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giovedì 10 dicembre 2009

Biscotti di Panpepato


Secondo me Natale ha un profumo! Un profumo diverso a seconda dei ricordi di ognuno. Per me sicuramente profuma di panettone, come potrebbe essere diversamente?!?!?! Per una brianzolina doc e' il minimo!!!
E poi profuma di bucce di arancia! Sia mia madre che mio padre tutti gli anni a Natale raccontano che da piccoli ricevevano in dono una bambola o un gioco, assolutamente lo stesso dell'anno prima, magari con un vestito nuovo o una piccola modifica (il nonno era falegname!) e poi c'era sempre qualche noce, qualche arachide, un mandarino e le arance! E le bucce delle arance venivano messe poi sulla stufa per profumare casa. E cosi' tutti gli anni dopo pranzo, mio padre raccoglie qualche buccia di arancia da buttare sul camino.... e quello e' il profumo di Natale che preferisco!
Da qualche anno poi ho scoperto i biscotti di panpepato. Da quando li ho assaggiati me ne sono innamorata! Non fanno certo parte della tradizione italiana, ma il loro profumo mi riporta comunque a Natale!
Li ho preparati nel week end, approfittando anche del ponte per l'Immacolata!
Ho usato la ricetta di un mito... la grandissima Alda Muratore.
Riporto la ricetta cosi' come l'avevo salvata.

Biscotti di panpepato (di Alda Muratore)
Preparo ogni anno i biscotti da appendere sull'albero, con questa ricetta ( la stessa che uso per la casetta di panpepato, quindi alcuni gia’ la conoscono): questi biscotti non solo possono, ma devono essere preparati con largo anticipo, devono letteralmente frollare: sono infatti a base di miele, e appena cotti sono molto duri. Si realizzano all'inizio di dicembre, si conservano in scatole di latta, si appendono sull'albero.

(dose x 1 casetta e 2 teglie di biscotti! se si vuole fare solo 1 di queste cose, dimezzare le dosi)
200 g burro
500 g miele (possibilmente aromatico, non industriale)
250 g zucchero
almeno 3 cucchiaini di spezie in polvere (1/2 cucchiaino x ciascuno di: cannella, zenzero, chiodi di garofano , anice),
noce moscata (poca)
1 bustina di lievito tipo pane degli angeli
15 g cacao
1200 g di farina
2 uova

mettere in una pentolina il cacao e lo zucchero setacciati insieme; il miele, gli aromi e il burro a pezzetti ; fare fondere insieme a fuoco basso, amalgamare e far raffreddare a temperatura ambiente (non deve indurire). Mescolare la farina e il lievito in una terrina capace, fare il pozzo nel centro, battere leggermente le due uova, metterle nel pozzo, mescolarle con un po' di farina e aggiungere il composto di miele tutto in una volta; con il cucchiaio di legno o le fruste a gancio amalgamarlo con la farina, poi continuare ad impastare con le mani o nel robot da cucina. Quando la pasta e’ ben liscia, metterla in una terrina, coprire con pellicola trasparente e fare riposare una notte o mezza giornata. Stendere la pasta non troppo sottile (5-7 mm) e ritagliare le forme; per il buchino attraverso cui far passare il filo per appenderli, inserire un pezzo di stuzzicandenti e lasciarlo per tutta la cottura. Cuocere a forno moderato (180-200 gradi) per 15min, senza lasciare brunire.
Importante e’ la decorazione: glassa bianca o cioccolato, zuccherini colorati o argentati, canditi. Attenzione a non cuocerli troppo: diventano duri per effetto del miele. Meglio sfornarli appena morbidi, poi induriscono comunque. Se la decorazione e’ fatta con la glassa, meglio farla subito prima di appenderli; se invece li decori con mandorle e canditi, puoi farlo prima della cottura (le mandorle non devono dorarsi in cottura). Farli raffreddare su una gratella e quando sono ben freddi conservarli nelle scatole di latta fino a Natale. Appenderli all’albero non piu’ di 8 giorni prima, per evitare che prendano polvere.

Semplicemente favolosi...
P.

Aggiornamento 3/11/10 Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Minu': Un dolce Natale

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