sabato 3 settembre 2011

Torta Tenerella


Proseguendo la preparazione di Chiara raccontata Quì ho deciso di fare la torta Tenerella del mio adorato Maurizio Santin!!
A casa ormai lo sanno tutti e mi prendono pure in giro :" ciao mammì,come stà Maurizio?" ..."ti ha scritto oggi?"... A me piace cucinare e me la cavo bene con tutto, ma con i dolci è diverso!! è una passione viscerale, atavica che mi naviga nelle vene... come l'accostamento del dolce con il salato , come quando sento il suono della cornamusa opp. guardo il mare d'inverno ed i suoi flutti si infrangono sugli scogli!! Ci sono passioni , Amori, che ti senti dentro senza neanche sapere bene il perchè ed a cui non puoi resistere ... e poi perchè resistere ai dolci??? Se non fosse che allargano le mie già generose forme verso l'infinito , non ci sarebbero ostacoli fra di noi!!!
Io abito in un bel posto, in una piccola cittadina a misura d'uomo, l'unico problema è che sono leggermente fuori mano dal mondo!! E poi caratterialmente sono riservata , forse anche un pò orso ( che poi è una contraddizione perchè in realtà ho un carattere estremamente solare e positivo).... mi dà fastidio l'invadenza, così negli anni la routine ha preso il sopravvento...
E poi ad un certo punto riscopro internet, che mi sveglia dal torpore nel quale mi ero immersa. Non che mi annoi, anzi ho sempre mille cose da fare : c'è la famiglia, il lavoro e la casa... ma negli ultimi anni avverto sempre più l'esigenza di concquistare maggiore spazio per me e le mie passioni (anche se poi la mia passione più grande è diventata un lavoro!).
Così leggendo e curiosando ho scoperto Maurzio Santin ed ho scoperto anche il suo lato umano... puoi scrivergli e chiedere e lui con gentilezza e simpatia risponde a tutti!!

Con questa torta Chiara ha fatto furore, era felice!! E non c'è cosa più bella ed appagante degli occhi che ridono dei propri figli!

Torta Tenerella

1) 200 gr cioccolato al 55%
2) 100 gr zucchero
3) 100 gr burro
4) 60 gr farina 00
5) 4 tuorli
6) 4 albumi

esecuzione:
1) Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro.
2) Montare a neve gli albumi con parte dello zucchero .
3) Sbattere (non montare) i tuorli con il resto dello zucchero e poi la farina.
4) Aggiungere il cioccolato tiepido
5) Aggiungere gli albumi

In forno a 180° per 10 ,15 min max.

Noi l'abbiamo servita con delle Quenelle ( grazie P. :-D ) di geato alla crema che per il caldo si sono sciolte appena messe sul piatto (quelle in basso a ds!!)

Mille baci...


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lunedì 29 agosto 2011

Finalmente Diamanti....

...eh si...finalmente anch'io posso permettermi un diamante!!!! E anche piu' di uno, dai...esageriamo!!!




Si, si, si...questi diamanti....in un blog di cucina mica si poteva parlare di altri diamanti, no??? Ahahahah!

Perche' questi ti conquistano tutti e 5 i sensi, non solo la vista! Perche' questi diamanti li guardi, li annusi, li sfiori, li ascolti mentre li mordi e li gusti che e' un piacere...perche' sono i diamanti di Ducasse!!!!

Li avevo visti da Ornella e mi avevano conquistata in un istante, altro che carati e brillantezza.... poi ne avevo letto anche su Cucina Italiana e alla fine mi sono decisa, volevo quei diamanti! Un capriccio da vera diva insomma!!!! :-)

Vi copio la ricetta pari pari a come l'ho scaricata da CI, in VIOLA le mie varianti/note.

Diamanti di Ducasse
Ingredienti:
600 gr. farina setacciata
400 gr. burro a pomata (io freddo di frigo)
200 gr. zucchero a velo
2 tuorli
Zucchero cristallizzato
uovo per spennellare

Mescolare tutti gli ingredienti senza dare troppo corpo alla pasta (io ho messo tutto eccetto i tuorli nel ken con burro a tocchi appena tolto dal frigo, prima ho azionato per sabbiare il burro, poi ho aggiunto i tuorli e azionato di nuovo giusto il minimo per amalgamare gli ingredienti). Modellarla formando dei cilindri del diametro di circa 1,5 cm (i miei cilindri erano piu' grandini, circa 2,5 - 3 cm). Fare riposare per 1 ora in frigorifero (io ho preparato la frolla il giorno prima, quindi e' rimasta in frigo una notte avvolta in pellicola, perfetto!). Spennellare il cilindro di uovo, passarlo nello zucchero cristallizzato. Suddividerlo in segmenti lunghi 1 cm e stenderli sulla placca, premendo sul centro per formare una cavità ("ditino di fata", altrimenti si crepa il rivestimento, io pero' non l'ho fatto!). Fare riposare per 30 minuti (io solo il tempo per accendere il forno e farlo scaldare), poi cuocere a 180° nel forno ventilato fino a colorazione (nel mio forno a 170 gradi circa 20 minuti). Fare raffreddare sulla placca prima di spostarli in una scatola di latta.

Aggiunta mia: nell'impasto ho messo anche la buccia grattugiata di un lime...non vi dico il profumo e che saporino fantastico hanno preso i biscotti!


