriciolata e fritta croccante. Deliziosa servita calda, tiepida, a temperatura ambiente o fredda, questa quiche è ideale per un buffet o un picnic, oltre che per un pranzo leggero”(cit.autrice)

 

QUICHE DI ZUCCHINE E SPINACI CON ARANCIA,
DATTERI, FETA E TIMO
zucchini and spinach quiche with orange, dates, feta, and thyme



Per 8-10 persone – teglia da 24 cm, profonda 2,5 cm.

Per la Pasta frolla salata all'arancia:
235 g di farina 00
3/4 di cucchiaino di sale o sale all'arancia
1 arancia piccola o media, grattugiata finemente
170 g di burro freddo non salato, a cubetti
4-6 cucchiai di succo d'arancia freddo o acqua

Per il ripieno:
450 g di zucchine giovani, senza troppi semi
1 cucchiaio di olio d'oliva
60 g di spinacini novelli
100 g di feta
6 datteri Medjool – circa 60 g
90 g di scorza d'arancia candita a cubetti (vedi note*)
65 ml di succo d'arancia
185 ml di panna liquida, oppure metà panna e metà latte intero
3 uova grandi
Sale
Pepe nero macinato fresco
1 grattata di noce moscata
1 e ½ cucchiaino di foglie di timo fresco tritato
La scorza grattugiata di 1 arancia
2 cucchiai di nocciole tritate 

Pasta frolla salata all'arancia
Mettete la farina, il sale e la scorza in una grande ciotola. Aggiungete il burro, ricopritelo di farina, poi, usando la punta delle dita, strofinate rapidamente il burro e la farina fino a ottenere un composto sabbioso e la scorza sarà ben distribuita. Non lavorate troppo.

Aggiungete 4 cucchiai di succo e mescolate energicamente con una forchetta fino a quando tutti gli ingredienti secchi saranno inumiditi e l'impasto inizierà a compattarsi in una palla granulosa, aggiungendo altro liquido solo se necessario.

Spostate l'impasto su un piano di lavoro infarinato e lavoratelo brevemente per amalgamare completamente burro e farina, senza scaldarlo troppo. Raccogliete l'impasto e formate una palla. Coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero finché non sarà abbastanza solido da poter essere steso facilmente, circa 15 minuti.

Su una superficie ben infarinata, stendete l'impasto in un cerchio di circa 2 cm più grande della tortiera. Sollevate delicatamente l'impasto e adagiatelo nella tortiera, eliminando l'eccesso di pasta dai bordi. Bucherellate il fondo e i lati dell'impasto con una forchetta e mettete da parte a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.


Ripieno della quiche
Impostate il forno in modalità grill e posizionate la griglia al centro del forno.

Lavate e mondate le zucchine; tagliatele a metà e poi tagliate ogni metà a fette lunghe, di ½ cm di spessore.
Disponete le fette su una teglia foderata di carta da forno, spennellatele leggermente con olio e infornate per 10-15 minuti, finché non saranno tenere e leggermente arrostite. Togliete dal forno e fate raffreddare.

Portate il forno a 190°C statico.

Pulite gli spinaci e scartare eventuali gambi troppo grossi e duri, poi tritate grossolanamente le foglie. Sbriciolate la feta. Tagliate i datteri a dadini, eliminando i noccioli. Distribuite uniformemente spinaci, feta, datteri e cubetti d'arancia nella tortiera preparata. Sistemate le fette di zucchine sopra a tutto.

Sbattete insieme il succo d'arancia, la panna, le uova, il sale, il pepe, la noce moscata, il timo e la scorza e versate nella tortiera. Cospargete uniformemente le nocciole sul ripieno.

Cuocete in forno per 1 ora, o finché il ripieno non sarà gonfio, sodo al centro e inizierà a dorare e la base di pasta non sarà ben dorata. Togliete dal forno e lasciate riposare per 15 minuti prima di servire.

 

Note:

Per i nostri gusti, la scorza di arancia candita è davvero tanta e la parte dolce risulta eccessiva (ci sono anche i datteri) io ne ho usato solo 50 grammi e il sapore si sentiva parecchio. Regolatevi a vostro gusto.

 


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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venerdì 16 gennaio 2026

HOT-POT DI TOFU E FUNGHI da THE FLEXITARIAN COOKBOOK di Julia Charles

 di Vittoria Traversa



@cook_my_books inaugura il 2026 con con THE FLEXITARIAN COOKBOOK di Julia Charles, un libro dedicato a una alimentazione flessibile, principalmente vegetariana, spesso vegana, e con qualche concessione saltuaria a carne e pesce. Una dieta particolarmente interessante, che permette una alimentazione leggera e sana, ma comunque gustosa e nutriente, perfetta dopo questo lungo periodo festivo, dove tutti abbiamo un po’ esagerato.


