Pagine

martedì 27 giugno 2017

IL MIO GELATO PIÑA COLADA PER IL CLUB DEL 27

di Vittoria




Oggi nuovo appuntamento con Il Club del 27 dove più di 90 blogger vi proporranno la loro interpretazione di ricette pubblicate precedentemente per la rubrica Il Tema del Mese legato a ogni sfida MTChallenge






Per questo 27 Giugno vi riproponiamo un mare di GELATI come nella Sfida N.22, di luglio 2012,




Su questa pagina di MTChallenge trovate tutti i link alle ricette riproposte dalle altre blogger 





A me i dolci non fanno impazzire, ma il gelato lo adoro!
Potrei mangiarne dei chili, non mi fermo, raschio la vaschetta e la coppetta in gelateria finisce troppo presto. La sfida MTChallenge sul gelato mi è ha divertito moltissimo, ho imparato tantissime cose perchè fare un gelato corretto non è per nulla semplice. Mapi ci aveva regalato un post dettagliatissimo con tutti i segreti per una buona riuscita, lo potete trovare QUI, vi consiglio caldamente di studiarlo con attenzione se volete cimentarvi con il gelato.

Fra le tantissime ricette che erano state realizzate a quel tempo ho scelto di riprodurre il GELATO PIÑA COLADA de La Cucina di Ele

Ho fatto una piccola modifica eliminando il latte vaccino e soprattutto affogando questo freschissimo gelato in un buon rum invecchiato.................... altrimenti che Piña Colada sarebbe?




Gelato Piña Colada

per la crema inglese al cocco:
125 ml di latte di cocco bio
125 ml di crema di cocco spessa
3 tuorli
90 g zucchero semolato
Montate i tuorli con lo zucchero finchè il composto scrive, Mescolate latte e crema di cocco e portate a bollore, Versate a fio sui tuorli continuando a mescolare.
Mettete sul fuoco e portate a 85 gradi sempre mescolando. Quando la crema velerà il cucchiaio spegnete e raffreddate rapidamente nel lavandino pieno di acqua e ghiaccio (io uso le mattonelle refrigeranti) sempre mescolando. Trasferite in frigo per una notte.

Per completare il gelato:
250 g di ananas fresco (già pulito)
1 cucchiaio di zucchero

2 fette di ananas a dadini
1 cucchiaio di zucchero

Rum scuro invecchiato

Tagliate l'ananas a cubetti e cuocetelo in padella con lo zucchero e un cucchiaio di acqua. Frullatelo fino ad ottenere una purea fina, raffreddate velocemente in acqua e ghiaccio, poi trasferite in frigo per una notte.

Il giorno dopo mescolate la purea di ananas con la crema al cocco. Mettete il composto in freezer per un'ora e mezza, poi riprendete il gelato e mescolatelo finchè non ci saranno più pezzi duri, ma sarà ben cremoso. Rimettete in freezer e ripetete l'operazione 3 volte. In inverno passate il gelato in frigo per 20 minuti prima di servirlo, con questo caldo umido non fatelo assolutamente!



Due ore prima di servire il gelato passate le coppette in freezer e mettete in freezer anche la bottiglia del rum scuro. Condite i dadini di ananas con lo zucchero e tenete in frigo.


Al momento di servire mettete in ogni coppetta qualche cubetto di ananas, poi 3 palline di gelato e ancora qualche dadino di ananas. Servite immediatamente con un bicchierino di rum ghiacciato che andrà versato sul gelato o sorseggiato a parte.





mercoledì 21 giugno 2017

Wafer cherry cake al cioccolato bianco






Per gli amanti del cioccolato bianco una ricetta dalle pagine di Alice. Dolce veloce e sostanzioso, ne basta davvero una fettina per soddisfare la voglia di dessert. Con le dosi riportate viene anche troppo grande, meglio ridurre



WAFER CHERRY CAKE  al cioccolato bianco Alice

2 confezioni di wafer alla vaniglia
300 g di ciliegie già snocciolate (ho usato delle ciliegie sciroppate un pò asprigne per mitigare la dolcezza  dell'insieme)
500 g di cioccolato bianco
500 g di panna fresca
500 g di panna montata
10 g di colla di pesce
per la decorazione:
3 ciliegie
scaglie di cioccolato

Foderare uno stampo da plumcake, lunghezza cm 28, con pellicola trasparente
e disporre sul fondo uno strato di wafer.  Scaldare la panna fresca, unire la colla di pesce (ammollata in acqua fredda e ben strizzata) e il cioccolato bianco emulsionando bene fino a completo scioglimento.
 Fare raffreddare. Incorporare la panna montata, poco alla volta e con movimenti delicati dall'alto verso il basso.
Versare una parte della crema sul fondo dello stampo, sopra i wafer, e disporvi metà delle ciliegie. Fare un secondo strato di wafer, crema (tenerne da parte un pò per la decorazione finale) e ciliegie.
Quindi chiudere con i wafer e far riposare in frigorifero per almeno 6 ore.
Trascorso il tempo di riposo, sformare il dolce e ricoprire interamente con la crema al cioccolato.
Decorare con le ciliegie e cospargere con le scaglie di cioccolato. Servire
Nadia




sabato 17 giugno 2017

Acciughe alle cipolle





Con l'avvicendarsi dell'estate si ha sempre meglio voglia di stare ai fornelli, si ha voglia di cose semplici e veloci. Per me inizia il periodo del pesce, anzi delle acciughe, come le chiamiamo in Liguria, che altro non sono che le alici. Quelle del nostro mare si differenziano per il colore più intenso, quasi blu e naturalmente per il sapore, sono molto più saporite delle altre. Pesce povero ma molto versatile, si cucina in mille modi, per fortuna, poichè non essendo un'amante del pesce in genere, cerco sempre di sperimentare nuove ricette. Come questa ricettina semplice ma soddisfacente per il palato.

Acciughe alle cipolle

1/2 kg di acciughe freschissime
2 cipolle medie
una manciata di capperini tritati
olio evo
sale e pepe
origano
pane grattugiato

Pulire i pesci sotto l'acqua corrente togliendo anche la lisca centrale, Tagliare a fettine molto sottili le cipolle e farle stufare dolcemente in una padella con qualche cucchiaio di olio, aggiungendo un pò d'acqua per non farle soffriggere troppo. Quando sono pronte disporle in una teglia che possa andare in forno, formando un letto. Spolverare con una manciata di pangrattato, quindi disporre sopra le cipolle le alici a raggiera, con il dorso verso l'alto, coprendo interamente la teglia. Salare, cospargere di pangrattato e capperi. Irrorare con una discreta quantità di olio, quindi mettere in forno a 180° per circa 20'. Accendere il grill e fare gratinare un paio di minuti in modo che la superficie diventi dorata
Nadia