Volete un diamante? Fatevi avanti!!!!
Buon inizio settimana a tutti!

Un abbraccio
Paola

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venerdì 26 agosto 2011

torta per il compleanno di mio marito



eccomi di nuovo:questa torta l'ho pensata per festeggiare il compleanno del mio caro marito.L'eta' non ve la dico,tanto la vedete in cornice ahahah.la base è una torta al cacao e vino rosso e farcita con panna fresca e frutti di bosco.Tutte le decorazioni sono in pdz,,cornice compresa.Il rametto all'interno della stessa è in ghiaccia reale che ho poi dipinto in oro una volta asciutta.Altro giro di boa..............
Un caro saluto
Anna
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mercoledì 24 agosto 2011

Il ciambellone




Io comincio dalla fine!!! Cioè alla fine Chiaretta ha conquistato la sua agognata "Specialità"!!


Chiara è una scout ed ogni anno,durante le vacanze di branco, ricevono una "Specialità" (il triangolino rosso ) che applicano sulla camicia con grande orgoglio ed è sintesi di un lavoro fatto in precedenza. La specialità quest'anno era: Cuoca/pasticcera !
Mi è andata bene xchè l'anno scorso la "Specialità" era "amica degli animali" e non vi dico cosa abbiamo dovuto fare!!!
Abbiamo provato tante ricette per essere sicure della riuscita durante la vacanza, ed in un'occasione c'era anche la NOSTRA (come dice Chiara) adorata Paola (opp. Pola come la chiama Niccolò!!) ...Quì

La prima ricetta provata è quella del ciambellone! Un classico ,sempre buono e semplice da fare .

Prima di scrivere la ricetta un appunto: Uno dei tanti Grazie a Paola è riassunto in questa foto (sto imparando!)Ciambellone:

1) 4 uova
2) 300 gr farina
3) 220 gr di zucchero
4) 170 ml di latte
5) 150 gr di burro
6) 1 bustina di lievito x dolci
7) 1 pizzico di sale
x la versione al cioccolato basta aggiungere
8) 4 cucchiai di cacao in plvere

Tutti gli ingredienti è bene che siano a temperatura ambiente prima di lavorarli.

1) Montare le uova con lo zucchero (come mi hanno insegnato almeno 15-20 min) con lo sbattitore.
2) Aggiungere con la frusta a mano ,con movimento dall'alto verso il basso, la farina con il lievito (setacciati) un cucchiaio alla volta. E se preferite la versione al cioccolato il cacao.
3) Aggiungere il burro fuso.
4) Ed infine il latte a filo.

Imburrare ed infarinare uno stampo e versarvi il composto.
Per la cottura dipende dal forno! Nel mio : a 180 ° 140' sopra e sotto gli ultimi 10' solo sotto

Spero vi piaccia.... Kisses






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lunedì 22 agosto 2011

Piccole bavaresi di peperoni




Finger food di grande effetto, adatto anche ad una cena importante, l'ho servito con l'aperitivo ad una cena in terrazza con le mie care amiche Vitto e Miriam, Paola era latitante e non è intervenuta. A poco a poco metterò anche le altre cose che ho preparato.



PICCOLE BAVARESI DI PEPERONE cucina no problem

4 peperoni rossi
3 dl di panna fresca + 6 cucchiai di latte
1 spicchio d'aglio
1 tuorlo + 1 uovo
10 g di gelatina in fogli
6 fette di pancarrè
150 g di mascarpone
6 filetti di acciuga sott'olio
olio evo

Arrostire i peperoni, spellarli, dividerli in falde e frullarli. In una padella scaldare 4 cucchiai di olio con l'aglio schiacciato, unire i peperoni frullati, salare e fare insaporire qualche minuto. Sbattere il tuorlo con l'uovo unire il latte e 5 cucchiai di panna, versare tutto nella crema di peperoni. Fare addensare facendo attenzione a non fare bollire il composto. Spegnere il fuoco ed unire la gelatina prima ammollata in acqua fredda. Mescolare bene facendo sciogliere completamente la gelatina. Fare raffreddare ed unire la panna rimasta ben montata tenendone da parte due o tre cucchiai. Versare in composto in stampini (io ho usato quelli da mini muffins) e fare raffreddare almeno 6 ore in frigo.
Frullare i filetti di acciuga con il mascarpone, unire la panna montata, mescolare bene e porre in una sac a poche con bocchetta spizzata.
Tagliare le fette di pancarrè con un tagliapasta di diametro un pò più largo delle bavaresi e farle biscottare leggermente in forno. Fare raffreddare e disporre sopra i dischetti le bavaresi ormai raffreddate. Volendo si può decorare ulteriormente con un dischetto di peperone tenuto da parte, io non l'ho fatto.
Con la mousse di mascarpone spremere un ciuffetto su ogni bavarese e decorare con una fogliolina di prezzemolo o basilico.