Oggi vi propongo un piatto perfetto per le fredde giornate di Gennaio, una classica zuppa di origine cinese, con brodo profumato arricchito da ingredienti molto saporiti. Questo HOT-POT DI TOFU E FUNGHI è la versione vegana della ricetta tradizionale, ma l’autrice ci suggerisce anche la variante con aggiunta di pollo.

 

 

HOT-POT DI TOFU E FUNGHI
tofu and mushroom hotpot 


Funghi e tofu hanno un'affinità come ingredienti e sono qui combinati in una fresca rivisitazione vegana di un classico hot-pot cinese. Servite con riso al vapore.

Per 4 persone

400 g di tofu sodo ben scolato
8 funghi shiitake secchi
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di olio vegetale
½ cipolla tritata
1 porro affettato finemente
1 pezzo di radice di zenzero di 2,5 cm tritato finemente
1 spicchio d'aglio tritato
¼ di cavolo cinese tritato grossolanamente
3 cucchiai di vino di riso o sherry
un pizzico di polvere di cinque spezie cinesi
150 g funghi freschi misti (ostrica, shiitake, eryngii), i grandi a metà
1 cucchiaio di salsa di soia leggera
un pizzico di zucchero
1 cucchiaino di olio di semi di sesamo
sale

cipollotto verde tritato per guarnire

riso al vapore per servire

Avvolgete il tofu in carta assorbente, appoggiatevi sopra un oggetto pesante (come una teglia da forno pesante) e lasciate riposare almeno 10 minuti per far scolare l'acqua in eccesso.

Mettete in ammollo i funghi shiitake secchi in 200 ml di acqua calda per 20 minuti. Filtrate con un colino a maglie fini, conservando il liquido di ammollo. Eliminate i gambi duri dai funghi shiitake e tagliateli a metà.

Tagliate il tofu a cubetti e infarinateli nell'amido di mais. Scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella. Rosolate il tofu per 5 minuti a fuoco medio-alto, girandolo durante la cottura, fino a quando non sarà leggermente dorato su tutti i lati.

Scaldate l'olio rimanente in una casseruola pesante, a fuoco medio. Aggiungete la cipolla, il porro, lo zenzero e l'aglio e soffriggete mescolando, per 2 minuti. Aggiungete il cavolo cinese e soffriggete per altri 2 minuti. Aggiungete il vino di riso e le cinque spezie e cuocete per 1 minuto. Aggiungete il tofu fritto, i funghi shiitake ammollati e i funghi freschi.

Aggiungete il liquido di ammollo dei funghi shiitake tenuto da parte, la salsa di soia e un pizzico di zucchero. Portate a ebollizione, coprite e cuocete a fuoco medio per 15 minuti. Togliete il coperchio e cuocete altri 10 minuti, mescolando delicatamente di tanto in tanto. Salate, incorporate l'olio di semi di sesamo e servire subito guarnito con il cipollotto, accompagnando con il riso.


E se ci viene voglia di flessibilità verso il pollo….. ecco lo

SPEZZATINO DI POLLO E TOFU CON FUNGHI

Ridurre la quantità di tofu a 200 g - Preparare 300/400 g di petto di pollo lessato in brodo di verdure e sfilacciato e aggiungerlo all’hot-pot 2 minuti prima della fine della cottura, giusto per riscaldarlo.




Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books


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domenica 4 gennaio 2026

VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA da LA BIBLE DES RECETTES DE FETES

di Vittoria Traversa



Questa volta ho superato me stessa!!!! Quasi 10 giorni di ritardo, sopraffatta da pranzi, cene e parenti a tavola, ma eccomi all'ultimo appuntamento del 2025 del CLUB DEL 27 di MTChallenge

Passato Natale, ci prepariamo a festeggiare Capodanno (OPS! PASSATO PURE QUESTO) con tante ricette tratte da LA BIBLE DES RECETTES DE FÊTES, un magnifica raccolta di ricette, che propone nuove idee e suggerimenti per un buffet o una cena davvero originali. 


Organizzazione di un ricevimento riuscito, di un buffet impeccabile e ingredienti "normali", usati in modo superclassico o con un nuovo vestito. Un'atmosfera scintillante che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta.