Nadia

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venerdì 19 agosto 2011

torta di fine anno scolastico


Carissime amiche..finalmente posso postare di nuovo.Non so cosa sia successo a blogger,ma sta di fatto che non potevo piu' commentare,ne postare e nemmeno farlo come anonimo.Io non sono per niente capace di risolvere qualsiasi tipo di problema tecnologico(lo sa bene paoletta)quindi,ho dovuto aspettara che qualche anima buona me lo risolvesse.Mi hanno cambiato browser(spero di aver scritto bene)e finalmente sembra che le cose si siano messe a posto.Nel frattempo,ho realizzato 4 o 5 cosucce che nei prossimi giorni postero'.Comincio con questa torta che i compagni di scuola di mio figlio hanno chiesto per la fine dell'anno scolastico.La base è una torta al cacao e vino rosso (presente gia' nel blog),la farcitura è quella piu' amata da tutti i ragazzi,panna e nutella.La copertura è una ganache al cioccolato fondente,tutte le decorazioni sono in pdz.
Un caro saluto a tutte voi.

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mercoledì 17 agosto 2011

Coppa crumble alle fragoline di bosco!


Ci sono persone che conosci da dietro una tastiera e te le senti vicine, spesso molto piu' vicine di amici che frequenti quasi quotidianamente e che invece senti distanti....
Ci sono amicizie che nascono online, che diventano poi cosi' forti che ti chiedi stupita come possa succedere, che tu quella persona non l'hai mai vista, non ne conosci il volto, nemmeno la voce eppure te la senti dentro....
Cosi' ad un tratto diventa normale voler dare un volto e uno "spessore" a queste persone.... incontrarle e finalmente poterle abbracciare! L'anno scorso ero andata ad incontrare Annina, di cui vi avevo raccontato QUI, QUI e QUI... quest'anno e' stata la volta di Rebecca, anche lei autrice del blog che non avevo pero' mai visto di persona... e si che ormai ci si conosce da un paio d'anni!!!!
E anche stavolta si e' ripetuta la magia... ho trovato una persona che credevo meravigliosa e lo e' davvero!
Ho trascorso 4 giorni da lei e mai un attimo mi sono sentita spaesata... da subito e' stato come essere parte della famiglia, una gioia che non credevo! Quattro giorno di sorrisi, di chiacchiere, anche di silenzi, proprio come due sorelle.... Rebecca mi ha accolta, ospitata, coccolata, mi ha mostrato la bellissima terra dove vive, la Calabria che io non conoscevo, mi ha reso partecipe della sua vita e della sua famiglia! Un semplice GRAZIE non basta per ringraziarla di tutto, ma sono certa che lei sa cosa c'e' dietro quel grazie!
E secondo voi....potevamo trattenerci dal cucinare???? Ahahahah...certo che no!!!!!
Cosi' una sera, per restare "leggere" dopo l'abbuffata del pranzo, ci siamo preparate questa coccola deliziosa: una coppa crumble con crema pasticcera e fragoline di bosco fresche! *_____*


Dolce cucinato a 6 mani.... Chiara, la figlia maggiore di Rebecca che doveva imparare a preparare dolci per un esame con gli scout, si e' occupata delle briciole di frolla, Rebecca della crema pasticcera, io di pulire e cuocere le fragoline!

Coppa crumble alle fragoline di bosco - di Chiara, Rebecca e piccoLINA
Ingredienti per il crumble:
300 gr di farina
200 gr di burro
100 di zucchero a velo (va bene anche quello semolato)
1 tuorlo

Ingredienti per la crema:
1/2 lt di latte
3 tuorli
120 gr di zucchero
50 gr di farina o maizena

Ingredienti per la composta di frutta:
250 gr di fragoline di bosco (o altra frutta a piacere, nel caso aumentare le quantita'!)
3-4 cucchiai di zucchero

Preparare la frolla lasciano l'impasto a briciole, senza compattarlo, quindi mettere le briciole su una teglia e cuocere in forno caldo fino a che risulteranno dorate (ci vorra' una decina di minuti). Le doi indicate sono abbondanti, quindi potete sbriciolare meta' impasto x le coppette e con la meta' avanzata fare dei biscotti, come ha fatto Chiara per la colazione la mattina successiva!
Preparare la crema pasticcera: scaldare il latte in un pentolino, nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero e la farina, unire quindi il latte caldo, rimettere sul fuoco e cuocere mescolando sempre finche' la crema rassoda. Lasciare intiepidire.
Mettere da parte un po' di frutta per la decorazione, il resto metterlo in un pentolino antiaderente, spolverarlo di zucchero e cuocere a fiamma media fino ad ottenere una salsa morbida, non deve essere una marmellata, ma non deve essere acquosa!
Aggiustare di zucchero in base alla frutta che scegliete, le fragoline erano un po' acidule quindi abbiamo aggiunto alla fine un altro cucchiaio di zucchero.
Prepariamo quindi le coppe: fare uno strato di briciole di frolla sul fondo della coppetta, aggiungere la crema intiepidita, versare quindi una bella cucchiaiata di composta di frutta, decorare con altre briciole di frolla e frutta fresca. Per finire una spolverata di zucchero a velo!
Gustare in ottima compagnia!


Vi lascio con due foto di quel bellissimo fine settimana...uno scorcio di Calabria, sulla Sila e un particolare di Chiara e Nicolo', i figli meravigliosi di Rebecca!



Un abbraccio!
Paola
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giovedì 4 agosto 2011

Le torte di Chiara!

Rieccomi qui dopo una bellissima parentesi calabrese.... che vi raccontero' e documentero' a breve!
Oggi vi mostro l'orgoglio di una mamma!!!!
La mamma in questione e' Rosella, Rosellina come la chiamo io, che mi ha mandato le foto delle torte decorate che sua figlia Chiara ha realizzato!
Rosellina non riesce a pubblicare e allora ci penso io.... mica ci potevamo privare di queste bellezze, no???



Le torte sono realizzate entrambe in pan di spagna, normale e al cacao, farcite poi con crema di cioccolato, quella superultrafamosissima :-) !!!!
La copertura e le decorazioni sono in pasta di zucchero.
Belle, vero????
Grande Chiara, direi che qui nella cucina piccolina abbiamo guadagnato un'altra fantastica pasticcera!
Rosellina invece era alle prese con una marmellata di lamponi.... la aspettiamo al varco, che dite???

Un abbraccio a tutti e a presto
Paola
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giovedì 28 luglio 2011

Mojito cheesecake, esperimento riuscito!


Rieccomi qua.... so che dopo aver letto il post precedente siete rimasti tutti qui incollati allo schermo, rosicchiandovi le unghie nell'attesa, aspettando ansiosi la ricetta della torta, veeeero???? Ahahahah!!!
Bene, allora sapete gia' che per festeggiare ho organizzato un aperitivo e volevo che fosse un aperitivo dall'inizio alla fine, torta compresa!
Avevo trovato in un blog americano un'idea che mi aveva intrigato immediatamente, salvo poi perdere ricetta e nome del blog grazie a un cambio di sistema operativo sul pc! Ma l'idea l'avevo memorizzata nella mia testolina, quindi mi sono solo data da fare per riprodurla a modo mio e ne e' uscita questa Mojito cheesecake che e' piaciuta davvero a tutti i miei ospiti!
Vi scrivo la ricetta cosi' come l'ho realizzata io! Veloce e facile....e pure senza usare il forno, che comunque aveva gia' fatto gli straordinari per le altre preparazioni!


Mojito cheesecake - di piccoLINA
Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
200 gr di bretzel(quelli piccoli e secchi che si mangiano con l'aperitivo!)tritati
75 gr di burro sciolto
230 gr di philadelphia
250 gr di yogurt al limone
180 gr di zucchero
40 ml di rum (ma volendo si puo' aumentare!)
3 o 4 cucchiai di latte
2 lime (buccia grattugiata e succo)
2 cucchiai di menta fresca tritata (anche 3 se vi piace un sapore piu' mentoso!)
8 gr di colla di pesce

Per prima cosa preparare il fondo della torta sbriciolando i bretzel. Mescolarli quindi col burro fuso e metterli in una tortiera apribile (io ho usato solo l'anello appoggiandolo direttamente sul piatto da portata!) schiacciando bene con un cucchiaio.
Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda.
Per la crema: mescolare con una frusta il philadelphia con lo yogurt, lo zucchero, la scorza del lime grattugiata e la menta fresca tritata. Aggiungere il succo del lime, il rum e infine la colla di pesce, strizzata, asciugata e sciolta nel latte ben caldo! Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Versare il composto nella tortiera e riporre in frigo a rassodare per almeno 6 ore (io l'ho preparata il giorno prima). Prima di servire decorare con bretzel o stecchini salati, fettine di lime e foglioline di menta fresca!
Gustare in buona compagnia!


E' piaciuto moltissimo il contrasto dolce-asprigno della crema abbinata al fondo salato, diciamo che e' una cosa che non ci si aspetta vedendo arrivare una torta, ma e' una piacevole sorpresa! Provatela...torta da massimo risultato con minimo sforzo, insomma...la porca figura e' assicurata!
Vi ho convinti???

Anche con questa ricetta partecipo al contest di Silvi's kitchen: Yogurtando


E non e' finita!!! Voglio ringraziare Franca che mi ha donato un premio!!!


Lo giro a chiunque di voi volesse prenderlo e diffonderlo!

Buonissima giornata
Paola
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martedì 26 luglio 2011

SOUFFLE’ GLACE’ RICOTTA E CANNELLA CON FICHI E SALSA MOU

di Vittoria



Premetto che non amo tanto i dolci e sono in difficoltà a proporli proprio perché il sapore dolce per me è sempre eccessivo.
Ma questa volta mica posso tirarmi indietro e rinunciare alla sfida no? NO NO, non è da me. Armiamoci di coraggio e mettiamoci a studiare. Infatti con questa ricetta partecipo all' MT Challenge di Luglio.
Grazie a Ale e Dani che continuano a darci questa bella occasione e a Loredana che ha proposto questa ricetta fredda. Certo la zuppona poteva essere interessante, ma il divorzio assicurato!!!!
Quindi, armata delle migliori intenzioni, mi procuro tutti gli ingredienti e una sera mi metto lì in cucina a pastrocchiare facendo un errore colossale: nel frattempo preparo la cena e i famigliari a turno piombano, aprono il frigo, bevono, mangiucchiano, PARLANO, MI PARLANO …e io perdo il filo e la concentrazione, mi distraggo e non presto la dovuta attenzione a quello che stò assemblando.
Visto il nervosismo crescente e la confusione in cucina non percepisco che se il mio soufflé sarà fatto con la ricotta invece che con lo yogurt, avrà già una percentuale di grassi maggiore e sarebbe necessario ridimensionare l’aggiunta di panna. NO NO, vado avanti come uno schiacciapietre con le dosi di Loredana.
Lo scoglio peggiore però è stato quello di fasciare i contenitori prescelti che ovviamente non avevano le pareti dritte, ma belle svasate e avvolgerle con la carta non è stato niente facile. Alla fine ho risolto con 1 km di nastro adesivo e facendo una bella plissettatura, ma per 4 coppette ci ho messo un’ora e ho rischiato il divorzio.