QUI su MTChallenge trovate tante ricette da fare un intero buffet goloso, tutte quelle che abbiamo cucinato per voi.

Fra le tante ricette che mi hanno colpito ho scelto un antipasto di gamberi abbinati a un formaggio cremoso tipico francese, il FAISELLE. Prende il nome dal contenitore in cui viene fatto colare, la "faiselle", in italiano "fiscella", esattamente come la nostra ricotta artigianale a cui assomiglia moltissimo. Naturalmente ho usato la nostra ricotta, di un piccolo produttore locale, freschissima e lasciata colare una notte in frigorifero.
La dolcezza dei gamberi e della ricotta vengono bilanciate dai saporitissimi pomodori, sia secchi che confit e dalle erbe profumate Per un antipasto che ricorda i profumi e il sole della Provenza.


VERRINE DI GAMBERI, POMODORI CONFIT 
E RICOTTA ALLE ERBE DI PROVENZA
faisselle aux herbes et gambas

 


Per 6 persone – 6 bicchieri, barattolini o ciotoline trasparenti

Per la ricotta:
600 g di ricotta freschissima in fiscella
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di erbe di Provenza
Sale e pepe

Per i gamberi
500 ml di brodo di verdure (sedano, carota cipolla, prezzemolo,ecc…)
400 g di gamberi grossi sgusciati
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di basilico secco
1-2 cucchiaini di patè di pomodori secchi
Sale e pepe

Inoltre:
16-20 pomodorini confit (segue ricetta*) tagliati a metà se molto grandi.
6 piccoli rametti di timo fresco

Lasciate colare il formaggio fresco (ricotta) per almeno 1 ora nella sua fiscella (importante perché un eccesso di liquido colerebbe sui gamberi rovinando l’effetto estetico), poi conditelo con l'aglio tritato finemente, le erbe di Provenza, il basilico rimanente, sale e pepe e un cucchiaino o due di olio.

Portate a bollore il brodo di verdure e cuocete i gamberi pochi minuti, il minimo indispensabile. I gamberi stracotti diventano asciutti e duri, poco gradevoli. Lasciateli raffreddare, poi conditeli con olio d'oliva, aggiungete il basilico e il patè di pomodori secchi. Mescolate bene per distribuire il condimento e lasciate insaporire, coperti e in frigo, per una mezz’ora.

Nelle verrine (piccoli barattoli/bicchieri di vetro), disponete uno strato di gamberi (tenetene 1 o 2 per porzione da parte per la decorazione), poi uno strato con 3-4 pomodori confit e un ultimo strato di ricotta condita. Per un lavoro pulito ed elegante mettete la crema di formaggio in una sac a poche con bocchetta liscia e distribuitela nei bicchieri a ciuffetti.
Adagiate 1-2 gamberi (uno se sono grandi) e un pomodorino confit sopra il formaggio fresco, guarnite con un rametto di timo e lasciate raffreddare in frigo prima di servire.

 

POMODORINI CONFIT


Pomodorini datterini
Sale
Zucchero
Timo
Olio extravergine di oliva 

Lavate i pomodrini, tagliateli a metà, allineateli in una teglia con carta da forno, conditeli con un filo di olio, timo, sale e zucchero e infornate a 200°C per 40-50 minuti o fino a quando saranno arrostiti e inizieranno a caramellare sui bordi. Lasciate raffreddare.




 
Questa ricetta contribuisce al Club del 27 di MTChallenge

TESSERA N:19


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lunedì 22 dicembre 2025

ANYTIME COOKIES AL DRAGONCELLO E ALBICOCCHE DA DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

 di Vittoria Traversa


“Nati come biscotti da cocktail, ottimi con vino bianco o rosé, gradualmente si sono insinuati nei tè pomeridiani, serviti insieme a dessert alla frutta, gelati e creme. Sono deliziosamente adattabili”(cit.Autrice)


In aggiunta al Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books, ancora un sorprendente biscotto da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN @doriegreenspan fonte inesauribile di idee geniali!


Una pasta frolla con burro e olio d'oliva, con meno zucchero e più sale del solito, che rendono la pasta frolla un mix di dolce e salato. Il dragoncello, erba che tende alla liquirizia, e le albicocche dolci, ma anche aspre, sono un’accoppiata stimolante per le papille gustative.