Eccovi la ricetta che ho preparato; quella originale a base di yogurt e composta di frutta la trovate da Loredana




SOUFFLE’ GELE’ RICOTTA E CANNELLA CON FICHI E SALSA MOU
Come prima cosa ho fasciato i contenitori scelti per fare i “soufflè” in modo da alzare il bordo di almeno 3 o 4 cm. ….vedi sopra richiesta di aiuto al marito e conseguente rischio di divorzio: lui non poteva capire perché dovevo alzare il bordo, con molto senso pratico ha suggerito di prendere coppette più grandi!!!! GIA’!!!
Una volta fasciate ho sistemato 3 spicchi di fico nero aderenti al bordo del contenitore (scelto trasparente, ovvio). Ho sistemato al centro una palletta di stagnola e pellicola che tenesse gli spicchi aderenti ai bordi e messo tutto in freezer.

Passiamo al composto vero e proprio.

Meringa italiana
100 gr albumi (circa 3 medi)
200 gr zucchero a velo
100 gr acqua x sciroppo
Messo a montare gli albumi nel ken con un pizzichino di sale
Fatto sciroppo di zucchero a 121° (termometro)
Colato a filo sugli albumi in montaggio e continuato a montare fino a raffreddamento (quasi, non ho pazienzaaaa). Bellissima massa lucida e compatta Mi sono sentita bravissima!

Panna montata
200 gr di panna liquida ben fredda, montata senza zucchero

Composto di ricotta
250 gr di ricotta freschissima presa da un caseificio pugliese (I Trulli) che la produce a Genova. Quando l'ho comprata era ancora calda!!!!
1 cucchiaio di cannella in polvere, ma dosatevi assolutamente a gusto.
Qualche cucchiaio di latte per rendere tutto cremoso, la ricotta era molto soda.

Ho quindi unito la panna alla ricotta e poi la meringa, ma ne ho usato circa due terzi, non di più.

Riempito le coppette (naturalmente prima ho tolto le pallette di carta dal centro) fino a 2 cm oltre il bordo e messo in freezer a rassodare.

Il giorno dopo

Salsa mou
In un padellino antiaderente ho messo zucchero, circa 100 gr, lasciato sciogliere e caramellare, poi ho aggiunto piano piano 100 gr di panna liquida, mescolando sempre. Qualcosa non ha funzionato bene perché una parte dello zucchero con panna si è improvvisamente ammassato al centro facendo proprio una specie di croccante gusto mou.
Poco male, l’ho estratto dal pentolino, fatto raffreddare, rotto in briciolotti e usato per decorare.

Ho estratto il soufflé dal freezer almeno un’ora prima di servirlo. Dopo mezz’ora l’ ho passato in frigo.

Al momento di servirlo ho tolto la carta, pareggiato un po’ il bordo, sistemato al centro di un piatto, aggiunto un fico nero sodo affettato sottile, completato con 2 cucchiaini di salsa mou e un po’ di briciolotti di croccante.




NOTE
all’assaggio mi è sembrato subito troppo grasso e dolce, ma il marito che è un golosone ha detto che è buonissimo. Sono proprio io che con i dolci non vado d’accordo.
Il fico all’interno si è rivelato abbastanza inutile, inoltre gelandosi perde gusto e consistenza. Da eliminare.
Il fico affettato di accompagnamento invece ci sta davvero bene, la freschezza e leggera acidità compensa bene la cremosità del soufflé ed è in armonia con la ricotta e la cannella, tutto ben completato dalla salsa mou con il suo sottofondo leggerissima mante amarognolo.
E’un dolce …………… dolce senza mezze misure! Per me un po’ troppo! Bisogna prepararlo in dosi minime perché sazia …e stufa presto, però è goduriosissimo!

Con questa ricetta partecipiamo all'MT Challenge di Luglio

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lunedì 25 luglio 2011

Tanti auguri a me e tante ricette a voi...!!!!


Oggi compio gli anni!!!! Ebbene si... sto diventando grande, ahahaha!!!
Ho festeggiato in anticipo, so che non si dovrebbe, che porta male, ma chissene.... avevo un fine settimana belve-free visto che sono in campeggio e ne ho approfittato per organizzare un aperitivo con tutta la mia tribu'...mamma, babbo, signorNo, sorellina, sorellona, cognati vari e nipotonze....
Ho spadellato tutto il giorno e lavato montagne di stoviglie, ma tutti hanno apprezzato le mie fatiche, quindi eccomi a proporvi le ricettine degli stuzzichini che abbiamo gustato!

- Hummus di ceci con salatini al philadelphia
- fregola caprese
- spiedino di melone e crudo con mousse di mortadella
- frutta secca speziata (ricetta di Sigrid, QUI)
- pomodorini confit
- rotolini di zucchine alle erbe
- focaccia genovese (ricetta Ale Raravis tutta la vita! QUI)

Pronti per le ricette????? Viaaaaa!!!!