Serviti in qualsiasi momento, saranno apprezzati così tanto, da lasciarvi con la scatola vuota troppo presto!


anytime tarragon-apricot cookies


Per circa 60 biscotti

80 g di albicocche secche (circa 12) morbide, tagliate a dadini fini (vedi note*)
70 g di zucchero
2 cucchiai di dragoncello fresco tritato finemente
115 g di burro tagliato a pezzetti, a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale fino
1 tuorlo d'uovo grande a temperatura ambiente
80 ml di olio extravergine di oliva
270 g di farina 00 

IMPASTO: mettete in ammollo le albicocche con acqua molto calda, ma non bollente, lasciatele in ammollo fino al momento di utilizzarle, poi scolatele e asciugatele.

Mettete lo zucchero e il dragoncello nella ciotola di una planetaria o in una ciotola capiente in cui potete lavorare con uno sbattitore elettrico. Con le dita, strofinate gli ingredienti fino a ottenere uno zucchero umido e profumato. Se usate una planetaria, montate la frusta a foglia.

Versate il burro e il sale nella ciotola e sbattete a velocità media per circa 3 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il tuorlo d'uovo e sbattete per altri 2 minuti. Riducete la velocità al minimo, versate gradualmente l'olio d'oliva e continuate a sbattere fino a ottenere un composto liscio, simile alla maionese. Spegnete la planetaria, aggiungete la farina tutta in una volta, azionate la funzione "pulse" alcune volte, quindi mescolate a bassa velocità fino a quando non si sarà assorbita dall'impasto. Spegnete di nuovo la planetaria, aggiungete le albicocche e mescolate solo per incorporarle. In alternativa, incorporate le albicocche all'impasto con una spatola flessibile.

Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e impastatelo delicatamente per amalgamarlo. Dividetelo a metà e formate con ciascuna metà un disco. Lavorando con un disco alla volta, posizionate l'impasto tra due fogli di carta da forno e stendetelo fino a uno spessore di 6 mm. Fate scivolare l'impasto, sempre tra i fogli, su una teglia (puoi impilare i fogli) e congelate per almeno 1 ora.

FORMATURA E COTTURA: Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 175°C. Rivestite una teglia con carta da forno o un tappetino da forno in silicone. Tenete a portata di mano un tagliabiscotti di 4 cm di diametro.

Lavorando con un disco di impasto alla volta, staccate entrambi i fogli di carta, poi rimettete l'impasto su uno dei fogli. Ritagliate quanti più biscotti possibile e allineateli sulla teglia a un paio di cm di distanza l'uno dall'altro. Procedete con il secondo disco, poi rimpastate tutti i ritagli avanzati, stendeteli di nuovo, ricongelate per 1 ora circa, tagliate altri biscotti. Usate sempre teglie fredde.

Mano a mano che i biscotti sono pronti, infornateli per 15-18 minuti, ruotando la teglia dopo 9 minuti, o finché non saranno dorati sui bordi e sodi al tatto. Lasciateli riposare sulla teglia per un minuto o due, poi trasferiteli su una griglia e lasciateli raffreddare completamente.

CONSERVAZIONE: l’impasto già steso può essere avvolto ermeticamente e congelato fino a 2 mesi; tagliatelo e cuocetelo direttamente dal congelatore. I biscotti cotti si conservano in un contenitore coperto per circa 4 giorni a temperatura ambiente oppure, avvolti ermeticamente, fino a 2 mesi nel congelatore.

Note:
*Le albicocche migliori per questa ricetta, sono quelle Turche, più carnose, morbide e dolci rispetto ad altre produzioni.



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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venerdì 19 dicembre 2025

HAMANTASCHEN da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN

 di Vittoria Traversa



Questi biscotti prendono il nome da Haman, il cattivo del Libro di Ester. La forma è ispirata al suo cappello a tre punte e racchiudono un cuore di frutta e marmellata… golosi e irresistibili. Provali e vedrai che non te ne pentirai!

Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books

biscotto numero 8

Nato per rammentare ai bambini una storia biblica e per celebrare una ricorrenza religiosa, questo dolcetto dalla forma così particolare è uno scrigno friabile di pasta delicatissima, che racchiude un’esplosione di sapore della marmellata di frutta secca racchiusa all’interno.

da DORIE’S COOKIES di DORIE GREENSPAN @doriegreenspan 


 

 

HAMANTASCHEN

 



Per circa 24 biscotti

 

Per la pasta:
270 g di farina 00
5 g di baking powder
135 g di zucchero
120 ml di olio di semi insapore
1 uovo grande a temperatura ambiente
2 cucchiai di succo d'arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
230 grammi di frutta secca mista, morbida e umida, come albicocche, prugne, fichi, ciliegie e/o uvetta, tritata grossolanamente
180 ml di succo d'arancia o di mela
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di marmellata di arance (albicocche, prugne)
25 grammi di mandorle a lamelle o noci tritate