Iniziamo dall'Hummus! L'ho assaggiato per la prima volta quest'anno in vacanza ed e' stato amore al primo boccone! Cosi' ho chiesto allo chef del villaggio (nel mio inglese stentato) se potevo avere la ricetta per prepararmelo a casa.... lui tutto felice della mia richiesta mi ha detto che si, me l'avrebbe procurata (almeno cosi' avevo capito...)! Io gia' mi immaginavo un foglietto scritto a mano, da infilare in valigia e fotografare poi insieme al piatto preparato a casa... Dopo qualche sera mi raggiunge lo chef e mi dice se volevo l'hummus, io credevo la ricetta! Certo che si!!!! Arriva con un sorriso smagliate e un piatto di hummus in mano... "only for you!" mi sussurra! Io mi sono commossa da tanta premura e ovviamente me lo sono scofanato tutto....ma della ricetta neppure l'ombra! Poco male, perche' poi a casa mi son data da fare per trovarla e ritrovare cosi' il sapore di una vacanza indimenticabile! Eccola.

Hummus di ceci - ricetta di Stefania ve la copio pari pari.
300 g di ceci lessati da voi (io in scatola)
un grosso spicchio d'aglio
tahine (pasta di sesamo) circa due grossi cucchiai
acqua di cottura dei ceci, o liquido di conservazione per quelli in scatola
succo di mezzo limone
sale

Lessate i ceci senza sale dopo averli tenuti a bagno una notte in acqua fredda. Fateli raffreddare e scolateli dal liquido di cottura, che conserverete.
Se usate i ceci in scatola, scolateli, sciacquateli, e conservate il liquido.
Ora, non mi uccidete, ma la prima ed unica operazione noiosa da fare è sbucciare i ceci cotti. Dovrete rimuovere la pellicina esterna che li ricopre, tutto qui.
Si potrebbe evitare, ma l'hummus risulterebbe meno vellutato.
Mettere quindi i ceci nel mixer con l'aglio, e frullare per almeno un minuto. Aggiungere la pasta di sesamo e ricominicare a frullare. Dopo due minuti, aggiungere a filo e con le lame in funzione l'acqua di cottura (o conservazione), fermandosi quando l'hummus avrà la consistenza di una maionese. Unire il succo di limone e del sale, frullare ancora ed assaggiare, regolandolo a proprio gusto.
Conservare in frigo ma tirarlo fuori almeno 20 minuti prima di servirlo.

Io l'ho servito esattamente come lo chef l'ha portato a me, su un letto di fette di limone e con una spolverata di paprika dolce.


Salatini al philadelphia
Ingredienti:
150 gr di philadelphia
1 tuorlo
60 gr di burro
180 gr di farina
sale e pepe

In una ciotola mescolare il formaggio, 1 tuorlo, 1 cucchiaino di pepe e il burro fuso fino ad ottenere una crema omogenea. Versare la farina e il sale sulla spianatoia e impastare con la crema di formaggio, si otterrâ una simil frolla. Avvolgere in pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora. Stendere l’impasto a 1cm di spessore e con una formina ricavare i biscottini, disporli su una teglia con carta forno e cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti o finche’™ saranno dorati.


Fregola caprese
Non ricetta; ho semplicemente lessato 200 gr di fregola in acqua salata, quindi scolata e sciacquata sotto acqua fredda. Condita quindi con pomodorri concasse, dadini di mozzarella di bufala e basilico fresco tritato grossolanamente. Un giro d'olio evo, sale e stop! Niente foto, mi spiace!

Spiedino di melone e crudo con mousse di mortadella
Non ricetta anche questa. Ho preparato la mousse frullando la mortadella (io quella con i pistacchi!) con del mascarpone, dosi a occhio e a gusto! Con il sac a poche ho messo la mousse nei bicchierini e quindi infilato in ogni bicchiere lo spiedino di melone e crudo.
Facile, fresco, veloce e ottimo!



Pomodorini confit - io li faccio cosi'!
Ingredienti:
pomodorini
sale
zucchero a velo
origano
olio evo

Tagliare i pomodorini a meta' e adagiarli in una teglia antiaderente unta con un filo d'olio evo. La parte tagliata dei pomodorini rivolta verso l'alto. Spolverare di sale, di zucchero a velo e di origano. In forno a 180 gradi per circa 30 minuti.
Serviti tiepidi sono una delizia!!!!

Rotolini di zucchine alle erbe - cucina noproblem (copiati da Nadia!!!)
Ingredienti:
4 zucchine
6 fette pan carrè
50 g pinoli
50 g uvetta
1 ciuffo prezzemolo
1 rametto maggiorana
1 ciuffo basilico
50 g parmigiano gratt.
Olio evo
Sale e pepe

Tagliare le zucchine a fette per il lungo abbastanza sottili, sbollentarle per circa 10 secondi. Sgocciolarle e asciugarle.
Eliminare la crosta al pan carrè e frullarle insieme al basilico, il prezzemolo, maggiorana e parmigiano. Salare e pepare. Tostare i pinoli in un padellino, tritarli insieme all'uvetta.
Spennellare le zucchine con l'olio su entrambi i lati e passarle nel trito aromatico, mettere all'estremità del lato un mucchietto di pinoli e uvetta e arrotolare richiudendo il ripieno. Fissare con uno stecchino.
Disporre i rotolini in piedi in una teglia unta, disporre sopra l'eventuale mix rimasto, un filo d'olio e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 10/12 minuti.
Li ho serviti tiepidi anche questi e sono piaciuti davvero tanto.



E non e' finitaaaa.... c'e' anche il dolce.... ma vi terro' un pochino sulle spine, dovrete aspettare il post dedicato...

Un abbraccio grande a tutti e buonissima giornata!
Paola

Ps: con la ricetta dell'Hummus di ceci partecipo al contest di la nuez moscada: ricordi di viaggio!
Aggiornamento del 5 ottobre 2011: con la ricetta dell'Hummus partecipo anche al contest di Olio e Aceto: pronti per ricominciare?
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martedì 19 luglio 2011

Rieccomiiii!!!!!

Ciaooooo..... yu huuuu, sono tornata, c'e' nessuno????
Eddai...mica mi lascerete qui sola soletta come la particella di sodio a parlare tra me e me, no????
Ragazzi, sono gia' passate 2 settimane!!!! Perche' le vacanze volano via cosi' veloci? Me lo spiegate dov'e' il rewind? Io vorrei ripeterle.... :-)
E soprattutto.... alzate la temperatura, che fa troppo freddo per i miei gusti, arrivo dal caldo, caldissimo Egitto, mica posso resistere ai 20 gradi del mattino!


Vacanza meravigliosa! Non so piu' che aggettivi superlativi, accrescitivi, esagerativi(ahahah) usare per raccontare quanto mi sia piaciuta!
Credo che inaspettata sia il termine perfetto... ero partita senza aspettative, senza grande entusiasmo anche, ma anzi parecchi timori vista l'esperienza dell'anno scorso! E invece il tutto si e' trasformato in una bellissima sorpresa giorno dopo giorno!
Credevo sarebbe stata un'altra vacanza da "mamma di Matteo e Samuele", che l'avrei trascorsa interamente ed esclusivamente con loro, le mie belve incredibili, a giocare, rincorrerci e anche litigare come ci viene bene, invece no!
Loro ormai crescono e giustamente fanno gruppo con gli altri bimbi, vogliono la loro indipendenza e nei momenti in cui loro si divertivano con i loro amici io ho avuto modo di rilassarmi, divertirmi, scatenarmi.... che se ci penso, nemmeno da ragazzina mi divertivo tanto...ahahah!
Mi sono trovata circondata da sorrisi, abbracci e risate, persone deliziose che mi hanno coinvolta in tornei, chiacchiere e balli...tantissimi balli! E mi sono sentita di nuovo io, Paola...viva, felice e viva!!!!
Cosa desiderare di piu' da una vacanza???
In teoria nulla, ma ho avuto molto di piu'.... ho avuto la fortuna di nuotare con le tartarughe e di incontrare anche il mitico Dugongo che tutti ambiscono ad incontrare! Non ci potevo credere...mi sono trovata davanti questo pesciolone enorme che in un attimo se ne e' andato per la sua strada, ma vederlo mi ha entusiasmata!!!!


Come mi entusiasmava guardare le mie belve nuotare e immergersi come fossero dei pesci, senza paura, senza problemi...come se fosse la cosa piu' naturale del mondo... cosa che invece a me risulta faticosa...l'acqua non e' proprio il mio habitat anche se adoro il mare!!!
E finalmente ho potuto vedere anche l'Egitto dei faraoni, l'essenza dell'Egitto!!!!
Ero incantata di fronte alla maestosita' delle loro opere, affascinata dalla genialita' degli uomini di migliaia di anni fa....ammirata da tanta bellezza che ha resistito e resiste al tempo.




Sul davanzale della nostra finestra una colomba ha anche fatto il nido...ogni mattina aprivamo per osservare come procedeva l'assemblaggio del nido, la colombina non si lasciava intimorire da noi e non scappava e finalmente una mattina abbiamo trovato due uova.... i bimbi erano entusiasti della scoperta e Sami ha esclamato: "hai visto perche' non si muoveva la colomba? Le facevano male le uovaaaa!".... ho riso un quarto d'ora!!!!! Salvo poi convincerlo che non potevamo portarle a casa e ovviamente nemmeno mangiarle a colazione!!!! Ahahahah!!!! Bellissimo!


Bene, per ora e' tutto, non ho ancora avuto la forza di mettermi ai fornelli, sono di nuovo nel turbine dei preparativi delle valigie dei bimbi che giovedi' partono per il campeggio, ma prometto di rifarmi presto!
Intanto vi lascio con qualche altro scatto....
L'alba e noi!!!!




Un abbraccio grandissimo!
Paola
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giovedì 7 luglio 2011

Insalata quasi capricciosa!

Ho assaggiato questa insalata alla festa per la Cresima di mia nipote e mi e' strapiaciuta, cosi' dopo aver chiesto il bis, ho chiesto anche al cameriere se si potesse avere la ricetta e la chef del ristorante e' stata cosi' disponibile da darmela!
Possiamo considerarla la cugina light dell'insalata capricciosa, con molta meno salsa, decisamente piu' leggera e fresca. Adattissima ad un buffet, come antipasto, ma anche come contorno fresco!