Preparate l'impasto: Mescolate la farina con il lievito. Utilizzando una planetaria con frusta a foglia, o in una ciotola capiente con uno sbattitore elettrico, sbattete lo zucchero, l'olio, l'uovo, il succo, la vaniglia e il sale a velocità media per circa 2 minuti, fino a ottenere un composto liscio e lucido. Spegnete la planetaria, aggiungete la farina tutta in una volta e azionate a impulsi per incorporarla, fermandovi per raschiare i lati e il fondo della ciotola se necessario. Il risultato sarà un impasto molto morbido, ma va bene così. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per 1 ora, il tempo necessario a compattarsi e solidificarsi.

Togliete l'impasto dal frigorifero, dividetelo a metà e formate con ciascuna metà un disco. Tenete un pezzo in frigorifero mentre lavorate l'altro. Infarinate generosamente un foglio di carta da forno, adagiatevi sopra l'impasto, infarinate anche l'impasto, copritelo con un altro foglio di carta da forno e stendetelo fino a uno spessore di 3 mm. Stendete l'impasto lavorando su entrambi i lati e staccando la carta più volte per evitare che penetri nell'impasto. Infarinate l'impasto, se necessario, perchè è molto morbido e appiccicoso. Se diventasse eccessivamente molle, rimettetelo in frigo 10 minuti. Stendete allo stesso modo il secondo pezzo di impasto, poi sovrapponete i due pezzi, sempre tra la carta, su una teglia e congelate per almeno 2 ore.

Preparate il ripieno: Mentre l'impasto riposa, mettete la frutta e il succo in una pentola di medie dimensioni e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, finché la frutta non si sarà ammorbidita e il liquido non sarà stato assorbito, circa 12 minuti. Se il liquido scompare prima che la frutta si ammorbidisca, aggiungetene un po', anche acqua. Aggiungete il miele, la marmellata e le noci e mescolare a fuoco basso per circa 3 minuti. Raccogliete la marmellata in una ciotola e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.



Farcite e cuocete gli Hamantaschen: Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 190°C. Rivestite due teglie con carta da forno o tappetini da forno in silicone e passatele in freezer perchè siano ben fredde. Tenete a portata di mano un tagliabiscotti rotondo da 7-8 cm di diametro.

Lavorando con un pezzo di impasto alla volta (tenete l'altro congelato: anche dopo il raffreddamento, l'impasto sarà molto morbido), staccate entrambi i fogli di carta e rimettete l'impasto su uno solo. Ritagliate quanti più cerchi possibile e trasferiteli sulla teglia foderata man mano che vengono tagliati, prima che l’impasto si ammorbidisca troppo.

Una volta tagliati tutti i cerchi passate alla farcitura. Se l'impasto fosse troppo morbido per essere lavorato, rimettete semplicemente la teglia con i cerchi in freezer per circa 15 minuti.

Mettete un cucchiaino colmo di ripieno al centro di ogni cerchio. Ora dovete sollevare tre lati del cerchio, formando un cestino triangolare. Sollevate due lati del cerchio e pizzicate insieme il punto in cui si incontrano. Sollevate il lato rimanente e pizzicate insieme i punti in cui si incontra con gli altri due lati dell'impasto; si otterrà una forma a triangolo aperto, con il ripieno che spunta al centro. Il famoso cappello a tricorno di Haman.

Infornate gli Hamantaschen per 15-17 minuti, ruotando la teglia dopo 8 minuti, finché i biscotti non saranno dorati sui bordi e sulle punte, e più chiari al centro.

Mentre questa infornata cuoce, formate la seconda infornata su teglie ben fredde, ma conservatela in frigorifero finché il forno non sarà libero.

Lasciate i biscotti sulla teglia per un paio di minuti, poi trasferiteli con cura su una griglia per farli riposare finché non saranno appena tiepidi o a temperatura ambiente.

Conservazione: L'impasto può essere preparato, steso, avvolto ermeticamente e conservato in freezer fino a 2 mesi. È possibile preparare il ripieno fino a 1 settimana prima e conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero. Tuttavia, una volta cotti, gli hamantaschen sono più buoni se consumati subito dopo averli sfornati. Se si desidera conservarli per tutta la notte, avvolgerli nella pellicola. Saranno più morbidi il giorno dopo, ma comunque molto buoni.

Note:

-   Impasto morbidissimo, di non facile lavorazione, i passaggi in frigo/freezer sono fondamentali, ma il risultato sarà assolutamente favoloso.

-   Vengono dei biscotti abbastanza grandi e nutrienti. Farli più piccoli è una sfida che merita di essere affrontata.

 



Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

 

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martedì 9 dicembre 2025

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO da DORIE'S COOKIES DI DORIE GREENSPAN

di Vittoria Traversa

“Piccoli e rotondi, preziosi come pietre rare, la loro bontà colora la bocca e fa nascere sorrisi. Oggi mirtilli”.

Calendario di Avvento 2025 di @cook_my_books 


La genialità di trasformare una torta del Sud degli States in golosi bocconcini dove convivono un impasto morbido, con il tocco rustico del mais, una crema setosa e golosa e la sorpresa fresca dei mirtilli. Uno tira l’altro, perfetti così come sono, ma potete strafare accompagnandoli con altri mirtilli freschi zuccherati o in composta, con panna montata, con sciroppo di mirtilli.




La ricetta è di Dorie Greenspan
@doriegreenspan, una delle food writer storiche dell’editoria americana, specializzata in pasticceria e proviene dalla sua raccolta di biscotti “DORIE’S COOKIES”  protagonista dell’avvento di @cook_my_books 


 

BARRETTE AI MIRTILLI E LATTICELLO 
Blueberry–Buttermilk Pie Bars



Per 16 barrette quadrate – teglia da 20x20

Per la base
100 g di farina 0
65 g di zucchero
35 g di farina di mais fioretto
2 cucchiai di amido di mais
¼ di cucchiaino di sale
115 grammi di burro non salato freddo e tagliato in 8 pezzi

Per lo strato di crema
1 cucchiaio e mezzo di amido di mais
360 ml di latticello
4 uova grandi a temperatura ambiente
100 grammi di zucchero
1 pizzico di sale marino fino
2 cucchiaini di estratto di vaniglia puro
30 grammi di burro non salato, fuso e raffreddato
150 grammi di mirtilli freschi

Per la base:
Mettete la farina, lo zucchero, la farina di mais, l'amido di mais e il sale in un robot da cucina e frullate a impulsi per qualche istante. Aggiungete i pezzetti di burro e lavorate a impulsi lunghi – circa una dozzina – fino a ottenere un impasto umido a grumi. Versate l'impasto nella teglia e usate la punta delle dita per pressarlo uniformemente sul fondo. Mettete la teglia in frigorifero mentre preriscaldate il forno – l’impasto necessita di un breve raffreddamento prima di cuocere.

Posizionate una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 180°C.

Cuocete la base per 23-25 ​​minuti, finché non sarà dorata. Anche se verrà cotta di nuovo insieme alla crema, deve essere già ben cotta, quindi nel dubbio cuocete un minuto in più. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare completamente la base. Mantenete il forno, a 180°C.

Per la copertura:
Versate l'amido di mais in una piccola ciotola e versatevi sopra 60 ml di latticello. Mescolate finché l'amido di mais non si sarà sciolto; si formerà una pastella che servirà per addensare la crema pasticcera.

In una ciotola media sbattete le uova con lo zucchero fino a renderle spumose e soffici. Aggiungete il sale e la vaniglia, quindi la pastella di amido. Quando la pastella è completamente incorporata, aggiungete i restanti 300 ml di latticello, seguiti dal burro fuso.

Versate la crema sulla base di pasta e poi cospargete con i mirtilli (che affonderanno) distribuendoli in modo regolare. Infornate la torta per 42-45 minuti, o finché la superficie non sarà gonfia fino al centro, dorata sui bordi e soda ovunque. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare per 20 minuti.

Passate con attenzione un coltello da tavola lungo i bordi della teglia, coprite con un foglio di carta da forno e sformate la torta su una griglia. Togliete la teglia e capovolgete la torta su un'altra griglia per farla raffreddare a temperatura ambiente; raffreddare in frigo se lo si desidera.

Poco prima di servire, fate scivolare la torta su un tagliere e, con un coltello lungo e sottile, tagliatela in barrette quadrate da 5 cm.

Conservazione
Coperte e tenute lontano da cibi con odori forti, le barrette si conservano per un giorno o due in frigorifero. Tuttavia, come le "vere" torte, sono migliori il giorno stesso in cui vengono preparate.


Questa Ricetta fa parte del progetto Cook_My_Books

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