Insalata di carote, sedano e salsa allo yogurt
Ingredienti:
carote tagliate a julienne
sedano tagliato finissimo
mais
funghi sotto'olio
salsa allo yogurt

Niente dosi, fate voi a seconda dei gusti! Se vi piace il dolce della carota abbondate con le carote, se preferite il fresco del sedano abbondate con questo. Io ho usato la stessa quantita' di carote e sedano, ho aggiunto quindi il mais e i funghetti tagliati a dadini, anche qui a piacere.
Condite poi con salsa allo yogurt, vanno bene anche quelle del super che servono per condire l'insalata, diciamo che in mancanza di tempo fanno il loro dovere, ma se volete farla da voi, non e' poi cosi' difficile, io la faccio cosi':

Salsa allo yogurt - di piccoLINA
1 vasetto di yogurt magro
1/2 limone (succo)
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
1/2 spicchio di aglio (se non piace si puo' omettere)
sale
Mescolate tutto in una ciotola e conservate in frigo per un'ora prima di utilizzare.
Ottima anche per accompagnare carni bianche!



Con questa ricetta partecipo al contest di Silvi: Yogurtando


Silvia, porta pazienza...appena torno dalle vacanze lascio il link nel tuo post!

Baci baci baci....
Paola
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venerdì 1 luglio 2011

Il divin Caramello!


Erano i Queen che cantavano "Thanks God is friday...!"??? Stamattina non posso fare a meno di cantarla, soprattutto perche' non e' un venerdi' qualunque, ma il venerdi' che precede la partenza per le vacanze, il venerdi' in cui in ufficio ti segni un promemoria con tutte le password di accesso perche' sei sicura che al ritorno non avrai la piu' pallida idea di cosa sia addirittura una password, il venerdi in cui se ti chiedono che programmi hai per il week end potrai rispondere felice che hai davanti un week end di 15 giorni... che bellooooo!!!!!
Eh si, sono in partenza, destinazione Marsa Alam con le mie belve. Non oso immaginare il caldo che ci sara', ma rimedieremo restando in acqua la maggior parte del tempo!
Ma prima di partire vi lascio la ricetta del caramello mou che ho usato per i fantastici Biscuit pops! So che qualcuno aspettava la ricetta e non volevo partire senza lasciarvela!
La ricetta in questione l'ho trovata in rete e stavolta non mi ero annotata il nome del blog perche' l'avevo immediatamente segnato tra i preferiti, quindi ero certa di poterlo rintracciare; ma non avevo fatto i conti con blogger e i suoi disservizi e ora non so come fare per ritrovare l'autore di tanta bonta'! Se riconoscete la ricetta e conoscete l'autore segnalatemelo per cortesia, grazie!


Caramello mou
Ingredienti:
180 gr di zucchero semolato
200 gr di panna fresca (non montata)
15 gr di burro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di fior di sale

Mettere lo zucchero in un tegame chiaro, in modo da aver sempre sott'occhio il colore che assume. Riscaldare girando con una forchetta solo fino a quando lo zucchero si scioglie, poi pasta (evitate di girare il tegame). A parte scaldare la panna a 80 gradi. Quando lo zucchero e' sciolto e ha assunto un bel color dorato aggiungere la panna mescolando attentamente (fate davvero attenzione alle scottature). Aggiungere anche la noce di burro e mescolare fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa. Versare quindi in una ciotola, aggiungere l'estratto di vaniglia e il sale. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e successivamente conservare in frigorifero.

NOTA mia: io ho messo il caramello in due vasi, uno l'ho chiuso col caramello bollente ed e' andato sottovuoto, l'altro l'ho lasciato raffreddare come suggerito dalla ricetta. Entrambe conservati in frigo, dura tranquillamente un mesetto se non lo consumate tutto prima!


Ecco...il problema di questo caramello mou e' uno solo: e' irresistibile!!! A parte il fatto che mentre raffreddava io l'ho assaggiato ad ogni minimo calo di temperatura, che mica mi potevo perdere niente della sua trasformazione! Poi una volta in frigo ho dovuto cercargli un angolo in alto, ben nascosto e al riparo dagli sguardi perche' ogni volta che aprivo il frigorifero, immancabilmente affondavo un cucchiaino dentro il caramello... a mia discolpa posso dire che essendo la prima volta che lo preparavo, volevo studiarlo a fondo e infatti ho notato tantissime sfumature di colore e di sapore diversi dalla realizzazione a che non e' finito!
Appena fatto, da caldo, e' prevalente il retrogusto amarognolo dello zucchero caramellato, la consistenza non e' la mia preferita, troppo fluido. Assaggiatelo il giorno dopo, bello freddo di frigo... diventa una salsa vellutata, il profumo e' vaniglioso e il sapore e' dolce, senza amarognolo, piu' pannoso!
Vi ho convinti??? Provatelo!

Ah... inutile dire che l'ho testato pure a colazione spalmato sulle fette biscottate, nel caffe' invece dello zucchero e anche su una bella coppa di gelato!
Divino!

Vi avviso che quest'anno sono stata pigra e ho programmato un post soltanto...ma sono certa che ci penseranno le altre a tenervi compagnia!
Un abbraccio e un bacione grande a tutti!!!!

Paola
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